Elio Catania, il poveraccio

Elio Catania fu cacciato dalla presidenza delle Ferrovie dello Stato da Padoa Schioppa. Se ne andò con un buco di 465 milioni di perdite e con sette milioni di euro di buonuscita. Per il successo ottenuto fu premiato con la poltrona di consigliere di amministrazione da IntesaSanPaolo e con la presidenza dell’Azienda di Trasporti di Milano. Pisapia lo ha licenziato dall’ATM. Catania non potrà più far fronte alle spese senza le remunerazioni da presidente e amministratore delegato tra i 366 mila e i 450 mila euro (fisso più variabile). Dovrà accontentarsi dei gettoni come consigliere di amministrazione Telecom (110 mila euro annui più altri 100 mila per le funzioni nei comitati, fonte Corriere), di Intesa SanPaolo (150 mila) e della misera pensioncina Inps da 12.276 euro netti al mese. Doppie e triple cariche con pensione d’oro al seguito. In un momento di crisi questa è benzina sul fuoco. Quanti sono i Catania d’Italia?

Centro delle preferenze per la privacy

Necessari

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

gdpr[*], bds_user_logged_in, wordpress_logged_in,

Statistiche

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

_ga, _gid, _wingify_pc_uuid, _cfduid,

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

fr