"Chiedo a voi cosa sta succedendo negli uffici postali Italiani che sono da una decina di giorni bloccati, hanno problemi a funzionare anche stamane lunedi'la stessa storia. I giornali non ne parlano e la rete che dice?" gaeta carinucci roberto.
.........
"Vicino a me hanno chiamato i carabinieri per incidenti. Pensionati incazzatissimi e senza pensione vagano come ombre , raccomandate , avvisi , notifiche , rimborsi , fatturazioni , BOLLETTE NON PAGATE ,avvisi giudiziari .... DANNI PER MILIONI E MILIONI DI EURO PER I CITTADINI..... SPERO CHE LE POSTE RIMANGANO PARALIZZATE PER UN MESE ..... FORSE I COGLIONI SI SVEGLIANO DAL LETARGO. Chi paga i danni ? PRIVATIZZARE , PRIVATIZZARE ABUSI E NON SERVIZI......TUTTO CIO' CHE E' PRIVATO SI TRASFORMA.....IN CACCA...IN ITAGLIA.....E il ministro delle Poste .....? Esiste ancora o è INBUCATO? IMBOSCATO?" Tinazzi ., Albano Laziale

Poste Kaputt
6 giugno 2011 alle ore 18:48•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (117)
luigi d.
6 giugno 2011 alle ore 19:23"Tutto ciò che viene privatizzato,
si trasforma in cacca!"
Urca!... Se sono d'accordo!
Si, si trasforma in cacca, per noi utenti,
ma in oro sonante per gli imprenditori.
Però è soprattutto colpa nostra,
noi,(voi) intendo gli italiani,
abbiamo avvallato questa svolta privatizzatrice, abboccando all'amo,
quando ci dicevano
che i servizi sarebbero migliorati,
ed i prezzi sarebbero scesi.
Io sono sempre stato
contro ogni tipo
di privatizzazione,
ed il mio scetticismo era considerato "antiquato", "fuori dal futuro" "Poco moderno".
Ehm...forse questi appellativi
vi ricordano qualcosa?
Certo è una ben magra consolazione scoprire
quando è ormai tardi, di aver avuto ragione.
dario del sogno
6 giugno 2011 alle ore 20:58esatto - specie qui da noi - dove si sa bene nelle mani di quale tipo di privati finiscono sempre le grosse aziende : LA MAFIA !
Luther Blisset * (**movimento**)
6 giugno 2011 alle ore 19:24"Come Federconsumatori, ha precisato Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori, abbiamo chiesto immediatamente ai dirigenti di Poste Italiane l'apertura di un tavolo di confronto, utilizzando anche il sistema di conciliazione già esistente alle Poste, per definire i risarcimenti dei danni subiti dagli utenti ".
Poste Italiane ha risposto positivamente alla richiesta di risarcimento avanzata delle associazioni Adusbef, Codacons, Aduc e Federconsumatori, dando la propria disponibilità a fissare un incontro per stabilire le modalità d'intervento.
"Intanto i cittadini che hanno subito dei disagi - ha continuato Trefiletti- possono rivolgersi alle varie sedi della Associazioni dei Consumatori per denunciare i danni subiti e intraprendere delle azioni per essere risarciti".
http://www.justicetv.it/index.php/news/411-consumatori-disservizi-poste-aperto-tavolo-conciliazione
Kenneth Chimenti
6 giugno 2011 alle ore 19:30Ma le poste non sono private, sono ancora pubbliche... semmai questa vicenda è un esempio di quanta importanza e criticità abbiano assunto i sistemi informatici nel mondo di oggi.
luigi d.
6 giugno 2011 alle ore 19:39Si sono pubbliche, ma sono gestite in modo privatistico, infatti ora si chiamano.
"poste SPA", con scopo, quindi di lucro,
ed il fatto che il capitale sia pubblico
non sposta di una virgola il disastro,
anzi lo peggiora.
gaeta carinucci roberto
6 giugno 2011 alle ore 19:45Ben detto Luigi......
tinazzi .
6 giugno 2011 alle ore 19:44Oggetto: delega di partecipazione a tavolo conciliativo con Poste italiane s.p.a. per ottenere il giusto risarcimento / indennizzo a seguito del disservizio postale subito in data___________ . Nonché atto di adesione a eventuale azione collettiva.
..........Codacons
http://www.carlorienzi.it/
Varie comunque sono le associazioni dei consumatori a cui rivolgersi , Adusbef e Federconsumatori , ADuc .
http://www.online-news.it/2011/06/04/poste-ora-i-consumatori-chiedono-un-risarcimento-pronti-alla-class-action/
Tinazzi
er fruttarolo?
6 giugno 2011 alle ore 19:47Ah,allora nun lo fanno apposta pe' nun ridamme e ventisei euri che m'hanno 'nculato??
C'hanno probblemi??
C'o sapevo.Mo',sta a vede che i perdo veramente...
er fruttarolo?
6 giugno 2011 alle ore 20:08Tina','tacci mia,me so' scordato li saluti...
Bona serata!!
Donato S.
6 giugno 2011 alle ore 19:55Tino...
Chissá perché...ma non mi sorprende affatto vedere un tuo post pubblicato a lato...
Ce ne fossero di Tinazzi...
saluti viennesi amigo...
Il Dona.
tinazzi .
7 giugno 2011 alle ore 09:19grazie Donato. Ciao
il becchino
6 giugno 2011 alle ore 19:59alcuni giorni fa mia madre ha chieso informazioni all'ufficio postale sul perchè di continui ritardi e disguidi nel consegnare la posta.
la risposta che l'ufficio di Valmadrera ha dato è che da tempo ( nn meglio precisato) una società privata ha vinto un appalto per la distribuzione della corrispondenza e quindi la mala gestione è imputabile a loro e nn a Poste Italiane.
Questo è quanto abbiamo avuto come spiegazione.
Enzo Femia
6 giugno 2011 alle ore 20:01Il problema è causato dall'essersi affidati ad uno pseudo sistema operativo di una nota multinazionale americana, più nota, nella sua storia, a propagandare il proprio prodotto con mezzi poco o affatto leciti piuttosto che con la qualità e l'affidabilità dello stesso.
angelo f.
6 giugno 2011 alle ore 20:08Dopo parecchi anni di assunzioni clientelari (ormai poche) e postini assunti con il giochino dei tre mesi e poi a casa, con la benedizione di sindacati e governo, vi accorgete solo ora che le poste itagliane non funzionano?
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!
pio ferraro
6 giugno 2011 alle ore 20:13oggi terzo giorno alla posta.......250 persone avanti a me.....quando ho provato a protestare mi sono sentito rispondere che questa è l'Italia....dove non c'è mai nessun responsabile, dove il tempo delle persone non conta nulla ma , soprattutto dove le persone stesse ti guardano rassegnate come se tu fossi un marziano.....E' questa l'Italia che vogliamo? IO NO!!!!!
nicola rigon
6 giugno 2011 alle ore 20:18Forse sbaglio a vederci ma secondo me le cose stanno in modo diverso.
se ritardano di pagare, hanno denaro a disposizione per più tempo sempre che ancora ce ne sia in giro.
se avvisi giudiziari sono in ritardo ci saranno interessi di mora.
Secondo me serve tutto a fare cassa.
Se anche solo spillassero 10 centesimi da ogni italiano, qui siamo in tanti ed è sul numero che si fanno i soldi.
dario del sogno
6 giugno 2011 alle ore 21:03sì - ma con tutte le raccomandate e pacchi che
non riescono a spedire,mi sa che qualcosa ci rimettono,loro ed anche noi cittadini che per le spedizioni dobbiamo rivolgerci ai corrieri,pur essendo poste italiane LE NOSTRE POSTE in teoria -pagate da NOI e al NOSTRO servizio !
Coco Fiandrino
6 giugno 2011 alle ore 20:28forse non vogliono o non possono paqgare le pensioni....
dario del sogno
6 giugno 2011 alle ore 20:51E' da quando sono apparsi i GRATTA E VINCI negli uffici postali che ho capito che qualcosa non gira per il verso giusto. I gratta e vinci agli sportelli sanno un pò di raschiatura del barile,
così come succede allo Stato che cerca di raggranellare qualcosa con le varie lotterie...
tanto per tappare provvisoriamente qualcuna delle tante falle dell'economia disastrata che ci ritroviamo (ma non si fa in tempoa tapparne una,che se ne aprono altre dieci...)
E' da una settimana che tento di spedire uno starlcio di raccomandata,ma l'uff. postale è starcolmo di gente che passa la voglia di entrarci
e quando poi arrivi allo sportello "i computer sono guasti... lenti ...il sistema è in tilt....
ecc.ecc..." Sono le prime avvisaglie della fine ?
Quando in uno stato non funzionano poste,trasporti,sanità : è la Fine ! Credo che anche in Libia sotto le bombe si riesca a speditre una raccomandata - qui no: E NESSUNO DICE UN CAZZO ?!? Sarà grave o no la cosa ? I TG riuscirannoa dedicarci un minutino al posto di un quarto d'ora d'informazioni tipo : quando fa caldo state all'ombra e bevete molta acqua ...
Io non ne posso più di questa italia e
finirò davvero col scapparmene via !
nataniele m.
7 giugno 2011 alle ore 08:19BEATO TE CHE TE NE PUOI SCAPPARE: IO NON POSSO PROPRIO, PURTROPPO!!
LucaB
6 giugno 2011 alle ore 21:05Se il privato diventa cacca, il pubblico non ha certo Una forma migliore
alberto carosi
6 giugno 2011 alle ore 21:16Hanno inciuciato sicuramente con lo Stato che non c'ha nà lira per pagare le pensioni!
ps. ma vedete come si sono ridotte le poste italiane?... sembrano supermercati della Russia del 1970.
Kagir kan
6 giugno 2011 alle ore 22:15La cosa secondo me e più semplice vogliono liberarsi del servizio......
Mi spiego con la scusa dei malfunzionamenti scommettiamo che tra poco le poste italiane taglieranno gli sportelli e quindi gli impiegati ed affideranno la cosa ad altri enti a chi? Ma ai tabaccai ovvio lavorano senza costi sono sempre aperti e sono distribuiti su tutto il territorio,già alcune bollette già si possono pagare in tabaccheria ora li hanno pure dotati di una loro banca ( itb) così potranno pagare pure le pensioni.
Mi direte e le poste sono disposte a perdere 1,10 dei pagamenti postali? Qui viene il bello perché lo prendono lo stesso infatti quando si va in tabaccheria si paga 1,55 perché le poste pretendono comunque la loro parte per intero ed il tabaccaio ed il fornitore dl servizio si dividono ben 0,45 cent .
Capito?
Nicolai Rossi
6 giugno 2011 alle ore 22:15posteeeeeeeeee
già vi mangiate 1,1 euro per ogni bollettino pagato e son 2.130 Lire poi vi mangiate ancora 0,13 euro a bollettino come commissioni e son altri 250 Lire per un totale di 1,23 euro che sono 2.380 Lire per pagar un bollettino postale PIÙ PARTE DELLE NOSTRE TASSE A INGRASSAR STA ACCOZZAGLIA DI FANNULLONI CHE NON SAN RECAPITARE UNA LETTERA REGIONALE ALMENO IN 5 GIORNI LAVORATIVI, e non parliamo delle raccomandate...uno schifo però ti vendono la raccomandata 1 che arriva dopo 2 giorni (se va bene e senza mai alcuna responsabilità....) però paghi il doppio: si parla di 6 eurini come minimo cioè 11.620 Lire per consegnar una lettera, poi ti rifilano la polizza vita (azionaria/obbligazionaria) da cui vengono smobilitati i tanto vecchi libretti di risparmio postale, poi il conto corrente a 0 euro che non si attiva mai, poi ti rifilano le matite gli album i giornaletti
poste e postini andate a ffanculooooooooooooooooooooo ...
ahh lo fate perchè ve lo dice il capo???
lo dicono sempre i servi consenzienti ed i kapò nei lager....ognuno fa il lavoro che più gli si addice.
riandate a fanculooooo!!!
minestro delle poste prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr r
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 09:55I postini non debbono essere mandati a fanculo...solo le alte sfere e i quattro magnaci che le hanno ridotte così, i dipendenti purtroppo sono le vittime!
Ti assicuri che si danno da fare e fanno il massimo.
Nicolai Rossi
7 giugno 2011 alle ore 22:59quelli che mando a fanculo sono ovviamente i fannulloni i ladri chi fa sparire la posta nei canali chi la brucia chi o la getta nell' immondizia, ecc...
cmq leggi la media europea e poi svieni:
http://www.posta.ch/post-startseite/post-konzern/post-medien/post-medienmitteilungen/post-mm10-preisindizes.htm
se nn ti basta eccone altre e vedi come si redige un analisi (in chiaro a tutti, verificabile e indipendente) di costi / benefici resi ai cittadini dei servizi offerti
http://www.postreg.admin.ch/it/themen_qualitaet_laufzeiten.htm
ciao ciao poste.it
Mario Bruscella
6 giugno 2011 alle ore 22:21A me stupisce il fatto che nell'epoca della rete globale ancora esistano le Poste. Qualcuno mi sa dire a che servono oggi? Davvero. Io sono almeno 7/8 anni che non metto piede in un ufficio postale.
Ci sono ancora i francobolli da leccare e appiccicare sulla busta?
Kagir kan
6 giugno 2011 alle ore 22:21Quindi come potete vedere conviene loro far fare da esattore alle tabaccherie dipendenti senza retribuzione che già sono abbituati a lavorare per lo stato per cifre irrisorie servizi erogati già ora: bollo auto canone Rai pagamento ENI enel Telecom SKY equitalia rav fax fotocopie bolli francobolli moduli per dichiarazioni del reddito etc etc ma vi sembra un negozio o più un ufficio comunale?
roberto m.
6 giugno 2011 alle ore 22:28windows o virus...sarebbe meglio la seconda ipotesi ahahaha!!!!w il software free
Rosario Pasanisi
6 giugno 2011 alle ore 22:30Io aspetto ancora l'assalto ai forni che in italia ovviamente non avverra' mai. Per quanto ancora ci si fa prendere per il culo dal sistema?
Marcos Presti (mba)
6 giugno 2011 alle ore 22:57Da Wikipedia
Poste italiane S.p.A. è la più importante azienda postale italiana. Nata come ente pubblico che gestiva in monopolio i servizi postali e telegrafici per conto dello Stato, ad oggi è una società per azioni il cui capitale è detenuto al 100% dallo Stato italiano attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Passi da seguire:
1) Causare frequenti disservizi
2) Drastica riduzione del valore di mercato della società
3) Cessione delle azioni a valori irrisori a privati ( a volte scorporo in due società diverse - una "buona" ed una "cattiva" )
4) Rilancio dell'azienda !
5) Vasellina ed unguenti per popolo e piccoli investitori!
Magestic *
6 giugno 2011 alle ore 23:01che BALL ancora Tinazzi nei commenti :)
ma se invece delle poste
usate i piccioni viaggiatori ?
tanto merda in più, merda meno :D
ivan m.
6 giugno 2011 alle ore 23:07ecco perchè in italia non esiste la class action...
altrimenti sai quanti bei soldoni sarebbero costretti a pagare ai cittadini le pseudo-spa statali-private?
o forse con lo spauracchio forse le cose filerebbero diversamente
ma vi immaginate come sarebbe potuta andare a finire la faccenda parmalat con una class action stile bronckovic??
tonj coccjo
6 giugno 2011 alle ore 23:09Questa è la privatizzaione voluta dalle merde del PD e del PDL.
BASTARDI!
ivan m.
6 giugno 2011 alle ore 23:09giorni fa l'esproprio proletario alla aiazzone.
forse la gente quando non ha + nulla da perdere si sveglia!
ocio che la gente inizia ad avere le scatole piene.
Sempr e.
6 giugno 2011 alle ore 23:12Quante cazzate che ho letto in questi commenti.
Il problema è questo:
tutti gli uffici postali si stanno spostando su una nuova piattaforma (o nuovo sistema), molti uffici erano già passati su questa nuova piattaforma e i rimanenti (che ancora lavorano con la vecchia piattaforma) sarebbero dovuti passare proprio in questi giorni.
Gli uffici bloccati sono tutti quelli che sono passati sulla nuova piattaforma, mentre, gli altri (tutti gli uffici più grandi) hanno lavorato regolarmente.
Prima di scrivere informatevi.
miguel s.
6 giugno 2011 alle ore 23:39e' la soluzione che interessa non il problema :)
Se una banca per passare a un nuovo sistema avesse presentato questo tipo di problema avrebbe rischiato il fallimento (e come minimo avrebbero licenziato l'amministratore delegato). Per le Poste questo non accade, anzi ti riconfermano....
http://it.notizie.yahoo.com/poste-massimo-sarmi-confermato-amministratore-delegato-e-d-154100189.html
Marcos Presti (mba)
7 giugno 2011 alle ore 00:30Mi hai fatto vomitare! Devi essere proprio una brutta persona! Sogno di navigare su un'isola deserta con te ed affrontarti giorno e notte a nocche nude!
Sempr e.
7 giugno 2011 alle ore 23:08E' stato un incidente di percorso.
Può capitare quando si ha a che fare con dei sistemi informatici molto sofisticati e perdipiù non ancora del tutto collaudati.
La Posta si riprenderà come
prima e più forte di prima.
E' solo questione di tempo.
C'è chi preferisce la Posta e chi la Banca.
Io preferisco la Posta perchè le
Banche mi hanno sempre spennato.
francesco
6 giugno 2011 alle ore 23:35http://www.ersiliomattioni.it/Intervista_Con_Massimo_Sarmi_Ad_Poste_Italiane.htm
"
INTERVISTA CON MASSIMO SARMI, NUMERO UNO DI POSTE ITALIANE
Il segreto del successo delle Poste, in Italia e all'estero? "Innovazione tecnologica, competitività e servizi di interesse pubblico"
Il manager 62enne, un ingegnere elettronico nato a Malcesine in provincia di Verona, guida le Poste dal 2002 e vorrebbe restarci: "Dipende dagli azionisti, non da me. Però auspico la mia riconferma, perché qui mi trovo benissimo". Ai suoi detrattori, che gli rimproverano di uccidere il mercato, nazionale ed estero, praticando ribassi del 70 per cento, risponde secco: "Cerchiamo solo di essere competitivi. E ci riusciamo, come dimostra la gara che abbiamo vinto in India". Le poste, grazie a un'alleanza strategica, distribuiranno nel Paese asiatico le carte di credito prepagate."
Adriano Cotella
7 giugno 2011 alle ore 00:07Ma chi l'ha detto che le poste sono privatizzate?
Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Poste_italiane
"Poste italiane S.p.A. è la più importante azienda postale italiana. Nata come ente pubblico che gestiva in monopolio i servizi postali e telegrafici per conto dello Stato, ad oggi è una società per azioni il cui capitale è detenuto al 100% dallo Stato italiano attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze."
100% di proprietà dello Stato!! Ma quale privatizzazioneeeee!!!
bruno bassi
7 giugno 2011 alle ore 00:50sono di proprietà pubblica ma i dipendenti hanno il contratto da privati!
chiaro che è stato un trucco per inculare i dipendenti complici i sindacati.
gente che è stata mandata a lavorare a 200 km da casa senza prendere la trasferta o indennizi vari!
ma non gente a caso cioè gente che viveva in un posto ed è stata mandata lontano per poi assumere gente a 3 mesi che non riesce a fare il lavoro!
io mi sono licenziato dalle poste dopo 1 anno di esperimento e sono convinto che alle poste può rimanere solo un demente ( senza offesa per i dementi)!
Marco Toniato
7 giugno 2011 alle ore 07:35Lo stato detiene il pacchetto azionario, ma parlare di società "pubblica" è fuori luogo, perchè lo Stato qui non è proprietario in quanto Stato, è proprietario in quanto azionista. Quindi nella PA non sussiste quel tipo di organizzazione che ci dovrebbe essere se potessimo dire che "le poste sono pubbliche": non c'è alcun ente governativo o componente del governo designato alla gestione delle Poste (per forza..!).
E questo perchè le Poste sono private, pur essendo pubblica la proprietà. Sotto il CdA non c'è un ministro nominato o eletto, ma un amministratore delegato assunto.
bruno bassi
7 giugno 2011 alle ore 00:44il problema è venuto fuori con la privatizzazione.
premesso che la posta è un bene di 1 necessità che si deve accollare lo stato anche a costo di andarci in rimessa.
Cosa è successo?
Semplicemente che la posta è stata trasformata in banca e ora ha 2 funzioni cioè quella postale che è indispensabile ma costosa e difficilmente da guadagno e quella bancaria che fa fare grandi guadagni.
quando la posta ha cominciato a fare da banca chiaramente i bilanci dell'ente privatizzato sono migliorati enormemente anche perchè un conto postale, nonostante una minore efficienza di quello bancario dava piu sicurezza ed era piu economico.
Ovviamente molto economico perché se mi prendi dei postini e li paghi dapostini e li fai lavorare da bancari è normale che ci guadagni!
Questi postini si sono ritrovati con uno stipendo da fame ad avere tutti i rischi e i problemi di un bancario e in più l'ente postale ha ragionato da privato cioè ha ridotto al minimo la qualità di quel che non rende (posta) e al massimo i servizi bancari.
oltretutto ora i servizi potali sono diventati così costosi che è meglio usare la banca senza contare tutti i percoli derivanti dalle carte di credito postali mai assicurati che sono pericolosissime da usare.
In definitiva i postali prendono poco di stipendio, sono stati vestiti come pagliacci, sono quasi tutti a 3 mesi, devono fare il lavoro da bancario a metà pezzo!
In piu non sono manco pubblici ufficiali al 100 ( lo sono quando facomodo e non lo sono se non facomodo alle poste).
Quelli ce sono in pensione si vedono calare 1 o 2 euro ogni spesso dalla pensone non si sa perché.......
Chiaro che si sono rotti il cazzo!
bruno bassi
7 giugno 2011 alle ore 00:54andate su ebay e coprate qualcosa in cina
vi diranno spedizione a prezzo fisso 10$ in tutto il mondo!
non si inviano oggetti in ITALIA perché la percentuale di merce non consegnata è troppo alta!
che bella pubblicita!
Acul utopiA (cittadino qualunque)
7 giugno 2011 alle ore 02:22detesto quasi tutto ciò che deriva dai privati perchè danno beni e servizi sempre costoso o di scarsa qualità...
...e per la città non ho mai trovato un comune mortale a favore delle privatizzazioni..
io abolirei questa figura ....
le scuole più efficienti sono sempre state le pubbliche.... invece vi ricordate cepu?
l'efficienza pubblica ospedaliera tra le migliori d'europa e forse del mondo... invece vi ricordate gli scandali nelle cliniche chirurgiche private ?
...potrei continuare con altri esempi..
chi sceglie di diventare un privato in pratica decide di fare il ladro
Gigi A.
7 giugno 2011 alle ore 07:58Facciamo un po' di chiarezza, il tabaccaio prende dai 70 ai 90 cent. a bolletta, il costo al cliente varia da 1,55 se pagate con punto Lis di Lottomatica (circa il 70% delle bollette e solo premarcate) e 1,80-2,00 se pagate con terminale fit. (90% delle bollette anche compilate dal cliente oltre che a MAV RAV) Solo con terminale fit, dei 2,00 di commissione 1,10 va alle poste.
Per avere questi servizi il tabaccaio deve acquistare il terminale fit 2000,00 e pagare una fideiussione di circa 800,00 all'anno per avere tutti i servizi.
La tabaccheria sta diventando a poco a poco un centro sarvizi a servizio dello stato dove il tabaccaio si ritrova a lavorare 13 ore al giorno con guadagni risicati e pagando le tasse fino all'ultimo cent. perchè è tutto registrato e contabilizzato e non esiste nero.
nataniele m.
7 giugno 2011 alle ore 08:08E allora? che cosa significa che non esiste il nero? E meno male dico io qui le tasse, giustissime peraltro visto che servono per gli adeguatisismi stipendi e vari cotillons dei politici e per le messioni di guerr..pardon di pace, pare che le paghino solo i redditi fissi ed i pensionati!!
Piantatela di piangere per non poter fare il "nero"!!!!
kagir kan
7 giugno 2011 alle ore 08:31Visto che ti trovo informato che ne pensi di ITB?
Gigi A.
7 giugno 2011 alle ore 08:53@ nataniele non piango perchè non riesco a fare nero, sto solo dicendo che rispetto ad altri esercizi commerciali e imprenditoriali manco possiamo pensarci. In più siamo soggetti agli studi di settore che ci massacrano le palle.
@ kagir kan è da ottobre 2010 che ci lavoro( con il terminale) e per ora va bene, spero solo che aumentino i servizi disponibili.
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 02:11di solito tengoo il servizio di tabaccaio quei bar o bazar che usano il servizio al solo scopo di attirare gente e poi i guadagni tentano di farli con l'attività paralela.
Rita Toschi
7 giugno 2011 alle ore 08:10Io sono arrabbiatissima e vado agli uffici postali solo se costretta da quando Brunetta li ha equiparati ad Amministrazione Pubblica, scavalcando i Comuni e le loro competenze!!!
Eugenio P.
7 giugno 2011 alle ore 08:33L'impero romano aveva due strutture pubbliche (oltre all'esercito, che serviva a costruirle).
Strade e Acquedotti.
La posta imperiale la portava l'esercito.
Noi a queste due dovremmo aggiungere Poste (e tlc, internet etc), Scuole e sanità (che ai tempi dell'impero romano era troppo poco sviluppata per essere un valore pubblico).
Se non impariamo dalla storia da cosa impariamo?!
Alberto S.
7 giugno 2011 alle ore 09:19Gli antichi romani, sotto i Severi, avevano un regolare servizio di pubblica sanità .............
anib roma
7 giugno 2011 alle ore 08:59...stanno ormai realizzando...
...Kaputt Italia!!!
...solokaputtuttiloropuòsalvarla!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao
Alberto S.
7 giugno 2011 alle ore 09:17Sono anzianotto e ricordo quando le poste erano un ente pubblico. "Erogavano" (si fa per dire) molti meno servizi di adesso ma funzionavano molto ma moooooolto peggio. Le aziende private manco prendevano in considerazione l'ipotesi di spedire una lettera di qualche importanza con il servizio postale. L'Italia era la mecca dei vari DHL e compagnia bella che ti caricavano con tariffe da rapina. Inoltre, udite udite, quando spedivi una lettera per DHL le poste pretendevano pure che ci mettessi il francobollo perchè erano un monopolio. Per non parlare dei "buoni fruttiferi postali" che te li revocavano a loro piacimento e manco ti avvertivano. Il problema NON è la privatizzazione ma la privatizzazione di un monopolio. L'acqua va bene pubblica, perchè è un monopolio naturale, ma non le poste che non sono un monopolio naturale e devono quindi essere soggette alle regole della concorrenza.
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 09:31Di caro ma che cazzo dici....senti io ci ho vissuto come dirigente e dipendente e ti posso assicurare che funzionavano ma molto meglio!
1-Le raccomandate venivano consegnate dai Dipendenti in due distribuzioni; oggi invece sono consegnate una sola volta da agenzie private che guardacaso sono dislocate in centri urbani!Perchè non le consegnano anche nei paesini?Troppo dispendioso vero?
I pacchi venivano consegnati dai postelegrafonici e la spedizione costava pochissimo es. un pacco spedito in Sicilia di 1Kg. costava lire 1.200: prova a spedire un pacco ora!La giacenza costava 20 lire al giorno...prova ora!
I buoni postali erano i risparmi che rendevano di più rispetto agli Istituti di credito..vai ora a fare un buono!
La Cassa depositi e prestiti si avvaleva di questi risparmi per finanziare le opere pubbliche degli Enti...ora la cassa depositi e prestiti un ha più un soldo,perchè i risparmiatori postali(per la maggior parte anziani)sono stati convogliati,sbagliando,nei mutui Poste vita ed altri prodotti, e ci hanno rimesso(vedi tramissione a suo tempo mi manda RAI 3).
In sostanza non sono più poste ma una specie di Banca per spazzolare gli ultimi rispari ma non certo con l'esperienza e la capacità bancaria!
Se poi vuoi avere esperienza diretta vai a parlare con qualche postale che almeno sia in pensione dal 1993 periodo in cui le cose sono cambiate in peggio e sentirai cosa ti dicono.
Ti saluto e scusa lo sfogo.
Alberto S.
7 giugno 2011 alle ore 20:11Che cazzo dici a te e a tua sorella. Si vede che negli ultimi 40 anni abbiamo abitati due diversi pianeti, per diversi motivi. Io porto la mia esperienza, e vorrei avere indietro solo la metà dei soldi che QUELLE poste costavano alla mia azienda. Non parlo certo del periodo felice che ha preceduto la privatizzazione, ma degli anni '80 di socialistica memoria.
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 09:18E pensare potrebbero lavorare con il PC in modalità provvisoria... evidentemente non sono ben addestrati.
Ai miei tempi si lavorara anche manualmente e a fine giornata si inserivono i dati nel compiuter!
Questo è il nuovo di quattro ladroni(passera in testa) che hanno demolito i serviziPubblici.
Non sono più poste sono un negozio(Bazzar) presi fra la morsa dei supermercati.
La posta prioritaria che fine ha fatto? E' servita solo per alzare le tariffe...infatti la prioritaria è diventata ...ordinaria!! hahha che ladri!
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 09:48Vi dico questa perchè è bella sulle Poste.
Fu fatto un contratto fra Poste e Bartoletti casa di spedizioni.
Se venivano consegnati i pacchi la ditta percepiva es. 1.000 lire ciascuno se non li consegnava percepiva 1.200. Voi cosa avreste fatto?
Inoltre quelli non consegnati venivano restituiti alle Poste del luogo,con evidenti oneri alle Poste e disagi all'utenza.
Allr poste per avvisi e recapito degli stessi e agli utenti perchè si dovevano recare a ritirare il pacco in un ufficio postale dedicato.
Ce ne sarebbero da raccontare di barzellete...solo per profitto del privato mica per migliorare i servizi!!!
Missy Elliott
7 giugno 2011 alle ore 09:56Sono già diverse volte che le bollette mi arrivano quando sono già scadute!
E anche i solleciti che intimano a pagare entro una data arrivano in ritardo!
Ho telefonato alla direzione delle Poste e ho protestato anche con l'Enel, invitandoli a ripristinare i corretti tempi di spedizione!
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 10:05Dal 1996 Le poste hanno cambiato il loro status giuridico con il consenso dei Sindacati e la protervia politica. Nelle alte sfere vennero inseriti i politici emergenti PDL e Lega e dal quel momento le poste da Ente Pubblico passò a Ente Ecomico che si concretizzò con i primi contratti dei dipendenti sulla stregua di quelli privati:infatti le prime controverie lavorative vennero sanate dal Pretore del lavoro in prima istanza.
Nel contempo visto che gli istituti di credito Italiani,a seguito di una norma Europea,dovevano nel loro interno inserire sportelli di banche europee,le stesse cominciarono a lasciare a casa,dietro lauti premi,i loro dipedendenti perchè risultanti in esubero.
Questa manivra fu ideata anche perchè le Poste si sarebbero trasformate in Banche!!
Sta qui inghippo! Bancari pagati come postali e stipendi dei bancari che scendeva a livello dei Postali!
Questa è la politica die profitti non dei servizi!
roby f.
7 giugno 2011 alle ore 10:40Ma veramente le poste si sono messe a fare la "Banca"...Ossia Istituti di Credito...e sapevano che dovevano "mollare" le concessioni relative ad alcuni servizi....
Ma come al solito, le privatizzazioni all'italiana...non funzionano mai....tante che le "pensioni" le continuano a pagare allo sportello...(annoso problema) causato da pensionati "irriducibili" che si ostinano" a riscuoterle "brevi manu".
Ovviamente, questo tipo di servizio "costa" all'ente e all'utente, oltre a creare lunghe attese, nel periodo di pagamento delle Pensioni(ossia quasi sempre).
Se avessimo dei Politici "illuminati" e Banche meno ingorde ivi compreso il fisco..forse il servizio postale, funzionerebbe meglio e costerebbe molto meno...poichè le pensioni verrebbero depositate sui c/c.
Bisogna mettersi in testa che i "feudi" non devono più esistere...ed ogno servizio offerto al cittadino deve rispondere a criteri di economicità, qualità e puntualità.
Poi comincerei a parlare di ritirare le "concessioni"..cosa che in questo paese è tabu!..in italia, nessuno risponde mai dei disservizi pubblici...le privatizzazioni possono funzionare...se di contro il privato che investe rischia di perdere il capitale investito.!!!
Invece, qui, finisce sempre tutto a tarallucci e vino..
Io andrò a votare al referendum....basta poi che l'acqua Pubblica, non diventi il solito "carrozzone" asservito ai soliti potenti di turno.....
Giovanni C.
7 giugno 2011 alle ore 10:45Qualcuno dica a quest' idiota che il ministro delle poste e telecomunicazioni non esiste da un bel pezzo.
roby f.
7 giugno 2011 alle ore 11:06Ma ti rifersisci al mio commento!!!
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 11:59Penso che sia rivolto a Tinazzi!!Infatti è un post un pò demagogo che non va a vedere il vero problema: quattro acattoni che fanno di tutto per implementare il piano Gelli;del resto lo stanno già facendo da tempo in tutti i servizi!
tinazzi .
7 giugno 2011 alle ore 12:05difficile spiegare l'ironia ....ad una capra.
..
Figurati poi l'ironia DOPPIA ....il fatto che non c'è piu' un ministro delle poste; del fatto che guarda caso prima c'era ( sempre peggio ) ed ancora il fatto che non a caso questo è stato sostituito da amministratori delegati di comitati d'affari privati.....
un lento , inesorabile progredire verso il saccheggio del pubblico , poste , federalismo fecale , spiagge ( diritto di superficie ) , acqua , concessioni ....e cementificazioni private frutto di cricche e caste , spesso con infiltrazioni mafiose.
roby f.
7 giugno 2011 alle ore 13:09Guarda..lo stesso spoil system politico autorigeneratore è presente anche nelle Municipalizzate/spa..acqua,trasporti,ecc...dove dietro la SPA...ci sono presidenti nominati dai politici, ivi compreso i membri del CDA....per non parlare poi delle ato,autorithy...infatti non abbiamo più i ministeri....(come dicevi te!)ma abbiamo i "misteri"......
Ora, parlare di walfare e lavoratori è una cosa...parlare di qualità e tariffe dei servizi pubblici è un'altra!!
efficacia efficienza di un servizio pubblico per me è un diritto del cittadino..non è un diritto "l'acqua" o un servizio, quando un altro, ne usufruisce e non paga....o non copre la spesa....troppo comodo,appellarsi all'univerrsdalità del bene!!!
E ci sono troppi furbi....che dietro la scusa del" bene pubblico" e cicucciano!!
Ti porto l'esempio dell'acqua..perchè qui a Livorno, le morosità vengano pagate dagli altri utenti!!!..."vuoi l'acqua....e ti metto la fontanella in strada..."
>Ripeto: non ho voglia di pagare per i vizi altrui...e il servizio postale -deve costare quello che costa!..
I pensionati, rompissero meno le palle e si facessero il c/c!...invece di stare a veglia alle poste...!
Ecco perchè sostengo le "privatizzazioni" ,se fatte come si deve, funzionano..mi pare di caste ce ne sono già troppe...
tinazzi .
7 giugno 2011 alle ore 13:30 universabilità del bene come giustissimo principio ; bene a disposizione del cittadino , come bene primario senza la logica del profitto , ma il profitto trasferito alla COMUNITA' senza fini di lucro , come patrimonio di base pubblico = stato = cittadini. Utile reinvestito per la comunità e distribuito sui servizi e non sull'azionista.
CONTROLLO preposto alle norme pubbliche e organismi di controllo dei comuni-regioni per verifica.
.....Bene pubblico di tutti ; non privato per chi ha i soldi o lo gestisce.
oPPURE tieniti lo SPOGLIO dei servizi , tieniti l'ARSENICO nell'acqua, bollette +39% negli ultmi anni.... e il saccheggio del tuo bene a favore di una oligarchia politico-padronale alimentata da corruzione , voto di scambio e pressioni clientelari....
.....
In nome dell'EFFICENZA , BALLA SPAZIALE ; si sono aperte le vie alla speculazione e distruzione di beni pubblici e di diritti inviolavili dei cittadini che giustificano l'esistenza di UNO STATO.
RISORSE , ACQUA , ENERGIA , TRASPORTI , POSTA , AUTOSTRADE , ETERE , DEMANIO .....PRIVATE
MANCANO SOLO LA SANITA' E LA SCUOLA PUBBLICA....e hanno finito di incularci. Nel frattempo la demoliscono.
Tinazzi
roby f.
7 giugno 2011 alle ore 15:42Si chiamano servizi pubblici...possiamo avere servizi pubblici di alta qualità...o di bassa qualità...o che fanno vomitare, oppure dove il cittadino/utente è trattato da suddito....
Possiamo avere servizi pubblici dati in concessione ai privati(tipo il taxi servizio pubblico non di linea a richiesta).
Qui non si tratta di essere pro o contro, il pubblico, oppure pensare di poter soddisfare con quest'ultimo..sarebbe impossibile.
Il Pubblico si dovrebbe preoccupare di vigilare su ciò che viene dato in "Concessione", evitando di creare condizioni di monopolio...verificando qualità e efficenza dei servizi offerti al pubblico.
Vorrei rammentarvi le voragini di soldi pubblici ingoiate nei decenni precedenti da parte di aziende a partecipazione statale.....o aziende municipalizzate di trasporti..o altro...vai tanto paga baffo...!!!
ALBERTO BATTAGLIOLI
7 giugno 2011 alle ore 10:53Vorrei unirmi al coro che indignato,protesta contro il non servizio delle poste in italia.
Oltre agli innumerevoli ritardi e danni legati ad esso,spesso come stamattina da noi a Formigine o comunque nella provincia di Modena,tutte le attivita' legate a pagamenti CC e bollettini vari,sono bloccati o fortemente rallentati,dal sistema preistorico informatico del loro centro operativo.
Come sia possibile che nel 2011 in Italia il sistema postale sia a livello del Burondi o ferse peggio,non ci e' dato sapere.
Credo basterebbe chiedere alla Francia o Germania e tutto migliorerebbe alla velocita' della luce!!!!
Vergogna per la non Gestione delle Poste Italiane!!!
Massimo Plances
7 giugno 2011 alle ore 17:27Egregio, il problema non sta nel preistorico sistema informatico, quanto proprio nella NUOVA versione della procedura ai terminali di sportello.
Negli uffici dove è stata attivata hanno problemi pesanti, che si riflettono sulla rete di comunicazioni interna e rallentano / bloccano anche quegli altri (uffici) che ancora hanno la vecchia procedura (funzionante, non perfettamente ma meglio della nuova).
mimmo casale
7 giugno 2011 alle ore 11:10dato che nelle filiali si vende di tutto (libri giochi e l'altro giorno volevano appiopparmi anche un gratta e vinci ) volevo suggerire alle poste italiane di fornire alle filiali macchine del caffe cornetti bibite fresche e anche giornali cosi i dipendenti e i clienti potranno ingannare il tempo nei momenti di disservizio. Che vergogna......
Emilio
7 giugno 2011 alle ore 12:07Faccio cortesemente notare a quei geni che danno la colpa alla PRIVATIZZAZIONE delle poste che la società Poste Italiane, a cui fa il "servizio universale" (insomma fa tutto lei senza concorrenza) è al 100% del Ministero dell'economia.
Iniziare a ragionare con il proprio cervello invece che credere che sia colpa sempre del mercato e dei maledetti capitalisti, anche quando questi manco ci sono?
oreste mori
7 giugno 2011 alle ore 12:15Come non ci sono..si sono e se ci sono.... sono quelli"con le toppe al culo"...quelli che per fare i soldi speculano sul" Pubblico" e anche alle poste lo hanno fatto e lo stanno facendo..fattelo dire da uno che ci ha lavorato!
Sai chi ci ha rimesso in questa manovra...il pubblico (pardon adesso li chiamano clienti) il servizio ed i lavoratori!
Ti consiglio di parlare con qualche dipendente...una qualsiasi...ti schiarirà le idee!
giovanni da penne
7 giugno 2011 alle ore 12:08vorrei far notare che con il disguido postale di fatto si stanno ritardando i pagamenti delle pensioni..... mi ricorda tanto i momenti di black out che precedono le catastrofi.....chi di noi non ha provato, nei momenti di difficoltà, a ritardare fino all'ultimo momento un pagamento perchè non aveva il denaro? Guardo la faccia di tvemonti e mi viene in mente un poveraccio che non può pagare ......la differenza è che a lui per queste cose lo premiano pure, a me mandano a casa equitalia.
Aldo. F.
7 giugno 2011 alle ore 12:26Tino
hai visto come sono ridotte le ferrovie?
tinazzi .
7 giugno 2011 alle ore 12:30a.. su questo....sei te l'esperto amico.....
te ne dico una/ L'ULTIMA treno locale ....avviso ai passeggeri .....spostarsi tutti davanti , perchè il treno non riesce a fare una salitina e slitta e torna indietro....D! ero uno dei passeggeri....
Stefano Regi
7 giugno 2011 alle ore 12:36Purtroppo anche nelle poste vige la regola del clientelismo.
Un impiegato che va in pensione può far subentrare al suo posto un figlio, un parente o un conoscente.
Ovviamente con questo metodo all'italiana non tenendo conto del curriculum del nuovo entrato, basta essere diplomati, possono verificarsi problemi del genere.
Essere figlio/a di un ex impiegato non garantisce qualità ed efficenza del servizio.
Viva L'(i)talia.
Sempr e.
7 giugno 2011 alle ore 23:15Lo fanno già molte altre aziende.
Non solo la Posta.
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 02:16non è piu vero da almeno 10 anni!
paradossalmente quando c'era il passaggio da padre a figlio le poste funzionavano meglio.
non so perché nel caso particolare delle poste funzionava ma credo che probabilmente il passaggio del testimone da padre a figlio è nefasto per i ruoli di dirigenza ma funziona per i livelli mediobassi.
sarebbe da studiare il perché ma non è il mio mestiere!
Maurizio B.
7 giugno 2011 alle ore 13:43Poi mancherà solo che ci arrivini dei solleciti per dei pagamenti non registrati ma effettuati regolarmente...
C'è da aspettarsi ormai di tutto in questo paese!
Giovanni Bernero
7 giugno 2011 alle ore 15:12Virus informatico...
Luca Moruzzi (luca...)
7 giugno 2011 alle ore 15:39.....privatizzazioni, appalti e subappalti....il mito degli italiani che ciò che è privato funziona sempre...abbiamo visto come con le liberalizzazioni....benzina e assicurazioni a prezzi bassissimi per la spietata concorrenza che si fanno le compagnie, posta consegnata in tempo record e nessuna fila agli sportelli, ecc ecc
Mauro
7 giugno 2011 alle ore 15:56Poste in sfacelo. Forse un modo per migliorare il servizio postale ci sarebbe. Basterebbe che le poste facessero quello per cui sono state create e cioà fare da ufficio postale e basta. Invece loro pretendono di fare da banche, rivendite di libri e oggetti vari, aziende telefoniche e non sò quante altre cose ancora.
MICHELE AMBROSIANO
7 giugno 2011 alle ore 18:41io ho visto vendere anche i gratta e vinci!! che ridicoli
roby f.
7 giugno 2011 alle ore 15:57Con questa classe partitocratica, non ne verremo mai fuori!!controllano tutto....e le autorithy? chi la viste?...comunque potrebbero essere anche "Prove tecniche di DEFAULT"...ahhhh!per vedere come reagisce il popolo.....siamo sicuri che tutto il problema sia un mal funzionamento dei programmi...mhhhh!!il fatto è che le pensioni le pagano cash....mentre l'accredito su c/c è in moneta elettronica...mhhhh!.
Comunque le ipotesi sono due: o cominciano a scarseggiare i liquidi da parte della previdenza.....oppure qualcuno s'è fatto due conti e avrà pensato:perchè non far aprire qualche milione di c/c...!piatto ricco mi ci ficco:::
Diego tommasi
7 giugno 2011 alle ore 16:02Dai non esageriamo.
Le poste sono in difficoltà per problemi informatici. Stanno aggiornando un software che dovrebbe far andare meglio le cose, e come spesso accade ci sono dei problemi di assestamento. I giornali le radio e le tv ne parlano eccome.
Ora non possiamo prendercela sempre con tutto e tutti e vedere sempre del marcio.
In questo caso il problema è semplice.
Sara P.
7 giugno 2011 alle ore 16:31Io ho subito un furto di 600 euro dalla carta Poste Pay e a distanza di 1 anno e mezzo, nonostante denunce, molte raccomandate, infinite telefonate, ecc. nessuno e assolutamente nessuno delle poste si è minimamente interessato alla questione, porte chiuse in faccia! Non date i vostri risparmi alle poste, sono dei ladri, fanno schifo, piuttosto sotterrateli!
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 01:54se fosse stata la carta associata alc onto ti avrebbero prosciugato il conto.
non c'è un minimo di assicurazione!
Federico bais
7 giugno 2011 alle ore 16:54BOICOTTIAMO LE POSTE! Le poste devono fare le poste e basta!! Non aprite c/c, non comprate libri, cartoline...niente! USIAMOLE COME POSTE E BASTA!! Dipende tutto da noi...come sempre!
aleandro s.
7 giugno 2011 alle ore 17:04STATALIZZIAMO...STATALIZZIAMO...STATALIZZIAMO!!!VOGLIAMO ANCHE GRILLO PUBBLICO, INTERNET PUBBLICO, GLI IPERMERCATI PUBBLICI, LE INDUSTRIE PUBBLICHE!! Sicuramente questo problema alle Poste è colpa della privatizzazione e non di tutti i problemi che si trascina da quando FU pubblica...sisisisisisisisi...sicuro...
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 01:53solo i beni primari !
acqua luce gas ospedali ecc.
le poste lo sono!
Elena Altobelli
7 giugno 2011 alle ore 22:23Sono un'impiegata postale...da lunedì scorso devo gestire questo problema davvero frustrante, badate bene, x tutti anche x chi dall'altra parte dello sportello si trova a dover cercare di placare gli animi dei clienti giustamente inviperiti x la situazione...e' evidente a tutti che esiste un grosso problema di connessione alla rete ma con grande impegno i tecnici stanno risolvendo il tutto quindi spezzo una lancia a favore di chi in prima linea cerca di alleviare il disagio dei cittadini pur nella difficoltà prima di tutto e sempre con un sorriso e un impegno costante...grazie x la pazienza
Nicolai Rossi
7 giugno 2011 alle ore 23:28al massimo puoi spezzare la lancia che è sempre in quel posto ai cittadini ma chi la presa la presa il resto è chiacchiere.
Sempr e.
7 giugno 2011 alle ore 23:11E' un incidente di percorso.
Può capitare quando si ha a che fare con dei sistemi informatici molto sofisticati e
perdipiù non ancora del tutto collaudati.
La Posta si riprenderà come
prima e più forte di prima.
C'è chi preferisce la Posta e chi la Banca.
Io preferisco la Posta perchè le
Banche mi hanno sempre spennato.
Nicolai Rossi
7 giugno 2011 alle ore 23:36Polizze tranquille... solo per chi non sa cosa c'e' dentro
http://investire.aduc.it/articolo/polizze+tranquille+solo+chi+sa+cosa+dentro_12662.php
si è solo un incidente di percorso... tantè che:
se pago un servizio in anticipo e ricevo un disservizio primo ritengo di non doverlo pagare secondo pretendo di essere risarcito dal danno subito, invece ricevo ceffoni! fanculo và.
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 01:51bellissimo quando fai io fondi pensione credendo che sono delle poste e invece ti accorgi che sono solo intermediari e magari hai fatto affari (?) con la banca popolare di lodi!
fidati fidati!
dado b.
8 giugno 2011 alle ore 14:05Basta leggere cio' che si sottoscrive
Nicolai Rossi
8 giugno 2011 alle ore 14:16certo li vedo e li sento Io i consulenti finanziari delle poste.it al servizio della pensionata di 70 anni che c'ha 4 soldi e glieli impegnano in index linked dicendogli...certo signora dorma sonni tranquilli li garantisce le poste.it
a dado vai a rotolar da un altra parte qui non centri nulla, sei out.
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 01:58pensate che fino a qualche anno fa qualunque dipendente d'italia poeteva vedere al vostra situazione patrimoniale sul conto corrente!
ora serve il pin perchè dopo molte proteste di gente che si ritrovava degli strozzini veri e propri alla porta di casa dopo che qualcuno in poste aveva fatto la soffiata hanno preso dei provveidmenti.
il risultato è che se per caso ora vi perdete la carta e contemporaneamente il libretto assegni ( oppure non lo avete ) anche se possedete 1 milione di euro e vi trovate distanti dal vostro ufficio postale avete tutto il vostro patrimonio bloccato e inutilizzabile!
a voi il giudizio!
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 02:01pensate che se un amico/cliente di un ufficio postale distante per esempio 150 km dal vostro domicilio vi paga con un assegno postale e voi lo volete incassare o vi fate tutti i 150 km pe dandarlo a incassare o vi tocca aspettare 2 o 3 settimane per riscuoterlo all'ufficio vicino casa!
giudicate voi!
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 02:04pensate che contrariamente alle poste pubbliche quando ricevete una assicurata pagata quasi 10 euro, non ve la consegnano piu a mano con un portalette apposito ma viene trattata come le stampine da 50 cent dei preti!
il postino è il solito e non la consegna quasi mai ma lascia sempre l'avviso pure che siete in casa.
risultato che dovete andarla a prendere da soli.
come dire pagate 50 cent o 10 euro il servizio è identico!
decidete voi
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 02:07anzi è peggiore di quello di una normale lettera prioritaria.
infatti pure le banche se ne sono accorte e vi spediscono in prioritaria perché il servizio assicurate è peggiore di quello lettere semplici.
bruno bassi
8 giugno 2011 alle ore 02:20il massimo è il postamat che va in tilt e spunta fuori il logo di windows 2000!
hehehheheheh
alvaro
8 giugno 2011 alle ore 06:34LE POSTE A CONDUZIONE PRIVATO..E' UNA VERGOGNA..TOGLIAMOLI VIA DAI COGL....QUESTI SIGNORI INCAPACI DI GESTIRE I NS PATRIMONI PUBBLICI,LE POSTE IN QUESTI ULTIMI GIORNI HANNO SUPERATO IL LIMITE DI SOPPORTAZIONE,I POVERI CITTADINI DOPO QUESTO QUESTO INASPETTATO FERMO POSTALE, CHE HA PRODOTTO UN DANNO DI MILIONI DI EURO ,ORA DOVRA' PAGARE INTERESSI, SU INTERESSI, MATURATI DOPO QUESTO RITARDO VOLUTO DA QUESTA GESTIONE A SCOPO DI LUCRO,SOTTRAENDO ENERGIE E DANARO AI POVERI UTENTI, COSTRETTI AD UNA FILA INUTILE.... CHI PAGHERA'QUESTO DANNO!!!,LE POSTE ATTUALMENTE OFFRONO UN SERVIZIO DA SUPER MERCATO, LI, TROVI DI TUTTO, ROMANZI, CARTOLIBRERIE,CD MUSICALI,GRATTA E VINCI,ADDIRITTURA SCHEDE TELEFONICHE "POSTE MOBILI", DIVENUTO DA POCO ANCHE GESTORE DI TELEFONIA MOBILE,INSOMMA UN VERO BISINISS PER I PRIVATIZZATORI AUMENTANDO I LORO UTILI A DANNO DEI CITTADINI.SE FACCIAMO UN CALCOLO DELLE ORE PASSATE NELLE POSTE, E LI MOLTIPLICHIAMO PER UN ANNO,CI RENDIAMO CONTO CHE QUESTO SERVIZIO, HA SOTTRATTO MESI AL NOSTRO TEMPO VITALE..BISOGNA CAMBIARE QUESTO SISTEMA VECCHIO E DISTRUTTIVO, FORSE ERA MEGLIO ANDREOTTI..
Nicolai Rossi
8 giugno 2011 alle ore 14:26poste.it sta valutando l' opportunità o meno di chieder risarcimento all' ibm impundo così a loro il disservizio, vedremo se lo farà e quando perchè così facendo dovrà far mostrar sul tavolo del giudice tutte le Loro carte....
mi sembra un film già visto...ma si era Il derivato del comune italiano... quello che loro nn sapevano ciò che facevano... poverini si ritenevano un soggetto debole in balia dei cattivi banchieri, ora però...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/24/derivati-al-via-la-controffensivaora-le-banche-fanno-causa-agli-enti-italiani/88084/
cè tocca pagà non solo sti contratti ma anche i danni a loro subiti.. amministratori locali: che ve possano...!!!
subito class action nei confronti degli enti e comuni locali che han distrutto le risorse dei cittadini chiamando Tutti i diretti responsabili che han firmato sti contratti
Nicolai Rossi
8 giugno 2011 alle ore 14:28a pagar di tasca loro il mal tolto ai cittadini NON CHE COME AL SOLITO LORO SI BECCANO FIOR DI SOLDI DI COMPENSI ED ONORARI E POI NOI PAGHIAMO PER LE LORO INCAPACITA' PROFESSIONALI! FANCULO (S'INTENDE...)
Luca Montarani (vandamme84)
8 giugno 2011 alle ore 19:06ecco cosa succede a fare le privatizzazioni!!!!!! servizi di merda e a costi più alti.
lo stato non può affidare a privati l'esercizio di servizi pubblici essenziali
sonia coda
9 giugno 2011 alle ore 01:12Hanno investito tutto solo su prodotti finanziari e sula vendita: vendono di tutto, fra poco anche gli assorbenti e i condom.
Tagliano sedi di uffici postali in qua e in là, il più delle volte i terminali sono sempre bloccati per non parlare del servizio di trasporto merci...un colabrodo!!!!Mandano poveri giovani per in giro a consegnare pacchi costringendoli a viaggiare a 200 all'ora per rientrare nei tempi ( lo dicono stesso loro) e se abiti in campagna noj vengono nemmeno e danno come conseganto un pacco che non ti arriverà mai!!!
Che schifo! Vergognatevi state toccando il fondo
roby f.
10 giugno 2011 alle ore 08:43Vede voi...ieri mattina abbiamo ricevuto un avviso, per ritirare una raccomandata....allora sul timbro è indicato l'orario per il ritiro allo sportello....dalle 9.30 alle 10.00...dal lunedi al venerdì...il sabato dalle 9.30 alle ore 12.30...
Vorrei sapere se per voi è normale...per me no!però...però....se si attiva un servizio a pagamento, ti portano le raccomandate su appuntamento...!!!!allora!!!eppure viviamo "sommersi dalla tecnologia"come internet..perchè la posta elettronica certificata, non è libera e gratuita?....eppure più di una volta su questo blog,abbiamo ribadito che la connessione internet deve essere libera e gratuita..proprio per implementare i servizi ai cittadini a costo 0!!
Spedire un documento via mail....effettuare pagamenti senza bollettini in c/c o mav...con il risparmio ottenuto, potremmo versare qualche cent sulle transazoni e implementare la "rete"..gratis.....
Invece...i soliti "dementi" si dividono tra privatisti e pubblicisti....e qui si vorrebbe cambiare il mondo?....siamo ancora il paese dei timbri,foglio,marche da bollo.....almeno Brunetta c'ha provato a informatizzare gli uffici pubblici...e in parte devo dire che c'è riuscito...
QUesto è un paese per "vecchi"...e basta...
roby f.
10 giugno 2011 alle ore 11:24The morning after....
Gente torno adesso dalle poste centrali, dove avrei dovuto ritirare la raccomandata....e qui viene il bello....stranamente gli uffici erano tappezzati di avvisi:"la corrispondenza inesistata viene consegnata da lunedi al venerdi, dalle ore 8.30-18.00..èèèèè!!infatti parlando csualmente con un altro "grillino"..ci siamo chiesti..ma il timbro riporta un orario diverso...mah!(onestamente non essendo gli unici ci puzzava un po')...dopo una mezz'oretta di fila viene il mio turno...presento la cartolina compilata per la delega e il mio documento...l'impiegata mi risponde:...manca la fotocopia del documento di sua moglie!!!cosa?...ho protestato dicendo che la delega è stata compilata...risponde che sulla cartolina tra le varie avvertenze c'è scritto a cartteri microscopici che è sufficiente una fotocopia...(tra l'altro un impiegato mi risponde in modo ironico..de non si può mica fare una manifesto...)al quel punto mi sono imbervito:
1-perchè il timbro da adito ad errori di lettura sull'orario;
2-mi devono spiegare che valore legale abbia una fotocopia...anzi è illegale prenderla, poichè essa non ha nessun valore legale probatorio!
3-le indicazioni fornite non sono evidenziate e poco evidenti.
Ergo che il sistema Postale per me era inefficiente prima e ora....ed è sempre costato troppo!!!
Ora mi chiedo..chi autorizzi questi signori ad "inventarsi" regole di questo tipo......che di legale hanno ben poco!
Stamani, per l'ennesima volta, mi sono sentito un"servo sciocco" del sistema...ed è inutile che i dipendenti...si appellino a questi regolamenti...voluti dai dirigenti...!!!e non penso che i "timbri" le appongano gli stessi superiori..!!!!
Comunque, per quel che può servire scriverò all'agcom......
Non è cambiato nulla e non cambierà niente! così come per i Referendum...memore di quelli fatti nel '93!!!
Per me i Postini li possa mandare tutti a casa!!!!
cristina rosa
10 giugno 2011 alle ore 12:56...potrebbe essere che ormai siamo alla frutta? Il disservizio, guarda caso, si ripete sempre nei primi dieci giorni del mese, quando, cioè, si pagano le pensioni. Dicono che la crisi dei mutui subprime non ci ha toccato, ma a me sembra che non circolino abbastanza contanti per pagare le pensioni per cui rallentano le operazioni di esborso quel tanto che basta a racimolare parte delle somme da pagare e tirano avanti. Fino a quando? Anche se tremonti ha pronto un aggiustamento di 40 miliardi di euro, spalmabile (come la nutella, ma decismanete, meno buono)ci salveremo? o dirigeremo più decisamente verso la grecia?
roby f.
10 giugno 2011 alle ore 13:36No...non è così....non è un problema di soldi...è un problema di costi di gestione...potere di veto..anche da parte dei lavoratori....o talune categorie...che hanno l'interesse di mettere a riparo i propri feudi....
L'esempio l'ho avuto stamani..."non ti consegno la a/r se non hai la fotocopia...what?"stiamo scherzando vero!...ovviamente potrei essere portato a pensare che sia una forma di "ostruzionismo" portato avanti dai dipendenti che "applicano il regolamento alla lettera"..(poi mi dovrebbero comunque spiegare, però, quale valore legale abbia la fotocopia...!).
Mi pare che poi, leggendo tra i post" nei quali, qualcuno dice che i dipendenti delle P.T..hanno un diatriba aperta con i vertici per "l'inquadramenti professionili...almeno mi sembra di aver capito cosi"....mhhh!.
Il Problema è che nel frattempo, questo paese rimane insabbiato...i servizi costa sempre di più e l'efficenza viene sempre meno...!!
Beppe ha sempre sostenuto "l'importanza della rete"...ma dx sx e centro,fanno finta di nulla...tent'è che la PEC è diventata un "miraggio"....forse è meglio tenere in piedi i soliti "baracconi"..pubblici o pseudo privati...vorrei ricordare che in italia ci sono circa 300 aziende Pubbliche/spa che gestiscono servizi come l'acqua...avete visto scendere il prezzo delle tariffe del ciclo idrico?...
E' bene sapere che in italia chi è proprietario di un immobile non allacciato alla rete fognaria..non paga la depurazione....e non è obbligato a pagarla....ma l'acque reflue dove finiscono?quanti di questi cittadini proprietari d'immobili hanno il depuratore o la vasca di fitodepurazione?.......perchè io pago e loro hanno solo pozzi neri a dispersione?....Beppe fammi sapere...!!!acqua pubblica?...e le fogne?
Maverick
10 giugno 2011 alle ore 20:52LA REALTA' E CHE POSTE ITALIANE SON DIVENTATE BANCA.
SI!! LA TRASFORMAZIONE HA BUTTATO NEL CEVEZO TUTTI I PRODOTTI POSTALI, INTERESSA SOLO I SOLDI AI PRIVATI,LA PRIVATIZZAZIONE E' SOLO PROFITTO.
PER STARE MEGLIO STIAMO PEGGIO.
BUTTARE AL CESSO I PRIVATI AIUTA LA SOCIETA'
roby f.
11 giugno 2011 alle ore 09:04Bisogna avere onesta intelletuale e capirci....altrimenti non ci si leva le gambe...avere l'idee chiare..sul concetto di Pubblico e Privato!!
Prendiamo la Gestione dell'acqua...tema particolarmente sentito in questi giorni di referendum...e incominciamo a fare informazione corretta...
Prima di tutto in italia ci sono 300 aziende che distriubiscono l'acqua e che per il 90% sono a maggioranza Pubblica;
In seconda Battuta troviamo le ATO enti regionali, dove le nomne sono fatte dalla Politica=Pubblico;
Abbiamo differenti tariffe(ciclo idrico dell'acqua)differenti da provincia a provincia, da Regione a Regione;
Si parla delle dspersioni dell'acqua potabile, ma non si parla delle acque reflue(fognatura)perchè abbiamo un alta percentuale di immobili non raggiunti alla rete fognaria...
Eppure siamo in un regime d'acqua Pubblica, avete visto scendere le tairffe? è stato emanata una norma per depurare l'acque reflue, la dove la fognatura non esiste?...
Pubblico o Privato? Tariffe o Tasse? Perchè io devo pagare la depurazione e altri no? eppure oggi accade questo....e l'acqua è pubblica?
Molto debito pubblico di oggi è stato generato d'aziende Pubbliche di ieri..gestite "allegramente"....e non ho voglia di pagare per chi con la scusa del "pubblico" vorrebbe fare la beneficenze con i soldi altrui, o asserivre l'aziende ai politici di turno....magari aumentando tariffe e tasse....
PATTI CHIARI AMICIZIA CORTA!!!
Stefano Manecchia
29 giugno 2011 alle ore 11:47A proposito di poste ecco un mio articolo sul mio blog , un articolo di sfogo e denuncia! Ecco il link e se vi va commentate pure sul mio blog : http://pensieridiunuomocomune.blogspot.com/