
I partiti responsabili
30 agosto 2011 alle ore 16:49•di MoVimento 5 Stelle
"Caro Beppe, nei Paesi seri quando un politico mente e viene scoperto, chiede scusa e se ne va. Quando emergono affari e rapporti impropri, chiedono scusa e se ne vanno a casa. Ciò avviene anche quando i fatti non costituiscono reato, ma semplicemente "indecenti". I responsabili dei partiti responsabili si fanno da parte. Da noi invece restano ed hanno anche la faccia di dirsi "fieri" delle loro indecenze. Il caso Genova è eclatante. Nel 2007 denunciammo il conflitto di interessi della sindaco Marta Vincenzi. Lo facemmo nel dettaglio pubblicamente e nelle opportune sedi. Indicammo con chiarezza che, nel 1999, mentre la Vincenzi, quale Presidente della Provincia di Genova, vendeva sottocosto le azioni della Milano-Serravalle a Gavio, le società dì Gavio davano cospicui incarichi alla società del consorte della Vincenzi, Bruno Marchese. Davanti alla menzogna la spuntarono e basta ricordare che Bruno Marchese dichiarava: "Mai lavorato per Gavio" o la Vincenzi che negava affari e interessi delle società di Gavio con Genova, dimenticando la Metropolitana ed il Terzo Valico (per il cui progetto tanto sponsorizzato aveva proprio lavorato la società del consorte). Adesso abbiamo pubblicato integralmente le carte che dimostrano quei rapporti d'affari tra alcune delle società di Gavio (guidate allora da uomini dell'ex Pci e delle cooperative "rosse") e la società del marito e della figlia della Vincenzi, la IGM. La questione è ripresa da "Il Fatto" e "Il Secolo XIX". Bruno Marchese per dire che va tutto bene smentisce se stesso e dichiara che era naturale che con la sua società lavorasse per il gruppo d Gavio. La Vincenzi si dichiara fiera di quel che ha fatto. In altre parole tra menzogne e mistificazioni la tesi loro è non c'è alcun conflitto di interessi se lei fa fare un affare a Gavio e subito dopo Gavio fa fare un affare a suo marito. Il Pd tace, tutto il centrosinistra tace... come il centrodestra... Nessuno osa affrontare l'argomento... Ecco perché non siamo un Paese serio ed ecco perché il Partito trasversale degli affari continua a devastare l'economia, le risorse pubbliche, il territorio e lo sviluppo. Lo fanno perché anche davanti ai fatti, inconfutabili, non si osa pretendere la decenza! Siamo un Paese dove anche chi si dice "indignato" è tanto attento ad eventuali responsabilità "penali", in attesa delle manette, ma resta incapace di valutare quella "responsabilità politica" che non va in prescrizione ed è competenza di ogni cittadino! La "Casa della Legalità - Onlus" PS: La "Casa della Legalità" opera solo grazie al volontariato, senza sponsor e contributi pubblici. E' scomoda perché indipendente. Chi può la aiuti con una donazione perché possa continuare ad operare! Qui le coordinate per donazioni con bonifico bancario o con paypal."
Commenti (21)
leomar g.
30 agosto 2011 alle ore 17:01In questo paese non caccio più una lira neanche morto!!!
www.vivereapanama.com
mariuccia rollo
30 agosto 2011 alle ore 17:28Onore a questa Onlus,ma chiedere denaro è impresa difficile,abbiamo le tasche vuote,le vore ci hanno dissanguato
Acul utopiA
30 agosto 2011 alle ore 17:31"Ecco perché non siamo un Paese serio"
non è una questione di serietà, i cittadini seri non hanno di fatto nessun potere per mandare a cagare pseudopolitici corrotti, questa gentaglia che dall'alto gestiscono le nostre città e i nostri comuni sono stati eletti da gruppi di leccaculi raccomandati, il popolo non ha ne il tempo ne i mezzi per valutare e selezionare questa gentaglia elittaria voltagabbana...
la vincenzi dal suo orto che raccoglie un panorama generoso fa finta di essere una genovese semplice e poi la prima cittadina invece di rappresentare gli abitanti passeggia con gli industriali in quelle quattro vie elittarie di genova senza alcuna vergogna..., lei secondo me è una immischiata di brutto con i malaffari, ma vuoi perchè è donna con le labbra da canotto, vuoi perchè genova pare sia una città invisibile qui la giustizia non fa mai un cazzo, e per colpa di sta gente al comando genova si è ghettizzata e degradata con popolazioni piu povere e i genovesi sono in via di estinzione e nessuno fa nulla.....
---- se a qualcuno servisse una credenza, una cucina un como' e dei comodini ideali per la casa in campagna ne hanno appena scaricata una accanto al bidone della rumenta a metà di via cantore dovrebbero rimanerci per almeno una ventina di giorni...
se i mobili per sbaglio dovessero sparire non vi preoccupate prima o poi qualche altro sudamericano passerà a scaricarsi altri vecchi mobili tanto siamo noi italiani che paghiamo la loro inciviltà ---.
Francesco Tasso
30 agosto 2011 alle ore 19:54Seguo da anni questa Onlus e questa è una delle tante indecenti verità che portano alla luce nel silenzio assordante dei giornali.
Andate sul loro sito, fatevi un'idea di quello che scoprono lavorando a tempo pieno solo grazie ai contributi di chi apprezza il loro lavoro.
Dategli una mano, se potete, anche solo con 10, il costo di una ricarica del cellulare... è un investimento sulla nostra qualità della vita.
Maurizio Arduini
30 agosto 2011 alle ore 20:19Buonasera, stavo leggendo l'allegato di un noto quotidiano di cui non farò il nome ma solo il colore (giallo) inerente la fatidica manovra finanziaria. Riguardo le pensioni. Hanno toccato quelle degli italiani in materia di anni contributivi che servono per andare in pensione. Mi chiedo come mai non attuano la stessa regola per loro i nostri cari politici, nel senso che noi 40 e rotti anni e loro dopo un paio d'anni. Saranno mica bulgari loro? Se anche i nostri feudatari andassero in pensione con 40 anni di contributi sarebbero risparmiati un'altro paio di miliardoni. Vergogna non mi stupirei se la pulce atomica ripristinasse la "primae noctis" (dal latino, letteralmente diritto della prima notte).
Mauro Papaleo
30 agosto 2011 alle ore 20:30A noi Italiani è rimasta solo un'arma: scendere in strada tutti e fare un passo al giorno verso il Parlamento, circondarlo e far capire agli occupanti che siamo stufi e vogliamo una nuova classe dirigente. Ma finchè lo diremo solo tra di noinon succederà nulla e continueremo a sorprenderci della mancanza di onestà intellettuale dei ns. amministratori. Scendiamo in strada e incamminiamoci, forse cambieremo qualcosa.
Gabriele Alfano
30 agosto 2011 alle ore 22:11s.r.l.
stato a responsabilità limitata
una casta di inquietanti corrotti soffoca uno stato di diritto dove si deve negare la giustizia a tutti per garantire l'impunità ad alcuni.
enrico ratto
30 agosto 2011 alle ore 22:32come dice quel santo di Don Gallo . SU la Testa
cittadini alzate la testa togliamoci dai co...questi parassiti.
Proposta per una legge elettorale:
CHI VOTA CANDIDATI CHE CREANO DANNI, RUBERIE FURTI DISASTRI È corresponsabile E QUINDI PARTECIPERÀ AL RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DAL SUO LADRONE DI TURNO ELETTO !!!!
Acul utopiA
30 agosto 2011 alle ore 23:49MARTA VINCENZI CHE RAZZA DI PRIMO CITTADINO SEI?
PASSEGGIANDO CON GLI IMPRENDITORI ELITTARI
...VATTENE CON LA MARCIAGAGLIA IN CONFINDUSTRIA E VERGOGNATI !
pietro p.
31 agosto 2011 alle ore 01:12Quello che più sconcerta e ci umilia come cittadini di questo disgraziato Paesello,è che gli intoccabili,di nome e di fatto,credono fermamente che tutte le schifezze che fanno siano del tutto normali e legittime.Una vera follia ,una condizione umana davvero riprovevole e che ci sta seppellendo,semprechè,non mettiamo la parola FINE !
Barbara Langella
31 agosto 2011 alle ore 02:54E' grazie al lavoro di Associazioni come la Casa della Legalità che abbiamo la possibilità di non dire" io non sapevo". In un paese serio il Presidente della Casa della Legalità lavorerebbe come giornalista di punta in qualsiasi testata giornalistica di grande tiratura .... ma questo un pese serio non è . Quindi se vogliamo far si che l'informazione non veicolata continui ad arrivare soto i nostri occhi, visitiamo il sito e aiutiamo l'Associazione a vivere con una piccola donazione.
alessandro ginesi
31 agosto 2011 alle ore 08:28se la casa delle legalita' si degnasse dirispondere alle mail che le vengono inviate, forse sapremmo anche altre porcherie che accadono.
l.
31 agosto 2011 alle ore 14:09Si, si, il partito degli affari è trasversale, ma qui si parla sempre solo e comunque degli affari e delle porcherie che abbiano anche soltanto un sentore di sinistra, e mai di quelle di destra, mai.
Ermanno Bartoli (barlow)
31 agosto 2011 alle ore 14:34MI VANTO
Mi vanto di essere un disonesto
uno stronzo
e una merda.
E pure un criminale assassino...
Questa è una locuzione tipica dell'italiano medio.
Harry Steed
31 agosto 2011 alle ore 15:39Non so come faccia Travaglio a immergersi nel dettaglio delle cose che racconta e gliene faccio anche lode.
Anche il tuo Post suscita la mia ammirazione per l'analoga capacità di entrare nel dettaglio e discernere: una grande capacità analitica.
Personalmente ho anche da sempre una certa ammirazione per la cura dei particolare, figurati che tra le persone che maggiormente stimo e ammiro c'è Steve Jobs che è un maniaco del dettaglio ma ritengo anche che talvolta occorra della Sintesi.
Penso ad un Tizio che con sole tre frasi del tipo: Va fan c..o, Non mi interessa un c..o, e un'altra che ti risparmio per Sintesi si è già guadagnato una pensione.
Talvolta mi pare poco produttivo analizzare ed evidenziare i conflitti tra le infinite routine che si manifestano nel sistema, star sempre lì ad analizzare quello che cozza contro cosa cozza (per rifarmi alle cozze di Grillo). Mi pare inutile continuare a sviluppare routine su routine per far funzionare un sistema che non funziona: si smette di usare il Dos e si compra un Mac. In altre parole, voglio dire, pensiamo a cambiare sistema: smettiamola di parlare di Legalità e cominciamo a parlare di Etica che le cose funzionano molto meglio quando chi si deve indignare si indigna, chi si deve vergognare si vergoga, chi deve pagare paga e chi deve ringraziare ringrazia. Qua è tutto da rifondare. Personalmente discernerei poco.
Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni, e niente di personale ovviamente, ma è doveroso far notare che anche chi opera Volontariamente nel Volontariato potrebbe cominciare a infilare Volontariamente le Proprie mani nelle Proprie Tasche. Quello di chiedere volontariamente soldi è diventato un hobby di massa su cui è complicato fondare una struttura sociale e una convivenza civile. Proviamo a pensare in modo lievemente più strategico, e non dirmi che senza soldi non si fa un c..o perchè altrimenti mi giustifichi l'ingiustificabile che hai sopra esposto.
Harry Steed
31 agosto 2011 alle ore 15:42Cominciamo a pensare in termini di valore sociale aggiunto e del relativo problema del suo riconoscimento e a pensare ad una soluzione d'insieme del problema comune, a costruire uno spazio in cui vivere in tutti, dal momento che i problemi degli altri non sono superiori ai miei ma neanche i miei sono superiori a quelli degli altri (neanche i tuoi) e se vuoi vedere riconosciuto il tuo valore, anche monetariamente, forse è il caso di cominciare a preoccuparsi del riconoscimento del valore altrui perchè anche gli altri hanno il problema di far riconoscere il proprio valore monetariamente. Voglio dire che la tua QUESTUA non è una soluzione a problemi comuni dal momento che potrei inviarti anche il mio numero Paypal e alla fine della giornata scambiarci piacevoli quanto inutili feedback.
Francesco Tasso
1 settembre 2011 alle ore 11:57tu dici ingiustificabile, io ti dico che probabilmente
- non ti interessano abbastanza le tematiche trattate dal sito http://www.casadellalegalita.org/
- non hai pienamente compreso il genere di attività da loro compiuto (raccogliere testimonianze, collaborare con reparti investigativi, subire minacce, fare esposti dai quali partono anche commissionariamenti di comuni. ad esempio)
- fai parte di quella schiera di persone che in italia su facebook cliccano su "mi piace" alla pagina della figa ma quando si tratta di andare un po' oltre, comprendere e cacciare 10 per uno che si fa un culo così 24h/24h... iniziano a farsi seghe mentali.
ti sfido a leggere con attenzione quello che c'è nel sito, a comprenderlo e dopodichè rivedere la tua idea di ritenere ingiustificabile chiedere 10 (o 50, o 100, o 1000.. ti assicuro SE LI MERITEREBBERO!!!).
per qualsiasi delucidazione mi trovi su francesco.tasso chiocciola gmail punto com
il mio tempo te lo do gratis, ma non sopporto quelli che quando in Italia va tutto a rotoli si fanno ste seghe mentali per dare una mano a qualcuno che si fa il mazzo QUADRUPLO, facendoselo pure al posto tuo e mio e aggratis!
è proprio per questo genere di seghe mentali che siamo nella m.... tanti problemi ad aiutare chi lo merita, tanti riguardi verso chi ce lo mette nel.
spero di non averti offeso, la mia è una proposta costruttiva fidati
Angelo Bellini
1 settembre 2011 alle ore 09:28In cina gli sparano in testa e mandano il conto a casa..... io propongo di autotassarci per le munizioni e lo farei volentieri.
Cesare Messina
3 settembre 2011 alle ore 23:43Bisogna uscire dal qualunquismo e fare capire che l'esigenza primaria è quella di affermare che non siamo tutti uguali nella responsabilità del quadro disastroso dell'Italia e della corruzione nella vita pubblica. Per dare credibilità a questo disegno occorre organizzare la società civile per una lotta ai privilegi e alla solidarietà corporativa dell'attuale classe dirigente (classe politica e classe dirigente dell'economia). L'unico strumento rivoluzionario (per un paese come l'Italia) è il ricorso alla legalità senza se e senza ma e la rottura del rapporto vizioso politica-affari. Vale il principio che alla classe politica va tolto il privilegio di autogiudicarsi e per tutti i poteri vanno individuati organi terzi rispetto alla classe che deve essere sottoposta a controllo. Non vale la favola che il sistema elettorale è il sistema di controllo della classe politica, perchè questa è una frottola.
alberto micarelli
5 settembre 2011 alle ore 18:17con tutta la visibilità la nostra Marta non trova il modo di raccontare i fatti così come li vede e li crede veri. Come fa un sindaco a sindacare se non sindaca se stesso?
I discorsi li porta via il vento .. le bicirette 'llivornesi, troppe parole annegano la volontà e fanno perdere e speranze
cristiano .
9 agosto 2013 alle ore 17:24ma cosa!!?? Christian Abbondanza presidente della Casa della Legalità è un ex politico e tra l'altro anche condannato per diffamazione...
http://www.ivg.it/2012/11/diffamazione-condanna-di-christian-abbondanza-le-precisazioni-della-casa-della-legalita/
qui una condanna : Cristian Abbondanza presidente della Casa della Legalità ha patteggiato una pena per BANCAROTTA FRAUDOLENTA la sentenza
http://www.truciolisavonesi.it/286/abbondanza.pdf
e ce ne sono altre ...
