"Caro Beppe perché non parli della situazione della Freedom Flotilla 2?
È inquietante: fermati i pacifisti nei porti greci dalla guardia costiera; sabotate imbarcazioni della flotta in Turchia; bloccati i sostenitori europei dagli aeroporti di Parigi, Ginevra ... con la complicità di EasyJET, Air France, Malev, Alitalia ... ; attaccati dalla polizia con lacrimogeni sparati ad altezza uomo centinaia di sostenitori negli aeroporti europei quindi arrestati; arrestati violentemente a Tel Aviv quelli che erano riusciti a partire; sottaciuto sciopero della fame di attivisti americani davanti all'ambasciata americana; sottaciuta occupazione di ambasciata spagnola in Grecia da parte di attivisti spagnoli per far partire la flotilla.
E i media non ne parlano! I diritti umani vanno salvaguardati in qualunque parte del mondo! Restiamo Umani!". eleonora

Freedom Flotilla 2
11 luglio 2011 alle ore 22:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (57)
mariuccia rollo
11 luglio 2011 alle ore 22:34complimenti,l'onore della copertina
andrea barzagli firenze
11 luglio 2011 alle ore 22:36Beppe non va a toccare il sistema: quando hai recuperato diciamo quest'anno 100 miliardi, tagliando province e giornali e casta etc etc che son appena gli interessi di un anno sul debito pubblico,che hai risolto? l'anno prossimo ci sono ancora privince da tagliare? questa e' una emerita cavolata!!E' IL SITEMA CHE BISOGNA TOCCARE..ADESSO ERA L'OCCASIONE GHIOTTA PER PARLARE DI NAZIONALIZZAZZIONE DELLE BANCHE, DI debito illegittimo etc etc..beppe non tocca il sistema!! questo e' populismo!!!!!!!!!!!!
Acul utopiA
11 luglio 2011 alle ore 23:49"NAZIONALIZZAZZIONE DELLE BANCHE"
e ma guarda che si può andare oltre alle banche stesse....
....con la tecnologia che c'è possiamo fare a meno di inutili depositi e conti....
...e allora perchè non chiedere direttamente
l'introduzione di un nuovo sistema economico...
per chiedere 30 chiediamo 31...
Renato Improta
11 luglio 2011 alle ore 22:51Qui un "blog antibufale" spacciate dal regime israeliano:
http://electronicintifada.net/blog/ali-abunimah
Un pensiero atroce:
"I never saw death
until I saw the bombing
of a refugee camp
craters filled with
dismembered legs
and splattered torsos
but no sign of a face
the only impression
a fading screa (Remi Kanazi)"
fonte:
http://electronicintifada.net/
Renato Improta
11 luglio 2011 alle ore 22:57Inoltre Israele ha reso fuorilegge chi promuove il boicottaggio come forma di protesta civile:
http://josephdana.com/2011/07/what-is-the-palestinian-boycott-divestment-and-sanction-movement/
Acul utopiA
11 luglio 2011 alle ore 23:07...invece di pensare alle nostre questioni sociali pensiamo ai conflitti esterni...
...noi abbiamo la miseria della disocupazione e del precariato, l'aumento della criminalità, il vicino fallimento, il mostruoso debito pubblico, le lobby industriali, l'impero ecclesiastico, il marcio mediatico, 3 tipi di mafie, l'inferno dei partiti, la p2, la p3, la p4 e ancora ci permettiamo il lusso di farci i cazzi degli altri?
...ma perfavore, questa moda di fare i buonisti e i solidali fuori dai nostri confini mi fa venire la nausea...
Federico Motta
12 luglio 2011 alle ore 08:29Hai perfettamente ragione, dobbiamo rinchiuderci a riccio nella nostra provincia a combattere i problemi della nostra italietta, che gli altri si arrangino abbiamo troppo da fare, che si arrangino un po' da soli, i greci, i palestinesi, il maghreb, noi abbiamo cose più importanti da fare, combattere per il nostro piccolo mondo e quando quello più grande ci colpisce, eh, che ci possiamo fare, noi siamo italiani sono loro che sbagliano a colpirci è inutile protestare e chiedere solidarietà, sono loro a sbagliare, questa è la nostra scelta, duri avanti così.
Per favore... ma che scempiaggini dici.
Andre C.
12 luglio 2011 alle ore 09:13C'è gente che muore di fame, altra a cui sparano se provano ad uscire con una telecamera...
Ma noi abbiamo cose più importanti a cui pensare: come facciamo, con 1000Euro a pagare la corrente per il condizionatore? Non possiamo mica vivere con 30 gradi in casa!!
E l'iPhone del figlio? Che figura farebbe coi compagni di scuola?
Troppo spesso temo che ci meritiamo tutto...
Acul utopiA
12 luglio 2011 alle ore 09:49...a fate pure gli spiritosi e allora forza partite in missione, andate a fare i crocerossini nel mondo...ma partite subito!!! Adesso! ..e restateci, perchè voi non appartenete a quella categoria che non sa come arrivare alla fine del mese, per conto mio voi siete soltanto dei figli di papà facazzisti...
dario del sogno
12 luglio 2011 alle ore 12:18Ma ancora non ti è chiaro che quello che succede in qualsiasi parte del mondo ti riguarda direttamente, eccome,proprio come se stesse accadendo a casa tua ? Il mondo è UNO e quando la marea arretra da una parte - avanza dall'altra ! ACTIVE NIHILISM
carmelo s.
12 luglio 2011 alle ore 12:38ma bravo pensiamo solo a casa nostra, a nostri confini proprio come un leghista pensa agli interessi della padania, o un americano del texas
pensa ai confini della sua prorpietà privata,dobbiamo occuparci dell'esigenze dell'uomo
perchè non viviamo solo Italia ma nel mondo,gli unici confini che vedo sono quelli mentali di gente come te che vive avvolto nella sua bandiera.
Acul utopiA
12 luglio 2011 alle ore 13:19...e si, che vi piaccia o no ci sono dei confini e se non bastassero quelli politici ci sono anche quelli territoriali in cui mari e monti ci dividono naturalmente e con una metafora si potrebbe affermare che prima o poi tutti i ponti crollano..
...se foste davvero coerenti con le vostre prese di posizione sareste laggiù in mezzo a quei poveri fanatici del caos e della vendetta ma invece niente...cosa vi trattieni qui?
...ci credete? ...la ritenete una lotta prioritaria? ...anche se ci sono altre migliaia di guerre in tutto il mondo? .....volete lottare per la pace di tutto il mondo unito?
e allora partite verso quei territori e date concretamente il vostro contributo!
...tanto voi ve lo potete permettere!
...tanto qui la globalizzazione ha ghetizzato le città, ogni popolo parla la sua lingua con la sua gente, compra nei locali della sua gente, mangia e pensa le stesse cose che mangiava e pensava prima e nessuno è intenzionato a conoscere lingua, abitudini, origini, educazione, regole, civiltà, tradizioni italiane..
..non siete nemmeno in grado di mettervi in discussione e capire che c'è un limite a tutto e ogni tanto è necessario munirsi di un sano egoismo perchè lo STATO ITALIANO non ha le possibilità socio-economiche di aiutare gli altri paesi poveri o in guerra e se aiutiamo gli altri andiamo in merda noi....
e adesso scegliete pure..
carmelo s.
12 luglio 2011 alle ore 14:17e allora tu che parli di Italia attieniti alla stessa logica, vai nei quartieri napoletani come scampia,fai servizio civile,parti per lampedusa etc....Denunciare con un opinione il malessere di casa nostra o fuori casa nostra e già attività, perchè conoscere è il primo passo per migliorare, che sia fuori o dentro i confini dobbiamo sapere e rimanere innoriditi e riflettere,e discutere.
magari qualcuno ha una bella idea che non cambia il mondo ma toglierà un pò di polvere qualcuno ne toglierà un altro pò e piano piano vedremo più pulito.
Acul utopiA
12 luglio 2011 alle ore 14:33......ma personalmente nelle mie condizioni dovrebbero essere gli altri ad aiutare me, magari quelli come alcuni di voi che invece di spendere soldi per fingersi eroi potrebbero evitare di evadere le tasse cosi almeno ci sarebbero dei sostentamenti per chi non ha un reddito.....ma comunque io da buon disoccupato incazzato mi difendo come posso e se nella mia città ci fosse da fare gruppo per i diritti e la dignità che ci hanno tolto io sono pronto a battermi, sono fiero di essere iscritto al movimento 5 stelle e per il momento non scappo via.
Beteljuce Siam
11 luglio 2011 alle ore 23:53Restiamo Umani...
mauro kealsima ()
12 luglio 2011 alle ore 09:42in questi giorni stiamo andando a picco come paese, ora la mancata partenza dai porti dei pacifisti è l'ultima cosa che viene in mente. ci sarà o no una priorità delle cose di cui uno si deve preoccupare?!?!
Raffaele Castelli
12 luglio 2011 alle ore 10:03Premessa: massimo rispetto per tutti coloro che fanno qualcosa per alleviare le sofferenze, psicologiche o materiali, del loro prossimo...con la solidarietà e con interventi concreti.
PERO' vorrei dire qualcosa riguardo questa faccenda. Quando io prendo una decisione, decido di fare qualcosa...mi dò un tempo, anche approssimativo, per stabilire se la mia scelta è giusta oppure è impraticabile...credo che tutti facciano così.
Bene. Assodato questo...quanti decenni, o secoli debbono passare per rendersi finalmente conto che l'opzione "due popoli, due stati" è impraticabile?
Non funzionerà MAI. Non può funzionare. Gli Israeliani NON ritorneranno MAI entro vecchi confini e NON concederanno mai, in nessun caso, che i palestinesi creino uno stato sovrano nemico ai loro confini.
E nessuno è in grado di costringerli. nessuno ha nemmeno la volontà di farlo, ad di là dei proclami che poi scaricano le conseguenze sulla povera gente.
NON è ora di cominciare a rendersi conto che l'unico futuro di quei due popoli è "due popoli, UNO stato"?
Temo, da anni, che l'appoggio che si dà ai palestinesi per proseguire una battaglia persa, stra persa, arci persa, non faccia altro che alimentare un'illusione impossibile, deligettimando al contempo i portatori di idee meno conflittuali.
Perchè non possiamo invece alimentare e sostenere l'idea che i palestinesi SONO di fatto cittadini israeliani e DEVONO avere diritto di voto e di rappresentanza politica nel paese che decide di fatto il loro destino?
Abitano tutti lì, sono vicini di casa, condividono lo stesso destino economico, hanno parenti, lavoro di qua e di là di un confine che serve solo a far soffrire privazioni alle persone.
Non è ora di togliere ossigeno ad una rivolta nazionalistica impossibile per iniziare ad alimentare il respiro di una nuova speranza concreta? Esiste ancora l'IRA? Stanno meglio gli irlandesi oggi o 30 anni fa?
roby f.
12 luglio 2011 alle ore 10:19Personalmente, ritengo che il problema non sia il fatto che Beppe si occupi o no di una tema..il problema sta nel fatto che ormai L'informazione è palesemente pilotata,asservita al potere..questa è un'anomalia grave in una Democrazia, tant'è che stanno tentando d'imbrigliare la rete, per accecarci...
Se non togliamo il finanziamento pubblico all'editoria,l'informazione sarà sempre oggetto di censura...
Santoro doveva accettare di collaborare con LA7,dando una spallata alla RAI..creando un piattaforma nella quale, il comitato di redazione sarebbe stato assunto dai "telespettatori"..intervenendo direttamente nel programma....
Marco Schanzer
12 luglio 2011 alle ore 10:27Commenti grotteschi .
Quale sarebbe la nobilta' di stare zitti , far fatica ad arrivare a fine mese , subire la porpaganda a casa ?
Si comincia dai valori , i valori vanno segnalati e sono universali .
Il nemico che forza il governo greco a minacciare i progressisti , e' lo stesso che paralizza il bilancio del mio comune .
La sua sede non e' ne in Italia ne a Gaza .
Viene chiamato globalizzazione .
Parliamone . Dove il rumore si sente di piu' .
Aiutiamo chi siamo in grado di aiutare , ovunque si trovi .
giorgio peruffo
12 luglio 2011 alle ore 10:46Israele ormai è uno dei pochi stati confessional-razzisti rimasti. Ha rifiutato la cittadinanza a un ebreo sudafricano perchè si era convertito al cattolicesimo.
Mettono in pratica gli insegnamenti di Joseph Goebbels.
Dario S.
12 luglio 2011 alle ore 21:50In Iran vieni IMPICCATO se ti converti al cattolicesimo.. c'è una bella differenza. In Israele la religione di stato è la religione ebraica ma le minoranze sono rispettate, ci vivono mezzo milione di musulmani su un paese di cinque milioni di abitanti che hanno i loro rappresentanti in parlamento, trovate uno stato islamico dove vivono milioni di ebrei e cristiani.. Poi una norma che esiste dalla nascita di Israele consente agli ebrei di ogni origine di acquisire la cittadinanza su richiesta, chiaramente se uno non è ebreo non può farlo.. altrimenti chiederei la cittadinanza anch'io..
stefano d
12 luglio 2011 alle ore 11:31Perchè non parliamo dei diritti umani nei paesi arabi? Perchè non parliamo dei diritti delle DONNE nella striscia di Gaza? Perchè non parliamo dei bambini palestinesi mandati in prima linea contro i carri armati? Perchè non parliamo della democrazia e del rispetto della persona nei paesi arabi? Perchè non parliamo di quel disgraziato di un soldato israeliano di leva torturato, ucciso e buttato dalla finestra? I diritti umani valgono per tutti, non solo per chi vuol protestare contro Israele, cara la mia Eleonora. Perchè non dedichi il tuo tempo anche a indagare sui diritti umani in Iran, in Siria, in Egitto, in Arabia Saudita, nel sud del Libano, etc? Quando ci sarà una freedom flotilla per gli iraniani, palestinesi, libanesi, arabi sauditi, siriani, massacrati da feroci dittature, uccisi senza pietà in mezzo alla strada, torturati, impiccati, senza nessun diritto, senza una legge scritta, sottoposti alla sharia. Tutto questo è colpa di Israele, l'unico nemico? Siete falsi e bugiardi. Siete come quei grotteschi comunisti del comintern che sostenevano qualsiasi sciacallo feroce e sanguinario purchè fosse contro il capitalismo. Evviva Israele e il coraggioso e democratico popolo israeliano, le sue università, i suoi imprenditori, la sua cultura!
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
12 luglio 2011 alle ore 23:36@stefano d
Soltanto una parola. VERGOGNATI.
La guerra di Israele contro i bambini palestinesi: 30 minori arrestati tra giugno e luglio
Trenta minori palesitnesi residenti nel villaggi di Housan (Betlemme) sono stati arrestati dalle forze d'occupazione israeliane tra giugno e luglio 2011.
L'accusa contro i minori arrestati è "lancio dii pietre contro i militari".
Gran parte di essi si trova nei centri penitenziari di Etzion e Ofer.
Un avvocato del ministero per gli Affari dei prigionieri palestinesi, Hussain ash-Shaykh, ha avuto modo di incontrare questi ragazzi.
"Tutti sono stati portati via nel corso di assalti condotti nella notte contro le rispettive abiazioni.
Si riportano aggressioni a persone e beni materiali all'interno delle case.
I bambini hanno raccontato di essere stati picchiati dai soldati israeliani, sottoposti a minacce e costretti a firmare dichiarazioni di cui ignoravano i contenuti.
Alcuni di essi portano sul corpo i segni evidenti delle violenze inflitte loro dalle forze d'occupazione di Israele".
Stefano D
13 luglio 2011 alle ore 10:49La verità fa male vero? E quando qualcuno la scrive in modo che RIMANGA leggibile per chiunque vuol leggerla o sottoscriverla fa ancora più male. Perchè non fate una "freedom flotilla" per i poveri libici ammazzati come cani a migliaia da una dittatura tra le più feroci? Di aiuto ne hanno bisogno anche loro, ancor più di quei poveretti della striscia di Gaza. E perchè non fare la "freedom flotilla" per i siriani, anche loro falciati per la strada a colpi di mitra, massacrati a migliaia, forse i siriani hanno meno diritto alla libertà? Qualcuno risponda per favore. Come mai la "freedom flotilla" va solo verso Gaza e ignora TUTTI gli altri? Non si capisce perchè i diritti umani nella striscia di Gaza siano più importanti degli altri, bisognerebbe fare un giro per tutto il mediterraneo invece con la "flotilla", una capatina a Gaza poi in Siria, in Libia, nel sud del Libano, etc. invece guarda un po' la "flotilla" va solo a Gaza a protestare contro quei cattivoni degli israeliani che osano anche combattere contro chi gli manda missili sulla testa e gli fa esplodere gli autobus pieni di bambini che vanno a scuola. Ma guarda un po' che strano. Del sangue libico e siriano alla "flotilla" non frega un bel nulla.
dario del sogno
12 luglio 2011 alle ore 12:14E' vero : gli israeliani continuano a perpetrare nefandezze inaudite e nessuno vede,nessuno parla,nessuno s'indigna - pare che agli ebrei sia tutto consentito ... ancora per sdebitarci delle uccisioni di 60 anni fa ? Ma com'è sta roba ?
La guerra è finita - ACTIVE NIHILISM
Acul utopiA
12 luglio 2011 alle ore 13:30..che vi piaccia o no ci sono dei confini e se non bastassero quelli politici ci sono anche quelli territoriali in cui mari e monti ci dividono naturalmente e con una metafora si potrebbe affermare che prima o poi tutti i ponti crollano..
...se foste davvero coerenti con le vostre prese di posizione sareste laggiù in mezzo a quei poveri fanatici del caos e della vendetta ma invece niente...cosa vi trattieni qui?
...ci credete? ...la ritenete una lotta prioritaria? ...anche se ci sono altre migliaia di guerre in tutto il mondo? .....volete lottare per la pace di tutto il mondo unito?
e allora partite verso quei territori e date concretamente il vostro contributo!
...tanto voi ve lo potete permettere!
...tanto qui la globalizzazione ha ghetizzato le città, ogni popolo parla la sua lingua con la sua gente, compra nei locali della sua gente, mangia e pensa le stesse cose che mangiava e pensava prima e nessuno è intenzionato a conoscere lingua, abitudini, origini, educazione, regole, civiltà, tradizioni italiane..
..non siete nemmeno in grado di mettervi in discussione e capire che c'è un limite a tutto e ogni tanto è necessario munirsi di un sano egoismo perchè lo STATO ITALIANO non ha le possibilità socio-economiche di aiutare gli altri paesi poveri o in guerra e se aiutiamo gli altri andiamo in merda noi....
...se i vostri vicini di casa litigano all'impazzata da un mese per una stanza dell'appartamento voi cosa fate? ...vi intromettete in casa tentando di dividerli o lasciate fare all'intervento delle forze dell'ordine?
e adesso scegliete pure..
Gaetano Chianese
12 luglio 2011 alle ore 13:31Caro Presidente della Repubblica Italiana e Capo della famiglia degli italiani.
Sono un cittadino italiano che le scrive dalla lontana Scozia, dove vivo ormai da piu' di un anno.
Le scrivo chiedendole di fare il possibile per salvare il nostro bellissimo paese. Oramai e' evidente che siamo andati al di la' del fondo, lo stiamo raschiando.
E' indegno di un paese civile constatare che la politica non trovi una soluzione comune neppure in una situazione da Apocalisse morbida come e' quella che stiamo vivendo.
E' indegno di un paese civile il silenzio assordante del capo dell'esecutivo del tutto immerso nel suo crepuscolo politico ed incapace di trovare l'ultimo barlume di dignita', se mai ne ha avuta una, trovando la quale dovrebbe accettare il fallimento dei suoi programmi, dovrebbe non consultare le opposizioni ma operare con loro nell'evitare al Paese lo sciacallaggio finale. Infine dovrebbe aprire un nuovo tavolo costituente (Per una nuova Italia) e infine lasciare ogni carica politica ritirarandosi a vita privata per godersi, nelle sue ville, gli ultimi anni della sua vita. Se facesse queste cose sarrebbero le uniche di cui potrebbe essere veramente orgoglioso e probabilmente anche noi lo ricorderemo con stima per avere avuto un sussulto di dignita', di orgoglio civico, di senso di umanita' solo per il bene dei cittadini, della collettivita' e della civilta' italiana.
E' indegno di un paese civile l'opposizione che ci ritroviamo che sa solo sbraitare contro gli errori altrui e non sa proporre un nuovo sguardo sul mondo, immersa nella sua sindrome dell'elefante, invischiata nelle storture delle nostre istituzioni economiche e pronta a stappare lo spumante perche' puo' controllare una banca. Una opposizione contesa dai falsi comunisti e De Benedetti, dal Vaticano e dai Caltagirone, da Confidustria e dai lecca culi pronti al silenzio-assenso.
E' indegno di un paese civile l'intera nostra classe dirigente arroccata nelle sue roccaforti e lontana dalla gente, n
Massimo Toni
12 luglio 2011 alle ore 14:01Be' sarò una mosca bianca ma io stò con Israele.
Acul utopiA
12 luglio 2011 alle ore 14:03io invece proprio non concepisco gli schieramenti, sopratutto su cose che non ci appartengono.
Massimo Toni
12 luglio 2011 alle ore 14:05Anzi aggiungo, che provino questi finti pacifisti ad andare a manifestare in IRAN, dove davvero manca la libertà delle persone. Dove vieni ucciso e non escluso se scoprono che ti sei convertito al cristianesimo. Dove è impossibile aprire una chiesa di fede diversa da quella mussulmana. Dove c'è un governo che finanzia il terrorismo e chi da fuoco ai cristiani e agli occidentali. Provate ad andare là a manifestare. Codardi....
stefano t
12 luglio 2011 alle ore 14:15quali codardi?gli attivisti turchi sono stati uccisi dai tuoi soldatini nazisti nella precedente spedizione. bestia!
Uno dei tanti
12 luglio 2011 alle ore 18:01RAI
Calo di ascolti al Tg1, Lei: "Perché?"
Garimberti: "E' un problema di qualità"
Mettete Santoro al TG1 e levate dai c... Minchiolini!!!
;-D ;-D ;-D ;-D
;-D ;-D ;-D ;-D
Roberto Duvallo
12 luglio 2011 alle ore 18:06Sono la seconda mosca bianca dato che anche io sto con Israele.
Roberto Duvallo
Gigi C.
12 luglio 2011 alle ore 20:40Cosa vuol dire di preciso "sto con Israele"?Ritieni che faccia bene a difendersi così come fa,cioè conculcando ogni elementare diritto nel nome della sicurezza sua e dei suoi interessi o ritieni che dovrebbe fare di più? Da un popolo che ha conosciuto la sofferenza ci si aspetterebbe più sensibilità,ma,si sa,tutto il mondo ha un debito con il popolo Ebreo,solo che a pagarlo sono gli unici che sicuramente non hanno colpa di nulla
Qûr Tharkasdóttir
12 luglio 2011 alle ore 19:06Oggi, alla nave americana hanno tolto la corrente:
«Athens, July 12, 2011, At 10 am today, the shore electricity was cut off to the Audacity of Hope, the US Boat to Gaza, leaving us with no power. The boat has been imprisoned at the US Embassy/Greek Coast Guard dock, near Piraeus, Greece, just outside of Athens since we tried to sail to Gaza on July 1 when the Greek Coast Guard intercepted our small boat and hauled us into this compound.
Its over 100 degrees inside the boat, and a Russian ship loading grain is spewing grain and dust over the entire area. In addition, the off-loading noise the ship is making is above environmentally acceptable limit, sounding like a bad rock concert playing at the back of the boat! Six women are staying on board to protect the boat, since two boats heading to Gaza were already sabotaged in an attempt to prevent us from sailing to Gaza. Four of us are over 60. The Greek naval facility is co-located with a US Embassy compound which has one warehouse exclusively for the U.S. government, as well as a ramp for loading vehicles onto a ship. It also has a parking area for the wrecked cars of Americans who have been involved in traffic accidents plus a secure warehouse compound behind the ubiquitous high fence topped with razor wire and signs printed in both English and Greek in the US government block style lettering
The Greek Coast Guard is probably caught in the middle and may be ready to release us, but government politics seems to wants to keep us in port to appease the Israeli government, since the occupation of Palestine has been outsourced to the Greeks.»
roby f.
12 luglio 2011 alle ore 19:13Questa tragedia, affonda le proprie radici, proprio nei primi anni del '900.
Lawerence condusse gli arabi in una guerra contro i Turchi, promise a RE Feisal che alla vittoria, essi avrebbe potuto concretizzare il loro sogno,e cioè avere una nazione araba che avrebbe compreso anche la Palestina.
Una volta giunti a Damasco, il sogno si concretizzo in parte, e tutta l'area rimase oggetto di lotta, rimase un protettorato inglese.
Se l'inglesi avessero mantenuto la "promessa" la storia avrebbe preso un'altra piega.
Oggi dovrebbe prevalere in buon senso..ma non è così..finchè non finiranno i soldi per mantenere l'eserciti, tutto rimarrà allo status quo.
Oggi gli USA si confrontano con il rischio di Default, proprio per un debito contratto per fare le guerre.
Oggi lo stato del Minnesota è fallito....poi toccherà anche ad altri....avanti un altro!
marco suman
12 luglio 2011 alle ore 21:28Non c'è stato alcun sabotaggio, e i nomi degli attivisti finiti sulla lista nera e poi arrestati sembra li abbia dati ad Israele il governo turco. Ecco un articolo interessante, però in francese, ma chi è interessato farà uno sforzo )))
http://www.causeur.fr/bisbilles-dans-la-flottille,10583
Dario S.
12 luglio 2011 alle ore 21:37Terza mosca bianca anch'io sto con israele, per svariati motivi. primo: è uno staterello grande come la Puglia, unico stato democratico, con parlamento eletto dal popolo in un'area di milioni di km abitata da musulmani, dove i diritti umani specialmente delle minoranze vengono calpestati.. perchè la flottilla non va a Damasco dove la protesta è repressa da mesi nel sangue? Perchè questi pseudo pacifisti antisemiti interessa solo distruggere uno staterello dove gli ebrei hanno tutto il diritto di vivere essendo la loro terra di origine? Ci hanno vissuto per migliaia di anni e la maggior parte degli attuali abitanti sono nati li. chi si sognerebbe di cacciare un bambino marocchino nato in Italia? Gli ebrei hanno dovuto combattere quattro guerre per difendere quel lembo di terra e questi finti pacifisti continuano con questa ridicola storia, l'Italia ne ha persa una e l'Istria è diventata Croata, con centinaia di migliaia di profughi di cui nessuno parla.. Che dovrebbe fare Israele? non difendere i confini dagli estremisti, aspettare di farsi distruggere dai razzi e dai kamikaze? sono morti più di mille (1000) ragazzi ebrei per mano di fanatici islamici, che dovrebbe fare Israele? restare inerte e aspettare di farsi buttare a mare? La maggioranza degli abitanti di Gaza ha votato per HAMAS un partito di terroristi che ha nel proprio programma la DISTRUZIONE di Israele.. voi che fareste?
adriano
12 luglio 2011 alle ore 21:46Il problema non è stare a guardare nei nostri confini,come dite in alcuni commenti.Tutto ci riguarda specialmente il problema palestinese e se molti sono contro Israele e non contro gli Ebrei, è perchè la politica fatta dalla nascita dello stato di Israele,è sempre stata di sopraffazzione senza una vera volontà di trattare una pace duratura che prevederebbe degli obblighi anche ad Israele
Da questo conflitto non risolto dipende lo svilupparsi di buona parte del terrorismo internazionale
La cosa che più mi disgusta, come ricordava l'ottimo Arrigoni, è che proprio un popolo che ha subito la peggiore persecuzione si comporti in un modo così fascista come nei territori occupati
Purtoppo anche in Israele ha quasi sempre vinto la desta più oltranzista e si vede la non volontà reale di giungere ad una soluzione equilibrata che vorrebbe dire rinunciare a territori
alessandro
12 luglio 2011 alle ore 22:32sono anch'io tra quelli che faticano a capire certe iniziative, tanto piu' che alla prima occasione e' finita in un bagno di sangue come cinicamente voluto da qualcuno per poter ancora una volta incolpare israele di chissa' che. se qualcuno si e' dato da fare per salvare voi e anche gli israeliani da una replica di morti inutili, beh lo stimo molto piu' di quanti si dicono pacifici ma provocano morte.
alessandro barbato
12 luglio 2011 alle ore 22:46Anch'io - mosca bianca - sto con Israele.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
12 luglio 2011 alle ore 23:46La sola "democrazia" in Medio Oriente, che farebbe crepare di invidia anche i Nazisti.
Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane. 11/07/11.
Continuano i sistematici attacchi da parte delle Forze di occupazione israeliane (Iof) ai danni di civili e proprietà palestinesi nei Territori occupati (oPt).
· Due palestinesi sono stati uccisi da un raid aereo israeliano nel centro della Striscia di Gaza.
- Un terzo palestinese è stato ferito nello stesso attacco.
· Un civile palestinese è morto in seguito ad una (precedente) ferita, in Cisgiordania.
· Aerei da guerra israeliani hanno attaccato una serie di strutture civili nella Striscia di Gaza.
- E' stato bombardato un negozio di foraggi e sono state danneggiate una serie di strutture civili
· Le forze di occupazione israeliane hanno continuato ad usare la forza contro le proteste pacifiche in Cisgiordania.
- Decine e decine di manifestanti hanno sofferto a causa dell'inalazione di gas lacrimogeni.
- Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 4 difensori dei diritti umani.
· Le cannoniere israeliane hanno aperto il fuoco su pescherecci nella Striscia di Gaza.
- Un peschereccio è stato danneggiato.
· Le forze di occupazione israeliane hanno condotto 32 incursioni nelle comunità palestinesi in Cisgiordania .
- Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 6 civili palestinesi, compreso un bambino.
· Israele ha continuato ad imporre un totale assedio nei territori palestinesi occupati ed ha isolato la Striscia di Gaza dal resto del mondo.
- Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato due civili palestinesi, in un posto di blocco in Cisgiordania.
· Le forze di occupazione israeliane hanno proseguito le attività di insediamento nella Cisgiordania e i coloni israeliani hanno continuato ad attaccare i civili palestinesi e le proprietà.
Segue.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
12 luglio 2011 alle ore 23:491)
- Le forze di occupazione israeliane hanno sradicato 11 ulivi nel villaggio Kfor al-Dik , ad ovest di Salfit.
- Le forze di occupazione israeliane hanno impedito ai contadini palestinesi di lavorare nelle loro terre vicino all'insediamento " Sousia", a sud di Hebron.
Riepilogo
Le violazioni israeliane delle leggi internazionali e umanitarie nei Territori di occupazione palestinese (oPtt) continuano durante il periodo del rapporto (30 giugno- 6 luglio):
Uso di arma da fuoco:
Durante il periodo del rapporto in riferimento, le forze di occupazione palestinese hanno ucciso due palestinesi e ne hanno ferito un terzo nella Striscia di Gaza. Inoltre un civile palestinese è morto in seguito ad una ferita in Cisgiordania.
Il 5 luglio 2011, aerei da guerra israeliani hanno lanciato almeno un missile a una serie di attivisti della resistenza palestinese che si trovavano in un campo di olive, ad est del villaggio al-Musaddar, nel centro della Striscia di Gaza, quasi 600 metri fuori dai confini tra la Striscia di Gaza e Israele. Come risultato, due attivisti sono stati uccisi da frammenti di granate a frantumazione, in ogni parte dei loro corpi e un altro è stato ferito. Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth ha riportato sul suo sito internet inglese che "l'Air Force israeliana ha designato come bersaglio una cellula terroristica palestinese ad est di al-Maghazi, mentre i suoi membri stavano tentando di lanciare un missile su Israele, uccidendo due membri della cellula e ferendone un terzo".
Durante il periodo del rapporto in riferimento, in due episodi separati le cannoniere israeliane hanno aperto il fuoco su pescherecci palestinesi nella Striscia di Gaza. In uno di quei attacchi, è stato danneggiato un peschereccio.
Segue.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
12 luglio 2011 alle ore 23:522)
Il 5 luglio 2011, gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato un missile contro un certo numero si attivisti della resistenza palestinese vicino al negozio di foraggio di 1000 metri quadri appartenente a Isma'il Helmi al-Nijjar ad est di gaza City. Il missile ha colpito il negozio e lo ha danneggiato. Anche 3 attivisti sono stati feriti leggermente. Inoltre, nelle vicinanze sono state danneggiate un'officina di pneumatici appartenente alla famiglia Dughmosh e una casa appartenente a Hafez Aashour Dughmosh.
In Cisgiordania, il 1° luglio, un civile palestinese è morto in seguito a ferite inflitte da parte delle forze di occupazione israeliane lo scorso gennaio. Secondo la documentazione del Pchr, il 20 gennaio 2011, la vittima, che possedeva una carta d'identità israeliana, stava viaggiando a bordo della sua autovettura all'incrocio Nabi Younis, a nord-est di Hebron. Senza una previa avvertenza, i soldati israeliani appostati al posto di blocco nella zona gli hanno sparato. È stato ferito da un proiettile alla testa. Inoltre la sua autovettura si è ribaltata. E' stato gravemente ferito ed è stato evacuato al Hadassa Hospital.
Durante il periodo del rapporto in riferimento, le forze di occupazione israeliane hanno fatto ricorso ad un uso eccessivo della forza per disperdere le manifestazioni pacifiche organizzate in protesta contro le attività di insediamento israeliane e alla costruzione del Muro di annessione in Cisgiordania. Di conseguenza, decine e decine di civili palestinesi e difensori dei diritti umani hanno sofferto a causa delle inalazioni di gas lacrimogeno. Le forze di occupazione israeliane hanno inoltre arrestato 4 difensori dei diritti umani.
Incursioni:
Durante il periodo del rapporto in riferimento, le forze di occupazione israeliane hanno condotto almeno 32 incursioni militari nelle comunità palestinesi in Cisgiordania, durante le quali hanno arrestato 6 civili palestinesi, incluso un bambino.
Segue.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
12 luglio 2011 alle ore 23:543)
Restrizioni alla libertà di movimento:
Israele ha continuato ad imporre un duro assedio nei territori palestinesi occupati e ad imporre severe restrizioni alla libertà di movimento dei civili palestinesi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania,inclusa Gerusalemme Est occupata.
Striscia di Gaza
Da oltre cinque anni, Israele chiude tutti i confini della Striscia di Gaza. La chiusura illegale israeliana imposta della Striscia di Gaza, saldamente rafforzata da giugno 2007, ha avuto un disastroso impatto sulla situazione umanitaria ed economica nella Striscia di Gaza.
Versione originale:http://www.pchrgaza.org/portal/en/index.php?
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 00:01Muro dell'Apartheid, 8° anniversario della sentenza della Corte penale dell'Aja
A cura dell'"Iniziativa europea per rimuovere il Muro d'Apartheid e gli insediamenti israeliani - Palestina senza muri".
Otto anni fa il Tribunale penale internazionale dell'Aja giudicava illegale' il Muro d'Apartheid costruito da Israele sulle terre palestinesi.
"Ora è necessaria una mossa internazionale per rendere esecutiva quella sentenza".
'Aja 9 luglio 2011
Il 9 luglio scorso è ricorso l'8° anniversario della sentenza emessa dalla Corte penale internazionale dell'Aja, la quale aveva giudicato "illegale" il Muro d'Apartheid costruito a partire dal 2002 da Israele sulle terre palestinesi in Cisgiordania e ad al-Quds (Gerusalemme Est).
Per mezzo del Muro d'Apartheid centinaia di migliaia di palestinesi sono stati confinati in ghetti.
La continuazione della costruzione del Muro è una violazione delle leggi internazionali, le autorità d'occupazione devono astenersi dall'estendere gli insediamenti sulle terre palestinesi, mentre devono fermare le attività coloniali e di ebraicizzazione a Gerusalemme.
Tra le violazioni intese da quella sentenza, la realtà del Muro d'Apartheid veniva definita una punizione collettiva, ma venivano altresì condannati i singoli atti israeliani per la confisca delle terre private e per la demolizione di abitazioni palestinesi. Queste misure erano inserite dalla sentenza dell'Aja nel programma di espansione coloniale, quindi di annessione, di Israele creando ostacoli concreti alla realizzazione di una sovranità e un'indipendenza palestinese, con uno Stato su Cisgiordania e Striscia di Gaza.
Segue.
Il muro d'Apartheid voluto da Israele sulla Palestina quindi è un impedimento all'autodeterminazione del popolo palestinese, per questo se ne riconosceva una funzione di segregazione, quindi se ne ammetteva l'aspetto razzista.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 00:051)
Il muro d'Apartheid voluto da Israele sulla Palestina quindi è un impedimento all'autodeterminazione del popolo palestinese, per questo se ne riconosceva una funzione di segregazione, quindi se ne ammetteva l'aspetto razzista.
Tra le altre, quella sentenza citava le numerose violazioni ai diritti umani della popolazione palestinese: dal diritto al lavoro alla libertà di movimento con la separazione di interi nuclei familiari.
Il tracciato del Muro inoltre non si attiene ai confini alla base dei vari accordi bilaterali, vale a dire a quelli occupati da Israele nel 1967, ma si spinge oltre, fino a usurpare le terre palestinesi nelle provincie di Qalqiliya, Betlemme, Gerusalemme e Ramallah.
In questo, la sentenza aveva smascherato la volontà israeliana di apportare modifiche alla realtà geo-politica e demografica in Cisgiordania.
Le condizioni disumane della popolazione palestinese che vive stretta e separata dal Muro d'Apartheid sono state riportate in più occasioni al pubblico: i palestinesi vivono in prigioni a cielo aperto e sono quotidianamente sottoposti all'umiliazione del controllo israeliano ad ogni minimo spostamento. Impedire l'accesso alla terra è una premessa alla sua perdita definitiva.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 00:10Israele: tv manda in onda video blasfemo, Gesù (as) paragonato a scimmia
Domenica 10 Luglio 2011 14:51
TELAVIV Azione odiosa della tv israeliana ai danni dei cristiani. La tv del Regime Sionista ha mandato in onda un video che irride e insulta la Crocifissione del profeta Gesù (la pace sia con Lui) in cui credono i cristiani. Secondo l'IRIB, il video che gira in queste ore in rete e che ha suscitato la condanna di molti fedeli cristiani, mostra una ragazza ebrea con abiti succinti che deride i non ebrei e poi crocifigge una scimmia-pupazzo che rappresenterebbe (ci rifugiamo in Allah da questo paragone) il profeta Gesù. La scena si conclude con la scimmia che viene martellata sulla faccia e sullo stomaco dalla ragazza ebrea.
La donna, l'attrice israeliana Dawn Rosenzweig descrive Gesu' "un nemico delle genti ebree" perche' "tento' di convertirci tutti in cristiani". (Ci rifugiamo in Allah da queste dichiarazioni).
L'estremismo sionista non è privo di gravi offese alla religione cristiana ed in particolare alle sacre figure di Gesù e Maria, amati e venerati sia da cristiani che musulmani.
Il Talmud, libro per la cui traduzione il governo Berlusconi ha stanziato 5 milioni di euro, è ad esempio colmo di simili offese.
http://italian.irib.ir/notizie/politica/item/94219-israele-tv-manda-in-onda-video-blasfemo-gesù-as-paragonato-a-scimmia
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 00:20Venerdì 01 Luglio 2011 07:26
Israele: rabbino Shapira, uccidete i bambini di Gaza
TELAVIV Nella versione 2011 del suo libro, il rabbino estremista sionista Yitzhak Shapira continua a predicare l'assassinio dei non ebrei e persino dei loro figli neonati, se ciò possa servire "a difendere Israele".
Nella versione nuova, Shapira espone "in maniera pratica" ciò che bisogna fare ai non-ebrei nemici di Israele e si concentra soprattutto sulla popolazione di Gaza. Secondo l'IRIB, Shapira venne incriminato nel 2008 con l'accusa di aver programmato lancio di razzi contro civili palestinesi. Nel 2009 venne arrestato dopo la pubblicazione del libro "The King's Torah", nella quale teorizzava per la prima volta l'assassinio dei goim (gentili) come qualcosa di lecito ed anzi come un dovere religioso. Nel 2010 Shapira invitò inoltre i militari israeliani ad usare i civili palestinesi come scudi umani anche a costo di ucciderli. "Qualsiasi cosa voi facciate in guerra è permesso ed anzi obbligatorio in base alla Torah", proclamò Shapira.
Anthony J.
13 luglio 2011 alle ore 10:19Cara Eleonora,
Siamo molti a pensarla come te che c'é un silenzio mediatico desolante quasi assoluto (certamente sui grandi media) su quello che sta succedendo alle centinaia di pacifisti della Gaza Freedom Flottilla di tutte le nazioni inclusi alcuni israeliani ed ebrei che sono bloccati in modo arbitrario ed umiliante ad Atene su ordine dei padroni del mondo che sono gli Stati Uniti e Israele il loro complice e alleato.
Ormai purtroppo viviamo in un mondo di arroganza del potere e di mistificazione delle masse dove la società civile (la maggioranza senza voce)non conta quasi niente come si é visto dopo i recenti referendum e gli eventi della Val di Susa.
E sempre più difficile seguire l'esempio di Vittorio Arrigoni (vittima della faccia musulmana? del Mossad cioè di Israele) come lo fu qualche anno fa Raffaele Ciriello un giornalista e fotografo coraggioso che ha pagato con la vita la sua testimonianza contro i crimini quotidiani di Israele contro il popolo Palestinese
stefano d
13 luglio 2011 alle ore 11:04La verità fa male vero? E quando qualcuno la scrive in modo che RIMANGA leggibile per chiunque vuol leggerla o sottoscriverla fa ancora più male. Allora io ovviamente non voglio difendere a qualsiasi costo Israele, che ha fatto errori, come peraltro dicono anche molti ebrei esprimendo il loro pensiero liberamente dentro e fuori da Israele. Però perchè non c'è una "freedom flotilla" per i poveri libici ammazzati come cani a migliaia da una dittatura tra le più feroci? Di aiuto ne hanno bisogno anche loro, ancor più di quei poveretti della striscia di Gaza. E perchè non fare la "freedom flotilla" per i siriani, anche loro falciati per la strada a colpi di mitra, massacrati a migliaia, forse i siriani hanno meno diritto alla libertà? Qualcuno risponda per favore. Come mai la "freedom flotilla" va solo verso Gaza e ignora TUTTI gli altri? Non si capisce perchè i diritti umani nella striscia di Gaza siano più importanti degli altri, bisognerebbe fare un giro per tutto il mediterraneo invece con la "flotilla", una capatina a Gaza poi in Siria, in Libia, nel sud del Libano, etc. invece guarda un po' la "flotilla" va solo a Gaza a protestare contro quei cattivoni degli israeliani. Chissà come reagirebbe l'esercito siriano di Assad all'arrivo di una "flotilla". Tutto questo è veramente molto strano. Del sangue libico e siriano alla "flotilla" non frega un bel nulla. Si difendono i diritti per alcuni e si ignorano gli stessi diritti per altri. E' un comportamento decisamente fascista, o comunista, che poi spesso è la stessa cosa.
Vito Cartolano
13 luglio 2011 alle ore 12:10L'unilateralità mentale dei sostenitori della Freedom flotilla è imbarazzante. Bene hanno fatto le Autorità dei vari Paesi a fermare i presunti "pacifisti", ma sarebbe meglio chiamarli utili idioti.
Che Israele metta in atto una quantità di porcate ai danni dei palestinesi è un conto. Ma che tutto il mondo arabo voglia gli israeliani sterminati (fino al punto di negare la Shoa) o che i palestinesi vivano da 30 anni alle spalle della comunità internazionale (con intollerabili corruzioni ed arricchimenti e nessun progresso economico), per cui la UE finisce col pagare le pensioni alle famiglie dei kamikaze, è un altro conto.
La Ue dovrebbe sospendere gli aiuti alla palestina, fino a che non venga liberato il soldato Shalit, da anni prigioniero di Hamas: ma la Ue si sa è dominata da mercanti vigliacchi.
Il fatto che i palestinesi stessi tirino un sospiro di sollievo quando finiscono in carcere in Israele, invece che in quelle di Hamas, perchè sanno di trovarsi comunque in un sistema di garanzie, dovrebbe far riflettere. Ecco che ci vorrebbe per i "pacifisti"; una settimana nelle galere di Hamas.
Per quanto si voglia essere equilibrati tra le due parti, tra una democrazia ed una sorta di dittatura militare non c'è proprio paragone.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 14:46Giovedì 23 Giugno 2011 10:59
Quotidiano tedesco Junge Welt: bambini palestinesi torturati in prigioni israeliane
BERLINO Il quotidiano tedesco Junge Welt ha pubblicato un lungo rapporto sulle torture disumane riservate ai bambini palestinesi all'interno delle strutture carcerarie israeliane. Il quotidiano narra la storia del bambino di 12 anni, Ahmad Siam. Il bambino è stato rapito dal letto di casa sua durante l'attacco di 50 soldati alla sua abitazione; ammanettato e bendato è stato portato in prigione mentre urlava. Il bambino è stato poi interrogato per aver gettato sassi a Gerusalemme. Lui, si era ribellato alle espulsioni dei palestinesi dalla città. Il padre di Siam che al momento del rapimento del figlio aveva chiesto un mandato è stato picchiato violentemente. Il padre che aiutato da un avvocato è riuscito a incontrare l'indomani il figlio, ha appreso che anche il bambino di 12 anni è stato picchiato barbaramente in carcere.
http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/item/93577-quotidiano-tedesco-junge-welt-bambini-palestinesi-torturati-in-prigioni-israeliane
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 15:06Mercoledì 13 Luglio 2011 13:39
Cisgiordania: soldati israeliani uccidono giovane palestinese
RAMALLAH - Un giovane palestinese e' stato preso di mira e ucciso dai soldati israeliani nel campo profughi di el-Farah, vicino a Nablus, nella parte settentrionale Cisgiordania. Ibrahim Sarhan, 21 anni, e' stato ucciso mentre si recava in moschea. Nella notte di ieri, l'aviazione israeliana aveva effettuato sulla Striscia di Gaza due raid aerei, durante i quali diversi palestinesi erano rimasti feriti di cui una 19enne in modo grave.
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Non sono per niente sorpreso a leggere commenti di idioti sostenitori della dittatura nazisionista che si proclama "democrazia" che da oltre 60 anni afflige come un cancro il Popolo Palestinese, infliggendo giorno dopo giorno morte e misereria.
A tutti quelli che dicono, perche` la Flotilla non va in Siria, Yemen, Iran,Libia etc, faccio notare che nei paesi elencati:
NON ci sono LADRI di terra di PROPIETA` PALESTINESE.
NON ci sono CRIMINALI civili(COLONI) che vanno in giro armati di M16.
NON ci sono CRIMINALI coloni, che incendiano oliveti,
NON ci sono CRIMINALI militari, che con le ruspe distruggono i campi dei Palestinesi.
NON ci SONO 1.500.000 persone imprigionate in un lager a cielo aperto.
E NON c'e` neanche una dittatura sionista, che deruba il Popolo Palestinese delle propie ricchezze naturali (gas)
PALESTINA LIBERA DEL GIORDANO AL MARE !!
Il tumore sionista DEVE ESSERE RIMOSSO a qualunque costo e con qualsiasi mezzo!!
Massimo Toni
13 luglio 2011 alle ore 15:19Finchè ci sarà gente come te che pensa che un popolo come quello isreliano debba essere estirpato (cancellato), Israele avrà tutte le ragioni per difendersi. Io farei la stessa cosa.
stefano d
13 luglio 2011 alle ore 15:10@THIRA FISHERMAN Giuseppe
Ma finiscila con questa storia dei poveri bambini palestinesi torturati dagli israeliani!! Parlaci invece delle carceri iraniane, delle impiccagioni in Iran, delle esecuzioni in Arabia Saudita, della condizione delle donne nei paesi arabi e islamici, delle donne lapidate per adulterio, massacrate a colpi di pietra finchè non gli sfasciano il cranio e muoiono con il cervello spappolato, dell'oppressione delle minoranze religiose nei paesi islamici dove chi professa una fede diversa dall'islam viene semplicemente accoppato o magari sgozzato in mezzo alla strada. Credi che i diritti li abbiano solo i palestinesi?
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
13 luglio 2011 alle ore 15:24Non fa nessuna differenza essere ebreo, oppure essere un attivista pro Palestina. Chi osa criticare l'entita` sionista, riceve lo stesso trattamento...Diffamato come terrorista. Elemento non gradito. Elemento pericolo alla sicurezza, etc etc.
Chiunque pensa che un ebreo non dovrebbe avere problemi ad entrare in israele.
SBAGLIATO !!!!
Mr. Richard Falk, oltre ad essere ebreo, lavora anche per l'ONU. Questo non gli ha risparmiato il trattamento che stanno ricevendo le persone che fanno parte della Flotilla 2.
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Israele espelle inviato Onu per diritti umani.
15 DICEMBRE 2008 (Ap) - Le autorità israeliane hanno espulso un emissario delle Nazioni Unite per i diritti dell'uomo accusato di non essere obiettivo. Lo scorso anno, Richard Falk, relatore speciale dell'Onu sulla situazione dei Territori palestinesi, ha paragonato lo Stato ebraico alla Germania nazista accusando il governo di crimini contro l'umanità nei confronti dei palestinesi.
Falk è stato fermato all'aeroporto internazionale Ben-Gourion dopo il suo atterraggio su ordine del ministero degli Esteri israeliano. Dopo aver passato la notte nello scalo israeliano, questa mattina è stato riaccompagnato su un aereo diretto negli Stati Uniti"
Un altro esempio che non si puo` criticare l'operato di un regime nazifascista che si spaccia per democrazia, e` avvenuto in questi giorni.
"Il Segretario Generale Onu Ban Ki Moon ha criticato la strage fatta da Israele nella zona del Golan nella giornata della Naksa, il 15 Maggio scorso.Tel Aviv ha risposto con il massimo dell'intolleranza annullando subito la visita dell'inviato special di Ban Ki Moon Micheal"
Cari venditori di BUFALE, i tempi sono cambiati...E le frottole che ci avete raccontato nel passato, oggi, NON SONO PIU` tanto facili da sbolognare...BASTA UN CLICK !!!!
