
Dead man walking
20 agosto 2011 alle ore 14:13•di MoVimento 5 Stelle
"Io sono morto. Sto scrivendo, eppure so di non esistere. Non esisto perchè a 55 anni sono rimasto senza lavoro, e ho provato a cercarne uno. Da due anni vivo di espedienti, da quando ho dovuto svendere il mio ristorantino per i troppi debiti fatti per pagare le tasse e per un divorzio che mi ha divorato quel poco che avevo. Ma alla mia età il lavoro, che è un diritto dovere secondo l'articolo 1 della Costituzione, è semplicemente un lusso. L'aumento dell'età pensionabile renderà ancora più difficile il ricambio, e, giustamente, bisogna pensare prima ai giovani. Ma un uomo di 55 anni con tanta esperienza ( l'esperienza è un valore ) non lo vuole nessuno. Nessuno è disposto a metterti in regola, ad assumerti o a darti un inimo di garanzie (speranze) per il futuro. E chi non ha un futuro è condannato. Dead man walking...". massimo Gori
Commenti (76)
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 14:16Benvenuto nel club, dei miei amici tutti sotto i 35 in giù...
1 su 2 non ha un lavoro e non riesce a trovarlo...
Sono quasi tutti laureati...
Prima hanno fottuto noi, e ora stanno fottendo anche voi...
Ma non credere che la precedenza sia per i giovani, semplicemente non esistiamo più da tempo....e solo che non ve lo hanno mai detto.
Dispiace per la tua condizione, spero che troverai lavoro....
Terminator -- ()
20 agosto 2011 alle ore 14:52Io ho 50 anni e sono (quasi) alle tue stesse condizioni. Sto pensando seriamente di trasferirmi all'estero perchè voglio continuare a VIVERE e non sentirmi morto in questo letamaio.
Coraggio e in bocca al lupo!
Marcos Presti (general)
20 agosto 2011 alle ore 14:55E' vero Massimo Gori, consolati, per i giovani è ancora peggio! Nel resto d'Europa non và meglio. Enormi capitali, aziende, skills e tecnologia, si sono spostati e si stanno spostando dall'Europa occidentale e l'Italia, verso l'Asia e l'Europa dell'est, ormai da decenni. Il risultato è lo spettro di una povertà diffusa, sommosse popolari, insurezioni. Per quale ragione, sono anni che vedete i poliziotti anti-sommossa, picchiare a sangue la pipolazione ? Credete sia un caso ? No, sono soltanto manovre per incutere la paura nella massa.
Dall'altro lato, si sta tentando d'annichilire il lavoro dipendente tutelato. Come ? Incrementando il numero di P.IVA. Le persone senza lavoro, sono in pratica OBBLIGATE ad aprirsi una posizione autonoma. Questa condizione esula lo stato dal pagamento di sussidi, contributi ecc.
Serve una nuova Norimberga, questo servirebbe!!!
alvise fossa
20 agosto 2011 alle ore 15:04CIAO BEPPE,
NON ARRENDIAMOCI,NON ABBIAMO ANCORA FINITO LA GUERRA
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Acul utopiA
20 agosto 2011 alle ore 15:14io ne ho 37 ma non ho nessun debito o almeno credo di non averlo...
Claudio A.
20 agosto 2011 alle ore 15:17Le terre non coltivate vanno dallo Stato espropriate a favore di chi e' senza lavoro ed intende lavorarle per produrre prodotti agricoli o dedicarle alla pastorizia.
maschile individuale
20 agosto 2011 alle ore 15:25i divorzi sono spesso il colpo finale a chi è in difficoltà. basta vedere la condizione dei padri separati
Terminator -- ()
20 agosto 2011 alle ore 21:59Chi dice donna dice zoccola.
fulgy f.
20 agosto 2011 alle ore 15:30Nessuno si senta esluso!
Io il lavoro c'é l'ho ma non so fino a quando, come me nessuno piú ha la sicurezza di poter lavorare come han fatto i nostri vecchi!
Ma torno a ripetermi pregate che io non perda il lavoro perché se mai accadrá il mio unico fine diventerá eliminare piú politici che posso! Loro sono resposabili tutti insieme della merda in cui siamo. Per quel che riguarda te caro Massimo Gori mi dispiace io ci sono passato ma erano altri tempi e sono riuscito a risollevare la testa, spero che tu un giorno abbia la stessa possibilitá. ciao
giorgio v
20 agosto 2011 alle ore 15:32Qualche volta è meglio essere un morto che cammina che entrare in una fabbrica. Ultimamente nelle fabbriche i lavoratori contano meno di zero, nessun diritto, ti spremono al limite della sopportazione, dove lavoro io si fanno 8 ore senza pause in tre turni, e si lavora pure il sabato e domenica...sindacati vanno a braccetto col padrone.
rosario v.
20 agosto 2011 alle ore 15:33In Italia oggi l'unica esperienza che serve è quella dei ladri.
Si è tornati al Totò-truffa degli anni '60, con l'aggravante delle mafie che si coalizzano, a tutti i livelli, contro le persone oneste
Laura Litti
20 agosto 2011 alle ore 15:40Ti capisco Massimo eh, se ti capisco!
Lo sai chi si trova male adesso?
Chi ha avuto dai genitori, l'esempio e l'insegnamento, che si può vivere bene, solo con il lavoro onesto,senza le spinte di altri,senza le tessere dei partiti,senza dare bustarelle, insomma solo con le proprie fatiche.
Noi ci abbiamo creduto, ma adesso che hanno letteralmente tolto il lavoro alla gente, i primi a farne le spese, siamo proprio noi.
Non ti consolerà saperlo, ma come te, se la passano male in tanti, basta che non ti chiudi in te stesso, e oltre a comunicare via internet, esci di casa e parli con qualche artigiano orafo,pellettiere,magliettaio,sarto......
Sono tutti strozzati dalle grosse aziende, che li pagano meno di 15 anni fa, mettendo loro,lo spauracchio del cinese in Italia, o della delocalizzazione all'estero.
I piccoli ristoranti,negozi di alimentari,di abbigliamento.... sono ugualmente vittime delle regole, dei prezzi, imposti sempre dalle aziende più grandi ...e così via, come un effetto domino, crolleremo ad uno ad uno.
I geni degli amministratori locali e nazionali, lo sai da cosa si accorgeranno (anzi se ne sono or ora accorti, forse)che non ce la facciamo più?
Dalle bollette che piano piano smettiamo di pagare, dai conti in banca in rosso,dai consumi che diminuiscono alla grande........
Guarda, quello che dico a te, lo dico anche a me stessa; prima di tutto, non bisogna farsi prendere dalla depressione, che in questi casi è in agguato dietro l'angolo, e poi bisogna entrare in contatto con i giovani, e unire esperienza ed energia, per
creare qualcosa di nuovo.
Sia dal punto di vista politico, che dal punto di vista lavorativo.
Le divisioni non pagano: destra/sinistra,vecchio/giovane,istruito/non istruito,ricco/povero.... siamo tutti sulla stessa barca e ognuno ha bisogno degli altri.
Non mollare mai!
agostino rossi
20 agosto 2011 alle ore 20:36ANDATE A VEDERE I DOCUMENTARI ZEITGEIST, li trovato anche su youtube. Oltre a spiegare quali sono tutti i problemi odierni, ci sono anche possibili soluzioni tra cui ELIMINARE IL SISTEMA MONETARIO PER PASSARE AD UNO BASATO SULLE RISORSE NATURALI.
ZEITGEIST
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 15:56Ha ragione Laura,
E' ora di ripensare il sistema.
Questo è finito per noi, per ora garantisce alla cricca dei soliti noti benessere e soldi, ma domani non sarà così.
e poi a noi non ci deve interessare più di tanto, dobbiamo pensare a noi stessi, alle nostre vite e alle nostre famiglie.
Non è possibile che un intero popolo venga buttato nel cesso per far mangiare 4 preti grassi e pedofili e 4 politicanti gnurant e collusi...
Ma stiamo scherzando???
Tutti a mare....
Il TRICOLORE
20 agosto 2011 alle ore 16:05Faccio finta, Massimo Gori, che tu esista veramente e te lo dico con franchezza: della tua situazione non gliene frega niente a nessuno. Tantomeno a questi ipergarantiti rivoluzionari con il culo degli altri. Credimi è inutile che tu scriva. E' già tanto che qualche sinistro statale non ti abbia ancora dato dell'evasore. Hai visto comunque? Ti prendono anche per i fondelli con il filmino degli extracomunitari che cercano un pezzo di terra nella discarica. La soluzione che ti propongono è di andare a zappare abusivamente un pezzo di terra a fianco di qualcuno che, a differenza di te, non ha mai versato neanche un centesimo di tasse per questo Stato di merda che da te ha solo preteso, ma che in cambio non ti ha mai dato nulla. Ne valeva la pena?
Non farti prendere per i fondelli da questa gentaglia solo buona ad usarti.
Se invece sei un personaggio inventato dallo staff dimenticati ciò che ho appena scritto e vaffanculo.
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 16:15Che mangino brioches?
L'ho già sentita questa frase, non funziona mai...
Solitamente quando i livelli di disoccupazione raggiungonno queste percentuali succede sempre un patatrac...
Ce lo insegna la storia!
Ma tu credici pure, vorrà dire che il tuo risveglio sarà ancora più amaro..
ps: non dire che non te lo avevo detto, ok? ;-P
iL TRICOLORE
20 agosto 2011 alle ore 16:23Alle brioches, rossi ci credi tu che stai tutto il giorno su internet invece di andare a zappare in discarica come consiglia lo staff dei miliardari della Casaleggio e Associati.
Ps. Le faccine falle a tua sorella, genio...
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 16:34La negazione ed il rifiuto, tipiche fasi della morte...
Dovresti vederli negli ospedali quando gli dicono che sono terminali.
Ogni volta si ribellano, piangono, negano (appunto)...ma alla fine si arrendono tutti.
Anche voi farete così!
Com'era quel detto
prima di deridono, poi ti combattono e alla fine vinci?
Ricordo bene, giusto?
Auguri per la tua battaglia, sicuro di stare dalla parte giusta?
Non mi fare il cambio sponda all'ultimo momento o mi farai incazzarte, ok?
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 16:38Tricolore, dovresti vederli in reparto quando gli dici che sono terminali.
Fanno proprio come te: si arrabbiano e negano.
E' una forma naturale di difesa che ha l'uomo quando si trova davanti a ciò che non vorrebbe vedere. Non importa se è vero e 10 medici gli stanno dicendo tutti che la diagnosi è precisa: negano per un pò di tempo... rifiutano!
Voi siete lo stesso..........
Ma sai che questo non cambierà la realtà, vero?
;-)
iL TRICOLORE
20 agosto 2011 alle ore 16:51Mah!...Che posso dire...Diego Rossi, rileggiti e mettiti d'accordo con te stesso... Per quanto riguarda il "Voi"... ciccio...ma tu che cazzo ne sai di me...e lo stesso discorso vale per lo staff di piccini con i loro giochini da bambini.
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 16:55Te lo dico con franchezza, della tua situazione frega niente a nessuno.
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Hai scritto questo, no?
Nulla di più sbagliato, caro amico dal linguaggio forbito.
Quando una massa di disoccupati raggiungge certe proporzioni (vedi la Rivoluzione culturale cinese, ad esempio) finisce sempre con i padroni appesi ai lampioni.
E' storia, sai? E' successo....;-)
Ciao
Marcos Presti (general)
20 agosto 2011 alle ore 17:45Non lo so Diego, non lo so! I tempi sono cambiati! Pochi sanno che siamo TUTTI sotto controllo. I, web, facebook, i cellulari monitorano idee, pensieri, posizione geografica, sviluppi professionali, tutto in tempo reale. Vuoi che non sappiano chi ha idea di fare una rivoluzione e con quali "carte i mano" ??? Naaaaaaaa
Piuttosto, a volte viene anche a me il dubbio che Grillo con la Casaleggio, siano in realtà dalla parte dei soliti poteri forti. Ma preferisco non pensarci, perchè sarebbe un atto talmente malvagio e terrificante, che al confronto Silvio sarebbe un chierichetto!
Diego Rossi
20 agosto 2011 alle ore 17:52Nel secolo scorso avrebbero pagato per avere internet...avrebbero pagato ora.
Non lasciatevi confondere.......
In ogni rivoluzione c'è sempre stata una parte della elite che si è schierata con le masse..con gli studenti, prima e poi con gli operari e i poveri.......
Se manca questa che racconta al popolo le malefatte (Visto che si conoscono molto bene) di chi sta in cima, nessuna rivoluzione si sarebbe mai fatta: e valso in Cina, come in Francia e negli stessi stati uniti......
Le rivoluzioni partono dal basso ma anche dalla cima, quando membri dell'elite decidono di parlare....
Una cosa non esclude l'altra...........
Ti preoccupi che ci controllino, e cosa possono farci....se ci sediamo in 5 milioni a terra che fanno... ci ammazzano, e poi?
Chi gli da i soldini?
Loro dipendono da noi, non viceversa....
Josef Dzugashvili (stalin)
21 agosto 2011 alle ore 01:30Solo ora ho letto questa stupenda discussione in cui il fascistello di turno ('il tricolore', il solito neo-fascistoide berluscante che non trova nulla di strano a mettersi un tricolore al collo e contemporaneamente banchettare con chi gli ha detto che ci si è appena pulito il culo...) pensa di passarla liscia come al solito, e invece inaspettatamente per lui si ritrova faccia a faccia col NEMICO (il meraviglioso compagno Rossi) e si accorge che è completamente diverso da come se lo era immaginato. Soprattutto si accorge che il nemico non scherza, ma è leale, lo avvisa prima: sei sicuro di stare dalla parte giusta? Perchè se sbagli parte non è detto che ci sarà sempre una amnistia-Togliatti che ti salva il culo..
I comunisti del futuro potrebbero essere addirittura più cattivi di quelli del passato!
iL TRICOLORE
21 agosto 2011 alle ore 11:31AHAHAHAHAH ci mancava anche lo scemo del villaggio globale.
Sì,sì...Non vedo l'ora di vedere i comunisti Vendola e Susanna Napolitano con il pensionato Vladimiro Guadagno, sopra l'Ikarus di D'Alema di ritorno dalle vacanza dell'Asinara pagate da noi, a fare la rivoluzione.
AHAHAHAHAH!!! Pgliaccetti pieni di merda...
Comunque fascisti siete voi e se non ho tempo di rispondervi questo non vuole dire che avete ragione.
ps. Signor Gori ha visto?.. Tante belle parole, pacche sulle spalle e due offerte di lavoro del cazzo (quello buono se lo tengono per loro e per i loro sodali di greppia).
Non gliene frega niente a nessuno della sua situazione, cerchi di fare affidamento solo su se stesso e su qualche familiare vero.
Diego Rossi
21 agosto 2011 alle ore 15:15Tricolore,
Mettiti a posto con il tuo cervello (che evidentemente non hai).
Prima fai delle affermazioni e poi ci chiedi come mai ti giudichiamo.
Adesso insulti i comunisti dandogli dei fascisti.
Tutto questo condito da una risata isteria che (abc della psicologia spicciola) evidenzia chiaramente un tuo senso di inferiorità. Lacuna evidenziata anche dalla tua profusione massiva di insulti (solitamente sono le capre ignoranti della tua specie che senza argomenti arrivano subito agli insulti).
Dici che non faremo una rivoluzione?
Mettiti la cintura di sicurezza e aspettaci...
Ciao
Obi Kenobi
20 agosto 2011 alle ore 16:29Se può consolarti, almeno sei arrivato a 55 anni lavorando. C'è chi non ha mai iniziato, oppure ha interrotto molto prima.
iL TRICOLORE
20 agosto 2011 alle ore 16:34E c'è chi racconta in giro di lavorare producendo un PIL del -5%...
Alberto X
20 agosto 2011 alle ore 16:35un mio amico è andato in un villaggio ecologico,e me ne ha parlato. sono convinto che sarà il posto dove andrò a vivere. in comunità dove gente ti accoglie, condivide il cibo e le case con te, e tu dai una mano loro a sopravvivere. al momento io per motivi familiari non ci posso andare, ma magari tu puoi passare a dare un occhiata!:-) http://www.mappaecovillaggi.it/article6091.htm
2 miei amici sono stati qui,ma ce ne sono molti altri. se non ci si riesce ad adattare ad una società,tantovale provare con una diversa, no? ciao!:)
arthur schopenhauer
20 agosto 2011 alle ore 17:00In effetti, se sei un personaggio dello Staff di Grillo ti sei dato una bella zappata sui piedi, caro...
Infatti, tu non sei nun dead man walking, sei già morto e eecomposto. Scordati pure il walking., amico mio. L'economia bellica e le proposte (per la maggior parte demenziali) che arrivano sul Blog, ove per ipotesi assurda accolte, non potranno che infierire ulteriormente sulla tua categoria, in base alla sequenza sotto riportata:
MANOVRA (inutile) > RIDUZIONE DEI NCONSUMI > RIDUZIONE DEGLI INTROITI FISCALI > MAGGIOR RICORSO AD AMMORTIZZATORI SOCIALI > NECESSITA' DI ULTERIORE MANOVRA (anCora più inutile) BINGO! CIRCOLO VIZIOSO COMPLETO.
La "ripresa" (quale ripresa, siete dunque ciechi e sordi?) che non si realizza in Stati molto più validi del nostro, in crisi drammatica, NON POTRA' REALIZZARSI per le regolette che i Signori del Mondo (WRO) hanno fatto accettare ai BURATTINI che voi ritenete vostri governanti, tutti SERVI dal primo all'ultimo dei POTERI FORTI ECONOMICI SOVRANAZIONALI.
E Basta, per favore...GRILLO, PARLA UN PO' PURE TU CHE MI SONO STANCATO...E DAI....
francesco salese
20 agosto 2011 alle ore 17:03E' vero noi 50enni siamo diversamente giovani.Abbiamo l'esperienza, il senso di responsabilità, la grinta ma in questo paese non serviamo a nulla e non siamo abbastanza vecchi e non siamo abbastanza giovani. Ti capisco perchè anche io sono nella tua situazione e sto cercando lavoro fuori da questa Italia...qualsiasi cosa ma non posso pensare di essere morto a 50 anni. Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è,
tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela,
io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. Alessandro Baricco
nicola raggioli
20 agosto 2011 alle ore 17:20
non abbatterti,difficile ma devi farcela,un mio fratello di 5 anni piu grande alla tenera età di anni61 ha lasciato Napoli "S;Giorgio a Cr"ha trovato lavoro a Firenze:ovviamente questa notizia la riporto solo per darti morale.Io percepisco a pelle una situazione gravissima in Italia,perchè dentro questo tuo stato si trovano migliaia, ma parecchie migliaia di persone,tutto sommato però trovo il lato positivo e cioè,sarà questo,perdita di lavoro,mancanza di lavoro per i giovani,servizi sociali quasi azzerati,sanità allo sbando,pensioni da fame per noi etc. etc.che ci svegliera'dal torpore in cuisiamo caduti?? Buona fortuna.
mic r.
20 agosto 2011 alle ore 17:36Gori, non te l'ha ordinato il medico di divorziare. Quello è stato un errore tuo. Che hai da lamentarti
Marcos Presti (general)
20 agosto 2011 alle ore 17:40Veramente la frase corretta è: Chi te l'ha fatto fare di sposarti"! Quello si!
Ma il divorzio, a volte è preferibile all'inferno domestico e sovente salva vite umane!
Riccardo Cascino
21 agosto 2011 alle ore 01:10che cosa sei, idiota?
Pensi che per non divorziare basti un po di buona volontà?
Magari sei una di quelle donne che dopo avergli reso la vita un inferno decidono di rovinare il padre dei loro figli perché si è permesso di divorziare.
mic r.
21 agosto 2011 alle ore 01:27ehi riccardo cascino, non iniziare a offende non ti permettere. sono uomo, quindi non dire frignacce. a me da fastidio chi si piange addosso, anche se ha la ragione dalla sua.
mic r.
21 agosto 2011 alle ore 01:31Marcos, sono d'accordo con te. in realtà l'errore non è il divorzio in sè, ma qualcos'altro a monte che ha portato al divorzio.
quello che intendo io è che non ho mai sopportato chi si piange addosso.
roberto b.
21 agosto 2011 alle ore 01:38mic.r invece sei proprio un idiota!!!! te la potevi risparmiare...
Riccardo Cascino
21 agosto 2011 alle ore 12:56ok, sei uomo e forse non sei idiota tutto il giorno ma sicuramente hai fatto un commento idiota giudicando e criticando una persona di cui non sai nulla. Avere un momento di sconforto, sfogarsi con un amico o in un forum che si ritiene amico non vuol dire piangersi addosso, vuol dire che si ha bisogno di aiuto magari solo psicologico, un incoraggiamento, un amichevole pacca sulla spalla, un racconto che ti fa capire che non sei solo, che altri hanno le tue stesse difficoltà e combattono per superarle, che anche tu puoi farcela. Tutto qui.
leomar g.
20 agosto 2011 alle ore 17:41Vieni a Panama nel campo della ristorazione la tua esperienza è oro!!!
www.vivereapanama.com
il barone rosso
20 agosto 2011 alle ore 17:46se non te la senti di andare a Panama vai almeno a Roma il 10 settembre. Purtroppo non sei l'unico cadavere che cammina..
angelo mora
20 agosto 2011 alle ore 17:53ti capisco e ti sono vicino , siamo coscritti , anch'io con un divorzio mi sono trovato senza un soldo , mi sono rimboccato le maniche e sono riuscito faticosamente a pagare debiti , alimenti e mettermi da parte qualche soldino (pochi). la seconda botta sono stati gli studi di settore che mi hanno costretto a prosciugare i miei pochi risparmi e fare debiti. non sono piu' stato in grado di pagare gli alimenti e mia ex moglie mi ha denunciato , nonostante mi sia risposato e abbia una figlia di 5 anni ai giudici non gliene frega niente. se perdero' l'appello mi diranno " o paghi o vai in galera perche' sei recidivo e la condizionale te la sei giocata". ero incensurato e due denuncie con due condanne per non aver pagato gli alimenti e vai dentro. rifiutero' i servizi sociali e la liberta' condizionata , penso che la galera sia fuori e non dentro. angelo
arthur schopenhauer
20 agosto 2011 alle ore 18:05L'intervento delle 17,00 non è stato ancora censurato...
Ma che state aspettando?
gino l.
20 agosto 2011 alle ore 18:10
All estero queste situazioni non esistono , ognuno
ha diritto a un Reddito Minimo - esiste in tutta
Europa tranne in Italia e Grecia -
dobbiamo lottare anche per questo -
Tobin Tobino
20 agosto 2011 alle ore 18:17Vendi sigarette elettroniche per me.Sono perfettamente legali:
www.cloudcigarette.com
www.sigarettanuvola.it
pierpaolo bassi (harpo)
20 agosto 2011 alle ore 18:26 se interessa nella mia citta(ravenna)ci sono 2 istituti di vigilanza ( I.V.R e COLAS) che assumono indipendentemente dall'eta',l'unico requisito e' la fedina penale pulita.Prova ;) n°tel IVR (054433722) tel COLAS (0544453333)
Ilvo b.
20 agosto 2011 alle ore 18:53Quello che non capisce CASINI, quella vecchia puttana democristiana che dalla mattina alla sera parla di innalzamento dell'età pensionabile. Tanto che gli frega a lui, visto che ruba paghe parlamentare da trent'anni e ha sposato la figlia di un palazzinaro miliardario!
pezzo di merda amico di Cuffaro!
giorgio p.
21 agosto 2011 alle ore 00:04quoto e straquoto.
Roberto A.
20 agosto 2011 alle ore 18:57Ho 62 anni e sono nella stessa situazione: tanta esperienza, tanta capacità, ma nessun lavoro. Mesi fa ho chiesto la licenza di accattonaggio al mio comune di residenza: la richiesta non è stata protocollata perché considerata una "battuta". Sono passati i mesi, oggi faccio il "direttore commerciale" part time per una piccola ditta che mi rimborsa solo con una cifra simbolica i miei spostamenti. Non lo dico io che faccio il "direttore", ma mi presentano come tale ai fornitori e ai clienti. Comunque faccio l'impossibile per cercare di aumentare significativamente il loro fatturato, nel qual caso, forse, verrò inquadrato come vera figura dirigenziale. Intanto sono stato confermato fino a dicembre, alle stesse misere condizioni. Ovviamente ad agosto verrò "pagato" la metà della cifra già simbolica perché l'azienda ha chiuso 15 giorni per ferie. Meglio di niente. E vado avanti in attesa che le banche creditrici mi tolgano la casa, con l'impossibilità di riscuotere i miei crediti (che superano i miei debiti!) grazie a leggi assurde che permettono a filibustieri e banditi commerciali di rovinare aziende fondamentalmente sane ed attive. Il tempo passa nell'attesa e la speranza di arrivare a 66,5 anni, quando riuscirò a riscuotere la mia pensione pagata con decine e decine di milioni di lire di contributi versati dal 1972 al 2009. Ovviamente se non muoio prima! Tanti auguri a chi è nella mia stessa situazione. Non mi resta che resistere, cosa che invito a fare a tutti gli imprenditori d'Italia.
Agostino rossi
20 agosto 2011 alle ore 19:03Perche' non parti? si, nel senso vero e proprio: comincia a cercare degli imbarco come marinaio in barca a vela ovunque in italia, davvero, non scherzo, anche se non hai esperienza basta molta volonta' e fatica, e un posto per dormire e mangiare lo trovi, e poi ne approfitti per girare il mondo. Io non avrei dubbi, se mi trovassi senza lavoro e senza soldi, andrei a fare il marinaio in qualunque barca, offrendo la mia mano, il mio sudore... pensaci, guarda nelle riviste specializzate ed in internet, ci sono piu possibilita' di quanto possa pensare..
Michele Tucci
20 agosto 2011 alle ore 19:15idem con patate.
Il lavoro magari ci sarebbe, almeno per pagarsi un panino con la mortadella.
ma per una casa, no.
quindi niente residenza, documenti, patente. per cui non puoi lavorare anche se ne avresti possibilità e capacità.
Poi si lamentano se ogni tanto qualcuno dà di matto...
Il tutto a Ravenna, capitale del menefreghismo totale, ovvio.
La costituzione? non serve neppure come carta igienica: troppo liscia.
roby f.
20 agosto 2011 alle ore 19:26Ma Le FAVE DEI SINDACATI SONO LATITANTI!in più di un occasione ho detto:..strappate le tessere dei Sndacati...non servono a nulla!!e puppano i vai dallo stato!!
C'è una bomba sociale che quando scoppierà farà danni..!chi è tagliato fuori per l'età, chi per problemi di salute,ecc.
Non c'è margine nemmeno per aprire una piccola ditta, perchè ti magano tutto tra tasse,dirette e indirette,bolli,iva,timbri e fave varie.
negli anni '80 facevo l'ambulante e questo era un settore dove spesso i Comuni davano licenze, come valvola di sfogo alla disocuppazione,ecc.
Molti sbarcavano il lunario, arrangiandosi,partivano con una macchina una ombrellone e due "banchi" e via fiere,sagre,feste..!!!non pesavano sullo stasto e la gente era occupata anche se guadagnava poco!!
Questi politici in 30 anni sono riusciti a mandarci tutti a puttane!!
DEVONO MORI!!!
l.
20 agosto 2011 alle ore 20:20Non importa quali siano i motivi,
ma in un paese civile nessuno, dico nessuno,
deve vivere di espedienti.
Un uomo a 55 anni è nel pieno delle forze, ed ha il diritto assoluto ad essere considerato produttivo
ed importante per la società.
Ecco, la società.....
ma esiste ancora la società?
Oppure esiste solo un simulacro di essa,
dietro il quale si nasconde la vera divinità
alla quale tutti sono prostrati,
e cioè il profitto?
A qualsiasi età un essere umano va tutelato
nelle sua dignità e non deve essere nè isolato
nè sminuito delle sue prerogative!
Lo sò sono retrogrado, sono idealista, vivo nel paese dei sogni, non sono moderno, vengo dal secolo scorso, sono persino comunista,
ma quando leggo di queste situazioni mi và il sangue alla testa!
o.m
20 agosto 2011 alle ore 21:33
Oggetto : pensioni di anzianità e servizi
Mentre milioni di italiani non partecipano in rapporto alle loro entrate al bilancio dello Stato, evadendo , si scelgono provvedimenti molto stretti contro famiglie,giovani, e persone meno abbienti. Con tre mosse il governo può risolvere la crisi in atto:
ATTUARE GLI STRUMENTI ANTI-EVASIONE
VENDERE GLI IMMOBILI DELLO STATO NON UTILIZZATI PER IL SUO FUNZIONAMENTO:
DIMEZZARE IL COSTO DELLA POLITICA dalla A di auto blu alla V di vitalizi .
Caricare di tasse chi il proprio dovere l'ha sempre fatto o tagliare pensioni o servizi non sarà accettato supinamente.
Aumenti delle accise sui tabacchi o sulle benzine possono essere tollerate per una diminuzione del debito, ma non si possono
non considerare delle patrimoniali.
Pensare di bloccare le pensioni di anzianità, con milioni di giovani senza lavoro e migliaia di persone in mobilità e in cassa integrazione
è una scelta ............. . Anche perchè le pensioni di anzianità con i contributi versati e i rendimenti che stanno calando paurosamente
non sono regalate e non sono WELFARE. Sui vitalizi il discorso cambia radicalmente.
O.M.
20 agosto 2011 alle ore 21:39Massimo ti posso fare solo i migliori auguri.
La tua esperienza sarà una cosa molto comune nel
prossimo futuro.
In tanti rimmarrano senza lavoro tra i 50 e i 60 anni.
E i signori dei vitalizi vogliono elevare l'età
per andare in pensione; o meglio per non far
più andare in pensione nessuno
Ti Saluto e mai mollare
oskar l.
20 agosto 2011 alle ore 22:16MALEDIZIONE IN MANCANZA DI MEGLIO
Per ogni mese che innalzeranno l'eta' pensionabile deve venire un cancro a loro. Per ogni due mesi due cancri ai loro figli, anche se in tenerà età. Per ogni tre mesi le mogli,o le amanti devono rimanere vittime di un pirata della strada. Per ogni anno devono contagiarsi tutti i figli di aids ed epatite c. mediante rapporti sessuali non portetti con tossici e marchettari. Per ogni anno che innalzeranno devono finire tutti inculati in carcere da un ergastolano suerdotato e sieropositivo. Per ogni anno deve cadere un cargo sul palazzo facendoli fuori tutti quanti.
giorgio p.
21 agosto 2011 alle ore 00:11proposta drastica;in pensione tutti a 55 anni,bravi ,belli,brutti e cattivi,a 75 in camera a gas.io ne ho già 50 e lavoro da 33,forse così riesco anche ad andare in pensione.
Massimo Bianchi
21 agosto 2011 alle ore 00:45Ciao Massimo
anche io mi chiamo Massimo, anche io ho quasi 50 anni (48). Vivo in Sicilia e ho un piccolo negozio di informatica. Non riesco più a pagare tutto quello che c'è da pagare, ma a stento sopravvivo.
Tra un pò forse dovrò chiudere e come me chi sa quanti altri. Leggevo su un quotidiano locale che solo nell'ultimo semestre in Sicilia hanno chiuso i battenti decine di migliaia di piccole e piccolissime imprese.
Quanta parte della cosiddetta evasione fiscale è costituita da importi non più esigibili?
Proviamo a scorporare dall'evasione le somme che le piccole e piccolissime imprese non pagano perchè non riescono, cosa resta?
Non so proprio cosa farò domani
In ogni caso mi sento di farti e di farci i miei migliori auguri
Massimo
Riccardo Cascino
21 agosto 2011 alle ore 00:48Daje Massimo
51 anni, eternamente precario e a periodi disoccupato, so cosa provi.
non mollare
un abbraccio
Arturo Arti
21 agosto 2011 alle ore 00:5651 anni, quando ho inziato a lavorare a 56 anni e 35 anni di contributi eri in pensione alla grande, oggi dovrei lavorare ancora 15 anni, francamente avrei voluto una vita un po' meno stressante, non vado in vacanza da un po' di anni, mutuo sulla casa, mi chiedo come sarò messo a 70 anni, mi chiedo come faranno ad arrivarci certi amici che a differenza di me fanno lavori usuranti ...
danilo adriani
21 agosto 2011 alle ore 03:04caro amico mio,
ti invito ad abbandonare l'idea di cercare un lavoro col quale saresti destinato a lavorare per altri e lo stato per i primi 6 mesi dell'anno. Piuttosto crea un lavoro, uno qualsiasi, lava le vetrine dei negozi a 10 euro l'uno, nei fai 10 al giorno e porti il pranzo a casa!
l'italia nn è un posto per ripartire a 55 anni, se puoi e hai voglia, esci da questo Paese di merda!
ciao e ricorda: non ci sono fallimenti ma solo risultati, il fallimento è esperienza, ti aiuta a ripartire ancora più forte!
francesco falcone
21 agosto 2011 alle ore 08:44la tua lettera è straziante, tuttavia sarei per promuovere in questa nazione un concetto di rinnovamento dei "rapporti di famiglia" per troppo tempo rimandato. Iniziando dalle unioni civili ed omosessuali per le quali siamo eternamente indietro e finendo ad una riforma delle relazioni post divorzio che sono diventate un problema gravissimo per migliaia di persone. Il diritto di mantenimento dell'altro coniuge valga per un tempo determinato oltre il quale l'altro coniuge si deve dare "pane" come tutti gli altri, fermi restando i diritti dei figli al sostegno sino alla maggiore età. E' tempo che si faccia chiarezza si questa vicenda o avremo ancora padri alla mensa dei poveri perchè le loro separazioni ne hanno distrutto anche i rapporti patrimoniali e personali. Non è civile, come certo non è civile esagerare in senso opposto eppure un diritto di mantenimento "a termine" credo sia la migliore risposta. In bocca al lupo e spero tu trovi una soluzione presto.
franco p.
21 agosto 2011 alle ore 09:50Il lavoro è un diritto dovere, se non ce l'hai, se non lo trovi, sei legittimato a difenderti ...
Fausto Sovegni
21 agosto 2011 alle ore 11:13Ciao Massimo,
Ho letto tanti commenti al tuo articolo, alcuni dicono "ti capisco", altri sono solidali con te in quanto anche loro si trovano nella tua stesa situazione, altri ti consigliano ad intraprendere una nuova attività. Ma a 55 anni siete ancora sicuri che una persona che ha lavorato tutta una vita come Massimo, abbia ancora voglia, dopo le vessazioni e le umiliazioni che ha subito, di rimettersi in gioco in questa ITALIA DI MERDA?????
Pensateci bene, prima di rispondere.
Io ho passato l'ultimo periodo della mia vita, circa 3 anni, tra cassa integrazione, mobilità e lavori in nero, in quanto a 45 anni sei "FINITO".
Ho avuto la fortuna di trovare un'azienda che aveva bisogno subito di un impiegato con esperienza e mi hanno assunto. Finalmente ora posso pensare in positivo, ma ci sono stati dei momenti in cui il pensiero del "SUICIDIO" era il mio chiodo fisso.
Per fortuna che la famiglia (moglie e 2 figli), gli amici, il sociale, la chiesa mi hanno aiutato, ma vivo in una specie di isola felice, il tanto decantato NORD-EST, ma se ti trovi da tutt'altra parte, specie al sud che cazzo fai???
Caro Massimo, spero vivamente per te che le cose si sistemino, spero tu abbia degli amici e dei figli che ti confortino e ti aiutino, nella tua condizione una parola di conforto è come l'acqua per un'assetato. Lo so perchè ci sono passato anch'io.
Auguri.
Fausto
Acul utopiA
21 agosto 2011 alle ore 11:54non capisco per quale ragione dovremmo come stato regalarvi un terreno per coltivare....
anche io che sono italiano e vivo in italia sono disoccupato e se avessi un terreno mi metterei tranquillamente a coltivare....
avete proprio delle belle pretese, non si sono più soldi ci avete dissanguato
robertop rovigo
21 agosto 2011 alle ore 12:43Sono solidale con te,io a 52 anni ho dovuto chiudere la mia piccola ditta,rovinata dalle troppe tasse,da quei stramaledetti studi di settore,non ho piu' niente e non possono sequestrarmi niente.Forse le mutande.I politici,questi vecchi politici sono il vero cancro di questa bella terra.Devo sopravvivere con lavori saltuari,poi mi vengono a dire che sono un evasore fiscale?? Se prendo 10 in nero li devo usare per vivere,pagare bollette,iva sugli alimenti, accise e balzelli vari.I veri evasori sono 2 categorie romane ben precise,non io,parassiti maledetti! fulgyf da torino,dovremmo andare a roma insieme,sai come sfoltiremo la città!Il parlamento dovrebbe essere come una azienda,gestito solo da persone capaci e noi italiani azionisti-controllori imparziali e chi sbaglia paga e a casa,senza pensioni da nababbi e buonuscite milionarie.Dovremmo fare come i francesi qualche secolo fà,ma poi il popolo dovrebbe partecipare di piu' alla vita politica.Tanti italiani devono ancora maturare,informarsi su cio' che accade,ma ormai i mass media sono stralottizzati, cuociono le menti della gente,se avessero informazioni obiettive di questa situazione,che solo la rete sa dare,allora si che sarebbe rivoluzione per una vera democrazia,allora si che i lutti delle due grandi guerre,sarebbero onorati del loro sacrificio.La Carta Costituzionale è ancora la migliore del mondo.Non lasciamo che questo stato diventi una dittatura costituzionalizzata!!Difendiamola!!! saluto tanto il popolo della rete
tullio dieci
21 agosto 2011 alle ore 13:20CASINI, MARCEGAGLIA, MONTEZEMOLO, ALF-ANO.
SIETE UNA MANICA DI PEZZI DI MERDA! VE LO DIAMO NOI L'INNALZAMNETO TRA UN PO'. VI INNALZIAMO CON IL CULO SU UN PALO APPUNTITO E VI FACCIAMO CANTARE BANDIERA ROSSA. E NON CI SARA' ESERCITO CHE VI SALVERA'. FIGLI DI PUTTANE!
giorgio p.
21 agosto 2011 alle ore 14:30straquoto.
Marco Samo
21 agosto 2011 alle ore 15:33I signori che chiedono di andare in pensione a 70 anni e vogliono maggiore flessibilità per le loro imprese, spieghino come mai non sono più interessati ad assumere un lavoratore preparato di cinquantanni che ne avrà altri venti di lavoro davanti!!
La flessibilità deve essere sempre a senso unico?
Quanto fanno nelle loro imprese per fare la tanto osannata formazione continua?
Io da impiegato di un'azienda del nordest di 300 persone in 10 anni ho fatto 2 corsi da 18 ore pagati del fondo di solidarietà!
La flessibilità che chiedono è quella di mettersi a 90°!
Mario Lama
21 agosto 2011 alle ore 15:55Ti capisco perchè sono nella tua stessa situazione. Nel 2088 sono stato licenziato come dirigente da un'azienda che è fallita per cui niente liquidazione.
Ho tirato avanti con i risparmi che ora sono praticamente finiti ma il mutuo della cas devo continuare a pagarlo anche se l'ho ridotto e rlanciato per ancora 8 anni. Ho 59 anni e 35 di contributi: con le attuali regole andrò in pensione nel 2014 ma non ho lavoro e non so proprio come farò. La mia famiglia ovviamente è allo sbando in questa situazione, dovrò vendere casa il sogno della nostra vita. E adesso parlano ancora di spostare in avanti l'età? Ma pensano che gli aventi diritto alla pensione e cioè i vari dipendenti sia statali che privati siano tutti ricchi e prendano i soldi e prebende varie che lor signori parlamentari si autogratificano così copiosamente? Credo che se toccheranno le pensioni (e l'ho sentito dire anche dal PD) sarà un autunno molto caldo!!!
anib roma
21 agosto 2011 alle ore 16:31Forza Massimo, non abbatterti...a volte la vita ha in riserva per noi tutti anche Cose Belle...Aspettiamole...
Ciao ;)
Peter Amico
21 agosto 2011 alle ore 17:09Com'era bello quando ero bambino vedere la gente al bar che giocava a carte e chiacchierava distesa. La gente non era ricca, coltivava l'orto viveva più libera e senza gli stress di oggi. Essere senza lavoro a 50 anni è un problema, ma il tempo libero è una incredibile ricchezza che puoi riscoprire. Sarebbe per te un peggiore guaio trovare un lavoro a 1200 euro al mese (almeno a un giovane il lavoro serve per imparare) e dover resistere a 20 anni di angherie (umori del datore di lavoro, tagli di Tremonti alle detrazioni, assegni alla moglie...) per una pensione da fame del 40% o meno dell'ultima retribuzione. Meglio che ti metti nell'ottica che tutto il vecchio sistema è finito, devi imparare mestieri artigiani con cui puoi mantenerti, oppure associarti con altri in libera impresa. Molti dei tuoi colleghi "fortunati" che sono rimasti al lavoro si licenzieranno quando capiranno che stanno lavorando per niente.
Alessandro Formaggia
23 agosto 2011 alle ore 15:38Massimo , mi emoziona leggere certe cose e mi dà tanto dispacere...vorrei potere fare qualcosa di più ..per ora ti mando un grande abbraccio dal profondo del cuore..non desistere...
LENIN no friend max
21 agosto 2011 alle ore 17:13mmmmm....
come "consigliano" alcune "teste fine" del blog :
prova uno sciopero ad oltranza e vedrai come si spaventeranno 'sti pezzi di merda di politicanti, eh
mah!... mi viene da vomitare!
è facile ragionare a uccello di cane con la pancia piena , eh!
ivan m.
21 agosto 2011 alle ore 21:14il problema non è massimo, na nassimo,giorgio,antonio,luca,giovanni, ecc ecc.ecc.
questa crisi non risparmia nessuno: commercianti,artigiani,dipendenti privati.
gli unici che rimangono leggermente privilegiati sono in ordine: dipendenti pubblici, pensionati, politici.
ma penso che fra poco i primi 2 faranno la fine degli altri, mentre i politici boh dovranno farsi tutto da soli...
filippo pagliarini
24 agosto 2011 alle ore 18:48mi sono accorto di una cosa ,facendo due conti tra venti anni il 70-80% di quegli incompetenti,mafiosi,corrotti,collusi,nani,ballerine,oppositori finti che sono a Roma e dintorni sarà morto ,quindi a loro cosa può interessare del futuro del nostro paese?
E' evidente che questa crisi ,le cui origini sono nel peccato originale dell'euro che i governi di centrosinistra ci hanno imposto in modo dittatoriale con il supporto della stampa pro euro e i governi di centrodestra hanno sfruttato per togliere le tutele del lavoro ,sta stritolando tutta la gente "normale" cioè operai,piccola impresa,pensionati,che devono fare causa comune senza distogliere lo sguardo dal nemico comune .
E' ora di darsi una svegliata perchè nel breve periodo la situazione potrà solo peggiorare e quando la situazione peggiora prima la gente scende in piazza , poi ci sono gli scontri, poi ci scappano i morti ...poi qualcuno comincia a dire : " ci vorrebbe un uomo...."