
L'Expo e la figuraccia internazionale
24 luglio 2011 alle ore 18:51•di MoVimento 5 Stelle
"Il problema delll'Expo di Milano è di facilissima risoluzione: NON SI FA, punto! In una botta sola si risanerebbero le casse del comune (e il sindaco non dovrebbe aumentare del 50% i trasporti pubblici e l'Irpef), si tutelerebbe il territorio, si toglierebbero denari alle mafie e ai mafioimprenditori e ai politicanti che utilizzano da sempre le grandi opere e gli appalti come VOTO DI SCAMBIO. Conseguenze? Pochissime: figuraccia a livello internazionale (capirai, una più una meno...), pagamento di una penale di molto inferiore a ciò che stiamo pagando nel fare l'Expo e null'altro. E' un ottimo prezzo rispetto a ciò che avremmo in cambio e a ciò che risparmieremo ... e non venitemi a parlare di economia e di "indotto", l'Expo non ha creato un posto di lavoro fisso e mai ne creerà, per il semplice motivo che questa economia basata sulle multinazionali e sulle megaexposizioni sta implodendo. Il futuro sta nella DECRESCITA non in questa economia fallimentare basata sul PIL. Pisapippa non è certo estraneo a questo sistema, chi lo credeva, ora davanti all'evidenza non può fare altro che ammetterlo se non vuole fare la figura dell'idiota, del resto se avesse detto anche una sola parola contro l'Expo, ma davvero pensate che avrebbe mai vinto le elezioni?" Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
Commenti (43)
Renato I.
24 luglio 2011 alle ore 19:04Grande Paolo, uno dei miei blogger preferiti..
Chiaro e coinciso.
roby f.
24 luglio 2011 alle ore 19:28Finchè non "imploderà questo andazzo" e prima o poi il TONFO ci sarà!..allora la gente aprirà gli occhi!.
L'unico elemento che mi ha incoraggiato e che m'incoraggia a sostenere questa battaglia è stato il risultato dell'ultimo referendum, con il 57% dei votanti.
Onestamente non ci avevo scommesso un solo euro...ma dopo l'esito, ho ricominciato a credere che si possa restituire dignità al popolo.
Ma temo che ci sia ancora chi crede (o li convienecredere)in questa partitocrazia,che con i soliti spot,pensa di poter andare avanti all'infinito!.
Lunedì vediamo come reagiranno i cosidetti "mercati"...se avranno intenzione di continuare a prestare soldi, per mantenere i vizi a questi...
LA Grecia offre l'acropoli e il Partenone...noi cosa metteremo sul Piatto?....
Acul utopiA
24 luglio 2011 alle ore 19:38VERGOGNATI PISAPIA SEI L'ANTICOMUNISMO PERSONIFICATO! VERGOGNATI!
SEI FUORI TEMA OFF TOPIC (paolo e le cose stese)
24 luglio 2011 alle ore 19:40Come no...UNA BOTTA E VIA
(una botta di vita)
Facile a dirsi!
Tu, da quando sei salito
di grado,
sembri
portatore sano
di soluzioni.
Ciao
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
24 luglio 2011 alle ore 20:05Tranquillo, la botta se non la diamo noi la subiremo comunque dall'implosione economica e così, come non si farà la TAV non si farà manco l'expo; la differenza è che una volta subita la botta, i tuoi amici politicanti si saranno già ciulati da un pezzo i soldi e avranno messo le chiappe al sicuro.
Ci sarebbe stata una speranza nel salvare l'argenteria di famiglia solo se la gente avesse cominciato a ragionare col cervello anzichè col culo, ma purtroppo la maggior parte degli italioti sia di destra che di sinistra la pensa proprio come te.... e allora buona crisi a tutti.
silvanetta* .
24 luglio 2011 alle ore 20:46Bellissimo il tuo commento Paolo.
Peccato che le risoluzioni facilissime e intelligenti in Italia non fanno mai presa.
La colpa è sempre di qualcun altro quando sbagliano e commettono orrori, mentre quando - raramente - l'imbroccano (magari non proprio per meriti propri) eccoli di colpo responsabili, lungimiranti e facenti il bene e l'interesse del popolo.
E' lo scempio del 'tutti colpevoli nessun colpevole'.
silvanetta* .
24 luglio 2011 alle ore 20:48e.c. 'non facciano...'
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
24 luglio 2011 alle ore 23:02Grazie, manca il prologo iniziale che essendo una citazione è stata tolta per sicurezza:
"Ogni problema ha una sua soluzione semplice e stupida, talmente stupida che anche un idiota sarebbe in grado di risolvere qualunque problema del pianeta, ed è per quello che non vengono risolti: nessuno chiede mai un parere a quell'idiota"
Mario L.
24 luglio 2011 alle ore 23:35L'Expo Universale del 1992 a Siviglia (l'età delle scoperte) portò 42 milioni di visitatori. Quello di Hannover del 2000 (Umanità, Natura, Tecnologia) 18 milioni. Quello di Milano, previsto nel 2015, sarà Esposizione Universale (Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita).
Come cittadino residente a Milano, usufruisco spesso dei mezzi pubblici metropolitani (consapevole del prezzo del biglietto urbano di altre città europee simili a Milano) e pagare mezzo caffè in più per un biglietto urbano, non mi sconvolge più di tanto.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 00:21E' la tua opinione che però non collima con quella della maggioranza (vedi il referendum), comunque se Pisapia fosse stato una persona onesta, avrebbe scritto già nel programma che avrebbe fatto pagare l'expo ai pendolari, c'è chi le elezioni le ha vinte dicendo già in campagna elettorale che avrebbe aumentato le tasse e quali (Finiguerra).
Comunque al di la del fatto che hai omesso che l'ultimo expo ha avuto meno di 6 milioni di "presenze" (che non sono visitatori), il fatto è che questo expo delle mafie non lo pagherai solo sul biglietto del tram: già nel 2010 e nel 2011 buona parte dei soldi regionali destinati alla scuola sono stati girati a quest'evento...... e ancora non sono state costruite buona parte delle infrastrutture!
Ricordatelo quando ti toccherà pagare di più il bollo, la scuola (se hai figli), l'immondizia e tutte quelle tasse comunali e regionali che aumenteranno a dismisura tra l'altro proprio in un periodo di grande recessione economica.
Mario L.
25 luglio 2011 alle ore 00:31Il bollo mi sono dimenticato di pagarlo. L'omissione è involontaria non frequento Expo. Ad ogni modo l'edizione coreana del 2012 non è proprio dietro l'angolo. Spero non sia tutta mafia quello che gira intorno ad una manifestazione inaugurata a Londra nel 1851. I cinque Referendum su Milano, a differenza tua che risiede a Trezzano, li ho votati e nessuno indicava la censura dell'Expo. Saluti.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 00:53Non sono residente a Trezzano sorry.
Il 3° referendum era la richiesta d'indirizzo per conservare il futuro parco dell'area EXPO; i si hanno vinto col 95,51%.
Col progetto approvato ciò non sarà possibile, è stato facile prevedere che anche Pisapia avrebbe ignorato la volontà dei milanesi per noi "grillini populisti qualunquisti".
In quanto alla mafia, beh è notorio che qui a Milano........... non esiste! :D
Mario L.
25 luglio 2011 alle ore 01:12Si ricordo e l'ho votato era un bel progetto con serre e altri crismi urbanistici a dimensione ecologica. Ricordo che sei da quelle parti e mi fa piacere che ti dai da fare anche per Milano. Del resto siamo un unico centro urbano, sovrappopolato e molto cementificato. Lo scopo di lucro e ciò che interessa ai mercati e in misure differenti anche alla gente comune come noi che lavora per vivere. In questi ultimi anni ho visto costruire tante di quelle torri in città. A me non piacciono, gli asiatici ci vanno matti e le fotografano preferendole agli orizzonti sempre più ostacolati. Credo nella capacità delle persone che s'impegnano nella giustizia per verificare gare d'appalto, permessi e via dicendo, e qualcosa in mezzo all'entropia sfugge. L'Expo potrà anche risultare un fallimento ma è fuori dubbio che molte aziende sane ci stanno investendo, cercando di ampliare o almeno di mantenere il lavoro. Per questo e anche per un'infantile e umana curiosità mi auguro che si svolga, limitando i problemi e scellerate cementificazioni. Ciao.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 01:19Al punto in cui siamo e seppur sia contrario ad ogni tipo di Expo per i motivi già detti (soldi che invece di finire ai servizi finiscono ai mafioimprenditori), mi acconteterei di vedere approvato il progetto di Boeri; questo è quello che sta chiedendo come obiettivo "minimo" il comitato noexpo.
Per quello saremo lì davanti domani alle 17, se ci fai un salto ci potremo vedere.
Mario L.
25 luglio 2011 alle ore 01:27A Palazzo Marino. Ci provo. Buona notte.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 01:30Notte
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 00:27del resto se avesse detto anche una sola parola contro l'Expo, ma davvero pensate che avrebbe mai vinto le elezioni?"
----------------
mah!...a me de 'sto expo come della tav nun me frega un kazzo!... ma che sarebbero le "nuove ideologìe destre grilline ??? "
non se capisce la base e manco il nesso!
perchè se si fa la tav e l'expo il debito pubblico
aumenta ? o...diminuisce?
vuoi vedere che tra tanti grillini e i legaioli dei ministeri a nord non c'è poi tanta differenza!
per fortuna che Cicerone c'è !
come il berluska...fino ad oggi!
ri-mah!
manuela bellandi
25 luglio 2011 alle ore 00:39"mah!...a me de 'sto expo come della tav nun me frega un kazzo!.."
RIVOLUZIONARIO DEL CAZZO!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 00:58"perchè se si fa la tav e l'expo il debito pubblico
aumenta ? o...diminuisce? "
?????
SECONDO TE??? Diminuisce forse?
E il bello è che sul blog fai pure il professore d'economia, a Desà...mavaaaaaaaaaaaaaa....
:D
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 13:40kissà se le basi rivoluzionarie di quella marca "Robespierre" o marca "Lenin" siano state contro la ferrovia del re o dello zar !
da quello che ricordo nei libri di storia della mia generazione ERANO gli INDIANS dell'America contrari al "drago d'acciaio" che spaventava i bisonti della prateria...fino a quando gli stessi bisonti si abituarono al passaggio! ...ma forse qualcuno si sarà "rigenerato" nell'Italia attuale !
per quanto riguarda le basi dell'economia capitalista , non c'è nessunissimo problema!
se non si capisce che la RADICE sta nel nord Europa - markio BCE - non s'è capito davvero una ceppa in quale continente si vive e sotto quali
regole ! (amenochevogliatefareikomunistirivoluzionaricontrola ferrovia del "capitale", indians style!!)
prima di espellere giudizi su persone che conoscete anche nel reale, provate a riflettere!
son sempre IO, il "vecio" - Lenin Di Pietro, eh !
alma gemme
25 luglio 2011 alle ore 05:34..se si fa, almeno sia il lancio della economia sostenibile, tanto per essere aggiornati e capaci di prevedere il futuro. Sia un richiamo di tutte quelle forze scientifiche e imprenditoriali per dare una svolta a questo strazio di uomini, terra, cielo, aria,,,,, pres entando tutti i disastri dell'attuale setto economico. Il nostro Calise avrà un bel daffare...
Sergio Ligato
25 luglio 2011 alle ore 07:57Che senso ha fare una fiera come l Lexpo quando i giorni di fiere a Milano ogni anno sono piu di 200 giorni? L Expo e solo uno strumento politico per sottrarre piu soldi possibile alla collettività. Sarebbe come fare uno stadio con soldi pubblici accanto allo stadio di San Siro ... Non vi puzza ? Svegliatevi cu cu
l.
25 luglio 2011 alle ore 11:11Caro cicerone,
tu dici:
"Il futuro stà nella decrescita"
E questa è musica per le mie orecchie,
sono d'accordissimo,
ma tu lo sei altrettanto?
Faccio la parte del diavolo e ti chiedo:
Ti rendi conto delle implicazioni che
deriverebbero da una simile scelta?
L'Italia, se adottasse un sistema di valutazione della prosperità diverso da quello, quantitativo, del pil, dovrebbe uscire dal sistema globale neo liberista che oggi regola il mondo, dovrebbe isolarsi, cosa che io trovo altamente desiderabile, tu che ne pensi?
Pensi che un paese in decrescita possa
partecipare all'orgia consumistica globale,
senza subire conseguenze?
La questione, è più che importante, è vitale per il futuro del mov., nessuno ne parla, ma è come nascondere la testa sotto la sabbia.
Sono pronti i grillini a questa autarchia?
Mario L.
25 luglio 2011 alle ore 16:15torna a meditare che fai meno danni ;-)
l.
25 luglio 2011 alle ore 19:48Che significa?
Danni?
Boh!
l.
25 luglio 2011 alle ore 19:50Danni?
Quali danni?
Boh!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 19:53Me ne rendo conto eccome e sono pronto a sopportare tutte le inevitabili conseguenze, se ci saranno.
Temo invece che dovranno essere TUTTI i paesi occidentali ad abbandonare molto presto la follia del PIL.
l.
25 luglio 2011 alle ore 20:10Giusto!
Mi fa piacere sentirtelo dire.
Penso anch'io che l'occidente intero si trovera presto di fronte ad un bivio, perchè il concetto di crescita perenne è una follia che sta già dando segni di cedimento.
Ciao!
Mario L.
25 luglio 2011 alle ore 21:27ops non era destinato qui, scusa. Certo che la parola autarchia la sostituirei con protezionismo, visto i precedenti storici. Per il resto concordo con voi.
fabrizio castellana
25 luglio 2011 alle ore 11:31Spero che i milanesi riescano ancora a far cambiare idea all'uomo che hanno eletto per rappresentarli.
Magari con delle manifestazioni ingenti, di quelle che fanno tremare i politici che si preoccupano di perdere voti.
Per evitare sprechi e cementificazione, e per non ingrassare 'ndrangheta, speculatori, costruttori, e politici corrotti
Filippo C.
25 luglio 2011 alle ore 16:45Fare le cose bene non significa sempre non farle. L'expo si può fare senza sprechi, senza danneggiare il territorio, senza infiltrazioni mafiose ecc. E può anche essere un'occasione di portare qualcosa di buono per la città di Milano.
Dire che non si deve fare è una soluzione del cazzo al problema, scusatemi la franchezza. E' un piano tanto ridicolo quanto quello attuale.
Non sono nemmeno d'accordo con la decrescita. Se mai con la non crescita, o con la crescita in altri modi, non con quelli attuali. Ma l'uomo da sempre si è evoluto in questo modo: senza alcun riguardo e rispetto per se stesso e il proprio mondo, quindi penso sia impossibile un'inversione di tendenza.
Nerio Cappelli
25 luglio 2011 alle ore 18:34Ecco un commento tratto dal sito Yalla Italia
Voglio credere alle parole del neo Assessore alle Politiche Sociali Majorino che dichiara "L'EXPO ci darà l'occasione di ospitare il mondo"
(naturalmente non dice il prezzo di questa occasione ne se i milanesi sono daccordo di pagarla).
Comunque adesso cosa facciamo, azzeriamo il debito di Milano o perdiamo questa opportunità di integrare i 2g su cui molti fanno affidamento per pagare i debiti futuri dell' Italia?
federico brilli
25 luglio 2011 alle ore 19:56Nel 1996 Budapest, per mancanza di denaro e per cambiamento politico, annullò l'EXPO che doveva essere fatta in gemellaggio con Vienna. Nessuno neanche lo ricorda....
Nando R.
25 luglio 2011 alle ore 20:42Tutti a gioire quando Pisapia ha vinto. Ma noi già ce lo sapevamo che era solo il rovescio della medaglia.
Quando il Beppe lo chiamo' Pisapippa, qualcuno, compreso qualche intelelttuale da strapazzo come il pausaiolo celentano, si indigno'e disse "lasciamolo governare e poi lo giudichiamo". La stessa cosa che dicevano i tifosi del nano schifoso quando scese in campo.
Eccoli serviti quelli che dicevano questo; prendetevelo nel culo e cantate bandierà rossa la trionferà.
celentano, baaaaaastaaaaa....torna a cantare e non rompere piu' le palle, per favore!
COGLIONI!
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 22:09meglio la moratti o...aspettamo che Calise cresca?
ah ah ah ah ah !!!
- certo che alcuni post è PANE VERO per infiltrati
pidiellini e legaioli , eh !
mah!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 luglio 2011 alle ore 20:47Nonostante la nomina a presidente del Consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo, storico esponente della sinistra a Palazzo Marino, rimane fermo sulla propria posizione contraria all'accordo di programma sulle aree di Expo 2015, da sempre osteggiato nella veste di consigliere di opposizione. Sceso tra i banchi della Federazione della sinistra Rizzo ha infatti annunciato il proprio no alla ratifica della firma dell'accordo. "Non riesco proprio a rassegnarmi - ha detto - a questo colossale trasferimento di risorse pubbliche a favore della rendita fondiaria. La nostra indignazione sarà un promemoria per le scelte future". L'accordo di programmma, ha aggiunto parafrasando uno slogan elettorale del sindaco Giuliano Pisapia, "non è un provvedimento del 'vento che cambia', ma da bonaccia della continuità". Un provvedimento "sbagliato sul qual non è possibile cambiare opinione, a dimostrazione che giudichiamo le cose non in base alle persone che lo presentano. Non c'è fine che giustifica i mezzi". A suo parere si tratta infatti di una delibera che legalizza "una stangata" che porta il valore dei terreni, oggi privati, dai 21,5 milioni stimati dall'Agenzia del territorio a 120 con indici volumetrici 0,52, cioè 80-100 milioni che "transitino nella casse della Fondazione fiera Milano e del gruppo Cabassi". Con Rizzo dovrebbero votare 'no' altri due consiglieri, cioè Anita Sonego e Mattia Calise. Dopo il voto sulla delibera di ratifica dell'accordo di programma la maggioranza dovrebbe però ritrovarsi compatta su una mozione allegata che impegna la Giunta, tra l'altro, a intervenire "per salvaguardare e integrare il parco agroalimentare".
http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2011/7_luglio/25/expo_2015_rizzofds_conferma_no_a_accordo_programma_su_aree,30797774.html
Basilio Rizzo l'unico esponente di questa giunta disposto a rimanere coerente. Tutti gli altri hanno stranamente cambiato idea.
Giovanni Nicosia
25 luglio 2011 alle ore 21:07Non so se qualcuno se ne è accorto ma a Bologna l'AC ha deciso un aumento delle tariffe da qualche mese in modo differenziato: da un euro si passa ad un euro e venti se si compra il biglietto a terra, in tabaccheria o simili, e un euro e cinquanta se lo si compra in vettura in una macchietta che, bastarda majala, non dà il resto.
E sono cambiati anche i biglietti: non più pezzi di carta da bucare ma schedine più rigide con una banda magnetica che non serve a niente, in cui il viaggio viene segnato in una righina dietro che non si capisce. Perché? Perché se non per dare denaro pubblico a qualche azienda amica?
maria barberio
25 luglio 2011 alle ore 22:06condivido pienamente. Non hanno più il minimo pudore nel mostrare le loro vergogne, e non quelle degli attributi sessuali, ma la sporcizia che li ricopre in viso e ogni angolo del loro putrido corpo
Luca Gomiero
26 luglio 2011 alle ore 04:02Salve a tutti
vivo da 2 anni in Cina e sono stato testimone dell'expo di Shanghai che si è rivelata un fallimento colossale: pur di animarla con visitatori, il governo cinese ha regalato biglietti e offerto convenzioni particolare per gli spostamenti, gli alberghi i ristoranti..... purchè la gente visitasse l'expo di Shanghai.
Nonostante l'afflusso di gente sia stato modesto (....al contrario di quanto si è detto per dimostrare il falso successo ottenuto) ci sono stati grandi disagi nella metropoli di Shanghai già congestionata di suo.
Ora, l'immensa area che era stata destinata all'expo, è semidesertica. Cercano di "renderla utile" prestandola ad eventi come i mondiali di nuoto 2011.
A inizio anno sono andato a pattinare in un palazzetto del ghiaccio sito in quella zona: mi sembrava di essere in una città fantasma, spazi sconfinati completamente deserti, negozi, ristoranti, pub, caffè come nuovi, chiusi o deserti....poche anime a zonzo come zombi!!!!!
sandro damian
26 luglio 2011 alle ore 08:09Se non ci fossero le "grandi opere" come farebbero i politici a rubare le colossali tangenti ???? Mica ci sono sempre terremoti e/o alluvioni dove arraffare.
Sulle opere piccole, sulla ordinaria manutenzione c'è poco da rubare!!!!
roby f.
26 luglio 2011 alle ore 08:30Come avevo pronosticato, dopo l'ubriacatura di venerdì,quando i big dell'ue, si autoacclamavano per l'accordo raggiunto sul salvataggio della Grecia...Lunedì gli investitori hanno "respinto al mittente"...l'ottimismo sui conti pubblici dei vari Piigs.
Stamani leggo che Tremonti "a sospeso l'asta di BTP" di agosto...mhhhh!visti gli alti tassi che viaggiano sui bond italiani e l'aumento degli spreed.
Non parliamo poi dell'indebitamento dei singoli enti locali, di cui ad oggi non si conosce nemmeno la reale consistenza....ops!noi italiani non lo conosciamo..ma qualcuno oltre oceano si!!.
Se domani andassimo noi al governo,ci servirebbero minimo 5 anni per "addirizzare la situazione", questa volta però noi utilizzeremo le forze dell'ordine per "manganellare" tutta questa razzumaglia di politici che protesterebbe contro i tagli al loro portafoglio e a quello dei partiti.
Come dire: CHI DI SPADA FERISCE...DI SPADA FERISCE!!!
Saverio Mauro Tassi
26 luglio 2011 alle ore 15:03Ma l'intervento di Basilio Rizzo è stato un capolavoro di doppiezza: da un lato ha detto che l'Accordo di programma firmato da Pisapia è un regalo alla speculazione privata, dall'altro che la Giunta Pisapia non poteva non firmarlo e ha espresso tutta la sua fiducia sulla capacità di Pisapia di gestirne la realizzazione in modo completamente diverso (!). Ma chi è Pisapia? Mandrake? Un santo che fa miracoli? Pisa-padre-Pio? L'accordo firmato non è acqua, semmai i marginali "paletti" dell'ordine del giorno Pd-FdS sono piantati nell'acqua! Vi pare possibile che Formigoni e Cabassi permettano a Pisapia di cambiare sostanzialmente norme contrattuali da lui stesso sottoscritte?
roby f.
27 luglio 2011 alle ore 08:36Gli spreed BTP/Bund si sono rialzati e hanno raggiunto quota 300,4...e saliranno..saliranno..uh se saliranno....mi auguro che le aste di btp/ctz/bot..inizino ad andare deserte...è l'unico modo per fermare questa folle corsa allo sperpero di denaro pubblico.
Non prestate ne soldi alle banche ne allo stato...è l'unica rivoluzione "bianca" possibile.
