Per ill vostro domani investite in camper e in roulotte!
"Io penso che la vera priorità prima che scoppi un casino è consentire ai comuni che lo vogliano di concedere degli spazi ai residenti per poter parcheggiare le roulotte a chi è rimasto senza lavoro e non può permettersi di pagare l'affitto ai propri aguzzini." Luigi L.

Investire in roulotte
18 agosto 2011 alle ore 16:05•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (23)
Marcos Presti (general)
18 agosto 2011 alle ore 17:20Assolutamente d'accordo! Ricordo in Spagna erano molti ad optare per questa soluzione, soprattutto ragazzi desiderosi di mettere da parte qulache soldino.
P.s. Spero soltanto che i CRIMINALI ( lo penso davvero giuro) al potere italiota, non inizino ad iper-tassare l'utilizzo di questi mezzi!
sabatino petrosino
18 agosto 2011 alle ore 18:34case container nel resto del mondo e anche in europa sono una realtà . Costruite e rifinite meglio delle case costruite dai signori delle rendite immobiliari italiani . Loro vogliono solo cemento e far mangiare i loro amici , in italia se vuoi mettere una case mobile in un terreno ogni comune ha un suo regolamento del cazzo . Siamo un paese fallito spero che la situazione si aggravi sempre di ++++++++++++
roby f.
18 agosto 2011 alle ore 19:06Negli usa esistono i trailer park, case mobili esagerate,utilizzano prevalentemente il legno, ne importano anche dall'italia.
Case costruite con estrema velocità e a basso costo rispetto alle metrature e un impatto ambientale molto basso.
Perifino le fondazioni sono prefabbricate, i pregi sono notevoli,sotto il profio ecologico e energetico,minore manutenzione,e sono in particolar modo antisismiche.
Non sono certo come le case nostre, simili a gabbioni per polli, oltre al fatto che deteniamo il record mondiale d'impianti d'ascensori...e di scarso rapporto di verde.
Io ho dei parenti che si chiedono come noi possiamo vivere in questi appartamenti striminziti e accatastati l'uno sull'altro...
Marcos Presti (general)
18 agosto 2011 alle ore 19:19Ma come....."LA DOLCE VITA" di Fellini! Dov'è andata a finire ?
Pippilotta Långstrump
18 agosto 2011 alle ore 20:47La soluzione classica dei terremotati, insomma col vantaggio che te la porti in vacanza...
giuseppe sarnari
19 agosto 2011 alle ore 12:17ecco il primo commento serio! questa e' la risposta....c e' qualcuno che l ha trovata....e le case in buona parte le costruiamo noi! bisognerebbe che un gran numero di comuni si facessero avanguardia e cominciassero a mettere a disposizione aree per trailer parks,che permettono basso costo,impatto ambientale quasi nullo e soprattutto una vita a contatto con la natura che nei ns gabbioni di cemento ci scordiamo!
Giovanni Morbelli
18 agosto 2011 alle ore 20:51Caro Grillo , anche se sono di Genova non so come mettermi in cotatto con te!
E' la seconda volta che scrivo al Blog spero in una risposta.Il nostro comune dentista dott. Gaggero , grande persona, mi consiglia di insistere sempre , lo faccio ancora e lo faro ancora.
Ti chiedo solo se puoi e vuoi dare una mano a Telthon su Genova per aiutarmi a fare una raccolta fondi. Io sono volontario , assolutamente volontario e sai benissimo che senza i volontari questo rerzo settore va a bagno , io ci credo eccome!
A Genova tra Gaslini, IIT e Universita' , Telethon finanzia progetti per 2 milioni di , qualcosa vorremo pur fare no ?
aspetto sempre fiducioso
ciao e grazie del blog
Terminator -- ()
18 agosto 2011 alle ore 22:24I proprietari degli appartamenti sono degli "aguzzini"? E' gente che ha investito sul mattone, che paga l'ICI, e che se onesta ha anche registrato il contratto pagandoci le tasse.
Non è colpa loro se la gente i soldi li trova solo per telefonini e vacanze.
Pubblicate solo stronzate.
18 agosto 2011 alle ore 23:57I camper invece li regalano?...
Oppure sei uno di quelli che non pagano l'affitto per comprarsi il camper?...
Mah! Roba dell'altro mondo...
E questi sono i commenti che pubblicano...
Pensa te...
Fa così: vai a vivere nel villone frontemare del tuo eroe, lui sicuramente ti ospiterà gratis per non sentirsi un "aguzzino".
Acul utopiA
19 agosto 2011 alle ore 00:10....mi rendo sempre più conto che alcuni non si rendono conto...
...se c'è gente che non ha soldi per un mutuo o un affitto significa che non ha soldi nemmeno per un camper...
...quindi cosa investo? ....investo un politico con l'auto che non ho....
Michele Tucci
19 agosto 2011 alle ore 01:30io è da oltre un anno che sono senza residenza, quindi senza documenti, medico, diritto di voto, etc etc.
ma il comune di ravenna, famoso in tutta italia per la sua sensibilità verso le tematiche sociali, dice che mi devo arrangiare.
e la ruolotte non va bene: se vuoi la residenza, trovati una casa...
impiccarli tutti!
marco, italy
19 agosto 2011 alle ore 06:14perché davanti ai bidoni non scriviamo con lo spray VETRO - LATTINE - CARTA com'era prima? che significa MULTIMATERIALE o INDIFFERENZIATA? perché fanno confondere di proposito la gente per buttare tutto a monnezza? serve più monnezza per alimentare di più gli inceneritori per i contributi?
Carlo Enrico Perrottelli
19 agosto 2011 alle ore 07:37Caro Beppe
in questa italia che non cresce, che non investe, corrotta, senza quasi speranza, la casa sarà un problema che andrà ad aggiungersi alle altre criticità del nostro tempo, quali indigenza diffusa, disoccupazione, precariato, povertà vera; più ancora, avverto uno svuotamento dell'esperianza Lavorativa: non si impara più nulla, non è richiesto.. bisogna essere sostituibili..e poi, se un uomo Impara qualcosa, potrebbe coltivare sentimenti di autostima, un rischio per chi pianifica un rincoglionimento generalizzato ..
Con la dipartita della generazione che ci ha preceduti verrano a mancare le VERE risorse che hanno sostenuto l'economia italiana: le pensioni di anzianità e qualche risparmio quà e la; insomma, immaginare quale potra essere il futuro con questi stipendi e senza poter contare sull'aiuto dei genitori è inquietante.
Avrei comunque una mezza idea, che ti butto li..
Comprare casa è per molti impossibile, credo si potrebbe provare a costruirsele.
Come?
Con pochi soldi, ma Insieme.
Creare dei gruppi di costruzione, nei METUP per esempio, geometra, impiantisti, operai, con la necessità comune di costruirsi la casa a costo "zero", perchè invece che soldi, quà si condivide la professionalità, la forza lavoro e il tempo.
Nel web possiamo trovare svariate esempi di costruzioni con tecniche non convenzionali, ma una fra tutte mi ha colpito, parlo delle strawhouses (case di "paglia")..cercate sul web :)
Al di la del metodo costruttivo, credo dovremmo fare nostre le esperienze di autocostruzione che ancora oggi in qualche remoto paesino di questa italia, fanno si che la costruzione della casa sia vissuta quasi come un rito colletivo; amici, parenti si ritrovano e letteralmente tirano su i muri.. in poche parole, le comunità che un tempo nascevano attorno ai campanili nei paesini noi dovremmo per necessità, ricostruirle tra noi.
Se il neo capitalismo ci ha quasi annientati DIVIDENDOCI, dal WEB deve nascere una risposta.. che UNISCA e che arricchisca
Ivan Ravenna
19 agosto 2011 alle ore 09:05Io già ho provveduto a comprare un terreno completamente recintato (da me) con roulotte (portata da me). Captazione acqua piovana e pannello elettrico. La casa non me la posso permettere neanche in affitto. Che devo vivere sotto un portico ?
G Muccio
19 agosto 2011 alle ore 11:14Ma che camper..... barca a vela .... nn paghi bollo assicurazione e benzina (se vai a vela) e mangi quello che peschi e vai ovunque.
sabatino petrosino
19 agosto 2011 alle ore 11:48quella barca che dici tù se la può permettere solo D'alema patrimonio dell'unesco.
quanto mancaaaaaaaaaaaaa al diluvio universale ???
Rodolfo Felici
19 agosto 2011 alle ore 14:13Ragazzi, capisco che la rabbia e la necessità possa portare alla ricerca di soluzioni artigianali, ma bisognerebbe affrontare il problema con maggiore consapevolezza. Autocostruirsi una casa di paglia, di legno o di qualsiasi altro materiale, o stabilirsi con una roulotte in un campo, senza una adeguata progettazione urbana, senza servizi di urbanizzazione primaria o secondaria (fogne, ospedali, asili, strade, etc.), a meno di un completo e consapevole ritorno ad una vita rurale, creerebbe problemi immensi. Una abitazione non é fatta dalle quattro mura e basta, ma da tutta una serie di servizi che lo stato dovrebbe garantire.
Per troppi anni questo non è successo, un po' per la negligenza delle istituzioni, ma ancor di più per la connivenza con i palazzinari che se ne sono fregati, approfittando della situazione e vendendo case a metà, prive di ogni genere di servizio, a privati che le pagavano per intero, un po' per l'abusivismo diffuso, che ha portato chiunqua avesse un terreno a sentirsi in diritto di costruirvi sopra una seconda o terza casa, salvo poi delegare allo stato la costruzione delle infrastrutture.
Non si puo' costruire come e dove si vuole, in nome della necessità o dell'emergenza, delegando ad altri la realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie, o peggio facendone a meno, abituandosi a vivere nel degrado perché non si conosce una alternativa.
Una situazione del genere l'ho vista in India. Chilometri e chilometri di baracche senza fogne, ospedali o scuole, come nel medioevo. Non possiamo tornare a questo perché costretti dalla crisi.
Dobbiamo pretendere che lo stato riconosca le necessità di chi ha perso tutto e lo aiuti, prevedendo edilizia popolare a basso costo, o espropriando le migliaia di nuove costruzioni invendute costruite negli ultimi anni nelle periferie. Tanto, in caso di default, non varranno più nulla comunque.
Oppure sarebbe sensato proporre zone attrezzate temporanee, come propone l'autore di questo post. Ma solo se temporanee
Carlo Enrico Perrottelli
19 agosto 2011 alle ore 16:35Ma una casa autocostruita in paglia, non vuol dire che non sia a norma.. sono case a tutti gli effetti, con regolare progetto e concessione edilizia, connesse alla rete fognaria se costruite in ambito urbano, dotate di pozzo nero e quant'altro se costruite in zone rurali..
Quello che è importante secondo me è dare risposte concrete adesso. Non tutti possono aspettare che lo stato si decida, è questo il punto.
tano wilson
19 agosto 2011 alle ore 14:40Vi è piaciuto votare il PISAPIPPA convinti che era la panacea di tutti i mali? E adesso prendetevelo nel culo e state zitti....SCHIFOSI COMUNISTI!
Simone Bella Ciao Martini
19 agosto 2011 alle ore 17:06Io stavo pensando di proporre al mio comune l'istituzione di un parco agricolo: "Parco Agricolo del comune di Carpi".
L'idea è di acquistare dei terreni agricoli e di concederli in comodato d'uso perpetuo e/o in affitto a chi li vuole lavorare, a chi vuole costruirsi una casa o semplicemente parcheggiare un camper, una roulotte, o piantare una tenda... ovviamente il tutto andrebbe regolamentato.
Lo scopo sarebbe quello di preservare specie botaniche autoctone, cultivar antiche e dimenticate, e riscoprire antiche tradizioni come la costruzione di case di terra battuta; quindi dare la possibilità a chi non ha una casa di costruirsela; a chi non può permettersi la terra di lavorarla...
Chiunque volesse partecipare o anche soltanto scambiare qualche idea o darmi una sua opinione è ben accetto (è la prima volta che mi cimento in un impresa del genere quindi...):
http://simonemartininet.blogspot.com/2011/08/parco-agricolo-del-comune-di-carpi.html
Rodolfo Felici
19 agosto 2011 alle ore 20:19Volevo aggiungere che in effetti il parcheggiare roulotte, barche, prefabbricati o qualsiasi altra cosa in un terreno per utilizzarla a fini abitativi é soggetto a permesso di costruire esattamente come un analogo edificio in muratura, per i motivi spiegati sotto. Se bisogna agire al di fuori della legge, tanto varrebbe costruire abusi in muratura allora, ma per quanto il nostro stato dia il cattivo esempio, non mi sembra una buona idea operare al di fuori del diritto.
Di questo passo, in nome della necessità si può giustificare qualsiasi cosa. Dovremmo ribellarci perché i nostri diritti vengano rispettati invece che continuare a pensare soluzioni per aggirare le leggi.
Pietro Boccaletto
26 novembre 2013 alle ore 13:39Qualcuno sa darmi indicazioni su quali paesi accettano una casa mobile come abitazione. Vorrei sapere dove posso comprare un terreno e vivere nella mia abitazione mobile - autocostruita, senza avere troppi problemi di abusi edilizi.
Grazie.
ciora doru
10 novembre 2014 alle ore 00:08caso mai ci ripensate vi lascio da dove comprare i mobili :))
Al centro del nostro progetto ci sei TU!
Ciò che ci differnzia è nel come operiamo, siamo noi a venire a casa tua, in provincia di Varese, Milano o a Lugano ed insieme a te valutiamo la soluzione migliore rispetto agli spazi da arredare ed in base ai tuoi gusti trovare la soluzione ideale.www.bmhousearredamenti.it
Il nostro obiettivo è cercare in tutti i modi di farti comprendere come verrà arredata casa tua prima di ogni tuo acquisto, attraverso un attento studio di design e progettazione di interni. Ciò che ti proponiamo infatti non si limita alla fornitura e al montaggio del solo arredamento, ma anche ad eventuali modifiche degli ambienti della tua abitazione, attraverso la demolizione di partizioni interne, la realizzazione di controsoffitti e contro-pareti in cartongesso, la sostituzione degli infissi, dei rivestimenti e delle pavimentazioni, la realizzazione di intonaci spatolati o in stucco veneziano, eventuali modifiche sull'impianto elettrico e idraulico; nonché, se necessario, la redazione di pratiche comunali e di moduli per le agevolazioni fiscali.
I lavori saranno poi realizzati e coordinati da NOI, attraverso un team di professionisti che ti permetterà di realizzare la casa dei tuoi sogni risparmiando tempo e denaro, affidandoti ad un'unica persona che al posto tuo provvederà a coordinare ogni lavoro.
Tutto ciò con la possibilità di intervenire tu stesso nelle scelte più importanti e in base ai tuoi gusti, ai nostri consigli e alle tue scelte, ti mostrerà attraverso una serie di fotografie virtuali della tua casa arredata (rendering 3D),