
Fuori dall'Afghanistan
9 agosto 2011 alle ore 22:37•di MoVimento 5 Stelle
Dobbiamo ritirarci al più presto dall'Afghanistan. Il Paese è per l'80% in mano ai talebani. La popolazione, dopo i massacri di civili di questi anni, è con i talebani. Il mullah Omar, che al momento dell'invasione della Nato voluta dagli USA era il capo di Stato del Paese, ha già vinto la sua guerra. Non si può sconfiggere un intero popolo. I talebani stanno attuando due azioni contemporaneamente. Trattano in segreto con gli americani e alzano il tiro colpendo le forze di occupazione e uccidendo i loro principali collaboratori. Tutti sanno che entro due/tre anni la Nato sarà costretta ad andarsene e che l'attuale presidente, Karzai, non ha alcuna possibilità di rimanere al comando (e neppure vivo). Perché aspettare allora, quando il finale è già scritto? L'Italia deve immediatamente lasciare l'Afghanistan. Prima di altri morti. Se necessario, lasciamo La Russa a fare la guardia.
Commenti (40)
pietro p.
9 agosto 2011 alle ore 23:32molti documentari sulla rete, ZEITGEIST ecc..ritengono che l attentato delle torri di new york (e non solo quello andano a ritroso nella storia)sia stato creato ad hoc per legittimare l invasione iraqena e spodestare saddam hussein che con gli USA aveva avuto i suoi precedenti,come direbbe David Icke hanno dovuto creare il problema per poi risolverlo con la guerra,se non ci fosse stato l attentato alle torri il popolo americano non avrebbe mai appoggiato l intervento armato e questa guerra sicuramente non ci sarebbe stata ,invece in nome del TERRORISMO si è creato il consenso del popolo americano ad INVADERE un altra nazione
giorgio p.
9 agosto 2011 alle ore 23:52lo hanno sempre fatto,fino da quando esistono come nazione, basta ricordarsi degli indiani.
Domenico G.
10 agosto 2011 alle ore 09:52io continuo a sostenere che osama e obama sono la stessa persona e che quello ucciso al posto di osama altro non è che una grande invenzione mediatica.. infondo nessuno ha visto il cadavere, tutti confondevano il nome di obama, e nessuno se recato li per vedere cosa e successo realmente.. e l'inchiesta che e stata aperta e stata chiusa il giorno dopo, senza che facessero trapelare nulla..
obama e comparso sulle scene 10 anni fa circa proprio mentre attentavano alle torri gemelle.. (che caso)
Terminator -- ()
9 agosto 2011 alle ore 23:33Giustissimo. Una guerra sbagliata e perduta (come prevedibile).
A proposito, la Costituzione italiana non ripudia la guerra?
Anche dalla Libia dovremmo andarcene, e mi spingo oltre: sciogliamo le forze armate, come altri paesi hanno già fatto, e costruiamo ospedali, centri di ricerca, e potenziamo i vigili del Fuoco.
nataniele m.
10 agosto 2011 alle ore 07:44Bravissimo, e poi i soliti noti come potrebberro arricchirsi??
giorgio p.
9 agosto 2011 alle ore 23:48la storia dovrebbe insegnare,quando si va a casa degli altri senza essere invitati prima o poi ti cacciano.
Terminator -- ()
9 agosto 2011 alle ore 23:51Se poi sono afghani, se riesci ad andartene con le tue gambe, sei strafortunato!
giorgio p.
9 agosto 2011 alle ore 23:56ci sono stati gli inglesi nell'ottocento,poi i russi e hanno fatto la fine dei topi.
Terminator -- ()
9 agosto 2011 alle ore 23:52Tre cose devi temere:
- La maledizione di Allah;
- il morso dello scorpione;
- la vendetta dell'afghano.
(Proverbio Afghano)
dario del sogno
10 agosto 2011 alle ore 00:17In afghanistan sarebbe stato bello poterci andare da turisti ed in pace - ma ormai ci siamo sputtanati ed in quelle zone raccoglieremo odio da qui all'infinito... schiavi degli americani !
Renato I.
10 agosto 2011 alle ore 00:45Fuori dall'Afghanistan ma non vorrei che poi le truppe vengano spostate in Siria o altrove.
Basta essere succubi del NWO.
Riprendiamoci la libertà e la Pace, quella vera.
alma gemme
10 agosto 2011 alle ore 06:17Ragazzi, è il MERCATO ed i mercanti che distruggono tutto: terra,vita, anima. Mettiamocelo bene in mente e regoliamoci in conformità .
nataniele m.
10 agosto 2011 alle ore 07:48Ne ho pieni i coglioni di pagare con le mie tasse (sono un pensionato) le varie missioni di guerr..pardon di pace.. in giro per il mondo e pure di quei cazzo di 38 caccia militari che costeranno 15 MILIARDI DI EURO: Ma la nostra costituzione non ripudia la guerra??
Se li paghi La Russa ed i suoi, non i dipendenti fissi ed i pensionati che già sono alle prese di pensioni di merda e ticket, super ticket e puttanate varie!!!!!!!!!!!!!!!
Domenico G.
10 agosto 2011 alle ore 09:44la nostra costituzione ripudia la guerra, non i soldi! poi sono missioni di pace, con il fucile caricato a petrolio, ma di pace!! xd
Alberica T.
10 agosto 2011 alle ore 08:42Le guerre non sono fatte per vincere, ma per consumare armi.
Come i telefonini che non sono venduti per comunicare, ma per arricchire i produttori e i gestori dei servizi.
I vestiti non seguono il bisogno, ma la moda.
E la moda cambia per vendere piu´vestiti.
E i fessi sempre abboccano.
La risposta e´POTERE ai cittdini.
Come?
VOTAZIONI VIA INTERNET
Votazioni per tutte le decisioni che riguardano i cittadini, guerre o missioni di pace in primo posto.
Spirtio della Valle
10 agosto 2011 alle ore 13:29Hai ragione, se i soldi che usano per sparare si utilizzassero per informatizzare l'italia...
roby f.
10 agosto 2011 alle ore 08:52NONSOLOAFGHANISTAN.....e' bene ricordare che abbiamo circa 11000-12000 militari impegnati in missioni di pace!!nessuno sa quanto ci costano realmente.
Sono sicuro che alcune di queste(come durata) avranno raggiunto una media di 7 anni...E noi si paga!!!!
Penso che la verità la sapremmo solo se un giorno entreremo in quel Palazzo e controlleremo i conti..ci sarà soltanto da mettersi le mani nei capelli.
Umberto Pepe
10 agosto 2011 alle ore 09:21Certo, bisogna riportare i Nostri ragazzi a casa, ma bisogna ricordare che la maggior parte sono mercenari che vanno in missione per denaro e non solo per scopo umanitario e che visto che ora le cose si mettono male vorrebbero tornare a casa o quantomeno andare assegnati ad una nuova missione meno pericolosa e alquanto e altrettanto redditizia!!!!!! O sbaglio??????
marco segafredo
10 agosto 2011 alle ore 10:43ah,e sarebbero i militari che ci lasciano le penne i mercenari? mi sa che tu sei uno di quelli che sta culo e camicia con un politicante dei giorni nostri. prima di sputare sentenze è meglio che porti lì il tuo culo per vedere cosa realmente fanno i nostri ragazzi. e visto che hai offeso loro,io mi permetto dii offenderti dicendoti "smidollato", si fa presto a giudicare stando comodamente seduti sulla poltrona di casa.
Terminator -- ()
10 agosto 2011 alle ore 15:05Marco Segafredo, la tua terminologia ed il tuo mdo di pensare, è tipicamente fascista.
Vorrei chiedere ai militari che sono in Afghanistan se ci sarebbero andati per i due euro al giorno che prendevamo durante la naja.
Sono mercenari, eccome se lo sono!
E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! O no?
roby f.
10 agosto 2011 alle ore 19:37Pecunia no olet!...i soldi non puzzano..!quando fai un lavoro devi mettere in conto che tutto possa andare bene o male...eroi?penosa propaganda voluta da questi politici!!giusto per prenderci per il culo!!.
Oggi le guerre e l'eserciti non si fronteggiano più, la guerra è assimetrica,pochi straccioni tengano a bada forze ultra armate, I droni,ac 130 gun ships,carri,vtc,apache,ecc,non funzionano contro un avversario che si mescola con la gente.
La cosa più seria da fare era fare armi e bagagli e andarsere stop!!
Mi fanno rdiere questi grandi generali,tutti stellati..quando due avversari si sfidano, lasciali stare,poi con quello che riamne in piedi si discute..molto semplice!!!
Domenico G.
10 agosto 2011 alle ore 09:38io ripropongo la scazzottata tra i potenti, si che si prendano a pugni tra loro basta che si lavano dai coglioni..
e cmq loro pretendono di esportare democrazia,pari opportunità per le donne, diritto al voto,lavoro, ecc.. ma conoscete una democrazia sulla terra dove c'è qualcuno che lavora??
conoscete un posto sulla terra dove c'è la democrazia e le le donne non lavora,o cmq dove non c'è la democrazia e le donne non lavorano? la cina ad esempio conta in maggior numero di femmine che lavorano! conoscete un posto sulla terra dove non si può votare,italia a parte? secondo me li c'è semplicemente la volontà di un popolo di essere lasciato in pace a vivere la propria esistenza,poi un bel giorno arrivano gli americani e puff.. tu non vai bene!! lascia che poi ci hanno trovato il petrolio, lascia che poi se ne sono accorti tutti e quindi sono andati ad aiutare la nato per spartirsi il malloppo ma cmq li c'è la volontà da parte dei potenti di strappare ad un popolo le proprie risorse e il proprio territorio!! ma dico io con quello che se speso in questi anni per le guerre, non si faceva prima se se lo compravano il territorio che gli serviva? sarebbero stati contenti tutti, tutti ci avrebbero guadagnato, e nessuno sarebbe morto! poi c'è la lotta contro delle religioni antiche ma allo stesso tempo scadute,come tutte le religioni attuali che non fanno altro che cercare di imporsi sul prossimo per sottrarre bestie all'umanità! ad esempio sono settimane che ho dato la parola ad un testimone di geova e sn settimane che non mi lascia in pace che pretende a forza che io debba leggermi il suo libri che spiega (e lo pretende come una verità assoluta,senza accettare le alternative) che tutto quanto lo ha già detto cristo 2000 anni fa, io gli ho risposto: se ci fai caso la storia altro non è che un grande copia e incolla.. ma il comportamento dei geova non vi ricorda qualcosa?? a me si!! quelli che si ammazzano,ed ammazzano perché si rifanno a quello che dice uno stupido libro!assu.
Cesare Libetta
10 agosto 2011 alle ore 09:39Non dimentichiamoci che costa anche un botto...eliminiamo le spese inutili o no ??
marco coppola
10 agosto 2011 alle ore 09:57Ah ah ah La russa, grande Grillo !!!
Peter Amico
10 agosto 2011 alle ore 10:54L'Afganistan è solo un terreno di esercitazione e addestramento delle truppe USA e Nato. Un terreno perfetto perché di ciò che accade in quella geografia non frega niente a nessuno e la gente sta ingenuamente al gioco facendo guerriglia gratis, meglio di qualsiasi simulazione. Dove si trova un altro campo di battaglia che non mette a rischio l'economia o i rapporti internazionali? Risolvere il conflitto con i talebani è semplicissimo: basta dividere tra ogni afgano da 1 a 99 anni un terzo delle risorse che si spendono in un anno di guerra. Di colpo gli afgani diventano ricchissimi, imparano i valori del benessere e della pace e se proprio non riescono a farne a meno si guardano i film di guerra su Sky. Le guerre fondamentaliste non durano un solo giorno senza masse di disperati pronti a sacrificare le loro vite. Certamente non si combattono assassinando qualche leader che le sfrutta per ottenere potere. Io propongo un bombardamento a tappeto di monetine d'oro con preferenza per i campi d'oppio. Gli afgani distruggeranno le colture e i contadini avranno le risorse per opporsi ai signori della guerra.
Ivan M.
10 agosto 2011 alle ore 12:08Se una madre di un soldato morto in quella terra chiedesse ai Signori della guerra il motivo per il quale suo figlio è morto, non saprebbero cosa rispondere, altro che per la libertà dell'Afghanistan!! Prima o poi le forze occidentali andranno via dall'Afghanistan e, cosi com'è successo in Iraq, i risultati saranno pari a zero, con una popolazione che starà peggio di prima. La dobbiamo smettere di esportare la democrazia in altre terre, esportiamo solo distruzione, miseria e sofferenza!! Per risolvere i problemi, l'unica soluzione è il dialogo, la parola, non le armi..
Spirtio della Valle
10 agosto 2011 alle ore 13:05Pienamente d'accordo!
claudia battaglino
10 agosto 2011 alle ore 13:43Ciao Beppe Grillo, hai messo i fotovoltaici sulla casa??? bene
gradirai sapere che la tua casa è a rischio sequestro immediato....
Io invece ho fatto le terme... e l'acqua è elemento "utile" come l'energia.
e se non riescono con il sequestro in un modo forse proveranno nell'altro.
Per ora volevo solo aprire alla gente tutta, perchè ha bisogno di riprendersi umanamente, dopo tanta auto violenza, ed invece i pochi soliti le vogliono loro e mi strattonano da sempre senza rispetto...
Sono qui a serrare le fila... ma bisognerebbe occupare i luoghi in tanti .... se no come si fà!
UNO NESSUNO CENTO MILA è il solo modo per rispondere a chi ha sempre considerato la gente numeri ... con i numeri bisogna rispondere..
Ti chiedo tu personalmente di contattarmi ... ti spiego quanto accade da orami 4 anni qui nella tua regione e molto vicino a te... e basta associarsi ad EIRA PHILOSOPHY per sostenerci con 5 euro di tessera e perchè no venirsi a fare qui un pò di trattamenti per poi arrivare a far riconoscere il posto quale LUOGO PROTETTO per l'UMANITA' ... infatti per il mancato rilascio delle autorizzazioni - solo da stampare - mi hanno condannato a chiudere al pubblico ed il tutto è solo aperto agli associati!
grazie
sono certa mi contatterai presto per fare gruppo insieme
sono molto vicino a te
quindi sarebbe meglio tu venissi qui di persona
La prima regola è di tenere in mano le risorse e non farsele sequestrare... piuttosto occupandole, magari con una BUONA VITA.
Claudia Battaglino scopritrice della fonte termale Battaglino ed EIRA argilla biocurativa.
Sasa R*
10 agosto 2011 alle ore 16:16Sono d'accordo che dobbiamo ritirarci.
Pero' se rimangono i Talibani al potere lo sapete cosa significa soprattutto per le donne afgane, (ma non solo)?
Se vi interessa sapere di cosa sono capaci leggetevi "Mille splendidi soli" (http://it.wikipedia.org/wiki/Mille_splendidi_soli) di Khaled Hosseini (quello del libro "Il cacciatore di aquiloni")
Se le truppe NATO se ne vanno, dovrebbero fare spazio ad una politica che blocchi questi ed altri fanatici.
mauro
10 agosto 2011 alle ore 16:29una guerra che non andava fatta e che il passato ha gia' insegnato che li non si vince.
Antonio Russo
10 agosto 2011 alle ore 17:14E le chiamano "missioni di pace"...
Marco Schanzer
10 agosto 2011 alle ore 18:38Inviare subito La Russa a gestire un posto di guardia isolato .
Il problema e' l'enorme volume di affari tessuti alle spalle degli abitanti .
Gli USA hanno piu' commercianti che militari ( piu' di 100 mila )e la casta Italiana si e' buttata nella mischia con tutti i mezzi .
armando rosati
10 agosto 2011 alle ore 20:00Personalmente non credo che il popolo afghano sia tutto con i talebani, se con telebani intendiamo gli islamisti allevati nelle scuole coraniche pakistane e loro affini. La guerra non è contro un intero popolo, credo che le distinzioni siano sempre necessarie e importanti. Non dimentichiamo che il comandante Massud, che aveva combattuto i sovietici e poi i talebani fino al 1996, ha ancora un fortissimo ascendente nel Nord del paese, soprattutto tra la popolazione di etnia tagika (e non solo). Il problema è che quello dell'Occidente fu un errore commesso tanti anni fa, quando la diplomazia degli USA e degli altri paesi non ebbe una visione strategica vincente sul problema afghano: si preferì affidarsi al Pakistan e voltare le spalle a Massud (che pure si recò in Francia nel 2001, sperando di essere ascoltato, e che pure aveva dato prova inoppugnabile di un'impostazione sostanzialmente laica dello stato). L'Afghanistan è un problema creato dall'Occidente e che l'Occidente, però, adesso non è in grado di risolvere. Bin Laden, questo è il punto nodale della questione, è morto per mano degli USA, ma la sua guerra l'ha vinta: il tracollo economico degli USA e dell'Europa ne è la prova. La guerra costa, e Bin Laden questo lo sapeva. Bush no.
maria barberio
10 agosto 2011 alle ore 22:19condivido, dobbiamo smettere di fare la guerra che non tocca i nostri confini. Questa è guerra! che non prendano per il naso con la scusa della pace e dei terroristi. Sono morti tanti ragazzi per scopi molto diversi da quelli della pace. Abbiamo visto popoli massacrati ma privi di giacimenti petroliferi o minerari "salvati" dai nemici?! Si combatte solo dove ci sono risorse naturali. Non facciamoci prendere per il c....
orfeo nitrebla
13 agosto 2011 alle ore 10:04sono 150 anni che l'italia si comporta come
adesso.prima i savoia, dopo hitler, adesso
gli americani. sara' molto difficile cambiare.
alma gemme
11 agosto 2011 alle ore 06:42... i privilegi dei concessionari pubblici non si toccano, nè si sfiorano con la parola. Per questo scrivo sulla pagina dell'Afganistan. Impossibile scrivere sulla loro pagina. Una mia scrittura è già svanita....
roby f.
11 agosto 2011 alle ore 13:40Siamo alla tragicomica...lo stato italiano ha le pezze al culo...e insiste con le missioni militari..!!!r.o.b.a d.a p.az.z.i!!!follia pura!!!
parlano, scazzano, scurreggiano di tutto e di più!!c'hanno proprio presi per cretini!!!
Basta! cazzo!roba da gattate ner muso!!!
Servono alcuni decreti legge:
1-Sospensione di ttte le missioni militari con effetto immediato;
Gente siamo alla follia più totale...vanno mandati tutti a casa!!!
Alessandro Leoni
11 agosto 2011 alle ore 18:55Di certo io non vado volontario in afganistan per 3/5 mila euro al mese con il rischio di unba pallottola Ribadisco Cazzi loro!!!!
l'unica cosa che mi disturba e' pagargli lo stipendio a sti volontari......
bob b
14 agosto 2011 alle ore 01:39si pagano le tangenti ai talebani secondo l'articolo dell'espresso .Antate sul blog economivo Cobraf.com e leggetevi l'articolo dell'espresso
Che vergogna che disonorevoli rapprensentanti che abbiamo
Antonio
15 agosto 2011 alle ore 18:47Fuori da tutti le guerre!!...quante caxxate ci raccontano ogni giorno sulle motivazioni "la pace...la democrazia..." tutte balle!!...sono solo per soldi!!...che puntualmente non vede mai nessuo! Fuori!...tutti a casa!!
