
Riprendiamoci le spiagge!
28 luglio 2011 alle ore 15:29•di MoVimento 5 Stelle
"Abito da sempre a 80 metri dal mare. Da ragazzi andavamo in spiaggia a mezzanotte e cantavamo con la chitarra, il fuoco e poi andavamo a fare i tuffi al pontile. Esco di casa e mi accorgo che non si può più accedere alle spiagge perché c'è un muro. Dopo qualche centinaio di metri, un varco e un sacco di cartelli che indicavano l'accesso alla battigia. Purtroppo il varco era transennato. Altri 100 metri. Un altro varco... aperto. Non appena sono entrato, dietro di me arriva un tizio stile buttafuori con la radio e l'auricolare. Mi fermo per 10 secondi sulla battigia, è tutto buio e vuoto e torno indietro. Il "buttafuori" fa finta di non vedermi ma sborbotta qualcosa al radiocitofono. Decido di andare dove facevo i tuffi ed ecco un cartello municipale con scritto "Vietato fare tuffi, vietato introdurre cani", vietato RESPIRARE! Torno indietro e guardando verso l'alto mi accorgo che c'è una telecamera ogni 10 metri. Tra me penso "AZZZ qui è peggio della Russia ai tempi del KGB!". Mi viene l'idea di fare un paio di km in macchina per trovare una zona piu isolata dove forse poter fare 2 tuffi ma le telecamere sono dappertutto e non puoi parcheggiare. Allora prendo e mi incacchio e faccio la pipi davanti ad una telecamera e me ne torno a casa a 80 metri dal mare ... poi penso " Ma che caxxo ci vengono a fare i turisti a Marina di Massa?". E il municipio si lamenta perchè le presenze sono dimezzate?". un fesso
Commenti (59)
Paolo B.
28 luglio 2011 alle ore 16:04confermo, quoto e rilancio dalla costa adriatica!
ho trascorso le vacanze su spiagge bellissime sul mar baltico: pulite, spaziose, accoglienti, organizzatissime ma semplici e razionali: insomma il contrario delle nostre: formentera ahahahahaha
Maurizio Colella
28 luglio 2011 alle ore 16:22Povera Terra Nostra... l'unica cosa che è rimasta da fare, è portare il M5S oltre il 50% nazionale!
AMEN
Massimiliano P.
28 luglio 2011 alle ore 16:42L'accesso alle spiagge e' libero, ma sempre per legge e' vietato la notte e con i cani...per legge...non per decisione dei concessionari degli stabilimenti.
La totale anrchia porta agli estremi : in romagna...accesso libero spiagge libere come per legge ogni tot metri.
A roma...accesso impossibile e nessumna spiaggia libera...e nelle poche che ci sono affitta ombrelloni abusivi ne occupano di fatto una buona parte.
Basterebbe far rispettare le leggi esistenti e non si arriverebbe a questi assurdi.
Ma liberare le spiageg dagli stabilimenti vorrebbe dire ...spiagge piene di vetri lattine conchigle escrementi di cani, chiazze di petrolio, alberi....che nessuno mai pulira'..se a voi piacciono queste spiagge per pasare un fine settimana al mare...lungo il litorale pugliese se ne trovano ancora.
Maurizio Colellaa (gaiaoverall)
28 luglio 2011 alle ore 16:55Evidentemente o parli per sentito dire oppure sei capitato in un posto come quello da te descritto e sei così sciocco da generalizzare su tutta la regione. E comunque spiagge come quelle che hai descritto ci sono ovunque, anche in Sardegna!
fabio mazzoli
28 luglio 2011 alle ore 17:13Se c'è una cosa che non sopporto è chi da dello sciocco a chi esprime un'opinione.
Si può condividere o no.
Quasi sempre nessuno ha completamente ragione o torto.
Una cosa mi viene da pensare:
il bisogno di affossare l'altro appartiene alla psicologia del capobranco. è un istinto e non una riflessione logica e ragionata. ed questo retaggio atavico che porta l'uomo a progredire nel dominio sulla materia ma a soffrire in una società che non evolve di pari passo.
Lasciatelo dire da chi ha i capelli bianchi ed ha conosciuto il '68 e ha perso molte illusioni.
luca b
29 luglio 2011 alle ore 02:18Non e' vero. Sono in vacanza negli stati uniti. Ci sono mega complessi residenziali con campo da golf, ma sono obbligati a tenere una spiaggia libera, pulita e con bagnino.
E non sono certamentee comunisti
francesco
28 luglio 2011 alle ore 16:47....domenica ero a marina di massa in zona partaccia,con mia moglie e la bambina abbiamo deciso in serata di recarci in centro ma a piedi era un po' lontano...prendiamo il trenino?perfetto!...peccato che come saliamo il "cocchiere"(di chiarissime origini meridionali) ha avuto il coraggio di chiedere la somma di 20euro xun tragitto di circa 4\5km.a quel punto io e mia moglie ci siamo guardati in faccia e abbiamo consegnato le 20euro e ci siamo detti:INDIETRO CI TORNIAMO A PIEDI!...l'omino xo ci consegna un bigliettino dove c'e scritto che la corsa costa 1euro!io chiedo spiegazioni e mi sento rispondere...SE VUOI E COSI SE NO PUOI SCENDERE MA NON PENSARE CHE TI RENDA I SOLDI!!!
a quel punto mi sono rivolto ad un vigile in centro che per tutta risposta mi ha detto:che ci vuoi fare...e il sistema!!!
se lo sapevo andavo direttamente a reggio calabria,almeno ero preparato!
Antonio Russo
28 luglio 2011 alle ore 17:24Ciao Francesco,
Avresti tempo per spiegare cosa intendi dire quando scrivi:"di chiarissime origini meridionali"?
Grazie
marco g.
28 luglio 2011 alle ore 23:33Ti rispondo io Antonio,
il quadretto dipinto da Francesco va ad arricchire un mare di episodi vissuti da connazionali e da stranieri di tutte le epoche . Un modo di fare che può essere definito una endemia "folkloristica" propria di individui provenienti sempre dalle stesse regioni . La "cultura" dell'approfittare dell'altro e delle situazioni non riguarda l'Italia tutta. L'orgoglio delle proprie origini non dovrebbe impedirci di essere obiettivi, ed ammettere quando ce n'è bisogno, i propri difetti , non additare le vittime delle fregature con l'appellativo di razzisti .
siciliano sugnu
29 luglio 2011 alle ore 11:54suona molto sibillino la tua frase di chiare origini meridionali..non sei un razzista sicuramente..
Antonio Russo
29 luglio 2011 alle ore 17:36Rispondo alla risposta di Marco invece del "latitante Francesco"
(scusa Francesco non ho nulla contro di te e la mia richiesta di chiarimento voleva cercare di costruire un ponte tra me che ho le radici meridionali che hai menzionato nel tuo intervento e te che ne hai di diverse).
Caro Marco, permettimi delle osservazioni sulla tua risposta.
Non credo si possa andare da nessuna parte se si afferma che "e´proprio di individui provenienti sempre dalle stesse regioni un modo di fare che usa approfittarsi degli altri e delle situazioni" come hai scritto nella tua risposta e che chiami "una endemia", perche´questo stereotipo del male che alberga solo nelle persone che hanno radici meridionali basterebbe a chiudere ogni dialogo.
Dovremmo avere il coraggio di riscrivere serenamente la storia degli ultimi 150 anni in Italia per guardarci con piu´rispetto senza preconcetti e cercare di andare avanti per il bene di tutti.
P.S.
E´ superfluo scrivere che con questo non giustifico comportamenti di persone che approfittano di altre come e´capitato a Francesco al quale va la mia solidarieta´ e, se non cambia visione sulle "persone con chiare radici meridionali", piu´ fortuna di quella che posso augurargli da solo...
William Giachetti
28 luglio 2011 alle ore 16:51Siete dei patetici vigliacchi, e smettetela di piangervi sempre addoso, alzate il culo dalla sedia e fate qualcosa. Fanno bene se vi privatizzano anche l'aria cosi vi svegliate un po'. Che idioti.
CESARE B.
28 luglio 2011 alle ore 17:16perchè tu dove abiti, nel giardino dell'eden?
Diego Etcheverry
29 luglio 2011 alle ore 09:39hey amico, non è facile come dici tu, occorre muoversi in tanti, se ci va uno solo lo pestano e lo ingabbiano in galera
William Giachetti
29 luglio 2011 alle ore 13:57Organizzatevi, ovvio dovete essere in molti.
Diego Rossi
28 luglio 2011 alle ore 16:51Prendete i vostri dirigenti e seguite l'esempio islandese o parmense...
Buttateli in mare!
daniele betti
28 luglio 2011 alle ore 16:53...per risolvere il problema ,basterebbe un piccolo tzunami e il gioco è fatto!!!!!!
GIUSEPPE F.
28 luglio 2011 alle ore 17:04LO stato (cioè la politica) concede ad alcuni privati (e chissà mai che non siano sempre gli amici degli amici) un bene della comunità per fare soldi a palate (infatti i canoni delle concessioni sono irrisori) sulle spalle della cittadinanza (ancora una volta)....SEMPRE IL SOLITO GIOCHETTO!
Luca Maccarone
28 luglio 2011 alle ore 17:40..non vedo come la truffa del trenino centri con il problema della gestione delle concessioni demaniali...e neanche come le cancellate che sono state costruite in alcuni lidi italiani assolutamente illegali debbano decretare la morte anche per quella stragrande maggioranza di concessioni gestite in maniera corretta e rispettosa del turista e delle leggi. Se si vogliono controlli più severi e togliere la concessione a chi non rispetta le regole sono completamenet daccordo..ma sullo sfrattare migliaia di famiglie che da sempre lavorano e gestiscono il demanio favorendo lo sviluppo del turismo italiano e tutelando le spiagge e i loro utilizzatori garantendo pulizia e sicurezza in mare proprio non sono daccordo..saluti.
Italo Carboni
29 luglio 2011 alle ore 09:09Credo che alcuni dei commentatori siano dei concessionari!!! All'attualità quella degli stabilimenti balneari è una casta enormi profitti e spese irrisorie. Basti pensare che a fronte di un canone annuo di 5 - 6 mila euro, il valore medio di uno stabilimento balneare è di 1 - 2 milioni di euro (adriatico). Senza contare quanto costano allo stato! I tanto sbandierati servizi di pulizia e mantenimento della spiaggia costano ai cittadini cifre enormi con le quali le amministrazioni comunali potrebbero tenere le spiagge pulite e in ordine. Vi porto un esempio: a nella mia città la regione e il comune (noi) hanno speso 3 milioni di euro per ingrandire una decina di scogliere che dovrebbero proteggere non strutture pubbliche, ma stabilimenti balneari in modo che questi abbiano più spiaggia per poter mettere più umbrelloni (fino in acqua) e poter guadagnare di più.Nel frattempo il mare è diventato una palude perchè non passa più acqua e i cittadini devono pagare per poter usare quella spiaggia che hanno già pagato con le loro tasse! ma quanta pulizia della spiaggia avrebbero potuto fare con 3 milioni di euro quanti servizi si potevano fornire? E non parlatemi di posti di lavoro perchè ogni stabilimento da lavoro al massimo a un pensionato in nero, ad un extracomunitario, sempre in nero!, e ai proprietari... in compenso però la spiaggia è diventata una casa di riposo dove non si può fare niente! le regole sono: spalmarsi, sdraiarsi, consumare, parole crociate. Come polli in batteria! io ci vado a cercare quelle poche spiagge rimaste in puglia, saranno sporche ma io sarò libero... anche di pulirle!
Lucio Domizio (enobarbo)
28 luglio 2011 alle ore 18:05A volte vorrei che anche le spiaggie riccionesi fossero transennate e video-sorvegliate: d'estate i bagnini le tengono pulite, vero ma nelle -poche- spiagge libere (ossia dove non ci sono bagnini) certe volte...altro che discarica di Acerra! D'inverno poi....
Spazio Libero
28 luglio 2011 alle ore 22:29Mi ricordo che da bambino circa 30 anni fa andavo al mare in centro Italia, qualche bagno privato e tanta spiaggia libera, verso sera passava un trattore del comune con agganciata una rastrelliera per ripulire ciò che i meno attenti e l'azione del mare lasciava sulla spiaggia.
Chissà perché i comuni che una volta volevano attrarre i turisti si facevano carico dei costi di pulizia e invece oggi non è più conveniente. Mah! sarà un caso.. oggi tanti bagni privati e poca spiaggia libera mediamente abbastanza sporca.
E' diventato un paese esclusivo: se non puoi ti esclude! ...sono tra questi.
Samuele
28 luglio 2011 alle ore 19:58Abito pure io a Marina di massa
il problema è che le spiagge libere non esistono piu'.... piano piano sono diventati tutti bagni privati "sono partite come spiagge libere autorizzate..." poi chissà prima un'ombrellone.. poi due.. e poi o prendi il loro o niente spiaggia.. uno schifo.. Marina di Massa e Marina di Carrara fanno schifo... mi basterebbe attraversare la strada per esser al mare.. ma son tutti bagni privati.. è possibile?
puccio roberti
31 luglio 2011 alle ore 03:13Questa è la splendida marina di massa anni settanta!
http://www.fortunecity.com/oasis/marrakesh/8/lungomare.jpg
http://www.fortunecity.com/oasis/marrakesh/8/lungomare2.jpg
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adesso in certe strade interne pare l'albania e sul mare c'è di tutto e di
piu che non si vede manco più la riva.
peccato!
Marcos Presti (mba)
28 luglio 2011 alle ore 23:14LE CONCESSIONI DEMANIALI DELLE SPIAGGE AI PRIVATI SONO UN'ATTO MEDIOEVALE ED INGIUSTO!
Basta oltreepassare di pochissimo i confini nazionali ed arrivare in Spagna, ad esempio, per rendersi conto che le spiagge sono sempre libere ed accessibili a tutti. Ciò che viene dato in gestione, sono SOLO le sdraio e gli ombrelloni. Di solito il Bar è dato in gestione ad altri. La spiaggia resta comunque di libero accesso a TUTTI!
NELL'ITALIETTA DEGLI INTRALLAZZI E DEGLI INCIUCI,
NELL'ITALIETTA DEI FORTUNATI APPARTENENTI A CASTE E LOBBIES...... tutto è consentito.
AL POPOLINO.....TUTTO E' NEGATO!
Marco D.P.
28 luglio 2011 alle ore 23:59Maldetti ci hanno tolto pure il piacere delle spiagge. Dobbiamo assolutamente riprendercele!
Non è possibile che chi ama la spiaggia libera sia costretto in pochi metri quadrati.
BASTA, quello dei bagnini è divenuto un partito trasversale che sa in molti comuni di associazione per delinquere.
Si comportano, in barba alle leggi, come i padroni a casa d'altri riempiendo di cemento gli arenili.
Confermo che in Spagna sembra un sogno in confronto!
Viva il M5S
stefano c.
29 luglio 2011 alle ore 02:25l'erosione costiera sempre più veloce ed aggressiva dovuta dall'innalzamento del mare che in questi anni è cresciuto a vista d'occhio, riporterà le cose nella giusta direzzione... ci vuole solo un po' di pazienza! nel frattempo consiglio i prati verdi delle colline.
Saluti
Gilda Caronti
29 luglio 2011 alle ore 06:38Il fatto è che i beni comuni sono diventati i beni dei Comuni che possono pure venderserli alla faccia nostra.
E i Comuni sono in mano ai partiti cioè alla burocrazia che sempre più spesso lavora per se stessa o per le varie mafie che la controllano e la "proteggono" mettendo " a disposizione" i voti e i dossier quando serve.
Il popolo viene sfruttato, distratto dai media e soprattutto estromesso dalla vita pubblica attiva.
Hanno ragione le Madri de Plaza de Majo: no votar, no pagar empuestas;
Gandhi aveva capito: potranno avere il nostro cadavere ma non la nostra obbedienza.
E' sulla nostra rassegnazione e sulla nostra paura che contano per fotterci, smettere di temerli e auto-organizzarci nella disobbedienza collettiva senza più dare alcun riconoscimento e alcuna collaborazione, una vera diserzione sociale: questa sarebbe l'unica possibilità di sottrarsi al dominio
Diego Etc
29 luglio 2011 alle ore 09:29Analisi perfetta dire, lucida, chiara, utile ed efficace. Complimenti, si incontra bella gente qui, mi piace.
Diego Etcheverry
29 luglio 2011 alle ore 09:34Analisi lucida, precisa, essenziale, efficace, utile. Complimenti, si incontrano belle persone qui, mi piace!
Gilda Caronti
29 luglio 2011 alle ore 14:29sono emozionata! mi hanno messo un commento sul blog! è la prima volta!
alessandro ginesi
29 luglio 2011 alle ore 08:26abbasso le concessioni demaniali
Michele P.
29 luglio 2011 alle ore 08:48La Grecia è sull'orlo del fallimento ma questo Giugno ho trascorso, sulle sue bellissime spiagge, 14 giorni da favola. La sera cena alla taverna, senza la gabella del "coperto", spendendo 15 in DUE ! Appartamento sul mare a 30 al giorno, senza l'angoscia dell'orario di check-out.
Con il mio misero stipendio da dipendente pubblico mi son potuto permettere vacanze da sogno a solo 20ore di viaggio dall'Italia (di cui 16 di nave).
E poi mi dicono: come mai non fai le vacanze in Italia ?
siciliano sugnu
29 luglio 2011 alle ore 11:25d'accordo con te
luciano
29 luglio 2011 alle ore 12:10mi dici dove sei stato? così magari aiutiamo un po pure gli amici greci andando lì... tanto se lo meritano più dei nostri operatori turistico-balneari... solo un esempio: ischia! sporca,muore di traffico,maleducata e.. carissima!!! se ci dai due info supplementari ci andiamo ma ho dei dubbi sui costi perchè la grecia era diventata caruccia negli ultimi anni, adesso con la crisi non so...
roby f.
29 luglio 2011 alle ore 08:57Penso che lo spettacolo di questi baracconi sul mare, chiamati STABILIMENTI BALNEARI E SPIAGGE ATTREZZATE, sia indecente, chilometri di strutture fatiscenti invadono le spiagge(cabine)e in anni anni si sono moltiplicate.
Le SPIAGGE o i LIDI, si contano ormai sulle dita e spesso sono sporche e poco attrezzate e talvolta difficilmente agibili.
E' notariamente risaputo che sono concessioni demaniali e che scadute le concessioni dovrebberò essere riassegnate tramite concorso pubblico...domanda:avete visto fare qualche concorso dai Comuni?...io no!
Posso anche capire chi svolge un servizio di noleggio sdraio e ombrellone e mette a disposizione dei servizi, a richiesta(come spiagge attrezzate) il chischetto per le bibite qualche bagno, un punto di assistenza...ma le baracche no è uno schifo italiano e basta....
Diego Etcheverry
29 luglio 2011 alle ore 09:52Purtroppo le spiagge libere sono spesso abbandonate e tristi, quelle date in conessione belle pulite e organizzate. Che scelta hai? O fare il turista standard o quello selvaggio senza un minimo di comforts.
Ma ci sono delle spiaggete carine, pulite, libere con un chioschetto; poche ma si trovano. Ecco: ci vuole una via di mezzo. Spiagge libere, con un chioschetto per le bibite o uno snack, un ristorante a 100 metri per chi lo desidera. Ci deve essere spazio per tutti, per chi vuole l'all inclusive 33%, per il selvaggio 33%, e per la via di mezzo 33%. D-E-M-O-C-R-A-Z-I-A
francesco boschetti
29 luglio 2011 alle ore 10:22Hai descritto la spiaggia di Sabaudia (LT) ma credo che rimanga così, speriamo per sempre, solo perchè all'interno del Parco Nazionale del Circeo.
andrea berardinelli
29 luglio 2011 alle ore 10:18Caro beppe,
probabilmente i tuoi commenti sulle spiagge sono una caduta di stile e probabilmente prive di conoscenza.
Sicuramente non puoi generalizzare tutta italia non è come le descrivi tu le spiaggie almeno dalle mie parti sono accessibili a tutti, io sto a Pescara e per questo se ti capita di passare dalle mie parti ti invito presso il mio lido e sono disponibile ad ospitarti, tutto a mio spese per una giornata di mare pranzo e cena compresa(bevande esluse hahaha).
cordiali Saluti
Andrea Berardinelli
siciliano sugnu
29 luglio 2011 alle ore 11:22che vuol dire anche in sicilia sono per la maggior parte libere...ma in quei posti come liguria toscana veneto e romagna è quasi impossibile trovare spiagge libere e se lo sono sono quelle più brutte...guarda caso siamo al nord..dove il dio denaro impera
tina .
29 luglio 2011 alle ore 10:30Ci hanno scippato tutto,han provato con l'acqua, ma non sono convinta che ci siamo riusciti, tutto ingoia lo Stato per garantire privilegi ai politici e ai privati amici.
Ray Milano
29 luglio 2011 alle ore 11:04Fondiamo il "Comitato di Salute Pubblica" italiano... incazzati al punto giusto lo siamo, allora iniziamo a fare le cose per bene!
simona s.
29 luglio 2011 alle ore 13:23Ho sempre amato le spiagge libere, da sempre mi organizzo con ombrellone, telo, termica con cibo e bevande ecc... adoro vedere i cani divertirsi in spiaggia, mettono di buon umore..
a maggior ragione oggi con i prezzi che ci sono per un lettino+ombrellone!
E' verissimo che in riviera al nord non esistono quasi piu', anche nelle marche sono sparse qua' e la, infatti da anni vado in ferie in Sicilia, dove ci sono ancora chilometri e chilometri privi di tutto, anche di un bar, ma basta organizzarsi. Non sono pulite, certo, ma chi fa da se' fa per tre e ci pensiamo noi a pulire il ns spazio e i d'intorni. poi si passeggia sul bagnoasciuga a raccogliere le bottiglie di plastica, sportine ecc... ma sei in ferie, rilassato, e si fa anche
questo...
Comunque la realta' e' che viviamo in un paese incivile, e si vede anche da questo!
Gaetano
30 luglio 2011 alle ore 10:39Se ti piacciono le spiagge libere di Sicilia ti consiglio la Riserva Naturalistica di Vendicari
http://www.oasivendicari.net/generale.htm
Non dovrai nemmeno pulire la spiaggia, non c'è monnezza (anche se pulire una spiaggia è una bella cosa).
p.s. Non ci sono nemmeno i cestini per i rifiuti, volutamente... la spazzatura la porta via chi la produce. Nei paesi del circondario avrai qualche difficoltà perchè in prov. di Siracusa si può gettare la spazzatura solo un'ora prima della raccolta (per non lasciare il tutto a fermentare per un giorno intero, gli orari sono scritti sui cassonetti) alcuni comuni, in via sperimentale hanno tolto i cassonetti per attuare la differenziata 100%, puoi comunque chiedere a qualcuno del paese di consegnarla per te, io faccio così.
Quando vedrai i luoghi capirai perchè vale la pena di sbattersi un po'.
Davide S.
29 luglio 2011 alle ore 13:45Mi ricorda la situazione di Andora (SV) dove le pochissime spiagge libere sono state trasformate in spiagge libere attrezzate, che si sono dunque trasformate in spiagge a pagamento e non trovi nemmeno un buco libero per appoggiare solo un asciugamano. Ma qui la cosa bella è che il Comune ha pensato bene di chiudere l'unica spiaggia libera rimasta esente da queste "attrezzature" con un ordinanza che l'adibisce a "campo solare" (e ne vieta l'entrata ai non autorizzati). Tutto questo solo nei mesi di luglio ed agosto. Perchè l'hanno fatto, dato che tale spiaggia è sempre vuota ? Almeno durante i weekend in cui non c'è mai stato nessuno dentro da quando è partita l'ordinanza, perchè non la liberano? la risposta mi sembra ovvia... Oltre al danno la beffa !
Cristina Nespoli
29 luglio 2011 alle ore 22:56Davide S., se sei di Andora prova a spostarti fino a San Bartolomeo/Diano Marina per una gita/vacanza al mare...ci sono stata a fine Giugno e ho visto che lungo quel tratto di costa ci sono 2-3 spiagge libere piuttosto grandi. Ho passato lì un weekend e queste aree erano semi vuote (anche se le spiagge attrezzate davano la possibilità di affittare un ombrellone si trattava di pochi turisti). Questa era la situazione in bassa stagione, non so però se e come possa cambiare nei mesi di Luglio e Agosto...
Comunque è vero, nelle zone turistiche di mare è sempre più difficile trovare ancora spiagge libere per le vacanze.
Gaetano
30 luglio 2011 alle ore 10:46Se vi piacciono le spiagge libere di Sicilia vi consiglio la Riserva Naturalistica di Vendicari
http://www.oasivendicari.net/generale.htm
Non dovrai nemmeno pulire la spiaggia, non c'è monnezza (anche se pulire una spiaggia è una bella cosa).
p.s. Non ci sono nemmeno i cestini per i rifiuti, volutamente... la spazzatura la porta via chi la produce. Nei paesi del circondario avrai qualche difficoltà perchè in prov. di Siracusa si può gettare la spazzatura solo un'ora prima della raccolta (per non lasciare il tutto a fermentare per un giorno intero, gli orari sono scritti sui cassonetti) alcuni comuni, in via sperimentale hanno tolto i cassonetti per attuare la differenziata 100%, puoi comunque chiedere a qualcuno del paese di consegnarla per te, io faccio così.
Quando vedrai i luoghi capirai perchè vale la pena di sbattersi un po'.
bruno bassi
30 luglio 2011 alle ore 19:38"Italiani scelgono sempre piu' mare Slovenia e Croazia
'Viabilita' Italia', aumento transiti a barriera Trieste lisert"
e grazie al ca..o!
bruno bassi
31 luglio 2011 alle ore 12:19poesiola ermetica:
Il mare,
potrebbe annegare,
in mezzo ai grattacieli.
Bruno Bassi 31 luglio 2011
massimo baccelli
31 luglio 2011 alle ore 16:49Riprendiamoci anche le aree pubbliche adibite a parcheggi dai comuni usurai
puccio roberti
2 agosto 2011 alle ore 15:47quel che accade a marina di massa dipende da 2 fattori.
1)marina di massa non è municipio a se ma è sempre stata utilizzata dal capoluogo per rimpinzare il municipio di denari che la parte interna della città non è mai stata capace di produrre, perciò a fronte di solo il 15% di abitanti sul litorale la marina tiene in piedi tutta la massa che notoriamente è poco produttiva per colpa di scelte politiche demenziali.
Un tempo fu fatto anche un referendum perso proprio perché la gente di marina è minoranza e perciò anche se avesse votato 100% per la secessone non avrebbe potuto mai e poi mai superare il 20% e ammesso e non concesso che qualcuno delle montagne .......... non si poteva comunque.
2)Mentre in passato gli inteessi della politica erano praticamente tutti verso la zona industriale, ora che la zona industriale è allo sfascio, i politici hanno deciso di "depredare" la marina.
Faccio notare che il sindaco pucci è riuscito a prendere un sacco di voti con una tecnica infima di promesse mai mantenute che seppur legali......
Sorprendecome ha fatto a vincere le elezioni sfuttando la legge eletorale new!
Ha presentato dei prestanome (spesso legati al no profit e anche gente in buona fede) in tutti i quartieri.
Il popolo nei vari quartieri, in buona fede credeva di votare per questi personaggi perché nelle locandine elettorali nulla lasciava intendere al popolo che far arrivare le preferenze a questi personaggi corrispondeva a votare pucci!
il popolo ingenuamente pensava di dare il voto a questo o quel personaggio del suo quartiere senza sapere che tutti questi voti sarebbero finiti nel calderone per far sindaco direttamente pucci.
Tutti si sono ritrovati un sindaco senza sapere manco perché cioè una specie di scambio di persona del tipo "io voto pinco ma con una clusola quasi illeggibile (come quelle clausole delle assicurazioni piccolisisme che ci vuole la lente di ingrandimento) che votare il tal personaggio del quartiere vuol dire votare pucci!
truffa?
puccio roberti
2 agosto 2011 alle ore 15:56senza considerare la celsta scellerata di costruire un megaospedale in zona turistica quando ci sono ben 3 ospedali abbastanza grandi entro un raggio di 5 km in linea d'aria.
Lìospedale andrà a mescolare i turisti con i malati di tutta la provincia e sarà un caos allucinante perchè lìospedale verà cstruito proprio accanto al viale dove confluiscono tutti i turisti che entrano ed escono dal casello stradale.
Io non ci andrei piu a marina di massa ma devono mangiare pure i locali e pucci invece dovrebbe "morire" lui e tutta la usa progenie.
bruno bassi
2 agosto 2011 alle ore 16:30non è proprio così al 100! vi allego qualcosa!
Questo in risposta a due affermazioni sulle quali Vi invito a riflettere.
La prima del Presidente degli industriali (MS) Baccioli che in un intervista ha affermato che la nostra Provincia deve essere industriale e non turistica,
La seconda del Presidente regionale Rossi che ha esternato la sua posizione facendo questa affermazione, (meglio un popolo di operai che di Camerieri)
INTERVENTO
Settore turistico ricettivo, addetti circa 5000 pil dato dal turismo provinciale circa il 7% sotto la media regionale che è del 10%
Strutture ricettive a livello provinciale, alberghi 160, Massa ha più del 50% delle strutture ricettive
Abbiamo avuto un miglioramento delle qualità delle strutture ricettive nel settore alberghiero essendosi trasformate negli anni ed avendo investito in qualità da due stelle a tre stelle ed alcuni quattro stelle.
Il turismo ha molte sfaccettature ed è trasversale oltre a quello balneare possiamo evidenziare altri tipi di turismo:
Turismo culturale, turismo sportivo, turismo congressuale, turismo crocieristico oppure parchi a tema tra cui Gardaland ha 2000 occupati e genera un flusso in termini di arrivi pari a 3 milioni e 250 mila persone in crescita del 4 % oppure EURODISNEY Paris che è la prima stazione ferroviaria Europea per numero di arrivi, noi potremmo e soprattutto potevamo sviluppare tutti questi settori ma nessuno ha voluto che questo accadesse.
Cosa è Mancato al settore:
sintetizzando è mancata, una politica turistica ma soprattutto una coscienza turistica perché la nostra storia ha le sue radici nel lapideo e nel polo chimico industriale
Purtroppo la parola turismo viene evidenziata solo come spot nelle campagne elettorali.
bruno bassi
2 agosto 2011 alle ore 16:32Esiste di fatto un problema politico perché la politica ha tratto vantaggi sia in termini di voti che in termini economici da scelte non turistiche , e chi ha governato non è stato affatto lungimirante pensando che questo circolo vizioso potesse continuare all'infinito ed i risultati sono quelli di un territorio irrimediabilmente compromesso.
Purtroppo i grandi stabilimenti manifatturieri e siderurgici, petrolchimici sono stati considerati solo per i vantaggi economici ed occupazionali connessi probabilmente anche tutt'oggi
Perciò in assenza di una legislazione adeguata e di una sensibilizzazione dell'opinione pubblica gli impianti hanno profondamente modificato inquinato e deturpato aree di grande valore per la vicinanza ai centri storici o per valori paesaggistici.
Dal dopo Farmoplant il territorio andava ripensato in funzione di una città verde turistica che sicuramente avrebbe migliorato la qualità della vita dei cittadini sia in termini occupazionali che di vivibilità del territorio, questo non è stato fatto e si è continuato a perseverare nell'errore.
Ma quando si capirà che il Manifatturiero in Italia e soprattutto nella nostra zona , quello dato dalla quantità di operai è finito, quando ci si accorgerà che esiste anche un'altra via quella del turismo che da noi si è fatto di tutto per affossare?
Facciamo alcuni esempi di come si è voluto in maniera scientifica limitare il comparto turistico con: la costruzione del complesso fieristico Marmo Macchine fronte Mare , l'ecomostro della Capitaneria, l'area retroportuale, destinata ad usi tutt'altro che ecocompatibili tralasciando poi il porto ultimato negli anni 50 ma soprattutto l'unica area rimasta libera che poteva essere utilizzata in funzione del turismo con l'Ospedale Unico. sapendo tutti che esistevano siti sia a Massa che a Carrara più funzionali e consoni a tale progetto, Meglio non si poteva fare per precludere delle aree al turismo.
bruno bassi
2 agosto 2011 alle ore 16:37Massa inoltre non ha ancora un depuratore che può essere chiamato tale., non esistono a livello provinciale tranne alcuni abbozzi piste ciclabili e quelle esistenti sono spesso pericolose e mal costruite, non esiste in buona parte del territorio la raccolta differenziata, nessuna bandiera blu per il litorale nessuna bandiera arancione per l'entroterra, non lamentiamoci perciò se il Marble Hotel non sarà mail ultimato se l'ex mediterraneo forse lo sarà nei prossimi 20 anni se la ex Colonia Motta insieme alla spiaggia adiacente alla Torre Fiat rimarrà un esempio di decadenza turistica e se Riva dei Ronchi rischia di essere o un complesso di seconde case oppure un area semi abbandonata.,
Purtroppo l'unica capacità di investimenti (se così si può definire nel litorale) da parte delle amministrazioni succedutesi è quella di aver creato un agglomerato di seconde case, fantasma nel periodo invernale ma oggi anche in quello estivo, dove Massa ha circa 6000 case sfitte.
Ma, nonostante tutto questo le strutture ricettive alla pari di cattedrali nel deserto sopravvivono.
Quando leggo perciò che lo sviluppo del nostro territorio deve essere quello industriale e non turistico rabbrividisco purtroppo mi rendo conto che si vuole riesumare degli Zombi senza un idea ben precisa di sviluppo, chi parla così ragiona solo al passato pensando poco al presente senza nessuna idea per il futuro.
Concludo dicendo,
Turismo vuol dire
Pulizia, miglioramento dell'ambiente in cui insistono queste attività, interscambio culturale, incremento del valore degli immobili che gravitano in quelle zone, presupposti questi anche per attrarre investimenti extra provinciali.
Ed ancora Crescita economica e soprattutto posti di lavoro.
Saluti a tutti e Buon lavoro
Claudio Lotto
(nota la provincia intera che è doppia massa+carrara ma se si prende solo Massa e ancora meglio solo la marina il 7% diventa?)
MARINA MUNICIPIO SE STANTE!!!
bruno bassi
2 agosto 2011 alle ore 16:43certo però che queste sono cose locali non so quanto possono interessare agli italiani fori dal locale.
ma volevo precisare come è la situazione al di la delle opinioni su pucci o su altri.
Una sola cosa è caerta.....
Marina di Massa potrà vivere e svilupparsi e offire ai turisti un buon servizio solo se sarà municipio autonomo così come Forte dei Marmi e lo si mostra il fatto che 2 luoghi praticamente gemelli, anzi Marina di Massa negli anni 60/70 era meglio, si ritrovano l'uno ad essere al massimo livello e l'altro in condizioni pietose con grave danno per i residenti!
giancarlo simeone
2 maggio 2013 alle ore 18:38Quello delle spiagge è un problema nazionale, che poi si somma a quello dei posti barca. Per appropriarsi delle spiagge basta avere pochi scrupoli e tanti precedenti.....per creare i posti barca, basta essere deglia autodemolitori senza licenza.....Di fatto in un paese comme il nostro, circondato dal mare, il mare non si riesce a vedere.......Turismo assente con posti di Pasoliniana memoria........Radere al suolo tutto.....
Claudio S.
19 luglio 2013 alle ore 15:41A Roma hanno aperto centinaia di negozi dediti alla vendita di sigarette elettroniche. All'inizio molti fumatori le hanno comprate, ma poi rendendosi conto che la "Sana" sigaretta non ammette surrogati, le hanno abbandonate. Ora queste attività, stanno chiudendo i battenti. A Centola invece a stagione iniziata i rari turisti sdraiati sui rarissimi tratti di spiaggia libera, vengono cacciati per far posto a nuovi inutili stabilimenti, destinati a chiudere per carenza di clienti e denaro. Ora il Comune fa cassa, ma poi? Hanno massacrato il tratto di costa tra Palinuro e Marina di Camerota con decine di stabilimenti, i Comuni incassano i soldi di concessioni e tasse e gli illusi che iniziano l'attività sono destinati a fare la fine dei negozi di sigarette elettroniche. Una vera presa per i fondelli. In questo periodo di crisi nel quale possono andare in ferie solo pochi fortunati, il Comune di Centola, già falcidiato dalla carenza di turisti allontana definitivamente i pochi rimasti e si appresta a far chiudere decine di piccoli imprenditori illusi, che non rientreranno neppure delle spese iniziali. Abbiamo un patrimonio inestimabile e lo stiamo distruggendo. In questo periodo in cui il denaro è un bene raro, tu Comune rivierasco a propensione turistica, fai pagare oltre l'albergo o la casa in affitto, il parcheggio e la fruizione della spiaggia (una famiglia media almeno 20 euro al giorno tra ingresso, sdraia e ombrellone). Significa fare del "terrorismo" turistico, facendo scegliere a tanta gente altri lidi, altre mete lontano da Palinuro e dalla Campania. Basta con le politiche borboniche o sabaude dove per far cassa si spogliava di quel poco anche chi non aveva niente. Libertà, Eguaglianza, Fraternità!!!! Questo motto non passerà mai di moda, nonostante facciano del tutto per cancellarlo dalla mente della gente.
Claudio S.
22 luglio 2013 alle ore 14:03Invochiamo l'arrivo di un moderno Garibaldi che liberi il Cilento una seconda volta. Oggi il tiranno non è Borbone, oggi il tiranno è il malaffare che si nasconde dietro la politica. Oggi il motto è roviniamo la gente, l'Italia, il Cilento. La spiaggia delle "Saline", nell'ultimo tratto ancora libero, dove sopravvivono maestose agavi e la Primula di Palinuro è stata occupata con tracotante prepotenza "dai nuovi VANDALI" che vogliono uccidere l'autentica vocazione del Cilento, quella di essere una terra selvaggia, rinomata per questo. Ho sentito lamentele di turisti francesi, tedeschi, belgi e anche italiani, pochi invece i cilentani quqasi sempre scettici e fatalisti sulla possibilità di fare qualcosa. Cilentani non commettete l'errore che commisero i vostri avi quando passarono per le armi i 300 di Carlo Pisacane, venuti a liberarli, salvo poi di fargli postumo un monumento a Sapri, con tanti ringraziamenti. In molti non torneranno a Palinuro: già hanno scento il Salento, la Sardegna, la Calabria, la Croazia, la Corsica dove ancora li aspettano Km e Km. di spiagge libere e incontaminate, come in Francia, Spagna e in tutti i paesi civili. Da noi i nuovi "Masaniello", smessi i costumi di "servi della gleba" e indossati quelli di politicanti da strapazzo sono diventati aguzzini peggiori dei tiranni. Invochiamo un nuovo Garibaldi che ci liberi da questo scempio. Cilentani!!! Per Voi non è indifferente che i vostri turisti cambino meta, il Cilento rischia di tornare ai tempi quando i pescatori di Marina di Camerota e Palinuro percorrevano decine, centinaia di Km. a piedi per vendere la loro mercanzia e conoscevano solo miseria. Il turismo è la vostra ricchezza. Il salto di qualità il vostro benessere è arrivato con il turismo, non fatevi fregare.