
Padri e figli
21 giugno 2011 alle ore 19:11•di MoVimento 5 Stelle
"Ho perso mio papà, ma non in senso fisico. Prima dei referendum ho chiesto a tutti di andare a votare. L'unico su cui nutrivo dei dubbi era proprio mio papà (65 anni). Con lui ho giocato il jolly: gli ho detto "per favore vai a votare sì contro il nucleare, fallo almeno per i tuoi nipoti (i miei figli, uno di 4 anni e l'altra di 8 mesi)". Lì per lì non ha detto niente e io non ho insistito. All'indomani delle votazioni, mio fratello (che vive ancora con i miei genitori), mi ha detto di aver visto mio papà versare lacrime per quello che gli ho detto riguardo ai suoi nipotini, ma non è andato a votare. Mio papà "è leghista", e per me ha perso il lume della ragione. Lui e mia mamma mi aiutano con i bambini, ce li tengono per giornate intere quando io e mia moglie lavoriamo. Ma mio papà è diventato pericoloso per il loro futuro e per quello dell'Italia. In queste condizioni mi chiedo come si possa far votare (o non-votare) persone come lui...". Alberto C.
Commenti (144)
Andrea C.
21 giugno 2011 alle ore 19:24siamo in 2.
P. G.
21 giugno 2011 alle ore 19:25Il problema non era entrare e votare sì, il problema era proprio entrare in seggio..chi vuole votare no non va a votare, quindi chi entra potrebbe votare pure senza cabina, tanto non è più segreto..se lavorassi per una società che avrebbe guadagnato molto con un quorum non raggiunto, dici che mi ci vogliono ancora a lavorare se mi vedono andare al seggio?
mariuccia rollo
21 giugno 2011 alle ore 19:33Non essere cosi rigido nei confronti dii tuo padre.Le sue lacrime non ti dicono nulla? Forse converrebbe dialogare
Ale di leo
21 giugno 2011 alle ore 19:45Bel padre del c.... Lacrime di coccodrillo
angelo c.
21 giugno 2011 alle ore 19:48Alberto vedrai che il tuo papà cambierà idea sulla lega,,ormai lo sanno tutti che questo (diciamo )partito e un FLOP,,tantissimi leghisti stanno abbandonando i loro dirigenti,,hanno capito che queste persone hanno sistemato i loro parenti e amici nei posti di comando dove guadagnano dalle 5ooo alle 10000 euro al mese,,,se non cambia idea ,,,,martellalo nel cervello con un bastone (scherzo) ciao
alessandro trebbi
21 giugno 2011 alle ore 19:49spero che il tuo post sia uno scherzo o altrimenti sei tu quello malato.
Fred
21 giugno 2011 alle ore 19:54Se non può votare non dovrebbe nemmeno aiutarti a tenere i bambini. Ma quello è troppo comodo, vero?
annalisa
21 giugno 2011 alle ore 19:57Parli di tuo padre come se fosse malato, ma poi ho il dubbio che lo accusi solo di essere leghista e di non aver votato. Non amo i leghisti anzi li detesto proprio ma non posso accettare che qualcuno sia obbligato a votare contro la propria volontà. Democrazia significa anche rispettare le opinioni degli altri. Io ho votato 4 sì e ho cercato di convincere più gente possibile, ma non ho tolto il saluto a chi non lo ha fatto. Abbi pazienza con lui e accettalo così com'è, tua mamma te ne sarà grata.
GIORGIOGIROLIMONI
21 giugno 2011 alle ore 20:05LO STUPIDO ED INSOLENTE ORRORE CHE STIAMO VIVENDO, IL RISULTATO DI UNA PROFONDA CULTURA CATTOLICA-DOGMATICA.
O CRISTIANI O INFEDELI.
O LEGHISTI-PADANI O ITALIANI-EUROPEI
CARO ALBERTO CONTINUA A STIMOLARLO A TUO PADRE FORSE CAPIRA' CHE SONO SE NON PIU IMPORTANTI I SUOI NIPOTI MA ALMENO IMPORTANTI I SUOI FIGLI E NIPOTI COSI COME PER LUI E IMPORTANTE IL TROTA FIGLIO DI BOSSI.
E DIGLI ANCHE CHE IL SUO KAPO'SI PREOCCUPA DEI SUOI FIGLI MA NON DEI FIGLI PADANI.
Fulvio Sommella
21 giugno 2011 alle ore 20:12Lo so e'antidemocratico, almeno nel senso di democrazia "fatta"ad uso e consumo moderno, ma e' vero!!!Sconforta anche a me pensare che mio padre,brav'uomo ma lobotomizzato dalla tv, decide di continuare a votare b. Perché convinto che tre anni fa "ha tolto l'ici"...
Il problema e' che il mio voto, faticosamente conquistato con l'informazione (quella vera della rete),ponderato,sofferto...vale il suo!!!giusto?si certo ...ma anche molto molto ingiusto allo stesso tempo perché lui pensa di sapere....ma le informazioni gliele da pur sempre il tg1 e bruno vespa...
Ti voglio bene babbo...ma porca puttana!!!!!!
francesco folchi
21 giugno 2011 alle ore 20:13Se lo inviti a fare qualcosa di contrario alle sue credenze non ottieni risultati.
Vivi la tua vita dando buon esempio e lascialo esprimersi come gli pare. Non c'è altra strada.
Per lui la libertà è quello che pensa e nessuno può riuscire a cambiarlo.
L'unico che potrebbe cambiarlo è solo lui stesso.
Ciao e non te la prendere.
Davide
21 giugno 2011 alle ore 20:17Ti capisco, stessa cosa è successa a casa dei miei. Pochi giorni prima mia madre ha chiesto a me ed a mio padre chierimenti sul referendum, ho detto la mia a tavola mentre si pranzava, mio padre ha fatto interventi da buon padre di famigli addomesticato dal Tg1. Pochi giorni dopo, sempre a pranzo, dicevo di essere contento per il fatto che si fosse raggiunto il quorum abbondantemente e che i SI avessero stravinto, mio padre tace, mia madre dice "noi alla fine abbiamo scelto di non andare a votare"...a me son cadute le braccia, son brava gente ma sono ipnotizzati da questa maledetta scatola nera sempre accesa ai pasti. Io non vivo più con loro da 10 anni, non ho più la televisione da 10 anni, io sono cambiato, loro no. Peccato.
Zozzone
21 giugno 2011 alle ore 20:34Tira una martellata sul loro tv, digli che è capitato per "sbaglio". Fallo per il loro bene.
Anselmosky
21 giugno 2011 alle ore 20:37Io mi chiedo come si possa parlare di un genitore in questi termini. Da padre di famiglia, se dovessi leggere un commento simile su di me da parte di uno dei miei figli, gli chiederei conto del perché mette in piazza questioni private e anche del motivo per cui non me ne abbia parlato prima.
Ha un parere diverso dal tuo, e allora? Però è ottimo per tenerti i figlioletti, eh, mentre tu lavori e anche tua moglie. Allora lì va bene. Io credo che ci sia molta ipocrisia sotto. Ipocrisia e egoistico tornaconto. Va bene che la politica allontana, ma padre e figlio dovrebbero abbracciarsi dinnanzi alle avversità di qualunque tipo. Un giorno, quando non ci sarà più, ti pentirai di questo tuo atteggiamento: perché tu non hai la verità rivelata, e neanche lui.
Parla con lui, abbraccialo, sostienilo. Certo dovrebbe porsi qualche interrogativo su dove ha sbagliato con te: quando un figlio dice di aver "perso" suo padre per questioni di politica, beh, meglio fermarsi un attimo a riflettere. Sia tu sia lui.
Gabriele Toia
21 giugno 2011 alle ore 21:06Uno dei post più tristi che abbia mai letto. Anche mio padre è leghista e non ha votato al referendum, tutto il contrario di me, ma rispetto le sue convinzioni e non solo perché è mio padre. Mammamia quanto siete integralisti...
Luca Pino
21 giugno 2011 alle ore 21:16Cari navigatori, credo che semplicemente siano più ingenui di noi. Dalla loro lunga esperienza, conoscono l'uomo che hanno di fronte ma non hanno proprio idea che i media veicolino informazioni fittizie e distorte. Per esempio, il caso Rea così alla ribalta nei news e "rotocalchi" servita in tutte le salse, ebbene non è stata per nulla veicolata la notizia che un PM di Roma Dr. Ferrero, è stato sospeso dal CSM con la motivazione ambigua del cattivo stato di salute mentale proprio dopo che aveva avviato indagini verso le sette nell'esercito sospettando collegamenti col caso Rea. Nessun TG o programma ne ha dato notizia. quindi, i nostri padri semplicemente rifiutano l'idea che ci sia un sistema parallelo. Per loro sigbificherebbe ammettere di aver speso 60 anni male.
enrico b.
21 giugno 2011 alle ore 21:23Caro beppe un amico attendibile mi ha scritto che i nostri cari parlamentari in sordina si sono aumentati lo stipendio di più di mille euro (tutti d'accordo)e pare che solo l'Espresso
l'abbia pubblicato qualche settimana fa.
Lo sapevi? Puoi avere conferma per diffondere la notizia e quindi eventualmente sputtanare la spazzatura politica che manteniamo?
Ed in caso di una probabile conferma scusami per la critica di un certo qualunquismo che ti avevo mossa in un precedente commento.
luigi d.
21 giugno 2011 alle ore 21:34Io sono comunista, mio padre era comunista,
Io odio la lega, mio padre avrebbe sicuramente odiato la lega.
Eppure sarei felice di vederlo vivo e leghista.
lo sò, lo sò, che non c'entra con il post, che non è questo il punto, ma è un commento che mi è scappato spontaneo ed incontrollabile.
riccardo ivani
21 giugno 2011 alle ore 21:42SEI UNA DEGNA PERSONA.
Michele D'Acunzo
21 giugno 2011 alle ore 21:35Caro sig. Alberto C. ha tutta la mia solidarietà.
riccardo ivani
21 giugno 2011 alle ore 21:37NO DAI, E' TUO PAPA'. HA UNA IDEA (EUFEMISMO) NON COINCIDENTE CON LA NOSTRA MA EVITIAMO DI FARE I FASCISTI. CERTO, L'ITALIA SAREBBE MIGLIORE SENZA LA LEGA , BERLUSCONI, LA MUSSOLINI, LA SANTANCHE', STORACE, ALEMANNO, BORGHEZIO ECC ECC MA NON SEGUIMA LE LORO ORME. SIAMO IN DEMOCRAZIA, BATTIAMOLI CON LE ARMI CHE LA COSTITUZIONE CI HA DATO. SI PUO' FARE, COME DIMOSTRATO DALLE ULTIME ELEZIONI. ANCHE A ME VIEN VOGLIA DI FARE UN TEST ATTITUDINALE E PSICOLOGICO AI VOTANTI, MA NON SAREBBE DEMOCRATICO. SCUSA, MA X FAV RICUCI CON TUO PAPA'. RICCARDO
GIOKIA
21 giugno 2011 alle ore 21:41dai per favore la parola democrazia non ti suona familiare? dai tuo padre e della lega (povero lui) la cosa + assurda e che l italia in questo istante e in mano loro che sono un partito di estrema destra ma sono convito che il 5 stella arriveranno presto potere hai cittadini
x tuo padre no comment ma se non vuole votare e un suo diritto
alviseafossa
21 giugno 2011 alle ore 21:42CIAO BEPPE,
CI HAI PROVATO,POI SE NON HA VOLUTO CAPIRE,AMEN,A SUO TEMPO CAPIRA'
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Aries
21 giugno 2011 alle ore 22:02Caro Alberto, quello pericoloso per i tuoi figli non è tuo padre, perchè grazie alla nostra continua dipendenza da idrocarburi e gas, dipendenza che con questa scelta sciagurata degli italiani peggiorerà, visto che le balle su eolico e fotovoltaico come sostituti del nucleare si riveleranno come tali (balle demenziali, una rete elettrica crollerebbe all'istante senza una forte base di fonti quanto più possibile costanti ad alimentarla, e tutti i politici lo sanno, e sono sicuro che sotto sotto pure Beppe lo sappia), i tuoi figli fra 20 anni saranno chiamati ad andare in guerra. Sei stato più pericoloso te di tuo padre, che ha cercato di impedire di far prendere decisioni così importanti a dei semplici cittadini, bontà loro, ignoranti ed anche ingenui.
Giovanni Borga
22 giugno 2011 alle ore 00:28quante cazzate tutte assieme ...
babaiola com
21 giugno 2011 alle ore 22:04Che fine ha fatto il concetto di democrazia?
Chi non la pensa come te non ha diritto di esprimere la sua opinione? Ricorda l'inciso "Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere"
costantino amici
21 giugno 2011 alle ore 22:11Purtroppo anche mio padre 80enne vissuto a giornali e TG1, ha obbedito al mafioso di arcore
e non ha votato; per loro la realta è solo quella che vedono in televisione, ma sono i Berlusconiani miei coetanei e amici di infanzia anche laureati che mi lasciano costernato.
John Doe2
21 giugno 2011 alle ore 22:13Non sei il solo in quella situazione. Cinicamente c'è da aspettare che le vecchie generazioni "finiscano": sopra una certa età la testa non si cambia. Il sangue spera che i propri cari campino a lungo, ma la ragione è cinica.
Luca Montarani (vandamme84)
21 giugno 2011 alle ore 22:13apprezzo molto questo post. secondo me a molta gente andrebbe ritirata la tessera elettorale per la disinformazione e l'ignoranza politica che c'è in italia(molte persone vanno a votare solo per mettere una croce, ignorando eventuali programmi, che cosa è stato fatto, ecc..).
gagliardo giuseppe
21 giugno 2011 alle ore 22:15 art. 48 sono elettori tutti ,uomini e donne che hanno raggiunto la maggiore eta'.il voto e'personale ed eugule,libero e segreto . il suo servizio e'dovere civico.(ma noi alberto condividiamo un disapore che e' il seguente:)ART.50.tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessita'. (REFERENDUM PARLAMENTO PULITO)DOVREMMO RIFARLO,RIBADIRLO, INSISTENDO perche' e' importante troppo importante.
Obi Kenobi
21 giugno 2011 alle ore 22:19O forse sei tu pericoloso, visto che non accetti che tuo padre possa pensarla diversamente da te e possa esercitare la sua libertà politica. Pur sapendo di darti un dispiacere, ha deciso di non venir meno alle sue idee in proposito.
Spero che insegnerai ai tuoi figli a ragionare con la loro testa, senza biasimarli se un giorno ti diranno di avere idee diverse dalle tue!
Vandelli Luca
21 giugno 2011 alle ore 22:28Se questo post esprime il vostro concetto di democrazia allora non siete meglio di berlusconi ... Io sono andato a votare al referendum ma non mi permetterei mai di pensare di togliere il diritto di voto a chi ha altre idee o a chi per qualsiasi motivo ha scelto di non votare
Rosanna P.
21 giugno 2011 alle ore 23:51non giudicare, che c'entra Berlusconi. Qui ognuno è libero di dire quello che pensa e tu sei libero di dissentire.
Diego Pangher
21 giugno 2011 alle ore 22:42Se si cominciano a pubblicare questi post, il blog sta cominciando a scadere. Parole vergognose e senza senso...
Adriana P.
21 giugno 2011 alle ore 22:42sì anche mio padre è una testa di c****: guarda il TG 4, non fa la raccolta differenziata, è contro la tecnologia e l'arte come lavoro... voleva mettere NO al "lodo al nano". ma lo abbiamo convinto.. credo..
secondo me dovrebbero fare un quiz di ammissione al voto... con domande "semplici" sulla politica che ci governa o sugli argomenti in questione nel caso di referendum...
i referendum poi, dovrebbero essere senza quorum, così ci andrebbe anche più gente a votare!
anna t
21 giugno 2011 alle ore 22:44Anche i miei suoceri (70 anni cadauno) non sono andati a votare e quando abbiamo detto loro che dovevano farlo almeno per i loro nipoti si sono offesi.
Putroppo con questa gente non si discute.
Le differenze generazionali cominciano da qui.
La cosa peggiore è trovare giovani e meno giovani che non capiscono in che brutta direzione stiamo andando e continuano a farsi prendere per i fondelli da questa lega becera e imbrogliona.
Giuseppe Maccabruni
21 giugno 2011 alle ore 23:33Non c'è da meravigliarsi: questi partiti hanno fondato la loro "attività" facendo leva sulle paure della gente. Come te anch'io ho mio padre che ragiona così. E a parte la giusta osservazione di tanti che sottolineano le informazioni distorte che i nostri genitori hanno, comunque bisogna sforzarsi di capirli. Non tanto per umana comprensione come suggeriscono molti qui nel blog, ma quanto per il fatto che, Beppe come al solito ha centrato il problema in modo lucidissimo: sono vecchi, e non è un'offesa, è un dato di fatto; e non hanno nessuna visione del futuro. Tutto ciò a cui possono pensare è la loro pensione ed eventualmente i risparmi accantonati dopo una vita di fatiche. Non toccategli quelle cose, poi per il resto cosa volete che importi loro di che mondo ci sarà tra 20-30 anni, anche se con i loro nipoti: loro ti dicono che non ci saranno più. È lo stesso atteggiamento che hanno quando gli parli di energie alternative: sono tutte cazzate e non funzionano, anche se tu gli porti gli esempi più concreti del mondo. Del resto è la stessa cosa che è successa con molti momenti innovativi: pensate un 60enne di allora, quando è uscito il CD, abituato solo al vinile: non funzionerà mai... Taac! Stessa cosa col cellulare: ma figurati se io lo userò mai, Taac! Tra l'altro molti 60enni anti cellulari di allora sono proprio quegli 80enni che ora il cellulare ce l'hanno sempre in mano per sentire amici vecchi come loro, figli e nipoti ma mai ammetteranno di aver fatto valutazioni sbagliate. Purtroppo questo è l'essere umano: meglio essere vecchio e diventare così o meglio non essere così, morire giovani e non vivere la vita? Ah saperlo!
michele s.
21 giugno 2011 alle ore 23:47Già.. peccato che ragionare così non sia giustificabile ormai... proprio i "nonni", cioè le persone dai 60 in su, dovrebbero capire che guardare solo al proprio griadino, quando ormai è ovvio a tutti che il proprio giardino prende/dà a qeullo delgi altri, non è scollegato dal resto del mondo e che quindi và presa una posizione sempre e comunque...
Mi dispiace ovviamente per queste persone, ma l'inganno più grande per loro secondo me non è questa società, ma un altro "nascosto" in questa società...
Ovvero la sensazione che nella vita fare il "dipendente" di un altro (stato/politici/ecc...)e prestare il proprio servizio li avrebbe esentati in vecchiaia dal combattere per i loro diritti...
Purtroppo si devono svegliare e capire che non è così: io ho 30 anni, e ti giuro che se trovo un vecchietto che non sà una sega con la scusa che "è un vecchietto" gli tiro na testata...e non perchè voti lega/berlusca/prodi/ecc.... ma perchè non sà na sega.
Mi dispiacerà lo sò, e forse non lo farò, ma purtroppo la società (e quindi il mio futuro) che tragicomicamente è costruita soprattutto dai 60enni in su, và avanti perchè si combatte per i propri diritti...
Se uno, per quanto in buona fede, mi vota il bossi che è ovvio che è UN MIO GROSSO PROB, è inutile che cerchi il bossi perchè poi quell'elettore imbecille mi voterà uno uguale al bossi, quindi è meglio che cerchi l'elettore!!!
Ripeto: il prob non è votare bossi o altri, il prob è farlo SAPENDO... allora se un'italia COSCIENTE vota bossi posso dire "non è il posto per me vò da un'altra parte"...
MA se un'italia COGLIONA me lo vota per l'ennesima volta dopo 17 anni (in politica.-.. più i suoi personali che chi và a vedere scopre che non ha fatto un cazz per se stesso), ho un prob con l'italia non con bossi...
Rosanna P.
21 giugno 2011 alle ore 23:48Anche i mei genitori non sono andati a votare (78 e 68 anni), però onestamente non gli ho detto niente perché non sarebbe stato giusto. Che tipo di consapevolezza hanno di quello che gli capita attorno? Sicuramente diversa dalla nostra. E poi considera il rapporto che loro hanno con la televisione: 50 anni fa ci si poteva fidare di quello che dicevano in televisione... e per loro è ancora così!
Vargan
22 giugno 2011 alle ore 18:03Perla di saggezza.
Domenico Granato
21 giugno 2011 alle ore 23:49quando si ha il cervello logorato dalle idiozie razziali non si ragiona lucidamente.. sono come i nazisti degli anni 30.. tutti sapevano che era sbagliato il loro modo di pensare e di fare ma a tutti stava bene cosi xkè conveniva economicamente e poi era stato fatto loro il lavaggio del cervello per qui loro sapevano quello che facevano ma non se ne rendevano conto.. e come quando fumi sai che ti fa male e vuoi smettere.. ma lo pensi solo mentre ne hai accesa una!!!
Mario L.
22 giugno 2011 alle ore 00:17Ho votato 4 SI. Lo rifarei. Nel 87 votai contro il nucleare come la maggior parte degli italiani. Però sono solidale con tuo padre e non con la sua intenzione ad avere preferito non votare. Lo sai che non l'ha fatto con l'intenzione di ferirti e tanto meno con l'intenzione di ferire i suoi amati nipoti.
Il mio morì a 49 anni in un incidente stradale, fortunatamente senza coinvolgere altre persone. Avevo 17 anni. Ciao.
dsimonc
22 giugno 2011 alle ore 00:19Tuo padre pericoloso per i bambini? Che è, radioattivo??
Marco formisano
22 giugno 2011 alle ore 01:11Come non condividerti in pieno...
:(
Marco Dallafiora
22 giugno 2011 alle ore 01:31E che cavolo c' entra il fatto che tuo padre e' leghista?! Anche mio padre e' leghista eppure ha votato tutti si e conosco parecchi berlusconiani che hanno votato tutti si. Questo non era affatto un referendum politico, se qualcuno lo ha inteso in questo modo e' stato solo per ignoranza. Chiunque avesse avuto un minimo di buon senso e amore per il nostro ambiente/paese avrebbe dovuto votare quattro si. Marco D
Lorenzo Mos
22 giugno 2011 alle ore 02:42Ho accompagnato mia nonna, 89 anni, a votare. Si è vestita da giorno di festa e, non ostante faccia molta fatica a camminare, ha raggiunto il seggio. Non le ho detto cosa votare, lo sa da sola. Era felice.
Massimiliano labbate
22 giugno 2011 alle ore 05:08Anch'io ho parenti in famiglia che non la pensano come me,quindi ti capisco pero' puoi consolarti del fatto che sono anziani! Nella mia famiglia ci sono persone che la pensano come tuo padre e hanno 30 anni!
Anna Cereto Altinama
22 giugno 2011 alle ore 05:26Caro Alberto C. hai tutta la mia comprensione.
Aldilà di ogni, rispettabilissima, appartenenza politica ci sono cose che devono essere valutate oggettivamente. Come la questione del nucleare, che comporta una pericolosità enorme soprattutto per le generazioni future. Leggendo che tuo padre aveva pianto ho creduto che fosse un pianto dovuto ad una presa di coscienza per le giuste parole che gli avevi detto ma, invece, non è andato lo stesso a votare. Non ho capito capito il motivo di quelle lacrime.
Un cordiale saluto.
Paolo P.
22 giugno 2011 alle ore 06:41Ragazzi, mia suocera abita a Verbania, città riciclona con oltre il 60% tuttavia si rifiuta sistematicamente di fare la differenziata perchè è più comoda a buttare tuttto insieme. Se provo a chiederle dove è l'unido si offende anche. Ritengo non sia questione di età comunque, ma di cultura... e questo stato non aiuta molto a svilupparla.
giuseppe dicristo
22 giugno 2011 alle ore 06:49Magari il tuo papà non sarà cattivo,ma sicuramente sarà come tanti della lega che stanno subendo un lavaggio del cervello e non si rendono conto che Roma ladrona piace anche a loro .Basta vedere la linea ,per Bossi i problemi dell'italia sono i ministeri che dovrebbero andare al nord anzichè del dimezzamento dei parlamentari,dimezzamento dei loro stipendi,azzeramento delle auto blu,e sopratutto la cancellazione del vitalizio a vita ,UN REALE SCEMPIO AGLI ITALIANI .pRIMA O POI TUO PADRE SI SVEGLIERA' DAL "COMA" .AUGURI .
mik
22 giugno 2011 alle ore 07:11Ho letto il post e sono quasi trasecolato: sembrava fossi io a scrivere. Stessa cosa che è successa anche a me, identica, e stessa richiesta che ho fatto io, con identico commento mio finale (sul diritto al voto)a cui ho aggiunto: per sperare di cambiare qualcosa, bisogna far passare ancora un dieci/vent'anni, tanto da far passare la tua generazione ancora legata ai TG, e far entrare la prossima, che saprà usare internet e mail. Devo dire che non ci è restato molto bene, ma tant'è...
Roberto Nicastro
22 giugno 2011 alle ore 07:14Sciocchezze, tuo padre ha fatto una scelta in cui evidentemente crede profondamente e non la ritiene pericolosa né per i figli né per i nipoti. Premesso questo è una scelta rispettabile come quella di chiunque ha deciso di andare a votare. A me non sembra che hai perso tuo padre semmai sei tu che hai perso il senso della misura in questa cosa.
giovanni demichelis
22 giugno 2011 alle ore 07:36sono leghista da sempre e sono andato a votare.la preoccupazione per i tuoi figli come per i miei, deriva da questo paese con troppe regole non osservate, senza ordine e con la malavita infiltrata ovunque, non certo da quelli come tuo padre che , legittimamente, ha idee diverse dalle tue (e che io condivido)
DARIO P.
22 giugno 2011 alle ore 10:05Allora spiegami perché il padre di chi ha scritto questo post si sarebbe messo a piangere, alle parole del figlio. Se fosse stato fermamente convinto delle "proprie" idee, avrebbe spiegato al figlio i motivi per cui non andava a votare, invece di piangere, sentendosi, secondo me, in colpa, e poi obbedire ciecamente ai dettami del suo partito
Jacopo Maurizi
22 giugno 2011 alle ore 08:15Un leghista è pericoloso a prescindere, perché è un razzista, un fascista, e un egoista.
Nicolai Rossi
22 giugno 2011 alle ore 08:29Non puoi e non devi neanche lontanamente pensare a quello che hai detto: non hai perso tuo papà tuo papà è solo stato circuito, sei tu che devi stargli vicino come lui ti è stato "vicino" e ti/vi aiuta quotidianamente...anch'io un tempo ma molto molto tempo fa credevo nella lega o meglio nel cambiamento federale...poi mai più.
Ora credo nella democrazia diretta, nel m5s, in un'Italia federalista in cui ogni cittadino è chiamato a partecipare alla vita pubblica attivamente sia come indirizzo sia come decisioni, senza alcun eccesso di compenso o privilegio.
I differenziali a volte si attraggono ricorda!
af dvd
22 giugno 2011 alle ore 08:30Il problema e' un altro. E' capire bene quali siano le cause e quali siano gli effetti. Spesso si confondono le due cose.
Se uno ha delle idee, le idee deve averle lui, deve credere nelle proprie idee, non esserne schiavo.
Quindi sei uno ha un'idea e capisce che un certo partito appoggia la sua idea, e' giusto che segua la propria idea che e' la causa che ha come effetto di votare per un certo partito e di riconoscersi in un certo partito.
Supponiamo pero' che ad un certo punto un certo partito abbia qualche idea diversa. Perche' chi l'ha seguito deve sposare in tutto e per tutto le idee di quel partito? Qui ribalta la situazione. Non e' piu' la scelta del partito in funzione delle proprie idee ma e' il farsi convincere ed accettare come proprie le idee proposte da qualcun'altro. E' questo concetto che e' stato esasperato in questo periodo politico negativo. Lo scontro tra opposte fazioni, la cancellazione delle idee del singolo che deve adeguarsi al partito che ha scelto.
Faccio un esempio. Uno ha idee che in qualche modo possono essere ricondotte ad idee di destra oppure a idee di sinistra. Una volta cosa faceva? Votava uno dei partiti che in qualche modo appoggiava le sue idee. Ora che alternative ha? Vota o la destra o la sinistra. L'errore e' proprio qui. La scelta a prescindere dalle persone. Siccome sono di destra o di sinistra 'devo' votare questa parte, questa fazione politica, anche se sta facendo porcate immani.
Perche' e' nata l'idea del federalismo, della padania, della secessione? Perche' il cittadino del nord che pagava le tasse era stufo di vederle finire in un pozzo nero e quindi gli e' stato fatto credere che quello era la soluzione. Il cittadino del nord quindi ha appoggiato la lega. L'errore e' che siccome chi ha scelto la lega, magari a ragione, agli inizi, siccome l'ha scelta non fa un passo avanti critico e quindi cio' che gli dice il 'capo' lo fa e' giusto. Questo discorso vale in tutti i campi, politici, religiosi. Si deve invece ragionare.
FRANCESCO
22 giugno 2011 alle ore 08:35MA VERGOGNATI DEI QUELLO CHE HAI DETTO.
POTRA' TUO PADRE AVRERE IDEE DIVERSE DA TE??
FORSE LA PERSONA CHE NON MERITA MOLTA ATTENZIONE SEI TU.
PORTA PIU' RISPETTO A CHI HA LE IDEE DIVERSE DALLA TUA...SOPRATTUTTO SE E' UN UOMO CHE TI HA CREATO, CRESCIUTO, SOSTENUTO E CHE TUTT'ORA TI AIUTA.
marianna intro
22 giugno 2011 alle ore 09:25Ti capisco benissimo, io sono veneta e a me è successa la stessa cosa. Mio padre non è andato a votare. Come mio zio, entrambi dicono: non serve a niente. E proprio loro insistevano di farmi andare a votare per le provinciali.. per mandar su la "razza piave"... A volte penso che l'innocenza vera esista solo nei bimbi e più si invecchia più si è ipocriti. Se gli fai notare le cose che non funzionano ti rispondono che il mondo è sempre stato così. Hanno perso la speranza di un cambiamento.. Vorrei poter votare anche per i miei tre figli perchè con queste idee non si va da nessuna parte purtroppo..
af dvd
22 giugno 2011 alle ore 08:39Le domande sono:
Fino a che punto ho delle idee nate da me che mi inducono a votare un certo partito perche' in lui mi riconosco?
Quanto sono libero di decider io, singolo individuo?
Fino a che punto so ammettere che le idee le ho avute io, io persona, io che ho fatto un ragionamento libero e quindi fino a che punto queste idee mie mi hanno portato ad una scelta politica?
Fino a che punto invece io che ho sposato una causa politica, ora invece sono succube di quella causa?
Fino a che punto mi lascio plagiare e decido in funzione di cio' che ha deciso il partito?
Io certe scelte non le ho mai condivise. Non sono mai sceso in piazza a gridare in favore di un qualsiasi personaggio (politico, artista, religioso che sia). Io ho le mie idee religiose e politiche ma sono mie, non sono quelle dalla TV, del blog, del partito, della comunita' religiosa.
L'errore e' correre verso un leader, e' l'identificarsi in quel leader.
Ora se uno la pensa diversamente da me e non e' andato a votare perche' ha fatto un ragionamento sano, serio, politico, oggettivo, intelligente, posso magari non condividere le sue idee, ma vanno comunque rispettate. Vanno rispettate perche' sono idee sue e ciascuno e' libero di pensare. Voglio pero' sottolineare pensare.
E' invece da condannare chi le idee le ha prese perche' il politico di turno gli ha dato un certo otdine, un certo parere, un certo suggerimento.
E' questo che va condannato. Io ho idee della lega e quindi voto lega oppure voto lega e quindi devo avere le idee che ha la lega? E' questo il punto.
Io non ho paura se uno ha idee sue anche se diverse dalle mie, io ho paura chi ha certe idee (qualunque esse siano) perche' il proprio partito gliele ha messe in testa, ho paura di chi non sa cambiare le proprie idee (giustificandole per falsa coeerenza), ho paura di chi si fa le idee in base al proprio leader. E' di questo che ho paura. I gerarchi nazisti che sterminavano gli innocenti rispondevano che gli era stato comandato. Meditate...
Obi Kenobi
22 giugno 2011 alle ore 08:55Ma ancora non è stato rimosso questo ignobile post?
Volete proprio esporre il blog al pubblico ludibrio!
Andrea S
22 giugno 2011 alle ore 09:25I casi sono due:
o è un post fasullo e allora ogni commento è vano
o ad aver perso il lume della ragione è il ns "amico"...
ale g
22 giugno 2011 alle ore 09:25mio padre e' morto nel 2005 il 13 gennaio, giorno del mio compleanno. ha fatto cose che non dico ma che sicuramente sono ben peggiori di non aver votato. ma non l'ho mai perso, anzi gli ho sempre voluto tanto bene. e mi pento ancora adesso dei momenti in cui mi allontanavo perche' ero incazzato nero per quel che faceva, perche' ora non posso piu' dirgli nemmeno ciao.
Alberto S.
22 giugno 2011 alle ore 09:59Alberto C. ma va a cagare vai
Lorenzo F.
22 giugno 2011 alle ore 10:40e tu invece dove devi andare?
Marco Pialla
22 giugno 2011 alle ore 10:49Spiegaci almeno perché dovrebbe andare a cagare. Magari scopriamo che hai ragione tu! Un "vai a cagare" così, liscio liscio, senza una riga di motivazione, è completamente senza senso!!!!!
sauro t.
22 giugno 2011 alle ore 13:27Attenzione perchè tra i valori da non dare per scontati la famiglia, a mio avviso, ben si posizione tra un' acqua pubblica e un no al nucleare.
P.s.: con un post del genere di uno dei miei tre figli io ancora piangevo.....
G. Antonio Liberati
22 giugno 2011 alle ore 10:30a me pare piú che un padre abbia perso suo figlio, preoccupati del giorno che i tuoi figli ti diranno la stessa cosa.
amelia malservisi
22 giugno 2011 alle ore 10:37....mai sentito parlare di democrazia, di libertà di opinione, libertà di voto?
Sostegno al papà (anche se non tollero i leghisti e anche se ho votato e fatto votare i 4 si)"pericoloso per il futuro dei propri nipotini". Condanna al figlio, pericolosissimo, "che ha la verità in tasca".
Ma roba da matti!
Post ignobile, vergognoso. Anche io come qualcun altro ha già scritto rivorrei mio padre vivo (è morto 1 mese fa)anche se leghista.
Lorenzo F.
22 giugno 2011 alle ore 10:38Mio padre invece è un EX MSI, poi Finiano AN e adesso del PDL. ha 74 anni.
Mio padre il giorno del referendum non è andato a votare... io si... e ho pregato lui e mia madre (che fa ciò che dice lui solo per amore) di andare, ottenendo solo una terribile litigata sentendomi dare del "COMUNISTA"... inutile spiegargli che io sono per il mv5 stelle... lui legge quel giornale per coprofagi di nome LIBERO.
Inutile spiegargli che gli voglio bene e che lo rispetto ma che è stato raggirato, inutile portargli documentazione (quello che odio è il fatto che in teoria lo reputavo intelligente), inutile dirgli che nucleare, tav e tutto il resto non sono le soluzioni giuste per il nostro popolo e per i giovani...
MIO PADRE ME LO HANNO RUBATO QUEI BALORDI DEL GOVERNO.
Spero brucino all'inferno.
Yari Santambrogio
22 giugno 2011 alle ore 10:51Sono andato a votare quattro sì convinti, ma non mi piace per niente il tuo post. Tuo padre ti aiuta ogni giorno tenendoti i figli e tu pensi solo a fargli una morale spietata e senza compassione. Talmente spietata da inviarla a un blog letto da milioni di persone. Ti meriteresti un padre che vota sì ma lascia solo te e i tuoi figli ogni giorno perchè deve andare a manifestare contro il nucleare. Ho paura del nucleare, ma mi fa più paura la gente come te, pronta a distruggere chi la pensa diversamente.
Andrea A.
22 giugno 2011 alle ore 10:57Capisco il tuo dispiacere,ma l'hai messa giù un po' tragica.. come dice Grillo, "ognuno conta uno". E' legittimo che tu provi a convincere i tuoi conoscenti e a maggior ragione i tuoi familiari, dell'importanza del voto, ma è altrettanto legittimo che loro abbiano idee diverse dalle tue e le portino avanti, sia riguardo alla direzione del voto (SI/NO) sia della convenienza o meno di andare alle urne. Io non ho insistito con nessuno dei miei, ma personalmente sarei andato a votare anche se in quel momento fossi stato in sala operatoria... preoccupiamoci noi, giovani e con figli piccoli, di riprenderci le redini del nostro futuro, le generazioni precedenti hanno fatto (o non fatto) quello che hanno fatto, adesso la coscienza che deve restare sveglia è la nostra, facciamo le nostre battaglie senza risparmiarci e non deludiamoci se i vecchi non combattono a nostro fianco, siamo noi che dobbiamo pensare al futuro, loro è anche giusto che vivano nel passato, nei loro ricordi, la loro vita, giusta o sbagliata, l'hanno fatta... guarda in Magreb quanti erano i giovani in piazza e quanti i vecchi... il vento del cambiamento è necessario che parta dai giovani. Dire che hai perso tuo padre... di' piuttosto:"mio padre mi ha fatto incazzare come una bestia, mio padre la prossima volta ce lo porto di peso..." ma che lo hai perso quando mi dici che quotidianamente vi aiuta coi bambini, che in fondo mi pare si sia anche sentito dispiaciuto per essersi reso conto di avere delle idee politiche contrastanti con le tue e che quindi sapeva di farti un dispiacere esercitando il suo diritto di attenersi a tali idee... sono cose che vanno rispettate, magari la storia darà ragione a lui, magari a te o magari a nessuno dei due, ma che vuol dire che lo hai perso.. Lo avrai perso quando sarà sotto terra, solo allora. Qualcuno più nei commenti ha scritto "lacrime di coccodrillo, leghista del cavolo..." ma dove vive, sulla luna? sarà più forte l'appartenenza a un partito o il bene alla famiglia??
Maurizio
22 giugno 2011 alle ore 10:58 io sono riuscito a portare mio suocero al seggio l'ho portato ad una iniziativa del movimento 5 stelle e si è fatto una sua idea, lui non sa nemmeno cosa sia internet per questo l'ho portato dove potesse toccare con mano quello che ho provato a spiegargli tante volte a parole.
Noi giovani dobbiamo fare lo sforzo e capire che i vecchi non sono pronti per un cambiamento così radicale, pensare che senza i partiti si può andare avanti meglio è un messaggio sconvolgente, gli anziani hanno bisogno di identificarsi in qualcosa che conoscono, messaggi come quelli della lega trovano terreno fertile proprio in loro come soggetti che faticano a comunicare nell'era della comunicazione, politiche Xenofobe o Omofobe fanno presa forte anche per il degrado sociale che sotto gli occhi di tutti. Quindi noi della generazione intermedia i nuovi genitori abbiamo un duro compito traghettare i vecchi nell'unica vera espressione della politica sostenibile le liste civiche del Movimento 5 Stelle, se non abbiamo la pazienza di guidarli per mano però non possono capirlo da soli, mi riprometto di portare ancora mio suocero ad altre iniziative, quella sera ha visto molti giovani ma anche persone della sua età ed ha compreso il messaggio "ognuno vale uno" perchè anche tuo padre e mio suocero valgono uno come gli altri ... rispetta le sue idee ma fagli conoscere le tue parlandoci e ascoltandolo ...
Nicola P.
22 giugno 2011 alle ore 11:14Ottimo! seguirò sicuramente il consiglio!
carlo cuppone
22 giugno 2011 alle ore 11:06Ciao sono Carlo da Roma , non preoccuparti per tuo padre , non è colpa sua è solo che provabilmente stà in pensione e passa la giornata davanti alla televisione, trattasi di plagio su persone anziane,,,, cmq abbbiamo vinto ed il nucleare non lo faranno . saluti Carlo Cuppone
Raffaella L.
22 giugno 2011 alle ore 11:22Alberto C. Accidenti, ma non ti sembra di esagerare? Mio padre era dell'MSI e diceva sempre che io ero la pecora nera della famiglia perchè ho sempre avuto idee di sinistra, si discuteva anche animatamente, ma ci siamo sempre voluti bene e rispettati!!!! Io posso dire oggi che mio padre non c'è più che "l'ho perso", lo metto tra " perchè malgrado tutto è sempre nei miei ricordi più belli. Ciao
luigi
22 giugno 2011 alle ore 11:43Ma stai scherzando??? Non rovinare la tua vita e quella di tuo padre, lascia stare la politica, vai da lui abbraccialo e digli che gli vuoi bene. Siamo in democrazia, ognuno è libero di votare ciò che vuole, e secondo me è una cosa bellissima; tu hai già votato una volta non puoi votare due volte. Te lo dice uno che politicamente la pensa come te. Ciao
Simone Gnaccarini
22 giugno 2011 alle ore 12:04Che comunicazione penosamente allarmista e incriminatoria.
Al di là che reputo una buona fetta di leghisti degli zotici e non mi piace il nucleare; scrivere una "letterina" così pedantemente denigratoria è proprio da una persona che non ha capito cos'è la democrazia e il rispetto delle opinioni altrui.
p.s. tuo padre piangeva perchè sei un cretino.
Giuseppe Pomili
22 giugno 2011 alle ore 12:05VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!
Dove è finita la ragionevolezza? Il risultato è stato comunque scontato e positivo per te, quindi per cortesia, misura le parole e soprattutto usa la ragione che mi pare tu abbia perso.
Fausto Di Trani
22 giugno 2011 alle ore 12:21ALBERTO C. ...... sei patetico!
Simone Cosentino
22 giugno 2011 alle ore 12:43PENSIERI DI UN LEGHISTA
Mi avevano fatto credere che gli extracomunitari sono tutti pericolosi ed io effettivamente ho constatato che lo sono, allora ho dato loro il mio voto per via della xenofobia alimentata da quello che vedevo per strada. Solo dopo ho realizzato che per strada vedo ciò che è il risultato di una pessima gestione comunale nelle mani di sindaci il cui interesse è alimentare la paura per il diverso al fine di ottenere consenso.
Soltanto dopo ho realizzato che il mio voto ha favorito la maggioranza del partito fondato da DEL LUTRI, assiduo frequentatore di MANGANO caposaldo della distribuzione di DROGA nel NORD ITALIA. Soltanto dopo ho capito che negli altri stati la sicurezza è maggiore perchè il traffico di droga è meglio combattuto e l'integrazione degli extracomunitari è regolamentata.
Ma come? Mi avevano fatto cedere che avrebbero preservato i miei soldi dagli sperperi del meridione e adesso danno il mio voto alla mafia? Ma no! Infondo agiscono per il bene del partito e per il bene dei leghisti nel momento in cui mangiano nello stesso piatto dei mafiosi. In fondo alla lega sono diversi, in fondo adesso che Bossi ne canta quattro a Berlusconi non è soltanto una farsa per mantenermi come loro elettore. Infondo la lega ce l'ha duro. Dopo tanti anni ancora non li ho ancora visti penetrare il fallo concretizzando sto federalismo fiscale ma loro ce l' hanno senz'altro duro...l'unica cosa che mi chiedo è: ma se loro lo si ha duro? e io sto fallo duro non lo vedo mai? non è che per caso non lo vedo..perché è proprio qui, dietro di me??? http://www.youtube.com/watch?v=NCj2j6QJNRA
Pietro Pisanu
22 giugno 2011 alle ore 12:47Eh dai che esagerato!! Condivisibile la tua posizione sui referendum ma bisogna essere di mente aperta.
Dal suo punto di vista( e non solo) gente come te, che sfrutta l'arma del ricatto morale per improrre le proprie personalissime e non nesessariamente condivisibili opinioni, non andrebbe fatta votare....
In Italia comunque (per fortuna) c'è ancora libertà di pensiero di opinione e di stampa, quindi viva i nonni!!
sheila barattini
22 giugno 2011 alle ore 12:49vivo pure io la sua stessa situazione con mio padre... lui però l' autoipnosi la ricevuta dallo psiconano.. litighiamo quasi ogni sera perchè io provo ad aprirgli gli occhi, ad informarlo su quello che i giornali dicono nascondono e camuffano.. dopo scontri, litigi ed offese siamo arrivati a non rivolgerci la parola perchè, parole sue; l' italia con questi giovani del c***** che pensano solo a dare contro a berlusconi sta andano a gambe all' aria...
MARIA DANIELA FLORIS
22 giugno 2011 alle ore 12:50Caro Alberto a mio avviso sta sbagliando, non può pensare di poter convincere qualcuno ad avere le sue stesse idee, le persone hanno diritto tutte, in un paese democratico di esprimere la loro opinione, per quanto berlusconi e la lega non rappresentino il mio ideale di voto dobbiamo lavorare perchè ognuno sia libero di esprimere la propria idea, e quando intendo lavorare intendo far si che venga promossa una legge sul conflitto di interessi, perchè chi può manipolare l'opinione pubblica con tv e giornali, si ricordi che oltre una certa età in italia ci si informa solo con quelli ( adire la verità non solo le persone sopra i 60 ma purtroppo anche molti giovani), debba stare lontano anni luce dalla politica, per fortuna l'Italia ha scelto un bel no al nucleare anche senza di lui e qualche mio amico, l'obiettivo è stato raggiunto. Pensi a personaggi come veronesi che ancora inneggiano al nucleare eppure dovrebbero conoscere meglio di noi i rischi e i guai legati alle scorie. Il mio consiglio è quello di rispettare suo padre, i miei erano ciechi sostenitori di B. ma bisognava capirli.
Ferdinando A.
22 giugno 2011 alle ore 13:12in famiglia non abbiamo raggiunto il quorum! Stesso discorso. Stessa storia. Siamo un popolo di vecchi, e i vecchi ricattano i giovani perché a noi giovani ci hanno fatto studiare, ci hanno dato un tetto, ci hanno vestito, ci hanno fatto fare le vacanze, ecc ecc ecc. In questa storia il ricattato è Alberto, non il padre! Alberto ha chiesto al padre di aprire la mente e l'ha chiesto da padre a padre. Ma suo padre ha versato lacrime invece di fare la cosa più semplice del mondo: recarsi al seggio. Io credo che il padre si sia messo a piangere per motivi molto più banali: probabilmente non sa come si vota e si vergogna ammetterlo o in genere si vergogna recarsi al seggio. Alberto, quando è stata l'ultima volta che ha votato tuo papà? Penso questo perché in casa ho due persone che si vergognano di andare a votare.
ornella d'angelo
22 giugno 2011 alle ore 13:20Ti capisco. Mio padre vive solo, ascolta radio padania tutto il giorno, a volte compra il giornale "libero" solo perchè crede che sia un giornale di edee libertarie. Ha una venerazione invasata per Bossi. A volte mi fa veramente arrabbiare , ma la cosa che mi fa più paura è quando discute con i miei figli di 14 e di 18 anni Per tutto questo ho spiegato loro che il nonno è plagiato da un sistema basato sulle paure che hanno gli anziani. Lui è VERAMENte convinto che la legha con il federalismo sia la soluzione a tutti i problemi dell'esistenza umana. E' molto difficile convivere con un padre così risoluto, ma non bisogna mollare, dobbiamo sempre confrontarci e sperare sempre in una guarigione
Gastone Cagliero
22 giugno 2011 alle ore 13:21Anche io mi sono trovato nella stessa identica situazione...mio padre è del pdl da sempre...un integralista Berlusconiano...il motivo è semplice...non sa nemmeno accendere il computer e, tornando distrutto a casa dal lavoro, l' unica fonte di informazione è quella maledetta arma di distruzione di massa a forma rettangolare chiamata TV.
però sono riuscito a fregarlo eheheh...sono riuscito a farlo andare a votare...quattro no secchi...ma almeno ha votato, cosa indispensabile per il quorum...
tina ghigliot
22 giugno 2011 alle ore 13:23Alberto hai ragione a metà. L'italia oggi è il risultato del voto di generazioni di anziani legati alle ideologie (quella leghista non è peggiore delle altre), e un enorme ceto sociale di impiegati pubblici (beppone li ha chiamati irlandesi oer sottolineare che sono tanti quanto il popolo irlandese)che pensa a sè e ai propri privilegi, politici inclusi.Questo il risultato, ma la causa ? la causa è l'informazione deviata al servizio del sistema da 40anni!!!, come beppe ha saggiamente sottolineato: cosa sapremmo noi oggi senza Grillo???? (aaahhh Grillo, colpa tua il nostro mal di fegato!!!)...noi abbiamo la rete, ma loro no!!!!!leggono i giornali (farabutti!!!).....non fargliene una colpa...e se vuoi saperlo , tuo padre ha pianto xchè ha capito che anche il suo bossi lo ha preso x il culo!!!!...e non sà più in chi avere fiducia !!!!......
marco sestito
22 giugno 2011 alle ore 13:38tuo papà non è consapevole di essere pericoloso per i propri nipoti,ma è soltanto uno dei tanti che non vuole sentire con le proprie orecchie ne ragionare con il proprio cervello,colpa dei media,
insegnagli ad informarsi su Internet a cercare sia i pro e i contro di tutte le notizie, buona vita e tanta felicità.
Matteo Pietri
22 giugno 2011 alle ore 13:47Non si può perdere il padre per così poco
Bisogna aver rispetto per i propri cari anche se questi dovessero diventare pazzi per la vecchiaia è non è questo il caso
Ognuno ha il diritto a esprimere e a portare avanti la propria opinione
Per chiarezza io ho votato SI a tutti i referendum senza leggere nemmeno il testo, contro il nucleare e contro questi politici corrotti
massimiliano m.
22 giugno 2011 alle ore 13:53Piena solidarietà ad Alberto e pieno sdegno verso tutti gli altri ipnotizzati da questa malata società.
Tuo padre ha pianto perchè ha avuto un barlume di coscienza e di umanità ma ormai è troppo vecchio ed è irrecuperabile; la sua mente ormai non può essere guarita e riportata sulla via della ragionevolezza. perdonalo solo per questo.
Questo referendum era un grido di speranza per le future generazioni non per quelle attuali; se fosse passato il nucleare e tutto il resto, ne avrebbero scontato le pene i posteri quando queste vecchie ideologie di vecchie persone sarebbero solo un ricordo quindi è un gesto da irresponsabili da parte dei genitori e nonni non dare ascolto alla volontà dei giovani.
Marco Gennari
22 giugno 2011 alle ore 14:09Ma insomma, Alberto non ha detto che ripudia suo padre, quindi smettetela di dire che lo ha fatto. Ha solo posto il problema di come sia lobotomizzata la gente che non usa internet, che segue solo le notizie di regime. Intanto ricordo ai cari governanti che il 94,05% di 54,79% (fonte ministero dell'interno) fa 51,53%, ovvero la maggioranza assoluta delle persone (il che implica necessariamente anche leghisti e gente del pdl) ha votato si dandogli contro.
Aggiungo che l'art 48 della Costituzione recita:
"Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto, il suo esercizio è dovere civico."
E aggiungo l'art 98 del testo unico delle leggi elettorali titolo VII: DISPOSIZIONI PENALI:
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000. (fonte camera.it)
Berlusconi andrebbe incriminato (di nuovo lol)
CHECCO C.
22 giugno 2011 alle ore 14:17Se chi scrive si ritiene l'italia migliore, se chi pubblica questo commento lo ritiene valido di una prima pagina, e se chi lo legge elogia e sottoscrive ciò che è stato detto, se tutto quest è vero, ritengo che chi ha scritto questo è il peggiore dei figli che un genitore possa avere, una persona a cui le offese linguistiche non sono mai poche. Ma come diavolo si permette di dire queste cose, uno secondo la sua immensa intelligenza non può avere pareri discordi dal suo?
Be in effetti questo è un po il difetto dei grillini e del grillo stesso, ritenersi superiori a tutti e avere lo scettro della verità.
il resto sono ignoranti, lobomizzati dalle tv del berlusca, ecc ecc con le varie teorie del cazzo, senza volere accettare che si possono avere idee e pareri diversi.
io se fossi il padre di questo povero uomo lo prenderei a calci.
stammi bene povero uomo
queenof psico
22 giugno 2011 alle ore 14:34Purtroppo, stai dando esclusivamente commenti basati su definizioni di personalità a persone e di rapporti e relazioni che non conosci..in particolare quando scrivi" è il peggiore dei figli che un genitore possa avere", "una persona a cui le offese linguistiche non sono mai poche". Ma come diavolo si permette di dire queste cose, uno secondo la sua immensa intelligenza non può avere pareri discordi dal suo?"
E a te chi dà il diritto di giudicare?E poi continui a giudicare ancora"..questo è un po il difetto dei grillini e del grillo stesso, ritenersi superiori a tutti e avere lo scettro della verità"
E poi continui a giudicare su argoenti non afforntati da Albert C quando scrivi"il resto sono ignoranti, lobomizzati dalle tv del berlusca, le varie teorie del cazzo, senza volere accettare che si possono avere idee e pareri diversi"
Penso che sarebbe bello leggere post e commenti senza turpiloqui, dimostrerebbe maturità e padronanza linguistica.
Sarebbe bello se vuoi prova a non gudicare e a parlare esclusivsamente di te ad esempio queste parole di Alberto C in me provacano, oppure utilizza il condizionale credo ce
Solo in questo modo si può sperare nel cambiamento, giudicando si etticchettano persone, relazioni e rapporti...
Katia C
Lorenzo F.
22 giugno 2011 alle ore 16:12Se io invece avessi un padre come te lo polverizzerei.
CHECCO C.
23 giugno 2011 alle ore 15:48io ho fatto un analisi di quello che è stato scritto.
Se uno dice che vorrebbe sapere un modo con cui a gente come il padre, da lui definito pericoloso, possa essere tolto il diritto al voto, solo perche non la pensa come lui, sottolinea che chi lo ha detto è antidemocratico.
e ribadisco che se fossi il padre lo prenderei a sediate dietro la schiena.
povero uomo
ps in ultimo i grillini e il grillo stesso ( sopratutt grillo) sono un po: so tutto io so tutto io
se dici di no dici una buggia
cimbro mancino
22 giugno 2011 alle ore 14:20ti devi incazzare quando tuo padre vota la Lega
...
e poi un leghista che piange per rimorso è da far vederee a un dottore
.
Maurizio Gravile
22 giugno 2011 alle ore 14:34Ciao ,i miei hanno 80 e 81 anni ,silvio dipendenti,quando gli ho chiesto solo di andare a votare è scoppiata la 3^ guerra mondiale ,per non fargli infartare gli detto che la Ruby ha 40 anni e che Emilio è il più migliorissimo assai.
Io ho 51 anni e a votare ci sono andato è ho portato quanta più gente potevo.
Alberto C.
22 giugno 2011 alle ore 14:41Buongiorno a tutti. Sono l'autore del post. Grazie per la vostra solidarietà. Volevo precisare che voglio bene ai miei genitori, e che il mio rapporto con loro è buono come sempre. Da anni ho imparato a non compromettere i rapporti con le persone a cui voglio bene per motivi "politici" perchè non ne vale la pena, e questa volta non fa differenza. Evito apposta di parlare di politica quando sono con loro. Avrei voluto che fosse andato a votare anche per dire no, per senso civico, a tutti e 4 i referendum. Ho citato il nucleare perchè è il meno "politico" di tutti. E' una questione di logica e di tecnica: è oggettivamente una scelta perdente. Mi spiace per chi è ancora convinto del contrario. Il mio dispiacere è che pur essendo impegnato con me nella crescita dei bambini, non sappia agire per il loro bene anche alle urne, per via di un partito del c..zo. Tra me e mio papà dopo il referendum non è cambiato niente, solo che ho capito che le idee che ha ormai non le cambia più per nessun motivo.
CHECCO C.
22 giugno 2011 alle ore 15:53SEI UNA MERDA
POVERETTO TUO PADRE CHE HA CREATO UN ESSERE COME TE
Lorenzo F.
22 giugno 2011 alle ore 16:11CHECCO C. e tu sei un cazzo di imbecille.
Vargan
22 giugno 2011 alle ore 15:32Scusa ma tutto questo post per dire che siccome tuo padre e leghista ed ha un credo politico. Allora tu gli hai messo di fronte i tuoi figli ed il tuo affetto per piegarlo a fare qualcosa di cui non era convinto, ma semmai era convinto del contrario.
A questo punto pur con le lacrime agli occhi non andato a votare.
Mi dispiace che sia leghista, ma ha dimostrato di essere un uomo tutto di un pezzo. Che tira avanti per la sua strada e per le sue convinzioni. Giuste o sbagliate che siano.
O non mi dire che lui ci guadagna qualcosa dal nucleare? Credi che lui non pensi che sia giusto questo al pari di quello che pensi tu?
Un po di rispetto per la gente anziana?
Un po di democrazioa?
Che giornali pensi che legga tuo padre?
Pensi che utilizzi Internet?
Quante volte ha votato lega? quante volte ha ascoltato comizi e via dicendo?
Arrivi tu e gli dici quello che deve fare con un ricatto morale. Dovresti vergognarti.
Non capisco il senso di questo post. Veramente.
Io non mi permetterei mai di scrivere cose del genere su mio padre.
Secondo me sei te che hai perso il lume della ragione.
Andrea A.
22 giugno 2011 alle ore 16:37guarda, non è che il post sia così difficile da capire... magari uno non lo condivide, come me del resto, gli ho già detto che ha usato parole sconsiderate come perdere il padre ecc, ma il senso del post lo si capisce bene: è la fotografia di tante famiglie italiane, in cui si nota lo scollamento tra prima e seconda generazione per quanto riguarda la percezione dei problemi in italia, e soprattutto la tendenza a farsi guidare non dalle proprie idee ma dai partiti, (se è così, ma non è assolutamente detto per il padre di alberto), verso i quali invece oggi in molti giovani si rivoltano. Poi si può ragionare se sia il caso o meno rendere pubblica la cosa sul blog, ma anche questo non mi sembra un reato, mi sembra che ci sia la voglia e l'amarezza di descrivere una situazione in cui un figlio, pur convinto delle proprie idee soprattutto per i propri di figli, tenta di convincere il padre delle proprie ragioni senza riuscirci: non mi sembra criminale..il padre poteva anche dirgli "guarda, non mi venire a dire tu come votare perchè voto da 45 anni e so meglio di te come si fa..." e finiva lì.. questo ricatto morale che dici tu non ce lo vedo, sennò perchè il padre ha versato lacrime nel non fare ciò che il figlio gli chiedeva? poteva essere sereno e dire "guarda secondo me è nel non votare che faccio la cosa migliore proprio per il futuro dei miei nipoti.." boh sbaglierò, ma non ci vedo nulla per cui assalire l'autore, avrà sbagliato le parole che ha usato, ma tra un po' lo crocifiggete...
Vargan
22 giugno 2011 alle ore 17:45Io non credo di aver visto niente di che. Semplicemente e logico che piange, un anziano e sopratutto una persona che vive in una condizione di debolezza e non gli si puo parlare in un certo modo. A volte sembra forte ma ci vuole un momento per smontarlo.
Poi non e` cosi che funziona, un anziano non ha molto da vivere e non ha senso rinfacciargli chissa che cosa. Quando sgomberera il campo allora vedremo se i nuovi arrivati faranno di meglio. Allora e solo allora, si potra parlare.
Francesco Testi
22 giugno 2011 alle ore 16:04Buongiorno,
mi sgomento di fronte alle parole scritte nel post e dei commenti.
A parte che questi "vecchi" come li chiamate voi vi hanno dato la possibilità di nascere e crescere nel lusso della nostra terra (anche se c'è chi la considera terzo mondo).
E poi voi che avete votato contro il nucleare da dove credete che venga la corrente per i vostri condizionatori, frigo, e quant'altro?
Da centrali nucleari, da centrali a gas, da centrali a carbone, a olio combustibile.
Ai miei figli che devono respirare monossidi, solfuri e quant'altro nessuno di voi a mai pensato.
Io proporrei una legge:
chi ha votato si al nucleare che gli venga staccata la corrente per coerenza e se vuole lavare i vestiti si compri un impianto solare.
Andrea A.
22 giugno 2011 alle ore 16:49OK, ma al comma 2 della tua legge ci mettiamo che quando un giorno l'energia verrà prodotta tutta da fonti rinnovabili, chi ha votato NO al nucleare, o non è andato a votare, si attacca al tram...
bel ragionamento il tuo, da qualche parte si dovrà incominciare a scegliere la strada migliore no? allora usiamo i combustibili fossili finchè non finiscono del tutto, poi dopo nucleare a tutto spiano e con le scorie magari ci si asfalta le strade e ci si fa il cemento... forse sei convinto della fine del mondo al 2012 per cui non vale la pena darsi tanto da fare adesso, in questo caso ti potrei anche dar ragione...
Alessio Onofri
22 giugno 2011 alle ore 16:07Io ho vissuto una cosa simile con mio padre e ti capisco perfettamente. Anche se il mio rivolgendosi al nipotino di 6 mesi lo ha visto portarsi la mano alla testa come per dire: "ma che sei matto!? Corri a votare".
Mio padre è andato a votare.
Mio suocero però non c'è andato.
Io voglio rispettare entrambi allo stesso modo, perchè sono due persone oneste.
Non sanno che il mondo è cambiato, che l'italia è fallita e che con la rete i politicanti del nuovo millennio dovranno stare molto più attenti a quello che combinano (o non combinano) nell'emiciclo.
Giordano Tassotti
22 giugno 2011 alle ore 16:12Già che sei così bravo a parlare male di tuo padre dicendo pure che è un pericolo per i bambini e che l'hai perso, fai una bella cosa...sii un pelo più coerente. Invece di fare il comodo e lasciargli i bambini per giornate intere, pagati una baby sitter.
L'hai perso come padre ma come baby sitter mi sa che ti va benissimo. Ma non è un pericolo? Inizia a tirare fuori i verdoni per una baby sitter, vedrai che poi il babbo ti va di nuovo bene. Ingrato.
MR
22 giugno 2011 alle ore 16:41Nessuno si può arrogare il diritto di decidere chi ha diritto o meno di votare, perché nessuno è Dio (nel senso di essere assoluto e perfetto).
L'idea di far votare solo chi si interessa ai problemi e cerca di farsene un idea obiettiva, per quanto giusta sul piano teorico, è LETALE dal punto di vista pratico.
Le varie lobby e potentati farebbero in modo di escludere dal voto chiunque si opponga a loro nel giro di un nanosecondo, finendo quindi per trasformare un buon principio in uno strumento di oppressione.
opo cane
22 giugno 2011 alle ore 16:42Talis pater, talis filius
giovanni da penne
22 giugno 2011 alle ore 16:43Buon giorno;
mio padre non ha votato, nonostante fosse in ospedale, nonostante gli abbia fatto avere il certificato, non ha votato, io mi sono imbufalito, e gli ho fatto una cazziata, gli ho detto, a lui , la cui unica preoccupazione è :"che mondo avranno i miei nipoti...." PERCHE' NON HAI VOTATO......! PENSI DI LAVARTI LE MANI? CON COSì POCO? ma lui non ha votato, perchè è convinto che non si possa cambiare con un segno di penna su una scheda l'andamento di un paese....poi l'ho visto piangere....ma non sapeva di essere visto.....ed io non l'ho disturbato.....lui che aveva fatto la seconda guerra mondiale.....aveva vissuto il fascismo....ed aveva lasciato il paese in mano a dei personaggi come.... come quelli che lo han portato alla rovina.....piangeva perchè gli han detto o gli han fatto capire...(i medici son come i politici....non si capisce nulla ma hanno ragione sempre loro...) che ha pochi mesi di vita e non ha fatto gran che' per i suoi nipoti, mio padre ha due tumori, uno al fegato e uno al colon, non vedrà l'alba del nuovo anno....ma almeno ha capito che doveva fare di più.....votando per esempio.....sopratutto non lasciando questo paese nelle mani dei loschi individui che invece lo han gestito per anni....
io lo amo perchè mi ha dato la vita.....ma questo non lo esime dalle sue responsabilità.........
Vargan
22 giugno 2011 alle ore 17:37Bhe, qualcuno ha votato i socialisti, qualcuno ha seguito i fascisti, qualcuno ha votato i comunisti, qualcuno ha votato i democristiani, qualcuno ha votato Berlusconi.
Tu sei pronto a prenderti le tue responsabilita`.
Ma cosa e` questa crociata anti-padri?
Ma chi vi credete di essere?
dado b.
24 giugno 2011 alle ore 16:06e sei fiero di essere un figlio di merda! di fronte all'ignoranza nulla puo'. VERGOGNA
luca
22 giugno 2011 alle ore 16:50purtroppo è + facile trovare degli "integralisti" piuttosto che delle persone di buon senso...Chi è troppo leghista, chi troppo comunista, chi troppo 5stellista...
chiedere scusa al papà immediatamente!! proprio pensando al futuro di figli e nipoti, non si può sperare che l'energia nei prossimi 25 anni si produrrà da sola. questo "si" cancella anche la possibilità di utilizzare la "fissione nucleare" che la stessa Margherita Hack (non certo di destra) sostiene essere disponibile entro 10 anni...e sarà l'energia + pulita.. voi cosa volete? pannelli solari e??? ...e paghiamo di + i nostri vicini di casa che ci vendono l'energia prodotta con le loro centrali nucleari poste sul confine... QUESTO SI CHIAMA VOLER BENE AI PROPRI FIGLI/NIPOTI? secondo me si chiama essere OTTUSI, e lasciar pensare gli altri posto nostro... buon vento!
Lorenzo F.
22 giugno 2011 alle ore 17:08La popolazione ha deciso, non ti piace? mi dispiace come dice la maggioranza siamo in una democrazia.
Fine.
Matteo Benetti
22 giugno 2011 alle ore 18:03La Fissione Nucleare è stata scoperta da Enrico Fermi con la pila atomica negli anni '30... Se questo è il livello dei sostenitori del NO abbiamo strade di pianura....
Piena solidarietà ad Alberto e con ciò non intendo appoggio incondizionato ma piena condivisione d'esperienza. Detto ciò, mi premeva sintetizzare 2 punti.
L'energia che consumiamo nei nostri frigoriferi e lavatrici viene anche da 5,52GW di fotovoltaico già allacciato e da una quota eolica in crescita.
Certo il nucleare è strada facile nel senso che la ricerca è già stata fatta, ed è ampiamente difeso perchè con tutti i casini che comporta crea PIL.
Con un semplice kit da 4 soldi è possibile inviare acqua da un solare termico ad una lavatrice/lavastoviglie e la resistenza non chiamerà più corrente per riscaldare l'acqua. Anche d'inverno la bassa entalpia aiuta la caldaia fornendo acqua a 15-10 c° e non dalla rete a 2. Se poi uno ha 12 pannelli e si fa 3kw e mette 2 cappotti è praticamente fatta... bollette da 20 x 20 anni..
Il nucleare è perfettamente inutile se in un parcheggio di una concessionaria con 10 proiettori alogeni che consumano 5000W (5kW) per illuminare la notte sostituiamo 10 proiettori led da 50W l'uno con stessa resa luminosa (500W). E' un esempio, ora moltiplicatelo per tutte le attività che conoscete/vedete....
Questi sono dati e fatti, una centrale nucleare ci espone a rischi incalcolabili per 1 GW che può essere prodotto dal RISPARMIO di tutti i giorni, poi c'è chi, come il papà di Alberto, ha imparato che la normalità è lo spreco e non vuole rinunciarvi, si rispetta ma come qualcuno ha detto prima di me, le democrazie servono a dare potere alla maggioranza e questa ha votato.
Tutti quelli che criticano Alberto sono stucchevoli, perchè da 'giovani' non possono non notare questo aspetto che hanno tutti i genitori che dalla guerra sono passati a crescita +8%... Piuttosto di ammettere il loro fallimento passerebbero sui figli...
Alberto S.
22 giugno 2011 alle ore 18:26Hai le idee molto confuse, la ricerca in Italia è quasi morta innanzitutto e di certo con il referendum non l'abbiamo sfiorata (pensa invece ai danni fatti dalla Gelmini), poi la fissione con la fusione non c'entrano praticamente nulla, in caso e solo in caso si riuscisse a sfruttare la fusione allora quella sarebbe un'energia pulita (intanto pensa ad adesso che non è applicabile: ci teniamo la fissione con tutte le scorie ed i rischi che comportano oltre al rischio di una nuova Fukushima).Il fatto che non si potrebbe sfruttare la fusione in caso della vincita dei "Si" è stata solo una propaganda pro nuclearista per prendere voti sulla fissione che è invece ben diversa dalla "pulita" fusione(Ma non vedi che stravolgono ogni legge anche dopo il referendum per abolire il finanziamento pubblico ai partiti sono riusciti a prendere lo stesso i soldi chiamandoli rimborsi elettorali: Fanno quello che cazzo gli pare SVEGLIATI). Poi basta con stà storia delle centrali sul confine, io non le voglio vicino casa mia, non voglio smaltire i rifiuti nucleari come già hanno fatto in Calabria o con le navi nello Ionio: Non riusciamo a smaltire la mondezza semplice E' TANTO DIFFICILE CAPIRE QUESTE COSE? Prima di dare dell'ottuso vedi se sei tu per primo a non aver capito il problema.... ed informati sul termodinamico solare, non sul fotovoltaico.
L'ALTERNATIVA C'E'.
luca
22 giugno 2011 alle ore 16:59ho letto dopo il messaggio in cui ringrazi per la solidarietà e in cui dici che il nucleare è perdente:
1 . ti si compatisce , non si può esserti solidali
2 . come gran parte di quelli che hanno votato "si", non sapresti mai argomentare la tua scelta, soprattutto indicando le alternative serie...
3 . in casa avrai solo elettrodomestici che consumano tantissimo e ti giustificherai dicendo che quelli a basso consumo costano troppo... sei pronto per una carica politica!
Lorenzo F.
22 giugno 2011 alle ore 17:06bhè invece tu come la gran parte di quelli che han votato no o non si sono presentati, scommetto che che hai da proporci una marea di argomenti frutto di anni e anni di studi sul nucleare...
Fatti un regalo, compra qualche libro e leggi di più.
Masimiliano Franceschi
22 giugno 2011 alle ore 17:53Anche mio padre 60 anni piu' o meno stesso ragionamento e non e' andato a votare.
Allora mi chiedo ma conviene far votare ancora sopra una certa eta'...ormai quello che hanno fatto e' fatto il loro momento l'hanno avuto. E poi perche',credono sempre di saperne piu' di te'.....e se li contraddici "e io lo so perche'ho piu' esperienza".
dado b.
24 giugno 2011 alle ore 16:13mettilo al ricovero per vecchi e faccelo morire già che ci sei .. cosi quelli oltre una certa età (60 anni!! ma ti rendi conto delle mostruosità che racconti?????) non romperanno più le palle!
che mondo di merda popolato da gentaglia di merda ...
David C.
22 giugno 2011 alle ore 19:01Io non la vedo come molti di voi... La libertà di una scelta può esser sacrosanta, come altrettanto lo deve esser quella di una critica. Se Alberto C. ha ritenuto quello commesso da suo padre un errore, ha fatto bene a dirglielo, se ascoltassimo le idee dei padri come dogmi, la nostra società non progredirebbe mai. Ma non perchè loro sono meno intelligenti, ma semplicemente perchè la società cambia si evolve, e nessun può rimanere al passo per tutta la vita, sarà sempre radicato in toto o in parte su posizioni ormai superate.
Caro Alberto C. hai fatto bene a criticare tuo padre, ma non avercela con lui per la scelta, probabilmente secondo il suo ragionamento ha fatto la scelta migliore per il tuo futuro, cosa che tu giustamente non condividi. Ma si può definire un errore in buona fede.
Personalmente cercherei un dialogo, chiudere le porte in faccia non serve a niente se non ad estremizzare le proprie posizioni, invece tramite il confronto, potresti comprendere i motivi della sua scelta, o comunque farlo riflettere. E' solo tramite le parole, soprattutto con persone ideologicamente distanti da noi che si riesce a progredire. E questo è valido per tutti.
Arroccarsi sulle proprie posizioni e ottenere informazioni da una unica fonte, serve solo a diventare degli estremisti.
Il dialogo e il confronto, come nella politica (quella vera) anche in famiglia sono l'unico mezzo che ci permette non tanto di scoprire cosa pensa il nostro interlocutore, ma comprendere quel è veramente la nostra posizione.
Fate pace, parlate delle idee che vi accomunano, e discutete di quelle che vi dividono...
Lucia Armati
22 giugno 2011 alle ore 19:04Attenzione: non confondiamo le idee. Sull'ranio impoverito e' la tossicita' chimica dovuta al suo uso, non quella nucleare ad uccidere . L'uranio impoverito non irraggia o comunque le radiazioni rilasciate sono bassissime (come un pezzo di granito, per intenderci. Lo stesso granito che c'e' nelle piazze o in giardino per pavimentare). I morti di uranio impoverito (perche' ci sono stati e ci sono tutt'ora) hanno un deposito di metalli leggeri nel corpo, in quanto quando l'uranio impoverito colpisce una superficie (quella di un carro armato per esempio) produce una temperatura elevatissima che fa letteralmente evaporare il metallo e lo fa depositare sottopelle. L'uranio impoverito si usa (purtroppo) proprio per la sua alta penetrazione nei metalli. Si parla di morti per uranio impoverito senza sapere davvero perche' e' una causa di morte. Scusate la precisazione ma mi sembrava doveroso. Ho una laurea in fisica. Ho votato si' ai referendum, quindi non nego i danni provocati da radiazioni ed i rischi. Le persone hanno bisogno di informazioni complete. Sempre.
Grazie.
Andrea A.
23 giugno 2011 alle ore 14:37mi sa che hai postato il commento relativo ad un altro post e non a questo...
emilio a.
22 giugno 2011 alle ore 19:08Mio Padre non ha votato , ha 85 anni , ma volendo avrei potuto organizzare. Semplicemente mi ha detto che non si sentiva di uscire . Tanto mi basta , libero di scegliere . Cosi' come lui sempre mi ha insegnato io ho fatto , gli ho lasciato la scelta , anche perche' non si possono imporre disposizioni in ambito politico come nel quotidiano . Mai ! Questa e' la mia opinione .
Ogni giorno che passa io sono felice e' un giorno in piu' vissuto con lui . Ma questa e' un'altra storia , come rispetto , amore , convivenza in reciproco rispetto.
Damiano
22 giugno 2011 alle ore 19:16Leggo lo spunto messo sul blog che come finalità (almeno per chi la postato o almeno per me) e quello di far pensare e discutere la gente. Detto questo io penso questo:
1. Se non vogliamo vedere le implicazioni ambientali, l'energia nucleare rappresenta essenzialmente un investimento e come ogni investimento avrà un punto in cui diventerà remunerativo e questo non coinciderà con l'avvio della centrale.. nessuno di voi lo sa?? senza questo dato le valutazioni economiche che fate sono inutili
2. L'energia nucleare si basa, come per quelle fossili, da risorse limitate e con il loro scarseggiare, l'economicità del nucleare cala (se effettivamente esiste) o cessa.
3. Le tecnologie per il solare sono in continua evoluzione, già ad oggi l'efficienza garantita dai pannelli solari rende l'energia solare conveniente nelle regioni meridionali!!! ANCHE SENZA INCENTIVI!
Sulla base di queste considerazioni, la valutazione deve essere in questo modo:
Con il passare del tempo il solare sarà sempre più conveniente, il nucleare sempre meno. Prima o poi questi due curve si incontreranno e quindi da quel giorno il nucleare sarà sempre perdente. Il punto è capire se arriverà prima il ritorno dall'investimento della centrale o l'economicità del solare.
Giusto per farvi capire.. ieri ho visitato un azienda che costruisce macchine che microchip e pannelli solari. Mi ha colpito sapere che sui pannelli solari sta avvenendo quello che è già avvenuto sui microchip (produrre un microchip ora costa 20.000.000 rispetto agli inizi) e la velocità di miglioramente è in continua crescita.. Una nota prima di salutare: la tecnologià è per lo più americana (e anche italiana) e i produttori di pannelli sono tutti in Cina.. noi stiamo ancora pensando cosa fare oggi, gli altri stanno pensando al domani..
William Buschi
22 giugno 2011 alle ore 19:38Caro Alberto, come te sono padre e come te sono figlio, nelle parole che hai scritto ho letto molto rammarico e amarezza, ma se posso, vorrei indirizzare il tuo sguardo anche verso il punto di vista di tuo padre; lui probabilmente ha vissuto tutta la sua vita ispirandosi a degli ideali che forse a te risultano non condivisibili, ma comunque sono e sono stati i suoi, e magari a volte anche un pò tuoi; anche mio padre come il tuo non è andato a votare ma non posso imputargli la responsabilità del futuro di tutti noi, compresi i nostri figli. Mio padre è stato il mio primo maestro di vita, ma non è l'unico, credo che questo valga anche per te.Credo che i nostri genitori meritino più considerazione, anche se sempre più spesso le nostre opinioni divergono, forse ad un certo punto bisogna solo amarli senza aspettarci che condividano le nostre idee. Spero di esserti stato utile anche solo un pò e vorrei ricordarti che forse hai espresso un parere da figlio, magari dimenticando per un momento che sei soprattutto un padre.
Max lay
22 giugno 2011 alle ore 20:23Proma di tutto ogni persona ha il diritto di scegliere cosa e per chi votare ed ha anche il diritto di non farlo.
I referendum sono passati grazie all'informazione che grazie ad internet ha scavalcato il potere mediatico dei partiti.
Ogni sostenitore deve avere il diritto di esprimere le proprie idee e mantenerle,sottoporre qualunque persona a delle pressioni sia fisiche che emotive e' secondo me immorale e' giusto far sapere la propria posizione ed argomentarla ed abbiamo visto che il messaggio e' stato recepito anche in modo trasfersale.
Come dicevano gli illuministi"non condivido quello che dici o pensi,ma mi battero' fino alla morte perche' tu possa esprimere quello che dici e che pensi".
No Censura
vincenzo v.
22 giugno 2011 alle ore 21:04Questa è una fase che era prevedibile, cioè quella di credere piu' alla disinformazione che al figlio, o all'amico, o al vicino di casa, tuo padre come fanno tanti ha valutato che era piu importante credere a chi per tanti anni ha fatto un lavoro meticoloso di persuasione, e di lavaggio del cervello; tanto più anziano è, tanto più ridotta è la capacita di essere critico verso se stesso, io non mi procuperei tanto perchè il cambiamento arriverà dai più giovani e da un informazione corretta e libera che ai soggetti più anziani risulta più ostica (la rete). Vedrei il papa' come uno che mi ha dato tanto e adesso mi può dare sempre meno, anzi adesso è lui ha bisogno solo di aiuto, e lo scontro avrebbe solo effetti deleteri.
Di Pasquale Luigi
22 giugno 2011 alle ore 21:28Minchia che post! Molto forte e di "carattere". Francamente non saprei cosa dire, alla fine ciascuno vota chi gli pare però la cosa buona è che possiamo gioire sia sull'acqua che sul nucleare che sul legittimo impedimento, meglio com'è andata che la maggior parte degli italiani ha detto SI (cioè NO) a quelle porcherie!
ROBY ROCK
22 giugno 2011 alle ore 21:38TROTA SEI TU ?!
Giuseppe Pellegrino
22 giugno 2011 alle ore 23:03Il problema, ragazzi miei, non è non andare a votare, o votare Lega o Pdl... il problema è non riuscire più a giudicare con la propria testa. Se così non fosse avremmo già ribaltato questo paese dalle fondamenta e incenerito questi quattro insaziabili ingordi che ci governano ( ed anche l'opposizionem si fà per dire, non scherza )... E poi non possiamo colpevolizzare gli anziani, molti dei quali sono completamente soli per ore e ore.
Cristiano Palmerini
22 giugno 2011 alle ore 23:14il problema non è ne' tuo ne' di tuo padre. E' la televisione e l'informazione marcia che se lo sta portando via. Ho avuto pure io un problema simile con mia nonna di 72 anni. Il problema? guardano solo televisione.
dado b.
24 giugno 2011 alle ore 16:10no no, un attimo, il problema sono proprio le persone come questo qui!!! i messaggi che arrivano e ci bombardano sono a volte fuorvianti, ok ... ma come si permette sto stronzo di agire in tal modo? di dire certe cose del proprio padre .. PERCHE NON HA VOTATO COME LUI GLI HA DETTO DI VOTARE???? ma chi sarà mai questo qui per dire cosa votare!!!??? diciamo che é un pezzo di emrda e che approfitta dell'indegno padre che tanto gli fa schifo perché gli tiene i figli gratis!! pezzo di merda! sii coerente .. scegli una baby-sitter grillian!!! ma sei un coniglio barbone e non lo farai mai ...
Simona Pedrazzini
23 giugno 2011 alle ore 09:20Condivido l'amarezza di Alberto sulla scelta di suo padre. Forse chi propone ad Alberto di confrontarsi di nuovo con lui, non ha mai provato a discutere con un leghista di 75 anni. Io sì, è mio padre.
Non è possibile il confronto. Parlano solo di federalismo, Roma ladrona (anche se a Roma è 20 anni che ci sono loro, ma sembra che non ci credano) e di un "meridione non all'altezza".
Per il federalismo scendono continuamente a compromessi - sempre più gravi - con Berlusconi, che, in origine, criticavano aspramente e profondamente. Berlusconi è l'unica cosa su cui hanno "accettato" - per interesse - di cambiare idea.
E' infinitamente triste.
Gavino Puddu
23 giugno 2011 alle ore 12:30Spetta....spetta....siccome tuo padre non la pensa come te e non è in linea col Grillo pensiero ( dispensatore di verità assoluta e suprema ) allora è pericoloso e deve essergli tolto il diritto di voto ????????????? Bello!!! Veramente democratico da parte di voi grillini e sinistroidi in genere
vincenzo v.
23 giugno 2011 alle ore 20:29?????
Lorenzo Mori
23 giugno 2011 alle ore 15:33Mio padre e mia madre hanno votato ed hanno votato 4 si. Ma io non sono andato da loro il giorno prima delle elezioni a dirgli cosa 'dovevano' fare; gli ho solo fatto conoscere la rete e il M5S molto tempo fa.
Poi le decisioni su come quando e dove votare le hanno prese da soli come hanno sempre fatto. Tradotto: io ho solo cercato di farli informare correttamente perchè potessero prendere le loro decisioni più consapevolmente possibile; una volta informati però ognuno si fa le proprie convinzioni e sceglie in libertà qualsiasi cosa ritenga più giusta.
Max
23 giugno 2011 alle ore 19:01Dio ce ne scampi e liberi.
Gente come te sono infinitamemte peggio dei peggiori dittatori che il mondo abbia mai avuto. Figli come te sono la peggior disgrazia possa mai capitare ad un padre.
Anche hitler come voi se glielo domandavate era convinto di essere nel giusto. Fino a qui niente di grave ad ognuno le sue idee. Il problema è nato quando gli hanno permesso di applicarle.
Prego Dio ogni giorno che ci liberi della gente come te. Infinitamente piu pericolosa di quanti ci governano ora.
Alberto C.
27 giugno 2011 alle ore 13:43Egregio che nomini invano più volte Dio nel tuo commento, dovresti sapere che i Suoi disegni sono sopra ai tuoi, PER FORTUNA. Con te bisogna cominciare dall'ABC. Un nonno normale non porta i nipoti a giocare in autostrada. Perchè? Perchè è pericoloso. Lo stesso nonno non dovrebbe esporre i nipoti ad un pericolo atomico. Riesci a starmi dietro? Se per te non è pericolosa una centrale atomica fai il favore a tutti di trasferirti a Fukushima o a Chernobyl: hai tempo migliaia di anni per contaminarti. Ci vai tu, non io o i miei figli: non ce lo meritiamo. Se uno non ascolta in materie tecniche un figlio laureato in ingegneria a proprie spese per dar retta a una macchietta col dito medio sempre alzato che la mette in c.lo agli elettori da 15 anni a 'sta parte, proprio non ci siamo. E' perso, come ho detto. Quelli come te hanno perso il referendum. Ancora non vi basta?
roby f.
23 giugno 2011 alle ore 19:30Mai cercare di "convincere" qualunque persona...purtroppo aveva ragione il mi Babbo...figliolo, finchè non morirà la generazione fino al 45..in italia non cambierà mai nulla.....
Comunque...la miglior cosa e far "capire" alla gente....in che mani siamo...mai insistere....specialmente con chi ha convizioni radicate...
Bisogna attuare la tattica "del passo avanti..passare subito all'interlocutore successivo".
In Politica contano i NUMERI....IL RESTO SON CAZZATE...
Alle prossime Politche bisogna schiacciarli con i voti.
Vedete girano intorno al problema...ma non dicano dove prenderano i 40 mld della manovra...siamo sulla rampa di lancio....ehhh...fra qualche giorno ne vedremo delle belle..ed è solo l'inizio...
Fabio Zito
24 giugno 2011 alle ore 22:00Fermo restando che io ho votato 4 "si" ai referendum, trovo insopportabile questa considerazione: in pratica chi non la pensa come te è pericoloso e non deve votare!!!
Evviva la democrazia!
Valeriano S.
5 luglio 2011 alle ore 14:46Il No al nucleare è la zappa sui piedi !! le rinnovabili ce le avremo fra 50 anni per evidenti difficoltà tecnologiche di accumulo/distribuzione e non copriranno certamente tutto il fabbisogno energetico nemmeno allora .
Nel frattempo avanti a TUTTA FORZA con petrolio , gas , carbone e CO2 . Complimenti a quelli che decidono dall'ombelico in giu' solo per ragioni ideologiche.
Hanno fatto piu' vittime le centrali nucleari o le automobili ?? e allora aboliamo le centrali nucleari!!
Uno dei tanti
19 settembre 2011 alle ore 22:29ECCO!! come vengono trattate LE SCORIE IN ITALIA!!
http://www.youtube.com/watch?v=qqQ0IqHrzII
Scorie che dureranno 300'000 anni
e se durano 300'000 anni vuol dire che sarannno pericolose per quel tempo (siamo all'anno 2011)
Il che vuol dire Agenzie da pagare, processamenti, riprocessamenti, militarizzazioni, Megaport, Trasporti, rischi geologici di inquinamento falde acquifere, rischio terremoti, rischio terrorismo ecc.. ecc. e poi tante buste paga per: militari, scienziati, tecnici, personale qualificato, corrotti, corruttori e chiunque ci pappa sopra.
Intelligente per 30/40 anni di esercizio di una centrale pagare per 300'000 anni senza contare l'uso militare di tali scorie, 500 tonellate in irak e poi si ritorna a casa con la sindrome dei balcani.. waow!! che bazza per 30 anni di corrente che ci avrebbe reso schiavi a vita di chi fornisce uranio (hanno già fatto le banche)
Ma in italia sembra che non sappiamo dove mettere la monnezza, ma a giudicare dal video, le scorie radioattive, letali e mortali che durano migliaia di anni si.
http://www.youtube.com/watch?v=qqQ0IqHrzII