Scalfari ha sempre ragione, la scuola è quella della sua giovinezza, di quando scriveva per "Roma Fascista" e, qualche anno dopo, elogiava l'Unione Sovietica con un pezzo profetico:"La Russia ha già vinto la grande sfida?" in cui afferma: "Nel 1972 l'Urss sarà addirittura passata in testa non soltanto come potenza industriale ma anche come livello di vita medio della sua popolazione. Tutti i vecchi luoghi comuni della maggiore efficienza dell'iniziativa privata e dell'enorme sperpero di ricchezze che inevitabilmente si accompagna al collettivismo, cadono come castelli di carta di fronte ai risultati raggiunti in quarant'anni dall'economia sovietica."
Dalla Repubblica di oggi:
"Non è l'antipolitica grillina ad aver vinto ma la Politica una volta tanto con la P maiuscola. Capisco che a molti Soloni da strapazzo questa lettura oggettiva dei fatti non piaccia; capisco che il rabbioso sfogo di Grillo li imbarazzi e ancor più il fatto della presenza di molti grillini che hanno inneggiato a Pisapia in piazza del Duomo, a Fassino in piazza San Carlo e a de Magistris in piazza Plebiscito; ma così sono andate le cose e a questa vittoria della politica dovete rassegnarvi."
Ps: Dal MoVimento 5 Stelle del Piemonte non me lo aspettavo questo entusiasmo in piazza San Carlo per Fassino. Belin, mi rovinate.

Scalfari ha sempre ragione
5 giugno 2011 alle ore 13:29•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (132)
angela lettieri
5 giugno 2011 alle ore 13:37ma sembra strano che i grillini abbiamo inneggiato a Fassino in particolar modo...A napoli de magistris era unica chance...ecc ecc
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 13:46Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante. Senza, per carità, allusione a Scalfari. Solo come promemoria. (Indro Montanelli)
Ferdinando A.
5 giugno 2011 alle ore 13:50ahahahaah il Movimento che inneggia a Fassino!!!! ahahahah sto rotolando dalle risate sul divano
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 13:51Va bene, Grillo, sappiamo che lei è la coerenza in persona: tutta la sua storia lo dimostra. A me, poi, viene immeritatamente in aiuto l'età ormai non più verde e una memoria non ancora ossidata.
Per favore, Grillo, usi la sua indignazione per cose importanti:che ne direbbe di fare propaganda ai referendum anche qui sul blog?
Grazie.
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 14:01ahahaha
è una battuta vero?
questo è uno dei dieci blog al mondo più letti, che fa DA SEMPRE propaganda contro il nucleare e contro la privatizzazione dell'acqua
bella battuta
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 14:14La mia non era una battuta: proprio perché i referendum sono vicini sarebbe opportuno parlarne in continuazione, anziché dar corso a diatribe sterili; inoltre, a mio modesto avviso, occorrerebbe invitare ed incitare quanta più gente possibile a recarsi alle urne. Non basta parlare delle cose: bisogna essere conseguenti, facendo propaganda il più possibile.
Vede, gentile Luther, io voterò esattamente come lei, quindi, mi dica, qual è la differenza, ora, fra noi? Non crede che sarebbe meglio cercare di unire le forze? Altrimenti i nostri voti saranno vanificate, qualora la maggioranza non andasse alle urne.
Felice comunque di averle dato motivo di riso.
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 14:23La differenza non conta, la sostanza Le da ragione.. non siamo tanto differenti.
Ma 'stimolare' in zona cesarini chi DA UNA VITA si batte contro IL SISTEMA e per un mondo migliore (compresa la lotta contro il nucleare ect.) mi sa tanto di patetico (nulla di personale,si intende..)
saluti
Giorgio Cigolotti
5 giugno 2011 alle ore 13:56Ancora a dare retta a scalfari?
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 14:04Una cosa che mi ha colpito è la foto che accompagna l'articolo: Scalfari insieme a De Benedetti. Pare che ultimamente De Benedetti sia fra i bersagli preferiti di Grillo. Suggerirei a Grillo, senza alcun intento polemico, di tenere le energie per dar contro a Berlusconi, del quale sembra essersi dimenticato.
Homo Sapiens
5 giugno 2011 alle ore 14:05Belin, anche nei 5 stelle c'è chi ha la testa per pensare.
chiara fr
5 giugno 2011 alle ore 14:34non sono veri grillini quelli che manifestano entusiasmo per fassino.
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 14:51@Sara, ma nessun grillino ha festeggiato per fassino..
è una bugia di scalfari
^-^
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 17:02ops
sorry
Chiara
^-^
Ciro Cuciniello
5 giugno 2011 alle ore 14:11Certo che scalfari come sparakazzate ha un posto d'onore nella classifica, ovviamente dopo il re degli sparak...... il nanocancro e relativi lacchè.
Gens Giulia ()
5 giugno 2011 alle ore 14:23Sono fiero di non acquistare il quotidiano "la Repubblica", e soprattutto non leggo neppure la versione online.
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 14:25io idem
Massimiliano G.
5 giugno 2011 alle ore 17:49Idem
Luca Frusone
5 giugno 2011 alle ore 14:23Dopo i risultati dei ballottaggi si è sentito da tutte le parti parlare di un vento di cambiamento. Personaggi che da 30 anni vivono grazie alla politica e agli inciuci parlano di questi grandi cambiamenti e a me sembra di sentire un po' il Michele o' pazzo di Rino Gaetano quando dice "state sereni tutto cambierà domani, avremo tutti una casa di quattro o cinque vani, palloncini nuovi belli e colorati ".
Sinceramente ci sentiamo presi in giro quando un D'Alema o un Prodi parla di un cambiamento ma qualcosa bolle sicuramente in pentola e non si tratta di politici ma di cittadini.
Apprendiamo dal blog San Tommaso is back un'iniziativa fantastica. Nasce tutto da un'idea di Pilar, cantautrice romana, che per spronare la partecipazione popolare al referendum ha pensato di dare un incentivo. Ecco allora che partono concerti o altre iniziative a cui si può partecipare soltanto esibendo la tessera elettorale timbrata. Incredibile l'idea di alcuni commercianti che dietro presentazione della tessera elettorale praticano sconti o danno omaggi.
Queste iniziative hanno qualcosa di eccezionale e la vittoria di Pisapia non può reggere il confronto. Da sempre l'italiano è accusato di pensare solo al suo tornaconto e di mettere le sue tasche sopra al bene comune ma questa volta no. Indifferentemente se voti SI o NO viene premiata la partecipazione diretta del cittadino che per una volta può decidere sul suo futuro senza delegare a 4 segretari di partito. Questo è il vero cambiamento: finalmente cittadini coscienziosi che agiscono per il bene comune nelle loro possibilità senza un tornaconto.
Detto questo visitate il sito santommasoisback e andate a votare.
Jena
5 giugno 2011 alle ore 14:26Ma ditemi voi se è il caso di perdere tempo a sottolineare l'ovvio trasformismo politico di questo o quello, o di offendersi per lesa maestà per un'analisi politica riguardante elezioni comunali invece di gettarsi a spron battuto sull'appello al voto e al raggiungimento del quorum.
Si vuole la democrazia diretta? Si inviti al voto il 12 e 13 giugno.
Se si parla di cambiamento e poi si rimane a casa quando c'è da scendere in piazza non per manifestare ma per votare, allora non si vuole cambiare niente. Si fa solo ammuina.
Paolo B.
5 giugno 2011 alle ore 14:27Beppe a volte mi fa paura!
ne dice troppe giuste come il tentativo paternalistico del pd (molto più pericoloso del pdl per alcuni versi=voltagabbismo) di fagocitare, sminuire e infine affossare il Movimento 5 Stelle e con esso Grillo.
Prendiamo le distanze dal pd, dall' Idv e da tutti i partiti altrimenti rivincono i partiti e sono anni di dolore infinito per l'Italia.
I temi che Berlusconi 17 anni fa ha manipolato arbitrariamente, piegandoli a fini personali, contro la sinistra, in parte sono veri: eccessive tasse, incapacità di sviluppo economico, buonismo peloso sul tema migrazioni, coop, etc.
E' palese che il M5S ha smosso le acque politiche dell'Italia e quel carro-catorcio del pd vuole fagogitarsene il merito.
ESTOTE PARATI M5S.
Bravissimo Beppe a reagire subito ma occorre continuare a battere sul ferro finchè è caldo!
VOTIAMO E FACCIAMO VOTARE IL 12/13 GIUGNO AL REFERENDUM.
Le mie schede con i miei Sì sono già state imbucate. Vivo all'estero e si vota solo per corrispondenza!
Jan g.
5 giugno 2011 alle ore 14:31Questo vecchio, é l'alter ego, il doppio di dalemik nello sparar cazzate e nell'aver demolito, la sinistra, annegati in quella loro confusione ideologica, voltagabbana, di presunta "realpolitik" così esclusivamente "raziocinante", e così cieca e sorda al sentimento umano, quello del socialismo puro rappresentato dal CRISTO, non ci si sono mai avvicinati, nemmeno di striscio, soffocati da una presunzione intellettiva, che li ha corrotti, consunti, nel rimestarsi egotico-intellettuale onanisti delle IDEE.
Questo ego, che traspare ad ogni loro presenza televisiva, compreso dalemik, che ogni volta mi lascia agghiacciato, loro ridotti da se stessi a macchiette del pensiero, e ora il poveretto riscopre l'EROS, ci liberassero della loro presenza una volta per tutte, e i signori dei talk-show ci facciano un piacere lasciateli a casa, visto che non mollano come lo psicopedonano, abbandonateli al loro confuso, freddo ed inutile destino, che almeno non ci ammorbbino più con quel pensiero che ora almeno uno riscopre debba essere contaminato dall'eros, meglio tardi che mai, ma vaff......
alviseafossa
5 giugno 2011 alle ore 14:32CIAO BEPPE,
SCALFARI E' PER NIENTE INFORMATO SUL MOVIMENTO 5 STELLE,UN CONSIGLIO A SCALFARI,MA AVI OIN CASA DI RIPOSO PER "PENNAIOLI VENDUTI AL REGIME"!!!!!!!
ALVISE
P.S: I MIEI COMMENTI CERTIFICATI????????
marco cattarulla
5 giugno 2011 alle ore 14:39Movimento 5 stelle significa cambiamento, e i cambiamenti sono spesso difficili da interpretare appieno.
Beppe, la tua campagna per una politica migliore e finalmente pulita è lunga, e la gente non può pensare proiettata soltanto verso il futuro.
il presente pesa come un macigno sulle npostre spalle, ci opprime e ci rallenta.
Io non vedo questo clamoroso scivolone nell'acclamare Fassino,Pisapia e De Magistris.
Anche loro, in parte, rappresentano una virata.
C'è libertà soggettiva, nonostante tutti sappiamo dell'incapacità di questa classe politica.
Siamo così mal ridotti che acclamare un leadr politco che sconfigge un altro leader può voler dire, anche questo, speranza.
Mi immedesimo in un milanese o un napoletano, che virano nettamente da quello che per anni lo ha accompagnato.
DAi Beppe, so che ti devi difendere da questo mondo mediatico e rabbioso che non te ne fa passare una, TIENI DURO! Troverai sempre un editoriale contro di te ma ricorda, finchè ne parlano è perchè fai paura!
E tutti i grillini del mondo ti ringrazieranno sempre per quello che hai fatto.
GRAZIE!
Alessandro I.
5 giugno 2011 alle ore 14:44bisogna ammettere che quella sui festeggiamenti a fassino è veramente buona... finalmente scalfari ha trovato la sua via: il comico!
Festeggiamenti in piazza san carlo? ma la smettono di dargli alcolici a scalfari prima di scrivere i suoi pseudo articoli? Ormai è vecchio, che gli diano SUBITO una badante!!
Giuseppe R.
5 giugno 2011 alle ore 14:49SU TORINO: il vecchietto in questione, prima di scrivere castronerie, dovrebbe essere avvertito da qualcuno di buon cuore (magari da qualche infermiere degli ospizi dell'ing. Debenedetti) che a Torino non c'è stata NESSUNA FESTA per l'elezione di PIERO Rudy FASSINO. Tantomeno in piazza San Carlo!
A seguito della morte del candidato sindaco "civetta" Domenico Coppola, anche la festa uffuciale (organizzata in qualche piazza secondaria, se non erro Carlo Alberto) è stata annullata.
Ma come si fa a paragonare Fassino con Pisapia, poi...
Massimiliano P.
5 giugno 2011 alle ore 14:49Non escludo che alcuni "Grillini" di Milano abbiamo votato per Pisapia, o a napoli per DeMagistris...lo avrei fatto anche io!
Ma dubito fortemente che siano andati in piazza a festeggiare osannando Fassino and Company.
Da dove prende queste notizie lo ZOMBI della politica, il guro degli spizi, il pensatore con l'alzaimer?
Alina F.
5 giugno 2011 alle ore 14:49....l'insostenibile leggerezza dell'essere...un cretino....
manuela bellandi
5 giugno 2011 alle ore 15:06Vedete come fanno?
Con un poco di zucchero la pillola va giù! ♫
Una mezza verità fa da cialda per nascondere la Mer...(BIP)...da che è nel ripieno.
^_^
fabio borrelli
5 giugno 2011 alle ore 15:10E si caro Beppe tu credi ancora che la politica dal basso possa funzionare a livello naionale? Ed anche se si quanto può durare? Te lo dico io, fin quando ci metti la faccia tu.Non credi che i ragazzotti con la faccia pulita che tanto ti stanno a cuore, al momento della notorietà ti potrebbero voltare faccia? Credo fortemente ai tuoi programmi ma perhè non fare un partito e portarne all'interno il tuo programma politico, con uomini importanti? Immagino un partito con Genchi ministro dell'interno, Di Pietro alla giustizia, Fò all'istruzione,Travaglio alle comunicazioni, Rubia all'ambiente, Strada alla salute ecc ecc. Poi magari aggregare a tutto la politica dal basso che tanto ami. Insomma credere che prima bisogna fare gli italiani e poi l'Italia per quanto bello è pura utopia; ce lo insegna la nostra storia.
Fabio da Bologna
ciro r.
5 giugno 2011 alle ore 15:13scalfari ? UN POVERUOMO COME TANTI , UN PENNIVENDOLO CHE NON RIESCE AD ANDARE "OLTRE" GLI INTERESSI DI BOTTEGA , UNO DEI TANTI ILLUSIONISTI DELLA PAROLA.
Alessandro P.
5 giugno 2011 alle ore 15:16é Scalfari L'arci-italiano del peggio!!
Charly Espe
5 giugno 2011 alle ore 15:21Scusate, ma ancora pensate a Scalfari? Ad una certa età bisognerebbe aver il buon senso di stare a casa a guardare i nipotini!! Se ne ha!!
Personalmente non ritengo neanche che la Repubblica sia un quotidiano serio. Assomiglia più a quei ..... settimanali... tipo Novella 2000.
Nulla da dire, ognuno deve essere libero di scrivere e stampare quello che vuole. Sta poi alla intelligenza umana capire che chi vota PD, vota coloro che sostengono non i lavoratori, ma il sig. De Benedetti un industriale. Anche qui non c' è nulla di male. Ma basta saperlo, essere coerenti.... Se Berlusconi è il male supremo... allora De Benedetti ..... non è un Santo!!
E quando Scalfari si rivolge agli uomini di Berlusconi in qualità di dipendenti ..... beh Lui è veramente dipendente. Avete notato che su Mediaset, ci sono tanti giornalisti e/o comici certamente non filo Berlusconiani... Un esempio: le iene o la gialapas. Avete mai visto qualcosa del genere sulla Repubblica o su la 7??
Aprite gli occhi, Voi che osannate la sinistra italiana.
Claudio C.
5 giugno 2011 alle ore 15:57La Repubblica.it l'ho tolta da un pezzo dai miei preferiti su Explorer. Adesso, con un po' di rammarico (sono stato abbonato il primo anno) mi sono deciso a togliere anche il Fatto Quotidiano. Ebbene si. Sto aspettando, da un giorno all'altro, che Beppe si esprima. Che dica che anche il FQ è un "medium" che tiene in vita i morti (Berlusconi in primis). Un giornale che si nutre di carogne. E le inchieste? E i fatti? E gli approfondimenti? Al momento, salvo solo la Gabanelli.
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 16:01quoto!
Alessandro P.
5 giugno 2011 alle ore 16:15Si sono resi conto anche loro che se fanno inchieste serie fanno pochi accessi, se invece parlano di B in continuazione hanno un sacco di persone che li visita. Lo diceva anche Corrado Formigli ieri alla "3 giorni del fatto", spiegando il motivo per cui Annozero quando non parlava di B. faceva pochi ascolti. é una cosa triste, da una parte le logiche di mercato e dall'altra bisogna capire che questa persona occupando tutti gli spazi fà il loro gioco, nel bene o nel male si parla di lui.
davide lak (davlak)
5 giugno 2011 alle ore 16:27quotoooo!!!!!
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 16:28@Alessandro, che peccato, erano partiti bene, dissero che NOI lettori eravamo i PADRONI della testata, ma poi si scopre che dentro hanno un mazzettaro (tale Vitale*) tra i soci di maggioranza (vendoliano)..
Paasi questa, ma i soldi danno alla testa, anche a loro, salvando la faccia di MT e pochi altri..
*nel link,tra i commenti puoi approfondire se interessa..
http://www.lucatelese.it/?p=2377
Alessandro P.
5 giugno 2011 alle ore 16:40Luther, questo è vero, loro dovrebbero rispondere solo ai lettori(ovvero noi)come avevano promesso, il problema è proprio questo, che la maggior parte dei lettori vuole B. in prima pagina. è talmente radicata questa cultura di vedere il nemico di turno sbattuto a 9 colonne che non la si può togliere così. Temo che finchè non sparirà lui, rimarrà così...
Luther Blisset * (**movimento**)
5 giugno 2011 alle ore 16:50Si Ale, ma la quantità non è qualità.. il loro presupposto doveva essere di qualità, invece rincorrono SOLO il dio-denaro..
Sono convinto che un giorno la testata sarà inghiottita da qualche magnate.. magari lo stesso de benedetti quando incassa i soldi della mondadori, ho sentito che presto rileva la7 con quei soldi.. e telese saltella come un bimbo felice al pensiero.
dario p.
5 giugno 2011 alle ore 18:35Mah... Francamente non capisco tutto questo accanimento nei confronti del Fatto. Mi è bastato consultare i miei archivi del Blog di Grillo conservati nella mia posta per rendermi conto che i post dedicati a Berlusconi e soci in questo sito sono ben più numerosi di quelli che toccano altre tematiche altrettanto importanti. La tendenza si è mantenuta costante fino al post "sito deberlusconizzato" di pochissime settimane fa. Inoltre il fatto di trasmettere settimanalmente il Passaparola di Travaglio (conosciamo la fissa del giornalista torinese), vuol dire che anche in questo blog si continua a voler dare spazio al Cavaliere. MA è GIUSTO CHE SIA COSì! Ogni tematica in uno spazio di informazione deve avere il giusto risalto quantitativo proporzionato alla sua portata, gravità e attualità. E concorderete con me che la biografia del nostro Premier non è proprio una bazzecola da gossip.
Francamente trovo incomprensibile questo atteggiamento del volere andare per forza contro qualsiasi cosa! Prima ci si lamentava (giustamente) del fatto che nessun giornale volesse affrontare seriamente il tema Berlusconi, per connivenza, servilismo o paura. Adesso che c'è chi lo fa non va bene neanche. Infine mi sembra irriguardoso questo atteggiamento nei confronti dell'unico giornale (il Fatto, appunto) e dell'unica trasmissione (Annozero) in Italia che hanno dato un degno spazio alle idee di Grillo e alle iniziative del MoVimento. Tutti gli altri ne avevano parlato sempre in termini denigratori.
ciro r.
5 giugno 2011 alle ore 20:16il Fatto è il meno peggio , praticamente il giornale dei ballottaggi : IDV , PD
Citti C
5 giugno 2011 alle ore 20:53Scalfari ha senza dubbio cambiato idea. Però c'è da evidenziare che i primi scritti risalgono a quaranta anni fà. Credo che cambiare idea sia indice di intelligenza; anche se il cambiamento riguarda una profonda ideologia politica così diversa tra Destra e Sinistra.
Seguo Grillo da tanto tempo e lo stimo perché dice sempre, o quasi, il vero. Mi riferisco soprattutto a quando parla delle meccaniche politiche e a quanto, noi "semplici" onesti cittadini (permettetemi questa presunzione) siamo intrappolati in una tenaglia fatta da un lato da un presunto Centro-Destra ed un presunto Centro-Sinistra. Ma ritengo che in questo delicato momento di apparente cambiamento, o almeno di spinta e emotiva del popolo Italiano, Grillo dovrebbe fare un po' più di attenzione nello "sparare" a zero contro tutti e tutto. In fondo non tutti i cambiamenti radicali sono avvenuti da un giorno con l'altro. A volte il periodo di transizione è stato lungo ma costante.
Grillo sposta una miriade di voti (perdonate la spersonalizzazione), spesso anche il mio. Ma io continuo a ragionare con la mia testa. Quindi, Beppe, in conclusione, mi pare che questo giro si siano ottenuti ottimi risultati elettorali per i Grillini; vacci piano con le silurate. Spero che questo mio messaggio faccia riflettere. Questo è il mio pensiero.
Un caro saluto
Cristian
gianfranco calabro'
5 giugno 2011 alle ore 22:54Ciao sono Gianfranco del M5S Cagliari, e volevo dirti che hai ragione circa l'atteggiamento della stampa e tv sulla politica ed in genere. Però siamo un po' come "bloccati", nel senso che senza Santoro, Ballaro' ed altre simili non avremo nenche una voce, ma un monologo di destra a riempire le teste senza cervello delle loro idiozie. D'altronde se si deve raccontare di politica oggi, chi è obiettivo non puo' fare a meno di recitare populismo e demagogia perchè questo è cio' che rappresenta oggi la realta' politica. Ti ricordo che Travaglio vive grazie alle cronache oscene dei nostri rappresentanti politici, ma non prende contributi pubblici per il suo giornale, quindi su questo è in linea con Grillo. Spetta a noi lavorare sodo per entrare nelle istituzioni come in queste elettorali, ma con la convinzione e consapevolezza di non poter fare solo la sentinella ma produrre proposte concrete realizzabili attraverso studi nei vari settori e portare avanti cio' che propone il programma di Grillo, che non è un utopia ma cio' che dovrebbe gia' essere normale, l'utopia è quella che viviamo.A proposito di rapporti con stampa e tv ti invito ad ascoltare Gasparri che insulta Grillo ed il consigliere eletto di M5S in una radio libera e poi mi dai la risposta su cosa fare. Io vorrei che a parlare fossero giovani , cittadini che certo non hanno difficolta' a reggere il confronto per preparazione e competenza con certi pagliacci che scaldano le loro poltrone milionarie, ma se stacchi la spina oggi avrai ancora piu' difficolta', se hai idee dille su cosa fare saresti la dimostrazione che i cittadini "possono" ma ad oggi siamo "ingabbiati" Un saluto
Stefano Gitto
6 giugno 2011 alle ore 11:42Credo che Repubblica vada saputa leggere, come gli altri giornali, come i partiti. Chiaro che sono strutture-persone fallaci con mille limiti, sta a noi prendere il buono, interpretarlo e assimilarlo. Beppe, quando ti scagli contro i partiti o contro Scalfari, ci metti la faccia e io lo rispetto. Però tu devi rispettare di più chi ha speranza nei partiti, chi apprezza Scalfari. Personalmente ho una tessera ma non vivo nè vivrò mai di politica, è solo un bisogno di speranze in cui credere il mio. Sparando a zero, tu stesso getti nebbia sulle mille proposte stra-giuste del Movimento da te fondato. Da un tuo estimatore e contemporaneamente elettore convinto del PD.
PS Spero che quando, presto, il PD tornerà al governo, prenda enormi spunti dal tuo programma!
regina effe
6 giugno 2011 alle ore 19:11La Gabanelli è bravissima, mentre invece non sono d'accordo sul Fatto Quotidiano che attualmente è l'unico giornale che dice cose che gli altri tacciono
robertoarmando g.
5 giugno 2011 alle ore 16:15Sarebbe ragionevole aspettarsi da tutti quei troll che hanno imbrattato IL BLOG, un atto di "mea culpa", purtroppo è lecito pensare che le capacità cognitive in loro posesso, non offriranno sponda intellettiva. Questi scalfari, (scalfari usato come aggettivo per sottintendere degli scilipoti qualunque) sono gli esempi lungimiranti dei passacarte di partito privi di idee. Anche per loro, un bel incontro al bar per discutere dei " se l'avesse passata prima, avrebbero segnato, forza italia."
Gennaro Giugliano
5 giugno 2011 alle ore 16:24Certo che ci vuole un coraggio non indifferente a consumare dell'inchiostro virtuale per un "anima Morta" e servo delle partitocrazie come Il deficiente oggetto del post. Il M5S é oltre a questa cloaca travestita da finti "gentiluomini"
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
5 giugno 2011 alle ore 16:33Mi accodo al post, Scalfari scrive cazzate fenomenali da una vita.
Ieri in un programma di LA7 lo intervistavano pure come se fosse un anziano cultore della verità politica italiana, ed ha detto delle cazzate fenomenali.
COGLIONE OSANNATO.
Scalfari, ma vaffanculo và !!!
Capisc'a me
PS Gli accenti sono licenze poetiche, come i punti escasmativi !!!
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
5 giugno 2011 alle ore 16:34Esclamativi...
Capisc'a me
antonio caputo
5 giugno 2011 alle ore 16:34
Perche' SI OLTRE IL REFERENDUM
La battaglia per lo "stato di diritto" e il referendum sul c.d. legittimo impedimento"
La sovranita' popolare, in senso stretto, e la concezione del popolo come insieme di cittadini storicamente diseguali per nascita, doti naturali, fortune acquisite, comportano che i pubblici poteri devono essere considerati "strumenti" a servizio dei cittadini.
L'abuso nell'esercizio del potere e la contrapposta aspirazione ad avere idonee forme di controllo di esso e' antica, come nell'Eforato spartano.
Il Tribunato della plebe, contropotere limitativo del potere, definito da J.J.Rousseau quel potere che "non potendo fare nulla puo' tutto impedire", costituisce tuttora un modello che ha ispirato il moderno Ombudsman. Il Defensor del Pueblo, il Mediateur europeo, il Difensore Civico.
La grave crisi della democrazia rappresentativa e la ricerca incessante di un sistema adeguato di bilanciamento dei poteri che metta al centro la tutela della persona e dei suoi diritti contro l'abuso e la sopraffazione, accompagnano l'evoluzione del principio della separazione dei poteri, oltre il modello tripartito statuale di Montesqieu.
Memori dell'antico e vivo insegnamento montesqieuiano che chi ha il potere e' portato ad abusarne se non trovi limiti in altri poteri, proiettati deonticamente verso l'utopia kantiana della pace perpetua, siamo consapevoli che, nel tempo della globalizzazione, la difesa dello stato di diritto richiede l'attivazione di "profeti armati", come quello machiavellico, di forti principi e di salde speranze: la societa' civile e i suoi anticorpi, anche al di la' dei confini nazionali.
Vi e' oggi un divario drammatico tra la sfera giuridica dei soggetti dotati di potere(soprattutto economico) e la sfera giuridica dei soggetti privi di potere che hanno crescente difficolta' ad affidarsi alla tutela "contrattuale", senza il vincolo di norme costituzionali e legislative.
In tale quadro inteso a dare voce a
Massimiliano P.
5 giugno 2011 alle ore 16:36Ansa..il 62% dei frencesi dice si ad un abbandono graduale del nucleare...se aggiungiamo un 15% che dice ABBANDONIAMO SUBITO...fa il 77% dei franceis contrari all'atomo in francia..
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/06/05/visualizza_new.html_840618858.html
E ora Chicco Testa ti cazzo ti rimane solo la Slovenia come esempio estero di un Si al nucleare!
Marco Callegari
5 giugno 2011 alle ore 16:52Come al solito confondono la Politica con i partiti. Grillo sta facendo politica, una politica che è guidata ealimentata dal basso. Sono i partiti che non fanno più politica ma pensano solo ad alimentarsi e sopravvivere a danno dei cittadini. In nome di un benessere generale continuano ad indebitare il paese con un esercito che ha ormai poco senso di esistere, con una beneficenza a paesi che hanno un popolo in miseria e i loro governanti guazzano nelle ricchezze (vedi Libia e tante altre nazioni asiatiche ed africane).
francesco giungato
5 giugno 2011 alle ore 17:12"Il voto smentisce definitivamente il luogo comune secondo cui le elezioni si vincono spostandosi al
centro. Dimostra che per battere gli avversari servono le persone giuste, scelte in modo trasparente e democratico. Conferma che preoccuparsi di conquistare gli elettori con programmi precisi e credibili è più importante che
affannarsi alla ricerca di alleanze e accordi tra i partiti. Prova che se usata in modo intelligente e ironico, la rete è più efficace della televisione. È un voto che probabilmente segna la fine dell'epoca di Berlusconi, ma è anche un duro colpo per il maggiore partito di centrosinistra, in particolare per i suoi dirigenti. Per loro è
una grande occasione: capiranno che devono farsi da parte, in modo rapido e discreto?
Giovanni De Mauro/Internazionale/900.2011"
Penso che De Mauro interpreti il pensiero e la speranza di tanti di noi.
anna friscia
5 giugno 2011 alle ore 17:30si guarda stavo proprio correndo in piazza s. carlo a inneggiare fassino ahahahaha Fassino è la dimostrazione fisica e tangibile che sono tutti morti!!
paolo viglietti
5 giugno 2011 alle ore 17:42magari festeggiavano il ritiro di un assenteista dal parlamento....
Anna A.
5 giugno 2011 alle ore 17:46Non dimentichiamoci dei referndum, tutti al voto dobbiamo raggiungere il quorum assolutamente!!!!!
adelmo castagnetti
5 giugno 2011 alle ore 18:00caro beppe ,amici miei cari,in questo post vediamo bene i volti dei vincitori,scalfari e de benedetti.complimenti a loro,hanno sconfitto berlusconi,ora sono loro i padroni.noi mezzadri eravamo e mezzadri resteremo.
leandro caso
5 giugno 2011 alle ore 18:16se sei politicamente poco consistente il potere nemmeno ti contempla, al massimo ti considera un fenomeno folcloristico. Se dà segni di insofferenza vuol dire che comincia a temerti.
Gilda Caronti
5 giugno 2011 alle ore 18:23Scalfari: un uomo per tutte le stagioni, peccato che non ne imbrocchi una a quanto pare!L'unico che gli sta alla pari credo sia Cacciari: "occorre definire bene qual è la linea, la proposta di governo. e allargare al centro"
Massimiliano P.
5 giugno 2011 alle ore 20:11infatti il PD ha vinto dove e' andato a Sinistra...Bella volpe cacciari
Giuseppe Aulenti
5 giugno 2011 alle ore 18:51Come vedi, le cose, in politica sono complicate. Credi di essere andato chissà dove, e invece devi ricominciare tutto daccapo.
La premessa è: De Benedetti ce l'ha con Berlusconi; intelligentemente se ne va in Svizzera, fonda un giornale molto ben fatto che si chiama Repubblica e ci chiama dentro Scalfari; poi fonda un partito che si chiama PD; e così organizza la vera macchina da guerra contro Berlusconi. Tutto il resto, in Italia, non conta. Esistono, con il permesso dei due contendenti, alcune piccole tribù che, oltre a fare gli interessi di personaggi in semiclandestinità, giocano all'ago della bilancia.
La vera notizia, come appare dai numerosissimi commenti, è che i tuoi volenterosi commentatori sono soprattutto (ma non solo) elettori di sinistra e quindi punti di forza delle strutture fortemente organizzate che si chiamano partiti. Quindi in Italia i partiti continuano a dominare la scena e non importa se, come tu dici, Bersani che ha perso dichiara di aver vinto (con Pisapia e De Magistris); o che Casini dichiara ora che per l'acqua voterà no (indovina perchè). Le amministrative che abbiamo appena vissuto, sono state una stagione meravigliosa per tutti; finalmente si riaprono spazi che sembravano preclusi. Pisapia e Tabacci. De Magistris e Obama. Scalfari vince e tu, pur riportando marginali successi, perdi. Scalfari dice esattamente quello che la maggioranza che si à appena formata, vuol sentirsi dire.
La rete è potente per azioni veloci (blizkrieg), insurrezioni, manifestazioni; poi si esaurisce. Mi sai dire, accoppato il Caimano, come farai ad arringare le folle? E che cosa farà l'algido Travaglio? Una volta ha affermato che a Torino, vista la presenza di Fassino, avrebbe finito per votare M5S. Turandosi il naso?
Mah. Vedremo.
Saluti a tutti
Giuseppe Aulenti
mariuccia rollo
5 giugno 2011 alle ore 18:58Ho letto,ho letto come scalfari si leccava i baffi Ne ha approfittato del marasma che seguito al post di Beppe Ne vedra delle belle alle prossime elezioni.Dovrebbe appendere la penna al chiodo
Peter Amico
5 giugno 2011 alle ore 18:59Scalfari è uno che deve sempre mantenere una certa posizione di sinistra, ma anche farci sopra un business editoriale. In questo è stato molto bravo visto che è ancora sulla breccia dai tempi dell'Urss a oggi. I suoi lettori sono probabilmente cambiati con lui e ora sono troppo vecchi e smemorati per ricordarsi le cantonate prese. Scalfari insomma è un businessman, non ha mai previsto il futuro e non avrebbe saputo farlo, però sa come restare a galla. Non potrebbe leggere diversamente i fatti e rischiare di regalare lettori al Fatto Quotidiano. La caduta di B sarà presto un grosso problema per l'editoria e il gironalismo. Vedremo direttori del centro destra fare piroette ideologiche per riciclarsi, ma anche dall'altra parte che farà Travaglio quando la gente non avrà più interesse dei fatti segreti di B? Venderà ancora i suoi libri? Speriamo nei giovani e nel ricambio. Se finalmente avremo presto la fortuna di sentire cose nuove, speriamo non siano i soliti Scalfari a raccontarcele.
mariuccia rollo
5 giugno 2011 alle ore 19:06Beppe,non dare retta a scalfari,nessuno ha inneggiato nelle piazze men che mai per fassino(lo voleva lui!)E poi come fa a sapere che i"grillini hanno applaudito i vinciitori di milano e napoli?,Lo tenevanoo scritto in fronte?
Marco C.
5 giugno 2011 alle ore 19:13Come al solito confondono la Politica con i partiti. Grillo sta facendo politica, una politica che è guidata e alimentata dal basso. Sono i partiti che non fanno più politica ma pensano solo ad alimentarsi e sopravvivere adanno dei cittadini. In nome di un benessere generale continuano adindebitare il paese con un esercito che ha ormai poco senso di esistere,con una beneficenza a paesi che hanno un popolo in miseria e i lorogovernanti guazzano nelle ricchezze (vedi Libia e tante altre nazioniasiatiche ed africane).
Jacopo
5 giugno 2011 alle ore 19:43marco, sinceramente, tanto "dal basso" la politica di grillo non mi sembra: viene definita in questo blog, dove parla lui, fa commentare chi vuole lui (o meglio, fa cancellare i commenti dissonanti), se vuole vedere una piazza piena per un suo candidato si muove lui; insomma, la linea la dà lui. il buon calise aveva, timidamente, fatto capire che per lui moratti e pisapia non erano la stessa cosa, e grillo è intervenuto subito dopo digrignando i denti e richiamando tutti all'ordine: "sono tutti uguali tranne noi che siamo sopra e oltre!!". quanto poi alle lezioni di coerenza che grillo impartisce a scalfari, che dire di lui, se volgiamo scendere su questo terreno? non era forse lui ad aver condotto sanremo, fatto la pubblicità allo yomo? non era lui che ha partecipato per anni, ben pagato sicuramente, alle feste dell'unità? e non era sempre lui a concludere i suoi spettacoli sfasciando a mazzate i computer? applicando il suo metro, come può essere credibile oggi con le sue catilinarie contro la casta, la rai dei partiti, il capitalismo, il "sistema"? peraltro grillo stesso è la prova vivente che anche in rete non è sempre vero che "uno vale uno": guarda il suo blog: lui monologa, spesso insultando, poi c'è chi si accoda replicando gli insulti a pappagallo (e questo è molto triste per loro, credo), e chi invece dissente vede i suoi commenti cancellati. vogliamo poi parlare delle accuse di "contiguità" (rispetto a chi, a cosa?), lanciate a roberto saviano, uno che lotta veramente contro qualcosa, in prima persona, e che rischia davvero al vita per questo? io credo che grillo sia solo un imprenditore abile, spregiudicato, ottimo conoscitore delle masse, di un certo tipo di massa perlomeno, che usa un mezzo di comunicazione di sua proprietà per spacciare pseudo-politica a chi è disposto a farsi abbagliare; lui incambio riempie il portafoglio e ringrazia. però non è stato l'unico, e il primo, a farlo in italia: non è facile essere "sopra e oltre", no davvero...
mariuccia rollo
5 giugno 2011 alle ore 20:19Jacopo è solo la tua idea, ben venga,ma molti la pensano diversamente da te e spero non sarai presuntuoso da dire he seguono pedissequamente Grillo.
Jacopo
5 giugno 2011 alle ore 20:40pedissequamente no, non lo credo. anche perchè altrimenti non si spiegherebbe come mai ai ballottaggi molti elettori di grillo siano poi andati a votare per il candidato di centrosinistra (e invece nessuno di loro abbia votato a destra immagino). quello che penso però è che molte volte l'ammirazione (legittima) per un comico come grillo e l'incazzatura (sacrosanta) contro lo spettacolo, spesso orrido, dato dalla nostra classe dirigente, porti molte teste sicuramente "pensanti" a perdere di vista, in più di un'occasione, il ragionamento, oserei dire la razionalità (che è una dote che serve in politica, e non si contrappone per niente all'idealismo: se no si chiamerebbe cinismo, che un'altra cosa). e qui secondo me il vero punto debole di grillo: perchè se si vuole catturare il voto di persone stanche di una classe dirigente tutt'altro che onesta e tutt'altro che capace, bisogna spingere molto su valori come l'onestà, la competenza, la coerenza; se però, come propria storia personale, non si è esattamente dei cavalieri senza macchia e senza paura, l'unico modo e sparare nel mucchio con violenza, e in questo grillo, che fa spettacolo da trent'anni è certamente abile: si propone come il solo a essere pulito in un panorama di merda (the flowers in the dustbin, per citare i sex pistols), per cui chi lo segue diventa automaticamente puro, e chi non lo segue invece è compromesso, è sporco, dorme, fa parte della casta; tutto ciò facendo abilemnte in modo che il pubblico (pagante) non butti l'occhio sulle contraddizoni personali che grillo ha, ma solo su quelle che grillo individua, spesso in modo dozzinale, negli altri; questa invettiva contro scalfari secopndo me è l'esempio perfetto: da un lato un'argomentazione, magari discutibile, dall'altra un tono offensivo, da lesa maestà. inoltre c'è un altro aspetto che vorrei segnalare ma ho quasi finito le lettere e quindi mi tocca fare un altro post!
Jacopo
5 giugno 2011 alle ore 20:53l'altra cosa che volevo dire, e che secondo me potrebbe far pensare molti elettori di grillo, è questa: avete notato quand'è che gli attacchi di grillo contro determinati leader di centrosinistra si fanno più intensi? per esempio, quest'inverno, quando il pd e la sua dirigenza sembravano in stato deragliante (rincorsa a casini a tutti i costi, atteggiamento non sempre fermo sulle questioni giudiziarie, caso fiat mirafiori), e io, come tanti iscritti, ero critico e molto sfiduciato, non ho notato, troppa vis polemica di grillo nei suoi confronti, anche se molto materiale ci sarebbe stato. tuuta la sua invettiva grillo l'ha, invece dedicata, in qualla fase, a vendola, che si stava affermando prepotentemente e che sembrava in grado di proporsi come leader di tutto il centrosinistra, ed era dato per vincitore a mani basse di eventuali primarie; ora che il pd, faticosamente, ha recuperato una sua linea e una sua credibilità, che ha fatto le primarie, che ha sempre sostenuto bene e con lealtà i candidati, ha ricevuto un ottimo consenso alle elezioni (a parte a napoli, dove per quel che mi riguarda avrebbe meritato di prendere ancora meno del 17%), ora che bersani finalmente dice qualcosa di chiaro, e che ha schierato nettamente il partito nella campagna referensdaria, passando sopra (e in questo caso ha fatto bene) ai dissensi interni di qualche malato di protagonismo, bene, ecco che grillo gli dedica due attacchi, molto pretestuosi, in due giorni; forse grillo avrebbe preferito un pd non schierato contro il nucleare e l'acqua privatizzata, chissà. la mia perciò domanda è questa: siamo proprio sicuri che grillo tenga davvero a battaglie come quella sul nucleare e sull'acqua, e non invece a erodere il consenso degli altri, pescando in un'area dove potrebbero arrivargli nuovi elettori (quindi di sicuro non a destra)? e siamo sicuri che quello che cerca grillo siano davvero elettori, o forse più modestamente si accontenta di aumentare il numero dei suoi spettatori/clienti?
mariuccia rollo
5 giugno 2011 alle ore 21:17Esprimi bene il tuo pensiero,ho letto con piacere,ma.....ma è evidente che sei di parte. Sei ipercritico nei riguardi di grillo e questo va bene,è la tua idea,ma le illazioni sono fuori luogo e soprattutto ingiustificate.potrei dire malignità Ciao
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 21:23Beh, non mi pare che Jacopo abbia detto alcunché di inesatto. Fra l'altro, è un dato di fatto che i commenti scomodi vengano rimossi dopo poco. Guai a criticare Grillo: quello che dice lui è legge. Salvo quando, come ha giustamente sottolineato Jacopo, si contraddice in toto. Allora è una gara dura: bisogna guardare il giorno. A volte anche l'orario.
mariuccia rollo
5 giugno 2011 alle ore 21:38Guai a criticare Grillo? Ma se il blog è infestato di trolls
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 21:44Scusi, Mariuccia, ma possibile che chi esprime posizioni differenti automaticamente si meriti epiteti di tipo variegato? Sa che mi hanno insegnato che discutere, con educazione e cortesia, arricchisce l'uno e l'altro? Se volete darvi ragione fra voi, chiudere il blog e datevi al soliloquio. Boh.
mariuccia rollo
5 giugno 2011 alle ore 22:12Non so,questo scambio ti è parso scorretto? A me tutt' altro, Certo se uno è prevenuto allora distorce la reltà.Il blog è un porto di mare, ci sono tutti i tipi, tutte le posizioni, i tolls,i fedelissimi,quelli che criticano correttamente,quelli che detestano grillo, si trova di tutto.Come nella vita,Ciao, ora vado a dormireperchè sono particolarmente stanca
Marco C.
5 giugno 2011 alle ore 23:19Caro Jacopo, Grillo è stato anche lui nel sistema, ha fatto pubblicità perché era pagato e bene, poi, stando nel sistema e guardandosi attorno, ha scoperte tante cose che non tornavano, ricordo che ancora negli anni '8o aveva scoperto che la Fiat aveva nel cassetto i progetti per un'auto che andava ad idrogeno (Allora si diceva che andava ad acqua) Ha provato a far uscire la cosa, ma si è preso del visionario fanfarone (Mentre era tutto vero) Allora ha cominciato a portare nei suoi spettacoli tanti piccoli pettegolezzi che hanno sortito l'effetto di farlo emarginare da ogni spettacolo radio televisivo; fino a quando i suoi pettegolezzi sono scoppiati in enormi scandali (Vedi Cirio, Parmalat ecc...) Ora ha lanciato il movimento 5 STELLE! Non è un movimento antipolitico, ma sicuramente antipartitico e tale movimento sta prendendo piede da solo. Certo per riempire una piazza deve correre lui ma chi si muoverebbe per un pinco pallino qualunque? Quel pinco pallino però prende dei voti e comincia ad occupare un posto togliendolo ad un partito. Non ti sembra che i Pinco Pallini cominci ad essere un certo numero e senza togliere soldi allo stato? Non è un movimento che viene dal basso? Grillo non è il segreterio ne il leader del movimento, è il primo sostenitore!
Marco C.
5 giugno 2011 alle ore 23:47Per quanto riguarda gli attacchi che Grillo fa a chi non l'appoggia, l'affermazione è inesatta; Grillo critica chi continua a servire i partiti che ora come ora sono solo dei parassiti dello stato. Avevamo votato un referendum per l'abolizione della sovvenzione ai partiti, dopo gli scandali di tangentopoli che aveva travolto tutti. E' saltato fuori IL RIMBORSO ELETTORALE. Un partito che ha dei sostenitori dovrebbe vivere con un tesseramento e con offerte regolarmente denunciate (Non con mazzette sottobanco, che continuano a girare anche oggi). Per me il colpo di grazia è arrivato quando hanno cominciato, in nome della privacy, a togliere alcune condanne perchè la documentazione contro di loro era resa pubblica (Non hanno detto: NON DOVEVI FARLO, dovevi pensarci prima!) Ora vogliono addirittura rivedere la GIUSTIZIA! Limitando i tempi dei processi, non rivedendo la burocrazia e i cavilli ingarbugliati ed inutili, perfezionando procedure, fornendo materiali più moderni.
Per non parlare delle intercettazioni telefoniche! Vedrai che chi sta intercettando, dovrà chiedere il permesso all'intercettato.
E di questi esempi nella politica fatta dai partiti attuali ce ne sono a bizzeffe.
Jacopo
6 giugno 2011 alle ore 00:23marco, mi sa che sei arrivato al punto: analizza bene chi è che in italia ha dato e continua a dare picconate alla giustizia; alla procedura soprattutto, sia penale che civile, ma in certi casi, vedi falso in bilancio, anche al diritto (penale) sostanziale: tutti questi colpi di genio, su cui più di una volta la corte costituzionale ha avuto modo di intervenire, vengono da una sola mano. quanto agli stipendi, lì ti do ragione, io credo che un sistema corretto dovrebbe basarsi su un rimborso nel vero senso della parola: finite le elezioni, lo stato restituisce al partito quel che ha speso e non di più, ma senza andare sopra una certa cifra (e quindi un'eventuale differenza ce la rimetterebbe il partito "spendaccione"); e anche sugli stipendi dei parlamentari hai ragione. ma di nuovo: è possibile chescaldarsi per queste cose solo se a dirle, meglio a urlarle, è un comico ricco che ha annusato il momento giusto? e ancora: come può una persona seria, quale tu sei, (e quale credo sia anche mariuccia che adesso dorme il sonno del giusto), credere a questa conversione sulla via di damasco di un signore che "prima era nel sistema e poi..."? l'invettiva contro i partiti, la trovo pretestuosa e populista: non sono i partiti (peraltro previsti dalla costituzione) il male; sono gli uomini: anch'io so bene (lo vedo nella mia realtà di provincia "rossa") che certe figure non dovrebbero neanche esserci in un partito. senza una struttura come quella "partitica" il rischio è proprio che il famoso "uomo solo" arrivi e si crei uno stuolo di fedeli: ti pare che il pdl sia un partito? a me, sinceramente no, è più una corte di servi; e la stessa lega, dove tutti si scannano ora che bossi inizia a perdere colpi? e via discorrendo. per questo non credo alla logica del "primo fra i sostenitori": perchè può succedere solo che la linea sia calata dall'alto, e che nella formazione politica emergano non i migliori, ma gli esecutori più solerti e fedeli; così alcuni ci guadagnano, e l'idea muore
Jacopo
6 giugno 2011 alle ore 00:35dimenticavo un doveroso saluto al signor goffredo che mi conferma che non sono l'unico ad avere certe perplessità...
Marco C.
6 giugno 2011 alle ore 01:13Vedo che i punti di vista comincianoa convergere; me la sto prendendo con i partiti perchè quelli che oggi sono: COSTITUZIONALI, sono composte da politici che non mi danno assolutamente l'impressione di agire per l'Italia ma solo per mantenersi certi privilegi. L'attuale opposizione continua a criticare l'operato della destra ma non sento proposte concrete su come opererebbero loro. Poi, quando si viene a sapere che alcuni DL passano per due o tre voti e nell'opposizione mancano una decina di parlamentari, anche di spicco, altro che cadere le braccia. Ma quello che mi fa andare la mosca al naso è che chi gridava: ROMA LADRONA, ora cerca di creare 20 (dico venti) rome ladrone (Federalismo). Non siamo ancora cpmpletamente uniti come italiani, cerchiamo di fare un'Europa unita e creiamo 20 staterelli in uno stato? C'e una legge (O decreto legge, non so bene) che vieta di occupare per più di due volte la stessa carica e le regioni Emilia e Romagna e la Lombardia (La prima retta da un rappresentante di sinistra e la seconda da uno di destra) pensano bene di non recepire tale legge. Di esempi come questo ce ne sono talmente tanti che ne sono stomacato; lo sono al punto che ho la convinzione, personale, che i vari Totò Riina siano solo degli esecutori e non i veri capimafia e capicamorra. Con ciò non dico che Veltroni, piuttosto che Bossi e compagnia bella siano di quella cricca ma che subito sotto o di fianco ci siano i capibanda, quello si.
Ora vado a dormire anch'io, caso mai ti leggo domattina. Un'ultima cosa, Di Pietro mi aveva illuso che avrebbe potuto cambiare qualche cosa, ma mi da l'impressione di essersi integrato con gli altri; lasciandomi l'impressione che se non ti adegui sei escluso dalla festa. Buonanotte.
Jacopo
6 giugno 2011 alle ore 16:58rispondo con molto ritardo: per quanto riguarda il cosiddetto "federalismo" e l'azione della lega, di lotta a parole e assai di cadrega nei fatti, io venendo da una provincia del nord (mantova) conosco molto bene il loro modo di fare politica, e si cerca di opporsi alla loro mentalità, prima ancora che alle loro istanze, in tanti modi; non è che tutti siano come i leghisti, mi permetto di dire che c'è gente (fra cui anch'io) diversa antropologicamente da loro. poi le leggi e i decreti che passano per 2 voti: quando questo succede è perchè, chiaro, ci sono molte defezioni anche nella maggioranza, e purtroppo non è possibile sapere in anticipo chi degli altri andrà a votare e chi no: se in un gruppo di 200 deputati ne mancano 10 o 15, non penso che ci siano SEMPRE le condizioni per accusare l'intero partito, semmai i singoli soggetti (anche se a volte effettivamente bisognerebbe dire due parole anche a chi li ha candidati). poi, la legge statale che ferma a 2 il numero dei mandati di governatore non può vincolare la legge regionale, che è equiordinata rispetto ad essa e in materia elettorale ha la potestà esclusiva: errani peraltro ha pagato un bel prezzo, tutto politico, prendendo pochi voti nella regione più "rossa" d'italia, mentre il m5s ha avuto proprio lì l'expliot più clamoroso. e infine, obietto a una cosa che, come te, sostengono molti anche nel mio partito: cioè, quando ti opponi, allora devi per forza anche "proporre qualcosa"; non è così, perchè ad esempio se io son contro alle leggi ad personam, al piano fiat, al nucleare, ai condoni, eccetera eccetera, beh, in molti di questi casi l'opposizione è già espressione di un'alternativa (se non voglio il legittimo impedimento non è detto che non voglia niente: più ragionevolmente pretenderò, come peraltro è sempre stato, che sia il giudice a decidere se l'impedimento è legittimo, e non il premier ladro che non vuole farsi processare)! ora tento di studiare qualcosa! procedura penale, molto d'attualità! hasta!
Goffredo Longaroli
6 giugno 2011 alle ore 19:20Ringrazio il sig. Jacopo per la ventata d'aria nuova che ha portato qui nel blog e per la pacatezza con cui esprime le proprie opinioni, fra l'altro esplicitate in modo encomiabile.
Io ho votato il M5S alle regionali ma francamente non lo farei più: certi toni, certe espressioni urlate, gli insulti più triviali (rispetto ad altri, "vaffanculo" sembra un eufemismo) non debbono mai entrare in una discussione, perché il ricorso a parole offensive svilisce intanto tutto il ragionamento (se ragionamento c'è), e poi è sintomo di debolezza. Non per niente Grillo è maestro nei monologhi: nel confronto un po' meno... Molto meno, infatti non accetta interviste, ma grida e basta. Contro tutti coloro che possono o potrebbero calpestare l'erbetta del suo prato.
Marco C.
6 giugno 2011 alle ore 19:38Ciao, mi dici che: per quanto riguarda il cosiddetto "federalismo" e l'azione della lega, di lotta a parole e assai di cadrega nei fatti.
Sarà come dici tu, intanto le ASL sono a gestione regionale e se vado in ferie non posso usare, cambiando regione, le ricette del mio medico ma devo portare tutta la cartella clinica, cercare un medico della mutua, spiegare e dimostrare di cosa ho bisogno, pagare una parcella, che seppur rimborsabile dalla mia ASL è sempre una parcella, con perdite di tempo ecc... - Affermi poi: La legge statale che ferma a 2 il numero dei mandati di governatore non può vincolare la legge regionale, che è equiordinata rispetto ad essa e in materia elettorale ha la potestà. A cosa serve una legge statale se ogni regione poi può fare quello che le pare? Costituzionalmente TUTTI I CITTADINI ITALIANI DEBBANO ESSERE UGUALI SIA NEI DIRITTI CHE NEI DOVERI. Dov'è questa unità nazionale e uguaglianza cittadina? Questo è solo il principio, vedremo più avanti cosa tireranno fuori dal cilindro prima delle prossime votazioni.
Quindi dici anche: Se in un gruppo di 200 deputati ne mancano 10 o 15, non penso che ci siano SEMPRE le condizioni per accusare l'intero partito. Verissimo! Però è anche vero che quando, alla televisione, inquadrano le varie camere queste sono semivuote; perchè prendono lo stipendio intero se poi vanno a lavorare solo saltuariamente? Il colmo si ha quando cercano di giustioficarsi dicendo: NON SAPEVO CHE SI DOVEVA VOTARE PER UNA COSA COSI' IMPORTANTE! Se si prende uno stipendio, lasciando stare tutte le altre agevolazioni e rimborsi spese(Spesso fasulle) non puoi assentarti e non venire a dirmi che a volte si fermano anche di notte, perchè qualunque dirigente o quadro d'azienda, deve dare la disponibilità continuata e la presenza anche notturna in caso di necessità, senza avere retribuito gli straordinari.
Il mio modo di vedere le cose è populista? Può essere! Ma io sono uno del popolo, non uno della casta.
Jacopo
7 giugno 2011 alle ore 00:07marco guarda starei a discutere per delle ore: non ho detto che la lega NON sta facendo niente, anzi; qeusti suoi interventi sulla sanità sono dannosi e non sono certo qualificabili come "federalismo"; sono un misto di incapacità pura da un lato, e dall'altro di necessità di far vedere a chi li vota che si sta "a roma" per "portare a casa qualcosa"; in realtà stanno a roma perchè sui soldi e sul potere pochissimi ci sputano, e di sicuro non loro. per quanto riguarda la legge elettorale regionale; l'uguaglianza dei cittadini non dipende dalla legge elettorale che adotta la loro regione; peraltro è lo stesso articolo 117 COST, a seguito della riforma del titolo V, a prevedere un cosiddetto "federalismo" (criticato nel merito da molti), assegnando un gran numero di competenze, fra cui sanità (ove poi è intervenuto questo governo facendo danni incalcolabili, usando il potere di dettare "linee generali" che hanno aumentato farragine e casino) e legge elettorale alle regioni; la legge statale sui 2 mandati serve perciò come semplice atto di indirizzo, come a dire "si auspica che le regioni si diano una legge che...": tutte le regioni l'han fatto, tranne la nostra lombardia, dove da 20 anni bivacca il formigoni, l'emilia (errani) e il molise (iorio); ma dal punto di vista tecnico-giuridico non ne hanno l'obbligo: dove gli elettori sono più selettivi, puniscono (emilia), dove non lo sono tutto va sempre come al solito (andava, spero); sui parlamentari e gli stiupendi e il loro assenteismo reiterato, hai perfettamente ragione; e però, la colpa di questa legge elettorale che li rende nominati, favorendo quindi tali comportamenti, è di una parte ben precisa dello schieramento politico; il centrosinistra non l'ha certo votata (anzi, l'avevano fatta proprio per impedirne la vittoria nel 2006 se ricordi bene); e cambiarla con la maggiorannza traballante (e poi traballata) del governo prodi oggettivamente non era, non è stato, possibile! un saluto a te e di nuovo anche a goffredo!
Jacopo
7 giugno 2011 alle ore 00:14p.s. anch'io sono uno del popolo. figlio di un operaio comunista, che cerca di farsi un po' di culo studiando e sperando che un giorno gli servirà a qualcosa! perchè la speranza è l'ultima a morire, no?
Enzo Mino
5 giugno 2011 alle ore 19:34E' vero proprio un fatto per piacere ai politici e a tutti queli che vedono la politica come squadre sportive in competizione e per cercare di far piacere questa politica. La politica vuol dire calcio? Il caro Scalfari, oltre ad essere felice che abbia vinto la sinistra dovrebbe preoccuparsi di piu di quello che faranno questi politici, fare cioè il loro dovere. Questa sarebbe una vittoria della politica.
Adriano Perrone
5 giugno 2011 alle ore 20:09E' un povero arteriosclerotico.
I nonnini non vanno contraddetti.
Sì, sì nonno Scalfarino... hai ragione, hai ragione...
Hai mangiato la minestrina?
Hai preso le medicine?
Ora torna a dormire, sù
Mario D'Orsi
7 giugno 2011 alle ore 11:04Vergognatevi per questi commenti dal sapore veterofascista. Che tristezza, altro che cambiamento, qui si torna alla violenza del Ventennio.
Massimiliano P.
5 giugno 2011 alle ore 20:16Io posso fare meglio del Vecchio Bacucco!
Consigli...
Al PD
"Continuare la virata a sinistra"
Al Pdl
"Chiudere per infiltrazioni mafiose"
A Casini
"privatizzati l'acqua del bide'"
A Chicco testa
"Ibernati e fatti scongelare nel 2050 (piu o meno quando verrebbero pronte le nostre centrali) e vedrai con cosa si produce l'energia nel 2050!
A Beppe Grillo
"Take Care"
Morris Fleed (goblin)
5 giugno 2011 alle ore 20:21scalfari è altro codardo che si è venduto all'oligarchia per trarre beneficio....
lo ha ammesso lui stesso quando sostiene che ha la sensazione che si viva per sopravvivere spiegandone il motivo.
"scalfari semmai potrai leggermi: SI CHIAMA CODARDIA! SEI UN CODARDO! E LA RAGIONE DEL TUO PROPORTI INTELLETTUALE è L'EFFIMERO TENTATIVO DI ESORCIZZARE QUESTA REALTà, PERCHè ANCHE DI ESSA HAI PAURA!" La verità ti terrorizza caro scalfari.
Nicolai Rossi
5 giugno 2011 alle ore 22:13ottimo5+
ToninGiorgia
5 giugno 2011 alle ore 20:40Ecco perchè a suo tempo scappai a gambe levate dal Meet-up.
Grillo ti stimavo, ma sei peggio di Berlusconi.
Mavaffankulo anche te, va là!
Alessandro Cerroni
5 giugno 2011 alle ore 20:55alcuni miei amici hanno postato un articolo di M.Fini di qualche hanno fa che sembra scritto per commentare questo post di oggi... è bellissimo non ve lo perdete: Scalfari, quella vuota pienezza di sé http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=10574
luca
5 giugno 2011 alle ore 21:08Ma perché non sopporti la critica come un gerarca d'accatto come un santone da di discount.
Scalfari pensa che tu sia un italiano pessimo. E allora?!, che ti frega. Vuoi il plebiscito assoluto!, ma che ce frega a NOI!, siamo in democrazia.
Sei il Duce?
RIPIGLIATI l'euforia da consenso asettica da blog ti fa male!
claudio .
5 giugno 2011 alle ore 21:10i due della foto non li sopporto sono persone che parlano male del nano perchè aumentano il conto in banca..
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 21:19Grillo invece... E' tutta un'altra musica! Ma un po' di pudore, no?
alfredo degni
5 giugno 2011 alle ore 21:10visto che scalfari sbaglia i nomi "grillini" invece di "movimento a 5 stelle", oltre a chiedergli il motivo, bisognerebbe anche iniziare a chiamarlo "scarafaggio" oppure "verme striciante" o "barbapapa".
alberto carosi
5 giugno 2011 alle ore 21:12Scalfari... Ma chi lo considera più a Scalfari!!??
Nicolai Rossi
5 giugno 2011 alle ore 21:16Scalfariiiiiiiiiiii e combriccola... a ridacce i soldiiiii che c'hai fregato dalle nostre tasseee
possibile con tè vergogni manco un pò a vecchiaccio infame guarda un pò che fine stai a fà:
da:
www.pubblicitaitalia.it
copie vendute e pagate:
la repubblica (der tu nonnu)
mar.09-feb.10= 438.274
mar.10-feb.11= 412.563 = -6% (vergognati subito e rassegna le dimissioni)
gli altri han poco da sorridere:
correre della sera:
mar.09-feb.10= 478.712
mar.10-feb.11= 455.490 -5% (vergognati subito e rassegna le dimissioni)
la stampa:
mar.09-feb.10= 287.857
mar.10-feb.11= 271.143 -6% (vergognati subito e rassegna le dimissioni)
l' unità (dè mè cojotes)
mar.09-feb.10= 51.070 (che pena..)
mar.10-feb.11= 42.996 -16% (e cun che faccia c'hai da presentarte!)
impiastratori dè carta stracciaaaaaaaaa
ridattece i soddiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
chè i nostri sò finitiiiiiiiii
.............................................
Loro nun cè pensan proprio ma noialtri si! ogni ggiorno! chè ve possano........!!!!!
Sari K.
5 giugno 2011 alle ore 21:19Ps: Dal MoVimento 5 Stelle del Piemonte non me lo aspettavo questo entusiasmo in piazza San Carlo per Fassino. Belin, mi rovinate.
***
Effettivamente entusiasmarsi per Fassino è un po' troppo.
Manuel Palma
5 giugno 2011 alle ore 21:45Ha vinto il sistema.
Questa è la frase da analizzare.
Uno dei due UNICI partiti vince e la gente festeggia fino a tarda notte come per la vittoria di uno scudetto... L'indomani il nuovo eletto entra nel suo nuovo ufficio con una scrivania nuova, un nuovo e + sostanzioso stipendio, e magari una bella e nuova collaboratrice, mentre io e la maggior parte dei festanti siamo comunque disoccupati, come durante la vecchia amministrazione e quella prima ancora... "Il sistema" pensa per se, ti illude di farne parte, e intanto distoglie l'attenzione con "crocifisso si, crocifisso no", partite di calcio "truccate" (altra dimostrazione di come grandissime quantità di denaro, guardacaso come in politica, attirino situazioni e personaggi a dir poco imbarazzanti...) Loro non cambieranno, chi cambierebbe un lavoro dove dopo 2 anni sei in pensione?... tanto per citare uno dei pochissimi vantaggi della classe politica... ormai non c'è destra e non c'è sinistra... ci sono i potenti e le merde...
Magari Grillo avrà pure sbagliato previsione su Milano, e diciamoci la verità, se non fosse stato per una serie di autogoal incredibili, che hanno infastidito l'opinione pubblica, anche secondo me la storia di Milano era già scritta. Daltronde in campagna elettorale "tradizionale" è il capitale che fa sempre la differenza. Con in ballo expo', centrali, alta velocità, termovalorizzatori... difficilmente ci si lascia scappare un'occasione del genere... Diciamo che il pdl è da tempo che pecca di leggerezza troppe volte, come si dice a Roma, "se l'è sentita troppo calda". Ha vinto la sinistra perchè era l'unica alternativa proposta... se non puoi batterli "allèati" con loro...
MARIO BOTTONI
5 giugno 2011 alle ore 22:13HO FORTI DUBBI CHE IL MOV5STELLE ABBIA INNEGGIATO AGLI ELETTI. SALVO X IL DE MAGISTRI CHE E' TUTTO DA VEDERE, IL RESTO SONO TUTTE CAROGNE CORROTTE, INCAPACI MARIONETTE IN MANO AI POTENTATI ECONOMICI. LO SCALFARI E' UN ESEMPIO DI FATISCENZA DELLA FAZIOSITA' E DI INDIGENZA MORALE! SONO SEMPRE PIU' CONVINTO CHE BEPPE GRILLO, IL MOV5STELLE E TUTTI QUELLI COME ME CHE LI SOSTENGONO, DEVONO METETRE IN ATTO IL PROGRAMMA DI SALUTE PUBBLICA PER IL RISANAMENTO URGENTE DEL PAESE DOVE SI PREVEDENO DECURIE DI TIRATORI SCELTI E DEPORTAZIONI DEI SATRAPI (PENSO NON MENO DI 300,000 MILA) AI CAMPI DI LAVORO DA NOI PRESCELTI.
CI SONO TANTI, TANTISSIMI T. DI C. CHE ANCORA SCRIVONO E PARLANO DI DESTRA E DI SINISTRA...CHIUNQUE POSSA AVERE DEI RIGUARDI VERSO FASSINO E ALTRI COME PISAPIPPA SONO MUTANTI PRIVI DI OGBNI FORMA DI COSCIENZA UMANA.
PRESEVERANDO
Marco B.
5 giugno 2011 alle ore 23:09scalfari era già humus per vermi quando aveva ancora da fare il primo vagito .. inutile costo della democrazia ..
andrea fontana
5 giugno 2011 alle ore 23:21Il signor, dottor o quello che è, comunque un vecchio dissociato, ovvero Scalfari Eugenio, invece di sproloquiare dovrebbe chiedersi come mai il M5S, nonostante detrattori come lui e spendendo per le campagne elettorali cifre ridicole, riesce in certe realtà ad avere percentuali vicine, talvolta superiori alle due cifre. I "grillini", come li chiama spregiativamente lui, sono una realtà con la quale le cariatidi della politica e non solo, per quanto loro non potrà piacere, dovranno sempre più fare i conti. Tanto per cominciare cominciasse a documentarsi leggendo il programma ed il non-statuto, sempre che non si ritenga così superiore.
Marco C.
5 giugno 2011 alle ore 23:44Per quanto riguarda gli attacchi che Grillo fa a chi non lo appoggia, l'affermazione è inesatta; Grillo critica chi continua a servire i partiti che ora come ora sono solo dei parassiti dello stato. Avevamo votato un referendum per l'abolizione della sovvenzione ai partiti, dopo gli scandali di tangentopoli che aveva travolto tutti. E' saltato fuori IL RIMBORSO ELETTORALE. Un partito che ha dei sostenitori dovrebbe vivere con un tesseramento e con offerte regolarmente denunciate (Non con mazzette sottobanco, che continuano a girare anche oggi). Per me il colpo di grazia è arrivato quando hanno cominciato, in nome della privacy, a togliere alcune condanne perchè la documentazione contro di loro era resa pubblica (Non hanno detto: NON DOVEVI FARLO, dovevi pensarci prima!) Ora vogliono addirittura rivedere la GIUSTIZIA! Limitando i tempi dei processi, non rivedendo la burocrazia e i cavilli ingarbugliati ed inutili, perfezionando procedure, fornendo materiali più moderni.
Per non parlare delle intercettazioni telefoniche! Vedrai che chi sta intercettando, dovrà chiedere il permesso all'intercettato.
E di questi esempi nella politica fatta dai partiti attuali ce ne sono a bizzeffe.
gennaro fu
6 giugno 2011 alle ore 00:30Scalfari come D'Alema sono degli svuotati. Hanno il massimo d'apparenza e il minimo di sostanza, come uno schermo TV.
Peccato faccia ridere come giornalista; la superva ignoranza nel suo modo spregiativo di giudicare lo spirito dei grillini, si può capire solo, quando parla dei soloni, di Solone ha un'idea da mediocre sofista, irrimediabilmente perso.
regina effe
6 giugno 2011 alle ore 19:24Scalfari è sempre stato una prima donna e come tale vuole essere considerato. Basta leggere i suoi articoli da una pagina intera che potrebbero essere benissimo di una decina di righe.
Lucifero
6 giugno 2011 alle ore 02:17Un vecchio livoroso, che ha vissuto e vive nell'odio e per l'odio.
L'erba cattiva non muore mai.
Per altro è un ricettacolo di banalità...e tutte le schiavette di regime che lo osannano come il gran maestro saggio, incensandolo e prostrandosi intellettualmente,pendendo dalla sue labbra rosse su fondo bianco.
Le cortigiane pronte ad ascoltare la sua perla di saggezza che esce dopo pause che manco Celentano, perchè ormai ha anche difficoltà nell'esprimersi, dopo l'attesa ecco la superfantasmagorica BANALATA del giorno, però c'ha pensato una settimana intera con tanto di testo platonico sotto braccio...
Caro Scalfari I.N.R.I
enzo manga
6 giugno 2011 alle ore 02:19mandatelo a cagare in un ospizio
alma gemme
6 giugno 2011 alle ore 05:20...per far politica bisogna essere immersi nella realtà della vita quotidiana di tutti i cittadini: scuola, lavoro, trasporti, sanità, famiglia, aria acqua.Ed a guardare questi temi c'è da rabbrividire. L'unica attenzione del governo sgoverno sono le banche e non la vita dei cittadini. Ma alla fine anche le banche con pochi cittadini sbancheranno... Risaliamo dal fondo dove ci hanno spinti giorno dopo giorno... I referendum sono l'inizio...
bruno bassi
6 giugno 2011 alle ore 06:42tanto si muore tutti.
lui è già morto ma non se n'è accorto
tina ghigliot
6 giugno 2011 alle ore 07:18scalfari è uno dei tanti a cui le cose vanno bene così, è tra i responsabili dello stato attuale di questo paese !!!!!
Francesco B.
6 giugno 2011 alle ore 08:571) Scalfari non può parlare per un semplice motivo e cioè chi ha che gli dice cosa dire nel consiglio d'amministrazione di Repubblica.
2) Ecco un altro signore che propone la propria candidatura al colle...da quando qualche idiota lo votò al tempo che fecero Scalfaro s'è montato la testa...
3) Cattofasciocomunista banderuola dei miei coglioni...te e la verità d'informazione mi potete fare una ricca pisapippa...
4) Beppe ti prego non mollare i vari M5S perchè mai come ora i partiti del cazzo stanno tentando opera di assorbimento e plagio...fidati...lo vedo e sento...e qualche giovane ci può cascare...
SISTO Z.
6 giugno 2011 alle ore 09:44Scalfari l'ho intravisto un giorno tra gli stand della fiera di Milano e dal vivo ho avuto conferma di ciò che traspare anche dalle sue foto sui vari media (E' latino e si legge come si scrive!! Giornalisti del piffero). Una persona tracotante che si ritiene in cima alla piramide degli intelligenti. Poverino!
UltracastaFankazzista Rossa
6 giugno 2011 alle ore 09:59bravi, Fassino si è subito detto (giustamente) pro tav
laura ceruti
6 giugno 2011 alle ore 10:24Caro grillo , sono d'accordo su Scalfari, ma la postilla è ironica, o come penso, invece una vera nota di incazzatura? perchè se è la soconda che ho detto, vede che torniamo a bomba! non perchè Fassino non sia il vecchio eh? anzi più vecchio di così si muore! ma se alcuni dei "suoi" si producono in cose che a lei non piacciono, lei si incazza, e molti che in lei credono ciecamente(voglio pensare che lei magari questo non lo vorrà, ma in Italia una buona parte ha ancora bisogno della Guida, perchè non riesce mai a ragionare con la sua testa, a fare la sua parte e non la parte di un altro), si incazza e questa è sempre la sintesi del " o con me o contro di me!".
ora lei magari risponderà che tutto è molto ironico, e questa se mai è la prova che i suoi, se hanno acclamato Fassino sono liberi, e che sono invece quelli come me che non capiscono niente, o vogliono svalorizzare, criticandola, il suo movomento!! da parte mia non è proprio così, perchè almeno fino agli ultimi ingiustificati insulti in cui si è prodotto, in questi ultimi mesi dico, io ero una sostenitrice del Movimento 5 stelle, però queste sue ultime prese di posizione non mi sono per niente piaciute, perchè mi hanno troppo ricordato una vecchia politica, quella berlusconiana, di annichilimento di chi ci sta antipatico, che non mi sembra una politica propria di chi si dichiara oltre o sopra!!
giamp iero
6 giugno 2011 alle ore 10:34purtroppo è così, di grillini ancora in possesso della propria testa ce ne sono, anche tanti.
cosa possiamo fare per stanarli e denunciarli alla comunità?
Stella Rubra
6 giugno 2011 alle ore 11:23Beppe ti sbagli, Scalfari ha cominciato molto prima e qui ti fornisco la prova:
http://stellarubrasempiterna.blogspot.com/2011/06/armand-eugene-du-scalfaris-de-richelieu.html
Ferdinando S.
6 giugno 2011 alle ore 12:27Non mi va di fare facile ironia su Scalfari e quelli come lui.
Questo signore porta avanti e tutela semplicemente i propri interessi e quelli per cui lavora.
C'è chi lo ha capito e lo sa, altri si richiamano alle solite armi giustificative ed evolutive.
Questo signore è una delle tante pedine del Sistema
Alberto dolci
6 giugno 2011 alle ore 12:34ad una certa' eta' soprattutto invecchiati male dovrebbero tacere: Scalfari oltre alle stronzate dette su grillo pochi giorni fa ha accusato il "fatto quotidiano" di essere un giornale non di parte.... ACCUSATO "voi non si sa da che parte state" (azz veramente qualcuno del movimento 5 stelle ha applaudito a Fassino? al signor "abbiamo una banca?" ) cristo pure io tutto sommato per Pisapia e De Magistris (pur non aspettandomi un granche) sono tutto sommato contento... ma pure per fassino sticazzi
massimiliano pangallo
6 giugno 2011 alle ore 13:45Cavolo per criticare Scalfari si citano 2 articoli scritti rispettivamente 70 e 40 anni fa?
Moriremo tutti.
Filippo C.
6 giugno 2011 alle ore 16:17appunto.
Il fatto che qualcuno che scriveva opinioni politiche 70 anni fa abbia ancora la facoltà di farlo ed anche una certa influenza la dice lunga su quanto sia superato il vecchio modello di informazione. Basta con questi vecchietti dell'informazione che pretendono di spiegarci un presente che per noi è già passato mentre per loro è praticamente il futuro. Sono rimasti agli anni 50, alla "fine" del fascismo e l'inizio della guerra fredda.
Vin P
6 giugno 2011 alle ore 13:59Non so come si fa a Scrivere di vittoria Politica (con P maiuscola) , quando al I turno a Napoli ha votato il 60 % e al ballottaggio il 50,57% dei napoletani. Secondo me qst è la vittoria dei Provoloni (con la P maiscula), che credono che qlcs cambierà
Luca
6 giugno 2011 alle ore 14:31Mi fa ridere che anche un uomo esperto e di potere come Scalfari (sebbene rimbambito) parli di 'grillini' e si stupisca che non si segua in blocco e pedissequamente le indicazioni di quello che secondo lui è il vate. Il problema del Mov 5 stelle è forse proprio il problema contrario. Dato che mediamente non siamo scemi nè clientelari, abbiamo idee ed esperienze diverse, ci unisce l'obiettivo primario di migliorare la politica e soprattutto la vita del nostro paese. Per il resto io spesso mi trovo in disaccordo con quello che scrivono alcune persone e talvolta anche con quello che dice Grillo.
Credo sia normale, in un movimento come questo, che, secondo me, ha grande il merito di rendere evidente la farsa che la stragrande maggioranza dei partiti mette in atto ogni giorno da anni e anni per fingere che ci siano maggioranze e opposizioni, ideologie, alternanze, libertà...
The Disgusted
6 giugno 2011 alle ore 17:26Caro Beppe,
se vado indietro nel tempo ti trovo a fare la pubblicità della Yomo o a scorazzare col motoscafo...
Ognuno ha i suoi scheletri nell'armadio
asya b
6 giugno 2011 alle ore 17:58Non tutti sono perfetti anche tu a volte sembri Sgarbi così iroso e aggressivo Scalfari ha la sua età e un po' di arteriosclerosi non manca mai...
Ma sempre meglio lui come giornalista e scritto che
il caro Belpietro ke ne pansi???
massimo rocco
6 giugno 2011 alle ore 18:05L'AMACA
05 giugno 2011 pagina 28 sezione: Commenti
Il ruolo di Internet, per la formazione e l'orientamento del voto giovanile, è stato determinante. Lo aveva previsto tra i primi, parecchi anni fa, Beppe Grillo, che sul web ha poi organizzato il suo movimento politico, raccolto consensi, diffuso informazioni introvabili sui giornali, applicato una sorta di "democrazia diretta", post-partitica, bollata di "anti-politica" pur essendo attivamente politica, anche se fuori dalle griglie ideologiche note.
Poi, però, è accaduto che una parte cospicua del popolo di Internet, applicando alla lettera le promesse-premesse di autonomia anti-gerarchica insite nella rete, non abbia dato retta al suo leader più popolare, che sosteneva non esservi differenze rilevanti tra destra e sinistra, e abbia votato massicciamente a sinistra.
Non so che cosa pensino, questi elettori, quando Grillo chiama Pisapia "Pisapippa", dimostrando l'impressionante rifiuto di fare i conti con la realtà delle cose, con i mutamenti sociali e culturali, perfino con i numeri. Ma una cosa è certa: decine di migliaia di "grillini", a Milano e altrove, hanno potuto e voluto contare qualcosa solo come parte di una coalizione. Perché anche attraverso Internet, il contatto con altre realtà, lo scambio di idee, il dibattito, hanno deciso che tra sinistra e destra qualche differenza sostanziale c'è. Aveva ragione Grillo: il web è potentissimo. Tanto potente da dargli torto.
- MICHELE SERRA
Lucifero
6 giugno 2011 alle ore 19:38Caro Serra, di cuore:
MA vatteneaffanculo !
"Ma una cosa è certa: decine di migliaia di "grillini"...
Ma con che arroganza e presunzione uno può fare un affermazione del genere, che glielo hanno detto tutti i grillini ? Come li chiama lui (segno che non ha capito una mazza)
E' l'ennesimo tentativo e atteggiamento di una sinistra che tende a voler impossessarsi di ogni movimento politico o culturale che viene dal basso.
Si appropriano delle frasi e delle idee dei cantanti ,poeti, intellettuali che magari nella loro vita sono stati sempre accorti a non schierarsi, stuprandoli e sputtanandoli cosi, con le loro banali e stereotipate ideologie.
Si fanno porta voce di chi, non gli ha chiesto nulla, pur di strumentalizzare le opinioni o le azioni altrui.
Adesso comincio a comprendere perchè li chiamavano zecche, perchè si attaccano e succhiano, sfruttano il movimento degli altri per spostarsi per poi attaccarsi ad altri che ritengono più alla moda del momento.
Che schifo !
gaeta carinucci roberto
6 giugno 2011 alle ore 19:35 Scalfari?.....Un vecchio rabbioso con la penna spuntata dal tempo ed ancora non se ne e'accorto Ritirati!!!!!!!!!!
gaeta carinucci roberto
6 giugno 2011 alle ore 20:39Scalfari....... Il meglio dell'Italiano.......... Definire Beppe Grillo l'arci Italiano del peggio mi riempie di orgoglio e ancor piu'la definizione di Italiano Anarcoide sempre vittima e mai carnefice.I mali del paese e'vero siete voi e la vostra politica.l'Anarcoide Grillo comincia a preoccuparvi perche'diverso,e'fuori dagli schemi che voi vorreste imporgli.Vuole costruire non distruggere,vuole modificare le regole imposte con leggi sbagliate dalla politica viziata dal Dio denaro.dai mali (hai detto bene) del paese che noi e lui subisce per colpa del meglio dell'Italiano.
anna rainati
6 giugno 2011 alle ore 23:01forza Bebbe, se potessi dettare io la linea politica del movimento lo farei ora: fuori tutti quelli che applaudono i partiti. se ci fossero partiti da applaudire avremmo esaurito il nostro compito. invece siamo solo all'inizio. vogliamo una rivoluzione pacifica. la linea politica sei tu che puoi darla: cosa ce ne facciamo di una marea di infiltrati, di gente che cerca solo una poltrona o di traghettarsi su altri lidi? tieni duro non mollare, meglio essere pochi ma buoni (buoni si fa per dire siamo incazzati neri). i partiti stanno lanciando le reti non cadiamoci dentro.
enrico cecchi
8 giugno 2011 alle ore 06:18All'inizio dell'avventura di Repubblica, ricordo era nell'era del terrorismo, tutti iniziarono a valutare positivamente quel giornale, così diverso dalla stampa di allora; sembrava che desse le notizie e le distinguesse dai commenti. Poi la linea del giornale cambiò, Scalfari era ricercato come commentatore e saggio. Sono contento che abbiate ricordato la sua storia, perchè l'Italia è piena di questi "saggi", "moralisti", "sputasentenze", economisti etc. Il signore in questione è arrivato a dire che il lettore dei quotidiani oggi cerca il commento ai fatti e l'interpretazione della realtà; ecco signor Scalfari nulla è più lontano dal vero giornalismo e nulla è più vicino alla propaganda e alle verità manipolate ovvero la sua idea del giornalismo. Ho smesso di acquistare il suo giornale, quando già da tempo covavo dubbi, quando nel settembre 2007 sul suo giornale insultò chi era andato alla manifestazione pacifica, anti-partitica, democratica, del V-Day a Bologna. Forse un giorno vedremo il signor Scalfari manifestare per il movimento 5 stelle ?
La storia insegna...potrebbe anche farlo...
Salvatore A.
5 luglio 2011 alle ore 19:21Eh già, con il 3.9% di virus sparpagliati fra sessanta milioni di italiani faremo faville, vedrete.
Certo, se oscurano la rete è la fine.
