"GLI EFFETTI (COLLATERALI) DEL GOVERNO PRO-VITA!"
"CHIOMONTE - Anna Reccia di 65 anni è morta sul colpo dopo essere stata investita da un blindato dei Carabinieri. Quasi nessuno dei grandi media ha riportato questo tragico episodio accaduto mercoledì 29 giugno alle ore 13, precisamente in Corso Garibaldi. L'anziana donna, infatti, stava attraversando la strada quando è sopraggiunto il blindato, appena uscito da un distributore di carburante. Secondo una prima ricostruzione della Polizia Municipale, il mezzo blindato dei carabinieri, che si stava recando in Val di Susa per prestare servizio nell'ambito delle operazioni di sicurezza per il cantiere della Tav, avrebbe effettuato una inversione di marcia dopo aver fatto rifornimento ad un distributore dei benzina. La donna è morto sul colpo e probabilmente l'autista del mezzo si è neppure accorto di aver investito una persona, tant'è che solo dopo essersi fermato al semaforo ha realizzato dagli specchietti retrovisori che c'era un corpo sull'asfalto. I NoTav hanno denunciato l'accaduto puntando il dito sull'ingiustificato dispiegamento di forze usate in Val di Susa per bloccare i manifestanti contrari alla realizzazione della linea Alta velocità Torino Lione. Da dazebaonews.it". segnalazione di Giancarlo Gv, Messina NO PONTE

Effetti collaterali in Val di Susa
1 luglio 2011 alle ore 14:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (31)
Diego rossi
1 luglio 2011 alle ore 14:50Ormai le istituzioni e le forze dell'ordine sono delegittimati.
Non ci rappresentano più ne gli uni, ne gli altri.
Sono nemici del popolo italiano tutto, dalle Alpi alla Sicilia.
Sgnac Barabaus
1 luglio 2011 alle ore 15:14ecco un altro esempio di "MORTE DA SBIRRO"
http://www.youtube.com/watch?v=2PHQ744emZA
Filippo C.
1 luglio 2011 alle ore 15:17Si tratta di un incidente stradale che come tale non può essere collegato al problema NoTav, anche se il blindato sarebbe stato utilizzato in seguito in Val di Susa, rimane pur sempre un incidente che non è direttamente correlato con l'azione di ordine pubblico stesso, ma con la disattenzione alla guida di un carabiniere. Prendiamolo per quello che è.
Del Rosso Domenico
1 luglio 2011 alle ore 16:27si disattenzione certo, difatti normale in val di susa circolano Blindati armati per investire vecchiette.
Su per cortesia, signorni cominciamo a ragionare.
Filippo C.
1 luglio 2011 alle ore 17:43ma tu cosa cazzo parli da Pescara? Io a Torino ci vivo e almeno so che il luogo dove è avvenuto l'incidente non è nemmeno vicino alla Val di Susa. ASVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Filippo C.
1 luglio 2011 alle ore 17:49blindati armati per investire vecchiette.
Facciamo l'analisi. Un blindato può essere non armato? Può essere armato? Di certo il blindato in questione non era armato, forse i carabinieri a bordo. Per investire qualcuno occorre essere armati? Il blindato, a tua detta, è stato inviato li (sorvolo sulla tua ignoranza del fatto che il luogo in questione non si trovi in Val di Susa e nemmeno vicino) per investire la vecchietta, vero? E *IO* dovrei iniziare a ragionare? Ma fatti furbo.
Claudio C
1 luglio 2011 alle ore 15:32L'episodio e' successo in Corso Garibaldi a Venaria (non a Chiomonte) e quindi a pochi metri dal confine di Torino e precisamente a pochi metri dallo stadio delle Alpi e dall'Auchan/BricoCenter. Perche' si trovava li?
Mr SPOCK
1 luglio 2011 alle ore 15:54In Val di Susa è guerra!
Scrivo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, e che hanno conosciuto l'associazione Materya, e il suo impegno per l'ambiente.
In Val di Susa c'è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità.
Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di un'opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità.. per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di Messina.
TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.
Cito inchieste del Politecnico di Torino e Milano, e dati estratti dalla trasmissione Report (Rai tre) e da una bellissima trasmissione andata in onda alcuni mesi fa su La 7.
Non mi dilungo sull'impatto ambientale, la collina di amianto (una stima di una ASL di Torino parla di 20.000 morti nei prossimi anni per la nube di fibre..) il tunnel di 54 km dentro una montagna già scavata dall'Enel perché ricca di Uranio, ma vi informo di questo:
I soldi destinati alla costruzione li metteranno le banche, ad un tasso del 6,2% ma la fidejussione a garanzia del prestito sapete chi l'ha messa? Voi! O se preferite lo Stato italiano! Entro 9 anni dovremo restituire 45 miliardi di debito alle banche che hanno finanziato l'opera.
45 miliardi sono quello che dovremo sostenere come costo per ridurre un pochino il nostro debito con l'estero per stare in Europa e il povero Tremonti non sa dove reperirli.
Siete pronti a pagare altri 45 miliardi per far viaggiare più veloce l'acqua minerale di Lecce verso la Norvegia, e far arrivare prima i biscotti inglesi sullo scaffale del vostro supermercato?
A proposito
non passeranno dalla Val di Susa le merci
Un noto docente del Politecnico dice che il costo del transito per un camion da questo valico non sarà competitivo con i costi degli altri tunnel che già esistono. Questa sarà davvero una cattedrale nel deserto.
Per saperne di più http://www.notav.eu
http://www.disinformazione.it
Braulio Lorca
1 luglio 2011 alle ore 16:38per favore non cominciamo a strumentalizare anche noi, se no non siamo diversi dai vari tg4, questo è stato solo un banale incidente stradale, poteva essere una punto dei carabinieri, un camion dei pompieri, un tir o un normale veicolo di un qualunque cittadino, anche se il veicolo si stava recando in val di susa il fatto è slegato da cio che sta succedento. è un incidente stradale, e come tale il carabiniere dovra essere imputato, con le stesse regole di un qualunque altro cittadino che crei un incidente di questo tipo. da qui ad urlare ACAB cè ne passa. quindi si al no tav, ma queste iniziative non le tollero, volete gabbare i deficenti ma finite per allontanare chi ha un minimo di sale in zucca.
Filippo C.
1 luglio 2011 alle ore 17:45E' inutile anche solo provare ad essere obbiettivi su questo punto, in questo blog. Ti daranno del troll e dell'imbecille, scrivendo da Pescara e Canicattì, senza capire dove sta la Valle di Susa e dove sta Venaria e senza capire che mezzi delle forze dell'ordine che investono persone ci sono dovunque in Italia durante tutto l'anno, come è ovvio che sia, statisticamente, essendo incidenti stradali.
CHECCO C.
1 luglio 2011 alle ore 16:40grillo, ho chi per lui posta in questo blog fa sempre piu schifo.
ma cosa cazzo centra questa cosa con la val di susa??
ma lo vedete che siete ridicoli???
i no tav dicono che e colpa del dispiegamento che quella povera donna è morta.
ma si può essere piu imbecilli nell affermare ciò?
Allora secondo la Vs immane intelligenza se un pulman di una sq di calcio investe un qualcuno e colpa del campionato?
maro mi fate troppo divertire.
l'unica cosa che posso dire e condoglianze per quella povera sig.ra.
siete delle merde che utilizzate un fatto completamente estraneo alla vicenda della val di susa per rafforzare le vs tesi del cazzo.
merde
MERDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
salvino roma (com)
1 luglio 2011 alle ore 16:54mi piace l'esempio ....e il coraggio .
diego rossi
1 luglio 2011 alle ore 17:16dai che quando i nostri creditori ci chiederanno i soldi (che non avremo), e faremo il tonfo col culo a terra tu, con la pancia vuota, sarai in prima fila con i grilli a cercare di entrare a Montecitorio..insieme a milioni di italiani di des e sin, non conterà più quel giorno.
Inanzitutto ti insegno che meno industrie, più disoccupazione, più disoccupazione meno consumi, meno consumi meno industrie, meno industri più disoccupazione.......
Come vedi sei già morto, e solo che non lo sai!
Cordiali Saluti, ci si becca all'inferno!
David C.
1 luglio 2011 alle ore 17:17Non è proprio come dici...
Mi spiego, il pullman è una cosa normale, è un veicolo che viaggia comunemente sulle nostre strade per i più disparati motivi a cui non si può rinunciare.
L'attività in Val di Susa è invece un surplus, un'eccezione, non è la normalità. Non tutti i giorni c'è quel dispiegamento di mezzi nella zona.
E' come quello che va al mare e affoga dopo esser stato risucchiato da un'onda anomala, è vero accade purtroppo che le persone anneghino, ma in questo caso è dovuto all'onda anomala, ad un surplus, ad un evento degno di nota, non è una semplice statistica.
Se il dispiegamento di forze è stato necessario a causa di un mio fallimento diplomatico, è normale che anche tutti gli incidenti collaterali (e i costi) siano considerati come conseguenza del mio errore nella diplomazia.
Filippo C.
1 luglio 2011 alle ore 17:41David che cacchio dici, anche i camioncini dei CC sono veicoli che viaggiano normalmente sulle nostre strade. Ma poi poteva essere qualunque altro veicolo. Il punto è che non era nemmeno in Val di Susa e che quanto è successo non è nemmeno dovuta all'attività di ordine pubblico in Val di Susa, per cui non può essere considerato danno collaterale, ma anche se lo fosse sfruttare la morte della povera donna per accusare Maroni di omicidio come hanno fatto in molti, invece di dissociarsi dalle stronzate estremiste che a volte i NoTav fanno, come quando tirano massi contro Polizia ed operai, è un'operazione vergognosa, peggiore dell'intervento stesso in Valsusa.
Qui si tratta di un incidente stradale.
David C.
1 luglio 2011 alle ore 18:51Certo che i camioncini sono mezzi che viaggiano normalmente, ma si deve valutare la questione nel complesso, se c'è un'attività straordinaria e accade un incidente in questo ambito è sicuramente legato a suddetta attività.
Il mezzo poi avrebbe fatto una manovra azzardata, inoltre nessun media lo ha riportato, tant'è che l'ho saputo solo leggendo qui.
E se come dici te l'incidente fosse una cosa che rientra nella norma, sarebbe stato riportato come tutti gli altri che le televisioni ci urlano in faccia parlando o dell'ubriaco o dell'incosciente di turno. Ma proprio il fatto che sia stato tenuto nel silenzio l'accaduto lo lega ancora più indissolubilmente alla maggiorazione di forze in Val di Susa.
Non è sfruttare una tragedia, è la realtà obbiettiva dei fatti, non ho detto che il carabiniere è un killer che si è divertito a farlo, anzi sicuramente starà penando l'inferno, anche se non come i parenti della donna, ma le cose sono andate così, e riflettere su dei fatti, anche sulle tragedie è doveroso.
E' come per il discorso del nucleare tutti a urlare che si sfruttava la tragedia di Fukushima per vincere il referendum...Sfruttare non è raccontare come vanno i fatti, o portare un esempio. Secondo il tuo ragionamento non si potrebbero addurre esempi o precedenti a sostegno delle proprie idee senza cadere nello sfruttamento... La cosa mi sembrerebbe offensiva per il dialogo e la riflessione.
I sassi verso la polizia sono sbagliati, ma di fronte alle decisioni militari del governo, il quale non riesce a trovare un accordo o a fare un passo in dietro, ti dico la verità... li capisco.
Perchè presi dalla rabbia, ignorati, e frustrati hanno avuto una reazione forte, criticabile quanto vi pare... ma chi li ha portati a questa reazione??? Chi?
Vedi si può star a parlare per ora di reazione sbagliate, ma queste sono date da decisioni sbagliate a monte... Finchè ci saranno decisioni basate sugli interessi... ci saranno sempre reazioni di questo genere.
Giacomo G.
1 luglio 2011 alle ore 18:16Luridi porci fascisti...
Gianluigi M.
1 luglio 2011 alle ore 19:26Quando ci decideremo a riprenderci il paese con la forza sarà sempre troppo tardi.
Siamo in guerra convincetevi.
O NOI O LORO!
Andrea Caroli (elettrociccio)
1 luglio 2011 alle ore 19:32...e infatti ne sento parlare solo ora!
Un'inversione a U, di corsa, per rompere le balle a chi si batte per la salute propria e del territorio.
Ovvero, se capitava a uno dei No-Tav, oltre a prendersi l'ergastolo, i giornali ne parlavano eccome sputtanando lui e tutto il movimento come criminali.....
...e aggiungo che se fa un errore (non un "intenzionale" inversione a U) uno di noi e succede qualcosa, veniamo accusati di omicidio volontario, ad oggi è così!
Che paese di merda!!!
federico vitali
1 luglio 2011 alle ore 19:44Avranno arrestato o sequestrato la patente al conducente?
Lo sò è una domanda retorica.
Hanno tolto la vita ad una persona e non la pagheranno, questo è sicuro; chissà come si sentiranno i parenti e gli amici della signora.
diego rossi
1 luglio 2011 alle ore 19:37Dobbiamo uscire dal paese e rientrare come esercito....almeno una 500.000 di uomini decisi a liberare la patria...
Li abbiamo?
Alessandro Gabrielli
2 luglio 2011 alle ore 00:08Malcom x diceva che o lotti per la tua liberta' oppure stai zitto e non rompere,questo e' il sunto.Detto cio' un rpg7 costa 1000 euro sul mercato pakistano e di quei blindati ne buca tre in fila.Non devo aggiungere altro.
Diego rossi
2 luglio 2011 alle ore 11:25Si ma la celere si allena 4-5 ore al giorno con pupuzzi di paglia.......
Dobbiamo uscire, preparaci e tornare e ucciderli tutti...
vera
2 luglio 2011 alle ore 02:46Attenzione alla notizia:
la donna è stata investita in C.so Garibaldi A VENARIA REALE non a Chimonte!
il tragico incidente è legato alla militarizzazione in Val Susa in quanto il blindato ,dopo aver fatto il rifornimento di benzina, era diretto in Valle.
Considerato il numero di carabinieri e poliziotti presenti in VAlle mi domando, ma chi è rimasto nelle caserme? perchè arrivano carabinieri dal sud (Campania) non sono sufficienti gli altri? chi resta in servizio a NApoli in caso di ulteriore emergenza? Forse il Sindaco da solo non può farcela!!!!!!! Vera
Giuseppe L.
2 luglio 2011 alle ore 10:19Effetti collaterali No Tav... nella notte fra il 29 ed il 30 giugno, il gruppo musicale Punkreas si recava in hotel dopo essersi esibito a Torino. Peccato che l'hotel fosse uno di quelli che ospitavano le orde di sbirri destinati alla militarizzazione della Val di Susa. Capirete che in un ambiente del genere, un gruppo punk non passi inosservato. Ebbene, verso le 3 di notte i ragazzi hanno cominciato ad avvertire pesanti sintomi come respirazione difficoltosa, bruciore alla gola ed agli occhi. Rendendosi conto che alcuni sbirri stavano pompando gas lacrimogeno urticante sotto la porta della loro stanza, i ragazzi si sono "blindati" in bagno cercando di chiamare aiuto. Il loro tour manager è intervenuto, ma la rissa successiva è stata interrotta dall'arrivo di un capitano delle forze dell'ordine che resosi conto dell'accaduto ha inteso "minimizzare" parlando di una "bravata" dei suoi ragazzi! La proposta di un'altra sistemazione in un altro hotel è stata rifiutata dalla band. Ecco, questi sono i "ragazzacci" che vi mandano contro in Val Di Susa, mamici valsusini ed italiani. Chi sono i no global? Chi sono i black bloc qui? E allora? Domani siamo tutti valsusini!
angela mc keever
2 luglio 2011 alle ore 11:46angyemc@email.it, pensare che io sono cresciuta con il mito di Salvo Daqquisto. che brutta storia.
Tommaso M
2 luglio 2011 alle ore 13:24Che ridicoli. Tutti ridicoli. Questo blog è stato un posto di discussione e di confronto. Ora sta diventando un covo di no-a-prescindere e di fascisti e comunisti uniti insieme. Ragazzi ma datevi una regolata o levatevi dal cazzo. L'italia vera non ne può più nè della situazione nè di voi ridicoli estremisti ignoranti e incapaci. Voi siete i primi che rovinano questo popolo. Fate cagare.
Peppo
3 luglio 2011 alle ore 19:55Grillo sei un buffone
se vuoi fare politica mettici la faccia e presentati alla guida di un tuo partito e prova a prendere i voti...
troppo comodo fare le tue sparate e tornare alla tua vita comoda senza provare a risolvere UNO dei tanti problemi che evochi nei tuoi show
come per quei ragazzi che inciti a lanciare le pietre e a nascondersi
BUFFONE!!!!!
demis bisetto
5 luglio 2011 alle ore 20:37il buffone sei tu che sai solo criticare grillo, prova a postare qualche soluzione ai problemi dell'italia invece di sparate cavolate!!!
vai beppe sei il mio unico eroe!!!!!!!!!!!1
roby f.
4 luglio 2011 alle ore 08:51Il Lacrimogeno è un gas estremamente volatile montando dei "ventilatori" da soffitto su dei carrelli e alimentandoli con piccoli generatori di corrente i gas tornano indietro....inoltre i candelotti quando cadono a terra debbono essere presi con delle "ASTE MUNITE DI PINZE ALL'ESTREMITA', UNA VOLTA RACCOLTO BUTTATELO IN UN SECCHIO D'ACQUA" e il lacrimogeno non funziona più....
Ovviamente i raccoglitori devono essere muniti di maschere antigas...
Paolo M.
4 luglio 2011 alle ore 20:51Caro Beppe sei uno dei pochi, che può cambiare le cose, diventa il nostro leder è butta nel cestino tutti i tuoi libri. Aiutaci a cambiare questa Italia, prima che questa politica corrotta e inerme la distrugga ulteriormente, la democrazia in italia è ormai morta o meglio non c'è mai stata, questo è il momento della meritocrazia la rivincita dei giusti. Politici che rispondano del proprio operato e agli errori personalmente, abolizione della privacy sopratutto per i rappresentanti dello stato. Solo tu puoi... Fallo noi italiani non aspettiamo altro...