
Al supermercato si paga con la spazzatura
5 agosto 2011 alle ore 18:44•di MoVimento 5 Stelle
In Norvegia si fa la spesa con la spazzatura al posto dei contanti. Più spazzatura inserisci nelle macchine predisposte e meno paghi. Bottiglie, lattine, barattoli diventano così una risorsa. Chi butterebbe per strada il suo portafoglio? Il ragazzo italiano nel video dice "Se porti qua la spazzatura di Napoli campi per alcuni anni". In Norvegia un sacco di spazzatura vale sei euro di spesa! E noi... siamo gli ultimi tra gli ultimi, con gli inceneritori, le discariche e le ecomafie.
Commenti (66)
Renato I.
5 agosto 2011 alle ore 19:04anche in Germania ci sono fuori ai negozi, metti i materiali e ritiri lo scontrino di credito utilizzabile per fare spesa.
cristian zantedeschi
5 agosto 2011 alle ore 19:14anche in germania e cosi e da molti anni ormai !!
Giorgio Blangetti
5 agosto 2011 alle ore 19:15Confermo che la stessa cosa accade in tutti i supermercati olandesi!
All'inizio non capivo perche dopo le feste tutti erano lesti a riportarsi a casa la le bottiglie di vetro, poi ho capito, semplice e geniale!
Qûr Tharkasdóttir
5 agosto 2011 alle ore 19:23Caro mio, ti rendi conto che in Norvegia, se sei fortunato, con 6 euro ti compri UNA birra? Ho conosciuto delle persone che, piuttosto che fare la fila davanti a quelle macchine (dove solo puoi inserire una bottiglia alla volta), si portavano le bottiglie direttamente al centro comunale di riciclaggio.
William Giachetti
5 agosto 2011 alle ore 19:23Questo video dice semplicemente che vivete in africa. Ragazzi su coraggio sviluppatevi un po, progredite. Qui a fianco alla norvegia e' uguale. E stai sicuro che non trovi bottiglie o lattine vuote per strada o nei cassonetti dell'immondizia. C'e' sempre qualcuno (morto di fame poverino..) che passa e trasforma tutto in spiccioli..
panino.A.
5 agosto 2011 alle ore 19:24scusate ma questa cosa si fa anche a torino , però raccolgono solo la plastica e danno veramente poco ,a mio avviso ,mi sembra che con poche bottiglie nel video abbiano fatto 9 euro ,credo ,a torino,nei supermercati 0.05 a bottiglia di plastica .
Massimiliano P.
5 agosto 2011 alle ore 19:40In norvegia ci sono le Korone Norvegiesi!
9 Korone fanno piu o meno un euro
William Giachetti
5 agosto 2011 alle ore 19:57Qui in svezia danno 1 corona per le bottiglie da mezzo litro e 2 per quelle grandi fino a 2L. Con 5 di quelle grandi di fai un euro circa.
Massimiliano P.
5 agosto 2011 alle ore 20:06Si william...ma si tratta sempre di CAUZIONE
UN'Idea GENIALE...ma sempre cauzione!
Sari K.
5 agosto 2011 alle ore 22:25In Finlandia a seconda che siano lattine, bottiglie di plasti o vetro danno dai 10 cents fino ai 40 cents a seconda della dimensione (10 cents, 15 cents, 20 cents e 40 cents).
E questo sistema esiste da sempre. Ergo quasi mai vedi lattine per terra; ci sará sempre qualcuno che le raccoglie per riciclarle.
Massimiliano P.
5 agosto 2011 alle ore 19:32Allooraa siete di COCCIOOOO!!!
Beppe...le notizie si devono dare esatte..oppure e' meglio non darle!
E' UNA BUFALA!!!!! NON e' VERO!!! che pagano la monnnezza!!!
Semplicemente nei paesi nordici e in altri, esiste una TASSA CAUZIONE sulle bottigle di plastica, se le riporti al supermercato ti RESTITUISCONO la tassa!!!
NON e' VERO che pagano la Monnezza!!!!
E' comunque in sitema che va avanti da cecenni e che porta al risultato di non vedere bottigle e lattine in giro nemmeno nei cassonetti!
Le idee geniali andrebbero IMPOSTE per legge a livello europeo! Mentre noi siamo qui a INCENERIRE le materie prime! Neanche fossimo straricchi da permettercelo..qui siamo al livello dell'Embargo a Mussolini! Allora fummo i primi nel reciclaggio della monnezza..i primi al MONDO!
Sari K.
5 agosto 2011 alle ore 22:21S T R A Q U O T O !!!
Alessandro C.
5 agosto 2011 alle ore 20:02Bisogna darle esatte le notizie, non edulcorate per fare propaganda.
Anche qui in America ti viene rimborsato il contenitore delle bevande, quando lo riporti.
Massimiliano P.
5 agosto 2011 alle ore 20:05ma poi non sono euro!!! li ci sono le Korone Norvegesi
9 korone circa un euro
Paolo Clario
5 agosto 2011 alle ore 21:11Vi scrivo da Oslo dove passo le mie estati da 25 anni, è un po' eccessivo dire che si paga con l'immondizia però il sistema dei cosidetti "vuoti" è stato molto ampliato qui in Norvegia negli ultimi anni, prima si ridavano solo le bottiglie di birra poi si è passati alle bottiglie di plastica di tutte le bibite acqua compresa, sono bottiglie di una plastica molto dura e dunque riusabile, infine si è arrivati alle lattine.Molte persone poco abbienti - spesso non norvegesi - perlustrano i secchi della spazzatura proprio per cercare questi "vuoti", che mai e poi mai si vedono gettati per strada. Ma vogliamo poi parlare delle macchine elettriche? Dieci anni fa i punti di ricarica pubblici si contavano sulle dita di due mani, ora sono centinaia e macchine elettriche di costruzione italiana fanno bella mostra di sé e gli "atteggioni" - ci sono pure qua- ora usano la Tesla elettrica da centomila euro e 250km orari. E quelle scatole di legno che si usano per far nidificare gli uccelli che si trovano in certi punti nei boschi e all'interno sono piene di preservativi e lubrificanti, strategicamente piazzate nei parchi e boschi frequentati di giorno e notte dai gay, per evitare le malattie veneree? Però io in questo stato ci posso vivere solo in vacanza...che un pazzo sia stato lasciato libero di fare il tiro a segno su inermi persone per più di un'ora...beh in Italia credo che non sarebbe accaduto e comunque si sarebbe solleva un coro di critiche, qua la stampa dorme, avreste dovuto vedere la conferenza della polizia a pochi giorni dal massacro: due esseri impresentabili uno dei quali il capo della polizia e un parterre di giornalisti che parevano le scimmiette addomesticate dei circhi. Insomma siamo dilettici, nel ns inferno italiano ci sono striscie di luce, siamo noi no? Il buio fa bene ai semi! Saluti a tutti voi. Paolo
RJ Hellion
5 agosto 2011 alle ore 22:03E' vero, in America si fa da più di dieci anni.
Ma perchè propaganda?
Questa è un'informazione, in un paese dove le tv spiegano che il futuro è bruciare i rifiuti.
E' un esempio positivo da seguire, come lo sono gli Usa da questo punto di vista.
Non capisco questo attacco sulla propaganda. Chi fa propaganda in Italia sono altri. Gli stessi che possiedono i mezzi per la propaganda, gli stessi che stanno in parlamento, gli stessi che stanno affondando questo Paese.
Roberto Colombo
5 agosto 2011 alle ore 21:10Esiste anche in Germania... paese a pochi chilometri dall'Italia, paese che sembra separato dal mare Mediterraneo...
Walter
5 agosto 2011 alle ore 21:21C'e' di peggio ovviamente. Questo video e' postato sul Corriere.it.
http://video.corriere.it/search.shtml?q=norvegia%20spazzatura
Sentitevi il commento del giornalista: "in verita' gli oggetti da restituire vengono pagati con un prezzo maggiorato, percio' nessun guadagno per i clienti".
Geniale metodo di disinformazione. Peccato che l'immondizia si possa recuperare ovunque, non solo dai prodotti comprati da quel supermercato. E peccato che anche se ci fosse davvero un sovrapprezzo, l'incentivo a riportare i rifiuti riduce i costi di raccolta, del riciclaggio, elimina i rifiuti dalla strada ...
Cesare Libetta
5 agosto 2011 alle ore 21:33ragazzi espandiamo i nostri orizzonti please...anche qui in Finlandia si fa la stessa cosa : quello che questo post sottolinea é che mentre da noi si butta tutto altrove si fa una potente raccolta differenziata...chiaro che nssuno paga per le bucce di banana...ancora ! prego rivedere il finale di "Ritorno al futuro" : un domani potrebbe essere diverso !!
Luca Montarani (vandamme84)
5 agosto 2011 alle ore 22:18no sono tornato dalla norvegia la settimana scorsa e non l'ho vista sta roba!!!!
Alessandro Micocci
5 agosto 2011 alle ore 22:35Ho fatto l'erasmus nel 2006 in Finlandia e posso assicurare che è cosi come viene descritto. Noi tiportavamo le bottiglie di plastica e vetro ed in cambio ci davano i buoni da 0,05 a 0,20 cent a bottiglia. Soprattutto dopo le feste erasmus, considerando il numero di bottiglie che venivano consumate, si poteva arrivare tranquillamente a rimborsi da 30 euro circa. Semplicemente buttando le bottiglie.
Inoltre, dove non arrivavano gli studenti, le strade o i locali venivano "puliti" dai senzatetto che trovavano proprio nelle bottiglie una fonte di reddito.
Giovanni P.
5 agosto 2011 alle ore 22:40Ancora con questa storia dei vuoti a rendere e delle bibite che costano di piu per le tasse... sarà anche vero che vi sono applicate piu tasse, ma se le bottiglie non le riporti nella macchinetta ci guadagni qualcosa???..NO quindi portandole è come se le vendessi, basta fare i finti saputelli del c..o sono avanti a noi e questa non è disinformazione è INFORMAZIONE ALLO STATO PURO senza questi ragazzi che hanno pubblicato il video molti di noi non avremmo mai saputo di questa cosa
MrTitian
6 agosto 2011 alle ore 02:26io invece passo una settimana ogni mese in una piccola città in Germania e in tutti i supermercati c'è la macchinetta per i vuoti a rendere
Giovanni Pagano
5 agosto 2011 alle ore 22:50Ancora con questa storia dei vuoti a rendere e delle bibite che costano dipiu per le tasse... sarà anche vero che vi sono applicate piu tasse, ma sele bottiglie non le riporti nella macchinetta ci guadagni qualcosa???..NOquindi portandole è come se le vendessi, basta fare i finti saputelli delc..o sono avanti a noi e questa non è disinformazione è INFORMAZIONE ALLOSTATO PURO senza questi ragazzi che hanno pubblicato il video molti di noinon avremmo mai saputo di questa cosa
subzero
5 agosto 2011 alle ore 22:55Che siano korone o , che siano cauzioni o buoni spesa, POCO IMPORTA. Il risultato è lo stesso... ti rendono soldi... e questi soldi li usi per MANGIARE. Qua da noi invece si pensano alle discariche... una discarica di qua... poi un'altra di la... e intanto il cittadino paga (e salato) la Tarsu, su lavori che NOI facciamo (il 90% del lavoro lo facciamo noi che facciamo la differenziata).
Federico Bellucci
5 agosto 2011 alle ore 23:15Quanti anni dovranno passare e quante persone dovranno ancora morire per il veleno che respiriamo in Italia ??????
Marvo
5 agosto 2011 alle ore 23:26Si chiama vuoti a rendere, sistema che esiste in tutti i paesi civilizzati. Non ci guadagni nulla, dato che semplicemente ti ridanno i soldi che hai pagato per i vuoti. A meno che tu non sia un poveraccio che va a raccattare quelli dimenticati dopo le feste/concerti.
Giovanni Pagano
5 agosto 2011 alle ore 23:52Vuoto a rendere o no se non porti le bottiglie nella macchina e butti tutto in un unico bidone ti pagano?? NO. In quel caso paghi di piu ma nn ti viene restituito nulla... E poi vada per le bottiglie di vetro, ma con la plastica e con le lattina??? anke quello è una "restituzione" come dite voi?? quando ho visto questo video sono rimasto scioccato nn mi vergogno a dirlo e nn finirò mai di ringraziare questi ragazzi che ci hanno portato questa testimonianza
Dario Contarino
6 agosto 2011 alle ore 07:12x Giovanni,
Si, si tratta di vuoto a rendere anche per plastica e lattine. E a dire il vero c'è in Germania in tutti i supermercati da molti anni e dirò di più, sono anni che lo vado ripetendo a tutti gli italiani che conosco, ma a quanto pare la lingua non basta più, ci vuole il filmino col cellulare.
Buon fine settimana
Dario
andrea rizzo
15 dicembre 2011 alle ore 17:02Io ci sono stato un paio di anni fa e,per fortuna,con i miei figli.
A casa di amici per alcuni giorni e le lattine di birra vuote e la plastica gliela pagavano quando la riportavano in negozio.
Differenziavano perfino il vetro in:verde,marrone e trasparente.
Non pagavano l'asporto rifiuti e conferivano la monnezza varia nei molti ecocentri di raccolta.
Erano strutture a ferro di cavallo con cassoni distinti per ogni tipologia di rifiuto che diventava materia riutilizzabile.Andrea
Silvano R.
6 agosto 2011 alle ore 00:03Ottimo! E pensare che basterebbe anche solo tornare indietro di 30 anni per essere al passo coi tempi. Nei primi anni '80 queste macchinette non c'erano, ma il "vuoto" era "a rendere".. Mentre adesso col "vuoto" ci riempiamo le discariche.
MrTitian
6 agosto 2011 alle ore 02:22bravissimo! il punto è proprio li, intorno agli anni '80 sembrave che ci fosse una evoluzione della coscienza ecologica dopo i disastri industriali degli anni '70 invece no, da li è partito un declino che ci ha portato sempre più giù, sempre più giù, è incredibile.
Marcos Presti MBA ()
6 agosto 2011 alle ore 01:22I MANAGGER ITALIOTI, non saprebbero neanche da dove iniziare per gestire una cosa del genere. Starebbero lì decenni a cercare di capire come si possa regalare una bottiglia di kokakola per ogni 5 tappi resi! Ricordo quando Raian air (scusate ma devo scriverla così se no mi bannano il post)iniziò ad acquisire importanti quote di mercato, i Managger Italioti di Alitaglia, erano lì a chiedersi " Ma come faranno a fare fatturato???". Infine dopo anni di elucubrazioni trovarono la soluzione per competere alla pari con Raian Air:" La denunciarono alla Corte Eiropea per concorrenza sleale"! wawawawawawawawaw
I'K SCHKIF !!!
Alessandro
6 agosto 2011 alle ore 05:19Ho trovato questo fornitore in italia http://www.rditalia.com/ che sta pure a Napoli!
È possibile anche qui in Italia ma se non si muovono i supermercati noi cittadini isolati niente possiamo fare :(
alma gemme
6 agosto 2011 alle ore 05:46...è un risultato della ricerca libera e promossa dallo Stato. Qui abbiamo le ecomafie private e mezzo private.
antonio tripoli
6 agosto 2011 alle ore 10:04Ciao Beppe, la stessa cosa ,come da video, si fa in Germania! Quando si fa la spesa,sull acquisto delle bevande é incluso una maggiorazione del prezzo( quella che noi chiamiamo cauzione), che ti sarà restituito nel momento che inserisci le bottiglie o lattine nella macchinetta. questo fa si che nessuno lasci in giro plastica,vetro o alluminio..e se succede come ai grandi concerti, ci sono i barboni che girano a raccoglierle...diventando quasi milionari.
Mi é capitato spesso di vedere persone guardare nei bidoni della spazzatura e infilarci le mani per prendere la bottiglia...
Davide A.
6 agosto 2011 alle ore 10:04...SPETTACOLO!!!....
Maurizio Bocca
6 agosto 2011 alle ore 10:19Succede, da anni (di sicuro dal 2003, ma credo da molto prima in realta'), la stessa cosa anche in Finlandia.
Sinceramente non so se i soldi pagati per la riconsegna corrispondano o meno alla tassa cauzione, credo di si'.
Ad ogni modo, in giro per la Finlandia, nonostante il consumo smodato di birra e alcolici vari, non si vede una lattina o bottiglia neanche a cercarla con il radar. Quindi il sistema funziona.
Fatevi un giro lungo qualsiasi fiume o lago d'Italia: in 50 metri credo che raccogliereste facilmente l'equivalente di 10 Euro!
Renato G
6 agosto 2011 alle ore 11:00Io vivo in Norvegia da un anno e mezzo.
Le lattine di birra e le bottiglie di bibite alcoliche e analcoliche hanno una cauzione da 1 o 2.5 corone, l'equivalente di 15 o 50 centesimi di euro.
Il costo di una lattina di birra nuova si aggira sulle 25 corone, quindi la cauzione é circa il 4% della confezione. Le lattine sono tutte da 0.5l. La birra é cara per via delle tasse sull'alcool. In un pub mezzo litro di birra alla spina costa sulle 60 corone (contro le 25 della lattina), che equivalgono a 7 euro.
Le cauzioni sono solo sulle bevande dato che, per abitudine, sono le uniche cose che si gettano nei cassonetti misti per strada (non per terra). Per la plastica e l'alluminio facciamo raccolta differenziata: nessuno ti obbliga a chiedere il rimborso se non vuoi.
Le macchine per restituire le lattine e bottiglie con cauzione stanno dentro ai supermercati e accettano una bottiglia alla volta. Quando sei pronto puoi decidere se avere un buono acquisto da riscattare alla cassa, o se giocartelo alla lotteria in beneficenza della croce rossa.
Bere alcolici nei luoghi pubblici é illegale, ma se ti prende la polizia ti sgrida e al massimo ti fa una multa.
Nei posti dove si fanno i barbecue ci sono sempre i mendicanti che raccolgono tutte le lattine vuote. Gli stessi mendicanti controllano ogni cestino di immondizia per raccogliere le lattine.
Spero di aver fatto chiarezza sull'argomento dato che la gente iniziava a farsi violenta :)
ivan m.
6 agosto 2011 alle ore 11:49quindi non ti pagano niente ma ti restituiscono solo la cauzione che hai versato all'atto dell'acquisto del prodotto.
bhe comunque sia è un modo per fare sensibilizzare la gente al rispetto dell'ambiente.
il problema è a monte pero': in media con un prodotto comprato hai una percentuale di rifiuto altissima.
pensa ad un pacco di merendine: confezione per la singola merendina, scatola di cartone e incarto totale. impressionante la quantità di plastica con 2 etti di prodotto.
vabbè che dobbiamo fare guadagnare anche le fabbriche che producono film plastici, pero' poi non ci si puo' lamentare che no sappiamo dove mettere l'immondizia.
si dovrebbe aumentare la possibilità di prodotti sfusi o non confezionati in pacchi.
continuando con le merendine, anzichè venderle in pacchi da 8-10 si mettano in vendita singolarmente. già si risparmierebbero 2 confezionamenti
Marcos Presti MBA ()
6 agosto 2011 alle ore 11:11NORVEGIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IL TGCOM......DA LA NOTIZIA DI UN ORSO POLARE CHE UN PAIO DI GIORNI FA HA SBRANATO UN RAGAZZINO FACENTE PARTE DI UN GRUPPO DI TURISTI INGLESI NEL NORD DELLA NORVEGIA!
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/1017805/norvegia-un-orso-polare-sbrana-un-ragazzo-altri-quattro-i-feriti-nel-furioso-attacco.shtml
Marcello Iaconelli
11 agosto 2011 alle ore 09:41Mi spieghi che cosa c'entra questo con l'argomento che stiamo affrontando? E comunque quanti bambini muoiono in questo paese per incidenti?
Marco Cargnello
6 agosto 2011 alle ore 13:08scoperta l'acqua calda.. Son 30 anni che si fa cosi in Europa del Nord !!!
Stefano Mostarda
6 agosto 2011 alle ore 13:23Ragazzi, chiunque sia uscito dal "Bel" Paese sa come funzionano i vuoti a rendere. Paghi un sovrapprezzo che varia da paese a paese quando compri alcuni beni, tipicamente bottiglie, che se riporti al supermercato ti ridanno indietro. Qui in germania in molti posti hanno portato i vuoti a rendere ad un livello superiore, applicandolo anche a bottiglie di plastica e vasetti di Jogurt o cose simili. Non ci "guadagni" direttamente in senso stretto a meno che non vai in giro a raccogliere spazzatura altrui, ma ci risparmi in quanto a costo dei netturbini e in quanto ad immagine delle cittá, che risultano ben piú pulite dato che gli homeless passano in giro a raccogliere bottiglie non appena tu hai finito di bere (acquistando anche un ruolo sociale, se vogliamo).
Io ho visto i vuoti a rendere in OGNI paese europeo tranne Spagna-Grecia e Italia (vorrá dire qualcosa??? :P).
Credo che questa politica, unita alla raccolta CASA PER CASA dei rifiuti, rivoluzionerebbe il problema rifiuti in italia. Ma il business é un business. A partire dalle persone. In italia chi sarebbe disposto a pagare 10c per la bottiglia?? Auguri!
Baresi6
6 agosto 2011 alle ore 13:29Ma guarda un po'
Giancarlo Gv, Messina NO PONTE
6 agosto 2011 alle ore 14:54Il problema è che spesso è spazzatura anche ciò che si compra
Luca Pesacane
6 agosto 2011 alle ore 15:02Confermo che nei supermercati berlinesi c'e la medesima usanza, tant'è che i mendicanti non ti chiedono soldi ma spazzatura....
Ho visto applicare lo stesso concetto anche ai Mondiali d'atletica di un paio di anni fa: i chioschi usavano gli stessi bicchieri che resi davano diritto alla restituzione della cauzione.
francesca traldi
6 agosto 2011 alle ore 15:03ragazzi, attenti a pensare che nei paesi nordici tutto sia perfetto, perché non è così.
come hanno scritto in molti, non ti pagano per riportare l'immondizia, ma semplicemente ti ridanno indietro una cauzione che tu stesso hai pagato al momento dell'acquisto del prodotto. (e comunque quel che ti ritora indietro è poco, di sicuro non ci si fa una spesa, scordatevelo.)
in questi paesi ad esempio usano l'usa-e-getta molto più che da noi (se prendono un caffè, lo prendono nel bicchiere di carta e plastica da portare in giro, e poi buttano via il tutto, e non nella raccolta differenziata), e usano la corrente elettrica in un modo ce noi a confronto siamo davvero parsimoniosi e rispettosi dell'ambiente.
e se per strada lungo i maricapiedi c'è della sporcizia, cartine e cose così, la bruciano con un mini-inceneritorino portatile.
non è neanche vero che ci sia il wi-fi nei parchi, come invece dice beppe grillo.
ragazzi, qui non è il paradiso, e l'italia non è l'inferno.
aprite gli occhi, oppure visitate quei posti, e capirete che tutto il mondo è paese, checché ne dica qualcuno.
Sari K.
6 agosto 2011 alle ore 15:54Cazzaro all'ennesima potenza.
Marcello Iaconelli
11 agosto 2011 alle ore 09:35In base a quanto dici penso che manchi dall'Italia da un bel po'. Ma come fai a fare certe considerazioni?
Pietro Oliva
6 agosto 2011 alle ore 16:27Si fa anche in Germania. Ho vissuto per 3 anni a wuppertal in westfalia. Praticamente il prezzo esposto al supermercato viene aumentato di 35 centesimi su birre e lattine che poi vengono restituite all'atto della resa. Si chiama pfand e funziona con tutti i contenitori che hanno questo simbolo:
http://4plusmarketingservice.files.wordpress.com/2010/05/einweg-symbol.jpg?w=122&h=150
a patto che la lattina sia integra. Anche se lasci il contenitore per strada scompare dopo pochi secondi perché ci sono senzatetto raccoglitori che ne fanno un mestiere, specie ai barbecue e alle feste. Io personalmente quando vivevo lì non riuscivo a fare più di 6-7 euro alla settimana con gli pfand delle lattine di casa perciò dire che ci fai la spesa è una falsità, però sicuramente ci compri qualche cosetta...
Il nostro problema sta nelle nostre menti italiote che fanno vomitare e non nel vuoto a rendere che è una piccola cosa. La nostra soluzione è aspettare che a forza di matrimoni misti l'italiota sparirà geneticamente dalla faccia della terra per estinzione. È pura selezione naturale, siamo semplicemente inadatti all'europa. Forse tra 3-4 generazioni...
Gabriele Favro
6 agosto 2011 alle ore 20:58Ciao ciao!!
Io vorrei aggiungere che la causa é
l'Invidia che hanno di noi italiani a
muovere i meccanismi! E
aggiungendo che da qualche decina d'anni c'é un
paese che ha rovinato l'economia globale
inserendosi con NUOVE risorse petrolifere...Guardacaso si chiama NORVEGIA!
La quale, adesso, serve capienti e succulenti portate d'introiti (tramite il mercato, la concorrenza sleale sul lavoro, e i matrimoni preferenziali ''di razza'') a
quelli che ci vengono a rovinare a noi!!
Saluti dalla Norvegia!!
Ciao ciao
Gabriele
:-)
Gabriele Favro
7 agosto 2011 alle ore 16:07Ciao ciao!!
Vorrei aggiungere questa breve considerazione, prima che tu riesca a portare qui la spazzatura di Napoli...!!!
...passa molto tempo ancora!
Saluti!!
Gabriele
teo stucks
6 agosto 2011 alle ore 18:01Guardate che in Italia non si fanno queste cose NON per "l'incompetenza" dei politicanti, manager etc... loro non sono "incompetenti"... loro sono FURBI, moooolto furbi ... furbi e disonesti .. come pochi in giro per il mondo ...
Le soluzioni ai problemi ci sono, esistono già, per il 99% dei problemi dell'umanità..
Se non si applicano, è per DISONESTA' di chi detiene il potere...
Ed il compito del movimento 5 stelle è proprio questo...
Alessandro
6 agosto 2011 alle ore 18:35Questa si chiama civiltà!!!
Pippilotta Långstrump
6 agosto 2011 alle ore 19:03e pure in Svezia dal 1884. Piú di un secolo fa...
leomar g.
6 agosto 2011 alle ore 19:05Dentro ai sacchi della spazzatura dovrebbero mettere i parlamentari, il problema che non ti darebbero neanche una lira!!!
www.vivereapanama.com
MIRKO ARCURI
7 agosto 2011 alle ore 00:26Ne ho visto uno proprio oggi a Lorrach in Germania.....grandiosi.
luca cappelletti
7 agosto 2011 alle ore 09:12scusate io sono giovane vivo in danimarca e anche qui hanno ovviamente la gestione dei vuoti (vetro alluminio e plastica di produzione danese)che funziona esattamente come da noi funzionava il vuoto a rendere.cioè lo paghi quando lo acquisti e tanto ti ridanno quando lo riporti.solo che con l'avvento della tecnologia hanno automatizzato il ritiro dei vuoti...se ci stupiamo di ste cose siamo un pò ignoranti.un pò come i pannolini lavabili che fino a 20 anni fa erano la norma per tutti...scusate ma il problema in italia è l'ignoranza e il fatto che tutti siano un pò dei pecoroni..
mauro ciaff
8 agosto 2011 alle ore 11:37geniale
Luca S.
8 agosto 2011 alle ore 12:00In Olanda queste macchinette ritirano i vuoti di vetro e plastica di alcune bevande e restituiscono la cauzione pagata al momento dell'acquisto. Una bottiglia d'acqua minerale costa in media 65-80 cent e alla resa del vuoto ti danno 10 cent e solo se senza ammaccature. L'acqua in bottiglia, rispetto all'italia, e' quindi carissima (alcune arrivano a 2 euro!)e il ritiro e' solo una formalità visto che poi la plastica e vetro vanno agli inceneritori. Le bottiglie di vino o olio ecc. finiscono nella spazzatura perchè le macchinette nn le accettano... Sui vuoti non restituiti (e sono moltissimi visti i flussi turistici)ci guadagnano sono i venditori che ti appioppano una tassa sullo smaltimento che dovrebbero pagare le multinazionali dell'acqua. Non è un gesto per l'ambiente ma un modo per tassare la gente... In pratica ti danno 10 centesimi ma ti tolgono molto di più!
anna terra
8 agosto 2011 alle ore 16:47Pensate che quando ero piccola nella mia città si portavano i vuoti al supermercato e ti davano i soldi indietro... si parla di Italia una trentina d'anni fa.
Paolo Marani (marantz)
8 agosto 2011 alle ore 18:57Quanto dici è assai plausibile e forse è vero, però l'effetto netto è che il riciclo è davvero incentivato, e non si butta in strada o in discarica nulla che possa essere riutilizzato in altro modo. Il vuoto a rendere (con cauzione) l'avevamo anche noi, solo meno automatizzato. Un senso ce l'aveva. Perchè non ripristinarlo in tutta Italia ?
Paolo Marani
outplace
21 ottobre 2011 alle ore 10:44http://myoutplace.blogspot.com/
Michele Monteleone
18 aprile 2013 alle ore 16:28Era proprio così,a quei tempi lavoravo nel negozio di generi alimentari della mia famiglia, io è una vita che lo vado ripetendo. I vuoti poi venivano sterilizzati e riempiti, con un notevole risparmio sia energetico che di materie prime....poi vennero i vuoti a perdere!!!!!!!
Lidia Loffredo
27 maggio 2013 alle ore 15:59http://firmiamo.it/legge--contro-le-ecomafie
