Chi ha detto che il Pdmenoelle è minoritario nel Paese? Che non conta niente? Il primato dei presidenti di provincia è suo. 40 poltrone! Siamo mica qui ad abolire le province...
"Il PD si astiene sull'abolizione delle province e fa un clamoroso errore, in malafede e per stupidità. Le province italiane sono 110. Costano al contribuente circa 17 miliardi di euro, cioè quasi la metà dell'importo della stangata a orologeria di Tremonti. Le presidenze di provincia occupate dal Pd sono 40, contro le 36 del Pdl, le 13 della Lega, le 5 dell'Udc. Tutti tengono famiglia. Ma se la sinistra non ha la forza e il coraggio di dimostrare agli italiani che non tutti sono uguali, la partita dell'alternativa non comincia nemmeno. Siamo fermi a Nenni: le piazze si riempiono, ma le urne si risvuotano." cesare beccaria

Siamo mica qui ad abolire le province
8 luglio 2011 alle ore 17:32•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (56)
Marcos Presti (mba)
8 luglio 2011 alle ore 17:39Sono sconcertato dal fatto che ci siano ancora persone su questo Blog che, magari in buona fede, ancora lascino trapelare dai loro scritti, una timida fiducia nel PD.
Ma cosa devono fare questi del PD, per farvi capire che sono l'altra faccia della medaglia con il PDL ?
Quanti lustri devono passare ancora !!!
E' semplicemente pazzesco e da questo si capisce del perchè l'Italia, da 5a potenza industriale mondiale negli anni 80, sia scivolta dov'è adesso!
Lorenzo F.
8 luglio 2011 alle ore 17:42Bersani fa rima con ANI... quelli degli italiani...
Gianluca Mariani
8 luglio 2011 alle ore 17:46Siamo mica qui a toglierci la poltrona da sotto il culo da soli!!
MauroX
8 luglio 2011 alle ore 17:48Propongo alle prossime elezioni politiche ai lettori di sinistra di astenersi dal votare, così come hanno fatto i ministri del PD sulle votazioni per l'abolizione delle province.
mariuccia rollo
8 luglio 2011 alle ore 17:50Ma non sarebbe piu proficuo se dessero il votoo al M5 S,Non votare è una occasione persa
nataniele m.
9 luglio 2011 alle ore 08:15Ebbravo Mauro, così vincerebbero quelli del PDL che invece a votare ci andranno di sicuro per continuare il magna magna; vota invece Di Pietro o Movimento 5 stelle, per favore!
nataniele m.
9 luglio 2011 alle ore 08:17Non andare a votare significa utilizzare le proprie forbici per tagliarsi i coglioni.
Complimenti davvero!!!!!
mariuccia rollo
8 luglio 2011 alle ore 17:48Ma sì,che vi lamentate,fanno bene.Sono tutti voti al M 5 S,l'unica, vera alternativa a questa massa di mangioni a sbafo.Continuate,continuate pure a pensare solo al vostro porco ombelico
gagliardo giuseppe
8 luglio 2011 alle ore 17:56http://www.youtube.com/watch?v=RR-bXgbcdp0&feature=feedwll&list=WL (ragazzi crozza contro bersani)sian pazzi!eleminiamo le province per non avere piu' i numeri?
l.
8 luglio 2011 alle ore 18:07Premesso che le province andrebbero abolite, e che bersani è un imbecille,
voglio far notare che l'abolizione delle province,
ci farebbe risparmiare tutti quei miliardi solo se si licenziassero in blocco tutti i dipendenti, in quanto quella è la voce di spesa, più consistente, forse il 70%-80%.
Ora credo che non sia realistico pensare di licenziare in blocco qualche centinaio di migliaia di persone, e quidi il personale delle provincie passerebbe in parte alla regione ed in parte ai comuni, ed il risparmio sarebbe molto modesto.
Ma comunque, le provincie sono inutili, ed andrebbero abolite, dico solo di non farsi illusioni sll'entità del risparmio.
Christian
9 luglio 2011 alle ore 14:43Cassa integrazione per un anno e poi mobilità. Come nel privato.
Costa sempre molto meno dello stipendo pagato per fare praticamente nulla.
roby f.
8 luglio 2011 alle ore 18:09L'UPI a sollevato subito li scudi...ho ascoltato l'intervista proprio oggi alla radio, roba da vomitare..."gestiscono 600 centri per l'impiego..ahhhh!...dove la sezione è distaccata e dove ci sono 2 guardie giurate, munite di beretta..e hostes che gestiscono l'informazione e ti accompagnano nelle stanze quando chiamano il numero...per la precisione 3,personale di una ditta esterna....
In compenso non c'è un parcheggio interno per i disabili...quello che c'è è riservato al personale.
Non parliamo poi della trafila "vergognosa" e interminabile per iscriverti..per sentirsi dire che le possibilità di occupazione sono più uniche che rare...
Servono le Provincie..si per far magnare i poltronai della maggioranza e dell'oppisizione...oppure per chiedere canoni di servitù di condotta per l'acqua potabile, oppure per gestire i consorzi di bonifica..oppure i corsi di formazione,ecc....
Chiuderle e Vendere tutti L'immobili, il personale trasferirlo nei Comuni,ASL,ecc...
Un'altro ente che chiuderei sono le Camere di Commercio,Catasto...vero e proprio doppione dei dati già in possesso dei Comuni,non c'è che l'imbarazzo della scelta...
alfonso della rocca
8 luglio 2011 alle ore 18:13Sn tutti uguali
Tutti vogliono magna sulle spalle degli italiani
Speriamo che il vento cambia se no questi ce portano alla fame nera
valentino de serio
8 luglio 2011 alle ore 18:13Caro Grillo, delle tante battaglie quella sull'abolizione delle province è forse tra le più utili e concrete. Per questo non mi spiego come mai non sia partita, già alla vigilia del voto alla Camera, un'azione di informazione e sensibilizzazione(anche da parte del tuo blog che ha certamente perso un'occasione) atta a sensibilizzare una (certamente gremita) piazza che mettesse i due principali partiti italiani di fronte alle loro promesse e responsabilità il giorno prima del voto. Peccato, eppure contatti privilegiati con l'IDV non ti mancano.
Giorgio Caccamo
8 luglio 2011 alle ore 18:19La verità è che le province fanno comodo a tutti, sono un perfetto trampolino per lanciare le carriere dei politicanti di turno. In Sicilia lo Statuto del 1948 prevede la loro abolizione ma anche qui se ne propongono di nuove, altro che tagliarle.
http://sicilitudine.blogspot.com/2011/07/piu-province-per-tutti.html
giorgio peruffo
8 luglio 2011 alle ore 18:47A destra c'è il Conflitto di Interessi di Berlusconi.
A sinistra ci sono i Conflittini di Interessini di tanti Berluschini.
Fuori del Palazzo ci sono gli italiani che si sono rotti i pallini.
Daniela Fugazza
8 luglio 2011 alle ore 19:07Spiace sapere che qualcuno, che gravava a destra, aveva detto di eliminare le province e, invece,...guarda come è finita! Se la sinistra non si "ammoderna", tagliando veramente nuovi modelli di vestiti, finirà veramente che non sapremo più cosa metterci addosso!
andrea fontana
8 luglio 2011 alle ore 19:24La vera questione è che le province sono formidabili poltronifici per sistemare mogli, amanti, concubine, figli minorati, figli naturali e relativi clan. Se il PD volesse abolirle veramente, avrebbe fatto come il M5S. Non avrebbe dovuto presentare alcun candidato. Dato che sono appena meno peggio del PDL, non lo faranno MAI.
Camillo B.
8 luglio 2011 alle ore 19:56PD.........PD == Perdere..Per dimenticare....per defecare...pedr deambulare...Per dfecare(solo) ecc.ecc,
Marcos Presti (mba)
9 luglio 2011 alle ore 00:56PD = Per favore ti metteresti a 90° in quanto mi è appena arrivato questo sacchetto di pietrisco e vorrei sfondarti con attrito il Deretano!
Ma vaff...
Alessandro T.
8 luglio 2011 alle ore 20:37lasciate perdere il PD, che poi non ha votato contro ma si è astenuto
piuttosto, chi l'ha detto che le province sono inutili? hanno un sacco di competenze su scuole di secondo grado, trasporti, ecc...
NON sono le province ad essere inutili ma QUESTE province, intasate dagli uomini di partito e sottosfruttate...è vero, alcune sono troppo piccole (tipo Prato) e andrebbero accorpate con altre, però io sono contrario ad abolirle, bisogna RIFORMARLE e ridarne il possesso ai CITTADINI
come? beh innanzittutto concorsi di assunzione trasparenti e meritocratici, accorpamento delle province più piccole, bilanci chiari, rendere pubblico quello che fanno ecc..
trasferire troppe competenze in mano alle regioni rischia di fare peggio mentre i comuni non hanno soldi a sufficienza e si decentrerebbero troppo alcune politiche (tipo la scuola secondaria)
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 luglio 2011 alle ore 04:03Le provincie hanno competenze che toccherebbero alle regioni, sono da eliminare punto e basta.
...come è da eliminare anche il PD.
roby f.
9 luglio 2011 alle ore 08:49caro amico il PD non ha interesse a chiuderle, perchè hanno bisogno di soldi, all'atto dello scioglimento dei DS si sono costituite molte fondazioni, molte delle quali hanno D.E.B.I.T.I da pagare..e chi le paga?.
Se ci fai caso sono sempre i soliti ad occupare le poltrone...chissa perchè!.
Acul utopiA
8 luglio 2011 alle ore 20:44cesare beccaria lo sai che stai parlando di fantascenza vero?
gagliardo giuseppe
8 luglio 2011 alle ore 21:00http://www.youtube.com/watch?v=QpY2zYjvIyk ecco un commento (che io condivido)dal sito CADO IN PIEDI giulio chiesa
alviseafossa
8 luglio 2011 alle ore 21:00CIAO BEPPE,
SONO SEMPLICEMENTE MORTI,MORTI,QUELLI DEL PD MENO ELLE,MORTI COME QUELLI DEL PDL,IDV ETC
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Marcos Presti (mba)
9 luglio 2011 alle ore 09:42Saranno pure morti.....ma si sono goduti fino a 70 anni a capoccia, una vita da nababbi alle spalle degli italiani. Alcuni anche fino ad 80 ed addirittura 90 anni ( Vedi il Giulio nazionale).
Lasciano in eredità ai loro figli, nipoti e famiglie un patrimonio immenso da spendere all'estero!
Lasciano agli Italiani, uno staterello nordafricano in default, tanta miseria e sofferenza che si protrarrà probabilmente per decenni!!
Non c'è tanto da rallegrarsi del fatto che siano morti..........adesso!
renato rege2
8 luglio 2011 alle ore 21:23PD..PD..VERGOGNA..!!!!VERGOGNA..!!!Avete perso un'altra occasione...siete peggio di quelli che criticate.
calabria
8 luglio 2011 alle ore 21:31ero un potenziale voto per il P D con parenti ed amici, ma dopo la figuraccia del partito che non vuole tagliare la spese inutile della politica (vedi abolizione procincie e numerose al spese)non avrò più il coraggio di votare e fare votare per il Partito Democratico. Cambiate Politica !
Saluti
pillolo
8 luglio 2011 alle ore 21:48bersani smettila di prendertela se ti dicono che siete uguali ai vostri compagni di merenda e come si dice VAI, VAI A CAGARE insieme a tutte le parole inutili che continuate a seminare in giro...non siamo coglioni!
federico vitali
8 luglio 2011 alle ore 22:33Che bella figura Bersani che parla da una tenda e parla con tono calmo e pacato, se ci vivesse in quella tenda giorno e notte come gli aquilani forse il suo tono sarebbe lo stesso dei contestatori e perderebbe quella sua aria di sufficienza.
alessandro giovanni bottiglieri
9 luglio 2011 alle ore 00:46poi dicono che loro il pdmanoella non è come la destra,questa è la dimostrazione, astenersi è come dire no!non si devono abbolire le province;vigliacchi, uomini di merda si succhiano il sangue della povera gente,ai ragione tù peppe quando dici che sono tutti uguali.
rob97
9 luglio 2011 alle ore 03:13la differenza tra PDL e PD è che quelli del PDL si dichiarano apertamente ladri,
mentre quelli del PD sono ladri tali e quali,
hanno la barca e le mignotte e ce le fanno pagare a noi cittadini
ma quelli del PD fanno incaz.zare ancora di più perchè, oltre a fottere l'Italia, fanno la morale agli altri sbandierando moralità che non hanno
PD, siete delle put.tane,
le vostre province infilatevele nel cu.lo
michela
9 luglio 2011 alle ore 12:05la penso esattamente come te; la sinistra di altri tempi, anche se non rispecchiava le mie idee, la rispettavo comunque. Quella di oggi è fatta solo di esseri che. grazie alla demagogia e alla "imbecillaggine" della gente, pensano solo al loro portafoglio.
francesco cims
9 luglio 2011 alle ore 07:13Un grave errore politico, una scelta di politica economica ancor peggiore.Alleggerire l'apparato di governo al fine di recuperare liquidità e di incidere meno sulla spesa pubblica e quindi sui cittadini.Non so più da quante persone, sistemi e sottosistemi - li paghiamo tutti - siamo governati: il governo centrale, i comuni, le regioni, le province.
Ma chi ci governa veramente? E'un apparato elefantiaco il cui primo e più importante effetto è quello di incidere sulle Casse dello Stato.
Giudicate voi !!!
Marco rossi
9 luglio 2011 alle ore 08:35Nel mezzo di una crisi economica e finanziaria come quella attuale, alla vigilia di un ulteriore taglio (sulle spalle dei soliti noti) della spesa e dei servizi pubblici sarebbe stato auspicabile l'eliminazione delle provincie. Ma sia chi ci sta governando e chi dovrebbe controllare e bacchettare il governo hanno offerto un'altro spettacolo indecente. Dobbiamo mandarli via al più presto.
roby f.
9 luglio 2011 alle ore 08:40Le Provincie sono Enti INUTILI...lo dimostra il fatto che hanno meno competenze dei Comuni.
Istituire una Provincia significa anche prevedere una serie di altri enti come:
Prefetture;
Tribunali;
Comandi provinciali, delle Forze dell'ordine;
Camere di Commercio;
altri Enti;
Ecco cosa Significa istituire una Provincia...
Ovviamente vanno chiusi i Comuni sotto i 5000 abitanti,creando macro-comuni.
Del resto questo era l'obbiettivo quando negli anni 70 si parlava di decentramento verso le Regioni..già 40 anni fa, si pensava al Federalismo...strano!.
Negli USA i Comuni non hanno risorse chiudono! anche in caso di dissesto Finanziario..qui invece si manda il commissario!!!.
Ecco perchè bisogna chiuderle e Rafforzare il ruolo dei Comuni, i quali si trovano sempre in prima linea nei rapporti con i cittadini.
Del resto già operano in sinergia per la gestione di molti interessi territoriali, come acqua,case popolari,ecc...attraverso la supervisione delle ATO organi Regionali di Coordinamento Territoriale.
Quindi Le Provincie se le chiudi domattina nessuno si mette a piangere....
Mattia Pole
9 luglio 2011 alle ore 09:45C'è un solo modo per eliminare le province una volta per tutte: il Referendum. Loro non le toglieranno mai per ovvi motivi.
http://therebelekonomist.blogspot.com/
David De Ranieri
9 luglio 2011 alle ore 10:15Questo PD non rivedrà mai più il mio voto.
Tuttavia il virgolettato del commento al Blog (dai 17 miliardi a Nenni) si evidenzi per favore che è un copia incolla dal commento di Giannini su Repubblica
Saluti
giovanni favaro
9 luglio 2011 alle ore 10:31ho provato a commentare sulla pagina facebook di bersani ma non ci sono riuscito...un mio amico ha detto "bersani si è giocato il mio voto per i prossimi 30 anni per non aver abolito le province"...ma chi deve farla l'opposizione??? ...potevano dare la spallata e si sono tirati indietro...si vede che gli va bene così!! che schifo, poi tutti a parlar di sprechi..
paolo lepore
9 luglio 2011 alle ore 11:24In val di Susa ci sono stati oltre 100 agenti medicati al pronto soccorso e 40 dimostranti
locali_ Nessun black blok arrestato identificato o ferito_
PP Pasolini affermava: " io conosco la verità"
non perchè la ho vista ma perchè osservo ed analizzo i fatti_
romano fiammata (gallipoli5)
9 luglio 2011 alle ore 11:43Le province sono un vergognoso carrozzone istituzionale a servizio delle tasche voraci e incolte della Lega Nord. Il PD, non avendo più ideali politici, non sa più che pesci pigliare. Si comporta come la vecchia DC, stà al centro e si si sposta di quà e di là secondo convenienza. La spesa pubblica che grava sulle sole tasche dei contribuenti onesti per il mantenimento delle province è di 13 miliardi di Euro annui. Con una somma così si potrebbe dare più giusto ossigeno ai dieci milioni di pensionati sotto i 750 mensili e alla fatiscente sanità e scuola pubblica. Ma questo è il Paese dei ladri e corrotti che lo governano proprio con il consenso degli affamati pensionati e quello delle famiglie meno abbienti: chi ci capisce è bravo.
Loris Manetta
9 luglio 2011 alle ore 12:33DIIIII-OOOOOO....CHE CADAVERE! ANCORA CHE LO FANNO PARLARE STA MEZZA SEGA! MA COM'E' CHE IO STO QUI E LUI STA LA' A RUBARE 20,000 EURO AL MESE SOLO PER RIDERE COME UN CRETINO DELLE SUE STESSE BATTUTINE IDIOTE E DEMAGOGICHE? OLTRE CHE FARE IL CORAGGIOSO SOLO QUANDOO SI TRATTA DI ATTACCARE BEPPE GRILLO TRAMITE LE TELEVISIONI DI REGIME.
CHE PGLIACCIO FALLITO!
UE'...NON SIAM QUI A FARE LE PIPPE AI BABBUINI,NEEEEEH!
alberto martusciello
9 luglio 2011 alle ore 13:39da questa votazione si e'visto che le poltrone fanno comodo, nn vogliono perderle, sia la sinistra che la destra, e nn vogliono decurtarsi lo stipendio vedi slittamento della finaziaria, dobbiamo pagare solo noi cittadini!!! svegliamoci tutti e togliamo le poltrone a tutti) ma questo nn succedera' mai peccato!!!!!!!!!!!!
gianluigi
9 luglio 2011 alle ore 17:03In Sardegna ci sono otto province di cui quattro con due capoluoghi per un totale di dodici capoluoghi, di cui uno con 5 mila abitanti. Anni fa ne hanno create quattro nuove e tutte hanno voluto il doppio capoluogo. Epperò il problema sono anche i Comuni e le Regioni, con i loro immani sprechi e malgestione. Io abolirei le Regioni, nate solo nel 1970 per volere del Pci e fallite fin dall'inizio, più che le Province, che risalgono all'unità d'Italia.
Marco
31 gennaio 2012 alle ore 22:05Do ragione a gianluigi....eliminiamo le Regioni e non le province!
Se trasferissimo le competenze della regione ad ogni province sarebbe tutto più facile che accollare tutti i compiti delle province ad un solo ente che è la regione no???
E Poi scusatemi se lo dico ma io vengo dalla provincia di Salerno. Perché le mie tasse dovrebbero andare ad un ente che ha sede a napoli?
roby f.
9 luglio 2011 alle ore 19:28Pensano di essere furbi...questi politicotti,e si scagliano contro le agenzie di Rating...ree di aver "sentenziato" che i debiti sovrani dei Piigs sono prossimi allo sbando...l'organi d'informazione del regime hanno riferito la notizia in modo soft....senza entrare nei particolari.
In reltà mentre il governo intratteneva i giornalisti, illustrando la manovra, ostentando sicurezza, queste avevano già espresso un loro giudizio negativo.
Se pensano che gli investitori continuino a buttar soldi, nei pozzi senza fondo..si sbagliano, e sano che alla fine la gente s'incazzera e si ribellerà!e per questo il rischio di perdere soldi è alto.
Nei giudizi di solvibilità di un debiot sovrano, presumo che si tenga conto anche di fattori non solo economici ma anche politici e sociali.
Non c'è nessuno che rappresenti la gente comune..è il Parlamento dei dottori,professori,avvocati,finanzieri,banchieri,ecc, tranne quelli che come noi,che pagano i mutui,o sono sfrattati,che sono disabili,dell'operai che muoino sul posto di lavoro,ecc.
Lunica cosa che son bravi e mettersi d'accordo per strizzarci come i limoni, o peggio ancora, ci fanno i conti in tasca,ad ogni inizio stagione, su quanto spendero per i gelati o l'ombrellone...come dire: allora i soldi li avete!!!arriverà il giorno che li presenteremo il conto!..."siamo mica qui a dar retta a te Bersani".
Marco .
9 luglio 2011 alle ore 22:12Il fatto è che abolendo le province troverebbero subito il modo di rimettere in piedi qualche altro carrozzone ( tipo comunità montane o città metropolitane o similari) per non perdere i privilegi ed il giro di soldi conseguente.
D'altra parte che gli fanno fare ai dipendenti provinciali? Li trasferiscono nel capoluogo di regione magari a 100 o 150 km di distanza? E gli ex guardiapesca diventati polizia provinciale che faranno?
gagliardo giuseppe
9 luglio 2011 alle ore 22:57Entro settembre, torneremo a raccogliere le firme tra la gente per un disegno di legge di iniziativa popolare: tutti insieme dobbiamo cancellare la parola Province' dalla Costituzione. Servono 50mila firme, ma siamo sicuri che in tanti ci darete una mano e alla fine saranno molte di più. E' giunto il tempo di un nuovo patto, una rappresentanza reale, tra politica e cittadini, in cui quest'ultimi si muovono in prima persona.
C'è una parte della politica che vuole rimanere Casta e farà di tutto per mantenere i suoi vecchi e assurdi privilegi. Però, c'è anche chi immagina una nuova e diversa architettura dello Stato. Siamo convinti che non si debba rinunciare alle battaglie giuste, anche se difficili. ANTONIO DIPIETRO(ITALIA DEI VALORI)
roby f.
10 luglio 2011 alle ore 09:2743 miliardi di manovra aggiuntiva in 4 anni,
60 milioni d'italiani;
716,00 euro a chiorba;
questo è il regalo del governo;
Quando si dice "morti e feriti"...
Giancarlo Villa
10 luglio 2011 alle ore 10:57Beh sperare che i politicanti si togliessero il cadreghino da sotto il sedere era pretendere un po' troppo. Come cercare di pretendere che il PD sia migliore del PDL. I secondi sono ladri conclamaati, i primi altrettanto però si atteggiano a primi della classe. Stessa stirpe, stessi risultati.
Chiara Mente
11 luglio 2011 alle ore 18:50Mi piacerebbe sapere se tutta la disapprovazione che i politici di questo Paese ricevono da coloro che scrivono su questo blog o su altri nei vari giornali, sia in qualche modo conosciuta dagli interessati, anche solo in parte. Il PD aveva la possibilità almeno teorica, votando a favore, di contribuire al risparmio di qualche miliardo che l'abolizione delle Province avrebbe dato. Un provvedimento del genere avrebbe convinto i mercati che in Italia si cominciasse a fare sul serio nel disboscare. Purtroppo non è avvenuto, segno che il PD è più interessato a difendere le poltrone e le tasche di qualche Presidente o Assessore di partito che quelle degli italiani (e quando si dice che sono tutti eguali, per cortesia, Bersani non si adombri: è verissimo). La passata manovra conteneva, se non erro, l'abolizione degli stipendi agli eletti delle "circoscrizioni", ossia dei quartieri. Detta soppressione fu successivamente abolita. Ora io mi chiedo: se i politici non fanno nemmeno un taglio minore (trascurabile) di questa natura, come possiamo pensare che possano togliersi anche solo un centesimo da quanto si sono graziosamente auto-elargiti? E infatti in questa manovra, con coerenza, non si sono tolti assolutamente nulla. La nave affonda, ma loro, tosti, continuano a suonare per le loro tasche!
n g
12 luglio 2011 alle ore 09:21Suvvia signori, c'è ancora qualcuno che crede che la sinistra sia differente dalla destra? Ma per favore...
emanuela ferro
12 luglio 2011 alle ore 15:50Caro Beppe,premetto che da qualche anno sono disaffezionato alla politica e ai nostri "politicanti" e seguo con poco interesse i risultati del loro "duro" lavoro.Però non capisco come mai i nostri governanti,ad ogni turno elettorale,hanno nei loro programmi l'abolizione delle province ma poi arrivati al potere non fanno nulla(anche se il 94% dei cittadini italiani sarebbero favorevoli)......a questo punto l'unico modo per abolirle è un referendum popolare, che però ha bisogno di una raccolta firme seria e motivata, che solo il suo movimento ha la possibilità di portare a termine.Sarebbe anche un modo per far conoscere il suo "MOVIMENTO"in tante piazze italiane dove passeggiano tanti italiani disaffezionati come me! emanuela
bruno bassi
13 luglio 2011 alle ore 19:25la provincia è stata istituita al tempo dell'impero romano?
Ha resistito fino ad oggi ed è usata in quasi tutto il mondo.
Chiaramente va usata come si deve cosi come non siusa il camion per andare a fare un giretto la domenica e non si usa la carta vetra per pulirsi il culo.
Si tratta di non usare le cose in modo improprio.
Meditate!
roby f.
14 luglio 2011 alle ore 07:53Si infatti le Province servono...sono talmente utile che tra le file del PdL c'è stata una levata di scudi contro TREMONTI che voleva rendere incompatibile la nomina di Parlamentare con quella di SINDACO E PRESIDENTE DI PROVINCIA..
Leggetevi l'ansa di stamani......Le Provincie non servono a niente,nada,nulla,0 zero,ne abbiamo piene le palle di pagare per questi enti inutili..moltiplicatori di dirigenti,assessori,politici,di ogni specie...enti di ogni ordine e grado, fiumi e fossi,consorzi di bonifica,numeri di telefoni infiniti di emergenze,valnghe di corpi di polizia,authority,PRA,.....bastaaaaa!!!!siamo falliti....!!!!
