La stazione Tiburtina e i No Tav

I NoTav sono diventati come Al Qaeda, un alibi buono per tutte le stagioni. L’incendio alla stazione Tiburtina di Roma è stato subito associato ai pericolosi valsusini. Un’ipotesi nata da un grande intuito. Trattandosi di una stazione era collegata all’alta velocità. Un treno ad alta velocità, infatti, di solito arriva e parte da una stazione. I No Tav come Nerone. Una mucca è stata vista nella periferia di Roma. Questo per ora il maggior indizio, comunque di una certa rilevanza. Ieri a Genova, per il decennale del G8, erano stati avvistati pericolosi anarco insurrezionalisti scesi dai boschi della Val di Susa al mare. L’ho sentito alla radio, non sono balle. Il tentativo di demonizzare la protesta legittima dei valsusini non servirà alla Grande Opera Inutile, se ne sono convinti anche a Bruxelles, dove hanno tagliato i contributi e sollevato perplessità su un tunnel che sarà completato e collegato a Torino nel 2035. Nel frattempo Polizia, Digos, Alpini e Carabinieri fanno da palo a un buco tra i monti. Ci costano più della missione in Afghanistan!

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