Alfano contro i mercati

Ci sono frasi che rimangono nella Storia come “Merde!” di Cambronne, “Alea iacta est!” di Giulio Cesare o “Signora Longari, mi è caduta sull’uccello” di Mike Bongiorno. La frase pronunciata da Alfano nella seduta funebre alla Camera di mercoledì scorso è meritevole di essere ricordata: “Da quando sono i mercati a stabilire che i governi vadano a casa?“, si è chiesto. Già, da quando? Se lo Stato fallisce, i governi, secondo Castorama, hanno il dovere di restare al loro posto. I mercati facciano i mercati, i governi (in particolare quelli di matrice piduista) facciano i governi. Se la Borsa va a picco, il debito pubblico vola verso i 2.000 miliardi e i titoli di Stato non se li comprano più neppure i cinesi, cosa c’entra il governo? Alfano non si farà intimidire da un default qualunque, lui ai mercati ci ride in faccia!

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