
2 agosto, Armageddon in USA
25 luglio 2011 alle ore 19:57•di MoVimento 5 Stelle
Il 2 agosto può essere il giorno di Armageddon degli Stati Uniti. Rimane poco tempo per evitare il default. Nessuno crede che possa avvenire, per questo potrebbe succedere. Se il Congresso non troverà una soluzione al debito pubblico, che ha superato il tetto massimo stabilito per legge di 14.300 miliardi di dollari, gli Stati Uniti dovranno tagliare la spesa pubblica corrente. Pensioni, scuola, ospedali. Obama è sempre più teso. Vede lo spettro del default sul debito e l'abbassamento del rating con effetti a cascata su tutta l'economia mondiale. Le soluzioni discusse a Washington? Ridurre la spesa sociale, introdurre nuove tasse, alzare l'asticella del debito o emettere dollari di carta straccia. Al rimedio più ovvio, tagliare le spese militari che valgono quasi 700 miliardi di dollari all'anno, non ci pensa nessuno. Gli armamenti sono la causa dell'aumento vertiginoso del debito, iniziato con la guerra in Iraq. Bombardare a debito, che passione!
Commenti (53)
Renato I.
25 luglio 2011 alle ore 20:03Lo ripeterò SEMPRE.
Obama deve RESTITUIRE il Premio Nobel al suo legittimo proprietario: INTERNET.
Renato I.
25 luglio 2011 alle ore 20:03Premio Nobel per la Pace, ovviamente
Christian Rosenkranz
26 luglio 2011 alle ore 02:17Obama deve solo restituire la faccia al culo, dove l'ha presa...
Carmelo Di Stefano
25 luglio 2011 alle ore 20:11Chi di debito ferisce, di debito perisce.
tinazzi .
25 luglio 2011 alle ore 20:26Il 2 agosto può essere il giorno di Armageddon degli Stati Uniti.
.....
No ;, ho saputo ora in via riservatissima che la fondazione 50 star , holding inc con sede in panama... , coprirà il buco con 100 miliardi di dollari freschissimi.
Tinazzi
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 23:00me cojoni! quasi, quasi je chiedo qualche spiccio
puro io...a 'sta fondazione "50 star" !!!
vorràddì che me faccio "amerdicano" !
eh eh eh eh !!!!
tinazzi .
25 luglio 2011 alle ore 23:35ciao desà , lieto di rivederti qui...!!!!
tutto ok?
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
26 luglio 2011 alle ore 00:21io non sono mai andato via dal blog ...
solo che ho trovato un altro "imprenditore"
dello stile italiota di oggi e ho ricominciato a girare il "mondo"... da Lourdes a Treviri ...
e persino da Castellucci(Vicenza) a cui ho telefonato , ma era "indisposto" (occupato in affari
fuori città) per cui non ci siamo visti !
...hasta "stellarossa" , io nun scordo, eh!
sandro carlucci
25 luglio 2011 alle ore 20:30Beppe hai ragione al 100%. Parecchio tempo fa indirizzai la tua stessa obiezzione alla casa bianca, ovviamente senza ricevere risposta. La stessa email la inviai ai rappresentanti politici della Florida, con lo stesso risultato. Niente risposte ai reclami e alle verita'. Come vedi gli stati uniti non sono diversi dall'Italia. I politici fanno schifo ovunque. Con il culo in faccia si fanno sentire e vedere solo quando hanno bisogno di voti, poi puoi andare afanculo che tanto a loro non gliene frega niente. Gli Italiani che seguitano a voler paragonare gli USA con l'Italia a me fanno ridere e fanno pena, in quanto farebbero piu' bella figura se stessero zitti, e, invece di andare al mare, che prendessero le pale e i forconi come fecero i Francesi nel 1700. I Francesi sono gente che ha le PALLE.
davide lak (davlak)
25 luglio 2011 alle ore 20:47chi l'avrebbe mai detto che Obama Bin Laden avrebbe fatto rimpiangere quel bastardo di BUSH???
al peggio non c'è mai fine.
non esiste nessun default.
è solo che BANKENSTEIN sta accelerando i tempi per impadronirsi di tutti i beni dei popoli.
e il suo cameriere OBAMA sta zelantemente ottemperando...
Indocojo cojo
25 luglio 2011 alle ore 20:48Io faccio il tifo per il default,almeno finiranno di ammazzare vecchi, donne e bambini per il petrolio; ad occupare e tortura, di lanciare scie chimiche, ampliare basi militari, tranciare funivie e destabilizzare paesi piazzando al comando dittatori sanguinari. Basta con la retorica dell'americano buono! E' sufficiente giudicare quello che ha combinato quel nazista di "giorgdabliu", in combutta col nostro pupazzo pagnotta e quel cagnetto ammaestrato di blair per capire che sono solo dei guerrafondai che pensano solo alla grana e alle loro comodità.
Matteo Pietri
25 luglio 2011 alle ore 21:48Noi saremo stupidi a rivotare ogni anno i soliti politici che ci prendono per il culo e ci rubano il futuro, ma anche in america creare un debiti per sostenere le guerre nel mondo e le lobby delle armi, anche gli americano non scherzano ... in pratica ci stiamo auto distruggendo le guerre e le epidemie sono superate basta spettare e ci mangeremo a vicenda
Peter Amico
25 luglio 2011 alle ore 21:52Il "grande reset" dell'economia mondiale è più vicino. E' come per i computer quando su di essi girano programmi fatti male: primo o poi vanno resettati. Con il Reset perdono la memoria, i job in corso si cancellano e molti utenti si disperano, ma poi almeno riprendono a funzionare. Con una economia che non va più qualcuno si convincerà che è il momento di premere il tasto rosso. In fondo niente è duraturo in natura: dal posto fisso ai diritti acquisiti. Tutto ciò che vediamo periodicamente si ferma e si riavvia.
Tiziano T.
25 luglio 2011 alle ore 21:56è interessante leggere gli articoli di Ugo Bardi sulla caduta dell'Impero Romano ( http://www.aspoitalia.it/attachments/258_traduzioneimperoromano_ugobardi_jul2009.pdf ) ed il libro di Joseph Tainter "The Collapse of Complex Societies". Non credo che sia però questione semplice capire se il modello americano sia al declino, sicuramente lo è l'Europa, è chiaro che l'Europa è ben piccola cosa rispetto a quello che era un secolo fa e due guerre mondiali sono state fatali per il vecchio continente. Gli Stati Uniti hanno ereditato vantaggi dal declino dell'Europa ma se debbano o meno condividere il declino della civiltà europea mi pare ancora incerto, certo il momento è di quelli topici, ma noi, come occidentali, siamo sicuri di preferire un governo del mondo gestito dai cinesi?!?
Tommaso Pancaldi
25 luglio 2011 alle ore 21:58Bellisimo vivere la caduta del impero yanki.
Morris Fleed (goblin)
25 luglio 2011 alle ore 22:27Glo USA sono già falliti... il debito serve solo a riinviarlo.
Putroppo il concetto liberistico espresso nell'ultimo mezzo secolo da questo paese è che l'essere umano non è altro che un oggetto da usare e gettar via.
Non è questione ideologica, ma umana... gli uomini non sono tutti uguali in quanto ciascun essere umano è unico e con l'estremismo comunista si è determinato un grave scompenso alla società medesima, ma è anche vero che nessun uomo può arrogarsi privielegi a danno di altri avvalendosi della propria condizione specifica esalatata nell'alienzaione dell'individualismo.
Allora dov'è la sintesi tra i due estremi?
Ciascun essere umano è diverso per capacità, storia personale, elementi esteriori, ma è uguale in dignità e nei diritti.
Io penso che la sintesi di tutto sia la persona stessa è che il comunismo e il capitalismo nel loro parossismo abbiano fallito perchè non abbiano considera l'essere umano quel persona.
Il liberismo ha distrutto i valori affettivi e sociali della persona, il comunismo ha distrutto la sua dimensione singolare...
dividersi tra i due mali? preferisco la saggezza della ragione, il fanatismo gratifica chi per orgoglio non intende altro che imporre se stesso agli altri.
Io spero che un giorno manager, operai, ingegneri, economisti, nella consapevolezza di essere prima di tutto persone, operino per un fine sociale nella propria diversità generando utilità per tutti, senza che taluni speculino sui sacrifici altrui come accade attualmente.
La crisi non è un evento superiore, ma conseguenza dell'avidità umana, quell'avidità che ha permesso a pochi di accumulare a danno di tutti...
La libertà è avere padronanza di sè e della materia... accumularne significa esserne schiavi.
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 23:04. gli uomini non sono tutti uguali in quanto ciascun essere umano è unico e con l'estremismo comunista si è determinato un grave scompenso alla società medesima, ma è anche vero che nessun uomo può arrogarsi privielegi a danno di altri avvalendosi della propria condizione specifica esaltata nell'alienazione dell'individualismo.
°°°°°°°°°°
me pari Bakunin ! .... ma senza Lenin non si sarebbe concluso un kazzo degnente !
hasta Morris , sei un tipo molto speciale ...e te lo dice un lenindeborgata!
Morris Fleed (goblin)
25 luglio 2011 alle ore 22:31Io penso che la sintesi di tutto sia la persona stessa è che il comunismo e il capitalismo nel loro parossismo abbiano fallito perchè non abbiano considerato l'essere umano quale persona.
(correzione periodo post che precede)
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 23:20SEI RIMASTO INDIETRO NELLO STUDIO APPROFONDITO
DELLA "RIVOLUZIONE" NON SOLO SOCIALE MA PER PRIMA
INTERNA NEL PROPRIO "IO" !!!
DOVE TUTTO HA INIZIO !
leggiti le "formichine" al lato dx ...
è interessante...no!
appunti dal web....
I marxisti e gli anarchici si distinguono riguardo al ruolo attribuito ai partiti politici rivoluzionari.
La maggior parte dei marxisti vedono nei partiti l'"avanguardia" del proletariato, ovvero uno strumento utile per fronteggiare lo Stato borghese e impadronirsi del potere, per eventualmente fronteggiare la reazione della borghesia capitalista e per guidare l'estinzione dello Stato. I marxisti però si dividono riguardo alla partecipazione dei partiti rivoluzionari alle elezioni e sulla loro organizzazione dopo la presa del potere.
**************************************************
Gli anarchici rifiutano l'idea del partito intesa come organizzazione centralizzata, gerarchica e parlamentarista, perché un'organizzazione del genere contiene il "germe" dell'autoritarismo. Tuttavia per i comunisti anarchici il Partito (termine usato da Malatesta) altro non è che l'organizzazione politica (organizzazione specifica) dei comunisti anarchici, il cui scopo è quello di sviluppare la coscienza di classe, a partire dal soddisfacimento dei bisogni primari e immediati dell'individuo, alimentare lo scontro con la borghesia e guidare - come un corpo interno al proletariato e non come un'avanguardia che si eleva al di sopra delle masse - gli sfruttati nel loro percorso rivoluzionario.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Andrea P.
25 luglio 2011 alle ore 22:47Siamo sicuri che dispiaccia davvero questa crisi ai "governanti"?
Intendo guardiamo anche in casa nostra. Chi viene colpito di + dalla crisi? Il ceto medio. I poveri restano poveri ma vengono salvati + o meno, i ricchi sembrano sempre + ricchi. Il ceto medio è l'agnello sacrificale. Ma se cade quello si è nel terzo mondo. Dove si fa la fame e si accetta il regime di turno o si muore. Lo stato è distante dai cittadini anni luce, l'unico dialogo possibile sono le pietre e i manganelli. Una situazione di crisi totale può fare comodo a chi comanda. Una massa di disperati è mooolto + governabile di una massa di benestanti non trovate?
Morris Fleed (goblin)
25 luglio 2011 alle ore 22:52a loro non gliene frega una mazza... tu pensi che siano normali?
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 23:31americani degli USA , da cui scrive il fifty piotte tutto baldanzoso perchè invasero l'Europa per sconfiggere il nazi-fascismo da loro STESSI CREATO?
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!!!
ma che facciano la fine degli haitiani ...
ma solo i "fifty-piotte" e quelli come lui !!!
tanto per una panoramica...
http://www.youtube.com/watch?v=FxLfogl8xW0
http://www.youtube.com/watch?v=_MiNytrVi4w
http://www.youtube.com/watch?v=u4fpvttPT0g
da vomito!
☭ ☭ ☭ ☭ ☭ ★ &# (l-e-n-i-n)
25 luglio 2011 alle ore 23:43http://2.bp.blogspot.com/_GskGTs1wxlQ/SZ3zyZZVnnI/AAAAAAAAAF8/pyPUMF8pBko/s400/2+comunisti-thumb.JPG
....me sa che me rimane questo... come loro!
ma per prudenza meglio "coprirsi" le spalle, eh !
bruno bassi
25 luglio 2011 alle ore 23:39continuo a ripetere che per pagare un debito bissogna conoscere i creditori mentre qui sutto si dice meno chi sono i creditori di questo debito.
Chiaro che c'è sotto una bella truffa.
Gennaro di Napoli
25 luglio 2011 alle ore 23:43Ron Paul lo dice da anni, come mai non lo conoscete?
http://www.youtube.com/watch?v=FqAF-Alc7CM
sandro carlucci
26 luglio 2011 alle ore 00:28Per Gennaro di Napoli, personalmente avrei votato Ron Paul fin dall'inizio, so esattamente chi e', e ancora lo voterei in qualsiasi momento. Il problema e' che negli USA se non fai gli interessi delle multi nazionali, non ti danno lo spazio mediatico per farti conoscere. Ti tagliano fuori subito, cosi' non arriverai mai alle primarie. Usano la stessa tecnica di Berlusconi, di confindustria e dei partiti che controllano quasi tutti i media. Negli USA Ron Paul per i politici e la grande industria, e' considerato pericoloso perche' non farebbe gli interessi dei potenti e delle multi nazionali che sfruttano la povera gente. Ce ne sono altri come Ron Paul che meriterebbero di essere eletti, ma per gli interessi personali dei ricchi e dei politici non vengono publicizzati.
bruno bassi
25 luglio 2011 alle ore 23:58chiaro che se non cambieranno il sistema monetario introdicendo l'unità oraria lavorativa e impedendo che venga battuta piu moneta delle ore realente lavorate il meccanismo crollerà.
Chiaro che ci sarebbero tentativi di truffa con ore lavoative falsamente lavorate ed è chiaro che andrebbemesso un coefficieente di compensazione per l'ora lavorativa di un chirurgo che ti trapianta un cuore rispetto all'ora di un ciabattino ( senza offesa per il ciabattino che è un lavoro comunque dignitoso).
Ma la sostanza è che il denaro deve essere legato all'attività lavorativa realmente svolta sopratutto in una italia che è repubblica fondata sul lavoro.
Questo sisema è marcio perché non si basa più nepure sulla legge della domanda e dell'offerta!
giorgio p.
26 luglio 2011 alle ore 00:12adesso gli armamenti americani sono la causa del loro debito,anni fa sono stati la ricchezza;nella 1 guerra mondiale gli stati uniti hanno fatto soldi a palate,nella seconda ancora di più,poi però hanno cominciato a perdere le varie guerre(corea,vietnam,)e allora i soldi li hanno dovuti tirar fuori di tasca loro,oggi con l'esercito più grande del mondo se decidessero di tagliare le spese militari chi pagherebbe gli stipendi di tutta quella gente?
danilo adriani
26 luglio 2011 alle ore 00:15cazzata! nn sono gli armamenti il motivo del debito Usa, sono il vivere al di sopra delle proprie possibilita', cioe' vivere a debito.
cazzo, e' un anno che scrivo su questo blog ma sembra che nessuno ascolti...il problema nasce dal 1971, anno in cui Nixon decise (in autonomia in barba al pensiero del Mondo) di eliminare il sistema aureo. da allora la moneta di riferimento del Mondo fu il dollaro americano. tutto il Mondo possiede miliardi di dollari americani che nn hanno alcuna garanzia di controvalore se nn la garanzia del paese americano. se, come sta accadendo, gli Usa nn hanno piu' soldi per pagare il debiti contratti, saltano e con loro salta il mondo economico cosi' come lo conosciamo e si tornera' al baratto. se vuoi saperne ancora vai su dadriani.it, ciao
basilio grabotti
26 luglio 2011 alle ore 06:02E l'Europa dovrebbe vergognarsi perché manda la gente in pensione con 35 anni di lavoro ?????
Orgogliosi di farlo !!!!!!!!!!
Gian A
26 luglio 2011 alle ore 08:46Le spese militari non saranno mai toccate dagli USA: sono il simbolo di un potere nei confronti di tutto il pianeta. Se mancasse la forza militare gli USA sarebbero come Grecia piuttosto che Italia o Russia. Non sto a fare teorie sul perchè o percome del debito USA, (se gli analisti lo sapessero, sarebbero già intervenuti), certo è che l'europa paga le transazioni internazionali con l'euro e non con il dollaro. Con grave difficoltà per la moneta statunitense. Chi ha memoria ricorda che pochi mesi precedenti l'avvio dell'euro (1 gennaio 2002), gli americani (e tutta la Nato quindi), si sono accorti che in Jugoslavia si ammazzavano, e quindi hanno incominciato a bombardare su quel territorio: proprio dentro l'Europa. Ma chissà come mai. L'europa paga il petrolio agli arabi con l'euro: perchè la guerra in Iraq? Per l'oleodotto? per l'esportazione della democrazia? Per mettere le mani sull'oro nero? Per avvisare che il petrolio è degli USA e che chi lo vuole lo dovrà pagare in dollari? mah...
Francesco Onorati
26 luglio 2011 alle ore 09:24Con il tuo permesso vi aggiungo anche la mal celata intenzione di controllare il prezzo delle materie prime, petrolio in testa, cosa assolutamente indispensabile per il popolo USA da sempre abituato all'abbondanza ed allo spreco.
saluti. ;)
Anna GANGA Gregorutti JERMANN
26 luglio 2011 alle ore 09:55...Buoniddio!
...se ARMAGEDDON sarà...
...che sia!
...devono pur sempre pagare
...ancora lo scotto/vergogna di
...70.000.000 di AFRICANI
..."esportati" nelle AMERICAS
...nel tempo che fu!
...La verità è figlia del tempo
...che il tempo è padre della/e VERITA'.
...LOL/lol, AGGJJ
Anna GANGA Gregorutti JERMANN
antonio troise
26 luglio 2011 alle ore 10:09d'altra parte è stato eletto obama proprio per "chiedere sacrifici" agli americani.
hanno persino presentato contro obama un vecchio calvo per essere certi. (e per gli americani conta moltissimo l'immagine: basti pensare alle chiome fluenti di kennedy, carter, clinton).
e quasi quasi vinceva pure, il vecchio, perchè ci si mette in mezzo una donna che fa saltare le previsioni. provvidenziale la gaffe degli ultimi giorni.
vabbè...c'è un momento per spendere, ed uno per tagliare, ed in quel caso, come da noi prodi, va al governo un uomo giusto, dal quale "il popolo" può accettare tutto.
se riesce a rimettere in piedi i conti, fra qualche anno potranno tornare al saccheggio, a favore delle slite lobby.
Francesco Onorati
26 luglio 2011 alle ore 10:12Caro Beppe,
Mi occupo di sistemi informatici per aziende, l'altro giorno uno dei miei clienti che opera nel settore degli investimenti alternativi mi ha nuovamente ribadito che quando si sente dire che la borsa di quel tale paese ha perso tot punti in realtà bisognerebbe aggiungere anche che quei tot punti li hanno guadagnati gli speculatori.
In buona sostanza non esistono perdite in assoluto anzi direi che le perdite non esistono affatto ma esistono i ricavi degli speculatori nei confronti dei titoli di un determinato mercato.
Inoltre ti faccio presente che esistono società di investimento di capitali (i cosiddetti squali bianchi) che guadagnano indipendentemente dal fatto che l'andamento della borsa sia al rialzo o al ribasso, questo avviene perchè gestiscono contratti per migliaia di clienti ed ogni contratto contempla decine di operazioni giornaliere, una parte di queste operazioni scommette al rialzo ed un altra al ribasso, ciascuna operazione poi nel momento in cui viene gestita costa al loro cliente all'incirca 20 euro per l'apertura di posizione + il capitale investito (tutto questo essendo assoggettati ad un regime fiscale praticamente inconsistente),
a rimetterci sono sempre e solo i clienti che comunque pagano 20 euro circa ad operazione verso suddette società rischiando spesso (direi nel 50% dei casi) di trovarsi con il conto azzerato.
Questo sistema non è nient'altro che un acceleratore di crisi in quanto mentre ingrassa gli speculatori (fino a quando?) svuota di significato, depaupera e destabilizza i mercati con ricadute immediate sull'intera collettività.
Cordiali saluti
carlo de luca
26 luglio 2011 alle ore 10:32Stati uniti : Bombardamenti a carico dei poveri e utili a vantaggio dei ricchi
Stefano
26 luglio 2011 alle ore 10:59Gli armamenti sono gestiti comunque dalle lobby che il piu delle volte finanzia i vari partiti politici, in un istituzione non malata ci si penserebbe eccome, ma in una politica fatta di soldi (troppi) questo non puo avvenire, il default ci deve essere ma non solo negli usa. Ci deve essere in Tutte le societa e stati, dobbiamo riprendere il controllo di una situazione impazzita.
Francesco Onorati
26 luglio 2011 alle ore 11:04ORMAI E' CERTO VIVIAMO IN UN MONDO IL CUI IMPAZZIMENTO E' CONCLAMATO.
ED ANCHE IO NON E' CHE STIA PROPRIO BENE ORMAI:
ODO ALLEGRA LA MELODIA DEL SIRTAKI, VEDO UN DONNONE ENORME AVVICINARSI INARRESTABILE, E' IL DEBITO GRECO,
ALLORA ACCENDO LA TV MENTRE "LA DONZELLETTA VIEN DALLA CAMPAGNA E RECA IN MANO UN MITRA KALASNIKOV, NE FA FUORI UN CENTINAIO"
GUARDO FUORI DALLA FINESTRA E PIU' IN LA' "SEMPRE CARO MI FU QUELL'ERMO COLLE DI MONNEZZA E AMIANTO IN FIAMME"
IL MONDO E' IMPAZZITO, E' IMPAZZITO, ED ANCHE IO NON E' CHE STIA PROPRIO BENE ORMAI.
C'E' UN POSTO LIBERO PER MARTEEEEEEEEEEE??? :)
PAOLO COGORNO
26 luglio 2011 alle ore 12:26Non salterà mai un cazzo. Ne l'Europa, ne l'America ne niente. Saremo sempre in una situazione di "border line" per poter spremere il popolaccio. Punto.
Domenico Granato
26 luglio 2011 alle ore 12:36E non ci prendono vecchie balle
(quelle alla t.v dei politici)
nemmeno nuove nostalgie
ci hanno promesso un grande futuro
e poi ce l'han tolto c'han detto "scusate"... e così sia
(Bravo presidente Obama continua così)
E non ci prendono sul serio
d'altronde non l'han fatto mai
siam sempre stati il pesce d'aprile
anche quando l'aspetti anche quando lo sai
E non ci prendono comodamente
né con il loro dai e dai
né con il loro chi tace acconsente
noi non abbiamo taciuto mai
(anzi, forse parliamo troppo)
E non ci mettono il costume
(la dittatura mascherata da democrazia)
e non ci prendono l'energia
(con il nucleare,il pesce d'aprile l'han preso loro)
abbiamo deciso che crederci ancora
non sia una brutta malattia
(credere ancora nella vera democrazia,e nella libertà di parola,di pensiero,e d'espressione..che sia pubblica o in un contesto privato)
E non ci cambiano il biglietto
(quello dei treni sempre stranamente in ritardo)
e non ci cambiano l'idea
(noi siamo coerenti,loro non sanno nemmeno cos'è,ma gli conviene?)
siam sempre stati quelli che loro dicevano
sono già andati via
(quando ti rechi nel comune della tua città a parlare o a lamentarti con il sindaco dei disservizi e lui scappa dalla porta posteriore)
Ovviamente per "loro" c'è sempre una scusa buona...
26 luglio 2011 alle ore 14:43E i "poverini loro" di Finmeccanica e Fincantieri dove li mettiamo? Assieme agli eugual-raccomandati delle Provincie? Ma chi li tocca sti figli di mammà e di papppà....
La guerra ingrassa pochi intoccabili e fa crepare molti uomini qualunque.
Le bandiere della Pace per la Libia nessuno più le sventola sotto il naso di Napolitano della Primavera di Praga?...
Simone Riberto
26 luglio 2011 alle ore 15:51Sì le spese belliche devono essere stoppate: fanno parte del Medioevo, dell'epoca colonialista...ma se devo dar retta ai tg, mi chiedo: "ma non siamo ancora in pieno medioevo?"
Continuano ad elemosinarci soldi(a noi che ci facciamo il culo x uno stipendio da fame, grazie all'euro voluto da prodi) x mille beneficenze, dal telethon, a tutto il resto, ma io non partecipo: sono quelli che fanno miliardi fabbricando e vendendo armi, sulla pelle della gente, che devono fare beneficenza, loro e sono loro, io eticamente sono in pace...Ma prima ancora non ho mai capito le frasi fatte e i discorsi insulsi: ma che kazzo è sto "debito pubblico"? Io debiti non ne ho con nessuno: se ho i soldi acquisto, sennò pazienza. Se il debito lo fa un Ministro o cento politici, è a carico loro e se lo pagano di tasca loro: non gli bastano i loro stipendi d'oro? Vanno a lavare i piatti, o passano, come noi comuni mortali, dall'ufficio di collocamento. Non vedo dove stia il problema, è talmente ovvio. il professor prodi avrebbe detto(l'utima kazzata rivolta forse ai soli suoi seguaci) che x non fallire è necessario aumentare le tasse a tutti i cittadini; no, basta sospendere da oggi e per sempre gli stipendi d'oro di tutti i deputati e senatori: con tutti i soldi che si sono messi via fino ad oggi...e poi tanto se dovessero morire, hanno goduto fino ad ora...sempre sulla pelle della gente.
E non credano che tutta la gente dorma!
Mi stupisce e delude che anche Obama, che è stato la speranza di mezzo mondo, cada nel solito "gioco di potere" della C.I.A. e di coloro che gestiscono il vero Power: dai sù, Osama è morto, ritira l'esercito U.S.A. da tutto il mondo e finiamola con sta balla del "debito pubblico".
A proposito lo sanno gli assertori dell'elemosina a tutti i costi che mandare soldi al Terzo Mondo viene tradotto con l'aumentare "il debito pubblico" di tali Paesi? Pazzesco io faccio beneficenza, cioè regalo di cuore, e qualcuno trasforma il mio regalo in un debito??? SVEGLIAMOCI!
Giulio Guerriero
26 luglio 2011 alle ore 19:03Se le spese militari non sono la causa almeno possono essere la soluzione, come le spese per la politica in Italia, non sono sicuramente la causa della nostra situazione economica ma possono eccome essere una soluzione. O no?!?
roby f.
26 luglio 2011 alle ore 19:59Tempo fs dissi che quando gli americani sento parlare di tasse...mettano mano alla pistola...
Obama insiste, ma gli anglosassoni quando decido decido o bianco o nero..non ci sono vie di mezzo.
Economisti americani sotengono che se approvassero, l'aumento del tetto per il debito pubblico.."il tetto poi li cadrebbe adosso" e finirebebro per pagare anche il 70% di tasse...la vedo dura.!
Ormai sono schiacciati da un debito che in confronto al n/s sono briciole..per cui l'unica cosa è far diventare carta straccia il dollaro..
Così ai Cinesi non li resterà che farci i "coriandoli" o usarli come carta da parati....
Gli states possano permettersi di fare questo, perchè hanno tutto e di più petrolio,materie prime,gas,infrastrutture,ricerca avanzata,comparto alimentare indipendente.
Con questa manovra azzerano il debito..e a nessuno li verrà in mente di "pignorare" la statua della libertà...quindi default!!!chi a dato a dato..scorammoce 'o passato.
Visiera Verde
26 luglio 2011 alle ore 20:56Che bello!
Un premio Nobel per la pace che taglia tutto (pensioni, stato sociale, ecc..) tranne le spese militari.
Che figata! Che coerenza!
Saluti
Piero Nigra
26 luglio 2011 alle ore 21:06Le spese americane fanno lievitare il debito pubblico ma lo stesso discorso vale anche per l'Italia. Se nell'immediato dopoguerra Giappone e Germania sono diventate potenze industriali lo si deve al fatto che era stato loro interdetto la formazione dell'esercito.
Pensate a quante cose si potrebbero ottenere con i soldi destinati alla cosiddetta difesa, come ad esempio lo stipendio alle casalinghe, creando posti di lavoro per gli uomini e a tutto vantaggio della cura dei figli. Oppure al risanamento dell'edilizia pubblica....ecc.
E' evidente però, che come in america democratici e repubblicani sono facce della stessa medaglia, così lo sono anche centrodestra e centrosinistra in Italia.
Saluti
maria barberio
26 luglio 2011 alle ore 22:35chi crede ancora che questa economia possa salvarsi da se stessa? non è il caso di cominciare a pensare a qualcosa di veramente alternativo? i nostri politici ci succhiano il sangue, non è ora di farli smettere chiudendo i rubinetti? Una società nuova, con basi solide e cittadini che fanno della democrazia e libertà le loro fondamenta. Possiamo farlo. Gli islandesi ci sono riusciti.
gregorio moglia
27 luglio 2011 alle ore 03:27se a qualcuno venisse voglia di capirci qualche cosa su cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa accadrà, vi consiglio la visione di 1)zeitgeist the movie e 2)zeitgeist addendum...
mi sono divertito ad attingere ad altre fonti i fatti di alcuni degli sconvolgenti punti che argomenta... corrispondenze? 100%. le conclusioni sono sconvolgenti
ciao greg
roby f.
27 luglio 2011 alle ore 08:26Rimango dell'idea che gli americani non abbiano intenzione di pagare "L'interessi" sul loro debito..Del resto gente, quante volte abbiamo detto:...facciamo festa e non paghiamo più il debito!!!un bel default e via!.
Perchè continuare a pagare interessi, quando non riusciremo mai ne a "estinguerlo" e neppure a "pagare interessi impossibili da sostenere".
Un bel Reset non guasterebbe,non vedo perchè devo pagare interessi a qualcuno che stampa banconote...me le stampo da me e v'affanculo!!riappropriamoci del diritto di batter moneta sovrana.
Vedete l'americani hanno una moneta unica..però è sovrana..per cui possano fare quello che li pare...noi invece,abbiamo ceduto la n/s sovranità monetaria e ci siamo fatti impestare dalle banche private....sia a livello nazionale che europeo..
Vogliamo continuare a pagare interessi a dei signori che stampano carta, sotto forma di tasse? oppure ci riprendiamo ciò che è un nostro diritto!.
Gente come Prodi ,Amato,Draghi,Monti..ci hanno tolto la n/s sovranità..basta poco,ce la riprendiamo,altrimenti non finirà mai questo "incubo".
Non vedo perchè siamo andati 150 anni avanti con la lira e questi nel giro di 10 anni ci stanno facendo "aggaire"....
Fuori dall'euro e ripristono delle frontiere..andava meglio quando andava peggio..!!hanno raccontato un mare di falsità!.
Ubaldo Ulghi
27 luglio 2011 alle ore 17:45hitler ha insegnato una cosa molto importante ai futuri leader: se fai una guerra rilanci l'economia, poi se la vede chi viene dopo di te.
non sto equiparando bush a hitler, lungi da me l'idea ma credo di notare una similitudine nelle due situazioni. entrambe le nazioni con l'economia in crisi, scatta la macchina della guerra, corsa agli armamenti e fatturati allucinanti per le case produttrici di materiale bellico assortito ed ecco che l'economia si riprende.
La germania ha passato un bel periodaccio dopo la guerra.... ora toccherá agli stati uniti. Di sicuro peró la macchina della solidarietá tra potenti si metterá in funzione ed ecco che oggi ad esempio l'IMF (fondo monetario internazionale) ha suggerito "chiesto" di alzare l'asticella del debito. Anche perché signori quello che vale per la grecia (investimenti esteri nel debito greco) vale anche per gli USA quindi conviene a tutti non far fallire!
roby f.
29 luglio 2011 alle ore 13:42Gli americani hanno più carattere di noi, e se tanto mi da tanto, prima o poi esploderanno anche loro....
Se pensate che l'equilibrio sociale possa durare all'infinito, auguri...ripeto qunado sentono parlare di tasse mettano mano alla pistola..ma loro lo fanno per davvero, altro che noi!!!
Vedrete metteranno mano sui conti correnti..è solo un fattore di tempo....
Portate via i v/s risparmi finchè siete in tempo...date retta...
Anthony J.
30 luglio 2011 alle ore 09:43Il governo Obama é chiamato non a torto governo Goldman Sachs e lo stesso era vero di Bush Jr che aveva come ministro del tesoro Paulson ex Presidente della medesima banca che si era fatto dare quasi un miliardo di dollari in stipendio e bonus in 6 anni prima di arrivare alla Casa Bianca. Larry Summers, Paulson, Geithner ecc e altri farabutti di Wall Street erano/sono incaricati di risolvere uno tsunami finanziario planetario che avevano contribuito a creare come documentato da "Capitalism a Love Story" di Michael Moore. R. Fuld capo della Lehman Brothers fallita con 30000 dipendenti si é regalato 600 milioni di dollari tra stipendio e bonus in 6 anni sulla base di utili che si sono rivelati fasulli.
La speculazione finanziaria che attacca a ripetizione monete e alla fina economie e lo stato sociale di interi paesi per arrichire i soliti oligarchi dovrebbe essere fermata e i suoi autori processati come veri criminali perché altrimenti la situazione potrebbe degenerare in un conflitto armato planetario.
roby f.
31 luglio 2011 alle ore 11:41Forse c'è l'accordo...così le rotative inizieranno a stampre dollari in quantità industriali...al motto: in god we Trust....(confidiamo in dio)..sopra l'euro dovrebbero scriverci: che dio ce la mandi bona!...
Carta-ecco cosa sarà l'accordo, se ci sarà...è tutto da vedere..
A meno che.... visto e considerato che inostri politici hanno fatto scuola in tutto il mondo, potrebbe anche darsi che una volta tanto gli americani ci copiono....mai dire mai!
Comunque, vediamo come reagiranno i loro creditori..altrimenti mi sa che qualcuno, dovrà ritornare nelle piantagioni di cotone a lavorare..ehhhhhh