07 Luglio 2011. Incredibile: la Corte dei Conti dice NO TAV.
1) l'opera è caratterizzata da CARENZE metodologiche del PROCESSO DECISIONALE che hacondotto all'adozione della complessa operazione: NESSUNO studio di fattibilità attendibile aveva quantificato la VANTAGGIOSITA' di tale operazione rispetto al sistema creditizio tradizionale per realizzare gli investimenti
2) emergono elementi di forte rischio dai rapporti negoziali attivi e soprattutto passivi ereditati dallo Stato: complesse clausole finanziarie PENALIZZANO spesso la parte PUBBLICA
3) è IMPOSSIBILE acquisire... alcun riferimento utile a calcolare nel tempo la distribuzione dei costi e dei benefici tra le generazioni di utenti e contribuenti interessati
4) l'opera PREGIUDICA L'EQUITA' INTERGENERAZIONALE, caricando in modo sproporzionato su generazioni future (si arriva in alcuni casi al 2060) ipotetici vantaggi goduti da quelle attuali.
5) i contratti attuativi si basavano su stime di flussi e di ritorni economici dell'opera non solo ALEATORI, ma anche IRREALISTICI e sostanzialmente INESISTENTI..." segnalazione di manuela bellandi
Scarica, leggi e diffondi il documento della Corte dei Conti sulla Tav

La Corte dei Conti contro la Tav
7 luglio 2011 alle ore 17:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (31)
Lucio Domizio (enobarbo)
7 luglio 2011 alle ore 17:45Ma tanto se ne sbattono della corte dei conti: una trentina (se va bene) di miliardi di dindi pubblici sono un osso troppo succulento perchè i cani a cui fa gola ci rinuncino senza combattere all'ultimo sangue.
Se servirà bombarderanno la Val di Susa col napalm.
Vedrete!
Carmelo Di Stefano
7 luglio 2011 alle ore 18:18Complimenti, Manuela! Hai trovato un documento ufficiale che è un altro tassello argomentativo contro quest'opera super costosa e di dubbia utilità per l'Italia.
gagliardo giuseppe
7 luglio 2011 alle ore 18:21se salta fuori l' uranio e amianto da gli scavi dove lo portano (l'europa sa queste cose?)chi se ne occupa? non e' che vanno alla ricerca di farsi sparare alle gambe?
Dario Lesca
7 luglio 2011 alle ore 18:26Trovato sul sito della corte dei conti, curiosa la data del file: 5/7/2011
http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_stampa/ocr/2011070519124369.txt
Italia, tra burocrazia e proteste
un'alta velocità a peso d'oro
COSTI SPROPOSITATI. La spesa media europea è di 20 milioni di euro per un chilometro di strada ferrata. Nel nostro paese si arriva a 50 milioni. L'allarme della Corte dei Conti per i riflessi sul bilancio pubblico.
DI GIULIANO CAPECELATRO
Cercando meglio ho trovato anche questo articolo:
http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/401311/
Chissà cosa ci faceva l'articolo de ilriformista scannerizzato (ocr) sul sito della cdc. Oppure essendo in Export è stato scritto dalla corte dei conti e pubblicato dal riformista....
Comunque il documento citato nell'articolo (Scarica, leggi e diffondi il documento della Corte dei Conti sulla Tav) è del 2008.
Ciao
Acul utopiA
7 luglio 2011 alle ore 18:35...per chi ancora dubitava questa è la prova inconfutabile che beppe è davvero uno di noi..
albano fini
7 luglio 2011 alle ore 18:55ed ora cosa dovrebbe succedere , o comunque cosa ci si deve aspettare?
Alessio Onofri
7 luglio 2011 alle ore 19:11Me dispiace cara Corte, ma loro so loro e voi non siete un cazzo.
Dove siete tecnici ? E' possibile che tutti quelli che lavorano per i ministeri sono marci fino all'osso come questi politici folli e delinquenti ? Cosa aspettate a sputargli in faccia ? Senza di voi questi non sono buoni nemmeno a farsi le pippe (per quello ce la Ruby di turno).
davide lak (davlak)
7 luglio 2011 alle ore 19:19cara manuela hai fatto un colpo grosso, complimenti!
non riesco a capire a che data risale questo documento, ma in ogni caso è veramente clamoroso.
se vivessimo in un paese non dico civile, ma almeno normale, i cantieri del TAV sarebbero già tutti sotto sequestro.
manuela bellandi
7 luglio 2011 alle ore 21:10il documento è del 2008...ma pare che nessuno se lo ricordi...bene ha fatto la sezione di milano a riproporlo e anche la mia segnalazione è per ribadire il concetto
Fabio A.
7 luglio 2011 alle ore 19:45Il documento è del 2008
alberto
7 luglio 2011 alle ore 19:57Ma scusate,il no della corte dei conti significa uno stop a tutto oppure sono il solito organo dello stato che non conta un fagiolino.
Spiegatemelo grazie.
Luca Berta
7 luglio 2011 alle ore 20:40occhio alle date: nel pdf non c'è la data, ma è dell'11 dicembre 2008. Non so come mai venga fuori solo ora. Mi pare, comunque, che da allora ad oggi non ci siano stati impoortanti rivisitazioni tecniche, per cui non cambia nulla. Anzi, forse 3 anni fa non c'era la crisi finanziari di oggi e i conti erano meno peggiori!
manuela bellandi
7 luglio 2011 alle ore 21:07certo, appunto per questo si linka il documento originale...perchè? le dichiarazioni della corte dei conti hanno scadenza?
manuela bellandi
7 luglio 2011 alle ore 21:17Tutti ripetono che il documento è del 2008...
LO SO! LO SAPPIAMO TUTTI che è del 2008...per questo si linka l'originale
GIA' nel 2008 si sapeva che quest'opera non andava fatta...che tutte le perplessità e le obiezioni dei NO-TAV sono certificate dalla Corte dei Conti
La Corte dei Conti è un organo istituzionale o no?
http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_dei_conti
Perchè lo Stato va contro lo Stato?
Stefano Rinaldelli
8 luglio 2011 alle ore 13:34Cara Manuela, sei una falsaria.
al punto 1 e al punto 4 il soggetto non è "l'opera" come scrivi tu, ma "l'operazione" ovvero la gestione contabile della tratta Napoli Roma Milano TAV.
Io sono NOTAV ma non è spacciando notizie false che porteremo avanti la battaglia.
Triste vedere che c'è gente sul sito di Grillo che si comporta come Minzolini.
3mendo
7 luglio 2011 alle ore 22:10Ultimamente la Corte ha lanciato l'appello per 4 mld di euro. Le casse sono sotto la cantina. Si sono allertati i vigili che hanno fatto salti mortali per dare multe. Multavano anche le pulci dei cani che non attraversavano sulle strisce... è così nata una sorta di "raccolta forzata" di capitali, che li ha spinti a propinare 1.600 multe ogni ora in tutta Italia...
http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Multe-1600-ogni-ora-Comuni-puntano-a-4-mld-incassi_312196238676.html
FATE VOI!!!
gagliardo giuseppe
7 luglio 2011 alle ore 22:17Come visto la Corte dei conti è un organo polifunzionale.
Notevole importanza riveste la funzione giurisdizionale nel campo dell'amministrazione pubblica. La Corte dei Conti è infatti giudice speciale amministrativo previsto dall'art. 103 della Costituzione. In tale veste ha giurisdizione nelle materie della contabilità pubblica e nelle altre materie previste dalla legge.
La Corte dei Conti è chiamata a decidere in merito alle controversie in materia di contabilità pubblica ed in particolare alle azioni di responsabilità amministrativa nei confronti dei pubblici dipendenti e dei pubblici amministratori, nonché degli amministratori e funzionari delle società sotto il controllo pubblico, e riguardo al contenzioso pensionistico.
La Corte dei Conti effettua un controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo e della pubblica amministrazione, ed un controllo di gestione a consuntivo sui bilanci dello stato, delle amministrazioni pubbliche e di quegli enti per i quali lo stato contribuisce alla gestione ordinaria.
Le funzioni di controllo della Corte sono estese alle amministrazioni decentrate dello stato (Regioni, province e comuni), al fine di garantire i vincoli di stabilità interni all'Italia e quelli derivanti dall'appartenenza alla Comunità Europea.
Anche per i controlli sulle amministrazioni locali, il controllo è sia preventivo, sulla legittimità degli atti, che consuntivo, sui risultati della gestione finanziaria. In questo caso le Sezioni decentrate della Corte riferiscono ai Consigli degli enti interessati.
La Corte svolge le sue funzioni consultive predisponendo pareri e referenti, quando è chiamata a riferire direttamente alle Camere sul risultato dei controlli.
La Corte dei Conti svolge il ruolo di magistratura contabile della pubblica amministrazione. In sede di controllo, con la forza di un titolo esecutivo può modificare, sospendere, annullare provvedimenti di altri organi dello Stato per una insufficiente copertura finanziaria o per l'impieg
manuela bellandi
7 luglio 2011 alle ore 22:18Sempre 2008 :
La polizia bandisce i fumogeni
«Sono troppo pericolosi»
STOP al lacrimogeni. La polizia italiana ha deciso di metterli al bando. È, a suo modo, una svolta epocale nella gestione dell'ordine pubblico nel nostro Paese. Il fumo dei candelotti ha fatto da sfondo ai momenti più tesi della storia nazionale degli ultimi decenni. Dalla rivolta di Genova contro il governo Tambroni al Sessantotto, dagli scontri di Bologna nel 1977 per giungere alle dure immagini del G8 del 2001. Passando per gli scontri scatenati dagli ultrà del calcio.
Ora si volta pagina. E il cambio di rotta, considerato dal capo della polizia Antonio Manganelli una priorità per caratterizzare in maniera sempre più "dialogante" il suo mandato, avverrà in tempi stretti.
Manganelli l'ha spiegato ai suoi uomini: «Non voglio discussioni infinite che non approdano a nulla». Così ha incaricato una commissione di studiare nuove formule di gestione delle criticità di piazza. Ha affidato il coordinamento al prefetto Oscar Fioriolli, direttore centrale per gli Istituti di istruzione. E ha posto un limite preciso per la consegna della relazione finale: il 31 gennaio. Entro quella data il gruppo di studio dovrà presentare le soluzioni alternative. Fermo restando il diktat di Antonio Manganelli: mai più fumo di lacrimogeni per gestire l'ordine pubblico...
http://www.ilsecoloxix.it//p/italia_e_mondo/2008/12/22/ALwNHDJC-fumogeni_pericolosi_bandisce.shtml
manuela bellandi
7 luglio 2011 alle ore 22:40Oscar Fioriolli, sbirro in odor di mala.
sabato 26 marzo, 2011 18:25author by Mr. Bean - intercopiator®
Gialli africani: un superpoliziotto vien omaggiato con 50.000 euro da un trafficante d'armi siriano che progetta un'arsenale per il dittatore della Guinea.
La cronaca quotidiana è infarcita di notizie su agenti di Polizia corrotti che pippano e/o che fanno affari con delinquenti, filibustieri e/o malavitosi.
Non stiamo mica parlando di agentuccoli qualsiasi ma figure di primissimo piano, ai massimi livelli e ai vertici delle forze di polizia. Solo qualche nome per rinfrescare la memoria: Spartaco Mortola, Vincenzo Canterini, Francesco Colucci, Gilberto Caldarozzi, Giovanni Luperi,Francesco Gratteri, Gianni De Gennaro, Claudio Sanfilippo. Qualche giorno fa è trapelata l'ennesima notizia su un pezzo da 90 della Polizia di Stato: l'ex questore di Genova Oscar Fioriolli. Rimasto anche lui pesantemente invischiato in una bruttissima storiaccia di riciclaggio di denaro sporco, traffico di armi e lo smaltimento illegale di rifiuti tossici. Al soldo d'uno dei malavitosi top a livello internazionale: Ahmad Fouzi Hadj da Kamichli (Siria).
Il Fatto Quotidiano (23 marzo 2011)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/23/il-superpoliziotto-e-la-polveriera-del-dittatore-della-guinea/99373/
fonte:
http://piemonte.indymedia.org/article/12113
davide lak (davlak)
7 luglio 2011 alle ore 22:50manuela, tranquilla. se rinunciano ai lacromogeni è solo per appesantire i manganelli e usarli con maggiore zelo.
manuela bellandi
7 luglio 2011 alle ore 23:00^_^
la parola di questa gente vale NULLA!
iole genova
8 luglio 2011 alle ore 02:14
finalmente una buona notizia !!!!!
nataniele m.
8 luglio 2011 alle ore 08:48E ADESSO CHE COSA SUCCEDE?
SCOMMETTIAMO CHE NON SUCCEDE PROPRIO UN BENEAMATO CAZZO??
AMMENOCCHEE IL PREMIATO TG1 STROMBAZZI LA NOTIZIA!!
carlo faustini
8 luglio 2011 alle ore 10:57beppe non mollare, il seme è germogliato,si intravedono i colori del nuovo fiore.dobbiamo stargli vicino e proteggerlo.rogazzi del mov.5stelle siete fantastici.
Nuke 'em All
8 luglio 2011 alle ore 12:47Domanda:
Ma i 98 miliardi di euro delle slot machines?
Attendo esaustive risposte...non solo io...
Stefano Rinaldelli (porco rosso)
8 luglio 2011 alle ore 13:40al punto 1 e 4 c'è un falso. Il soggetto delle frasi non è l'opera ma l'operazione, intesa come modalità contabile.
Cara Ballandi, fai come Minzolini?
E tu Beppe, non controlli?
Stefano Rinaldelli
alberto barberis
8 luglio 2011 alle ore 15:16Ci mancava un'altro primo della classe.
alberto barberis
8 luglio 2011 alle ore 15:31Ci mancava un primo della classe.
l.
8 luglio 2011 alle ore 17:36Ehi! Che sta succedendo?
La corte dei conti si sta trasformando
da, allineato, organo di controllo a ricettacolo di sovversivi?
Prima intima a tremonti di farsela finita con i tagli generalizzati, e dà l'allarme sulla insostenibilità della manovra, poi boccia tutta l'architettura contabile della tav.
Che anche la magistratura contabile, sia invasa dalle toghe rosse?
Oppure forse, abbiamo raggiunto un limite tale di degrado, corruzione, e di incompetenza, da far inorridire persino i miti e moderati giudici contabili?
Domenico Granato
8 luglio 2011 alle ore 18:03io lo avevo proposto, e rimane tale.. se c'è tanta necessità di trasportare merci in tempi brevi e in maniera sicura, ti bastano due o tre aeroporti collocati nei punti giusti.. una decina di aerei di ultima generazione con grande capacità di carico e con motori ad idrogeno.. questo avrebbe un minore costo in termini economici,ambientali, e non toglierebbe lavoro ai camionisti che con la tv.. sarebbero gli unici a pagarne le prime conseguenze vere!! se chi vuole la tav per trasportare merci non valuta altri modi per trasportare queste ultime, allora non c'è solo la volontà di fare qualcosa di "necessario" (come dicono) ma anche la volontà di impossessarsi dei miseri spiccioli (soldi nostri di diritto) dell'dell'Unione europea.. o comunque, se si ritiene che questa sia un opera di utilità pubblica e giusto che siano i cittadini allora a decidere se serve o no!! quindi proponi il referendum!! e ovvio che non lo fai perché questo e un grande falso!! (rivolto ai promotori della t.a.v.)
roby f.
8 luglio 2011 alle ore 18:34Caro Beppe-perchè dire di no alla Tav?-..èèèèèè,tanto i soldi non li hanno...al massimo faranno 100mt....Io avrei una soluzione,in futuro potremmo mandarci tutti questi politici a scavare-muniti di mazzetta e scalpello,carriole,e caschetto munito di lampada ad acetile..poi li diciamo:...volete ta la TAV...incominciate a scavare..a mano così non inquinate..
Ovviamente il materiale dello scavo deve essere trasportato con carriole a Reggio..materiale che verrà utilizzato per riempire il canale di sicilia, così risparmiamo anche il ponte.