Lunedi 13 il MoVimento 5 Stelle ha depositato 5 interrogazioni in tutti i Comuni dove è presente nel reggiano (Reggio, Castelarano, Guastalla, San Martino, Rubiera) per lo scorporo del settore idrico da Iren Spa passando ad una società interamente pubblica proprietaria delle reti già da in affido ad Iren Spa, la Agac infrastrutture. Agac andrebbe a sua volta trasformata (proposta M5S e Comitato Acqua Bene Comune) in un Consorzio Pubblico partecipato dove i cittadini ed i lavoratori di qeusta partecipano nelle scelte (elezioni del cda, bilanci in rete, autocandidatore tra cittadini etc...). Interrgazioni simili stanno per essere presentate sul fronte Iren Spa di Parma da consiglieri di Salso e Sala Baganza del M5S.
Pronta la risposta del Pd(menoelle) con il sindaco di Reggio Delrio che ha detto subito "NO" già lunedi pomeriggio...
Si sta prospettando un referendum consultivo comunale promosso dai Comitati Acqua Bene con l'appoggio di M5S e del Prc. Il Pd (menoelle) è in tilt e non ha saputo dir di meglio che "Cosi vince la destra"...

Acqua pubblica: la battaglia comincia adesso!
17 giugno 2011 alle ore 19:53•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (36)
brou_aun sugar
17 giugno 2011 alle ore 20:10non è solo a napoli, qui è tutto napoli. prima davanti al cassonetto c'era scritto VETRO, METALLO, CARTA e uno capiva. quello del vetro e quello della latta/metallo erano a campana con un foro rotondo, uno blu per il metallo e uno verde per il vetro. semplice anche se SOSPETTOsamente (volutamente?) troppo stretta l'apertura rotonda, e quindi c'era anche chi come i bar e ristoranti lasciavano tutte le bottiglie lì intorno dentro i sacchi di plastica e scatoloni di cartone. quello era il problema che andava aggiustato. un bel giorno mi telefona una di quelle che fanno le statistiche e mi chiede se nel mio comune i cassonetti della differenziata sono sufficienti. gli dico che sì sono sufficenti, però guardi signorina che chi come i pigri, o più semplicemente i professionisti del settore come bar e i ristoranti, alle due di notte quando chiudono e buttano le bottiglie e la monnezza accumulate in giornata, non si mettono ad aprire i sacchi davanti alla campana per buttare le bottiglie una alla volta. lo so perché vivo con tre bar sotto casa e ho lavorato in un ristorante/bar. quando il bar chiude, caricano i sacchi in macchina, controllano i cassonetti mezzi vuoti e buttano tutto dentro. poi specialmente nelle città alle due di notte mettersi lì a buttare le bottiglie una alla volta... primo, uno è stanco a fine giornata, senza contare che è pericoloso di notte starsene a fare canestro una bottiglia alla volta con le campane per la raccolta del vetro, magari allo scuro. le campane non funzionano cara. dovete fare la raccolta differenziata porta a porta almeno per gli esercizi commerciali, magari gratuitamente per i primi dieci anni. dice 'sono maleducati. senti comunque non vorresti che il tuo comune aumentasse il numero di cassonetti (capita la 'ntifena?:)'? gli ripeto che 'no, guardi che i cassonetti sono mezzi vuoti, il problema non è che manca lo spazio nei cassonetti o nelle campane. il problema secondo me è che per esempio, principalmente bar e ristoranti, ma anche
brou_aun sugar
17 giugno 2011 alle ore 20:243 volevano semplificare invece hanno fatto un casino. siamo capaci solo noi. se quelli gialli sono per la monnezza, quelli verdi a che servono più ormai? come cazzo si fa a cambiare un'abitudine conquistata a fatica, dopo anni di campagne di sensibilizzazione, proprio dopo che c'eravamo abituati e sembrava andasse, funzionasse bene. hanno cambiato tutto, non si capisce più un cazzo, e infatti la gente non ci capisce più un cazzo. 'tu fai come vuoi, a scelta: giallo o verde, scegli tanto è INDIFFER... ENTE. allora scelgo quello BLU. NO! quello BLU no! ma come, non posso scegliere? non è indifferente? quelli blu a che servono, non è indifferente anche quello blu? NON CI SI CAPISCE PIU' UN CAZZO! per esempio, come fa una vecchietta a raccapezzarsi giallo o verde, vetro o ferro? la gente con aria interrogativa che fissa nei cassonetti per capire. per non parlare dei camion che arrivano alle cinque della mattina, quando la gente ancora dorme e non vede, e buttano dentro tutto (l'ho visto con i miei occhi), BLU, GIALLI e VERDI. un bel minestrone e vai. mi sa che non hanno capito una mazza neanche gli autisti, oppure gli impartiscono di fare così. ma perché una cosa elementare l'abbiamo fatta diventare complicata? come fai a dare la colpa alla camorra se lo stato se ne sbatte? la camorra giustamente approfitta di questa confusione. secondo me o si è fatto apposta per creare questo casino della madonna della monnezza per i contributi statali che ci finiscono dentro... è fumo negli occhi per disorientare? è stato studiato a priori tutto a tavolino a napoli come altrove in italia perché la differenziata dopo un po' dovesse creare problemi, e quindi soluzioni cioè soldi. io penso a male e secondo me la differenziata non si vuole che funzioni come potrebbe perché i bruciatori rimarrebbero vuoti. de magistris come vuole fare con la monnezza? secondo me deve essere sottratta ai privati, tornare pubblica come l'acqua.
brou_aun sugar
17 giugno 2011 alle ore 20:322
farmacie, butic, negozi di fiori, supermercati, ecc. la usano anche i cassonetti della monnezza per buttare per esempio le bottiglie, mischiano tutto ma non per mancanza di spazio nelle campane, bensì per comodità perché il foro rotondo delle campane è troppo stretto. guardi dia retta a questo stronzo, secondo me potete anche allargare i fori per buttare quattro cinque bottiglie alla volta oppure fare, sempre per esempio, la raccolta porta a porta per gli esercizi commerciali, perché le aperture delle campane sono strette ecc. sa com'è, siamo italiani e maleducati. riferisca al suo capo o chi'. e questa brutta porca, mentre gli spiegavo, che mi insisteva per farmi dire sì, servono solo altri cassonetti. facendo finta di non capire. è semplice. un esempio stupido: che ci voleva ad allargare le aperture delle campane? perché non è stato mai fatto? e la differenziata ha cominciato a prendere una brutta piega da subito secondo me. comunque. prima davanti a quello verde della monneza c'era scritto RIFIUTI. NON INSERIRE MATERIALE ANCORA ACCESO. adesso per la monnezza hanno fatto i cassonetti gialli con la scritta INDIFFERENZIATO, che già la scritta ti manda in paranoia solo la parola, INDIFFEREN...TE (cioè fai come cazzo ti pare, per me è indifferente). apri il coperchio per vedere che ci puoi buttare e infatti trovi di tutto. non sei l'unico. peggio di prima. prima erano verdi, però le persone, anche nelle città, pensavano che i cassonetti verdi era per il verde, cioè per gli scarti da giardino delle potature, quindi hanno cambiato IL COLORE per evitare equivoci, cioè IL CONTRARIO di come dovevano fare (lasciare quelli verdi per la monnezza e mettere quelli nuovi, gialli, per le potature. e infatti adesso non si capisce più un cazzo. li hanno fatti gialli con la scritta INDIFFERENZIATO, però quelli verdi ci sono ancora, in teoria per le potature, in pratica non si sa.. , allora uno dove cazzo la butta la monneza su quelli gialli o quelli verdi come prima?
Domenico Granato
17 giugno 2011 alle ore 23:11dalle mie parti i cassonetti non ci sono proprio, sn stati ritirati tutti nel 2007.. e da allora non si vede più una carta in giro.. passa una macchina durante la settimana e spiega quali rifiuti esporre fuori dalla porta, e la notte verso le due le tre.. passa il camion e li raccoglie come stabilito da quello della macchina.. e funziona infatti qui durante la crisi (la grande crisi dei rifiuti) non c'era una carta, nemmeno a pagarla!! nnt.. e evidente che la camorra e chi vende i bidoni ha più guadagno nelle grandi città, o forse si vuole solo danneggiare il turismo con lo scopo di estorcere denaro ai napoletani.. lo prova il fatto che i rifiuti in strada ci sono, ma la tassa da pagare continua ad arrivare a tutti.. io sn di napoli,provincia.. e quando parlo di rifiuti in strada parlo della capitale!!
Paolo B.
18 giugno 2011 alle ore 13:24vivo in germania.
ogni casa ha i suoi 6 cassonetti (vetro bianco, vetro colorato, umido, carta e cartone, platica e generico) che deve pagarseli (non è "roba del comune" e allora ci si sta attenti) attraverso la gestione condominiale e tutti rispettano e diversificano i rifiuti dal turco più disordinato al tedesco più rompicoglioni.
E' solo una questione di educazione e di costi.
Se la maggioranza rispetta e fa rispettare la diversificazione allora tutti lo fanno.
mi fa male e mi fa incazzare scrivere queste cose, perchè sono semplici, logiche, elementari da capire e da attuare!
quando poi leggo degli impianti di Vedelago (TV), azienda italiana leader nel mondo (!) per il riciclo, capaci di riciclare il 100% dei rifiuti...
luxtux
17 giugno 2011 alle ore 20:42Vogliamo sapere anche dei rimborsi elettorali in ogni comune, da Milano a Napoli, da Guastalla a Rubiera. Consiglieri del movimento, pretendete di sapere quanto soldi prenderanno i partiti per i rimborsi elettorali.
Greg Pulcher
17 giugno 2011 alle ore 20:58Non ci possiamo stupire, l'ACAG e' "partecipata" dalle cooperative rosse, come volete che rinuncino a questa rendita liquida?
ivan m.
17 giugno 2011 alle ore 22:08come volevasi dimostrare.
i referendum non servono ad una beata M....a come dice laqualunque.
il cittadino non conta un piffero.
le amministrazioni comunali sembrano delle lobby top secret ed intoccabili.
"ma scusate c'è stato un referendum che ha stabilito che...". "Si ma.. forse... magari... populisti....comunisti...." intanto hanno fatto, fanno e faranno cio' che vogliono LORO alla faccia degli elettori, gli stessi tirati in ballo "noi dobbiamo rendere conto ai nostri elettori" APPUNTO!
è ora di finirla...
ne dx ne sx ma oltre....M5S forever.
salvatore casano
17 giugno 2011 alle ore 23:55come in tutta l italia loro non possono perdere una rendita annua cosi alta anche se abbiamo vinto il referendum ci sara da lottare siamo con te
giorgio p.
17 giugno 2011 alle ore 23:57ci siamo bruciati 300 milioni di euro per non cambiare niente.
Johnny Gaspari
18 giugno 2011 alle ore 07:52Nella mia cittadina abbiamo lo stesso problema.
Ma non avevo dubbi che se ne sarebbero fregati della volontà elettorale.
PROPOSTA:
NON PAGARE PIU LA BOLLETTA DELL'ACQUA.
IO FARO' COSI E SE 26 MILIONI DI PERSONE FARANNO LA STESSA COSA VEDRETE CHE LE COSE CAMBIERANNO E DOVRANNO CORRERE AI RIPARI.
antonio cicala
18 giugno 2011 alle ore 08:13dedicato a tutti quelli che non ci credevano. La forza della partecipazione referendaria comincia a dare i suoi frutti: http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=107196
la rivoluzione è cominciata e adesso sotto con l' abolizione dei privilegi ai parlamentari e l' abbassamento del loro stipendio: il sacrificio deve essere per tutti ma chi governa deve dare il buon esempio.
Charly Espe
18 giugno 2011 alle ore 08:18Nessuna meraviglia. Il PD ...... LORO sono al di sopra della legge, al di sopra dei cittadini. Poi dicono Berlusconi!!!!! SONO UGUALI se NON PEGGIO!! Si peggio perchè l' ipocrisia unito al raggiro di milioni di italiani è per me peggio di farsi delle leggi ad personam ..... che poi però forse valgono anche per altri!!
mauro somigli
20 giugno 2011 alle ore 11:43condivido e sottoscrivo!
basta ricordare che nei loro governi non hanno mai fatto la legge circa il conflitto di interessi? spero sappiate il perchè! qualsiasi legge che avesse escluso berlusconi, avrebbe escluso il gota del pd. Meditate gente
enrico cosimi
18 giugno 2011 alle ore 08:27Sono un dipendente comunale che si è occupato dell'acquedotto pubblico per molti anni. Fino all'anno 2009.
Premetto che già nel 2005 ho firmato per la NON privatizzazione dell'acqua e che ho votato quattro SI.
Dal 1 gennaio 2010 l'acquedotto e le fognature sono state affidate in gestione alla Talete spa (società per azioni in cui azionisti sono la provincia di viterbo ed i comuni della provincia ATO 1) e come è logico in Italia , per nostra sfortuna, i costi per l'utente sono triplicati ed il servizio non è cambiato assolutamente. Anzi quando era gestito dal Comune gli interventi di riparazione erano più tempestivi.
Chiuso il referendum, abrogate le leggi, si è rimasti fermi alla situazione attuale, con tutte queste società per azioni pubbliche tipo Talete spa, che continuano a vessare i cittadini con le loro tariffe triplicate per mantenere i loro consigli di amministrazione, presidenti, direttori generali ecc, che non hanno ragione di esistere per la gestione del servizio. Operai, tecnici e amministrativi bastano e avanzano per la gestione del servizi idrico, il resto (politicanti) sono spese inutili.
Considerato tutto ciò chiedo, una volta abrogate le leggi, di non fermarsi e promuovere azioni atte ad eliminare tutte queste strutture e figure parassite che aumentano i costi e che non hanno nessuna ragione di esistere.
Io personalmente creerei a livello nazionale il Ministero dell'Acqua e Fognature che gestisce il servizio, togliendolo ai Comuni. Il servizio (acqua, scarichi e depurazione) deve coprire tutto il territorio nazionale ed il costo deve essere uguale. Che differenza c'è con il Servizio Sanitario.
nelsonblu
18 giugno 2011 alle ore 10:11Adesso basta aspettare. Sarà chiaro a tutti chi con il referendum non c'entrava nulla ma è voluto salire sul carro dei vincitori.
Alessio Onofri
18 giugno 2011 alle ore 10:39Come si fa a cancellare questi professonisti del paraculismo e del parassitismo pubblico cancellando nel contempo il berlusconismo e i suoi adeptiti e leccaculo. Il PD, stando ai sondaggi, sembrerebbe tornato il primo partito con quasi il 30% dei votanti. La TV è monopolizzata dai due partiti principali. L'italiano medio si forma una idea di voto soprattutto tramite il piccolo schermo.
Bersani-Vendola-Di Pietro potrebbero essere i prossimi vincitori delle politiche.
Eccetto Tonino (che è l'unica attuale vera opposizione in parlamento), chi farebbe davvero gli interessi dei cittadini ?
5 Stelle + Idv (ultimi sondaggi) sono a circa il 10% su base nazionale. Valgono quanto la Lega.
Un patrimonio mica male, che li pone entrambi di fronte a grandi responsabilità.
André D.
18 giugno 2011 alle ore 12:11Non credo ai sondaggi ipotizzati dai soloni del marketing. Teniamoci ai fatti, e i fatti dicono che il PD è sparito a Napoli e a Milano non ha nemmeno superato le primarie.
E parliamo della 2a e 3a città d'Italia.
Luther Blisset * (**movimento**)
18 giugno 2011 alle ore 15:56gli stessi sondaggi che danno il mov5stelle al 2,5%??
sono ciarlatani
Skynyrd Lynyrd
18 giugno 2011 alle ore 22:5630% di lobotomizzati? Non credo, i referendum hanno invece dimostrato che il 53% degli Italiani ha sconfessato questo intero parlamento, non raccontiamo cazzate o peggio non facciamocele raccontare, quel che dicono quei signori è TUTTO FALSO.
Alessio Onofri
20 giugno 2011 alle ore 11:47Quello che dicono alcuni preparati e seri sondaggisti è invece tutto vero.
Voi credete davvero che il 53% degli italiani li abbiano sconfessati ?
Il referendum è passato per un pelo grazie ai coglioni come me che hanno rotto le palle per tre mesi a chiunque gli capitasse a tiro (per non parlare dell'enorme contributo delle mail e di facebook). Il traino fondamentale non è stata né l'acqua, né tantomeno il legittimo impedimento, ma il tema del nucleare. Ciononostante il referendum è passato per poco (53%, perlappunto).
L'italiano medio s'informa con la TV e alle prossime elezioni vota per la maggioranza il PD (su questo sono pronto a scommettere).
Se veramente l'italione avesse capito, non si sarebbe verificata l'elezione di Fassino a Torino.
Pisapia, che ha vinto a Milano, credete che sia tanto lontano dal PD ?
Solo Napoli mi ha veramente stupito, con la vittoria di De Magistris.
Tornando ai sondaggi: IDV+5Stelle=circa il 10% (praticamente come la Lega).
E c'è da credergli.
Paolo B.
18 giugno 2011 alle ore 13:06Napoli il primo comune (la terza città più grande d'Italia) a realizzare il risultato referendario.
DE MAGISTRIS VA SOSTENUTO
----------------> Da Repubblica.it--------
Acqua, la scelta del Comune
"Totale controllo pubblico"
La delibera illustrata dal sindaco de Magistris e dagli assessori realizza gli indirizzi politici della giunta e concretizza le indicazioni referendarie: "Napoli esempio per le altre città"
Roberto P.
21 giugno 2011 alle ore 12:49esempio, ma non di un cambiamento per la nettezza urbana, i cittadini sembrano refrattari alle nuove come alle vecchie proposte... non basta un magistrato per sistemare lo spirito partenopeo, occorre un miracolo - san gennaro!
caterina mion
18 giugno 2011 alle ore 15:28E finirà così, che il PD, tronfio dei Nostri risultati, se ne accaparrerà il merito salendo al potere. Ma come per il Pdl faremo capire anche a loro che se ne devono andare, devono uscire dalla scena politica dove oramai le stesse facce ci hanno veramente stancato, non sono neanche stati in grado di fare opposizione, figuriamoci di governarci!
Nel frattempo però, è nata e sta crescendo una forza nuova, la nostra, quella della gente che vive giorno per giorno condividendo gli stessi problemi ma anche le stesse vittorie. Continuando così tra un po' di tempo saremo noi l'alternativa vera a loro. Il terzo polo, ma questa volta il terzo polo per davvero!
mauro somigli
20 giugno 2011 alle ore 11:39concordo solo se mi spieghi a cosa ti riferisci come terzo polo. spero non ti riferisca a casini e c
maria barberio
18 giugno 2011 alle ore 22:01sì, la vera battaglia comincia adesso. Spero che i cittadini non ritornino a dormire.
Roberto Vian
18 giugno 2011 alle ore 22:34Abbiamo votato per l'acqua pubblica, ora le grandi finanziarie ci faranno pagare di più le materie prime e una valanga di denaro verrà sottratta alla produzione e agli investimenti.
Quando parleremo di sistema monetario sarà sempre tardi.
Il mattatoio è alle porte. E lo sappiamo
nadia z.
18 giugno 2011 alle ore 23:49Credo che De Magistris meriti il sostegno del Movimento...sta dimostrando un grande coraggio e un esempio da seguire...peccato che Beppe Grillo non la pensi così...speriamo sia il solo! https://www.youtube.com/watch?v=4AGN8gf6fo8
mauro b.
19 giugno 2011 alle ore 10:48continuate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anna Cereto Altinama
19 giugno 2011 alle ore 23:54Non c'è dubbio che risponda al vero che le condutture dell'acqua, in moltissime città italiane, fanno "acqua". (scusate il giro di parole) Ma perchè chiedere la privatizzazione, quando i comuni stessi possono intervenire tappando le falle? Che ci siano, sotto-sotto, degli interessi occulti? Scusate questa malignità. In Italia tutti quelli che "contano" sono, tanto, delle persone oneste.
Filippo Monteleone
20 giugno 2011 alle ore 01:20se non sanno esprimere di meglio...che vinca davvero la destra!
anzi la speranza è che tutti quelli che votano a sinistra, o centro sinistra che sia, aprano finalmente gli occhi e comincino a voltar le spalle a questi partiti del piffero!
Roberto P.
21 giugno 2011 alle ore 12:46forse il cognome del sindaco è sbagliato, credo si chiami "Delirio" non Delrio...
Ileana B
21 giugno 2011 alle ore 13:32Grazie Ragazzi!
ottimo lavoro...
Ile
spiga 14
21 giugno 2011 alle ore 15:52Abbanoa gestore unico della Sardegna.Se voi andate su www.google.com e scrivete "abbanoa proteste" ci trovate 21.600 casini create dal servizio dell'acqua http://www.google.com/search?hl=it&source=hp&q=abbanoa+proteste&lr=&aq=f&aqi=g-v3&aql=&oq=
Enrico Casalino
22 giugno 2011 alle ore 09:17Bravi!!! Tutti i giorni una iniziativa.
Un supporto....purtroppo solo morale... dalla Svizzera!!!
Enrico
Pietro Pattini
22 giugno 2011 alle ore 10:22Ma davvero pensiamo che qualcosa cambierà in meglio? Già nell'87 pensavamo di aver "tombato" il nucleare, ma ieri come oggi questo referendum non mette la parola fine in via definitiva... nel '93 un altro referendum vietò il "finanziamento pubblico" dei partiti, e questi lo reintrodussero come "Rimborso elettorale" aumentandolo anzi negli anni in maniera impressionante... ora gioiamo perchè la gestione dell'acqua è rimasta pubblica, ma a che serve se poi diamo in concessione alle multinazionali le fonti... in lombardia per 8 miliardi di litri (800 milioni di controvalore commerciale) hanno pagato 0,15 milioni di rimborso... ha ragione questo tizio che ci stanno solo dando bastone e carota... http://giannigirotto.wordpress.com/2011/06/13/il-bastone-e-la-carota/