
Le biciclette di Brescia
23 giugno 2011 alle ore 18:58•di MoVimento 5 Stelle
"La sonnolenta Brescia si è risvegliata in piazza Loggia con un Bike Mob, la piazza non riusciva a contenere le migliaia di cittadini con le bici venuti a protestare contro il provvedimento "colpiscilabici". Per 30 biciclette "abusive" in sosta vietata, legate fuori dalle rastrelliere, rimozione forzata con tronchesi e deposito presso il Comando dei Vigili Urbani. Per riaverle bisogna pagare. Tutto previsto dal nuovo regolamento di polizia urbana. Fatti antecedenti... Il vicesindaco Fabio Rolfi (Lega) si è recato a Coimbra, in Portogallo, per il forum annuale europeo sulla mobilità, una "... rete di discussione e di confronto tra le 59 più evolute città europee in campo di mobilità e mobilità sostenibile... Brescia si presenta, grazie ai molti progetti in itinere, tra i partner più autorevoli dell'iniziativa. Per questo il vicesindaco e assessore alla mobilità, Rolfi, è intervenuto al convegno annuale ed ha illustrato le linee di sviluppo del settore mobilità di Brescia...". Cosa abbiamo fatto per arrivare tra le più evolute città europee per la mobilità sostenibile? Il costo del biglietto dell'autobus urbano è aumentato da 1 euro a 1.20. Ogni bresciano maggiorenne sta ricevendo la "Park City Card" che dà diritto allo sconto del 50% sulla sosta nelle aree a parcometro di Brescia. Un evidente disincentivo all'uso del veicolo privato..., che nei weekend si trova parcheggiato in doppia e tripla fila nelle piazze più importanti della città, ma di multe neanche a parlarne. Le piste ciclabili esistono solo sulla carta. Nella realtà solo strisce gialle pitturate per terra senza protezione per il ciclista e per i pedoni, dato che spesso sono disegnate sui marciapiedi. Rischi di uscire da un bar ed essere travolto da una bici. La maggior parte delle ciclabili inizia e finisce nel nulla, dopo essere stata occupata da cassonetti dell'immondizia, pali della luce e veicoli di ogni genere che nessuno multa o rimuove. Se Brescia è una delle "59 più evolute città europee in campo di mobilità e mobilità sostenibile" in quali condizioni possono versare le altre?". Vito da Brescia
Commenti (24)
roberto bcn
23 giugno 2011 alle ore 19:10http://www.oh-barcelona.com/it/blog/2010/guida-turistica/trasporti/bicing-barcellona-4575
ecco come funziona qui a barcellona.
Michele Dagruma
24 giugno 2011 alle ore 12:53e secondo te il Bicing funziona bene a Barcellona?
Fabio Galva
23 giugno 2011 alle ore 19:17Sonnolento sarai tu! Stai parlando della quinta area metropolitana italiana, e della terza area industriale! A Brescia c'e' una vita intellettuale e culturale da far invidia a centri come Milano e Torino, brutto ignorante!
davide lak (davlak)
23 giugno 2011 alle ore 21:54ma di che parli?
massimo gritta
24 giugno 2011 alle ore 15:07ma che cazzo dici brescia di qua, brescia di la, e poi non riesci nemmeno a circoare con la sedia a rotelle sui marciapiedi, x le auto, i cassoni dello sporco, le strisce su ste cavolo di gradini giù dai marciapiedi, e quando chiami un vigile risponde: si arrangi un pò lei.
ti consiglio di girare un solo giorno, con la carrozzina, da solo, x rendertene conto
Claudio Conti (iscritto dal 2005)
23 giugno 2011 alle ore 20:20Usare l'italiano è anacronistico? Perche "bike mob"? Bastava parlare di raduno o incontro e la cosa si risolveva senza servilismi linguistici.
dr. Hause
23 giugno 2011 alle ore 21:17Questi leghisti cafoni che dovevano ribaltare il mondo e difendere i cittadini difendono invece pregiudicati, plurindagati, pappano pure loro a più non posso a Roma alla faccia dei cittadini che li mantengono a botte di 20.000 Euro/mese, favoriscono i ricchi che inquinano con i loro putanSUV e se la prendono con le biciclette.
Che SKIFO ! Che... SQUALLORE!!!!
elena m.
23 giugno 2011 alle ore 21:17Fabio Galva, sono bresciana anche io e posso tranquillamente dire che brescia non è sonnolenta ma rincoglionita completa.
Certo la città ha una nobile tradizione musicale culturale industriale .. ok tutto quello che vuoi.
Ma la nostra tradizione l'abbiamo messa sotto i piedi.
C'è una stagione lirica al teatro grande da fare schifo alle galline, è più facile trovare un biglietto alla scala che al grande.
Stagione teatrale, ne sai qualcosa??
MA quale vita intellettuale e colturale!
Quanto alla mobilità non è solo la città di brescia a fare schifo ma tutta la provincia.
Le ciclabili non esistono e dove esistono sono inutilizzabili, non sicure e inutili. Vorrei veramente che mi smentissi, ne sarei felice.
Le ztl sono un imbroglio portentoso, non si capisce mai a che ora puoi passare e a che ora no, la segnaletica è inguardabile, sembra fatta apposta per fregarti.
Però avremo la metropolitana... eh che figata... sarebbe bastato potenziare il trasporto pubblico no??
Brescia oggi è prima solo per centri commerciali in periferia, il centro cittadino è morto o al massimo tenuto in vita dai kebab-pitta e dalle prostitute. Le campagne sono schifosamente soffocate da capannoni eternamente vuoti e dal piscio dei maiali.
Forza lega, se ce la metti tutta riesci a distruggere anche quel poco che resta.
alviseafossa
23 giugno 2011 alle ore 21:47CIAO BEPPE,
AVANTI COSI' BRESCIA,PER UN FUTURO SENZA MACCHINE,E CON PIU' BICICLETTE,BRESCIA
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Domenico Granato
23 giugno 2011 alle ore 22:18da me la pista ciclabile esiste solo nella villa comunale.. ma non porta da nessuna parte.. fa il giro della villa circa 2km sale su un pota a libro scende e risale su un altro ponte a libro la pista e costeggiata da un antenna per cellulari alta 130m.. che quando ti avvicini sembra che ci sia un raduno di mosche tanto e il rumore che emette!! poi basta che ti sposti di 200m guardi su e trovi i fili dell'alta tensione pericolosamente vicini al suolo.. domanda:se un filo si stacca dal Traliccio dato che il filo e lungo più di 500 m.. e peserà almeno mezza tonnellata!! cosa succede se qualcuno si trova di sotto? domanda di riserva: se un ragazzino lancia una palla e colpisce il filo, cosa succede?? cmq e ovvio che in italia a livello di mobilità stiamo messi male.. secondo me e tutta colpa dei petrolieri!!! tanto che ho deciso che come avrò un lavoro entro in borsa mi compro un barile uno solo.. e lo tengo per me per quando il petrolio sarà finito e lo rivenderò a mezzo milione al bicchiere!! xd xd
ivan m.
23 giugno 2011 alle ore 22:55se la prendono con le bici "parcheggiate" male? le sequestrano?
ma allora siamo proprio alla frutta...
mamma mia quanta ipocrisia.
Silvano De Lazzari
24 giugno 2011 alle ore 01:11Sono decisamente a favore dell'uso della bicicletta. Detto questo, vorrei aggiungere che spostarsi in bici implica la conoscenza del codice della strada e dell'educazione: non si va sparati sui marciapidi facendo zig zag fra le persone, magari anziane e malferme sulle gambe, non si va in senso vietato, si rispettano i semafori e si parcheggia pensando anche al prossimo. Spesso queste bici sono bloccate a un palo della luce, all'asta di un segnale stradale, ostruiscono il marciapide e magari impediscono il transito a una persona in sedia a rotelle, la costringono a scendere dal marciapiede, magari privo di scivolo, e spostarsi in mezzo al traffico, con evidenti rischi per la sua incolumità. Dunque, bici è bello, ma usiamola come si deve!
Luca
24 giugno 2011 alle ore 12:54Le bici si legano al palo apposta perchè sono l'unico mezzo con cui puoi andare direttamente fino a destinazione; e poi ingombrano poco, ovviamente dipende dalle dimensioni dei marciapiedi (immensi dove vivo io).
Il codice si rispetta, non c'è nessun problema, ma da qui a dire che parcheggiare al palo è scorretto, allora neghiamo una caratteristica vincente della bici. Forse che in futuro dovrò andare a cercare parcheggio alle rastrelliere con la bici? Ma stiamo scherzando??
Silvano De Lazzari
24 giugno 2011 alle ore 14:05Luca, ovviamente non stavo scherzando, semplicemente evidenziavo alcuni problemi connessi all'uso della bicicletta. Tu dici che dove vivi i marciapiedi sono immensi, bene, ma in tutte le strade? Il problema delle rastrelliere deve essere risolto dalle amministrazioni comunali, naturalmente, sennò che ci stanno a fare? E se la rastrelliera è a qualche decina di metri dalla propria destinazione, un po' di sano esercizio podistico non fa male. Visto che, secondo me, la fai un po' troppo facile, ti inviterei a spingere una sedia a rotelle su un marciapiede occupato da bici e moto. Quanto al rispetto delle norme del codice, non è così scontato, potrei citarci diversi casi in tal senso. Resto comunque a favore della bicicletta, naturalmente. Un saluto.
Barbara B.
24 giugno 2011 alle ore 09:54Anche a Padova ci sono delle piste ciclabili inesistenti, dipinte solo con vernice per terra.
Le chiamiamo "ciclabili elettorali" perchè spuntano sempre prima di una campagna elettorale, giusto per far vedere che han fatto qualcosa...
Lampante è la pista ciclabile in centro alla zona Camin: in mezzo al traffico interno della tratta urbana Padova-Venezia, c'è una ciclabile dipinta di mezzo metro vicino ad un marciapiede di mezzo metro...E' vergognosa sola a vedersi!
Gio Airagji
24 giugno 2011 alle ore 09:59Letto della notizia. Allucinante. Sono stato a Brescia un paio di mesi fa e ho notato come a Milano la comune prassi della sosta selvaggia delle auto sui marciapiedi e in doppia fila. MI chiedo con che faccia tosta una giunta se la prenda con le bici legate ai pali e non con le auto o moto sui marciapiedi! La lega è alla frutta.
monica s
24 giugno 2011 alle ore 10:40Io non so quali siano le altre 59 città europee ma posso dirvi quello che stanno facendo qui in Francia a Lille ed hinterland , il progetto si chama V'Lille
http://benvenutinelnord.blogspot.com/2011/06/vlille-una-citta-in-bicicletta.html
Andrea A.
24 giugno 2011 alle ore 12:57stesse cose che scrivi tu pari pari anche a Pisa: piste ciclabili disegnate sui marciapiedi o sulle carreggiate senza alcuna protezione, rastrelliere del tutto insufficienti o proprio assenti del tutto, bici parcheggiate fuori rastrelliera alle stazioni rimosse e per riaverle devi pagare la municipalizzata... ci hanno fatto persino un servizio di Report un paio di anni fa... e nel frattempo macchine dappertutto, e parcheggi a pagamento dappertutto, sempre più cari... è solo un (altro) modo di spillarci i soldi... e intanto le case le costruiscono sempre più lontane dal centro, invece di dare il via a un programma serio di ristrutturazione di quelle esistenti, che sono anche per buona parte vuote perchè fatiscenti o sotto il vincolo della sovrintendenza, e tu devi usare l'auto per forza... bah...
gianfranco polloni
24 giugno 2011 alle ore 13:57Ciao abito a Londra ed e' cosi' anche qui, ma nessuno rinuncia alla bici dato che hanno creato aree apposite per parcheggiare le biciclette e ogni datore di lavoro fornisce parcheggi per noi ciclisti, docce e armadietti. E' cosi' anche per i motorini.
In Bocca al Lupo
Alessandro Valentini
24 giugno 2011 alle ore 16:25Riporto la notizia con disgusto e costernazione.
Questa notte durante le votazioni in Consiglio Regionale all ore 23.38 si è votato l'emendamento 3bis che prevede:
"L'assegno di vitalizio di Consigliere regionale della Sardegna non è cumulabile con l'assegno di vitalizio di parlamentare della Repubblica Italiana e/o parlamentare Europeo".
Il risultato è il seguente:
39 No, 15 Astenuti, 8 Si!
Tra i no tutto il centro destra, compreso UDC e FLI; tra gli astenuti il gruppo Pd; a favore, Roberto Capelli, 1 Riformatore, l'IDV, SEL.
La notizia è dello stesso on. Capelli
http://www.simonespiga.tk/
Luisa B.
24 giugno 2011 alle ore 18:49Io adoravo andare in bici. Detto questo sono anni che sto attendendo di sostituire la mia vecchia auto con una meno inquinante elettrica, ma dubito a questo punto di arrivare mai a possederla.
Luisa
gianni fiorani
25 giugno 2011 alle ore 09:58Con il prezzo del biglietto autobus a 1,20 mi spiegate la convenienza economica di spostarsi coi mezzi pubblici?
Ma a questa giunta, il cui sindaco,paroli,ha il doppio incarico,continua a chiedere soldi ai bresciani per la metropolitana, nonostante prima delle elezioni si fosse dichiarata contraria e gettasse la responsabilità sulla precedente, disastrosa, giunta di sinistra.
Ma i fondi per la metropolitana forse si trovano anche multando le biciclette, cioè trasformando un'inadempienza degli amministratori (posteggi insufficienti) in sanzioni verso la cittadinanza.
[Vinkam :-) ]
25 giugno 2011 alle ore 10:31I luminari ci dicono che, specialmente ad una certa età, bisognerebbe fare del movimento.
Gli stessi luminari (Veronesi con l'aggiunta di Chicco Testa) ci dicono che il nucleare fa più bene dell'inquinamento.
Vigliacco se c'è qualcuno che non va al bar, dal tabaccaio, in posta o a prendere un chilo di pane senza prendere l'automobile.
A Brescia c'è di peggio. Hanno fatto le cd piste ciclabili con le strisce colorate e le rampette sui marciapiedi. Ai marciapiedi hanno fatto le rampe per i disabili. Risultato : le automobili parcheggiano comodamente sui marciapiedi e sulle rampe ciclabili.
Ho azzardato, tempo fa, a chiedere al Comune di mettere dei paletti a protezione dei marciapiedi.
Il comune mi ha risposto che non è decoroso, e comunque di chiamare i vigili.
A parte il fatto che dovrei stare 24 ore su 24 attaccato al telefono, ma i vigili mi hanno fatto sapere di essere sempre maledettamente occupati...
Quando in bicicletta si attraversa la strada sulle apposite strisce (che nessun automobilista riconosce), vigliacco se si ha la precedenza, piuttosto si rischia l'osso del collo o il diverbio.
Il risultato ?
A Brescia sulle piste ciclabili non c'è mai nessuno. Chi non ci crede può controllare
Questa è Brescia, una delle "59 più evolute città europee in campo di mobilità e mobilità sostenibile"
Dati i risultati, ma non era meglio se risparmiavano la pittura gialla delle ciclabili inutilizzabili o i soldi per le rampe dei marciapiedi ?
Hai ragione tu Beppe quando dici nei tuoi spettacoli che, come fanno nei paesi evoluti, bisognerebbe allargare le ciclabili e stringere le strade.
Da noi, invece, siamo al perenne sotterfugio : le piste colorate (evidentemente con decoro) in una delle "59 più evolute città europee in campo di mobilità e mobilità sostenibile"
roberto m.
25 giugno 2011 alle ore 11:27le macchine però...no?