
I rifiuti di Ligabue
20 luglio 2011 alle ore 23:12•di MoVimento 5 Stelle
Il concerto Campovolo 2.0. di Ligabue a Reggio Emilia ha prodotto una enorme massa di rifiuti sparsa per ettari nel sito e nelle vie adiacenti. Anni luce da Woodstock 5 Stelle a Cesena dello scorso anno, dove 150.000 persone in due giorni, con un servizio di volontari impegnati nella raccolta differenziata, tennero l'area perfettamente pulita e rivendettero i materiali secondari al Centro di riciclo di Vedelago. Di Campovolo 2.0 hanno scritto tutti i giornali in termini entusiastici. Woodstock fu invece completamente ignorato. Difficile testimoniare con le sole immagini lo scempio dovuto alla sottovalutazione del problema dei rifiuti a Reggio. Chilometri lineari di sacchetti e spazzatura di ogni genere abbandonata, reti divelte, un massacro per il fragile ambiente del Campovolo, circondato da ambiti agricoli e naturali. Reggio 5 Stelle
Commenti (150)
MASSIMO M.
20 luglio 2011 alle ore 23:37vergogna
Michele Vioni (dr.viossy)
20 luglio 2011 alle ore 23:40Eh a Woodstock siamo stati molto piu bravi! Ma chi ne dubitava?! :-)
mic r.
20 luglio 2011 alle ore 23:41figuriamoci se gli organizzatori di questi concerti hanno in mente la raccolta dei rifiuti
giorgio p.
20 luglio 2011 alle ore 23:56il signor ligabue dovrebbe pagare di persona la raccolta di quella immondizia,come noi poveri cittadini che paghiamo la tassa sui rifiuti.
muzio scevola
21 luglio 2011 alle ore 00:17La raccolta differenziata va fatta anzitutto tra i vari tipi di persone.
Domenico Granato
21 luglio 2011 alle ore 00:20Ligabue, lo stesso che carico il video su yt dicendo che appoggiava il m5s.. e che appoggiava il v-day? ma tu guarda, gli sarà caduto il bidone dalle mani e avrà sporcato dai! uni incidente.. ma aspe, ligabue.. ligabue.. mmmm!! mi ricorda qualcosa!! ligabue.. em si!! mi ricordo lo stesso che mi censura un video su yt nonostante avessi la pubblicità che si occupava solo di pagarlo, mentre io stavo leggendo uno dei suoi libri che mi avevano regalato che parlava di quanto lui fosse "coerente e puro" che non era attaccato ai soldi.. ma proprio lui, proprio lo stesso?? in questa esperienza io ho imparato una cosa:MAI FIDARSI DI UNA ROCK-STAR!!!
Giulio Bonnoti
21 luglio 2011 alle ore 00:41Apprezzo tantissimo questo post. Solitamente, Ligabue, e' sinonimo di Emilia Romagna, e da quelle parti (il cantante) e' INTOCCABILE.
Non mi sarei MAI aspettato questa critica proprio dal M5S di Reggio Emilia. Chapeau !
Obiettivi e Seri !
Certo che questi politici manco ci vedono...
Non ci sentono, ma parlano; come parlano !!!!
Quante prigioni dovremo costruire in futuro?
Alberto Pinzano
21 luglio 2011 alle ore 00:41Vergogna! Io c'ero a testimonianza! Non voglio accusare nessuno, ma questo è una parte della peggio Italia! Siccome sono un anarco-razzista e siccome vorrei tentare di essere rispettoso di questo piccola sfera chiamata MONDO, accuso pubblicamente la tantissima gente con brutte abitudini che sono arrivate dal NORD e dal SUD al Campovolo. Ci sarà un motivo per cui Napoli e mezza Italia sono sotto la monnezza. Nemmeno un cestino per differenziare la plastica al Campovolo! E se c'era uno tra 120.000 persone, neppure preso in considerazione! Nessuna persona ha avuto la curiosità di verificare se era vuoto! Ho visto un pugno di persone a cercare come dei marziani rincoglioniti (di cui io facevo parte) un cestino! Cestino?...cestino? Dove sei? Grazie all'organizzazione dell'evento che ha esortato a tutti i presenti a dare una mano per tenere pulita la zona. Con quali mezzi? Quali cestini? Liguabue a fine concerto ha esortato a sperare. Be' io spero che le immagini di degrado come al post-Campovolo spariscano da un qualsiasi concerto, manifestazione o assembramento di persone! Buonanotte all'Italia che si fà o si SPORCA! C'è chi se la si vuol PULIRE....!
CESARE B.
21 luglio 2011 alle ore 05:46Beh, io a Cesena c'ero e devo dire che quando ce ne siamo andati non c'era una cicca per terra.....Ligabue predica bene e razzola male, come tutti quelli del pdmenoelle....
Davide A.
21 luglio 2011 alle ore 06:41e pensare che lega-il-bue si erge a paladino della natura sponsorizzando e sostenendo iniziative pro-ambiente a dx e a manca...ahahahaha
Stefano Bonifazzi
21 luglio 2011 alle ore 07:27Dai,il Liga essendo un rocker "pulito" chiede "Hai un momento Dio" che c'è da pulire il prato!Un minimo di trasgressione la deve pur esibire porello!Buona notte all'Italia!
ennio m.
21 luglio 2011 alle ore 09:10Che porcheria, neanche a Panama riescono a fare tanto!!!
www.vivereapanama.com
francesco failli
21 luglio 2011 alle ore 09:16io c'ero e posso testimoniare che a fine serata la piana era un campo di battaglia pieno di rifituti
aggiungo però che per tutto il giorno avevano chiesto di depositarli nei cassonetti che c'erano e si vedevano molto bene
e chi voleva poteva anche fare la differenziata
qui sono anche i cittadini che hanno sbagliato, che gli stava fatica fare 10 metri e gettare i sacchetti nei cassonetti
Giuliano Favro
21 luglio 2011 alle ore 09:19Che schifo...
Non sarà, forse, tutta colpa del Liga, ma per essere davvero "puliti" come si presenta lui, bisogna anche saper scegliere chi ti organizza i concerti, veri responsabili dello scempio...
Forza Italia!!! Ce la possiamo fare!
Mattia F.
21 luglio 2011 alle ore 09:31Io c'ero a campovolo e devo dire che effettivamente non c'erano molti cestini per i rifiuti ne tantomeno per differenziare. Ma comunque c'erano dei grossi "cassonetti" dove poter buttare tutti i propri rifiuti. E' chiaro che se ti trovi in mezzo a 100.000 persone non vai a buttare i rifiuti ogni 5 minuti, ma se sei civile metti tutto in un sacchettino e all'uscita lo butti via. Se tutti avessero fatto così (come ha esortato a fare lo speaker durante il pomeriggio e come ho fatto io)il campo al termine del concerto sarebbe stato pulito. L'organizzazione (e non Ligabue) avrà anche messo pochi bidoni...ma se la gente li avesse usati non ci sarebbe stato quello schifo.
tesi massimiliano
21 luglio 2011 alle ore 09:35leonard cohen diceva che la cosa che lo colpiva di piu' della cultura hyippie era la quantita' di rifiuti lasciata dopo i loro meeting !!!ìì diffidate gente, diffidate , il conformismo si nasconde dietro belle parole e accattivanti immagini ,,, soloi fatti contano !!!
il liga essedo un" rocker"gia'per antonomasia dovrebe essere una persona sensibile e controcorrente, con una forza maggiore rispetto alla mediocrita' che ci circonda, un sano ribelle,,,,ma se sei su tutte le riviste del paese, se vendi mgliaia di dischi se ti fai intervistare dalla rai etcc,,,, vuol dire che non disturbi nessuno ,,anzi sei propio giusto per le esigenze dei conformisti,,,,,e i risultati si vedono !!!
Valentina Prato
21 luglio 2011 alle ore 10:06Io ero li dalle 5 del mattino, e tutti i rifiuti che ho prodotto li ho gettati negli appositi cestini che a fine serata straboccavano!! Per tutti quelli che non l'hanno fatto...fate schifo!...e magari a casa loro poi fanno pure la differenziata e predicano tanto bene, ma poi quando vanno a casa degli altri si comportanp così.
Eros F
21 luglio 2011 alle ore 10:09lo trovo ridicolo ed anche ipocrita sollevare questo genere di problemi....ce ne sono di molto peggio che passano sotto gl'occhi e l'indifferenza di tutti
Alberto A.
21 luglio 2011 alle ore 10:27Purtroppo Beppe l'informazione della tv e dei giornali come ben sai non è bellissima anzi...
Io spero che ci sia un altro woodstock che non ha bisogno di aggiornamenti perchè era perfetto così com era
Antonio Milella
21 luglio 2011 alle ore 10:30ma per favore... come se fosse Ligabue a dover raccattare i rifiuti... io c'ero e c'erano anche i cassonetti, persino quelli per la differenziata. lo scempio lo hanno compiuto quelli che non si sono scomodati ad utilizzarli... quindi i suoi fans, quindi cittadini che magari protestano per i rifiuti e poi quando c'è da dare l'esempio si dimenticano dell'etica civica... va bene la propaganda, ma cerchiamo di centrare i problemi...
SilviaR
21 luglio 2011 alle ore 10:43La scusa "mancavano i cestini" è inaccettabile.
Se anche ci fosse stato un solo bidone si doveva usare quello o riportarsi i rifiuti a casa.
L'immondizia non spunta per partenogenesi, è lo scarto di quello che avevi nello zaino.
Lo scarto lo RIMETTI NELLO ZAINO e lo butti appena possibile. Non lo lasci per terra altrimenti sei come il deficiente che svuota il posacenere al semaforo per tenersi la macchina pulita.
Altrimenti sui sentieri di montagna che facciamo? Dovrebbero esserci più bidoni che alberi. Organizziamo la differenziata anche sui ghiacciai? E in mezzo all'oceano, no?
Lasciare il campovolo in questo stato non è COLPA di Ligabue ma della gentaglia che a parole ti idolatra, canta, sviene, agita cartelli ma di fatto non CAPISCE UNA PAROLA di quello che dice l'artista e non rispetta nessuno. L'artista per primo.
E non è solo questione di rifiuti.
Quanti di quelli che si emozionano per le parole contro la mafia, per l'immagine di Falcone e Borsellino su "Buonanotte all'Italia" ha comprato il biglietto dai bagarini? O il CD piratato?
Non basta la lacrimuccia per illudersi di stare dalla parte dei "buoni"...
Valentina P.
21 luglio 2011 alle ore 11:05Sono pienamente d'accordo!!
Io ho fatto così infatti e ne ho prodotti di rifiuti dalla 5 del mattino fino alle 24.30
Erica Panicalli
21 luglio 2011 alle ore 11:35Ma sei mai stata ad un concerto in piedi? Se stai li dalla mattina il tuo zaino è pieno di roba e c'è pochissimo posto per stipare anche dei rifiuti. Non puoi neanche farti una borsina e tenertela fino a casa perchè durante il concerto non c'è posto tra una persona e l'altra. non butto mai oggetti per terra e faccio anche la raccolta riciclata. Mi è dispiaciuto molto vedere quella distesa di rifiuti ma il Il punto è che l'organizzazione della pulizia e dei cestini era inesistente.
SilviaR
21 luglio 2011 alle ore 11:55Faccio di peggio. Cammino in montagna.
E ti garantisco che se nello zaino ci è entrato un contenitore pieno, riesci a rimettercelo dentro anche dopo averlo svuotato.
Dare la colpa agli altri, allo stato, al sistema che non fa per noi quello che potremmo agevolmente fare da soli, è il primo problema di questo paese.
La mancanza di cestini è sicuramente un disagio. Ma non giustifica in alcun modo il comportamento incivile di lasciare la propria immondizia a terra
"tanto qualcuno pulirà".
Quella è ineducazione e basta.
SilviaR
21 luglio 2011 alle ore 14:01Si, mi avete convinta.
D'ora in poi invece di tenere un rifiuto in borsa o in macchina, in attesa di trovare un cestino mi guarderò intorno: se c'è già della sporcizia la butto anch'io per terra.
E quando in spiaggia la cartaccia del mio gelato sporca di cioccolato fuso, vi si appiccicherà tra le dita dei piedi unte di crema solare, mentre vi state staccando la gomma dai capelli, mi raccomando, siate zen e ripetete: "l'essere umano è fatto così. La persona che ha buttato queste cose non è incivile. La colpa è dello stato che non mette abbastanza cestini".
Grazie mi sento illuminata.
Buona estate.
l.
21 luglio 2011 alle ore 10:45L'informazione in italia è ormai al degrado totale,
ed i cittadini italiani, non sono da meno!
Daniele Vigato
21 luglio 2011 alle ore 10:51ma che c'entra Ligabue! A Bologna e a Torino ai V-day che doveva pulire le piazze, Beppe Grillo? a Venezia con i Pink Floyd chi doveva vigilare sulla pulizia della città, i membri del gruppo? Immagino che Ligabue risponderà a breve,è troppo facile fare così, ed anche abbastanza vigliacco. La prossima volta al Campovolo metteranno le poltrone da teatro numerate, col cestino ogni 4 posti, tra una fila e l'altra un tombino fenestrato per lo smaltimento dei liquidi e magari dei sacchetti per chi deve fare le puzzette. Ci siete mai stati ad un concerto di certe dimesioni? Ogni luogo ed evento ma contestualizzato in base a quello che è, e non dico che bisogna uccidersi o farsi del male. Se io sono preso dal concerto - e se mi faccio 3000 km ed aspetto una giornata forse è per questo - desidero magari non perdere neanche 10 minuti e non mi voglio distrarre un'attimo. Non sto ad un concerto di musica classica e non ho ho tempo per gli ipocriti che si devono appuntare le medaglie.
Poi il concerto finisce. Io la differenziata al faccio regolarmente e non butto nulla per terra; raccolgo anche i bisogni del mio cane. Un post del genere andrebbe semmai fatto ad una settimana dal concerto, non all'indomani.
Al
21 luglio 2011 alle ore 11:34Peccato che non sei informato, perchè non solo è stato fatto un post prima del concerto, ma è anche stata fatta un interrogazione al comune nel merito.
http://www.reggio5stelle.it/2011/07/14/concerto-di-ligabue-il-comune-ed-iren-spa-hanno-previsto-la-raccolta-differenziata-e-la-riduzione-dei-rifiuti/
La verità è che, con una gestione corretta, anche in presenza di una moltitudine di persone, si possono ottenere risultati in qualsiasi contesto.
La verità è che chi ha gestito l'aspetto rifiuti dell'evento ha fallito miseramente.
Prima dell'evento erano state contattate dallo staff di Ligabue le persone che avevano brillantemente gestito Woodstock, poi però, non so come e perchè, nessuno le ha più richiamate e il Comune di Reggio ha assegnato la gestione a Iren Spa.
Sicuramente non si da la colpa diretta a Ligabue o al suo staff, ma quantomeno è lecito chiedere il perchè non abbia/no spinto per l'assegnazione dell'incarico a volontari di comprovata capacità.
Daniele Vigato
21 luglio 2011 alle ore 11:55Grazie per le delucidazioni e per l'ottima risposta. lo ammetto: non ero informato ed in ogni caso sono d'accordo con te, lo staff, l'Azienda del Comune. È tutto da capire ed aspettiamo delucidazione delle parti, non facili giudizi.
sandy sandy
21 luglio 2011 alle ore 11:01Il senso civico delle persone purtroppo va sollecitato ed organizzato in occasioni del genere, per esempio all'ingresso avrebbero potuto fornire appositi contenitori per i rifiuti ad ogni partecipante che poi, a fine concerto avrebbero potuto gettare in appositi cassonetti. Non diamo la colpa a Ligabue ma sia alla disorganizzazione civile tipica del comune di Reggio quando si tratta di decoro pubblico ed educazione civica, il comune si erge come città del riciclaggi quando da 10 anni nella mia via manca il bidone di raccolta della plastica .....processi di innovazione ed educazioen civica lenti e anche discretamente disiniteressati. Lo stesso vale per la gestione degli immigrati che sono sparsi per tutto il centro a bivaccare mangiando e pisciando per strada o mettendo presidi di protesta con la Cgil sui gradini di una chiesa con le brandine. Non vogliamo essere razzisti ma ricordiamoci che "la tua libertà finisce dove inizia la mia", sarebbe ora che il nostro non caro sindaco la smettesse di sostenere questa medievale mentalità assistenzialista e buonista anche perchè i cittadini ne hanno le palline piene di vedere una città che era tra le prime in classifica in Italia per vivibilità esser così rovinata. Grantisco che un altro sindaco con le palle che non è il nostro pur di fare bella figura davanti a tutta l'Italia si sarebbe subito mosso per organizzare e gestire al meglio la situazione anche a costo di pagare di tasca dalle casse del comune. Grazie Del Rio per l'ennesimo episodio di lassismo e buonismo civico e per aver rovintato Reggio!!!
Erica Panicalli
21 luglio 2011 alle ore 11:20Io ero a campovolo, è posso assicurare che non ho visto l'ombra di un cestino. Come mai? Le persone non sapevano dove buttare i rifiuti. Ci siamo stupiti di questa mancanza (almeno vicino alla nostra area), non so per quale motivo sia stato deciso così (forse per via della paura di un attentato?). In ogni caso se non dai alle persone un posto dove gettare i rifiuti questo è il risultato.
SilviaR
21 luglio 2011 alle ore 11:33Se vado in alta montagna o in barca in mezzo al mare o su un'isola deserta, non trovo cestini.
Questo secondo te mi autorizzata a buttare a terra quello che porto con me, quando non mi serve più?
Qualunque bambino dell'asilo cosa credi risponderebbe?
Alessia M.
21 luglio 2011 alle ore 12:19Sono parzialmente d'accordo con te! c'erano bidoni, ma pochi, quindi hai ragione!! Dopo aver pagato il biglietto, nn vado a perdere un'ora per uscire dal concerto ad aggiungere la mia borsa straripante a un bidone zeppo e effetto napoli.. quanto odio i falsi moralismi.
Al
21 luglio 2011 alle ore 12:28Silvia non puoi paragonare la gita in montagna o al mare di poche persone ad un evento che raduna un numero di gente pari alla popolazione di una grossa città. Come si fa per una città bisognava mettere in piedi un sistema di raccolta efficiente e proporzionato.
Se scarichi tutta la colpa sull'inciviltà delle persone mi devi spiegare come mai, ai Mondiali Antirazzisti (30.000 persone) e a Woodstock (150.000 persone) tutto è rimasto pulito? Vuoi dirmi che in entrambi i casi erano tutti super responsabili?
Mattia Luconi
21 luglio 2011 alle ore 11:57Concordo. Penso però che la colpa maggiore sia dei 120.000 incivili, non dello staff di Ligabue che più volte si è raccomandato di buttare i rifiuti negli appositi contenitori
Indignato Cittadino (indignato60)
21 luglio 2011 alle ore 12:13io interpreto questo post come voler sottolineare due modi di pensare e organizzare gli eventi. W5S ha testimoniato che se la volontà c'è TUTTO è possibile, anche tenere pulita un'area vasta dopo un evento che raggruppa moltissime persone. Basta volerlo. Troppo facile nascondersi dietro scuse (troppe persone, troppo vasto, troppi costi, ...) M5S è la pratica della buona politica.
Alessia M.
21 luglio 2011 alle ore 12:15MA PER FAVORE... Davvero pensate di poter fare la morale a Ligabue per tutto questo? I CESTINI a un concerto di queste dimensioni sarebbero stati subito pieni e INUTILI, di conseguenza. I BIDONI, c'erano, ma pochi. troppo pochi, è vero. In ogni caso, su 120mila persone, la proporzione sarebbe stata di troppi bidoni, che razza di campovolo sarebbe stato pieno di bidoni?? io li ho visti, e per quel che si puo ho cercato di buttare anch'io piu possibile li i rifiuti, ma è normale che qualcuno scappi per terra. normale. Nel momento stesso in cui ti vedi circondato da rifiuti, hai la tendenza a lasciarli, perchè altro modo nn c'è, e confidi in un intervento di pulizia organizzato, hai pagato anche il biglietto, e nn puoi perdere ore sotto il sole a cercare un posto o a fare sacchettini. E nn stai certo a fare il FALSO moralista a un simile concerto, dove muori di caldo e sete. per favore, mi fa ridere questo eccessivo moralismo sulla differenziata. l'unica pecca, è che l'organizzazione sarebbe dovuta intervenire al piu presto per raschiare su tutto.. adesso non so se sia stato gia fatto o meno, ma sinceramente trovo RIDICOLO anche solo pensare che si lasci a se stesso il campovolo così, interverranno, se nn l'hanno già fatto sicuramente. Alzi la mano chi nn ha mai lasciato una bottiglia a terra, cercate, soprattutto SE NN C'ERAVATE, di nn sputare sentenze piu grandi di voi.. è l'ignoranza che parla in questo caso.. mi spiace dirlo. Incomprensibili i confronti fatti, davvero incomprensibili e privi di fondamenta.
Paola
21 luglio 2011 alle ore 17:09Normale? Io non ci vedo nulla di normale. A prescindere dal tipo di concerto o evento che sia di Ligabue o di chi altro. Se non vuoi buttare la spazzatura non la butti e non ti scappa da sola dalle mani. Penso che chiunque abbia avuto con se uno zainetto o una minima borsa dove mettere in un sacchetto la propria spazzatura. O è così difficile riportarsi a casa la bottiglietta vuota e l'involucro delle patatine? Non ci sono scusanti ne in questo ne in nessun alto caso. Anche all'evento di Woodstock 5 stelle non sarebbero dovuti servire i 150.000 volontari in un mondo civile.
Mauro Citeroni (cito88)
21 luglio 2011 alle ore 17:37Tranquilla, non credo che il post sia diretto a criticare Ligabue ne tantomeno i partecipanti a Campovolo. Credo invece che sia indirizzato, se leggi bene, alla disinformazione portata avanti dai giornali e soprattutto alla leggerezza organizzativa di tale evento. E comunque credo proprio che in termini quantitativi (rifiuti/persone) il paragone sia molto efficace visto che quelle 150.000 persone al Woodstock di Cesena (contro le 110.000 a Campovolo) sono rimaste anche accampate per due giorni. Qui si sta parlando di organizzazione e di rispetto della natura da parte di istuzioni ed organizzazioni, non del singolo individuo ne tantomeno di Ligabue.
Roberto C.
21 luglio 2011 alle ore 18:57Siamo alle solite! Io pago e quindi cago! :-((( Si potevano almeno fare dei grandi mucchi di immondizia in modo da dare la possibilità agli addetti ai lavori (operatori ecologici)di poter fare il loro lavoro senza correre dietro a sacchi e bottiglie. Facile no? W l'Italia :-(
roberta munarini
21 luglio 2011 alle ore 19:24Hanno pulito tutto. Già il giorno dopo erano lì, gli eroici spazzini, a raccogliere tutto e a metterlo nei vari bidoni. 2 giorni dopo era tutto in perfetto ordine.
Marco Agnoloni
21 luglio 2011 alle ore 19:48Alessia M. sono proprio senza parole...bisogna tendere al miglioramento, sempre e comunque...spero che non sei giovane!! Ne rimarrei profondamente colpito.NON GIUSTIFICARE MAI CHI BUTTA UNA BOTTIGLIETTA PERCHE' LO HANNO FATTO TUTTI
CAMILLO CRICCHIO
21 luglio 2011 alle ore 21:23"l'unica pecca, è che l'organizzazione sarebbe dovuta intervenire al piu presto per raschiare su tutto.. adesso non so se sia stato gia fatto o meno, ma sinceramente trovo RIDICOLO anche solo pensare che si lasci a se stesso il campovolo così, interverranno, se nn l'hanno già fatto sicuramente" : è QUESTO IL SENSO DEL POST!!!!!!! è UNA PECCA APPUNTO!!!!! E SI..SE VOGLIAMO L'UNICA E DECISIVA!! ; "Alzi la mano chi nn ha mai lasciato una bottiglia a terra, cercate, soprattutto SE NN C'ERAVATE, di nn sputare sentenze piu grandi di voi" : STAI PEGGIORANDO LA TUA POSIZIONE, Stai giustificando un'indecenza perchè " chi non l'ha mai fatto" ( cosi fan tutti!!) . DOBBIAMO ABITUARCI AD ESSERE MIGLIORI! E SE CONTINUEREMO A GIUSTIFICARCI NON CI RIUSCIREMO MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pietro Careta (picareta)
21 luglio 2011 alle ore 21:58mai lasciato una bottiglia a terra, nemmeno altro
Mia Moglie si porta sempre dietro il posacenere tascabile e non getta mai il mozzicone a terra - lo spegne bene, separa il tabacco residuo dal filtro e si porta il filtro da smaltire a casa (lo so, fuma, ma è l'unico diffetto che ha)
quindi, bisogna fare quel che si ritiene giusto, anche se gli altri fanno diversamente
alessia, manchi un pò tantino di personalità
Barbara Vignati
21 luglio 2011 alle ore 23:41beh...qui non è questione di fare i falsi moralisti ma di educazione che assicuro a Campovolo è mancata a moltissimi!
Sui bidoni hai ragione...una volta trovata una posizione era praticamente impensabile raggiungerli per buttare una bottiglietta.
Da qui a ridurre un prato peggio di un letamaio è praticamente vergognoso...
Lasciando da parte la questione "costo del biglietto", credo che una soluzione accettabile, applicabile non solo al concerto di Ligabue, era quella di mettersi quelle 4 bottigliette di acqua bevute...schiacciate nello zainetto...insieme alla stagnola accartocciata del panino o il sacchetto delle patatine. ma forse quei rifiuti erano troppo pesanti...o forse bisognava essere troppo intelligenti per arrivarci.
Ovviamente al concerto c'ero!
emiliano vassallo
22 luglio 2011 alle ore 09:40La "morale" la si può fare e la si deve fare anche a Ligabue così come a tutti (specie i privilegiati). I cestini o bidoni non sono mai inutili e, se erano "troppo pochi", la responsabilità è di qualcuno (specie se hai pagato un biglietto non di 2). Quanto al "è normale che qualcuno scappi per terra. normale. Nel momento stesso in cui ti vedi circondato da rifiuti, hai la tendenza a lasciarli", è il classico ragionamento all'italiana: tutti sbagliano (o addirittura delinquono), dunque se lo faccio anch'io che male c'è?! Woodstock 5 stelle non solo è l'esempio (tutt'altro che incomprensibile o privo di fondamento), ma dimostra come in Italia gli esempi positivi (pochi) sono e devono restare ignorati.
alessio collecchia
22 luglio 2011 alle ore 10:30Cara Alessia hai proprio ragione sul fatto che l'uomo lasciato a sè diventa incivile e butta tutto ovunque incurante di quello che fà ma perche non gli è stata data l'opportunita o non gli è stata proposta un alternativa da quelli che hanno organizzato e poi scusa ma quali moralismi è confronti impossibili la questione è semplice nel prezzo del biglietto i morti di fame dovevano darti anche un sacchetto della spazzatura non mi sembra una spesa esagerata e poi basta dare colpa alla massa perchè la massa alla fine sono tanti individui singoli che per uso comune si comportano nel modo sbagliato ti posso assicurare che io personalmente ovunque vada caldo o freddo che ci sia la mia spazzatura me la potro a casa se non trovo dove buttarla ma per me è una cosa logica mi sembra che tu stia difendendo solo una mentalita comune aggrappandoti a quella per giustificarla il che nel momento in cui siamo è inaccettabile sia dal punto di vista della tua intelligenza che di quella di tutti perchè se cominciassi a dire che tutti sono ignoranti quindi io non ho colpa di essere a mia volta ignorante e mi comportassi di conseguenza allora raggiungeremmo un livello di stupidità generale dal quale non c'è più ritorno. Ribadisco io la mia spazzatura me la porto a casa!!!!!!
Maurizio
22 luglio 2011 alle ore 10:54Non saprei se sia moralista, ridicolo, ecc. io personalmente vado in escursione o a un concerto o in spiaggia col mio zainetto con merenda bibite, ecc. e MI PORTO A CASA ogni singola carta, lattina, cannuccia. Il mondo che vorrei lasciare ai miei figli, e ai tuoi se ne hai o avrai, cara Alessia, non è il vostro. Purtroppo invece sembra che noi, persone civili, siamo ormai una rarità. Un cordiale saluto.
G.S.
22 luglio 2011 alle ore 10:57Sono basita! Non posso sentire commenti così superficiali! Ma ci sei stata a Woodstock 5 Stelle?
Eravamo molti di più, ma siccome eravamo anche molto
organizzati e molto più intelligenti, in terra non c'erano nemmeno le cicche delle sigarette!! Ognuno aveva il suo bravo contenitore per raccoglierle! Ma chi l'ha detto che se uno vede una cartaccia in terra si sente in diritto di buttarla lui stesso?! Forse tu, che mi sembri proprio incivile anche perchè fomenti questo tipo di comportamento invece di combatterlo.
Spero che tu non abbia e non faccia dei figli, visto che gli vuoi lasciare un mondo pieno di rifiuti! VERGOGNATI!
rodingo usberti
22 luglio 2011 alle ore 13:19Ma in questo paese "folle" oltre all'impunità dei politici dobbiamo soggiacere anche alla devastazione patrocinata dalle star del rock più o meno nazionale, meno male che Ligabue era a Campovolo io ricordo ancora le devastazioni provocate dai Pink Floid a Venezia.
Continuamo ad insozzare la nostra "tana" che prima o poi Madre Natura ci presenterà il conto.
Rodingo Usberti
ivana
22 luglio 2011 alle ore 13:38carissima è con quelli che la pensano come te che ci troviamo a essere i soliti italiani male educati, incivili e menefreghisti!! una bottiglia a testa quanto fa? è chiedere troppo vero portarsi via il pacchettino?
antonio bianco
22 luglio 2011 alle ore 14:49nemmeno un ragazzino di undici anni avrebbe risposto in questa maniera!Senti questa genietta: sarebbe stato sufficiente portare via le proprie cose..... un sacchettino in mano per ciascuno...Difficile è...?? A già, dimenticavo, per voi le cose civili sono sempre prive di fondamenta...
monica
22 luglio 2011 alle ore 20:06Il fatto che ci siano o non ci siano cestini per i rifiuti non è una giustificazione a un atto di inciviltà. I rifiuti non si lasciano per terra mai e se non ci sono punti di raccolta si portano a casa. E poi non è vero che così fanno tutti: lo farai tu e sicuramente altri. Ma NON tutti per fortuna. Mi piace andare in un posto, in una città, in spiaggia, in montagna e vedere intorno a me ordine e pulizia. E nel mio piccolo faccio sempre la mia parte......non è poi così faticoso!!!
orazio
23 luglio 2011 alle ore 09:58Vado spesso in montagna,portandomi il pranzo a sacco,sto via una o più giornate e quando ritorno mi riporto le immondizie. Credo si possa fare!E' solo un consiglio
Milko Merloni
23 luglio 2011 alle ore 10:56Basta organizzarsi. A Cesena si sono organizzati. Io c'ero. Se c'era la volontà si sarebbe potuto fare anche al concerto di Ligabue come in altri concerti. Buona giornata.
fede vidi
23 luglio 2011 alle ore 11:57Io vado in campagna e faccio la grigliata con gli amici. . . siamo in 10 e ci restiamo normalmente 8/10 ore. . .no c'è nemmeno un cestino. eppure quando andiamo via ci accertiamo di non lasciare assolutamente nulla anzi a volte portiamo via rumenta lasciata da altri. Se uno va ad un concerto e ha la forza di portarsi 2 litri d'acqua probabilmente ha la capacita di compattare la bottiglia vuota e rimettersela nello zaino, cosa che avranno fatto in 100 mila dei 120 mila partecipanti, perché se tutti avessero buttato a terra i rifiuti lo scempio sarebbe stato di molto peggio. Poi se 20 mila la pensano come te e solo per il fatto di aver pagato un biglietto pensano che sia troppo faticoso non gettare una cosa in terra non ci possiamo certo lamentare. daltro canto anche al cinema quando ci vado trovo persone che abbandonano tonnellate di rifiuti sulle sedie e nel cinema i bidoni ci sono e sono solo al massimo a dieci metri.
B.F.
26 luglio 2011 alle ore 20:28E' strano come la gente riesca a non assumersi le proprie responsabilità!! E' più facile scaricare bidoni (in questo caso!) addosso agli altri o a fatti che non stanno ne in cielo ne in terra.. Un campovolo pieno di bidoni per aver un giusto rapporto tra persone e cestini?! Il sole e la sete che non ti permettono di muoverti?! Il biglietto pagato per non perdere tempo a buttar via quel che è tuo?! Hai ragione, io ho proprio pagato per sedermi, rilassarmi e godermi il concerto sull'immondizia.. Si aspetta sempre che ci sia qualcuno dopo a riparare quel che invece si poteva evitare prima!! Il woodstock di Cesena non era pieno di bidoni! Era solo colmo di gente che aveva rispetto per l'ambiente e per le persone che stavano in quell'ambiente!! Non è impensabile capire che se tutti fanno un errore, allora anche io sono legittimato a farlo. E' improbabile, a quanto pare, veder gente che si prende la responsabilità di evitare il danno!!!
cdn
21 agosto 2011 alle ore 19:38io credo che se ognuno si riportasse a casa le proprie immondizie sarebbe tutto risilto!!rimetti tutto nello zainetto, schiacci le bottiglie di plastica...non ci vuole tanto,no?
alberto signorile
21 luglio 2011 alle ore 12:16Si sta'procedendo alla pulizia.
Pietro 01
21 luglio 2011 alle ore 12:19Ammazza quanto estremismo che si legge in questo articolo. Basterebbe una semplice considerazione,a Woodstock c'erano persone che CONSAPEVOLMENTE hanno aderito alla manifestazione e CONSAPEVOLMENTE hanno agito, al concerto di Ligabue no. La colpa non è di Ligabue ne dello staff ma nell'educazione civile delle persone,state tranquilli che se quei ragazzi erano educati già alla base,sporcizia in giro non ce n'era.
Alessia M.
21 luglio 2011 alle ore 12:27Non può esserci controllo, l'essere umano è di natura così. Ti assicuro che li i rifiuti diventano il tuo ultimo problema, nel momento in cui diventano ingestibili, (già nel primo pomeriggio) inizi a nn pensarci piu anche tu. e io sn la prima a sostenere processi ambientalisti, credimi. Tante ore di permanenza sul posto, Pochi bidoni, se vogliamo all'interno dell'arena anche logicamente, e tanto caldo. nn te ne stai schiacciato tra la gente che a malapena respiri abbassandoti a far la borsetta o a far star tutto nello zaino straripante. E ripeto, nn sei a far pic nic, sei all'interno di transenne organizzate, si presume.
Pietro 01
21 luglio 2011 alle ore 12:35Giusto Alessia,alla manifestazione del M5S erano già di partenza organizzati e le persone non stazionavano in un posto aspettando il concerto. A Campovolo c'erano ragazzi che aspettavano addirittura dal giorno prima.
SilviaR
21 luglio 2011 alle ore 14:04(ho sbagliato il posto del post. volevo rispondere qui)
Si, mi avete convinta.
D'ora in poi invece di tenere un rifiuto in borsa o in macchina, in attesa di trovare un cestino mi guarderò intorno: se c'è già della sporcizia la butto anch'io per terra.
E quando in spiaggia la cartaccia del mio gelato sporca di cioccolato fuso, vi si appiccicherà tra le dita dei piedi unte di crema solare, mentre vi state staccando la gomma dai capelli, mi raccomando, siate zen e ripetete: "l'essere umano è fatto così. La persona che ha buttato queste cose non è incivile. La colpa è dello stato che non mette abbastanza cestini".
Grazie mi sento illuminata.
Buona estate :)
Johnny Gaspari
21 luglio 2011 alle ore 13:03e subito si da la colpa ai ragazzi che vanno ad un concerto.
Facile non credete?
Se l'organizzazione pensasse anche, quando entri negli impianti adibiti al concerto, ad informare i ragazzi di presenza di raccolta differenziata e magari regalassero qualche biglietto omaggio a dei ragazzi che non possono permettersi di pagare 50 euro per un concerto con l'impegno di aiutare a pulire, forse si potrebbe fare anche in un concerto con ottimi risultati.
Ma ovviamente i biglietti gratis vanno ai vip e non a chi ne ha veramente necessità, agli ingressi pensano solo a farti sbranare dai cani della cinofila per vedere se porti droga, poi la colpa è dei ragazzi che, essendo una massa di drogati, sono maleducati e zozzoni.
Meditassero anche i grandi artisti sul fatto che è ora di partecipare attivamente a certi movimenti civici.
Non basta lasciare messaggi di adesione.
OGNUNO E UNO E TUTTI DEVONO IMPEGNARSI...N PRIMIS CHI DA ESEMPI DI MASSA.
dado b.
21 luglio 2011 alle ore 14:30D'accordo su tutto tranne sul fatto che se hai droga addosso é il minimo che i cani antidroga ci siano, e che vengano beccati e fermati i drogati e la loro mercanzia.
Su questo direi che dubbi non dovrebbero essercene no?
Johnny Gaspari
21 luglio 2011 alle ore 15:01E certo. Ovvio.
Bene i controlli anti droga ne abbiamo bisogno anzi...forse è poco visto i consumi reali.
Alessandro C.
21 luglio 2011 alle ore 13:16Avete fatto bene nel mettere in evidenza un dettaglio quantomai attuale come lo smaltimento differenziato dei rifiuti,il mov.5 stars ha dato un buon esempio,purtoppo la rumenta mediatica della maggiorparte dei giornali italiani si rifiuta di renderlo noto.
Franco T.
21 luglio 2011 alle ore 22:17Quoto.
Staranzano.
Luca
21 luglio 2011 alle ore 14:06Ero a Cesena e ero a campovolo.
se a Cesena c'erano 150.000 persone allora significa che a campovolo c'erano almeno 300.000 persone. lo dico perchè in entrambe i concerti ero piu o meno a circa 20 metri dal palco e a cesena vedevo tranquillamente tutta l'area del pubblico mentre a campovolo non se ne vedeva la fine.
A campovolo c'erano 115.000 persone documentate, quindi a cesena ce ne saranno state tra si e no 60.000.
I rifiuti è vero... c'erano. come ci sono sempre in qualsiasi post concerto di qualsiasi artista in un prato di uno stadio.
I quotidiani del giorno dopo hanno anche però detto che tutta l'area di campovolo è stata pulita interamente nel giro di 12 ore.
Quello che fa il sig. Grillo in questo articolo mi sembra tanto rumore per nulla.
Luca
21 luglio 2011 alle ore 14:12Per la conferma sui numeri basta vedere l'area di campovolo in confronto all'area di woodstock 5 stelle a cesena su google earth e misurarne le dimensioni.
A campovolo l'area del concerto era circa 250mt x 280mt.
A cesena l'area era di circa 180mt x 160mt.
Al
21 luglio 2011 alle ore 14:40Al di là delle responsabilità, della cattiva gestione, di cui ho già detto e hanno detto anche altri, nelle tue teorie geometriche dimentichi che Woodstock è stato un evento di due giorni e il calcolo dei 150.000, o più, è complessivo dei due giorni.
Altro errore, la stessa Iren Spa ha dichiarato che la pulizia si sarebbe conclusa mercoledì 20 e non dopo 12 ore (fonte Gazzetta di Reggio).
P.S. l'articolo non lo ha scritto il "sig Grillo" ma il M5S di Reggio.
Renato I.
21 luglio 2011 alle ore 14:06A.A.A.
appello ai grillini, ho bisogno di uno striscione o qualcosa di simile per sponsorizzare il mov5stelle ad una festa di 2 giorni organizzati da volontari come temi ambientalisti.
qui le info:
http://www.imuliniinfesta.it/
Ho scritto al meetup di Battipaglia, quello più vicino, ma il responsabile mi ha risposto che non possiede materiale anche se si è reso disponibile per un banchetto.
Sono stato "inserito" come volontario (anche se sono di Napoli..) da un'organizzatrice e sapendo lei della mia passione verso il movimento avevamo pensato di mettere a disposizione uno spazio..
Premetto che NON ESISTE NESSUN PARTITO dietro a questa festa.
Ho anche scritto a Beppe per chiedergli un tocca e fuga, so che sarebbe impossibile visto che dovrebbe essere in tournè, ma io c'ho provato comunque.
Questa festa è senza lucro ed è tutto per beneficenza.
Vi prego, rispondetemi, grazie.
ps
i rifiuti, come al solito, saranno differenziati e smaltiti.
Renato I.
21 luglio 2011 alle ore 14:25ec
con temi
Terry Ci
21 luglio 2011 alle ore 14:10Perché poi parlano male dei Testimoni di Geova?
I testimoni di Geova puliscono lo stadio
22 luglio 2009 pagina 1 sezione: GENOVA
DALLE "cicche" spiaccicate alle scritte offensive. Per tirare a lucido uno stadio bastano 3mila persone, armate di buona volontà e tanta fede. L' appuntamento è per il 3 agosto, quando 3 mila testimoni di Geova puliranno (sia materialmente che moralmente) lo stadio di Marassi in vista del meeting internazionale dei Testimoni che si svolgerà tra il 6 e il 9 di agosto e che porterà oltre 30mila persone da tutto il mondo nel capoluogo ligure. L' Assemblea si articolerà su quattro giorni e il programma prevede un palco sul quale si alterneranno gli oratori. I temi affrontati saranno quelli tradizionali relativi alla fede, alla famiglia, alla società. All' interno del Ferraris si svolgerà il momento clou, ovvero la cerimonia del battesimo grazie a decine di grandi vasche-piscina. Proprio per questo lo stadio va ripulito. «Saremo almeno 3mila - spiega Orazio Russo, responsabile dell' ufficio stampa -. Per questioni di decoro legate alla nostra fede inizieremo con la cancellazione di tutte le scritte e frasi offensive all' esterno e all' interno dello stadio. Poi setacceremo campo, tribune e gradinate spazzando tutto e staccando anche i chewing gum da terra. Credo che alla fine i genovesi potranno vedere Marassi come non lo hanno mai visto prima».
- MARCO PREVE La repubblica.it
dado b.
21 luglio 2011 alle ore 14:21Ipocrisia e falsi moralismi spicci a parte (fateci la grazia!!!!!) ... non spetta a Ligabue o alla sua organizzazione prevedere tale servizio CIVLE; lui affitta l'area, paga un certo ammontare; spetta a chi affitta tale area prevedere nel prezzo dell'affitto il ripristino del'larea a fine manifestazione!
Se non viene fatto, la colpa é dell'amministrazione o dell'ente proprietario dell'area, oltre che ovviamente all'inciviltà della gente che é la base del problema.
stefano c.
21 luglio 2011 alle ore 14:44animali da campeggio
Jenny Esposito
21 luglio 2011 alle ore 14:48Ma LIGABUE è quello che canta quella canzone ipocrita "BUONANTTE ALL'ITALIA"?MMAZZA CHE ZOZZONE! Beh, allora BUONANOTTE AL CAZZO!!
Sti cantautori intellettuali sono tutti uguali, parlano bene e lo mettono nel sedere meglio....in cambio di MILIONI!
E meno che sto qui sembrava vicino al MOVIMENTO5STELLE...figuriamoci i venditti, i de gregori e compagnia bella desinistra!
Mortacci vostri!
Antonio
21 luglio 2011 alle ore 15:03Il problema oltre che della pulizia, e' che si producono quantita' abnormi
di rifiuti. Oggi se non ti porti appresso, almeno mezzo chilo di plastica e
vetro, non puoi uscire. Ligabue teoricamente non c'entra, ma se fossi in
lui mi interrogherei comunque sulla qualita' dei suoi fans. Non per
strigliarli, ma semplicemente per chiedersi se il messaggio (dopotutto
loffio) della sua musica, permei le "anime" o e' solo, il trovarsi a un
concerto, un modo per oliare il sistema e spillare soldi.
Adriano
21 luglio 2011 alle ore 15:17Presumo che l'uso campovolo sia stato dato stipulando un contratto. In detto contratto sarà stato sicuramente previsto CHI deve pulire (ovvero se l'organizzazione del concerto deve riconsegnare lo spazio come lo ha ricevuto o se alla pulizia provvede il propietario/gestore).
Quando è stata fatta la foto ? Pare che dopo chi doveva per contratto provvedre a pulire lo ha fatto....
Cos'è il metodo "boffino", con Ligabue ?
Io simpatizzo molto per il M5S ma qui avete fatto la figura degli zeloti.
Alex
21 luglio 2011 alle ore 15:33Ma tu hai capito il nocciolo della questione?
Il punto non è restituire il prato come era prima, ma evitare una raccolta indifferenziata che porta ad uno smaltimento inquinante in inceneritori e discariche, oltre che a costi non si sa per chi (Iren è al 60% a capitale pubblico). Il tutto opposto a eventi precedenti dove si era ottenuto rispettivamente il 73% e il 91% di riciclo e guadagni invece che spese.
Leggi i post di Matteo Incerti sul sito di Reggio 5 stelle in merito all'assegnazione del servizio.
Francesca Chiefari
21 luglio 2011 alle ore 15:20E' da gente totalmente ignorante incolpare Ligabue per ciò che abbiamo fatto noi del pubblico !
Adesso fatemi capire quali colpe può avere lui.
E c'è sopratutto da dire che di bidoni per la spazzatura c'erano davvero pochi,da contarsi sulle dita di una mano.
Quindi la colpa è un po di noi fans e un po dell'organizzazione.
Ma certamente non di Ligabue !
Mattia F.
21 luglio 2011 alle ore 15:35D'accordo anch'io! Io ho messo i vuoti che avevo nello zaino e li ho portati via. E' stato detto dallo speaker nel pomeriggio di non lasciare i rifiuti e di rispettare la zona e soprattutto...adesso sarà pulito campovolo no???? Ma che deve fare Ligabue, mangiarsi tutti i rifiuti???
federico
21 luglio 2011 alle ore 18:43io trovo che Ligabue un annuncio a inizio concerto può tranquillamente darlo. E una riflessione di coscienza sui giovani che lo ascoltano.
Stesso per Renato Zero o altri eventi. Il problema dei rifiuti va denunciato in ogni dove..perchè qui ci stiamo riducendo alla peggiore fantascienza.
Gian Luca Traverso
21 luglio 2011 alle ore 15:22Che articolo del c***o! Non si può certo dare la colpa a Ligabue per i rifiuti del concerto! Prendetevela piuttosto con gli organizzatori, e comunque ci sono cose ben più gravi di questa, che si confina solo in un falso moralismo!
Renato I.
21 luglio 2011 alle ore 15:30sai che c'era un bel simbolo del PD sul palco?
;)
michele s.
21 luglio 2011 alle ore 15:32Ma muori buffone....
Sono i cazzoni come te da cui ci si deve guardare, oltre che da B & B e company...
Che vuol dire "problemi più gravi" ? Che vuol dire "eh ma ligabue non c'entra"?
1) Se ci sono problemi COSI' gravi da sfanculare ambiente & C. di sicuro non c'è il tempo di organizzare un cazzo di concerto... se c'è il tempo, c'è anche quello di stare un minimo attenti ai rifiuti dopo.
2) Il "liga" , almeno che non abbia 3 neuroni per sbaglio, potrà non esserne il responsabile, ma sicuramente è a conoscenza che l'italia è nella merda sotto qualsiasi punto di vista... e nongli mancano certo i soldi.... magari un minimo di appello al "buttate la roba lì" alla gente, e qualcosa in meno sul contratto del concerto devoluto ad agenzie specializzate nella raccolta differenziata da fare venire subito dopo il concerto poteva anche farlo, invece di battersene i coglioni a dritto...
Perchè il problema del liga, delle organizzazioni, ed anche il tuo, maledetto cazzone te e chi t'ha messo nel mio stesso mondo a mio spregio, è proprio questo: non è che se una cosa CHE SAI NON VA' BENE la puoi fare perchè nessuno la mattina dopo ti verrà ad arrestare per tale azione... la puoi anche fare di proprio principio morale, magari perchè la legge non sbagliata ma ancora incompleta per adesso non ti obbliga ma dovrebbe farlo.
Solo una guerra nucleare ci salverà, perchè tirare giù B & C si può fare, ma vai a beccare uno ad uno tutti stì cazzoni che giustificano l'assurdo e l'incivile solo perchè gli tocchi "qualcosa di loro".... (e non ci scordiamo i genitori ovviamente)
davide schierano
21 luglio 2011 alle ore 15:52Lavoro nell'ambiente musicale da anni e vi assicuro che la situazione fine concerto è sempre simile a questa.
Un ambiente surreale stile dopobomba.
Fortunatamente da qualche anno hanno vietato la distribuzione di bevande in vetro, senò con i camion eravamo costretti ha passare su tappeti di vetro per smontare.
Jonathan Montemurro
21 luglio 2011 alle ore 16:04Noto con grande rammarico che ci sono molte persone che, a parer mio, non comprendono l'italiano; il post di Grillo vuole solo mettere in evidenza come degli eventi che muovono una marea di gente e una marea di soldi possano essere gestiti diversamente....capito ora!!!! non voleva dare del mascalzone o sporcaccione al Ligabue, ma solo dire che è inutile fare i perbenisti nelle canzoni e poi scaricarsi della responsabilità organizzativa dei propri eventi milionari... capito ora!!!!! o duriiii....
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
21 luglio 2011 alle ore 16:32Ligabue
Libabue
fai un concerto
ne sporchi due....
Capisc'a me
giuseppe scollo abeti
21 luglio 2011 alle ore 16:40che meraviglia,ecco questo è il sistema italia, c'è un evento che ha visto condividere tutti la sua bellezza sotto ogni punto di vista cosa si va a vedere? Ma è sempre stato così per qualsiasi manifestazione e mi sembra che tutte le piazze, gli stadi e i parchi d'italia siano tutti sani e salvi.
Per favore si predica bene ma forse ci scordiamo l'ultima manifestazione no tav e quello che è stato lasciato, e cosa, a giro per la natura.
Di qualcosa bisognava parlare.................
Claudio C
21 luglio 2011 alle ore 16:59Il soggetto del minipost è "il concerto" non Ligabue in persona. Quindi trovo appropriato il post (e se è così per tutti i concerti il post è ancora più appropriato) che non accusa affatto personalmente il cantante.
Antonio Milano
21 luglio 2011 alle ore 17:07Credo che Ligabue non possa essere responsabile della maleducazione delle persone, siamo stati invitati a gettare i rifiuti negli appositi contenitori che, anche se insufficienti per 120 mila persone, erano presenti anche per differenziare i rifiuti. Credo che il post e che il tweet siano poco corretti nei confronti di chi, oltre tutto, ci tiene per davvero al tema ambientale, o almeno così mi è sembrato in questi anni.
Andrea Vanzini
21 luglio 2011 alle ore 17:17'ecco questo è il sistema italia', ovvero, anzichè analizzare il problema (stradiffuso) ci si schiera subito per il preferito d turno, anzichè sensibilizzarsi sulla necessità d coniugare i grandi eventi col rispetto dell'ecosistema che si coinvolge, si preferisce difendere qualcuno con un bel 'così fan tutti'.
Mauro Citeroni (cito88)
21 luglio 2011 alle ore 17:42Non credo che il post sia diretto a criticare Ligabue ne tantomeno i partecipanti a Campovolo. Credo invece che sia indirizzato, se leggi bene, alla disinformazione portata avanti dai giornali e soprattutto alla leggerezza organizzativa di tale evento. E comunque credo proprio che in termini quantitativi (rifiuti/persone) il paragone sia molto efficace visto che quelle 150.000 persone al Woodstock di Cesena (contro le 110.000 a Campovolo: fonte Ligachannel.com) sono rimaste anche accampate per due giorni. Qui si sta parlando di organizzazione e di rispetto della natura da parte di istuzioni ed organizzazioni, non del singolo individuo ne tantomeno di Ligabue.
Vittorio Bernasconi
21 luglio 2011 alle ore 18:07Io c'ero a Cesena e posso confermare tutto quello che ha scritto il Grillo. Forse erano più motivati i partecipanti o forse l'organizzazione migliore...
marco r
21 luglio 2011 alle ore 18:45da quello che ho imparato i concerti non produco rifiuti, semmai sono le persone dei concerti che producono rifiuti... la cosa scritta in questo modo sembra che sia perfino colpa di ligabue...
Alessandro Milesi
21 luglio 2011 alle ore 18:49Come tutti i grandi concerti è ovvio che alla fine ci si ritrovi con quintali di rifiuti di ogni tipo, la cosa scandalosa non è tanto il fatto dello sporco lasciato, ma il fatto che chi ha dato il permesso di fare quel concerto o altro non ha tenuto conto del dopo concerto.. Ovviante affittare un prato anche se grande non costa certo come affittare 4 volte San Siro... Grande Vasco anche in quello!!!
Angelo B.
21 luglio 2011 alle ore 19:11Credo che la critica non fosse rivolta direttamente al vostro amato lucianone nazionale, credo si volessero far notare i differenti trattamenti che i media hanno riservato ai due eventi. Non è che non si sarebbe dovuto osannare il concertone del liga, che è stato comunque un successo, è il woodstock a 5 stelle che si sarebbe meritato un premio e non ha avuto neanche le lodi dei giornali!
Che poi, se non sbaglio proprio il liga aveva fatto un tour ad impatto zero nel 2007 o 2008, si vede che la moda dell'ecologia sta già passando...
Comunque prima di spendere chissà quanti soldi per farmi cuocere dal sole tutto il pomeriggio io ci penserei due volte...
Volete della musica, di ottima qualità, pulita, differenziata, ecologica, culturalmente stimolante e gratis? http://www.ballacoicinghiali.it/ c'è pure il campeggio!
Domenico Valerio
21 luglio 2011 alle ore 19:47ciao,il (punto di vista) è mai possibile che l'uomo e lo scopo della sua Vita è il potere,qui c'è il potere che controlla il potere e comunque provare x credere se la tratti bene ti ripaga alla grande come emozioni e quant'altro
harry haller
21 luglio 2011 alle ore 19:51Non toccatemi Luciano, sennò mi arrabbio...
ennio m.
21 luglio 2011 alle ore 20:07La spazzatura vi sommergerà tutti.
Scappate finchè siete in tempo!!!
www.vivereapanama.com
federico vitali
21 luglio 2011 alle ore 20:08Non importa se non è stato Liga a causare questo scempio ma stà di fatto che lui non si è premunito nell'organizzare un modo per prevenirlo e non se n'è preoccupato neanche dopo, tipo scusandosi.
Grillo ha dimostrato che si può fare e le azioni contano più che le parole.
Poi non sopporto chi difende i propri eroi dagli errori che fanno, sembra di vedere i difensori dell'evasore fiscale Valentino Rossi, se uno è colpevole deve prendersi la responsabilità di quello che fà; è vero che Rossi l'ha fatto materialmente, ma anche quello morale del Liga non si deve perdonare.
Silvano De Lazzari
21 luglio 2011 alle ore 20:27Ligabue "gode" di buona stampa...
Piero Garro
21 luglio 2011 alle ore 20:57Anche io c'ero , ero in un posto diciamo riservato, avevo 5 bottigliette d'acqua ma non sapevo dove gettarle , non c'erano i cassonetti però stranamente nella zona dove c'erano i containers degli organizzatori era pulitissimo perchè si sapeva dove poter gettare tutto. Peccato ma poi prendersela con Ligabue ed il suo concerto mi sembra troppo ; siamo alle solite si critica la cosa più visibile , magari perchè è trend sparare sul più conosciuto, additarlo alle folle come quello che predica bene ma razzola male; perchè voi moralisti non vi date un'occhiata in giro? quando domenica andrete sulle spiaggie con la plastica che galleggia dapertutto, cicche resti vari perchè non andate dai vigile a segnalare tutto cio? e se non fa nulla si va al commissiariato e si sporge denuncia. Andiamo a vedere cosa lasciano per terra nelle varie feste di partito , feste reigiose , sagre di paese ecc ecc.Qui è bello lanciare invettive , critiche ed altro ma è fuori che succede altrimenti ci si riduce a fare la fine che hanno fatto tanti gruppi e movimenti : ci si comincia a criticare a vicenda ed intanto il potere avanza e gode
Pasquale C.
21 luglio 2011 alle ore 21:15Restano sparsi disordinatamente i vuoti a perdere mentali abbandonati dalla gente. (Feste di piazza - Edoardo Bennato)
ALEZ A.
21 luglio 2011 alle ore 21:24quel coglione di ligabue ai tempi del primo vday scrisse sul blog......io me lo ricordo...e voi? lo detesto come detesto vasco rossi...due ipocriti di merda oltre ad essere due pessimi musicisti...la storia del rock italiano...puah ma per piacere
Simone Perin
21 luglio 2011 alle ore 21:41cosa c'entrano vasco rossi e il rock italiano? A dire il vero non c'entra nemmeno Ligabue, non credo si occupi di organizzazione degli eventi.
Neanche a me piacciono vasco e ligabue ma non vedo il nesso.
salvino roma (com)
21 luglio 2011 alle ore 22:01Io vedo e stravedo...gente viziata e maleducata.
Francesco Campari
21 luglio 2011 alle ore 22:25Questo post di "Reggio 5 Stelle" è un autogol colossale, come le dichiarazioni del consigliere comunale Olivieri che in questa occasione si è coperto di ridicolo (se l'è presa con il PD che nella stessa area organizza in estate la sua festa, dimostrando di essere disinformato praticamente su tutto e esibendo dati falsi) dopo essere stato smentito da ogni parte, in città è la barzelletta della settimana.
Sono passato dal campo volo martedì pomeriggio, l'area era più ordinata del giardino di casa Olivieri.
Per chi vuole documentarsi: http://www.24emilia.com/Sezione.jsp?titolo=Iren%3A+pulizia+record+al+Campovolo&idSezione=27373
150.000 persone di ogni età in 2 giorni a un meeting di un movimento che fa dell'ecologia una bandiera, con decine di volontari a disposizione, non sono paragonabili a 120.000 ragazzi in un giorno ad un concerto rock. Poi possiamo fare della sociologia da bar, ma se vogliamo gestirne i rifiuti l'approccio per essere efficace deve essere necessariamente diverso. E in questo caso è stato MOLTO efficace, il resto sono chiacchiere.
Vito Claudio Crimi
22 luglio 2011 alle ore 00:35Caro Francesco, sono andato a vedere il link da te indicato e la cosa mi ha fatto ancora più incazzare. Primo perchè è stata IREN a raccogliere i rifiuti, mentre nel caso di woodstock sono stati gli stessi organizzatori con i loro volontari quindi senza pesare minimamente sulla collettività. Secondo perché dai dati snocciolati, quasi a vantarsi, si scopre che la raccolta differenziata è stata di circa il 7%, una cifra ridicola, quando sa bene che a woodstock è stato riciclato oltre il 90% dei rifiuti, questo vuol dire che sia gli organizzatori che la stessa Iren che avrebbe dovuto occuparsi della raccolta non ha saputo gestire la cosa, o NON HA VOLUTO. Le testimonianze dicono che non c'erano contenitori per la raccolta differenziata sufficienti, che non c'era un'informazione dettagliata, e che non c'erano accorgimenti quale usare solamente bicchieri biodegradabili per le bevande facilmente conferibili anche insieme all'umido così come avvenuto per woodstock.
Al
22 luglio 2011 alle ore 02:18"Per chi vuole documentarsi" e linka un sito dove c'è la pubblicità di iren grossa come una casa, sicuramente inparziale sotto ogni profilo.
Tu che non racconti barzellette spiegaci invece come mai, dopo che lo staff di Ligabue aveva contattato entusiasta il gruppo di Woodstock per occuparsi della raccolta, il comune ha optato per Iren Spa?
Mmmm un'altro "mistero buffo".
valdo
21 luglio 2011 alle ore 22:41In questo caso Ligabue non centra niente.
Io c'ero a Campovolo 2.0 e nel mio zaino mi sono portato via i miei rifiuti, naturalmente differenziandoli.
E' questione di mentalità, si vede che molti non lo hanno ancora recepito. Gli organizzatori, tramite gli altoparlanti, hanno anche esortato a non lasciare i rifiuti per terra, ma a fine concerto si camminava su uno strato di rifiuti impressionante.
Probabilmente la maggior parte delle persone è incivile, e ciò si vede anche da come sono sporche le nostre città. Se tutti fossero più civili ci sarebbero molti problemi e molti sprechi in meno. Io nel mio piccolo ho dato il mio contributo portandomi via i miei rifiuti.
SALUTI A TUTTI
Silvano De Lazzari
22 luglio 2011 alle ore 00:23Se fossi Ligabue, mi preoccuperei e molto, di avere un simile pubblico. E, parere personale, penso che molti dei 120 mila non fossero là per ascoltare Ligabue, ma soltanto per stare insieme e fare casino, della musica forse non gliene fregava molto.
emmepi
22 luglio 2011 alle ore 00:19condivido ogni singola parola scritta da alessia.... con i miei amici abbiamo provato a fare sacchettini ma poi..... tutte quelle persone 120000 ...schiacciate li ...nn ci si poteva mica spostare come se nulla fosse x buttare la spazzatura....
Sono convinta ke un ecologista come liga e suo fratello abbiano provveduto a far ripulire tutto e far brillare nuovamente Reggio!!! ke moralismi inutili !!!!
dolceamaro74 dolceamaro74 (dolceamaro74)
22 luglio 2011 alle ore 01:18Salve a tutti! premetto che anche io in passato qualche caxxxata l'ho commessa...cio' non vuol dire che bisogna commetterle sempre,quindi se woodstok e' riuscita a dare il buon esempio... Le colpe sono da assumere anche all'organizzazione del concerto ed in parte a chi sporca! W il mondo piu' pulito!!!W il reciclo! Buona vita a tutti!
Valerio Poggi
22 luglio 2011 alle ore 08:42Io i rifiuti, nell'impossibilita' di poterli gettare, li ho sempre riportati con me, in un sacchetto nello zaino. Alla fine si tratta sempre di piccola roba, come qualche lattina, bottiglie di plastica pressate o piccoli inballaggi. La gente e' purtroppo troppo pigra per fare questo pero', e si maschera dietro all'innocente scusa che, dato che non ci sono cestini o contenitori, allora ci si sente giustificati a lasciare tutto per terra: tanto qualcuno ci pensera'.... chissa' chi pero'!
samanta pesce
22 luglio 2011 alle ore 09:33C'ero anch'io a Campovolo.
e mi sento di dire, prima di tutto, che in mezzo a noi purtroppo esistono le persone incivili. Gente che mangia e bene e lascia per terra i rifiuti senza curarsi minimamente del rispetto per il posto dove migliaia di persone se ne stavano sdraiate sotto il sole. Ho visto tanti rifiuti sparsi ed abbandonati dappertutto. mi sa che le persone incivili sono molte. E forse gli appelli fatti più volte di non abbandonare i rifiuti queste eprsone non li hanno nemmeno sentite. Ma ho visto anche persone che hanno raccolto i loro rifiuti, li hanno chiusi in sacchetti. Alcune li hanno portati nei pochi cassonetti che c'erano, altri li hanno lasciati per terra, forse credendo che qualcuno poi li avrebbe raccolti a concerto finito. Ma la cosa che mi ha lasciato più sconcertata sono stati i pochi bidoni (sempre pieni dei rifiuti degli stand) e la mancanza di un servizio di raccolta durante la giornata. E' vero che ci sono persone incivili ma se l'organizzazione fosse stata più accurata sicuramente il risultato sarebbe stato migliore. A Mestre all'Heineken Jammin'Festival c'erano gli operatori ecologici che passavano e svuotavano i cestini e tenevano in ordine durante il giorno. E alla sera non c'erano rifiuti sparsi in giro ma era tutto in ordine.
Roberto
22 luglio 2011 alle ore 09:351: "Alzi la mano chi nn ha mai lasciato una bottiglia a terra".
Io alzo la mano e TU sei arrogante e immatura perchè nel momento in cui viene fatta una critica generica su un evento e non su chi vi ha partecipato, tu ti senti in colpa e colta con le mani nel sacco e reagisci blaterando che tanto tutti sbagliano o hanno sbagliato almeno una volta.
Secondo il tuo ragionamento, potremmo anche rubare tanto c'è qualcuno che l'ha fatto.
No, non siamo tutti come te e di sicuro non tutti si nascondono dietro il comportamento sbagliato di altri.
Hai pagato il bigliettino e non potevi perdere tempo a fare il sacchettino?
Troppi bidoni avrebbero rovinato la location del concerto figo?
E se un numero sufficiente di bidoni li avessero messi fuori dall'area concerto e ogni fan del liga ci portava la propria monnezza a fine concerto?
E se invece di lasciarla per terra ognuno se la portava per buttarla magari vicino ad uno di quei pochi bidoni?
pietro zambernardi
22 luglio 2011 alle ore 09:40
Sono dispiaciuto che a vedere Ligabue non ci siano stati gli stessi Cittadini che erano a Cesena , ci vuole ancora per cambiare le cose ma conto molto su quelli del M5S .
pier giorgio tomatis
22 luglio 2011 alle ore 09:57Tira più un sacchetto di plastica che 10 paia di buoi...
MAURIZIO P.
22 luglio 2011 alle ore 10:26giù le mani da Ligabue! a prescindere!
stefano pantaleoni
22 luglio 2011 alle ore 11:11Liga o non Liga, la soluzione più semplice è sempre quella: chi produce rifiuti (che sia in un bosco, in spiaggia, a un concerto, in un museo...) o li butta in un bidone, O SE LI PORTA A CASA, NEI BELLISSIMI ZAINETTI CHE HA IN SPALLA. Oppure, ancora meglio NON PRODUCE RIFIUTI.
Ma se vuoi la bottiglietta, TE LA DEVI RIPORTARE A CASA. Vuoi il panino? Il cellophane, la carta e la stagnola TE LE PORTI A CASA (magari butti in terra il grasso se non ti piace, che fai felici le formiche).
E' sempre colpa di qualcun altro...
Fabio Munari
22 luglio 2011 alle ore 11:17Non credo si volesse fare la morale a nessuno. Resta il fatto che questo è un tipico esempio del menefreghismo con cui vengono gestite le cose in Italia. Io sono stato a parecchi concerti all'estero, e non ho mai visto uno scempio di rifiuti abbandonati e accatastati ovunque come accade in qualsiasi concerto italiano. Certo alla base c'è l'"idiozia", concedetemi il termine, di chi butta il bicchiere per terra perchè tanto lo fanno tutti, quella tipica mentalità dell'italiano medio che non si spreca a fare un po' di fatica in più per il bene di tutti. Ma non è solo questo il problema. Ai concerti all'estero, in Germania ad esempio, servono le bevande in bicchieri di plastica rigida, che possono essere lavati e riutilizzati, pagando una cauzione di 1 euro per ogni bicchiere. Riportando il bicchiere vuoto al bancone ti ridanno l'euro, oppure la prossima birra la paghi un euro in meno. Ma la cosa bella è che se trovi 15 bicchieri anche non tuoi, li puoi portare al bancone e ti danno 15 euro. In questo modo l'area concerto si tiene pulita da sola. Certo nessuno ti impedisce di abbandonare i bicchieri, ma c'è chi li raccoglie e li porta al bancone guadagnando 1 euro. Con questo sistema non ho mai visto quantità enormi di rifiuti come qui in Italia. Diciamocelo, un buon 70 - 80% dei rifiuti dei concerti sono bicchieri.
Ovviamente, questi bicchieri costano di più di quelli usa e getta, poi si deve aggiungere il costo del lavaggio, ma credo che considerando tutto si possa risparmiare una cifra considerevole nella pulizia post concerto, senza tenere conto che la quantità assoluta di rifiuti sarà nettamente inferiore.
E anche per altri rifiuti. All'entrata del concerto ti danno un sacchettino che se viene riconsegnato pieno a fine concerto ti vengono dati 5. Una piccola accortezza..ma quanto si risparmia dopo?
Considerato il prezzo dei biglietti qui in Italia e il servizio che viene offerto, andare ad un concerto è equiparabile ad un furto.
Daniele Vigato
22 luglio 2011 alle ore 12:06Non si può paragonare woodstock 5stelle al concerto del campovolo. Non è che qualcuno con questa storia pretestuosa vuole dimostrare che è bello, pulito, diligente e civile solo lui? Io a woodstock ci sono stato ed ai grandi concerti pure, il primo evento è radicalmente diverso dal secondo, perché ne filtrava, attraverso i contenuti, i partecipanti (obiettivo del M5S è la raccolta differenziata più altre cose). Per lo stesso principio che non faccio pubblicità ai Fagioli con le cotiche in un club di vegetariani o vendere i preservativi in chiesa.
Se poi mi devo divertire con la musica a palla, mentre salto e canto, e magari bevo in una bottiglia di plastica -e magari ho gente davanti, dietro, di lato che mi preme in modo serrato.-, non interrompo il tutto per cercare lo zaino, od il secchio per buttarla via: il concerto diventa una tortura e sicuramente non ci vado più. È un effetto di contesto; è banale ripeterlo. Se uno si trova vicino ad una ringhiera col secchio, prende e la butta lì, ma se uno è al centro del piazzale, si deve massacrare per passare in mezzo alla folla per cercare il secchio, mentre il concerto va avanti? Con gli altri che ti imprecano contro perché - giustamente - li stai distogliendo dal concerto? Scendete dal pero e ritornate sulla terra. Molto più serio e meno ipocrita stabilire che alla fine si dovrà pulire il tutto. In Spagna ci sono certi locali di pesce dove i rifiuti si buttano per terra, ed alla fine si pulisce il tutto, com'è, sono bestie loro? Il falegname che lavorando produce la segatura, si ferma ogni 5 minuti per raccoglierla e buttarla via? Se fate così rischiate di apparire ridicoli. Un po come quello che dice di farsi il bidè ogni 5 minuti, e chiama zozzone quello che se lo fa due volte al giorno.
Daniele Vigato
22 luglio 2011 alle ore 12:40per carità. non mi rivolgevo al movimento 5 stelle di Reggio, che ha focalizzato le responsabilità ed i fatti compiuti, ma a tutti quelli che se la prendono con Ligabue in modo -secondo me- acritico.
Al
22 luglio 2011 alle ore 13:40Ma prima di scrivere i commenti vi informate bene sulla vicenda?
Ligabue o il suo staff per lui sapeva/no bene a chi assegnare la gestione, al gruppo di woodstock, che sapeva, non solo come raccogliere, ma anche come preveniere e sensibilizzare le persone, e anche se gli spettatori erano differenti, rispetto a woodstock, la differenziata sarebbe stata alta, magari non 91% ma certo meglio di quel penoso 7% di iren Spa. Poi misteriosamente Liga e staff cessano i contatti col gruppo di woodstock, e lasciano il pallino in mano al comune.... i risultati: be leggiteli qui:
http://www.reggio5stelle.it/2011/07/22/concerto-ligabue-rifiuti-waterloo-di-iren-spa-e-comune-woodstock-5-stelle-batte-campovolo-2-0-91-a-7/
Se poi proprio non volete capire, la casta avrà ancora lunga vita davanti a se.
Luca Beducci
22 luglio 2011 alle ore 15:54Ho letto il commento di Beppe e mi sono detto: che palle questo! Ho letto il commento di Alessia M. e mi sono detto: che palle questa. La mia domanda è, si può essere un po' meno intransigenti col prossimo e un po' più con se stessi? E' proprio necessario continuare a dire chi è il più bravo dei bravi? A me sto modo di fare ha proprio stancato! Sentitevi sempre i più bravi del mondo. E il mondo non migliorerà di una virgola! Davvero che palle!!!
Rossella Beranetti
22 luglio 2011 alle ore 17:14Caro DANIELE VIGATO se un qualsiasi amico entrasse in casa tua fumando e gettando poi il mozzicone x terra con quel gesto classico (la punta della scarpetta sul mozzicone con una leggera rotazione sud-est della stessa x lo spegnimento) x te sarebbe normale!!? Sono sempre andata a concerti...a pic-nic...sui rifugi...ho sempre RIportato a casa i miei rifiuti. E' la mente che deve cambiare, ma ancora la mente è l'organo del ns corpo che ancora nn è stata sondata e studiata!! Io cmq penso che i concerti fatti in quel modo e a quel prezzo non siano proprio giusti del tutto.
ALBERTO CORDIOLI
22 luglio 2011 alle ore 17:23LIGABUE È SOLO IMMONDIZIA E FA SCHIFO HA LA VOCE DA SCOREGGIA
Silvano De Lazzari
22 luglio 2011 alle ore 18:59Aberto, ma che commento è? Non ti piace Ligabue?, neanche a me piace: lo trovo sopravvalutato grazie alla connivenza di certa stampa, ma criticalo sul suo essere artista, sui fan piuttosto incivili. Perchè essere gratuitamente volgari e offensivi?
giovanni castiglione
22 luglio 2011 alle ore 20:20il discorso è un altro. bisogna cambiare, non si può andare avanti con il solito discorso "alzi la mano chi non ha mai ..." . oggi sappiamo che l'inquinamento è un grande problema, prima era sottovalutato. al concerto di beppe grillo woodstock a 5 stelle il recupero dei rifiuti è stato importante tanto quanto l'organizzazione stessa. chi organizza i concerti oggi deve pensare anche a come lasciare pulito lo spazio utilizzato. i modi sono tanti, è una forma di rispetto del territorio e sarebbe bello sapere che una rock star dopo essersi riempito le tasche con i soldi dei biglietti abbia anche pensato a ripulire l'ambiente. tutto qua.
marcello berlini
22 luglio 2011 alle ore 21:59Quelli di reggio5stelle dovrebbero pensare prima di scrivere. A woodstock l'organizzazione ce l'avevamo noi. La gestivamo noi volontari. A Campovolo chi ne era responsabile? Ligabue? No, iren e il comune. E allora perché questo titolo ingrato?
Giulia Urlando
23 luglio 2011 alle ore 04:46Probabilmente verrò da Marte ma per quanto mi riguarda credo che gettare i rifiuti per terra solo perché "uno ne scappa e tutti lo fanno" sia veramente un comportamento incivile. Per il bene del nostro Paese é necessario che ognuno di noi faccia lo sforzo di prendersene un pò più cura. Ed é necessario non delegare ad altri responsabilità che sono solo nostre. Cosa costa rimettere nello zaino o nella borsa bottiglie vuote o carte usate? Ma siamo obiettivi e smettiamola di invocare i "falsi moralismi"!
renzo marci
23 luglio 2011 alle ore 12:39Da quando ligabue si tinge i capelli i diventato un povero stronzo
sara ven
23 luglio 2011 alle ore 13:52Se non si possono perdere ore a cercare di buttare i rifiuti nel bidone e non a terra non ci si può lamentare poi che siamo invasi dall'immondizia. Che razza di logica è? Se paghi il biglietto per andare a teatro poi mica distruggi le poltrone o lasci rifiuti a terra. Te li tieni e li butti via dopo, uno raccoglie i rifiuti di 5 persone e va a cercare un bidone, non è moralismo, così succede in altri paesi civilizzati, dove il singolo sente la responsabilità delle proprie azioni. E' così che dovrebbe essere, perché la coscienza è individuale e da noi dovrebbe partire. Non vedo perché per l'incuranza di alcune persone altri, o l'ambiente, ne debbano pagare le conseguenze.Cosa dobbiamo pensare? Che dato che è sporco tanto vale sporcare di più? Andiamo tutti a vivere in una discarica? La pigrizia e l'accidia non sono accettabili. Non più. Soprattutto se le stesse persone che lasciano i rifiuti a terra perché i bidoni sono troppo lontani poi si lamentano dell'inquinamento.
Non ho mai lasciato una bottiglia a terra. E non me ne vanto, solo ho avuto la fortuna di vivere in apesi civilizzati (germania, svizzera). L'Italia si stupirebbe...
Saverio Paolacci
23 luglio 2011 alle ore 14:28Siamo all'asilo... "io ho fatto meglio di te perchè sono figo! Mondo parla di me e sputtana l'altro!"
Credevo che questo movimento fosse una cosa seria ma mi sto piano piano accorgendo che è soltanto un basato sul populismo. Del resto che ci vuole a dire "fate la differenziata" "non sporcate" ecc... se al W5stelle non ci fossero stati i volontari come sarebbe andata a finire? Ci siete mai stati a un concerto di quelle dimensioni? Anche andare in bagno è difficile e poi, se hai preso dei buoni posti, al tuo ritorno, senti gente che ti ferma perchè a loro dire gli stai passando avanti. Sfido chiunque a passare attraverso 114.000 persone (avendo dei buoni posti) per andare a buttare una bottiglietta d'acqua (che poi una non è visto che sono stato dalle 9 sotto il sole). Aprite gli occhi e basta sparare a 0 su qualsiasi cosa. VI STATE RENDENDO RIDICOLI.
giada .
23 luglio 2011 alle ore 15:32Maaaaahhh, che ce andate a fare?
ivan
23 luglio 2011 alle ore 21:32quante cazzate ho letto....al campovolo ho lasciato i miei rifiuti sul prato consapevole ke il giorno dopo sarebbero stati tolti. ed invece dopo un paio d ore il personale addetto era gia al lavoro.ascoltatevi il liga, male non farà.IVAN vho
Cristina Nespoli
24 luglio 2011 alle ore 01:29Forse sarebbe stato meglio se tu e tutte le altre persone che hanno assistito al concerto aveste pensato da soli a smaltire i vostri rifiuti. L'Italia deve già fronteggiare il problema del debito pubblico, se a questo si aggiunge anche il costo di persone pagate solo per ripulire la spazzatura lasciata a terra da gente adulta...in fondo, nonostante tutti i problemi che ci sono, viviamo ancora in un paese "civilizzato". Il movimento 5 Stelle non è un movimento populista, vuole solo farci capire che sta a noi cercare di avere un pò più di coscienza e di accortezza se vogliamo migliorare la situazione in cui ci troviamo.
Cristina Nespoli
24 luglio 2011 alle ore 15:45Forse sarebbe stato meglio se tu e le altre persone che hanno assistito al concerto aveste pensato da soli a smaltire i vostri rifiuti. L'Italia deve già fronteggiare il problema del debito pubblico, se si aggiunge anche il costo di persone a cui i comuni devono pagare gli straordinari per pulire la spazzatura lasciata a terra da gente adulta...in fondo, nonostante tutti i problemi che ci sono, viviamo ancora in un paese "civilizzato". Un sacchetto per la raccolta dei rifiuti può essere tranquillamente infilato in tasca (se non vuoi trascinarti dietro l'imgobro di un vero e proprio zaino), per infilarci dentro una bottiglietta, una lattina o dell'alluminio accartocciato ci vogliono 10 secondi (e puoi anche farlo senza staccare gli occhi dal palco o smettere di cantare) e per buttare il tutto nei bidoni della differenziata che stanno all'uscita impieghi meno di un minuto...non mi sembra che tutto questo richieda di compiere uno sforzo sovrumano né di rinunciare a parte del divertimento.
Il Movimento 5 Stelle vuole solo farci capire che sta a noi avere un pò più di coscienza e di accortezza se vogliamo migliorare la situazione in cui ci troviamo, è da noi che parte il cambiamento (proprio come è accaduto in Egitto, dove le rivolte sono iniziate solo quando il popolo ha deciso di farlo...se fossero rimasti ad aspettare che il cambiamento fosse piovuto dal cielo, oggi nulla serebbe stato diverso per loro). Ma, d'altro canto, ci sarà pure un motivo se, quando sei in Italia, vedi spazzatura di ogni genere lasciata per terra (carta, fazzoletti, cicche, in alcuni casi ci sono ancora i bisogni dei cani, etc...), mentre quando entri nella SVIZZERA Italiana non vedi un frammento di carta per terra neanche a cercarlo con il microscopio.......................
Barbara Mugnai
24 luglio 2011 alle ore 18:11Forse non mi sono spiegata bene. Io ho portato via i miei rifiuti, e come me molti altri. Purtroppo non tutti quellli che erano lì hanno avuto la stessa attenzione. Per quanto riguarda la coscienza, la consapevolezza e la volontà di un cambiamento che deve partire da ognuno di noi, che mi dici del consumo di carne e di allevamenti intensivi? Ti prego, prima di rispondermi, leggi (se già non l'hai fatto)il rapporto FAO al riguardo, e qualche articolo riguardo all'impatto del consumo di carne sull'ambiente e sul pianeta. Sono vegana per motivi etici, ma sapendo tutto quello che il consumo di carne comporta, non riesco a capire come si possa portare avanti un certo tipo di impegno e ignorare certi dati di fatto. A questo proposito, tempo fa, scrivemmo in molti a Beppe grillo perchè si facesse portavoce di una certa sensibilizzazione, ma evidentemente anche la coscienza ha un limite...
Consiglio un giro qui: www.laverabestia.org
Barbara Mugnai
24 luglio 2011 alle ore 17:57Ero a Campovolo.E' vero,l'area che ci ha ospitato, alla fine, era uno schifo.E questo nonostante l'organizzazione quasi perfetta e i vari appelli dal palco durante l'intera giornata. Io,naturalmente,mi sono riportata via le 6 bottigliette d'acqua vuote che avevo consumato.E come me,sicuramente,avranno fatto altri. Per le reti divelte dobbiamo ringraziare qualche idiota spazientito dalla fila per uscire:forse qualche decina di persone,su 114.ooo.Ma il risultato complessivo è stato vergognoso.Consideriamo comunque che,anche se il comune ha speso un po' per ripulire l'area,il beneficio economico derivato dall'indotto dell'evento è stato enorme (alberghi pieni fino a Parma, Modena).Non capisco, sinceramente, il danno ambientale:era tutto materiale voluminoso e di superficie,una volta ripulito non lascia traccia.Perfino molto facile differenziare, a mio avviso, anche se molto lungo.I fratelli Ligabue sono entrambi molto sensibili e coinvolti nei problemi ambientali e sociali,nonostante non siano vegetariani (come gran parte dei grillini di Woodstock,grave momento di incoerenza);il loro pubblico,evidentemente,non lo è altrettanto.L'evento "Campovolo" ha fatto molto scalpore per svariate ragioni,che niente hanno a che vedere con quelle che hanno mosso i grillini.Fare un paragone fra i due eventi sarebbe come paragonare Campovolo a una riunione dei papaboys,e dire che a Campovolo si è pregato meno!Restano solo tre fatti significativi, nel mio cuore:1° Il magico effetto che hanno sulla mia anima le canzoni del Liga, cantate da lui.2° La triste consapevolezza dell'idiozia della gente e del suo menefreghismo e qualunquismo.3°La triste consapevolezza della profonda incoerenza della gran parte dell'umanità,che anche quando si batte perchè si chiuda il rubinetto mentre ci si lava i denti per non sprecare acqua, ignora,più o meno consapevolmente, che per fare un chilo di carne ci vogliono dai 15 ai 20 MILA litri (per dirne una).Non necessariamente in quest'ordine.
Cristina Nespoli
24 luglio 2011 alle ore 18:26Ma qui il problema non è il danno ambientale (che può anche non esserci stato perchè i rufiuti non sono penetrati nel terreno), l'aspetto preoccupante è che persone adulte ritengano scusabile e accettabile lasciare per terra tutta quell'immondizia solo perchè c'è o potrebbe esserci qualcuno che poi penserà a ripulire tutto al posto loro. Forse non tutti saranno consapevoli dello spreco d'acqua nella produzione della carne, ma almeno sull'importanza di piccoli gesti, come quello di buttare la spazzatura in un bidone, cerchiamo di arrivarci da soli...
Federica Novelli
25 luglio 2011 alle ore 18:27Se "non tutti ne sono consapevoli", visto che vi permettete di giudicare altre persone, sarà il caso che iniziate a documentarvi...se si vuole polemizzare a tutti i costi ok...ma se si vuole costruire qualcosa di migliore bisogna essere "più che consapevoli" di ciò di cui si parla.
Barbara Mugnai
24 luglio 2011 alle ore 18:47"Forse non mi sono spiegata bene.Non si tratta di piccoli gesti. Io ho portato via i miei rifiuti, e come
me molti altri. Purtroppo non tutti quellli che erano lì hanno avuto la
stessa attenzione. Ma per quanto riguarda la coscienza, la consapevolezza e la
volontà di un cambiamento che deve partire da ognuno di noi, che mi dici
del consumo di carne e di allevamenti intensivi? Ti prego, prima di
rispondermi, leggi (se già non l'hai fatto)il rapporto FAO al riguardo, e
qualche articolo riguardo all'impatto del consumo di carne sull'ambiente e
sul pianeta. Sono vegana per motivi etici, ma sapendo tutto quello che il
consumo di carne comporta, non riesco a capire come si possa portare avanti
un certo tipo di impegno e ignorare certi dati di fatto. A questo
proposito, tempo fa, scrivemmo in molti a Beppe grillo perchè si facesse
portavoce di una certa sensibilizzazione, ma evidentemente anche la
coscienza ha un limite...
Consiglio un giro qui: www.laverabestia.org"
Cristina Nespoli
26 luglio 2011 alle ore 00:06Ho letto il documento che mi hai indicato.
Però in questo spazio si sta parlando del problema delle persone a cui non importa di lasciare rifiuti per terra...certamente anche la questione degli allevamenti intensivi è un problema, quindi io direi: prima cerchiamo di risvegliare una coscienza più responsabile per i temi dei rifiuti (visto che la notizia del concerto ce ne da l'occasione), poi se ci impegneremo (io, tu o altre persone interessate) a convincere il blog a postare anche delle notizie per il problema degli allevamenti intensivi (che anch'io condivido) o su altri temi degni di nota (ad esempio gli effetti della pesca non regolamentata soprattutto nei confronti di alcune specie come i tonni), sarò più che felice di aiutarti nel risvegliare nelle persone una maggiore coscienza anche su questo tema. Non so se si può ancora intervenire ma fino a qualche tempo fa il blog aveva aperto una protesta contro il massacro delle balene nelle isole Faer Oer... Se può esserti di aiuto prova a vedere se riesci a segnalare qualche documento che conosci(partendo da quello che mi hai indicato) nella nuova sezione "Tzetze", forse lì ti sarà più facile riuscire a far comparire sul sito la notizia, in modo che si apra una discussione anche su questo problema...più saranno presenti queste informazioni, maggiori saranno le possibilità di risvegliare su diversi campi la consapevolezza di persone che prima non erano a conoscenza di una determinata situazione. Secondo me mettere troppa carne al fuoco in un solo momento crea solo confusione e per di più si rischia di incappare in persone che non hanno veramente qualcosa da dire per fare un commento.
Che ne dici?
P.S. una precisazione: io non sono una "grillina", mi limito solo ad esprimere la mia opinione su alcuni temi che mi interessato tra quelli di cui si parla nel blog (esattamente come faccio anche in altri siti che danno spazio a delle discussioni)
Federica Novelli
25 luglio 2011 alle ore 15:16In questi commenti si legge veramente di tutto...e spesso e volentieri, mi sembra che la gran parte della gente non sappia nemmeno di che cosa stia parlando...
La foga di voler rispondere a tanti, man a mano che la mia lettura dei commenti è andata avanti, si è trasformata in quello che un ragazzo ha già scritto, e che ripropongo pari pari:
"La mia domanda è, si può essere un po' meno intransigenti col prossimo e un po' più con se stessi? E' proprio necessario continuare a dire chi è il più bravo dei bravi? A me sto modo di fare ha proprio stancato! Sentitevi sempre i più bravi del mondo. E il mondo non migliorerà di una virgola! Davvero che palle!!!
Luca Beducci"
CREDO INOLTRE CHE IL TITOLO QUALUNQUISTA DI QUESTO BLOG STILE "NOVELLA 2000", NON PORTI A NIENTE SE NON A POLEMICHE STERILI, E SOPRATTUTTO CREDO CHE UNA PERSONA (TRA L'ALTRO IMPEGNATA SU UN BEL PO'DI FRONTI COME LIGABUE - CHI NON SA, S'INFORMI PRIMA DI PARLARE) CHE TIENE UN CONCERTO, NON POSSA ESSERE RITENUTA RESPONSABILE DEL COMPORTAMENTO DI 114.000 PERSONE...CREDO INFINE CHE SE QUESTI PROBLEMI NON ESISTESSERO TRA LA NOSTRA POPOLAZIONE, L'ITALIA NON SAREBBE QUELLA CHE è ORA, CON LE MILLE EMERGENZE CHE HA, QUINDI, SE AVETE TUTTA STA VOGLIA DI PARLARE DEL NULLA, E STEREOTIPARE PER FORZA LE PERSONE IN GRUPPI MIGLIORI O PEGGIORI FATE PURE...
LIGABUE NON ETICO?
VI RIDO IN FACCIA...AHAHAHAHAH....
PS - MA QUALCHE GRILLINO "SENZA PECCATO" CHE RISPONDE A BARBARA MUGNAI C'è, O LE SUE ARGOMENTAZIONI SONO TROPPO VALIDE E REALISTE PER VOI UNICI ETICI E CORRETTI?
Tommaso
30 luglio 2011 alle ore 17:24ciao! qualcuno sa se si farà un "woodstock 5 stelle" a settembre 2011???
Mauro Mazzero
29 agosto 2011 alle ore 20:39Ecco, è proprio per persone come te che la differenziata non funziona. Se parti con l'idea che non si può fare, allora non si farà. A Woodstock 5S c'è stata anche la raccolta nei giorni seguenti.
Se l'obiettivo è fare la differenziata, il modo si trova, eccome!
Ligabue sito ufficiale
12 gennaio 2012 alle ore 12:16Però gran concerto!!! Cool!!!