
La milanese alla tedesca
21 luglio 2011 alle ore 22:28•di MoVimento 5 Stelle
"Se vi può far sentire un po' meno fregati vi racconto cosa è successo recentemente nella civilissima Germania. Un ristoratore di Bautzen aveva escogitato come metodo di marketing di offrire le "schnitzel" (milanesi) a pranzo in quantità doppia a prezzo invariato. La finanza gli ha contestato un'evasione fiscale e l'ha multato e costretto a pagare il "mancato reddito" per l'autorità finanziaria dovuto al fatto che perdendo metà guadagno (facendo pagare solo metà prezzo) questi pagava ovviamente metà tasse... Oltre a finire sui giornali il contenzioso è finito in tribunale, dove un giudice intelligente ha assolto il ristoratore... Ma, come potete vedere, quando si tratta di spremere, tutto il mondo è paese..." Alberica T.
Commenti (20)
Roberto Colombo
21 luglio 2011 alle ore 22:55Vivo in Germania (Moanaco) e mi permetto di dire che dal tuo post e' evidente che non hai nessuna conoscenza di come funziona il sistema tedesco.
In Germania (civilissima, e infatti lo e'), ogni tipo di benefit e' tassato.
In alcune ditte anche i premi dei punti miglia sono tassati, giusto per fare un esempio.
Quindi, quello che e' stato contestato al ristorante e' probabilmente un tentativo di ottenere un "benefit" con un "escamotage".
Sono comunque d'accordo con la decisione del giudice.
Ora, veniamo a qualche nozione sul mondo fiscale teutonico.
In Germania, le tasse sono care, piu' care che in Italia, ma nessuno parla di "spremute".
Le tasse si pagano ma i soldi si sa che vengono usati per migliorare servizi, trasporti, ospedali... insomma non finiscono nelle tasche di qualche farabutto al governo.
In ogni caso, giusto per far capire come vanno le cose qua: 1. le tasse sono piu' alte 2. gli stipendi lordi molto piu' alti che in Italia, per cui il netto risulta sempre alto 3. il costo della vita e' piu' basso
E infatti io me ne sto qua senza nessun rammarico.
Ah... ultima cosa: in Germania si rispettano le regole, anche le piu' ovvie tipo far passare i pedoni sulel strisce, non c'e'e evasione fiscale, e capita che un ministro si dimetta perche' e' stato "pescato" per aver copiato la tesi all'universita'.
Abbiamo solo da imparare da questa nazione, invece di scrivere post come questi.
Jose Ramirez
22 luglio 2011 alle ore 05:02Invece qua , in Italia , i portaborse dei nostri parlamentari lavorano in nero. il problema principale sembra essere il debito , la evasione fiscale ecc. ecc. piutosto che lo stato e la clase politica che si comporta peggio della mafia. Quello che ha fatto il ristoratore tedesco puo essere considerato concorrenza sleale , o forse e giusto far pagare la meta ai clienti e , magari , pagare la meta anche ai dipendenti.
Andrea A.
22 luglio 2011 alle ore 14:07"E infatti io me ne sto qua senza nessun rammarico"
sicuro, nessun rammarico? nemmeno per il sole che spunterà si e no una settimana l'anno? :D comunque a parte le considerazioni climatiche, che la morale e il senso del decoro e delle regole sia più diffuso in germania è risaputo, a me hanno raccontato di una signora che ferma al semaforo, ha visto uno gettare una cicca dal finestrino, lei è scesa, ha raccolto la cicca e gliela ha ributtata in macchina! e quello si è profuso in mille scuse per aver gettato la cicca in strada senza pensarci! se lo faceva in italia, potevano succedere 3 cose:
1) veniva pestata a sangue dall'automobilista fumatore
2) veniva infamata e magari pestata da quelli dietro di lei, che volevano passare al semaforo
3) veniva direttamente investita appena scesa di macchina da qualche coglione passato nel frattempo col rosso.
e in ogni caso per gli spettatori sarebbe stata lei la matta fuori di testa..
forse il problema dell'italia è proprio il sole, ha cotto i cervelli della gente, in genere tutti gli stati nordici sono più civili, mentre quelli in africa, in centroamerica, nell'asia tropicale... mi sa che sole e stronzaggine della gente sono direttamente correlati....
Rosario Pasanisi
21 luglio 2011 alle ore 23:52Confermo, nei paesi del centro nord europa se non paghi le tasse "ti inseguono" anche fino alla tomba. Non scappi. Pero' almeno sai che chi amministra i tuoi soldi non ti frega e li usa per restituirti servizi pubblici (che funzionano). In italia invece si fa a gara a chi evade di piu, e poi si fanno le manovre per spremere i pochi onesti rimasti che alla fine son costretti o a chiudere o suicidarsi per la disperazione.. Il problema in italia non e' fare nuove manovre ma far pagare i furbi..
Marcos Presti (mba)
22 luglio 2011 alle ore 00:30DUE OSSERVAZIONI:
1) Confermo sulla Germania! A tasse ti sbranano....però c'è un welfare che in Italia te lo sogni la notte in fase rem !
In Italia a tasse ti SBRANANO pure....poi però c'è un welfare che al confronto quello degli indios di Papua Nuova Guinea sembra La Svizzera!
2) Ma cosa c'entra il video con il testo ???
Davide A.
22 luglio 2011 alle ore 06:37Te le trovo io le differenze:
.."Oltre a finire sui giornali il contenzioso è finito in tribunale, dove un giudice intelligente ha assolto il ristoratore... "...Aggiungo io : IN TEMPI RAPIDI.
Ecco la differenza tra un paese civile e l'Italietta!!!
Davide A.
22 luglio 2011 alle ore 06:47TROVA LE DIFFERENZE
"Oltre a finire sui giornali il contenzioso è finito in tribunale, dove un giudice intelligente ha assolto il ristoratore..."
In Italia come sarebbe finita? E soprattutto quando sarebbe finita?
Alberica T.
22 luglio 2011 alle ore 09:10"Vivo in Germania (Moanaco) e mi permetto di dire che dal tuo post e' evidente che non hai nessuna conoscenza di come funziona il sistema tedesco."
Io vivo in Germania, preciso, vivo a Leipzig Germania Est.
Qui non hanno ancora capito che la DDR e´una cosa del passato.
Le persone continuano a vivere sulle spalle dell´Ovest (Hartz IV). Solo per farti un esempio: c´e´un annuncio al supermercato dove vado a comperare abitualmente (Netto), cercano una commessa part time da Gennaio.
Sembra che nessuno si sia presentato perche´l´annuncio e´sempre li´in bella mostra.
Dimmi: perche´uno dovrebbe lavorare quando lo stato lo mantiene? E gli paga l´affitto e le bollette?
L´Amministrazione pubblica sembra che sia li´per "punire". Sembra che di notte studino come fregare i pochi che lavorano (quello che e´successo a Bautzen e´verissimo, c´era su tutti i giornali).
Pagare le tasse e´opinabile, ma costringere la gente a pagare di piu´di quello che deve e´semplicemente criminale.
Ovunque, nel nostro mondo "civilizzato" lo Stato e´il Peggior Nemico del cittadino.
Fabio R.
22 luglio 2011 alle ore 10:44Hai ragione!!
Molto meglio in Italia dove per un posto da commessa si presentano 40 persone...
molto meglio in Italia dove se sei in difficolta' perche' disoccupato nessuno ti aiuta...
molto meglio in Italia dove le tasse non si pagano ma si evadono...
Alberica T.
22 luglio 2011 alle ore 11:35Io non ho detto che in Italia e´meglio, ho solo spiegato la situazione della Germania Est.
Infatti paragonando i due, in Italia neppure avrebbero avuto bisogno di mettere il cartello...e qui la gente ha il coraggio di lamentarsi.
Poco tempo fa c´e´stata una proposta di legge che prevedeva di dare, oltre allo stipendio (che e´solo 500 euro, ma che e´tanto se si considera che lo stato paga affitto e bollette)anche un computer e l´accesso a Internet GRATIS.
La proposta e´stata bocciata...questo per dirti quanto la gente MAI apprezzi quello che ha.
IL GRIGIO
22 luglio 2011 alle ore 12:39Questa INGENUITA' mi allarma!
Il cartello "si assume" che non viene mai tolto è come gli annunci sul giornale in cui si offre lavoro: è una forma di pubblicità.
Se il supermercato mette un cartello del genere fa vedere che gli affari vanno bene e QUINDI vuol dire che tanta gente va a comprare e QUINDI chi va a comprare è più TRANQUILLO perché ci vanno anche gli altri.
La gran massa delle persone è fatta da pecoroni.
Si saranno presentati in tanti, ma chi per un motivo chi per l'altro nessuno viene mai preso. Eh eh.
Come i requisiti assurdi sugli annunci di lavoro: si richiedono mille anni di esperienza, capacità di questo, capacità di quello, grande intelligenza, almeno dieci anni di lavoro qui, altri venti di lavoro lì, si offre poco perché c'è la crisi.
Secondo voi uno così ha bisogno di rispondere ad un annuncio sul giornale ???
Eh eh ... attenti! a dove mettete i piedi!
Renato I.
22 luglio 2011 alle ore 15:20invece in italia il cartello "cercasi commessa" resta fisso, anche quando non c'è ne bisogno, perchè serve come attenuante in caso di controlli, l'espediente è dire che la ragazza sta in prova
per la Germania confermo quello che dice Alberiga
Giorgio Roma
22 luglio 2011 alle ore 10:32Eheh Italiani.... What else?
Paolo Baiocco
22 luglio 2011 alle ore 12:30la differenza è che in Italia il giudice avrebbe assolto la finanza!
NB: le tasse non sono alte o basse a prescindere. Bisogna vedere cosa da in cambio lo stato, e da noi è davvero poco.
Sallusti M.Cristina
22 luglio 2011 alle ore 13:33E'vero la monnezza di Napoli è un problema decennale e testimonio ,perchè visto con i miei occhi ,che già negli anni '70 la città combatteva con il problema della raccolta .Ritengo però che il"problema di Napoli " sia un "problema italiano" e come tale va affrontato . Ciascuno di noi si deve sentir colpito A SANGUE, nel vivo ,perchè l'Italia va vissuta come l' affascinante corpo di una splendida ragazza .Qualsiasi parte di quel corpo colpisci,la fa soffrire, crea dolore e se vi incidi profonde ferite,quel corpo rimarrà deturpato per sempre. Come è possibile che dei politici che dovrebbero sovrintendere alla salute di questa splendida creatura si rifiutino di sentire dolore .Come è possibile che non capiscano che i problemi di mafia non sono più campani,calabresi o siciliani. La mafia è solo italiana :insita in tutti coloro che dicono "questo non è un nostro problema".La mafia è un virus e chi fa finta di non vedere ,di non sentire , ne è PORTATORE SANO. Un virus micidiale che colpisce soprattutto due categorie di debolissimi: i più poveri del sud e del nord ,perchè sono ricattabili per due luridi soldi e i più ricchi del sud e del nord ,perchè sono ricattabili dal loro stesso modo di vivere.Quei ricchi a cui piace fare vacanze nelle splendide,colte e coltivate terre del SUD e che lasciano su quelle terre più monnezza che soldi.
Mi rivolgo allora ai cittadini non mafiosi del sud e del nord : perchè CARI CITTADINI NON PROVIAMO AD ANDARE ANCHE NOI IN VACANZA ,ALMENO PER UN GIORNO AL NORD, MAGARI IN PADANIA?
ANDIAMOCI TUTTI INSIEME E LASCIAMO POI Lì,A FINE SERATA ,TUTTA LA NOSTRA MONNEZZA GIORNALIERA. SICURAMENTE ESSENDO TROPPI RIEMPIREMO TUTTI I SECCHIONI DISPONIBILI E FORSE NON BASTERANNO!! SAREBBE UNA DIMOSTRAZIONE CIVILE DI PERSONE CHE vogliono far capire fino in fondo che significa vivere nell'emergenza sopraffatti da COLORO CHE SONO colpiti dal virus di mafia. FAREMMO COSì CAPIRE CONCRETAMENTE che LA MONNEZZA/MAFIA di NAPOLI è MONNEZZA/MAFIA D'ITALIA.
andrea asoni
22 luglio 2011 alle ore 18:18in italia equitalia gli avrebbe pignorato la casa
felice p.
22 luglio 2011 alle ore 21:57Ma visto i tassi di mora applicati da equitalia i vari legali dei federconsumatori non si sono accorti che sono abbondantemente oltre il tasso legale di strozzinaggio? oppure sono "intortati" anche loro?
roby f.
22 luglio 2011 alle ore 18:55In italia la procedura di contestazione, da parte del ristoratore sarebbe stata complessa e impossibile.
Prima ci sarebbe il "verbale" della GDF..poi passa tutto alla Agenzia delle entrate,dove uno paga...poi dipende se è la prima infrazione...se ne collezioni 3, è finita..anche se non hai fatto 3 scontrini da 1..c'è la chiusa dell'esercizio e l'accertamento induttivo..(ti bollano e fai prima a chiude).
Poi nesusno vede...dico nessuno vede..."gli abusi che incidono sull'evasione per qualche miliardo d'euro".
Mi pare che tutto sommato,il ristoratore abbia concluso senza difficoltà un problema che in italia sarebbe stato impossibile risolvere.
Un dato è sicuro...con il modus operandi statale stiamo impestando tutta europa"!
felice p.
22 luglio 2011 alle ore 21:53A rubare poco si va in galera a rubere tanto si fa cariera.
felice p.
22 luglio 2011 alle ore 22:23In questo blog qualcuno ha parlato dei tempi della giustizia, bene se si pensa che in Inghilterra il processo a Restivo iniziato alla fine di maggio e si prevedeva la fine a luglio, come è stato, molti giurati hanno rifiutato perchè troppo lungo se si pensa che in Sardegna un contadino è ancora sotto processo per un'accusa del furto di 39 pecore 50 anni fa il fatto si commenta da solo.
