
I blog argentini
24 agosto 2011 alle ore 17:58•di MoVimento 5 Stelle
"Quanto sta succedendo in Argentina è veramente incredibile. Per bloccare due siti, gli ISP sudamericani hanno reso irraggiungibile più di un milione di blog. E' come usare un bazooka per uccidere una mosca. Tutto è nato quando un giudice ha ordinato l'oscuramento del sito Leakymails, ospitato dalla piattaforma Blogger di Google. I provider, ricevuto l'ordine, per obbedire hanno scelto la via in grado di causare il massimo danno con il minimo sforzo, bloccando l'indirizzo IP tramite il quale si raggiunge certamente il sito incriminato ma anche più di un milione di altri blog, diventati da un giorno all'altro irraggiungibili dall'Argentina pur senza avere alcuna colpa. Questo sistema è vergognoso. Solidarietà ai blogger argentini." El Tanque
Commenti (14)
michele simionato
24 agosto 2011 alle ore 19:15La cosa divertente è che la gente crede che dopo la rivoluzione l'argentina sia diventato un paese libero... un pò come chi crede che il dopo berlusca sia rose e fiori...
Sveglia!!!! Sarà peggio... per il semplice fatto che chi andrà lì non sarà come lui, ma come lui con più esperienza nel bloccare i sistemi che da sfogo possano diventare aggressivi verso il regime!!!
Guardate quegli argentini... ci sono vari bellissimi filmati... chi sono? Gente che non capiva, capisce e capirà mai na sega... non perchè sono stupidi, ma perchè non hanno capito na cosa: il loro sistema di vita LIBERO non è mai esistito in automatico... esiste per due motivi: la gente che lo compone, ed i re (o attuali "personaggi politici" di cui poco cambia la figura e le immunità) che lo comandano!
Nessun popolo dell'attuale democrazia è in grado, per adesso, di autogestirsi per il semplice fatto che la cultura ed il pensiero critico, il dubbio, l'intelligenza come valore e non come disturbo, il domandarsi le cose, ecc.... non è insegnato ne stimolato per chi se lo autoinsegna....
Quindi... inutile che chicchessia cerchi una rivoluzione con un paese fatto al 70% di "casalinghe di voghera", al 20% di infami ed al 10% di persone oneste e disposte ai sacrifici, perchè gli senari saranno solo 2 possibili:
1) Si "depone" le attuali oligarchie: le attuali oligarchie deporranno solo le loro "rappresentanze mediatiche", il 70% del popolo verrà instradato a pensare che quindi ora sia tutto a posto, sono stupidi e ci crederanno, il 10% verrà schiacciato e non sò se si alzerà mai più causa oligarchie che ormai hanno più esperienza...
2) Si "depone" le attuali oligarchie: le attuali oligarchie deporranno solo le loro "rappresentanze mediatiche", il 70% del popolo verrà instradato a pensare che quindi ora sia tutto a posto, sono stupidi e ci crederanno, il 10% verrà schiacciato e sapendo che ora o mai più passerà alle armi!
Prima cultura e conoscenza diffusa, morte di generazione di arresi, poirivoluzione
David C.
27 agosto 2011 alle ore 21:21Concordo la rivoluzione tanto per distruggere il sistema senza avere un'intelligenza critica, porta ad un nuovo regime.
valentino Morandini
24 agosto 2011 alle ore 21:37...troppo presto per farsene un'idea del perché per bloccare un paio di siti, abbiano oscurato anche tanti altri, finché non si hanno informazioni adeguate é difficile capirne i motivi.
Mr SPOCK
24 agosto 2011 alle ore 23:24L'Argentina spegne un milione di blog
Per bloccare due siti, gli ISP sudamericani rendono irraggiungibile più di un milione di blog.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 22-08-2011]
Argentina Leakymails un milione Blogger spenti
«È come usare un bazooka per uccidere una mosca»: così la Electronic Frontier Foundation ha sintetizzato l'ultimo caso di censura inetta.
La vicenda si svolge in Argentina dove un giudice ha ordinato l'oscuramento del sito Leakymails, ospitato dalla piattaforma Blogger di Google.
I provider, ricevuto l'ordine, per obbedire hanno scelto la via in grado di causare il massimo danno con il minimo sforzo, bloccando l'indirizzo IP 216.239.32.2 tramite il quale si raggiunge certamente il sito incriminato ma anche più di un milione di altri blog, diventati da un giorno all'altro irraggiungibili dall'Argentina pur senza avere alcuna colpa.
Pedro Meno Andrade, Senior Policy Counsel di Google per l'America Latina, fa notare come il sistema utilizzato non solo è eccessivo ma «lede diritti costituzionali quali l'accesso alle informazioni e la libertà di espressione».
Al momento Google sta lavorando insieme alle parti interessante per ripristinare l'accesso ai siti bloccati inutilmente.
Acul utopiA
24 agosto 2011 alle ore 23:35finche non si avrà la democrazia diretta non ci libereremo dei prepotenti...
coccooo cooola
25 agosto 2011 alle ore 02:26ma guarda che cattivoni questi argentini che filtrano gli utenti dei blog
qui invece siamo moooooollto piu bravini a pigliare per il culo i fessi che credono che qui ci sia libera opinione
questo blog è superfiltrato!
andrea bersa
25 agosto 2011 alle ore 12:46un conto è fltrare un altro è oscurare
Marcos Presti (general)
25 agosto 2011 alle ore 07:53@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
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Vorrei segnalare l'interessante iniziativa che sta nascendo in Spagna:" IL GRANDE FRATELLO AL CONTRARIO"!
Ovvero! Fino ad oggi era solo la Polizia e le Istituzioni che filmavano i cittadini, ne registravano le telefonate gli spostamenti eccetera. Adesso, in Spagna, almeno per gli abusi commessi dalle Forze dell'Ordine, non sarà piu' così. Le nuove tecnologie ed i grando numeri che contraddistinguono il popolo, rispetto ai poliziotti, consentono di pronosticare una "vittoria" dei primi rispetto a questi ultimi. I video dei pestaggi e delle manganellate senza ragione, degli abusi di potere e di divisa, verranno messi in rete, a disposizione della valutazione sia dei cittadini che della magistratura. Qualcosa comincia a cambiare....e mi pare nella giusta direzione!
http://www.bbc.co.uk/mundo/noticias/2011/08/110823_espana_redes_sociales_vigilancia_policia_jrg.shtml
Qûr Tharkasdóttir
25 agosto 2011 alle ore 08:06Innanzitutto, solidarietà a Leackymails, che è un Wikileaks argentino!
alessandro ginesi
25 agosto 2011 alle ore 08:13non esiste un paese libero mi sa...
Marcos Presti (general)
25 agosto 2011 alle ore 08:43Ovvio, perchè ad oggi, il potere MONDIALE salvo pochissimi paesi ,è nella mani di una RETE internazionale che decide la sorte di miliardi di persone.
Ma questo, se freqenti il Blog lo sai già!
roby f.
25 agosto 2011 alle ore 19:35Cameron pare abbia convocato una riunione con tutti i social network...cosa l'avrà detto?...la prossima volta vi oscuro!, ma una volta in inghilterra non c'era la democrazia..aahhh! ora ha cambiato nome si chiama Plutocrazia!!!!
Coco Fiandrino
25 agosto 2011 alle ore 23:16Ci vorrebbe un RESET Generale!
Un Reset dei mentale, della rete, dei debiti...
Sono vent'anni che lavoro sui pc, alle volte per risolvere un problema ci si stà ore a smanettare, quando basterebbe un'oretta a formattare e reimpostare tutto.
Coco Fiandrino
25 agosto 2011 alle ore 23:16Ci vorrebbe un RESET Generale!
Un Reset mentale, della rete, dei debiti...
Sono vent'anni che lavoro sui pc, alle volte per risolvere un problema ci si stà ore a smanettare, quando basterebbe un'oretta a formattare e reimpostare tutto.