
Liguria: carbone e turismo
22 luglio 2011 alle ore 22:44•di MoVimento 5 Stelle
"Beppe, non c'è solo Porto Tolle. A Vado Ligure (Savona) in una delle TRE centrali a carbone della Liguria la proprietà Tirreno Power (longa manus di De Benedetti), dopo aver aggiunto due gruppi a metano pretende di ampliare a carbone. Contrari tutti i partiti tranne PD più e meno L. Contrarie le associazioni, gran parte della popolazione e molti sindaci dei paesi intorno, giunte di ogni colore. Disponibili dati drammatici su inquinamento e aumento di morbilità, tanto che c'è un esposto alla magistratura. Non c'è alcun bisogno energetico che giustifichi un ulteriore scempio e danno al turismo, solo speculazione. Passate le comunali, la Regione a maggioranza centro sinistra (lo stesso PD che prima delle regionali chiedeva voti contro l'ampliamento), non solo autorizza, ma apre la strada perché i vecchissimi gruppi a carbone continuino a funzionare e siano via via sostituiti da altri nuovi. Avremo alla fine una delle centrali a carbone più potenti d'Italia! A due passi dall'isola di Bergeggi, dalla riviera di Ponente. Una pietra tombale sul turismo e sulla salute delle persone. Noi continuiamo a lottare contro lo schifo dei politici che tradiscono i loro elettori e di un sindacato che voleva fare "uno sciopero generale contro gli ambientalisti!". Faremo ricorsi legali e proteste civili." milena d., savona
Commenti (8)
gagliardo giuseppe
22 luglio 2011 alle ore 23:28http://www.youtube.com/watch?v=i0oRDvx0uH0 lo so milena ,o per meglio dire immagino,ci vorrebbe la sensibilita almeno del ministro del ambiente ,pultroppo viviamo in un paese anomalo,dove il controllato e il controllore sono lo stesso soggetto.(VERRA IL TEMPO VERRA, IL TEMPO E'GALANTUOMO ALMENO CHE NON SIA DIVENTATO ANOMALO PURE LUI)ABBIAMO BISOGNO CHE SE NE VADANO!!!!!!!!
Lucio Domizio (enobarbo)
22 luglio 2011 alle ore 23:50Rivolgetevi alla savonese Valeria Rossi (la "giornalista", non la cantante) che ha fatto di tutto per giustificare lo scippo del micro scopio all'unico professore che avrebbe potuto aiutarvi concretamente con le sue ricerche!
Mak 89
23 luglio 2011 alle ore 03:07in realtà Montanari era un truffatore...ci sono i documenti che lo dimostrano...
http://www.byoblu.com/post/2009/09/05/Nanobugie.aspx
Lucio Domizio (enobarbo)
23 luglio 2011 alle ore 17:41Eppure tutti/e coloro che l'hanno accusato di essere un truffatore con tanto di prove, si sono sempre rifiutati/e di fare un confronto pubblico con il "truffatore", Beppe incluso.
La borto lani ha dichiarato più volte che l'avrebbe querelato per diffamazione, son passati due anni ed ancora nulla (va bene che la giustizia è lenta in Italia, ma 2 anni, addirittura?)
La savonese, poi non ne parliamo. Tante accuse, tante dichiarazioni di essere in possesso di prove inconfutabili che era meglio per lui se lei non le avesse divulgate... e noi a crederci?
Giriamola come ci pare ma il micro scopio sono mesi e mesi che prende polvere, chi ha donato è rimasto fregato.
Siamo proprio sicuri di sapere chi è o chi è stato il/la vero/a truffatore/trice e chi il vero/a truffato/a?
Mak 89
23 luglio 2011 alle ore 18:21ma hai letto??
Lucio Domizio (enobarbo)
23 luglio 2011 alle ore 20:20Ho letto, ho letto. E' roba del 2009. Nel frattempo il professore ha dimostrato punto su punto che era tutto falso ma si sa che uno vede solo quel che vuol vedere e la savonese ha chiuso gli occhi per non auto-smentirsi...
harry haller
23 luglio 2011 alle ore 10:33il carbone si può benissimo gassificare, rendendolo "pulito": non si può tollerare che il profitto abbia la meglio sulla salute umana e dell'ambiente...
simon ferrari
27 luglio 2011 alle ore 09:32Che cosa vogliamo dire di La Spezia, il Golfo dei poeti, che potrebbe tranquillamente fare le scarpe a Montecarlo e ad altri luoghi molto rinomati, praticamente rovinato dalla centrale elettrica e da altre scelte "molto lungimiranti", sia nei confronti della salute pubblica che del turismo, l'unica vere risorsa che potrebbe, molto piu di ora, dare una svolta economica risolutiva.
Sembra proprio che le cose belle, semplici, pulite, divertenti, ecosostenibili, rispettose della salute di tutti, proprio non piacciono a questa politica.
Sono decenni che non si vedono progressi significativi per migliorare il paesaggio o per ridurre l'inquinamento, ma cosa dobbiamo fare per vivere meglio e per dare un futuro dignitoso ai nostri figli?
Fate voi.
