
La colpa della crisi è del termometro
11 luglio 2011 alle ore 15:36•di MoVimento 5 Stelle
La Borsa italiana va a picco e il rischio sull'acquisto dei nostri titoli di Stato aumenta. Di chi è la colpa? Cosa c'è dietro? Le responsabili sono le agenzie di rating, come la Fitch, che fotografano la situazione. La colpa della febbre del nostro debito pubblico è quindi del termometro. Il debito italiano si avvia ai 2.000 miliardi con 100 miliardi di interessi da pagare nel 2012. La colpa è delle agenzie? Di un complotto internazionale? Lo Stato spende più di quanto incassa e il debito aumenta a colpi di 100 miliardi all'anno. Nel solo mese di aprile del 2011 vi sono stati 22 miliardi di nuovo debito. L'unica manovra da attuare, per evitare il default, è quella dei tagli sui costi inutili, ad esempio i finanziamenti ai giornali e ai partiti e il taglio delle Province. Si arriverebbe subito a 100 miliardi di risparmio, ma non avverrà. La Casta non può suicidarsi, preferisce che muoia prima l'Italia.
Commenti (159)
upondu pondu
11 luglio 2011 alle ore 15:46Già, è sempre colpa degli altri, se vai molto male a scuola, ed è giusto che tu venga bocciato, non è colpa tua ma degli insegnanti che non capiscono e che ti vogliono male ; se hai rubato ed è giusto che vada in galera, non è colpa tua ma dei giudici che hanno fatto un complotto contro di te; se ti vogliono fare pagare 560 milioni per risarcire qualcuno perché hai rubato e corrotto, non è colpa tua ma di un complotto internazionale capeggiato da giudici comunisti......
alviseafossa
11 luglio 2011 alle ore 15:48CIAO BEPPE,
IO NON SONO AFFATTO OTTIMISTA PER COME ANDRANNO LE COSE,MA CREDO CHE SARA' UN AUTUNNO MOLTO "INFUOCATO" E PIENO DI TAGLI NEL PRIVATO OLTRE CHE NEL PUIBBLICO
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
juanito moreno
11 luglio 2011 alle ore 15:50ma perché ve la prendete sempre con la casta? La casta fa il proprio interesse e lo sa fare bene.. Semmai ve la dovete prendere con tutti quegli elettori che, per ingenuità o malizia, continuano a votarla.
Acul utopiA
11 luglio 2011 alle ore 16:12è una guerra impari
mariuccia rollo
11 luglio 2011 alle ore 16:17MALEDETTI siano ora e nell'altra vita. I loro spiriti non abbiano mai pace
l.
11 luglio 2011 alle ore 16:23"L'unica manovra da attuare, per evitare il default, è quella dei tagli sui costi inutili, ad esempio i finanziamenti ai giornali e ai partiti e il taglio delle Province. Si arriverebbe subito a 100 miliardi di risparmio."
Per favore non diciamo cazzate!
Finanziamenti ai giornali: 1 miliardo, forse.
Finanziamenti ai partiti : 1 miliardo, forse.
Abolizione delleprovince:6-7(miliardi(ottimistico)
Ne mancano solo 90!
Ma chi le scrive queste boiate?
Ma che fate, minzolini al contrario?
mariuccia rollo
11 luglio 2011 alle ore 16:55Intanto si comincia,qui il problemaa è che la casta non smuove i propri interessi nemmeno se la barca affonda
Al
11 luglio 2011 alle ore 17:28Il post credo si riferisca a tutti gli sprechi inutili della politica, comprensivi dei 3 citati ad esempio. Secondo alcuni studi infatti, il costo dello spreco pubblico totale è di circa 80-90 miliardi l'anno.
l.
11 luglio 2011 alle ore 18:18@ mariuccia rollo
Beh, su questo sono sicuramente d'accordo!
Anzi ti diro di più;
Questi privilegi andrebbero aboliti anche se l'italia non avesse problemi finanziari!
Però non possono essere spacciati come la causa dei nostri problemi!
eugenio .
11 luglio 2011 alle ore 23:01Certo che quando uno non vuole informarsi ne dice di minchiate..... da il fatto quotidiano e ne manca una buona parte che faresti bene ad andare a leggerti su http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/30/ma-quanto-mi-rubi-sprechi-di-stato/132821/
La corruzione di politici e funzionari pubblici ci costa 60 miliardi.
C'è poi la voce sprechi: se accorpiamo i Comuni con meno di 5.000 abitanti, sciogliamo province e Comunità Montane, razionalizziamo i consumi energetici, rendiamo più efficiente l'amministrazione pubblica (ad esempio, con l'adozione di software open source e con prezzari unificati per gli acquisti e gli appalti), semplifichiamo la burocrazia, dimezziamo il numero dei parlamentari, abbassiamo i loro stipendi e vitalizi, diminuiamo del 90% le auto blu, aboliamo il finanziamento ai partiti e ai giornali, riduciamo le regalie alla Chiesa Cattolica, smettiamo di andare a sparare all'estero, non compriamo altri cacciabombardieri e annulliamo le grandi opere inutili, possiamo ipotizzare di mettere insieme almeno altri 50 miliardi (stima molto prudenziale).
l.
12 luglio 2011 alle ore 00:17Ehi, ehi, eugenio, aspetta, stai mischiando le cose.
Io mi riferisco solo ed esclusivament al tormentone del blog, e cioè le province, i privilegi dei politici e dei partiti, ed il finanziamento ai giornali,Stop.
La lotta alla corruzione, ed all'evasione, ritengo invece che siano l'unica soluzione per questo paese, se ti capita di leggere altri miei post vedrai che con me sfondi una porta aperta su questi argomenti.
Inoltre io non dico che i privilegi, e gli sprechi in oggetto non debbano essere aboliti,
dico solo che è demagogia sostenere che siano decisivi , e che siano loro la causa dei nostri guai finanziari, tutto quì.
valerio
11 luglio 2011 alle ore 16:28Tagliamo anche le missioni all'estero e i privilegi della chiesa cattolica e l'8per mille alle confessioni religiose!!
Due articoli interessanti
http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2011/07/ich-bin-ein-italianer-di-alessandro-cariani.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/30/ma-quanto-mi-rubi-sprechi-di-stato/132821/comment-page-1/#comment-2154090
sanna alessandro
11 luglio 2011 alle ore 16:44La crisi esiste o non esiste?Le famiglie Italiane sono in crisi.Non ci son più soldi!Allora vuole dire che io non vivo in Italia.Io vivo in un quartiere storico di Verona.Ma la crisi non lavedo.vedo che si preparano alle ferie come tutti gli hanni.Vedo che han cambiato il "vecchio"televisore con quello con il decodificatore incorporato.Perchè spendere 45 euro per il decodificatore,quando con qualcehe centinaio di euro in più si acquista un nuovo televisore?Vedo che han tutti la macchina nuova.Magari un "simil Suv ".Vedo che si son fatti il mutuo per la casa.Non vedo nessuno senza telefonino,quello nuovo,dalle mille funzioni.vedo che van al ristorante,in pizzeria,al Teatro romano o all'Arena.e guardate nel mio quartiere,son operai,impiegati,professionisti rarissimi.Da dove spuntano i soldi?che sia un'invenzione la crisi?I figli vanno tutti all'Università,vanno in vacanza all'estero,son sempre alla moda.allora?Allora non ci capisco più niente,in un quartiere in cui anche gli extracomunitari,quelli che albergano ai giardini,son di spola continua con il bar ed il tabaccaio e son muniti di cellulare sempre in attivazione.Sono solo io che devo centellinare,io che ho sempre risparmiato fino all'osso,con mia moglie per restaurare un appartamento che cadeva a pezzi e comperato con i sacrifici di una vita?E noi abbiamo sempre lavorato,eppure ho una macchina comperata usata 12 anni fa!Ed è ancora dignitosa!Dov'è la crisi GRILLO che con la benzina ad oltre tremila delle vecchie lire al litro,la gente continua a farci giretti inutili?dov'è la crisi GRILLO quando la pasticceria di lusso del quartiere è sempre affollata?Quando ci si prepara per il mare e per i monti?Quartiere operaio.d'impiegatini,non di nababbi.Sarò anche orbo,ma la crisi non lavedo.Sento tutti lamentarsi ma nessuno rinunciare a niente!
ARMANDO PONTEGGI
11 luglio 2011 alle ore 18:13forse tu vedi solo quelli che hanno e non guardi la dove cè chi non ha. Vai a farti un giro negli uffici di Equitalia, negli uffici di collocamento, vai in periferia , vai a Bovolone e guarda la crisi, parla con i negozionati sull orlo del fallimento.. anchio una volta non vedevo la crisi poi ci sono inciampato dentro..
Nicola P.
11 luglio 2011 alle ore 19:36Devi considerare che le famiglie oggi vanno avanti a debito, ovvero fanno un prestito... un tempo invece si faceva l'esatto contrario, risparmio per comprarmi il bene "X"
Oggi invece televisori, auto, cellulari ecc.. tutti a debito, "si pagherà", quindi di facciata va tutto bene, il tempo delle riscossioni potrebbe essere più vicino di quel che si pensa, e a quel punto calerà il sipario vero e proprio.
Uno dei tanti
11 luglio 2011 alle ore 17:08Firma l'appello on-line - Che i corrotti restituiscano il maltolto
http://www.avvisopubblico.it/categorie/pubblicazioni/corrotti-adesione-appello-libera-avviso-pubblico-a-presidente-repubblica-per-contrasto-corruzione-odg.shtml#firmalappelloonline
paolo
11 luglio 2011 alle ore 17:11Io non ce la faccio più con ste banche maledette..
Perchè nessuno parla della svolta islandese??
http://sanguevivo.wordpress.com/2011/07/11/lesempio-scomodo-dislanda/
Gio
11 luglio 2011 alle ore 17:16Ciao a tutti,
la crisi c'è ed è reale, la classe politica è incompetente e pensa solo a salvare la propria poltrona e i propri beni/privilegi.
Ma se ci allontaniamo un attimo dal teatrino della politica italiana e si guarda in borsa si vede che stiamo vivendo uno degli attacchi più grandi di speculazione mai vista.
I ricchi banchieri le famose società di rating (che indipendenti non sono visto che sono di proprietà dei ricchi banchieri) stanno facendo soldi sulla nostra pelle!!!! Se si guarda all'estero perche le banche americane non vengono affossate come quelle italiane?? il debito pubblico americano è il 1° al mondo e lo stato è a rischio default...
Danilo Baldi
11 luglio 2011 alle ore 17:22Va bene sempre i politici sono mascalzoni, gli italiani sono la banda degli onesti. povere vittime innocenti.
l'Italiano medio è san Francesco, puro d'animo, ligio al dovere, corretto, mai una fregatura, mai alzare la voce, mai lite con vicino, mai cause in tribunale per ogni cosa, mai tentare di fottere la donna dell'altro, mai ruba, mai fa il furbo, sempre gentile.
Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta!
Ma dove in che parte dell'Italia vivono i lettori di questo blog? Nei cartoni animati? O nelle belle favole?
mariuccia rollo
11 luglio 2011 alle ore 17:39Però non governano il Paese e non vivono alle spalle del pubblico
Laura Litti
11 luglio 2011 alle ore 17:49....certo la colpa è sempre dei termometri....
Ben detto!!!!
Giovanni Paolucci
11 luglio 2011 alle ore 17:50Studiatevi la politica monetaria, replicanti.
Il debito è inestinguibile per come è concepito
Paolo M.
11 luglio 2011 alle ore 17:50riguardo alle province, l'80% del costo è degli stipendi dei dipendenti (non politici), quindi Beppe Grillo chiede di tagliare le province perchè vuol mandare a casa migliaia di dipendenti pubblici!
Così sono capaci tutti !
Uno dei tanti
11 luglio 2011 alle ore 18:09Cazzate, il problema sono gli stipendi dei dirigenti, consulenti, appalti, mazzette ecc.. ecc..
I comuni e le provincie si identificano e per certi versi si cottrappongono rendendo difficili l'individuazione delle responsabilità. Il personale può essere reimpiegato grazie ad una buona gestione delle risorse reinpiegandoli all'interno di strutture pubbliche carenti. Si risparmiano più di 200 mln di euri l'anno ... mica bruscolini
francesco g.
11 luglio 2011 alle ore 18:00Mi domando: ma invece di continuare a fare appelli virtuosi non sarebbe l'ora di cominciare a dare l'esempio con fatti concreti??? siamo stanchi di sentire sempre le solite belle parole e poi prenderlo nel didietro (scusate i termini non propriamente accademici...). Basta con i Privilegi "acquisiti", baste con le caste, basta con le porcate...Siamo stufi...questi hanno perso completamente il contatto con il paese reale!!! Non rappresentano più nessuno!!!Grande Grillo Vaff...
Però, Però vien anche da pensare: siamo un popolo di Coglioni o di Ipocriti? Francamente non so quale delle due sia la migliore...saluti
Uno dei tanti
11 luglio 2011 alle ore 18:12
Studiatevi la politica monetaria, replicanti.
Il debito è inestinguibile per come è concepito
Giovanni Paolucci Commentatore certificato 11.07.11 17:50|
È sufficente eliminare il denaro e fare le transizioni solo con carte di credito per uscire dalla crisi e dal debito in pochi anni!!
davide marchiani (davidemarchiani)
11 luglio 2011 alle ore 18:19Beppe dicci cosa succede se andiamo in default, perché lavorare per mandar via questa casta è dura e dover poi pagare i loro debiti per quanti anni?
Forse è meglio il default?
rolla lorenzo
11 luglio 2011 alle ore 18:29Pubblicati a questo link i contributi alla stampa:
http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2009/contributi_editoria_index.html
Così tanto per sapere ho messo i più conosciuti (da me...)
AVVENIRE NUOVA ED.LE
ITALIANA SPA AVVENIRE 5.871.082,04
INTERNATIONAL
PRESS SOCIETA'
COOPERATIVA DI LAVORO A R.L. AVANTI! (L') 2.530.640,81
MANIFESTO (IL) COOP.
ED.CE A RL MANIFESTO (IL) 3.745.345,44
RINASCITA SOC.COOP.
A.R.L. RINASCITA 2.489.261,37
SALVAGENTE (IL) ED.LE
SCRL SALVAGENTE (IL) 506.660,00
INFORMAZIONE
INDIPENDENTE SOC.
COOP.
TEMPI 259.495,52
BALENA BIANCA Piccola Società Coop. Giornalistica a.r.l.
DEMOCRAZIA CRISTIANA
303.204,78
M.R.C. SRL
LIBERAZIONE GIORNALE COMUNISTA
3.340.443,23
DLM EUROPA ED. S.R.L.
EUROPA
3.527.208,08
EDITORIALE NORD SCARL
PADANIA (LA)
3.896.339,15
SECOLO D'ITALIA SRL
SECOLO D'ITALIA
2.952.474,59
FOGLIO (IL) QUOTIDIANO SCARL FOGLIO (IL) 3.441.668,78
NUOVE POLITICHE EDITORIALI
Picc.Soc.Coop. Giornalistica VOCE REPUBBLICANA 634.721,66
PERIODICI SAN PAOLO SRL FAMIGLIA CRISTIANA 312.000,00
PERIODICI SAN PAOLO SRL GIORNALINO (IL) 306.000,00
NESSUNO TV spa
Red
3.494.140,80
30/11/2010
3
INFORMAZIONE LIBERA srl
Libera
2.121.639,85
30/11/2010
CENTRO DI PRODUZIONE spa
Radio Radicale
4.131.655,20
ARMANDO PONTEGGI
11 luglio 2011 alle ore 18:32d accordo che la colpa non è del termometro, ma questo termometro è difettoso o perlomeno impari, non puo segnare A+ per l italia, e minacciarlo di default , quando la cina segna lo stesso rating . Gli Stati uniti invece che hanno un debito pubblico intorno ai 14 trilioni di dollari ( cosa sono i trilioni? boh ) e il suo rating è sempre AAA. Sono ignorante in materia lascio a chi tra voi ne sa di piu spiegarmi la realta delle cose..
marco e
11 luglio 2011 alle ore 18:38COMUNI, PROVINCE MA SOPRATTUTTO ENTI CONF...PROMO...ASSI...CHE SUCCHIANO SOLDI PUBBLICI E PRIVATI!!!
COVI DEL CLIENTELISMO PER FORAGGIARE A SUON DI COMPENSI, GETTONI (OGNI PAROLA E' BUONA PER TRAFUGARE SOLDI) O STIPENDI LOSCHI FIGURI CHE ATTRAVERSO CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE RIESCONO AD INSEDIARSI E A FAR MAN BASSA DI RISORSE DI "POVERI FESSI" CHE CREDONO ANCORA CHE PER MANGIARE BISOGNA LAVORARE!
POI CI TOLGONO LA SANITA' E LE PENSIONI PERCHE' MANCANO SOLDI.
DIAMOGLI PURE SANITA' E PENSIONI PER SALVARE IL NOSTRO PAESE MA PER FAVOREI TOGLIAMO DI MEZZO QUESTA GENTE PER SEMPRE!!!!!!!!!CHE VADANO ALLE BAHAMAS COI NOSTRI SOLDI BASTA CHE LASCINO L'ITALIA!!!!!!
l.
11 luglio 2011 alle ore 18:40Questo post è allucinante!
Praticamente si giustifica la speculazione,
e si fa finta di non sapere che le valutazioni delle agenzie di rating sono telecomandate.
Il debito italiano esiste in questa dimensione da molti anni, ma le agenzie di rating lo valutano ad orologeria.
La colpa non è del termometro, ma di chi lo usa solo con chi, e quando, gli fa comodo.
Che dovremmo dire allora del debito americano?
Che è superiore alla somma dei debiti di tutti gli altri paesi del G8 messi insieme?
Lì il termometro non misura?
Ah.. già, il termometro ha paura degli F14.
Mi permetterei inoltre di far notare che quelli che ci misurano la febbre, sono gli stessi che ce l'hanno fatta venire.
SVEGLIA!
Nicola P.
11 luglio 2011 alle ore 19:29Se credi che gli speculatori decidano di comprare o vendere a seconda del rating, sei fuori strada, il parco buoi forse, i grossi speculatori si basano su ben altri tipi di previsioni.
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
11 luglio 2011 alle ore 19:49Ma smettila di dire sciocchezze, il debito dei paesi eurozona e' praticamente uguale a quello Americano, se si aggiunge anche solo il debito dell'Inghilterra superate i 22 trilioni di dollari.
Nel dare il rating non si considera solo l'ammontare del debito, ma la capacita' di ripagarlo, quindi cio' che affermi e' aria fritta con valore zero.
Io fossi in te tornerei a spremere mucche.
CESARE B.
11 luglio 2011 alle ore 19:50hai detto una cosa non vera: il debito italiano ammontava alla metà degli anni ottanta a 60000miliardi di lire.....facci un po i conti, la matematica non è un opinione...
l.
11 luglio 2011 alle ore 20:58Dunque andiamo con ordine.
@ Nicola
Appunto, quindi il post non ha senso!
@50 star
Ma possibile che non ti accorgi che mi stai dando ragione?
Il debito dell'eurozona è praticamente uguale a quello americano.
Nell'eurozona ci sono 17 paesi, non due o quattro o otto, 17.
Io comunque parlavo del g8.
Ed il g8 se togliamo il giappone che da solo ha 8000 mld di debito, gli altri sei non arrivano alla metà del debito americano.
Quanto alla capacità di ripagare il debito:
Ma dove vivi, obama sta studiando un piano per
evitare il default usa da 4000 miliardi di dollari in dieci anni, ad agosto gli stati uniti dovranno pagare solo per gli interessi 800 mld.
Tu sei la dimostrazione vivente che più uno è incompetente, e più è offensivo,
ma ti capisco, è solo auto difesa.
l.
11 luglio 2011 alle ore 20:59@ cesare
Mi riferivo agli ultimi 20 anni,
prima il debito era strutturato diversamente, ed una parte era nascosto da una inflazione al 10%.
l.
11 luglio 2011 alle ore 21:12Ancora @50 star.
La capacità di ripagare il debito, non esiste, dovresti saperlo!
Solo se il debito tende a diminuire, c'è la dimostrazione di capacità di remissione, altrimenti il debito alto è una dimostrazione intrinseca di difficolta di rimborso.
Non mi pare che il debito americano abbia una tendenza alla diminuizione, anzi, e vero il contrario.
Quindi l'aria fritta caro mia la espelli solo tu, che hai la parola più veloce del pensiero!
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
11 luglio 2011 alle ore 21:58La mia non e' autodifesa, solo noia a dover ribattere agli ignoranti come te che nonostante tutto continuano ad imperversare e a sparare vaccate su vaccate.
I sei rimanenti paesi dei G8, tolti Giappone e USA, hanno un debito di oltre 20 trilioni di dollari al 30 Giugno del 2010, ultimi dati che sono riuscito a recuperare:
https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/rankorder/2079rank.html
Se io ho un reddito di 100.000 euro all'anno e un debito di 1.000.000, ho molto piu' credito sul mercato del barbone con un debito di 100 euro. Io posso chiedere ed ottenere un'aumento del mio debito se cio' occorre, mentre il barbone non becca un centesimo.
Quindi la tua asserzione che piu' ho debito piu' significa che non sono in grado di ripagarlo vale assolutamente zero.
Obama sta negoziando un rialzo dei limiti di indebitamento del governo Americano. In parole povere, c'e' una legge Americana che stabilisce il tetto massimo di indebitamento del paese oltre al quale ci vuole il consenso del congresso.
Questo non vuol dire che l'America non e' in grado di pagare i suoi debiti che e' la base per essere in default.
Le mucche aspettano di essere spremute, fai un buon lavoro, mi raccomando.
l.
11 luglio 2011 alle ore 23:30AH!AH!AH!AH!
Il sito della cia!
A parte la credibilità di questa organizzazione nota in tutto il mondo per la sua sincerità,
I dati del debito americano sono completamente sballati secondo i nostri metodi di misura, in quanto non tengono conto del debito posseduto dagli americani, ma solo quello posseduto degli esterni.
Infatti secondo la cia il rapporto debito/pil americano è al 58%, cifra naturalmente fuori dalla realtà, in quanto il vero rapporto debito pil è di poco sopra il 100%.
PIL= 14.000 $
Deb:= 14.000 $
cifre incontestabili!
Io l'inglese lo conosco solo a livello scolastico, ma mi sa che tu stai messo peggio di me, io almeno riesco a leggerlo.
Per gli altri paesi, i numeri universalmente accettati (quelli della cia non voglio nemmeno prenderli in considerazione)sono i seguenti:
Russia = 159 mld. di $ circa
Canada = 1300 mld. di $ circa
GB = 1800 mld. di $ circa
francia = 2000 mld. di $ circa
germania = 2250 mld. di $ circa
Italia = 2200 mld. di $ circa
Giappone = 8000 mld. di $ circa
Quindi questi 20000 mld. di $ senza il giappone te li sei sognati.
Per quanto riguarda la solvibilita dei debitori,
il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti,
perchè il barbone non riesce proprio ad indebitarsi.
Facciamo il caso più credibile di una persona che guadagna 1500 euro e ne chiede 15000, ebbene costui sarà per la banca molto meno pericoloso di colui che guadagna 100.000 euro e ne chiede
1 milione, soprattutto se entrambi sono costretti a chiedere un nuovo prestito per pagare gli
interessi, e non riescono a redimere la quota in conto capitale, in quanto l'entità dell'esposizione, ha una valenza intrinseca, al di la delle proporzioni, vai a chiedere in banca.
Il fatto che il congresso debba cambiare legge la dice lunga sulla gravità della situazione, inoltre obama ha proprio parlato di rischio di default e della necessità di misure gravi ed impopolari.
Ma dove vivi, sulla luna?
O forse hai il paraocchi?
50 STARS & 13 STRIPES (we rule!!!)
12 luglio 2011 alle ore 01:11La CIA no, quest'altro no...poi dai dei numeri senza fornire la fonte...
Ma va la', salame da corsa!!!
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_external_debt
Se non sai l'Inglese c'e' pieno di traduttori online.
Il debito elencato nel link qui sopra include TUTTO, debito pubblico e privato, sia del governo federale che di quello locale e di quello detenuto dai privati.
Poi sei non sei capace di usare il calcolatore di piu' non posso fare.
SALAME!!!
l.
12 luglio 2011 alle ore 02:46Sei in difficoltà eh!
Lo capisco un pò dalle offese gratuite, e molto dal link che mi ai dato, che denota una scarsa conoscenza dell'economia, e dei suoi parametri, non c'è niente di male in questo, basta non atteggiarsi ad esperti.
Quei dati, non c'entrano niente con quello di cui stiamo discutendo, quello è il debito totale esterno di quei paesi, e cioe il debito pubblico+
il debito privato detenuto però dai soli investitori stranieri, quindi è un dato che non c'entra nulla, infatti in quella classifica, come puoi vedere l'italia è messa bene, perchè è uno dei paesi con il più basso debito privato del mondo.
Puoi cercare altri dati, ma non ne troverai di diversi dai miei.
Mi dispiace per te ma sei incappato in un laureato in economia, il che non significa che non possiamo discutere alla pari, ma solo che dovresti essere un pò meno aggressivo e sicuro di te, e non farti accecare dal tuo amore per gli USA, amore che io rispetto, anche se non approvo.
l.
12 luglio 2011 alle ore 02:51Ah si, ancor una cosa, non ho ben capito che cosa contesti dei miei dati, il debito americano è più basso?
Quello degli altri paesi è più alto?
non ho capito che cosa non ti va bene.
Fabio Guizzaro
12 luglio 2011 alle ore 09:36condiovido in pieno questo commento.... ma è anche vero che se "non vivessimo nel debito" non avrebbero forse nulla da giudicare. La decrescita e redistribuzione equa del reddito per me è l'unica soluzione.
l.
12 luglio 2011 alle ore 11:30Caro fabio, sono d'accordissimo,
ma temo che decrescita, ed equa redistribuzione siano incompatibili con il sistema capitalistico!
Il Pipistrello
12 luglio 2011 alle ore 11:55Volevo dire al mister l. di ancona, che del debito pubblico americano non me ne può fregare di meno. Quello che m'interessa è quello italiano.
Siamo nella MERDA più assoluta e ancora parli che la colpa è sempre degli altri? Ma ti rendi conto che, mentre in Italia i cittadini devono vivere con uno stipendio medio di 800/1000. (quando lavorano) questi cornuti s'intascano tra i 20.000,00 ed i 30.000,00. al mese? E tutti i privileggi dove li metti. Leggi l'articolo su "La casta" e poi parli. Parlando così fai capire che devi essere uno di quegli estremisti che pur di difendere l'indinfendibile, sarebbero pronti a sacrificare i propri figli.
l.
12 luglio 2011 alle ore 13:17Senti pipistrello mi sa che hai completamente frainteso il mio pensiero.
Cercherò di spiegarmi!
Quelli che dici tu che vivono da nababbi alle nostre spalle, sono proprio quelli che ci ricattano con la scusa del debito.
Guarda che io sono completamente d'accordo con te.
Cosa succederà adesso che l'italia è nell'occhio del ciclone? chi pagherà per questo disastro?
Noi naturalmente, quelli da 1000 euro al mese.
Quello che volevo dire è che le agenzie di rating fanno gli interessi di quelli che ti stanno sul cazzo, quelli della casta, che adesso hanno la scusa per imporci altri sacrifici.
Non ho capito dove hai intravisto una mia difesa della casta!
Forse tu pensi che le agenzie di rating ce l'abbiano con i politici?
Non hai capito nulla, quelli ci accusano di vivere al di sopra delle nostre possibilità, ed intimano ai politici di tagliare tutto e di farci peggiorare ancora il nostro livello di vita!
Io sono di sinistra, pensa tu se sto qui a difendere il governo!
gian franco
11 luglio 2011 alle ore 18:53Pienemente d'accordo con Beppe, ma non so perchè(forsr perchè ormai sono in paranoia) ho come l'impressione che questo crollo sia arrivato al momento giusto infatti adesso sembra che tutti i nostri cari deputati(anche l'opposizione piu opposizione) siano disponibili a votare questa splendida finanziaria....chi vivrà vedrà
forza paris
palazzi andrea
11 luglio 2011 alle ore 18:56il sogno diventa realta......immaginate cosa succedera alla fine dell'estate....finalmente gli italiani apriranno gli occhi e inizzieranno le proteste vere quelle dove la gente rivorra i propi soldi indietro insieme hai propi diritti!
federico vitali
11 luglio 2011 alle ore 19:06Quel che c'è scritto è vero e Beppe lo dice da anni.
L'unica cosa che non capisco è perché si continua a parlare di "casta" e "poteri forti": questa gente dice di essere potente ma chi è potente lo dimostra guadagnando da sè il proprio reddito mentre questi i soldi li prendono dalle tasse, se nessuno le pagasse i politici sarebbero i più pezzenti della società.
Loris Manetta
11 luglio 2011 alle ore 19:12E' bastato che il nano chiamasse al dialogo CHE già questa merda di opposizione si è abbassata le mutande e aperto il tubetto di vasellina.
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE...COME SEMPRE!!!
vedono la forca i castali
Mario L.
11 luglio 2011 alle ore 19:20
Personalmente mi sono azzerato il debito.
CESARE B.
11 luglio 2011 alle ore 19:47anche io, solo che ogni tanto mi tocca ricorrere al fido, e, lo dico con franchezza.....mi spaventa tantissimo.
Mario L.
11 luglio 2011 alle ore 19:51anch'io francamente sono molto a disagio
e in banca tengo pochissimo, perchè pochissimo possiedo.
mauro r.
11 luglio 2011 alle ore 19:23Cominciamo a non pagare e non comprare più niente che non sia il minimo indispensabile per vivere,poi voglio vedere a cosa si attaccano queste sanguisughe!!!!!!Nel mio piccolo ho già cominciato.......
MAURIZIO
11 luglio 2011 alle ore 19:41Salve. Non c'e che dire. E' un gran casino. I soldi non ci sono piu' se non nelle tasche e nei conti di chi conta politicamente. Non certo nelle tasche di chi lavora onestamente .....perche'
Perche' ci dobbiamo interessare del matrimonio di Brunetta o del matrimonio di quel principe reale? Siamo alle briciole.Una volta si diceva alla frutta.Tra un po' scopriremo un mondo nuovo. Il nuovo sistema economico che nascera' dal disastro sara' basato sulla trasparenza.Chi avra' la possibilita' di dimostrare che e' leale ed onesto sopravvivera', chi invece disonestamente ha perso cio' che aveva rubato non potra' che mendicare.No. None' utopia.Cisiamo quasi.Pensate che se le Banche Italiane crolleranno si porteranno al seguito tutto il sistema diabolico che le ha fatte arricchire e che ha fatto si' che oggi siamo dominati da bande di malfattori, piduisti e cancrene della societa'. La storia lo dimostra.Ogniqualvolta che si raggiunge l'abisso, l'uomo, che DIO ha dotato di un senso di sopravvivenza animalesco, sopravvive,anzi cambia e spesso si evolve in meglio, progredisce.Cio' avverra' con l'estirpazione delle radici malate che alla fine si stanno autodistruggendo.QUESTA E' LA SINTESI DELL'ECONOMIA DEL VENTUNESIMO SECOLO, che non e' piu' sganciata dallo strato epidermico, sottile dell'individuo prima insignificante, ma che e' regolata proprio da chi significativamente produce,pur se solo briciole........SALUTI
Carmine Esposito
11 luglio 2011 alle ore 20:04Oramai cosa si dovrebbe fare la maggioranza degli italiani la ha ben chiara in testa. Tagliare le province (qualcuno dice che il risparmio non è immediato?? vabbè iniziamo). Tagliare a 3.000 E le pensioni come massimo. Accorpare i comuni piccoli, toglere le circoscriizoni nelle metropoli, tagliare gli stipendi ai parlamentari, ai giornalisti, ridurre la burocrazia, ridurre i parlamentari, eliminare i finanziamenti a partiti, giornali, associazioni varie (anche culturali e sportive). Ci vuole un dittatore come a Roma quando c' era una guerra. Durava 2 anni e poi doveva dar conto di eventuali crimini commessi. Siamo il paese della DEMAGOGIA, della FALSITA'. Ultima cosa ... avete provato a fare commenti su LA REPUBBLICA. Passate il vaglio della censura. Poi dicono il Regime!!!!!
alessandro blasi
11 luglio 2011 alle ore 20:07ok x le provincie, i giornali e i costi della politica, ma della casta clericale che ci costa circa 5 miliardi di /anno non diciamo mai niente?
Se li paghi chi li vuole.
ciao
Tania Rossanda
11 luglio 2011 alle ore 20:09si certo la malapolitica , la corruzione , pienamente d'accordo .. ma è questo il vero problema del debito ?
Ma a questo punto chiedo : devo fidarmi del Beppe Grillo di oggi , oppure devo ascoltare questo Beppe Grillo ? http://www.youtube.com/watch?v=ZMkIO5RfCiQ&feature=related
oppure quest'altro Beppe Grillo ?
http://www.youtube.com/watch?v=wXTmMO0zPs0
Antonio Salvagno
11 luglio 2011 alle ore 20:11Cari signori, se questo paese ha tutte le risorse non capisco perchè non si vuole salvare veramente l'Italia.....ma se è vero che basterebbe tagliare qualcosa e se non lo fanno andiamo in default, giuro che LA PAGHERANNO CARA.
NON SCHERZO QUESTA VOLTA.
Roberto Marcelli
11 luglio 2011 alle ore 20:21Praticamente dei 100mld 90 mld sono dei dipendenti pubblici.E chi è che ingrossato così tanto la macchina amministrativa?l'unica possibilità allora e spostare questi dipendenti nel settore privato.Ma quanti sono?il settore privato ce la fà ad assorbirli? rob
margherita simoni
11 luglio 2011 alle ore 20:22questo non è un commento è un grido!
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA GIORGIO NAPOLITANO
http://giornalistisimuore.ilcannocchiale.it/
Rosso Malpelo
11 luglio 2011 alle ore 20:35Quando un'asta di titoli pubblici non coprirà più quelli in scadenza, sapete dove prenderanno i soldi contanti per pagare il debito? Stipendi & pensioni! Una bella sforbiciata del 20% e per un po' i creditori staranno buoni....
carlo lievvore
11 luglio 2011 alle ore 20:54Io mi chiedo per quanto la gente sia disposta a farsi fottere tutto dai nostri cari amati governanti. MA PERCHE' NON LI CACCIAMO TUTTI E SI RICOMINCIA CON NUOVA GENTE E NUOVI OBIETTIVI??E SOPRATUTTO NIENTE LADRONI E IMPOSTORI BASTA !!! BASTA !!!!! CACCIAMOLI !!!!!
Mancuso gianni
11 luglio 2011 alle ore 21:00Possibile che il popolo non si ribelli per questo? Quindi ci sono riusciti a dividerci e controllarci
Che delusione continua
carlo molise
11 luglio 2011 alle ore 21:05Facciamo un'ipotesi:
Krack, l'Italia fallisce !
Chi ci rimette ?, i soliti noti (vivevo in Argentina negli anni 60)
Non pagherebbero le pensioni o le pagherebbero con una sorta di miniassegni convertibili dopo mesi, quindi di dubbio valore reale, stipendi da fame ai dipendenti, forze dell'ordine corruttibili (dove sarebbe la novità?), conti bancari congelati, insomma una catastrofe.
Ma per gli altrettanto soliti noti ?
Niente, metterebbero preventivamente i loro soldi al riparo all'estero, allora, oggi in qualche marchingegno finanziario non rimettendoci niente.
Insomma in saccoccia solo noi !
FABER C.
11 luglio 2011 alle ore 21:19Le aziende per fronteggiare la globalizzazione hanno ridotto gli stipendi e quindi i contributi, mentre il sistema pensinistico e la spesa pubblica hanno continuanto a spendere come se non ci fosse stata nessuna crisi, non poteva continuare cosi, bisogna tagliare subito le pensioni superiori ai 1500 euro, è impensabile che a un giovane lavoratore che magari spende 200 euro per recarsi al lavoro venga dato 1000 euro e a un pensionato vengano dati piu' di 1500 euro.
Roberto L.
11 luglio 2011 alle ore 21:24I capitali, la maggior parte, saranno già all'estero...
Sarebbe moolto bello riuscire ad evitare che scappino anche loro.. e sarebbe l'unico modo per cercare di farci restituire tutto il maltolto di 20 e passa di ladrocinio ai danni della popolazione italiana attuale e futura. Averceli fra le sbarre e farli lavorare fino a quando non fanno rientrare TUTTO per rimetterli a disposizione dell'Italia e del suo risanamento.
Ma mi sa che, ancor più a partire da oggi, hanno già gli elicotteri con i motori accesi e ben scaldati....
Lino C.
11 luglio 2011 alle ore 21:37Sinceramente non vi sono uscite, se non mandare a casa la "casta" che non vuole rinunciare ai suoi privilegi,e non vede lontano..... occorre trovare un modo per mandarli a casa..ma visto che gli italiani per mille motivi... sanno solo lamentarsi e poi li votano.. ci vuole una svolta, e siccome non si può replicare una presa della "Bastiglia" occorre che il movimento 5 Stelle sia rappresentato in parlamento e dia un segnale.forte...! La maggior parte degli Italiani capirà!! Avanti tutta M.5 Stelle!!!!
domenico c.
11 luglio 2011 alle ore 21:49SVENDITA DI UNA NAZIONE sesta parte
Nel 1999, dopo il "decreto Bersani" che liberalizzava il settore dell'energia, venne privatizzata l'ENEL e sempre quell'anno venne ceduta la società Autostrade alla famiglia Benetton (quella delle magliette). L'ultima fase di privatizzazione riguarda quel poco che era rimasto all'ENI, infatti, l'onnipresente Goldman Sachs acquisterà l'appetibile patrimonio immobiliare dell'ente per il valore di 3000 miliardi di lire. La cara Goldman farà incetta anche di altri immobili, come quelli della Fondazione Cariplo, mentre la Morgan Stanley (ennesima banca d'affari americana) si catapulterà all'acquisto dei patrimoni di Unim, Ras e Toro. Secondo studi eseguiti dal "Sole 24 ore", i gruppi esteri oramai posseggono più patrimoni ex-pubblici di quanti ne posseggano gruppi italiani. La fase delle privatizzazioni si può ritenere chiusa nel 2002, con la dismissione e la liquidazione dell'IRI.
Così, in meno di 10 anni, un intero sistema economico viene distrutto e tutto quello che ha reso l'Italia uno dei più grandi paesi a livello internazionale viene ridotto a poco più che uno spezzatino. Grazie allo scempio di queste svendite l'Italia si è giocata il 36% del suo PIL, e cioè della sua ricchezza. I maggiori artefici di questo processo predatorio dello Stato italiano sono gli stessi uomini che ci hanno consegnato nelle mani dell'Europa e nella morsa della moneta unica. Sono gli stessi che oggi vengono pontificati come profeti della buona politica,"grandi statisti"; ma prima o poi arriverà anche per loro, il giorno in cui dovranno rispondere al tribunale della storia e a tutti gli italiani per il loro alto tradimento alla patria. Per gli affaristi, che hanno svenduto l'Italia e gli italiani al peggiore offerente, quel giorno arriverà.
Sperando che giustizia ci sia.
A.D.G. La Voce del Corsaro
il testo integrale http://lavocedelcorsaro.myblog.it/
anib roma
11 luglio 2011 alle ore 22:46Sperando che Giustizia ci sia!
Grazie Domenico
domenico c.
11 luglio 2011 alle ore 21:50
SVENDITA DI UNA NAZIONE quinta parte
Ed ecco perché questo giochetto: la Fisvi acquista a due soldi il gruppo, e a sua volta cederà il controllo della Bertolli all'UNILEVER (multinazionale alimentare anglo-olandese). Chi era "l'advisory director" (direttore per le consulenze) dell'UNILEVER?? La risposta è semplice: l'impareggiabile Romano Prodi. Risale al 1993 anche la prima privatizzazione di una delle grandi banche pubbliche, il "Credito Italiano". La "Merril Lynch" (banca d'affari americana), incaricata come consulente dall'IRI, valuterà il prezzo di vendita del Credito Italiano in 8/9.000 miliardi, ma alla fine verrà svenduta per 2.700 miliardi, e cioè il prezzo stabilito dalla "Goldman Sachs"(altra banca d'affari americana). (...) Nel 1996, a vincere le elezioni è il centrosinistra guidato dal "santo spirito" Romano Prodi, che cede un altro 16% delle quote ENI ed inoltre privatizzò la Dalmine e la Italimpianti appartenenti al gruppo IRI. E' nel 1997 che Prodi dà il meglio di sé, infatti, ritorna a "trattare" col suo vecchio amico l'Ingegner Carlo De Benedetti. Sugli "affari" fatti dai due, l'ex segretario del Partito Liberale ed ex ministro dell'Industria Renato Altissimo sentenziò: "Infostrada cioè la rete telefonica delle Ferrovie dello Stato fu ceduta all'Ingegnere per 750 miliardi di lire da pagare in comode rate. Subito dopo De Benedetti vendette tutto per 14mila - ripeto - 14mila miliardi di lire ai tedeschi di Mannesman". Un vero e proprio regalo si direbbe! Sempre quell'anno Prodi mise sul mercato "Telecom", con le azioni che furono vendute ad un prezzo irrisorio, infatti, appena un anno dopo le stesse azioni varranno sul mercato 5 volte di più (+ 514%). Dopo la caduta del governo Prodi nell'Ottobre 1998, a prendere il suo posto è Massimo D'Alema, uno dei tanti post-comunisti convertitisi alla causa liberista, che nel Novembre dello stesso anno privatizzerà la BNL, con la consulenza della JP Morgan (altra banca d'affari americana).
domenico c.
11 luglio 2011 alle ore 21:50SVENDITA DI UNA NAZIONE quarta parte
Numero 1 (una forte volontà politica): dopo la scomparsa, causa Tangentopoli, dei partiti storici DC/PSI, si avvicendarono al governo vari "tecnici", tutti fortemente propensi al nuovo corso economico; i nomi e cognomi di questi tecnici sono: Carlo Azeglio Ciampi, Giuliano Amato, Lamberto Dini, i già citati Andreatta e Draghi ed in seguito anche altri protagonisti.
Numero 2 (un contesto sociale favorevole): beh, in quegli anni di grande caos, dove l'indignazione contro una classe politica "corrotta"(e statalista) che veniva spazzata via dalle inchieste(?) era alta, e dove il debito pubblico schizzava alle stelle, anche se non era un reale problema, il contesto era sicuramente favorevole per lasciare spazio alle privatizzazioni.
Numero 3 (un quadro legislativo chiaro): il quadro normativo cominciò ad essere chiaro dal 1993, con il già citato accordo Andreatta/Van Miert, che regolava la ricapitalizzazione del settore siderurgico a patto che lo si privatizzasse e l'azzeramento del debito delle imprese statali. Inoltre, con il cosiddetto "decreto Amato" si trasformarono in società per azionil'IRI, l'ENI, l'ENEL e l'INA, e con successivi decreti verrà regolamentata la pratica delle privatizzazioni.
Numero 4 (un ufficio centrale del governo che coordini tutto il processo di privatizzazioni): ed ecco anche l'ufficio, cioè il "Comitato Permanente di Consulenza Globale e Garanzia per le Privatizzazioni", presieduto dal tecnocrate Draghi.(..)
(.. )Nel corso del 1993 ritorna in auge un personaggio che abbiamo già incontrato nella nostra storia: Romano Prodi. Ritornato alla presidenza dell'IRI, dopo esser stato consulente per la Goldman Sachs, Prodi procedette alla svendita del gruppo Cirio-Bertolli-De Rica (comparto SME), alla società Fisvi, la quale non aveva i requisiti necessari per l'acquisto.
domenico c.
11 luglio 2011 alle ore 21:50SVENDITA DI UNA NAZIONE terza parte
... è il 2 giugno 1992, sul panfilo "BRITANNIA" di sua Maestà la Regina Elisabetta, ci fu un incontro più o meno riservato tra top manager italiani e britannici. Erano presenti i presidenti di ENI, INA, AGIP, SNAM, ALENIA e Banco Ambrosiano, oltre all'ex ministro del Tesoro Beniamino Andreatta e al direttore generale del Tesoro "Mario DRAGHI". La discussione fu incentrata sul tema delle "privatizzazioni" del comparto pubblico italiano, e la discussione si basò soprattutto su una critica al sistema italiano, reo di essere "lontano da un vero processo di privatizzazioni per ragioni culturali, di sistema politico e di specificità delle aziende da cedere", come ebbe a dire sullo "yacht reale" il presidente dell'INA Lorenzo Pallesi. Ad inasprire il dibattito ci pensò il consigliere di Confindustria Mario Baldassarri, che incalzò:" Per privatizzare servono 4 condizioni: una forte volontà politica; un contesto sociale favorevole; un quadro legislativo chiaro; un ufficio centrale del governo che coordini tutto il processo di privatizzazioni. Da noi oggi non se ne verifica nemmeno una". (...)
(...)Ricordate le 4 condizioni per le privatizzazioni del "Britannia"?
domenico c.
11 luglio 2011 alle ore 21:51
SVENDITA DI UNA NAZIONE seconda parte
Anni '80, qui incontriamo i primi due personaggi chiave: Romano Prodi e Carlo De Benedetti. Il primo venne nominato presidente dell'IRI nel 1982, il secondo, invece, era ed è il proprietario del gruppo Repubblica/Espresso. Prodi, nei 7 anni che sarà alla guida dell'IRI, darà prova di grande ambiguità e scaltrezza, infatti, in qualità di presidente concederà alla società di consulenze finanziarie "Nomisma", della quale è dirigente, incarichi miliardari (alla faccia del conflitto di interesse). Il primo grande colpo di Prodi alla presidenza dell'IRI fu la vendita dell'Alfa Romeo alla FIAT, dalla quale la sua Nomisma prese grosse somme in tangenti, per soli 1000 miliardi a rate, mentre la FORD offriva 2000 miliardi in contanti (il fiuto per gli "affari" è sicuramente innato!) .E' nel 1986 che Carlo De Benedetti sale in cattedra. Infatti, un anno prima, il governo...decise di privatizzare...la SME...
Il consiglio di amministrazione dell'IRI fu incaricato dell'operazione, anche se la decisione finale spettava al governo. Il buon Romano Prodi si mise subito all'opera. Con accordi privati con la Buitoni (presieduta da De Benedetti), svende il 64,36% della SME a soli 393 miliardi, quando il valore complessivo di mercato era di circa 3.100 miliardi. Naturalmente, secondo chissà quale visione economica naif, Prodi non prende neanche in esame le offerte maggiori degli altri acquirenti interessati alla SME. Alla fine, comunque, a rompere le uova nel paniere al duo De Benedetti‐Prodi è Bettino Craxi, il quale non diede autorizzazione di vendita e ritenne di mantenere la SME nell'ambito pubblico...
alvaro napoli
11 luglio 2011 alle ore 23:46La storiella della nave britannica e' una storia vera,non un romanzo su canale 5,il centro sinistra ha distrutto tutti i nostri gioielli pubblici.IRI,ENI.ecc ,nella ralta'e' stato un piano tracciato dal mondo finanziario,e politico,al fine di deturpare la nostra cultura ,compresa la ns economia,oggi purtroppo paghiamo le conseguenze di un misfatto politico voluto che e' servito a far ingrassare le tasche dei fortunati acquirenti ..ricordo Prodi,che raccontava cazzate agli italiani,che forse con queste svendite, involontariamente introduceva un virus nel nostro sistema economico,e politico.. tutto si muove sotto il controllo dei poteri forti.americani e inglesi sono dei veri specialisti,loro hanno insegnato a noi, come privatizzare un patrimonio pubblico....Prodi affermava che il nostro sistema economico, era vecchio, e che si doveva rinnovare..Ebbene questi sono i risultati, dopo "LA SVENDITA DEI NOSTRI GIOIELLI PUBBLICI,siamo entrati in una fase di poverta',dove pagano solo le persone oneste che vivono di magro stipendio.Pensate se oggi avessimo quel sistema finanziario ,saremmo il popolo piu' ricco d'europa..Mario draghi ora e' ai vertici europei,tra compari si capiscono!!!!
domenico c.
11 luglio 2011 alle ore 21:51SVENDITA DI UNA NAZIONE prima parte
Prima di affrontare e di incamminarci direttamente verso il tema centrale dell'articolo, c'è bisogno di fare un "piccolo" excursus storico che affonderebbe le sue radici addirittura negli anni '30 del 900, ma per semplificare il flusso di questa storia, con tante ombre e poche luci, partiamo dal dopoguerra. Dopo la seconda guerra mondiale e la nascita della Repubblica, i maggiori partiti italiani dell'epoca, la DC e la sinistra facente capo al PCI, si trovarono a decidere insieme quale struttura economica dare al nascente Stato italiano. Vennero rifiutati entrambi i sistemi dominanti dell'epoca, cioè il liberismo statunitense e il collettivismo sovietico; la nuova forma economica che prese vita fu quella dello stato imprenditore. Con questo modello il potere economico statale si trovava a competere con le leggi del mercato, in concorrenza con i privati, con lo scopo di incoraggiare, anche con l'ausilio privato, l'economia del paese. Questo è il sistema della cosiddetta "terza via", che aiuterà l'Italia a crescere dal dopoguerra in avanti.
Alla base dello stato imprenditore vi era l'IRI, nato nel 1933 come ente di "salvataggio", che dopo il 1948 divenne il vero e proprio regolatore dei rapporti statali nel mondo industriale ed economico.(...) Un altro ente importante per comprendere al meglio la presenza dello stato nell'economia era l'ENI, impegnato nel settore degli idrocarburi. Esso gestiva le partecipazioni statali nel settore dell'industria petrolifera e nei settori della petrolchimica.(...)
andrea barzagli firenze
11 luglio 2011 alle ore 22:26e questo e' cio' che di beppe non mi convince!! non tocca il sistema, non unisce la borsa alle banche al risparmio e al debito pubblico, esattamente come fa la tv!! NON TOCCA MAI IL SITEMA!! 100 miliardi e' una cavolata!! tofli le province e dove e' il risparmio? prendi 64mila persone e le metti in mezzo a una straDA?? ela regione o i comuni come fanno ad occuparsi nache del lavoro di 64 mila persone? il risparmio e' si e no 2 miliardi!! non va..non va..nenahc ebeppe bìva al nocciolo della questione!! non ci va..non c'e' niente da fare!! c'e' un articolo di turani: ripete pari pari cio' che dice beppe!! province giornali la casta!! pma se ci sono 100 miliardi di debito per interssi ogni anno, a che caxxo serve questo discorso sulle province? lo fai un anno e l'anno dopo?? non ci sono province ogni anno da tagliare!!E' IL SITEMA CHE BISOGNA TOCCARE..e NENAHC EBEPPE LO TOCCA!!
napoli alvaro
11 luglio 2011 alle ore 22:29IL MONDO FINANZIARIO,E' LUI IL COLPEVOLE..una crisi voluta per saccheggiare i cittadini onesti costretti ad indebitarsi per poter sopravvivere .gli italiani sono vittime del mal funzionamento politico,dirottando l'economia in un baratro per realizzare l'espropio dei risparmi a milioni di persone,nella realta' non possiamo dire che si tratta di una TRUFFA,IN QUANTO NON SONO I TRUFFATORI a commettere un reato ,ma il sistema finanziario accompagnate da misure legislative legittime, tutte finalizzate a questo proposito.Il circuito monetario non e' piu' controllato dalla banca centrale e della banca nazionale,oggi sono rappresentati sotto la volonta' degli stati uniti d'america,e dall europa,cioe' sono i centri del potere finanziario che sono i rappresentanti di quelli interessi,quelli che hanno fatto le leggi e i regolamenti (LA CASTA)tremonti e' effettivamente un economista valido,purtroppo anch'esso legato a tracciare una linea economica che ha favorito le banche ,e sociata' legate alla finanziaria mondiale.l'ultima manovra finanziaria da 70 miliardi e' dettata dall'europa, come l'europa deve rispettare gli ordini dall'america ,insomma un mondo di ricchi che succhia il sangue ai poveri...Questa e' la crisi..
Enrico Pietrelli
11 luglio 2011 alle ore 22:32Buona sera,le ultime notizie del fallimento dell'Italia continuano ad arrivare di ora in ora.Quello che mi sorprende che anche il Presidente Napolitano chieda anche alle opposizioni di approvare la manovra di bilancio per evitare all'Italia guai maggiori.Sono rimasto di stucco.Come?? Io posso aiutare ad approvare il piano ma poi chi ha contribuito a crearlo deve andare a casa.Solo così potrebbe passare.
NdR
11 luglio 2011 alle ore 22:32E' chiaro che la gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, che i dati su cui si basano le agenzie di rating per giudicare l'affidabilità del debito in Europa (sostenibilità del debito in uno scenario d'infima crescita) sono evidenti.
Che in questo momento, soprattutto per colpa dell'incapacità se non della ricattabilità di gran parte della politica europea, alla speculazione gli argomenti non mancano per attaccare i paesi indebitati (al livello più alto bisogna ricordare che ci sono nuove scommesse aperte sul crollo dell'euro e sul disolvimento dell'Eurozona, e la posta ammonta a decine di miliardi di $, soldi che gli hedge funds USA dei Soros, Paulson e compagnia faranno di tutto per incassare).
E' vero che la cricca, o cartello, delle banche d'affari americane e dei suddetti hedge funds non hanno bisogno dei voti della agenzie in quanto non devono sottostare ad obblighi regolamentari, eredità di vent'anni di deregulation a beneficio di quel 0,1% che detiene il 22% della ricchezza globale.
E però l'uscita del blog dimentica gli antefatti:
1) Le agenzie di rating americane sono responsabili della più grande bancarotta nella storia degli USA da cui è derivata la più grande crisi economica dal '29, sovrastimando il valore dei subprime fino al giorno prima del crollo, prodotti finanziari tossici confezionati e smerciati dai loro stessi clienti, se non addirittura proprietari. La loro affidabilità quindi vale 0, andavano messe sotto inchiesta e chiuse. Sono inoltre le teste di ponte che legittimano ufficialmente la speculazione.
2) Le ricette degli esperti delle agenzie con cui "consigliano" agli stati (ex)sovrani come recuperare la loro fiducia, sono sempre le stesse della peggior destra neoliberista: tagli folli allo stato sociale, privatizzare tutto, tagliare le tasse ai ricchi e deregolamentare il mercato del lavoro, ricapitalizzare con soldi pubblici le banche debitrici. A tutto vantaggio dei loro pupari che muovono il capitale globale.
segue
andrea barzagli firenze
11 luglio 2011 alle ore 22:38Beppe non va a toccare il sistema: quando hai recuperato diciamo quest'anno 100 miliardi, tagliando province e giornali e casta etc etc che son appena gli interessi di un anno sul debito pubblico,che hai risolto? l'anno prossimo ci sono ancora privince da tagliare? questa e' una emerita cavolata!!E' IL SITEMA CHE BISOGNA TOCCARE..ADESSO ERA L'OCCASIONE GHIOTTA PER PARLARE DI NAZIONALIZZAZZIONE DELLE BANCHE, DI debito illegittimo etc etc..beppe non tocca il sistema!! questo e' populismo!!!!!!!!!!!!
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
11 luglio 2011 alle ore 23:22Se non finanzi giornali, partiti e province quest'anno risparmi soldi, se lo fai negli anni a venire continui a risparmiare quei soldi.
O NO?
andrea barzagli firenze
12 luglio 2011 alle ore 00:09no assolutamente no, perche' questo non e' il problema!! i coti tra l'altro non sono 100 miliardi..ma appena 1,7 milardi!! 64 mila dipendenti costano 460 milioni di euro!! cazzate cazzate cazzate!! IO VOGLIO CHE SI COMBATTE IL SIsTEMA E NON QUESTE MINCHIATE!!!! turani, giornalista inutile e di parte, dice le stesse cose!! allora c'e' bisogno di stare qui?? i costi della casta non sono il sistema!! inoltre se togli tutte le mansioni alle province i comuni lo fanno gratis?nooo!! questa dei costi alla casta e' una emerita cazzata!! perche' e' una cifra ridicola..ridicola!!!!! bisogna spiegare il sitema e non che si elimina il default togliendo queste scenìmenze che sono un caffe'!! inoltre lo ripeto: tagli le province, per come dice l'articolo e questi costi non de li hai piu'!! cosa hai risolto?? cosa cavolo hai risolto se il problema e' un altro!! niente hai risolto !!ASSOLUTAMENTE NIENTE!!!!!!!!!!e' la stampa dei soldi il problema, sono le banche il problema!! lasciamo perdere va..un anno qui su sto sito del caxxo!!!! grillo vaffanculo te e questa stronzate della rpvincia..vaffanculooo!! un anno su sto sito non ci posso credere per sentire la soluzione di turani e boeri!!!VAFFASNCULO!!!
andrea barzagli firenze
11 luglio 2011 alle ore 23:02"L'unica manovra da attuare per evitare il default, è quella dei tagli sui costi inutili, ad esempio i finanziamenti ai giornali e ai partiti e il taglio delle Province"
QUESTA E' UNA EMERITA STRONZATA!! andate affanculo anche voi!! che stronzata..le banche franco-tedesche si mangiano i nostri risparmi e le nostre aziende e la soluzione e' il taglio delle province, cioe' tagliamo e paghiamo il debito!! vaffanculo voi e queste idiotissime soluzioni!! E IO CHE SONO QUI DA UN ANNO!! che emerita stronzata!! lunica soluzione e' il taglio di privince e finanziamenti ai giornali!! ANDATE AFFANCULO..e c'ho anche credsuto a grillo!! mi girano di brutto..invece di svelare il sistema che pèropone? taglio di province, i giornali..ma vaffanculo va!!
alvaro napoli
11 luglio 2011 alle ore 23:54cerca di mantenere la buona educazione VOLGARONE,la gente come te non e' degna di entrare in un forum come questo..
andrea barzagli firenze
12 luglio 2011 alle ore 00:17fatti i stracaxxi tuoi e lasciami in pace!! un anno su sto sito per sentire dire le stesse scemenze di boeri!! vaffa..culo grillo!! taglia le province e risolve il problema!! mi viene da ridere..VAFFANCULOOOOO!!!! E il sitema?? oooh..non esite!! tanto vale ascoltare minzolini!! vaffanculoooooo..un anno qui a perdere tempo!!! e qual'e' la soluzione, mentre le banche si mangiano i risparmi le aziende e il paese?? le province e i finanziamenti ai giornali!!!VAFFANCULOOO.. ma che credi di parlare ai dementi!!!!!!!!! sto avvelenato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
gianna mannelli
11 luglio 2011 alle ore 23:14Giorni fa ho partecipato a nome di una associazione di disabili, ad un incontro del terzo settore,presso la provincia di Prato.
Era presente l'assessore, la quale dopo una lunga introduzione e dopo aver ripetuto all'infinito
la mancanza di fondi per il sociale, ci ha mostrato e spiegato, tutta orgoglisa, il bilancio del suo assessorato.
Quando ha finito ho preso la parola e le ho chiesto, spiegando che era una mia personale curiosità,se poteva rispondere ad una domanda sul bilancio.
Le ho chiesto come mai a fronte di un'entrata di 244.000.= euro fra le varie uscite figurava la voce di spese per il personale di 203.000.= euro e quante persone erano occupate nel suo assessorato.
Balbettando ha risposto approssimativamente che c'erano 5 o 6 dipendenti.
Ora, a prescindere dal numero dei dipendenti stessi, non è concepibile che per amministrare 244.000 euro se ne spendano 203.000 solo per il personale.
La provincia di Prato non è una vecchia provincia e non è neppure grande ma ha 9 assessorati e se
vogliamo fare una media di 200.000 euro i conti sono presto fatti; poi ci sono da considerare gli altri costi: gettoni di presenza, compensi agli assessori e ai consiglieri, spese dirappresntanza, auto blu, gestione dei software, spese di manutenzione ecc. Ecc..........per un ente INUTILE.
Ma forse va specificato che le province sono utili ai partiti perchè è lì che vengono riciclati i trombati della politica ed è per questo che la proprosta di legge dell'IDV è stata bocciata.
Mannelli Gianna- Movimento 5 stelle di Prato
Stefano Gentile
11 luglio 2011 alle ore 23:37Beppe a questo punto però - più che di dimissioni e di caduta del governo - dovremmo parlare di reato di bancarotta, scegli tu a quale titolo, a scapito del paese. E se è vero che l'interesse giuridico protetto nel reato di bancarotta è quello dei creditori (che qui coincide con quello pubblico), si parla allora di circa 60 milioni di persone (senza considerare gli investitori stranieri) che hanno titolo ad un risarcimento sino a concorrenza con il danno subito! Confisca di tutti i beni personali, accertamento del grado di responsabilità di ciascuno (incluse le omissioni) e risarcimento alla collettività! Quale paese potrebbe approntare i mezzi necessari ad un'indagine di tale portata senza cadere nel giustizialismo?
Ci sono quelli che, senza alcun titolo o merito, si sono permessi di giocare con il benessere altrui perseguendo il proprio interesse personale o quello dei propri padroni (o padrini); Quelli che: "mah si, consiglio - regionale o comunale che sia - è più o meno come un circolo, no?"; Quelli che gli errori di appena venti anni tornano di moda perchè come dicono gli inglesi "green is the new black" (peccato che sia sempre più anche il colore delle tasche degli italiani); Quelli che hanno sistematicamente tagliato i fondi ad istruzione, ricerca (!) ed innovazione in un paese che storicamente si è reso famoso per menti fuori dal comune e tecnologie in grado di cambiare il mondo; Quelli che hanno consciamente mentito sullo stato di salute dei conti pubblici e che oggi si nascondono dietro un dito (quello medio secondo l'ultimo trend).
Manca forse una piccola citazione rivisitata: "Quelli che [hanno votato] scheda bianca per non sporcare"...ma che, nel buio della cabina, hanno finito per farla fuori dal vaso! Ed ora chi pulisce?
Mi fermo qui. Agli estimatori di Jannacci lascio il resto di questa canzonetta all'italiana.
Buona notte Italia.
MrTitian
11 luglio 2011 alle ore 23:42ok, se l'Italia ha un deficit è colpa dell'Italia, non delle agenzie, su questo siamo d'accordo. Le agenzie però giocano sulle situazioni di difficoltà, sono aziende private, non devono rendere conto a nessuno, quindi è estremamente facile che facciano favori alla speculazione internazionale che dalle dichiarazioni delle agenzie, magari concordate ne trae profitto. Questo è il loro gioco sporco, quindi vaffanculo al termometro ok?! Poi su tutte le altre questioni della Casta sono d'accordo, sarebbero da "impiccare", però le agenzie sono una casta a un livello superiore ok?!
af dvd
11 luglio 2011 alle ore 23:54Il discorso dei tagli alle province, ai finanziamenti ai giornali e ai partiti non e' un taglio una tantum. Ogni anno le provincie ci costano, i finanziamenti ai giornali ci costano. Iniziamo a tagliarli e cominciamo a risparmiare tot milioni di euro. Non capisco chi si scandalizza per l'affermazione di Beppe. Non e' che quest'anno le taglia e l'anno prossimo non ci sono piu' da tagliare. Tagliamo una fonte di spesa. Poi tagliamo i costi della casta, le auto blu, i numerosi sottosegretari e portaborse, le pensioni ai parlamentari.
Poi iniziamo a recuperare le tasse da chi non le ha mai pagate. Perche' io che sono dipendente le devo pagare alla fonte (le paga l'azienda per me), mentre chi e' un commerciante, un libero professionista, non rilascia la ricevuta, non fa la fattura, non dichiara quanto realmente guadagna?
Inutile scandalizzarsi perche' si vogliono abolire le provincie. Cominciamo a tagliare un po' di spese.
Se io stato incasso 100 non posso ogni anno spendere 200 perche' saro' sempre in negativo, ora se taglio i costi ed incassando 100 spendessi 99, mi resterebbe 1 in cassa. Poi ci sono enne altre attivita' da fare, ma iniziamo a tagliare i costi inutili, come il finanziamento pubblico ai giornali.
Salvatore Autelitano
11 luglio 2011 alle ore 23:56Ma a chi li dobbiamo questi soldi? A una tipografia (banca centrale) che si limita a stampare carta su cui poi chiede il pizzo (interesse)? Il denaro serve per scambiare le merci ed evitare il baratto e chi lo stampa non ha alcun diritto di imporre un interesse annuo modificabile a proprio piacimento, fino a che non hai restituito quella carta. L' unico diritto che ha, come tipografia, è quello di far pagare il costo industriale (pochi centesimi) della banconota una sola volta e non finchè non gliela restituisci. Questa è la più grande truffa generatrice di debiti all'infinito. Popolo sveglia, un cancro ti consuma, combatti il cancro se vuoi continuare a vivere.
Beteljuce Siam
11 luglio 2011 alle ore 23:58Stop a cellulare a oro e diamanti e orologi.
Sbatezzato, senza facebook e messenger.
No alle assicurazioni, fuori i risparmi dagli istituti.
Cibo locale, no a mc donald, calcio e fanatismo, grande fratello, moto e atuto, No , no no.
Niente auto, ...
io vivo molto meglio...
Niente proprietà privata...
Comunità sostenibili in rete con multicuture, la gente vale il capitalismo e gli incantesimi di massa tremano.
nessuno
12 luglio 2011 alle ore 00:05Incredibile come a fronte di un debito si pensi a come risanarlo quando questo è impossibile da risanare, come diceva bene un commento prima di me forse capire cos'è il debito pubblico vi aiuterebbe non poco a capire che non è ne tagliando costi ne privilegi che si risolve un problema che è a monte. Certo tamponi, certo puoi estinguere parte di debito ma resterai sempre e comunque "schiavo" di interessi che paghi su soldi che bankitalia emette.
Un foglio di carta che costerà a loro boh dico una stupidata,20 cent,lo colorano gli scrivono sopra 500 euro e te lo danno,tu gli dovrai ridare 500 euro piu gli interessi,ecco cos'è il debito pubblico in parole poverissime,e tu non puoi non prenderli da loro i soldi perchè cosi deve essere, lo stato emette solo i soldi di metallo tramite la zecca,quindi poco e niente.
Lo stato deve essere padrone della propria moneta,solo cosi puoi non avere debiti da pagare a qualcuno,perchè bankitalia nonostante il nome è tutto tranne che dello stato visto che è a partecipazione dei vari istituti bancari e assicurativi.Ecco perchè quando si dice che il mondo è in mano alle banche,non è un modo di dire,è la realtà.Ma di questo perché non parla mai nessuno?Grillo non le sa ste cose o ha paura di mettersi contro quello che è il vero potere in questo paese e nel mondo?Cacciamoli via pure tutti perche se lo meritano e confischiamo tutto ciò che hanno,ma poi?I soldi dovrai continuare a chiederli e allora se vuoi mantenere questo sistema devi non solo non sprecarli ma devi farli fruttare per pagare quegli interessi,devi tagliare gli sprechi ma devi creare ricchezza ed esportazioni.La Cina che si sta comprando il debito pubblico (e quindi la sovranità) di tanti paesi grazie ai soldi che gli entrano dalle esportazioni non ci dice niente?E vabbe e allora continuiamo a parlare di forconi,di monetine e di provincie e giornali e arrivati al default poi ci resteremo a vita.
A. Pace (semplicemente buonsenso)
12 luglio 2011 alle ore 00:24LA FINANZA COLPITA DAI SUOI PLUSVALORI
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(precipita e crolla dai buchi del venir meno di mazzette di carta)
Di quanto si potrà deprezzare un titolo che nessuno comprerà, allora forse ci si rendera conto che è meglio puntare sull uomo piuttosto che su montagne di pezzi di carta, QUELLO E' IL VERO VALORE.
A. Pace
ary costa
12 luglio 2011 alle ore 00:52AVREI UN DUBBIO ANCHE IO. Come si arriva a 100 miliardi? in un altro post di qualche giorno fa, si considerava anche il taglio dei parlamentari, oltre a giornali e finanziamento ai partiti e il totale era 12 miliardi, ora sono diventati 100? Il problema non e' il taglio di questi costi che evita il default, il default lo si evita andando alla radice del problema. E le agenzie di rating c'entrano eccome!! appartengono alle stesse banche e alle stesse persone o enti finanziari che poi attuano la speculazione. Tutti sappiamo urlare no alla casta, ma anche tutti sappiamo che non e' questo il punto centrale della questione, se poi lo si vuole ignorare anche qui, allora e' proprio il caso di fare di tutta un erba un fascio: Seguo il movimento da tanto, ma pensare di risolvere un default, con questi tagli irrisori senza affrontare il problema alla radice, mi sembra un altro inganno. Quando c'e' da andare sul concreto, il blog, con questi articoli, distrae l'attenzione e non da nessun contributo, come un tg4 qualsiasi.
marco c.
12 luglio 2011 alle ore 01:09adesso i miliardi sono diventati 100?? MI SEMBRANO UN PO' TROPPI!!! forse si voleva dire dieci perche' qui un giorno sono dieci un giorno 12 un altro diciassette e adesso addirittura 100 miliardi>>>!! e le agenzie di rating non c'entrano? ok!! buono a sapersi che anche questo movimento sulle cose che contano si eclissa>>>> e l'altro ieri ho letto qui, che lo stato, qui, in un altro post di beppe,emette 1 miliardo di titoli di debito al giorno. Cazzarola e il default si elimina con queste cose? me par na strunzat!!!
gerryGe
12 luglio 2011 alle ore 01:15IL TERMOMETRO SEGNA 2.000 MILIARDI DI DEBITI
Caro Beppe,
Il termometro segna quasi 2.000 miliardi di euro di debiti. Ora basta, bisogna invertire la marcia. Occorre sforbiciare, drasticamente, la spesa pubblica e avviare l'azzeramento del debito, prima che il termometro esploda.
Cosa fare?
Occorre un immediato REFERENDUM per chiedere di:
1) Accorpare le Regioni a tre, affinché contino almeno 18 milioni di abitanti;
2) Sopprimere le Provincie;
3) Accorpare i Comuni affinché contino almeno 30.000 abitanti;
4) Eliminare le circoscrizioni e le comunità montane;
5) Dimezzare i parlamentari e decimare le loro rendite, le loro pensioni e i privilegi vari;
Con suddette ristrutturazioni (che non arrecherebbero guasti sociali - poiché gli amministratori e i parlamentari soppressi tornerebbero alle loro precedenti occupazioni, mentre i dipendenti pubblici verrebbero trasferiti negli enti accorpati e gradualmente ridotti al numero essenziale al funzionamento della macchina pubblica) si risparmierebbero circa 100 miliardi di euro annui. Ad essi, si aggiungano: 50 miliardi per costi da inefficienza; 60 miliardi per costi da corruzione; 100 miliardi (prudenziali) da evasione fiscale; 15 miliardi da risparmi sugli interessi...: otteniamo una riduzione della spesa pubblica di circa 315 MILIARDI di euro annui.
(http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-06/corruzione-italia-tassa-occulta-094757.shtml)
Una siffatta RISTRUTTURAZIONE:
- E' una necessità improcrastinabile;
- Eliminerebbe (o ridurrebbe al lumicino) la corruzione in quanto la magistratura avrebbe meno enti da controllare e i corrotti verrebbero pizzicati più facilmente.
Al contrario, se detta ristrutturazione non sarà fatta: o DECUPLICHIAMO LE TASSE o sarà il DEFAULT.
Beppe, cosa aspetti ad avviare detto referendum?
Vuoi forse che venga attivato il FEDERALISMO, MOSTRO DA 8101 TESTE, che divorerà anche l'aria che respiriamo?
FORZA BEPPE! ATTIVA IL REFERENDUM O SARA' LA FINE DEL PAESE.
nico d'atri
12 luglio 2011 alle ore 01:18SONO LORO CHE DEVONO DARE IL BUON ESEMPIO,I NOSTRI DIPENDENTI...NIENTE AUTO BLù,PRENDONO IL BUS PUBBLICO,NIENTE SOLDI A QUESTI SERVI DI GIORNALISTI,SE PRODUCONO UN BUON PRODOTTO,E SI VENDE,CAMPANO(HO I MIEI DUBBI),NIENTE PROVINCE,NON SERVONO A NULLA...E SOPRATTUTTO NIENTE SOLDI AI PARTITI,COME SANCITO IN UN VECCHIO REFERENDUM...IL MOVIMENTO5STELLE HA DIMOSTRATO CON I FATTI CHE SI PUò FARE POLITICA SENZA SOLDI...MA QUESTO NON AVVERRà COME DICE BEPPE...PREPARIAMOCI AD INDOSSARE L ELMETTO...QUANDO UN POPOLO SI RIBELLA,NON C è ESERCITO KE TIENE...
franco f.
12 luglio 2011 alle ore 01:32Il governo e i politici sono troppo impegnati a risolvere il problema del lodo mondadori... che il problema dell'italia.
Devono salvare il loro padrone... altro che le famiglie italiane.... il padrone è piu importante.
Hanno predicato per anni che tutto andava bene... e che l'unico problema fossero i magistrati... tutta colpa loro...
Ora noi che dovremo fare? dobbiamo continuare a essere presi per culo?
Sono anni che strilliamo nelle piazze "AIUTO"... ci hanno manganellati... perchè eravamo negativi..avevamo il pensiero negativo... e ora?
Ora nulla... continueranno a farsi i cazzi loro e noi ad essere inculati...
Ormai il botto è vicino... non c'è piu nulla da fare
Marcos Presti (mba)
12 luglio 2011 alle ore 01:48Il vero problema non sono i tagli ma le entrate. Un paese che vuole rimanere fra le grandi potenze industriali globali, non poteva e non può assolutamente permettersi d'avere un flusso d'investitori esteri prossimo allo zero. "Nessuno o quasi investitore estero si sognerebbe mai di venire ad investire in Italia. I motivi li conosciamo tutti: "Servizi inefficenti, Criminalità organizzata alle stelle, Pizzo, Mazzette e Corruzione ovunque, Burocrazia farraginosa ed ostacolante, carico fiscale elevatissimo, trasporti e linee di comunicazione antiquate (vedi la Salerno-Reggio C.). Ma... con questi parametri chi cavolo vogliamo che venga ad investire in Italia ? E' ovvio che una nazione moderna non può essere competitiva a livello globale, basandosi esclusivamente o quasi, sul turn-over economico interno! Servirebbero flussi di capitali esteri. Questi mancano. Le aziende italiane sono almeno un decennio che delocalizzano in altri paesi. E' ovvio che con questi presupposti il sistema Italia è destinato a fallire o comunque a retrocedere nella Top -list di molti livelli! Il punto è solo il "Quando" e non il "Se"!
DAVIDE ROBERTO
12 luglio 2011 alle ore 03:53CARO BEPPE, CERTO, CHE, SEI TREMENDO! ;-)
QUANDO E' CHE DIRAI LA VERITA! SU!
LO SAI BENISSIMO, CHE, PER ABBATTER IL DEBITO PUBBLICO, BISOGNA ELIMINARE LA CONCEZIONE SIGNORAGGISTA DELLE BANCHE CENTRALI, CHE, PUBBLICHE NON SONO E CHE HANNO TOLTO AGLI STATI LA SOVRANITA' MONETARIA.
SEGUIAMO L'ISLANDA.
QUANDO TI DECIDI A DIRE LE COSE COME STANNO?
Fabio P.
12 luglio 2011 alle ore 05:46le caste non si sono mai fatte da parte volontariamente...e sarà cosi anche ora...solo il disastro economico e i forconi hanno sempre fatto le rivoluzioni....non le anime belle e le belle parole....pancia vuota = rivoluzione....ma ci stiamo avvicinando velocemente al punto di non ritorno....massimo 10 - 15 anni e saremo tutti al default (non solo l'Italia)....e allora forse le cose cambieranno
Tania V
12 luglio 2011 alle ore 16:22Gandhi i forconi non li aveva, Martin Luther King nemmeno, Mandela men che meno...
i rivoluzionari francesi si', ma infatti dopo c'è stato il periodo del Terrore: sicuro di preferire questo alle "anime belle" che realizzano progressi tangibili e pacifici??
Agostino D.
12 luglio 2011 alle ore 07:46Penultima parte. Pertanto la semplice approvazione di una legge costituzionale che prevede che l'Ente a diretto contatto del cittadino abbia ad essere considerato tale se al suo interno risiedono almeno 50.000 abitanti nella realtà farebbe venire meno la miriade di enti intermedi perché le dimensioni (non eccessive e individuabili nel numero minimo di popolazione e non di superficie) di tale nuovo Ente verrebbe a disporre di una sufficiente massa critica monetaria e gestionale a cui potrebbero addirittura essere affidati i pagamenti dei servizi sanitari e di parte dei previdenziali.
Gli attuali comuni che hanno attualmente al loro interno delle città continueranno a rimanere tali per l'unitaria gestione (la città non è un Ente Costituzionale).
L'affidamento dei servizi a tali nuovi enti renderebbe più facilmente controllabile proprio dai cittadini perché a diretto contatto i vari capitoli di spesa e quindi si realizzerebbero economie con efficienza ed efficacia (Meno tasse a parità di servizi).
Molte negoziazioni a livello locale oggi necessarie per mettere d'accordo più enti verrebbero meno e con essere si taglierebbero gli eccessivi tempi di realizzazione delle opere.
A livello giuridico organizzativo è chiaro che un sistema amministrativo strutturato in tale modo necessiterebbe a seguire di altre leggi costituzionali (soppressione delle provincie, delle città metropolitane, delle mini regioni, ecc.) al fine di adeguare la carta fondamentale della Repubblica ai nuovi ordinamenti.
Non ho dubbi quindi che chi intende, da subito, tagliare le spese della politica (molti politici diventerebbero "inutili") possa farsi promotore e approvare la presente legge costituzionale.
Agostino D.
12 luglio 2011 alle ore 07:47Penultima parte. Tale principio in parole semplici significa che spetta ai cittadini e, se non in grado da soli di provvedere, all'Ente a loro più vicino attivare le decisioni per l'erogazione dei servizi a loro necessari (si intende con le risorse disponibili).
Il principio (Inserito nella Costituzione Italiana all'art. 118, ultimo comma) non è applicabile in Italia perché non esiste a diretto contatto dei cittadini un Ente con potenzialità sufficienti a garantire in piena autonomia con una propria organizzazione autonoma, con autonomia gestionale e finanziaria l'erogazione della quasi totalità dei servizi pubblici.
Proprio l'enormità di Comuni italiani, la maggior parte definiti "polvere" costituisce la causa principale che blocca qualsiasi riforma a partire dalla erogazione dei servizi alla periferia della Repubblica Italiana.
Le normative di legge nel corso dei decenni si sono adeguate a questo status e il trasferimento dei poteri accentrati fino agli anni settanta dello scorso secolo non ha potuto portare all'estrema periferia le competenze e cosa più importante "non ha potuto renderli applicabili con omogeneità senza eccezioni".
Questa confusione di competenze ha favorito la nascita e la conservazione di migliaia di Enti (A partire dalle micro regioni, dalle provincie, ai comprensori, ai consorzi, agli Enti parastatali disseminati nel territorio, alle Comunità Montane, ecc. ecc.) e la conseguente creazione di posti e posizioni politiche di ogni genere.
Agostino D.
12 luglio 2011 alle ore 07:48Second parte. La proposta qui presentata dal mio punto di vista e sulle mie personali conoscenze in materia la ritengo la base di tutte le riforme a partire da quella che da anni si "vende" ai quattro venti" e che viene definita con la parola "Federalismo".
Questa riforma proposta sotto il nome di "Federalismo" non riuscirà mai a decollare viste le scarsità economiche dello Stato Italiano e le priorità che vengono date ai principi della "Perequazione" e dei "Servizi minimi".
Il "Federalismo" inoltre nel modo in cui è inteso dagli attuali politici italiani è da "cassare" perché già ultra superato dal principio della Comunità Europea che ha visto la luce nel Trattato di Maastricht del remoto 7 febbraio 1992 (Quasi venti anni fa) definito "sussidiarietà".
Il principio di sussidiarietà è quel principio sociale e giuridico amministrativo che stabilisce che l'intervento degli Enti pubblici territoriali, sia nei confronti dei cittadini sia degli enti e suddivisioni amministrative ad esso sottostanti (ovvero l'intervento di organismi sovranazionali nei confronti degli stati membri), debba essere attuato esclusivamente come sussidio (ovvero come aiuto, dal latino subsidium) nel caso in cui il cittadino o l'entità sottostante sia impossibilitata ad agire per conto proprio (Definizione tratta da wikipedia.org).
Agostino D.
12 luglio 2011 alle ore 07:49Un invito/proposta ai politici: rimediate all'errore di aver salvato le provincie. (prima parte).
Si è appena consumato al Parlamento l'ulteriore esempio dimostrativo di come c'è volontà politica di "conservare l'esistente senza riforme" quando è stata bocciata la proposta di legge della soppressione delle Provincie.
La base politica, ossia il Popolo appartenente a più partiti che hanno disonorato ancora un tentativo di sopprimere un livello governativo inutile ha mostrato ora tutta la sua lontananza da tale posizione della politica parlamentare.
In particolare il PD e la LEGA con distinguo diversi hanno mostrato l'intenzione di rivedere la loro posizione davanti ai loro elettori.
Personalmente mi sembra giusto da questo scritto che manderò a più politici e a più giornali proporre un serio rimedio al rifiuto di far subito scomparire le provincie.
Si tratta di approvare una legge costituzionale composta da solo articolo che deve inserire un comma aggiuntivo, come nuovo terzo comma (l'attuale terzo diventerà quarto) all'art. 114 della Costituzione.
Il testo del comma, semplicissimo, dovrebbe recitare:
"Il Comune è un Ente territoriale con almeno 50.000 (Cinquantamila) abitanti".
loryart
12 luglio 2011 alle ore 08:58Dov'è il problema? Il problema si chiama signoraggio bancario? Chi ha il debito? Noi cittadini o i politici e le banche? I POLITICI E LE BANCHE INSIEME AGLI INDUSTRIALI CON LE PEZZE AL CULO HANNO IL DEBITO! SOLUZIONE:
CHIUSURA IMMEDIATA DELLA BORSA (IL PICCOLO RISPARMIATORE MANCO SE NE ACCORGE!) abolizione di tutti gli ordini professionali,abolizione delle province,dei notai,riduzione del grado di giudizio da 3 a due!DEPENALIZZAZIONE REATI MINORI E AMMINISTRATIVI DI ENTITà NON SUPERIORE A 2000 EURO(E SONO TANTISSIMI) indifendibilità da parte degli avvocati di chi è stato colto in evidenza di reato o reo confesso!,abolizione delle assicurazioni quotate in borsa abolizione di tutte le lobby di controllo vedi società autostrade trenitalia alitalia etc, regolamentazione stipendi pubblico impiego tetto massimo 3000 euro,STIPENDI DEI MANAGER PRIVATI E NON DI UGUALE ENTITà NON PIù DI 3000 EURO, abolizione pensioni baby con effetto retroattivo,ridurre ad un quarto il numero degli addetti della politica e con obbligo di un solo mandato di 3 anni poi a casa e non ti ricandidi più!, istituire il referendum propositivo su questioni di ordine pubblico vedi strade, centrali d'energia,sanità,scuola,turismo insomma su tutte le vicende che riguardano la massa dei cittadini, numero chiuso dei residenti sul territorio nazionale, sviluppo energia alternative immediatamente compreso la viabilità pulita con mezzi elettrici,ISTITUZIONE DEL GIORNO SETTIMANALE DELLO STATO DOVE OGNUNO PRESTA SERVIZIO GRATUITO IN BASE ALLE SUE CAPACITà ALLA NAZIONE SENZA RICEVERE STIPENDIO ALCUNO SE NON IL PIACERE DI AVER CONTRIBUITO AL BENESSERE DELL'ITALIA,RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO A 6 ORE GIORNALIERE PER 5 GIORNI SETTIMANALI STIPENDI MINIMI NON INFERIORI A 1500 EURO PER TUTTI, ESILIO IMMEDIATO DOPO AVER SEQUESTRATO TUTTI I LORO AVERI A TITOLO DI RISARCIMENTO DELL'INTERA CLASSE POLITICA familiari compresi, DEGLI ULTIMI 30 ANNI + QUELLI LOCALI e degli imprenditori mafiosi , così si risolve tutto!
Marcos Presti (mba)
12 luglio 2011 alle ore 09:34Vabbè, mettiamoci pure dentro una revisione dei Patti Lateranensi, la reintroduzione della materia "Educazione Civica" a scuola, riduzione di tutte le spese militari in Italia ed all'estero, Azzeramento della criminalità organizzata ed una ristrutturazione dell'orgaigramma politico-istituzionale!
Per fare tutto questo piuì quello che dici ci vorrebbe un'altra volta LUI oppure Mandrake!
Domenico Granato
12 luglio 2011 alle ore 09:25(questa viene da:il fatto quotidiano)"Oggi più che mai dovrebbe sprigionarsi nel nostro Paese un impegno di coesione nazionale di cui c'è bisogno per affrontare le difficili prove che sono all'ordine del giorno". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un intervento al ministero dell'Interno in occasione dei cento anni del Viminale.
*********************
ma che cominciassero questa coesione riducendosi gli stipendi, e rinunciando alle auto blu, allora si che cambierebbe qualcosa... questi ora troveranno ogni pelo d'uovo per sfilarci soldi da bollette,acquisti e stipendi.. aumenteranno le tasse sui commercianti che ci faranno pagare più cara:l'insalata,la carne,il pesce,il pane,e la pasta!! aumenteranno i carburanti,aumenteranno luce e gas, e anche le sigarette.. ci toglieranno anche le mutande.. ma i loro stipendi saranno sempre stabili li, nessuno li toccherà mai,la scorta ai cretini con l'auto blu che non hanno mai fatto un cazzo continuerà ad esserci.. ed intanto i padri di famiglia si daranno al suicidio perché si ritroveranno sommersi di debiti, la cosa sarà ribadita in tutti i giornali e t.v. la ripeteranno fino alla nausea (come sempre) poi chi se visto!!
****
Beppe, ma no che t hanno arrestato?? :O (scherzo) cmq qualcuno sa dirmi come si fa a proporre qualcuno per il premio nobel?
l.
12 luglio 2011 alle ore 09:31Il sistema che regola l'economia, e la borsa in particolare, è completamente bacato, ed è un sistema che segue una logica assolutamente aliena agli inteessi delle persone.
Un esempio:
Alcuni anni fa, 7-8, mi pare, l'ucita di dati che
certificavano una consistente diminuizione della disoccupazione negli USA, provocò un mezzo crollo nelle borse mondiali.
I loro interessi sono diversi dai nostri,
la borsa segue unicamente logiche capitalistiche, tendenti a schiacciare il cittadino, ed a favorire il grande capitale.
Domenico Granato
12 luglio 2011 alle ore 09:46e ovvio!! se uno fa il calzolaio, la materia prima sono le scarpe.. allo stesso modo se uno lavora con i soldi, la materia prima sono i soldi e deve assicurarsi che quella non manchi, e allora come una formica le raccatta ovunque le conserva e le tira fuori quando i tempi cambiano.. ovvio!!
Rex
12 luglio 2011 alle ore 09:41Ok, è tutta colpa della speculazione, se vuoi. Ma perchè la speculazione possa agire bisogna essere prossimi ad un punto critico. E se il bilancio nazionale è in passivo e genera debito non è colpa della speculazione. Abolire le province, finanziamenti ai giornali, auto e voli blu, affitti di stato, vitalizi, indennità, cumulo dei gettoni di presenza... La cura c'è.
P.S.: Vedere ministri in pubblico che si danno del cretino non aiuta la stabilità.
loryart
12 luglio 2011 alle ore 09:43Come si legge dai vari commenti e in aggiunta al precedente :
ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO AI PARTITI E AI GIORNALI E A QUALSIASI ENTE CHE NON SIA A SCOPO UMANITARIO E SENZA FINI DI LUCRO.CONCORDO SULL' ABOLIZIONE DEI COMUNI CON NON MENO DI 30.000 ABITANTI E SULL' ISTITUZIONE DI 3 REGIONI NORD, CENTRO E SUD ITALIA, ABOLIZIONE DEI PARTITI; SEI ELETTO COME UNICO CITTADINO, VALI UNO E IN PARLAMENTO SULLE LEGGI CHE NON SONO DECISE DAL POPOLO CON REFERENDUM PROPOSITIVO, VALI UNO E VOTI UNO! ABOLIZIONE DELLE BANCHE ED ISTITUZIONE DI UN UNICO ISTITUTO CONTROLLATO DALLO STATO CHE BATTE MONETA EURO ANCHE DI CARTA, SOPPRESSIONE DI BANK'ITALIA (CHE NON E' LA BANCA D'ITALIA) MA BENSì UN ISTITUTO DI FELLONI DISONESTI CHE RAPINA QUOTIDIANAMENTE IL CITTADINO ITALIANO,INTERNET GRATIS A TUTTI CON L'OBBLIGO DI VOTO ELETTRONICO REFERENDARIO MENSILE SUI PROBLEMI DEL TERRITORIO DOVE SI RISIEDE, ABOLIZIONE DEI GIORNALI E DELLE TV POLITICHE , LA TV SOLO COME MEZZO DI SVAGO, DI INFORMAZIONE E DI CULTURA, NO AI TALK SHOW E ALLE VARIE AMENTIà , AI TEATRINI E ALLA PROMOZIONE DI BIECHI INDIVIDUI DALLA DUBBIA MORALITà, NO ALLE CARICHE PUBBLICHE A CHI HA AVUTO UNA CONDANNA O è ANCHE SOLO INDAGATO PER REATI AMMINISTRATIVI CONTRO IL PATRIMONIO O CONTRO LO STATO O PEGGIO PER MAFIA, SOPPRESSIONE DI OGNI LIBERTà PERSONALE E BENEFIT PER I MAFIOSI E LE LORO FAMIGLIE,ISTITUZIONE DI UN TETTO MASSIMO DI PATRIMONIO PERSONALE DICIAMO DI UN MILIONE DI EURO ? (DI PIù NON SERVONO PER VIVERE E SE NE VUOI DI PIù SIGNIFICA UNA COSA SOLA SEI UN LADRO CHE SFRUTTA LE PERSONE).ELIMINAZIONE DI OGNI PRIVILEGIO PUBBLICO O PRIVATO CHE NON SIA VOLTO AL BENESSERE DELLA COLLETTIVITà MA BENSì AL SOLO VANTAGGIO DI POCHI, E IN ULTIMO MA NON MENO IMPORTANTE : DARE VALORE A UN MEDICO O UN ARCHITETTO VA BENE, A UN ATTRICETTA MAGARI TROIA O A UN IMBECILLE CHE CORRE DIETRO A UNA PALLA O SU UNA MOTORETTA NO ! E' ORA DI FINIRLA.. LA VITA REALE è UN ALTRA COSA! VUOI SUONARE L'ORGANETTO ? VAI IN PIAZZA LA DOMENICA DOPO LA MESSA!
M G
12 luglio 2011 alle ore 10:04ECCO IL RISULTATO :
2 ANNI SOLO A RISOLVERE I "SUOI " PROBLEMI !!!
2 ANNI PERSI CHE ORA FANNO VEDERE PERCHE'
" DOVEVANO " IGNORARE I VARI LODO ALFANO , LEGITTIMO
IMPEDIMENTO ,ECC....
E LAVORARE INVECE SUI PROBLEMI VERI DELL'ITALIA !!!!
E ADESSO "LUI" TACE E NON SI FA VEDERE ...
ORA CHE FA ??? ....
SI NASCONDE ???....
FUGGIRA' NEI SUOI " PARADISI " ( $$$...) ???
PER CASO SENTE SPORCO QUEL MILLIGRAMMO
DI COSCIENZA RIMASTO ???
E L'OPPOSIZIONE ???
..MA ...SE ...FORSE .... PROBABILMENTE ...
BLA BLA BLA....
BLA BLA BLA NIENT'ALTRO !!!!
QUESTI SONO I POLITICI ITALIANI ,
COLORO CHE HANNO L'OBBLIGO
DI TUTELARE I CITTADINI
CHE FIRMANO PER FARE CIO' ,
E INVECE ... ECCO I RISULTATI ,
BANCAROTTA ???
(TANTO A PAGARE E' SEMPRE LA POVERA GENTE...)
MA "LORO" NON SI PREOCCUPANO PERCHE' TANTO
I " LORO TESORETTI " LI HANNO TUTTI NEI PARADISI FISCALI ???
ECCO SIGNORI ITALIANI : IL "RISULTATO" E' SERVITO !!!
CONTINUATE A VOTARLI
BRAVI BRAVI .
arthur schopenhauer
12 luglio 2011 alle ore 10:15La diagnosi di Grillo è comunque a mio avviso esatta ed esprime quello che penso da tempo. I veri costi della politica non derivano dai privilegi della Casta politica (stipendi, auto blu, scorte, etc) ma dalle misure che la Casta pone in essere per assicurarsi la sopravvivenza. Ospedali inutili, ad esempio, non chiuderanno in Campania, ma saranno mirabilmente convertiti in "centri di eccellenza" (in pratica meri erogatori di stipendi, straordinari e pensioni) per i clientes che con il loro voto assicurano il perpetuarsi di questo potere politico. E così via...per avere chiaro il quadro della situazione, invito tutti a cercare sul sito di "La 7", il filmato "La fabbrica del consenso", di Ilaria D'Amico. Dopo esprimete pure i vostri commenti. E' pur chiaro che i grandi responsabili dello sfacelo sono planetari (globalizzazione con connessa delocalizzazione selvaggia, politica economica europea fallimentare) ma è pur vero che questi fattori (che hanno messo in ginocchio economie più sane della nostra) avranno un effetto dirompente nel contesto della società italiana, in cui soltanto ciechi e sordi riescono ad essere ottimisti
romano c. sabaudia
12 luglio 2011 alle ore 10:19Mi sembra un tantino da veri idioti poter pensare che tagliando province comuni, auto blu, parlamentari etc etc si evita il default o si aggiustano le cose. Ma che accidenti c'entrano queste cavolate. Da ieri a oggi sono aumentati gli spreed e questo significa che sui titoli del tesoro da domani ci vogliono venti miliardi in piu' di interessi, come spesa ai creditori!! che accidenti c'entrano le auto blu, l'accorpamento dei comuni e altri simili demagogie se il problema e' da tutt'altra parte!! E' nelle banche il problema, nella stampa dei soldi il problema, nelle agenzie di rating, nell'euro..Basta far crollare la borsa con vendite allo scoperto, per mangiarsi un paese, e chi ha scritto questo articolo, dove vede il problema? nelle province, nella auto blu etc etc ... in queste autentiche baggianate!!ma per piacere..mi sa che anche qui si pettinano le bambole!!
felice p.
12 luglio 2011 alle ore 23:07L'esempio DEVE venire dall'alto e poi ti faccio notare una cosa che un comune dormitorio come Cologno Monzese noto anche per la sede di Mediaset ha più abitanti di ben 50 capoluoghi di provincia, se consideriamo che il sindaco di uno di queste microscopiche provincie è di sicuro anche nel consiglio provinciale e quasi certamente anche in quello regionale, bene quel signore si porta a casa ben tre stipendi con relativi rimborsi non male.
giuliano pellegrino
12 luglio 2011 alle ore 10:31Io personalmente sono sempre stato dell'idea che bastasse tenere i prezzi al consumo bassi e non fare la gara agli aumenti. Questa conseguenza è stata innescata dalla mancanza della scala mobile. Per me basterebbe DIMEZZARE I PREZZI!!!!! Sarebbe già un buon inizio di ripresa. Ma soprattutto ONESTA', ONESTA', ONESTA'. Grazie
Stefano C.
12 luglio 2011 alle ore 11:00Caro Beppe,
pongo una questione ahimè spinosa per le implicazioni che inevitabilmente comporta:
perchè non fai/facciamo anche il conto di quanto costa agli italiani lo stato vaticano e la chiesa cattolica?
Spesso la chiesa cattolica si trincera dietro le opere "di bene" che sostiene ma ho letto recentemente su un libro ben documentato dei costi enormi che i cittadini italiani pagano inconsapevolmente che "a fin di bene" proprio non vengono devoluti.
Hai il coraggio di parlarne oppure come tutte le forze politiche che temono gli strali dei religiosi resti in silenzio??
Ciao
Stefano
felice p.
12 luglio 2011 alle ore 23:21Non mi meraviglierebbe affatto che dietro a questa speculazione ci sia anche lo IOR Istituto Opere Religiose che è la più grande multinazionale del mondo, si non vi siete mai chiesti perchè loro durano da 2000 anni, ci sono state invasioni, carestie, pestilenze, due guerre mondiali ma loro non si sono MAI mossi pi un millimetro.
So per certo che hanno pacchetti azionari di TUTTE le più grandi compaghie del modo Sette Sorelle comprese, la vera serpe in seno è nel colonnato del Bernini.
SISTO Z.
12 luglio 2011 alle ore 11:06La colpa è sempre e comunque della nostra classe politica che è deficiente sotto tutti i punti di vista.
Pensavamo fossero le migliori menti ed abbiamo DELEGATO loro la gestione della cosa pubblica. Li abbiamo privilegiati con l'aggettivo "onorevole" ma di onorevole non hanno proprio nulla anzi direi che potremmo sostituirlo con "spregevole" fino a prova contraria. Nessuno sa perchè o per come, ma è successo che invece dell'elite e delle migliori menti ci siamo ritrovati delle fantozziane merdacce incapaci di tutto, ma capaci delle peggiori e deleterie azioni ai nostri danni ed a danno di tutto il paese. Ora queste merdacce, come al solito, chiedono sacrifici al popolo assolutamente incolpevole ed oltre a non assumersi nessuna responsabilità della situazione (che sarebbe il minimo dovuto visto i soldi che rubano), rifiutano proditoriamente anche il pur minimo sacrificio.
A questo punto, la domanda sorge spontanea : "come ci liberiamo e che cosa ne dobbiamo fare di questa gentaglia?"
Io avrei anche la risposta, ma mi pare un tantino rivoluzionaria.
Matteo S.
12 luglio 2011 alle ore 13:57Concordo con il tuo messaggio, la cosa che dà più fastidio è che questi dovrebbero essere i Migliori del nostro paese e sono solamente degli egoisti incapaci. C'è da chiedersi come hanno fatto ad arrivare e qui forse sta la nostra colpa, in questi anni ho ripetuto molte volte: é quello che ci meritiamo! Ma ora basta, siamo tanti, tantissimi, stufi e incazzati. Bisogna iniziare a formare gruppi di persone autonome e non avere paura della rivoluzione che rappresenta l'espressione massima della voglia e del bisogno di democrazia, sentimenti scatenati proprio dai ladri parlamentari, la cui unica fine è l'esilio dal paese che hanno sfruttato per se stessi e i loro amici. L'ITALIA SIAMO NOI
stefano amen (zh)
12 luglio 2011 alle ore 11:22ma insomma si può sapere che cazzo succede?? Non si capice un cazzo. Cè chi dice che l italia ê fallita, chi dice che stiamo benissimo, chi dice che normale, (guarda L america) grillo grida allo scandalo, berlusca abbassa i toni.. ma insomma. L italia è nostra. Del Popolo non della casta...Abbiamo il diritto di sapere. A voi che fate informazione.....cazzo.....fatela chiara. In svizzera dove vivo io i TG parlano di un italia alla deriva. fate informazione per favore e fatela chiara. Ci sono 22 milioni di analfabeti in italia, che non capiscono un cazzo di quello che dite....manovrina manovretta...ma che cazzo dite??? parlate un linguaggio limpido, chiaro, in modo che il popolo fi capisca, e sappia. Ê un loro diritto. L informazione libera ê neutrale vogliamo. Ma anche te Grillo, di diverti ad agitare le acquee e resti a guardare. Ma di chi cazzo dobbiamo fidarci????????????
Lorenzo Silvestrini
15 luglio 2011 alle ore 19:04La situazione non può essere spiegata al popolo, semplicemente perché porterebbe alla bancarotta immediata.
Se gli attuali possessori di titoli di stato alla scadenza di quest'ultimi, per paura di un eventuale crack, decidessero di non rinnovarne un ammontare diciamo di circa il 2-3% (su 1900 mld di euro) il crack sarebbe immediato in quanto l'Italia non è in grado liquidarli.
Giuseppe V.
12 luglio 2011 alle ore 11:49La disonestà di chi ci ha governato e ci governa, di chi ci ha amministrato e ci amministra è la causa della situazione economica in cui si trova la povera Italia (noi).
Grazie a questi delinquenti siamo arrivati al punto di non ritorno.
moira .
12 luglio 2011 alle ore 11:59Il tuo commento:
"“La speculazione è una cosa brutta, che esiste dai tempi di Adamo ed Eva.
Però ha sempre ragione. Stavolta ha sfiduciato il governo Berlusconi.Nessun italiano potrebbe darle torto”" Questo il commento dell'economista
Giacomo Vaciago, stamattina su Il Fatto.
Mentre la Merkel chiama Roma, allarmata anche lei per ciò che potrebbe provocare in Europa il default italiano, mentre gli investitori
stranieri continuano a vendere titoli italiani, soprattutto quelli delle banche (le più esposte in titoli di stato),perché inaffidabili...il nostro
governo pensa a come evitare il pagamento di 560 milioni alla Cir o a spostare i ministeri a Monza. L'opposizione parla di tagli alla politica, ma quando si tratta di perdere la poltrone non se la sente di rinunciare alle province... Irresponsabile o criminale?
La manovra finanziaria non è nemmeno entrata in vigore ed è già vecchia...inoltre applicare da subito gli interventi previsti per il 2013 metterebbe in ginocchio le famiglie più di quanto non lo siano già.
Allora che si fa?
Aspettando la reazione dello statista che ha salvato le banche americane con una telefonata ad Obama, forse dovremmo cominciare a guardare all'Islanda
Marco G.
12 luglio 2011 alle ore 12:01Alla Con-sob-sigh-sniff ....
non rimane che piangere, altro che vendite allo scoperto; abbiamo fatto una bella scoperta del c.... Stiamo ri-facendo l'esperienza di quanto siamo solo dei coglioni egoisti, credendoci invece dei veri Draghi (....)!
bruno bassi
12 luglio 2011 alle ore 12:17per come funzionano sarebbe piu conveniente tenere le provincIe e abolite i comuni!
felice p.
12 luglio 2011 alle ore 22:43vorrei farti notare una cosa, Cologno Monzese comune dormitorio alle porte di Milano, anzi le casa continuano ininterrottamente cambia solo il cartello, noto anche come sede della di Mediaset ha più abitanti di oltre 50 capoluoghi di provincia italiani. Tu dirai "e allora?" il problema è questo il sindaco di un comune che fa provincia di sicuro è anche rappresentante nel consiglio provinciale, probabilmente anche in quello regionale se poi questo signore è anche onorevole si porta a casa 4 stipendi. Capito la diffarenza?
bruno bassi
12 luglio 2011 alle ore 12:22pensate che ci sono dei giovani che da 20 anni hanno dei diplomi che teoricamente sono lauree ma non si sa che lauree sono perciò non sono spendibili e nessuno si è mai degnato di fare un decreto attuativo che si potrebbe fare in 1 ora.
Se non gli frega nulla del futuro di giovani figuratevi del resto!
E' gente incapace e arrivista e che neppure bada piu alle apparenze e se ne infischia di tutto e di tutti!
bruno bassi
12 luglio 2011 alle ore 12:23gente de mettere al muro e fucilare progenie compresa.
Albtat
12 luglio 2011 alle ore 12:38Fa rabbia vedere come questi boiardi nominati o comunque messi lì per pura logica di lottizzazione politica non paghino mai di persona le conseguenze dei loro comportamenti.
Servirebbe proposta di legge popolare su Responsabilità Civile per amministratori di Enti o Società pubbliche infedeli; Chi danneggia coscientemente i beni pubblici paghi di tasca sua!
Beppe C.
12 luglio 2011 alle ore 12:57Ormai c'è la coscienza diffusa che il debito pubblico sia inarrestabile e di questo passo il rischio di default sembra concreto.
Quello che sconcerta è che mentre il debito galoppa continuano, come se nulla fosse, le pazzesche spese militari delle missioni all'estero con l'arrogante dichiarata intenzione di voler portare la democrazia in paesi dove tale parola neanche esiste nel loro vocabolario,si vogliono spendere diciassette miliardi di euro,stima del tutto provvisoria destinata a decuplicarsi,per la Tav,si finanzia l'editoria che è solo una fabbrica di carta da macero visto lo scarsissimo mercato dei giornali,si elargiscono miliardi alla chiesa cattolica,non si vogliono abolire le province,tagliare i costi della politica, i rivoltanti privilegi della casta in cui imperversano vitalizi da 36000 euro al mese ovvero 1200 euro al giorno, mentre tanti italiani non arrivano a fine mese e il futuro dei giovani è senza prospettive e si potrebbe ancora continuare.
La casta penso sia cosciente di tutto questo ma piuttosto che rinunciare alle sue prerogative dirà sempre:muoia Sansone con tutti i filistei.
Loro ritengono che in un modo o nell'altro resteranno a galla;spero fortemente che stavolta si sbaglino di grosso e che la mannaia faccia volare le loro teste.
Alessandro Cipriano
12 luglio 2011 alle ore 14:24Leggi qua, così capirai... Grillo non ne parla. http://www.paolobarnard.info/docs/Il_Piu_Grande_Crimine.pdf
Raffaella L.
12 luglio 2011 alle ore 13:01Si, come ha già detto qualche d'uno prima, uno dei problemi principali sono le banche, è ormai una frase fatta, ma è verissimo il detto "le banche sono fatte da strozzini legalizzati"!!!!Ma è ancvhe vero che siamo governati per lo più da disonesti e non dico altro per non essere volgare, ma sapete perfettamente cosa intendo. Ci vuole pulizia, se ne devono andare!!!! Nessuno pretende di avere al governo dei santi, solo persone oneste e chiare. Quante ce ne sono? Quanti partono con buoni propositi e poi si fanno accecare dal potere? E' un bel casino.
mirco marcia
12 luglio 2011 alle ore 14:18basta levare i soldi dalla politica e si farebbero avanti le persone che la fanno per passione.
Raffaella L.
12 luglio 2011 alle ore 15:07Condivido in pieno!
felice p.
12 luglio 2011 alle ore 22:32Dici giustamente che la politica la devono per passione, non ti ricordi del discorso del Berlusca nel '94 "mi sento in dovere di SCENDERE in campo" al tempo dei greci e romani la politica era nobile si "saliva" alla politica e poi l'unico che è "DISCESO", per salvare l'uomo dal peccato originale era un certo Gesù di Nazzaret.
Da tutto ciò si evince che il cavaliere è leggermente megalomane, da chi siamo governati ma chi è causa de suo mal pianga se stesso.
Gaetano Chianese
12 luglio 2011 alle ore 13:36Caro Presidente della Repubblica Italiana e Capo della famiglia degli italiani.
Sono un cittadino italiano che le scrive dalla lontana Scozia, dove vivo ormai da piu' di un anno.
Le scrivo chiedendole di fare il possibile per salvare il nostro bellissimo paese. Oramai e' evidente che siamo andati al di la' del fondo, lo stiamo raschiando.
E' indegno di un paese civile constatare che la politica non trovi una soluzione comune neppure in una situazione da Apocalisse morbida come e' quella che stiamo vivendo.
E' indegno di un paese civile il silenzio assordante del capo dell'esecutivo del tutto immerso nel suo crepuscolo politico ed incapace di trovare l'ultimo barlume di dignita', se mai ne ha avuta una, trovando la quale dovrebbe accettare il fallimento dei suoi programmi, dovrebbe non consultare le opposizioni ma operare con loro nell'evitare al Paese lo sciacallaggio finale. Infine dovrebbe aprire un nuovo tavolo costituente (Per una nuova Italia) e infine lasciare ogni carica politica ritirarandosi a vita privata per godersi, nelle sue ville, gli ultimi anni della sua vita. Se facesse queste cose sarrebbero le uniche di cui potrebbe essere veramente orgoglioso e probabilmente anche noi lo ricorderemo con stima per avere avuto un sussulto di dignita', di orgoglio civico, di senso di umanita' solo per il bene dei cittadini, della collettivita' e della civilta' italiana.
E' indegno di un paese civile l'opposizione che ci ritroviamo che sa solo sbraitare contro gli errori altrui e non sa proporre un nuovo sguardo sul mondo, immersa nella sua sindrome dell'elefante, invischiata nelle storture delle nostre istituzioni economiche e pronta a stappare lo spumante perche' puo' controllare una banca. Una opposizione contesa dai falsi comunisti e De Benedetti, dal Vaticano e dai Caltagirone, da Confidustria e dai lecca culi pronti al silenzio-assenso.
E' indegno di un paese civile l'intera nostra classe dirigente arroccata nelle sue roccaforti e lontana dalla gente, n
Alessandro Cipriano
12 luglio 2011 alle ore 14:19TERMOMETRI A PARTE, SAPEVATE CHE L'EURO NON è DELL'EUROPA? CHE è DI PRIVATI? CHE IL DEBITO LO DOBBIAMO PAGARE AI PRIVATI? LA SOLUZIONE SAREBBE TORNARE A MONETA SOVRANA, COSI' POTREMMO EMETTERE QUELLA CHE SERVE PER PAGARE GLI SQUALI CHE HANNO CREATO L'EURO E IL DEBITO REALE... Leggete "Il crimine più grande" si scarica in rete come pdf... se volete capire cosa succede... Grillo non ne parla...
rady solo
12 luglio 2011 alle ore 15:04quello che dice barnard sulla moneta non e' vero!! lui dice che gli stati sovrani sono proprietari della moneta!!e come mai sul dollaro c'e' scritto proprieta' della fed che e' privata!!! come fa questa moneta ad essere dello stato se appartiene ad una societa' privata? come lo spiega oggi barnard la situazione degli stati uniti? non la spiega..se gli usa sono proprietari della moneta, che senso ha alzare il tetto del debito???!! la moneta e' loro,(come dice barnard) quindi non e' un debito, ma un credito seguendo il ragioanmento di barnard!!! e allora perche' sono sull'orlo dell'abisso?? tutto il resto e' giusto..cioe' l'euro e la grande truffa ai danni delle persone etc etc!!
paola ciardi
12 luglio 2011 alle ore 17:41Mi appello al M5S, se no ora quando? E' il momento di far sentire con forza nelle sedi istituzionali che vogliamo il taglio dei finanziamenti all'editoria, alle scuole private e ai costi della casta. Da subito, da lunedì e non dalla prossima legislatura. Come fare? Ciao a tutti.
federico O.
12 luglio 2011 alle ore 21:11Ma cosa c....o aspettiamo a scendere in piazza quotidianamente stile primavera araba? Mi rispondo da solo: finchè avremo qlcs in tavola nessuno muoverà il culo. Altro esempio tangibile dell' egoismo capitalista che ormai abbiamo nei geni.
Io il primo
daniele
12 luglio 2011 alle ore 18:26perchè in realtà mezzo occidente è già fallito
gaeta carinucci roberto
12 luglio 2011 alle ore 22:38E invece deve morire la casta,e per farla morire a settembre organizziamo con tutti i mezzi una marcia su Roma con blocco totale del parlamento fino a farli dimettere o ad accettare le nostre condizioni e le proposte di risoluzione del nostro movimento,tagli sui costi inutili,abolire i finanziamenti ai giornali e ai partiti,abolire le province ed altro fin da ridurre all'osso i costi molto gravosi della politica.Li dobbiamo costringere,obbligare ne va' del nostro futuro. Raduniamoci....incontriamoci...organizziamoci.....cerchiamo di agire in nome della liberta.........
gaeta carinucci roberto
12 luglio 2011 alle ore 22:52Ne bastano mille per iniziare........ci siete?...
Simone G.
13 luglio 2011 alle ore 13:29Io sono d'accordo con te e ci sono!!!! E' l'unico modo.....forse...
BEPPE RADUNACI!!!!!
andrea
13 luglio 2011 alle ore 11:17In conseguenza di tutti questi attacchi speculativi chi ha sottoscritto titoli di stato all'ultima asta ha avuto un rendimento molto superiore a quello precedente. E' una coincidenza che l'attacco all'Italia sia avvenuto proprio in concomitanza con le nuove emissioni? che ne pensate?
Con questo livello di tassi di interesse io comunque starei alla larga dai titoli a lunga scadenza perchè se i tassi dovessero continuare a salire automaticamente il valore dei vecchi titoli scenderebbe e per non perdere il capitale occorrerebbe aspettare il rimborso alla scadenza, magari tra 10 anni!!
antonella g.
14 luglio 2011 alle ore 09:22Concordo, é una coincidenza che fa pensare ad una strategia. Non che l'Italia, con il debito pubblico più grande del mondo, possa stare tranquilla, ma le modalità del crollo di lunedì sono sospette.
Mario Poillucci
13 luglio 2011 alle ore 18:38NON C'E' DUBBIO ALCUNO CHE LE C.D. AGENZIE DI RATING SIANO DEI VERI COVI DI BASTARDI FIGLI DI PUTTANA,STRAPAGATI PER VOMITARE SENTENZE E GIOCARE CON LE VITE DEGLIALTRI,ANDREBBERO RIPULITE CON NAPALM,MA CHI LO FA.
ALTRETTANTO VERO,COME COMMENTA QUALCUNO,CHE LA COLPA NON E' SOLO DELLA C.D. CASTA E NOI SIAMO UN POPOLO DI SANTI PURI E CASTI.GLI SCILIPOTI,I D'ALEMA,I GASPARRI,I CASINI E VIA PASSANDO DA ORRORE AD ORRORE,SENZA LIMITE;;IL BESTIARIO E' SCONFINATO.QUELLO SCONFINATO BRANCO DI INETTI,IMBELLI PARASSITI STANNO LI PER DEMERITO NOSTRO,NON SI SONO INSEDIATI CON I TANK,CHE SONO RUMOROSI,MA CHE LEGANO MOLTO BENE ED ATTIRANO MOLOTOV ED ALTRI UTILISSIMI ACCESSORI.
LORO SI TROVANO LI PERCHE' CI FANNO COMODO,LI PUOI CORROMPERE PERCHE' SONO LI PER QUESTO,TI CORROMPONO PERCHE' SONO LI PER QUESTO POICHE' SONO QUELLI IL NOSTRO POLITICO DI RIFERIMENTO.
MENO VERGINITA',QUINDI,E QUALCHE ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA' IN PIU'.CON LE CONSEGUENZE CHE A NOI RINCOGLIONITI CI COMPRANO CON CENTO EURO,E LORO SI INGOZZANO PER DECINE,CENTINAIA E MILIONI DI EURO.PROSPERANO,DA BRAVI SAPROFITI,SULLA NOSTRA DECOMPOSIZIONE MORALE E MATERIALE.BASTA QUERIMONIE E TIRATE MORALI E PRINCIPIAMO A TIRAR FUORI LE ARMI,CHE' FRA POCO SERVONO.CHICCA FINALE:IL SANT'UOMO DRAGHI,DI FRENCO DI INSEDIAMENTO,HA GIA' INIZIATO A LANCIARE MONITI E PROCLAMI,SUBITO SUPPORTATO DAL PIO TREMONTI.
OGGI L'OTTIMO DRAGHI HA AMMONITO,DALL'ALTO DEL SUO APPANNAGGIO:O SACRIFICI VERI O NUOVE TASSE,IMMEDIATO IL CONTROCANTO DELL'OLOTURIA(LE OLOTURIE NON CANTANO MA FA NIENTE)TREMONTI CHE GLI FA DA SPALLA.TUTTO OK,HANNO SOLO OMESSO E DIMENTICATO DI AGGIUNGERE UNA MAGICA FRASE:OVVIAMENTE TUTTI GLI STIPENDI DELLA CASTA SARANNO RAPPORTATI A QUELLI DI UN OPERAIO O ITALIANO MEDI E TUTTI IN NOSTRI PRIVELIGI REVOCATI.SICCOME SUA SPONTE NON LO FARANNO MAI PROPENDO PER SVENTOLARGLI UNA BELLA P38 DAVANTI AGLI OCCHI:VEDRETE SI REDIMERANNO.SE POI DURANTE QUESTA OPERA DOVESSE PRESENTARSI QUALCHE SOLERTE CAZZONE IN DIVISA,BEH LO CONVINCEREMO.
Mario Poillucci
13 luglio 2011 alle ore 18:43VOGLIATE SCUSARMI HO DIMENTICATO DI SALUTARVI,NON L'HO FATTO APPOSTA!
UNA FELICE SERA A TUTTI E,PER CARITA',PARLIAMO ED AGIAMO.
bUONA FORTUNA
MARIO POILLUCCI SULMONA
Giuseppe Galati
14 luglio 2011 alle ore 14:00Sono nato in Italia e da 36 anni ho sempre vissuto in Italia è da quando sono nato sento sempre parlare di debito pubblico che l'Italia è uno dei paesi più indebitato al mondo..manovre e manovrine ecc... ma vorrei tanto capire con chi cavolo c'è li abbiamo questi debiti visto che quasi tutti i paesi occidentali hanno un debito che non si sa con chi! quando si estingue questo debito e come mai ce lo tramandiamo da generazione in generazione!
bruno bassi
15 luglio 2011 alle ore 00:53E' questa l'inculata!
Non si sa mai chi sono i creditori!
Marcello Murenu
15 luglio 2011 alle ore 12:39Cari amici,
Non si puo continuare con la politica dello struzzo, quando gia da tempo si conoscono le ragioni delle varie crisi qui e la'.INCOMINCIAMO PER ESEMPIO ad andare indietro nel tempo e giustificare la guerra che il Signor G.W BUSH HA INCOMINCIATO per i propri interessi che e costata al suo paese cifre stratosferiche e che nota bene,anche agli amici alleati(Italia per esempio) e costata altrettanti capitali che la gente ha pagato di tasca propria, per poi non risolvere niente, ma ironico fare ancora piu casino di quello che gia c'era.POI VOGLIAMO UNA VOLTA PER TUTTE PUNTARE IL DITO CON FERMEZZA SU TUTTO IL MONDO FINANZIARIO(DIRETTORI DI BANCA ED I LORO ALLEATI), CHE HANNO GIOCATO UN GIOCO SPORCO E FASULLO SULLA SCHIENA DI CHI??!! CREDEVA DI ESSERE IN BUONE MANI.
QUESTE SONO, PREVALENTEMENTE, LE PERSONE CHE HANNO FATTO FALLIRE TUTTO IL MONDO E CHE SONO ANCHE STATE SALVATE O LICENZIATE CON BONUS ANCHE DI 7/8 MILIONI( 4 O 5 VOLTE IL LORO NORMALE STIPENDIO ANNUALE) DI EURO PER IL LAVORO FATTO.MI SEMBRA ASSURDO CONTINUARE A CREDERE NELLE FAVOLE A LIETO FINE, IO LE LASCIO A CHI CI VUOLE CREDERE, PERCHE OGGI GIORNO SAPPIAMO CON CERTEZZA CHE LE PERSONE CHE MANDIAMO AL GOVERNO SONO SOLO DEI LADRI CHE LAVORANO PER LORO STESSI E NON PER LA LORO GENTE...LO SAPEVAMO GIA DA 60 ANNI MA OGGI GIORNO PROBABILMENTE GLI OCCHIALI HANNO LE LENTI PIU SOFISTICATE PER POTER FINALMENTE ACCORGERSI DI QUESTO. E ANCHE PER POTER ACCORGERSI CHE IL NOSTRO PORTAFOGLIO E PIENO DI CONTI,CONTI CHE PERMETTONO A CERTE PERSONE DI CONTINUARE A MANGIARE A SBAFFO ALLA FACCIA DI CHI PAGA LE TASSE....TUTTO QUESTO IN UN MONDO CHE NON HA PIU IDENTITA E CHE NON CONOSCE PIU NORME E VALORI..TUTTO QUESTO IN UN PAESE COME l'Italia ricco di tutto ma molto ..molto povero di iniziattiva....e di carattere
roby f.
15 luglio 2011 alle ore 17:07SCUSATE ITALIANI se abbiamo deciso di approvare questa manovra in fretta...ma dovevamo "recuperare" qulache soldo per dar fiducia al mercato finanziario...scusate se fra qualche vi chiederemo il 99% dell'anticipo sulle tasse...dovere!scusate se l'opposizione ha rinunciato a presentare emendamenti, per non ritardare l'approvazione...del resto anche anche noi poveri politici, con doppi incarichi e doppi stipendi..teniamo famiglia...
Scusate se non abbiamo tagliato i costi della poletica, teniamo amici e parenti..anche loro devono magna...
Scusate se non aboliamo l'ordini professionali, in momento di crisi è giusto che questi continuino a magna!!
Scusate se il presidente dice bravi..avete fatto presto a ributallo in tasca agli italiani...
Scusate se non vi restituiamo la tassa sull'europa..poi si vedrà!..
Scusateci se in futuro saremmo costretti a "trombarvi" ancora...e se no chi deve pagà!
"SCUSATE IL DISAGIO STIAMO LAVORANDO PER VOI"...
giuseppa l.
17 luglio 2011 alle ore 10:52Ciao BEPPE GRILLO ciao.."Grillini".
Vi ricordate di me ?? Giuseppa Luigia
penso di si.!
.Ora parlo un attimo con voi.
Udite..udite..udite...Questo riguarda tutti noi
destra sinistra centro...
Andate a leggere..il post di oggi
e' drammatica la situazione..e mi dispiace
ma ho capito...per SALVARMI LA VITA.. si
avete letto bene..che SOLO..INTERNET..
CI PUO' AIUTARE..CI AIUTA..MI AIUTA..
RIGURDA TUTTI...RIGUARDA IL NOSTRO FUTURO
.il mio un po'meno..sono vecchiarella..ormai
RIGUARDA..IL...FUTURO...DEI..VOSTRI FIGLI
DEI VOSTRI..NIPOTI...E TUTTI ABBIAMO..QUESTO
DOVERE..DI TUTELARE..I NOSTRI FIGLI..I NOSTRI
NIPOTI..I NOSTRI..CARI...!!!!!! MA SE NESSUNO
HA IL CORAGGIO DI FARLO..COME E' POSSIBILE CAMBIARE
QUESTA SITUAZINE..?? IO HO IL CORAGGIO DI FARLO
...NON..HO PIU'..NULLA...DA..PERDERE..!!!
scusate la drammaticita'...MA RIGUARDA VOI
TUTTI..NOI.TUTTI..!!
...LA NOSTRA FORZA...LA VOSTRA FORZA....!!!
E' SOLO..ED..ESCLUSIVAMENTE..!!!!!!!!!!
INTERNET...........!!!!!!!!!!! ALTRIMENT
TUTTO VIENE INFOSSATO..COPERTO..OCCULTATO..!!
PER NON FAR SAPERE..!!!!!!!!!!!!!!
MA ORA BASTA SONO 7 ANNI..CHE COMBATTO..SENZA
OTTENERE NULLA..ANZI...MI HANNO DISTRUTTA.
...PSICOLOGICAMENTE..ECONOMICAMENTE..FISICAMENTE
REGALANDOMI..UNO..SCOMPENSO CARIDACO..UN TUMORE
ALLA PELLE..ED ORA FORSE ANCHE UN TUMORE.AL SENO
DESTRO.!! MA NESSUNO.MI HA PERMESSO DI PARLARE
...OGGI..LO FACCIO..SONO ALLO STREMO DELLE
FORZE SPECIALMENTE FISICHE..MORALI..PSICOLOGICHE
RICORDATEVI..SOSTENERMI.SE LO VORRETE..E'
......SALVARE..ANCHE..I VOSTRI FIGLI.I VOSTRI
NIPOTI.
ANDATE se lo vorrete sul mi blog
http://siculasentimentale.blogspot.com
e leggete..AIUTATEMI..VI PREGO..
Caro BEPPE GRILLO.tu sai chi sono..avevo ricevuto
una email dove mi chiedevate di entrare e candidarmi al MOVIMENTO A 5 stelle IN NOVEMBRE
SCORSO..non ci sono riuscita.VORREI ENRARE ORA.
HO TANTO DA FARE E DA DIRE..GRAZIE A VOI..
giuseppa l
roby f.
17 luglio 2011 alle ore 11:47Manovra Passata.....TUTTO OK! baci,abbraci,strette di mano,messaggi di stima.....MI AUGURO CHE LUNEDì MATTINA I MERCATI CI "SPUTINO SOPRA"....
giuseppa l.
17 luglio 2011 alle ore 14:54Ciao Beppe Grillo.sono giuseppa luigia e mi volevi candidare a novembre scorso al Movimento 5 stelle!e siete stati voi a scrivermi.
Cari Grillini.questo post riguarda tutti voi .tutti noi PERSONE ONESTE..perche' solo Internet ci da' voce.ed e' per questo che vorrebbeero farla tacere ma non ci riusciranno.!
Questo post riguarda I VOSTRI.FIGLI.I VOSTRI NIPOTI.LE PERSONE PRECARIE.QUELLE SENZA LAVORO.
Ma se nessuno parla.se nessuno ha il coraggio di scrivere visto che i giornali.non sono portavoce.ns..come faranno a cambiare le cose.?
Caso Ruby ?? quisquilie.!!rispetto a quanto mi ha
fatto ,EMILIO FEDE..!! PER ABUSO DI POTERE.!!
in questi 7 anni.! Ed anche l'On.SILVIO BERLUSCONI in un certo senso e' vittima si fa per dire anche lui.."solo per le sue debolezze.e la sua troppa generosita'." Pensateci.!
Ma voglio parlare di me..ABUSO DI POTERE DA PARTE DI EMILIO FEDE..CHE PUR AVENDO PERSO LA CAUSA
PER APPROPRIAZIONE INDEBITA.CHE HO VINTO..NON HA PERMESSO A NESSUN AVVOCATO DI MANDARE AVANTI LA PARTE
CIVILE ED ESSERE RISARCITA.!NO..ORA VOLEVA ANCHE
CHE IO TACESSI..PER SEMPRE.OLTRE A NON TIRARE FUORI UN EURO.!
Mi ha..PORTATO SUL "LASTRICO".ECONOMICAMENTE. mi ha fatto ammalare di UNO SCOMPENSO CARDIACO. e di un TUMORE AL SENO..per le sofferenze subite..e poi anche..il contentino..!!facendomi candidare
ALLA LEGA NORD..!Alle comunali di Sanremo..mi HANNO USATA E POI GETTATA.! Ma c'e molto altro
leggendo.sul blog..QUESTO BLOG RIGUARDA TUTTE LE
PERSONE ONESTE COME ME.massacrate martoriate..Non lasciatevi ingannare dalle foto NON HO PIU' NULLA..e per questo.ho scritto a voi..!!
CHE LA GENTE ONESTA.SAPPIA..e basta..!!
Poi e' libera di pensare quello che vuole
Vi ringrazio di quanto farete per me e per Voi.
facendo sapere alle altre persone ONESTE.la situazione.drammatica.in cui mi trovo.!!
Per colpa di chi? di EMILIO FEDE.PER ABUSO DI
POTERE
http://siculasentimentale.blogspot.com
http://siculaeros.blogspot.com
Non lasciatevi ingannare!Leggete..
