"Io scrivo da autonomo. Ho una piccola società, siamo due soci ed entrambi lavoriamo. Dipendenti neanche a parlarne, usiamo qualche consulente quando serve. Da quando abbiamo iniziato ci siamo sempre preoccupati di pagare le tasse fino all'ultimo centesimo così come i contributi e tutto il resto. La nostra situazione è che:
1) i soldi che paghiamo all'Inps non ci danno diritto a nulla, nè malattia, nè assegni familiari nè altro...se non la fantomatica pensione minima a 65 anni (sono più i soldi che pago al mese che quelli che prenderò)
2) dall'entrata in "funzione" di equitalia ci arrivano le cartelle più assurde.
Tanto per fare un paio di esempi: mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella Inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito...beh...quasi 3 anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie...scusi per l'errore; per un errore di pagamento nel 2009 di 9 euro su una rata di 6.000 euro di Irpef (quindi 6.000 euro pagati a fronte di 6.009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1.360 euro...vi sembra normale? Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio...è insostenibile.....figuriamoci mantenere dei dipendenti". hughich

L'autonomo
4 giugno 2011 alle ore 14:52•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (114)
Luisa Pasuto
4 giugno 2011 alle ore 15:06Anch'io ho avuto a che fare con Equitalia ed è stata une delle più brutte esperienze della mia vita. Il motivo? Un mancato pagamento INVOLONTARIO di circa 25 Euro. Cittadina incensurata, mi sono vista usare contro una violenza inaudita: fermo amministrativo dell'auto, indagine presso i miei datori di lavoro per sapere se prendevo uno stipendio regolare, sovrattassa allucinante...Insomma mi hanno trattata peggio di una criminale. Giuro, avrei avuto voglia di pendere il mitra. Mi sono limitata a piangere silenziosamente, umiliata, mentre pagavo euro su euro tutto il dovuto e spiegavo al cassiere che avevo due figli piccoli, un lavoro ed ero - sì, lo ammetto - un po' distratta. Per fortuna lavoro in famiglia altrimenti la loro simpatica indagine avrebbe anche potuto stroncare una brillante carriera. Che vadano affanculo loro, e chi li impiega come manovalanza mafiosa.
hughich
5 giugno 2011 alle ore 06:30Vedo che siamo in tanti nella stessa situazione e mi domando se sia possibile fare qualcosa insieme.
Io credo nelle manifestazioni ma mi piacerebbe un'azione più concreta per contrastare i "modi" di equitalia.
Ho letto che molti di voi hanno venduto tutto perchè se non hai niente intestato niente ti possono togliere (se non sbaglio questa cose si dicono sotto dittatura...e fortuna che dovremmo essere in democrazia).
Io ho da poco comprato una piccola casa dopo 25 anni di sacrifici (ne ho 44) senza aiuti da nessuno ed ovviamente ho il mutuo; vi assicuro che la notte dormo male, preoccupato dal fatto che un errore di qualche impiegato si traduca in un blocco del conto o in un'ipoteca sulla casa (bastano 8000 euro di debito e "sbagliando" ci si arriva in un attimo).
Mi sembra davvero troppo da sopportare.
ps mi sono anche dimenticato di scrivere nel post che una cartella equitalia mi è arrivata con i seguenti importi:
Importo dovuto 0
Importo pagato 0
Sanzioni 60 centesimi
Ma come si fa a sanzionare il nulla???
roberto m.
4 giugno 2011 alle ore 15:14dobbiamo mandare a lavorare la gente che dovrebbe organizzare la società,anzi non gli è ne frega un cazzo di te che non sai come fare per comportarti onestamente
francesco scisciolo
4 giugno 2011 alle ore 22:07ha fatto bene un mio amico ke ha intestato tutto alla moglie e attualmente non possono farli niente ora lavora come dipendente e tanti saluti a equitalia
Luca Pace
4 giugno 2011 alle ore 15:37Sono anch'io un libero professionista.
E spesso ho a che fare anch'io con questi strozzini.
L'unico modo per combatterli e censirli.
Di ogni sede dobbiamo conoscere i dipendenti.
E di ogni dipendente dobbiamo arrivare a conoscere nome, cognome, indirizzo e apparentamenti vari.
Equitalia è una società che calcola gli interessi sugli interessi, che massacra la povera gente senza pietà, che si dimostra forte con i deboli e debole con i forti.
E quando sbaglia, come nella storia raccontata, qualche scusa e pace amen.
A Vicenza gli allevatori hanno cominciato ad organizzarsi.
Se si presenteranno ancora gli spareranno.
E sarà una grande festa per tutti.
manuela bellandi
4 giugno 2011 alle ore 15:42Cittadino VS Istituzione
Chi è Stato?
Giovanni F.
4 giugno 2011 alle ore 15:44un motivo in più per mandare a casa l'intera classe politica da destra a sinistra. I troppi anni dentro il Parlamento gli hanno fatto perdere contatto con il mondo.
Francesco Pallotta
4 giugno 2011 alle ore 15:46Sono anch'io un autonomo...siamo lasciati in balìa assoluta (senza diritti minimi)
Ogni anno di questo periodo sento parlare di programmi per le vacanze da parte dei miei clienti, quasi tutti dipendenti a vario titolo, e sono felice per loro.
Uno di loro mi chiede se avevo già prenotato le vacanze in qualche Agenzia, perchè ne aveva una da consigliarmi, ed io gli ho risposto che, come tutti gli anni, posso prenotare in un'Agenzia sola ...quella delle ENTRATE...:-( Acconto IRPEF e INPS a breve...
Alessandro I.
4 giugno 2011 alle ore 15:55equitalia è una società CRIMINALE.
Ed essendo dello stato, questo stato è CRIMINALE.
Luther Blisset * (**movimento**)
4 giugno 2011 alle ore 15:59Io ho dovuto mollare anche da autonomo, scelta dovuta alla mancanza di scelta
.. e dopo anni da precario..
ora debiti con gli strozzini legali.. pazienza, si vedrà..
un consiglio, conservate vecchie tv e altro in cantina, al momento opportuno ve li fate pignorare..
;)
Pino Gargiulo
4 giugno 2011 alle ore 16:07+1
rovinato da inps e equitalia.
Fabio A.
4 giugno 2011 alle ore 16:09Io da lunedì sarò "autonomo" per forza, perché così vuole l'azienda per la quale lavorerò. Da dipendente, s'intende.
Una contraddizione in termini? E non venite a dirlo a me: mio malgrado mi ritrovo ad ingrossare le fila delle partite iva fasulle.
Qui leggo che per un errore di 9 euro sul versamento dei contributi han passato le pene dell'inferno. Ho terrore di questa cosa.
Luther Blisset * (**movimento**)
4 giugno 2011 alle ore 16:11se puoi, evita.. io ci sono cascato come un pollo
Acul utopiA (cittadino qualunque)
4 giugno 2011 alle ore 16:10Caro hughich, i miei ultimi risparmi gli ho ceduti a loro e cosi sono rimasto a secco senza debiti ma a secco, equitalia mi ha derubato legalmente e cosi ho deciso di non avere più mezzi di trasporto, almeno le mie gambe non hanno il numero di targa, tanto sono disoccupato.
...qui ci dovranno mantenere tutti perchè qui finisce male...
e nessuno fa niente..
Nicola Patruno
4 giugno 2011 alle ore 17:09Concordo.
Derubato legalmente, ma ho chiuso Partite IVA e buttato auto e tutto il superfluo, che si vive molto meglio.
I miei soldi li vogliono subito.
I crediti che ho, invece, possono darli con calmissima.
Ognuno, nel suo piccolo, facesse qualcosa.
Ciao.
Giovanni Larghetti
4 giugno 2011 alle ore 16:23Sono anchio un artigiano e condivido la situazione di essere diventato un pagatoio di tasse, permessi, relazioni di tecnici, multe, piani di sicurezza, certificazioni, Equitalia. Sono abbastanza certo che si tratta di una vera strategia politica amministrativa per generare incertezza amministrativa ed economica,restituzione dei sempre piu piccoli margini attraverso pratiche artificiose burocratiche. Ultimo esempio mio. La botte del gasolio che mi serve per il rifornimento dei mezzi aziendali per le consegne del pane, (1) se sono agricoltore deve essere posta fuori terra; (2) se sono autotrasportatore deve essere posta fuori terra; (3) se sono fornaio deve essere interrata con l'aggravio che se con il tempo la botte si corrode e perde il gasolio ci si accorge solo dopo un paio di mesi con buona pace dell'inquinamento della falda.Ci vuole molta fantasia sulla comprensione del perchè, neanche i vigili del fuoco mi hanno saputo dire . cordiali saluti Giovanni Larghetti
Raffaele di Palma
4 giugno 2011 alle ore 16:55Hai ragione. Ormai Equitalia sta diventando uno sorta di strozzino autorizzato...aiuto!!!
Io_Me
4 giugno 2011 alle ore 16:57Ma, secondo le disposizioni di legge, non dovrebbe essere dagli 8000 euro in su????
E non dovrebbero essere vietati gli interessi sugli interessi (come per le banche?????)
Che schifo.
In caso di errore, denunciare il direttore di sezione.
paolo c.
4 giugno 2011 alle ore 17:06le TASSE sono il PIZZO per mantenere questi politici di mxxxa!
Marco Macianesi
4 giugno 2011 alle ore 17:25Andiamocene dall'Italia finchè siamo in tempo
elio corvo
4 giugno 2011 alle ore 17:41pensate amici cari,un esempio su tutti,in austria quando apri una ditta lo stato nn solo ti ringrazia x aver investito ma,ti da gratuitamente tutte le consulenze ed agevolazioni varie,praticamente e' uno stato amico del contribuente,ma qua siamo in italia.....capirete!!invece di incentivare chi investe!!!che roba
ippolita zecca
4 giugno 2011 alle ore 17:54SONO 10 ANNI CHE VENGO PERSEGUITATA DA EQUITALIA, MI APPLICANO LA CESSIONE DEL QUINTO SULLO STIPENDIO, MI SONO TOLTA LA MACCHINA (da 10 anni) PER CAUSA LORO, PAGO TUTTO MA MI ARRIVANO ULTERIORMENTE CARTELLE, CARTELLE, CARTELLE. LAVORO NEL PUBBLICO IMPIEGO, QUINDI NON POSSO EVADERE UNA CIPPA, UN PAGAMENTO DI ICI DEL 97 (PAGATO IN RITARDO DI 2 GIORNI)=EURO 5O DI MORA BASTA BASTA BASTA BASTA
alviseafossa
4 giugno 2011 alle ore 18:12CIAO BEPPE,
SEI AUTONOMO E FAMMO DI TUTTO PER SPELLARTI I SOLDI PEGGIO DI UN POLLO (SCUSATE IL GIOCO DI PAROLE)
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
lele carrozzini
4 giugno 2011 alle ore 18:14...mia dispiace moltissimo...chissà quanti sono nelle stesse situazioni....;anch'io circa 6/7 anni fà mi trovavo a fare una scelta quasi simile nel senso che avrei dovuto prendere in mano e rilanciare con piccoli investimenti (e Dio sà quanto ci tenevo) l'azienda di famiglia nata nel 1958.......
Ma poi a ben guardare, nessuno fra le istituzioni e le associazioni di categoria, banche ecc.. (artigiani nel mio caso), aiutava o agevolava concretamente certi tipi di passaggi che sono sia aziendali che generazionali......
Anzi, riconfigurando l'azienda avrei avuto più tasse e balzelli di vario tipo..............
Morale: o impari ad evadere il fisco e ti aggiorni ad essere quanto più disonesto possibile, o lascia stare!! E quindi si è chiusa l'azienda;
Grazie al cielo con quell'esperienza ho capito da che tipo di persone siamo governati da decenni ormai........
Da noi in Italia lo stato è come è come l'AIDS:
se lo conosci lo eviti e forse vivi meglio.
luigi d.
4 giugno 2011 alle ore 18:18In confronto ad equitalia,
la mafia è un ente di beneficenza.
Spero ed auguro,
ai dirigenti di questa società di taglieggiatori,
di crepare al più presto.
Ah!...Come mi piacerebbe
adottare nei loro confronti,
il metodo aiazzone!
andrea
5 giugno 2011 alle ore 10:05Applicano sistemi mafiosi......hanno frequentato master in taglieggiamento ed estorsione......Non sono certo mancate le connessioni e i personaggi di riferimento.......
romolo dm
4 giugno 2011 alle ore 18:27Anche io sono nelle grinfie di EquiNitalia, sti ladri di merda, ma da quando ho dovuto chiudere la mia attività per colpa delle tasse e dell'inps ho deciso che evaderò di tutto di più!! Basta non mi frega più di niente, qualsiasi lavoro che riesco a fare non dichiarerò nulla di nulla. A che serve? Tanto volgiono solo farci il culo. SI FOTTANO!
cristina .
4 giugno 2011 alle ore 18:37equitaliavaffaculo
n t
4 giugno 2011 alle ore 18:42E i commercialisti che in questo marasma sbagliano, si dimenticano di segnalare le scadenze, e non si assumono le loro responsabilità? (e a noi tocca pagare multe, sanzioni, interessi, ecc.)
E' uno schifo totale, e pensare che ci sono dei paesi civili dove è il fisco che ti manda una lettera e ti avvisa quando e quanto pagare, senza commercialista e senza dichiarazione dei redditi! Devi solo mandargli le fatture e loro fanno i conti, sulla base dei tuoi dati che per forza già conoscono. Lo Stato italiano invece fa i conti a posteriori, giusto per vedere se per caso te o il tuo commercialista vi siete dimenticati qualcosa e appiopparti una bella multa. Del resto gli stipendi, le pensioni e i privilegi dei politici costano, si sa...
Alfredo Poluzzi
4 giugno 2011 alle ore 18:58Il grande genio dell'economia Giuliano Amato (ex ministro del governo Craxi) introdusse l'anticipo delle tasse a Novembre, per stabilizzare i conti pubblici. E fin qui.. anche l'Irlanda ha un anticpo delle tasse a fine Ottobre, ma per l'anno corrente e con sopratutto con livelli di tassazione di @ 11%. Dopodichè fu introdotto l'anticipo a Maggio in percentuale sugli utili dell'anno precedente... Ciò è chiaramente incostituzionale nel caso l'azienda fosse in perdita nei primi 5 mesi dell'anno. Avete mai sentito qualche politico tirare in ballo la quastione? Morale: conti alla mano (fateveli), tu anticipi il 110% degli utili nei mesi tra Novembre e Maggio dell'anno successivo. Questo è il principale motivo per cui le aziende cercano di chiudere con il minimo degli utili e possibilmente organizzarsi all'estero. Mi spiegate come può riprendersi l'economia? Non parliamo poi delle tasse occulte che non rientrano nel calcolo della pressione fiscale. Esempio: al minimo che un'azienda paga per l'INPS (anche per CCIAA) viene aggiunta un'ulteriore carico che è percentuale (non ricordo se 21..25..28%?; è sempre aumentato con gli anni) degli utili, che però non viene dedotto dall'utile imponibile. Il risultato è la distruzione dell'economia di un paese e del futuro dei giovani e degli anziani. Avendo tempo e voglia di elencare queste porcherie se ne perderebbe il conto. Per sopravvivere, la maggior parte dei commercianti e/o lavoratori autonomi (non avendo assetti all'estero) sono costretti a fare il "nero", con il risultato di essere falliti come persone oneste (dato che devono rubare) e falliti come ladri (dato che non si è mai visto un ladro che lavora).
cristina .
4 giugno 2011 alle ore 19:12sacrosante parole
sergio abile
4 giugno 2011 alle ore 19:19E' mai possibile che non si può fare nulla contro questi ladroni legalizzati? E' ora di alzare i nostri sederi dai divani e smetterla di subire passivamente tutti i soprusi di questi signori. Chi sbaglia paga, ma quando è il cittadino a sbagliare deve pagare subito, quando è lo stato a sbagliare se ne fotte. Possibile che non ci si riesca a riunire in una associazione? Possibile che non si riesca a portare in tribunale questi signori? Idee? Proposte? Il banco vince sempre. E' arrivato il momento di sbancare il banco!!!!
Carlo
4 giugno 2011 alle ore 19:30Salve a tutti,
sono anche io in una situazione simile a quella raccontata. Ho 23 anni e sono una partita iva da 4 anni. Lo scorso agosto ho dovuto pagare 3500 che per fortuna avevo, ma una botta simile quest'anno non sarei in grado di assorbirla.
Non capisco cosa si debba fare per poter lavorare, io chiedo soltanto di lavorare tranquillamente e di pagare le tasse che mi spettano, non le presunte tasse per presunti guadagni.
E sottolineo ancora che sono un giovane e non ho aiuti.
mario bottoni
4 giugno 2011 alle ore 19:52Si può fare più di qualcosa! Si deve contestare nelle vie legali attraverso denuncie alla Procura della Republica, con lettere aperte ai sindacati - maledetti! - Alla presidenza della Repubblica, alle associazioni dei diritti umani, al sindaco delle Propria città, alla regione, a quei due o tre giornali liberi, alla Comunità europea e, naturalmente alla rete. Costituirsi parte civile verso la equitalia e chi per essa per la vessazione.I personaggi che occupano i posti istituzionali della nostra republica si devono far carico degli atti delinquenziali e dei danni che questi creano alla nostra economia (impresa) e all'ingiustizia in genere. La protesta scritta deve essere affilata come un rasoio. Si deve accusare di complicità anche la presidenza della repubblica se questa non si schiera con i vessati. Bisogna picchiare duro!
Luca Pasqui
4 giugno 2011 alle ore 20:00Non capisco perché vi scaldate .... Questo ... Italia ... è un paese senza etica
Senza etica non si va da nessuna parte ... In Italia chi fa il furbo viene ammirato ... E non parlo solo del nano al governo
Il nero vale 270 miliardi di euro ... Il 10% sarebbe una manovra di degni rispetto ... Ma nessuno fa veramente niente ... Anzi si incentiva con procedure bizzzzzzzannnntine
Basterebbe il 10 o anche 20 flat su tutto e una strong incentivazione alla moneta elettronica .... Ma noi abbiamo le banconote da 500 ....
Domanda vi siete mai chiesti perché in un paese di furbi ... Si faccia la fila per pagare cash in autostrada ... Si può usare il bancomat ed è gratis ?
fabio di luigi
4 giugno 2011 alle ore 20:18le tasse sono una truffa ai danni dei cittadini, in assenza di sovranità monetaria. La moneta dovrebbe essere del popolo, di proprietà del popolo che la riconosce. Invece è autogestita dalle banche centrali che di popolare hanno ben poco.
Moreno Bettega
4 giugno 2011 alle ore 20:16Roma, 4 giu. (Adnkronos) - ''Oggi (4 giugno) e' l'ultimo giorno dell'anno che lavoriamo per il fisco, da domani scocca il giorno di liberazione fiscale". A dare la buona notizia agli italiani e' il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, che ha calcolato il giorno in cui ''smettiamo'' di pagare tasse e contributi allo Stato. Nel 2011, il ''tax freedom day'' arriva il 5 giugno. ''Anche quest'anno, cosi' come era successo nel 2010 - prosegue Bortolussi - si sono resi necessari 155 giorni di lavoro, ben 40 giorni in piu' rispetto al dato registrato nel 1980''.......
fabio Di Luigi
4 giugno 2011 alle ore 20:25Allora da domani quando andremo a fare la spesa non pagheremo il 20% di IVA, o se faremo il pieno non pagheremo il 71% di tasse, o se andremo al cinema non pagheremo nessuna tassa (sconto sul biglietto),
o se faremo un passaggio di proprietà di un veicolo non pagheremo il 60% di tasse, o se pagheremo la nostra assicurazione non pagheremo il 20% di IVA.
O se compreremo le sigarette non pagheremo il 64% di tasse. Che belloooooooooooooo!!!!!
Enrico Marangoni
4 giugno 2011 alle ore 20:24Se qualcuno di equitalia si presenta davanti alla mia porta,ho gia' un secchio pieno di lerciume della vasca biologica da buttargli contro!
Emanuele
4 giugno 2011 alle ore 20:27continuano ad arrivarmi cartelle su cartelle... qualcuna giusta (non avevo i soldi per pagare in quel momento ma ho sempre dichiarato fino all'ultimo centesimo, non mi ritengo certo un evasore), ma ormai da qualche anno è una raffica di cartelle di cui moltissime sbagliate... arrivano lo stesso, ci provano, qualcuno che paga senza guardare c'è sempre e cmq nel casino finisci alla fine per ripagare cose che avevi già pagato... ma andatevene aff....
Mauri Milano
4 giugno 2011 alle ore 20:30Un casino allucinante la buracrazia (o magnatrozia) in Italia,
Il 16 Giugno a Roma manifestazione contro disequitalia venite TUTTI!!!!!
O si cambia o si muore (fallisce)
danilo adriani
4 giugno 2011 alle ore 20:35amico mio, questo è il motivo per il quale i ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri! smettila di lavorare per gli altri, lavora per te stesso!
sicuramente la tua sarà una attività svolta attraverso una società di persone (la peggiore che avrete mai potuto fare), la più tassata etc. inizia col trasformarla in soc. di capitali (quello che fanno i ricchi...) paga meno tasse e ti permette di usare la legge a tuo vantaggio.
se nn hai ancora compreso, viviamo in un mondo di cospiratori, per vincere devi imparare a giocare al gioco dei ricchi. ti consiglio di leggere questo libro: Padre ricco, Padre povero, R. Kiyosaky, ed. Gribaudi. ciao
simone B.
4 giugno 2011 alle ore 21:16Per me equitalia sono strozzini legalizzati, ed e' la feccia piu' putrida di tutto il sistema, sono 10 anni che mi perseguita e x me possono andare tutti affaculo, al posto di rompere i coglioni alle xsone piu' oneste che tirano fine mese andate dai grandi evasori fiscali e come a loro fate pagare un unatantum questo vale anche per NOI avete capito grandi teste di cazzo, giuro che il primo che si avvicina a casa gli spacco le ossa. Signori bisogna fare al + presto una squadra, organizzarsi ed eliminare tutto questo letame dalla societa'.
md
4 giugno 2011 alle ore 21:19SE QUELLE "CARTELLE" FOSSERO ARRIVATE A UN : TUNISINO O LIBICO O EGIZIANO O SIRIANO ECC....
EQUITALIA
SAREBBE GIA' SALTATA PER ARIA INSIEME A TUTTI I SUOI
"MANGIASBAFO"
E' UNA VERA E PROPRIA ISTITUZIONE FRAUDOLENTA
PER RUBARE LETTERALMENTE BENI PREZIOSI
AI CITTADINI ONESTI
(ALLA MAFIA NON RIUSCIRANNO MAI A TOGLIERE NULLA)
PER POI METTERLI ALLE ASTE
CHE VINCERANNO I "SOLITI" FURBONES - VOLPONES
"AMICI" DEGLI "AMICI" ECC....
CHE POI LI RIVENDERANNO A PREZZO DI MERCATO
QUESTA E' LA REALTA ,
OLTRE CHE DARE STIPENDI DA NABABBO
A TUTTI I DIRIGENTI
OVVIAMENTE
"AMICI DEGLI AMICI" .....
MA PERCHE' GLI ITALIANO CONTINUANO A STARE A " 90° " ?????
Eraldo Biasetti
4 giugno 2011 alle ore 21:45questa la comunicazione inviata
RACCOMANDATA VIA FAX EQUITALIA
CORSO DANTE, 36
12100 CUNEO
Oggetto: persecuzione ingiustificata.
Con la presente vengo a comunicare che oggi ho ricevuto una raccomandat a.r. da voi inviatami di cui non ne comprendo il contenuto. Non ha una data, non ha un oggetto, parla solo di:
comunicazione dell'agente della riscossione modalità di pagamento.-
Ergo non ci ho capito un cazzo.
Ora siccome non ho pendenze per pagamenti: vedete- vostre comunicazioni del 07.04.2011 ritengo che il vostro modo di operare è puramente e semplicemente persecutorio. Vogliate pertanto cancellare i miei dati dai vostri data base non avendo pendenze nei confronti della agenzia delle entrate quindi né di voi medesimi.
Prima mandate i "provvedimenti di annullamento di iscrizione a ruolo e poi seguitate a perseguitare il povero cittadino onesto.
Fatemi il cazzo di piacere di andare a fanculo.
Eraldo Biasetti
30 maggio 2011
manuela bellandi
4 giugno 2011 alle ore 21:45Da Luglio fisco onnipotente: prima paghi, poi discuti, è l'accertamento esecutivo
di Alessandro Camilli
ROMA Tra poco più di un mese gli atti di accertamento dell'Agenzia delle Entrate diventeranno immediatamente esecutivi. Si salta a piedi pari la procedura dell'iscrizione a ruolo (con relativa notifica e possibilità di ricorso) e i tempi tra l'emissione della cartella e l'obbligo di pagamento si riducono da oltre un anno, come succede oggi, ad appena 60 giorni. Bisognerà pagare subito. Tutto, o metà della somma se si presenta un ricorso, come prevede il decreto del 2010. Un meccanismo che da una parte garantisce incassi sicuri allo Stato, tanto è vero che da quel provvedimento sono attesi 400 milioni di euro per il bilancio del 2011, ma che dall'altra suona come una vera e propria beffa per i contribuenti, visto che una volta fatto il ricorso, nel 41% dei casi (dato medio del 2010) la spuntano contro il fisco.
In questi giorni si è parlato in lungo e in largo di Equitalia, del rapporto che lo Stato creditore ha, attraverso l'Agenzia delle Entrate e le società di riscossione, con il cittadino contribuente. Si sono versati fiumi d'inchiostro per raccontare e protestare contro i metodi definiti vessatori che Equitalia utilizza per ottenere i pagamenti che le spetterebbero. Si sono inscenate proteste di piazza, mezzi assalti alle sedi di Equitalia stessa e persino il sequestro di un incaricato che era andato a consegnare una cartella esattoriale. Proteste, verbali in questo caso, che vengono da destra e da sinistra, e anche dal centro in una singolare sintonia tra Pd, finiani ed elettori del Pdl...
continua:
http://www.blitzquotidiano.it/economia/fisco-luglio-accetamento-esecutivo-onnipotente-865939/
car
4 giugno 2011 alle ore 22:08Equitalia è una creatura di Prodi, quel buontempone con quel bel faccione da parroco di paese anni '50.
Ricordiamocelo tutti, quando la sinistra critica il nano dicendo che loro sono la soluzione ai nostri problemi !!
Marcos Presti (mba)
4 giugno 2011 alle ore 22:11Mi meraviglio, semplicemente, come ci sia gente ancora che tenta di fare impresa in Italia. Quando sono all'estero e parlo con i colleghi esperti in Business Management ed Investment e li invito a consigliare ai loro clienti ad investire in Italia, mi ridono in faccia!!!
Sergio Sette
4 giugno 2011 alle ore 22:13È tutto vero. Paghi l'inps a fronte di nulla (di fatto è una tassa, salata, in più)
Equitalia ... Meglio non parlarne.
Se devi prendere dei dipendenti poi diventa un vero delirio, senza contare che ti costano molto ma poi a loro arriva poco...
Mi domando come il tutto possa ancora stare in piedi
Obi Kenobi
5 giugno 2011 alle ore 00:19Infatti non stà più in piedi!
nicola conocchiella
4 giugno 2011 alle ore 22:22La mia azienda di Famiglia, per una differenza di 20......centesimi (!)versata in meno, secondo la società esattrice,Equitalia di Vibo Valentia, ha una richiesta della stessa, di ben 77......Euro !! Quasi QUATTROMILA VOLTE il presunto debito originario !! Secondo Voi,Come si deve definire una richiesta del genere !?
Non consideriamo poi le "minacce" di ganasce fiscali, ripetute, per richieste di indebiti da parte di Enti vari, INPS, INAIL, REGIONE, con giornate perse per dimostrare con documenti alla mano di NON DOVER NIENTE, anche con trasferimenti in Città a, cento e più, km di distanza, e le denunce fatte alle Autorità per reati vari a carico dei richiedenti che, nonostante la dimostrazione di aver pagato e da anni,non provvedevano a far annullare le cartelle esattoriali e/o il blocco dei veicoli !! A CHI DOBBIAMO CHIEDERE DI ESSERE RISARCITI DEI NOTEVOLI DANNI, DI VARIA NATURA, PATITI PER LA "LEGGEREZZA" DI CERTI "ADDETTI" AI LAVORI !!??
liliana g.
4 giugno 2011 alle ore 22:33a mia figlia, per un errore di calcolo, o forse di trascrizione, di 1000 lire, oltretutto fatto dal commercialista, dopo 20 anni è arrivata una cartella di quasi 400 euro
liliana g.
4 giugno 2011 alle ore 22:28il sistema purtroppo è sbilanciato a sfavore dei cittadini e dei loro diritti.
io ho scoperto dopo 3 anni che pagavo un tributo che non mi spettava pagare. l'ho scoperto per caso, non mi è arrivata nessuna solerte raccomandata per restituirmi il maltolto.
quando, girando da un ufficio all'altro, ho trovato il funzionario che era disposto, bontà sua, a inoltrare la mia richiesta, ho saputo che se tu, cittadino, vanti dei crediti da parte dello stato, devi andare DE CORSA!!! a richiederli, perchè, mentre i tuoi debiti non hanno prescrizione, i crediti "scadono" ogni 5 anni.
quindi, nel mio caso mi avrebbero ridato, se andava bene, solo il credito di un anno.
della serie "COGLI L'ATTIMO!!!!!"
liliana g.
4 giugno 2011 alle ore 22:44quando si è insediato il nuovo direttore generale dell'agenzia delle entrate, ho letto il suo discorso in cui auspicava "un fisco dal volto umano".
non ci ho visto più, gli ho scritto una letterona in cui raccontavo tutte le nefandezze di equitalia nei miei riguardi.
avete avuto risposta voi? beh, neanch'io.
e pensare che quando ho scritto a bill gates, mi ha risposto il giorno stesso!!!
dado b.
8 giugno 2011 alle ore 14:00si certo, lui in persona .. mentre era sul cesso .. scrivendo sull'i-pad ...
Claudio Ruggieri
4 giugno 2011 alle ore 22:56Sono un autonomo, non ho ferie, non avrò pensione, non avrò liquidazione,mi stanno portando via la casa, ma la cosa più tremenda è che non l'ho ancora detto a mia moglie.
mi rovi
neranno la vita, ma io dopo andrò a rovinarla a qualcuno.
dobbiamo muoverci tutti, anche se le cose con questo andazzo finiranno male ugualmente.
buona fortuna a tutti
maurizio lodolo
4 giugno 2011 alle ore 23:01mettiamo alcunecose in chiaro: che Equitalia viaggi un po al do coio coio è vero ,però sui contributi diciamole cose come stanno la pensione verrà pagata sulla base dei contributi versati ... se un autonomno versa solo sul minimale è certo cghe non sarà una pensione alta, seinvece versa su quanto èeffettivamente il reddito di impresa dell' anno allora la pensione potyrà essere anche molto piu alta ..lavoro in un patronato e so di che cosa parlo ..ora è un periodo difficile per tutti ma un po di anni fa gli autonomi in generale non è che brillassero per il pagamento delle tasse e dei contributi in base al redditoeffettivo..insomma SE I SOLDI TE LI PRENDI A NERO NON PUOI PRETENDERE DI AVERE LA PENSIONE ALTA!!
Mauri69
4 giugno 2011 alle ore 23:17A me di avere la pensione alta NON ME NE FOTTE UN CA220, voglio tenermi i miei soldi e metterli dove credo io capito?
Mauri Milano
4 giugno 2011 alle ore 23:20Della pensione (un enorme schema ponzi) me ne fotto, perche' non la fanno su base volontaria????
Perche' se non pago (I MIEI DICONO) contributi arrivano subito peggio della mafia??
Mario Di Cioccio
4 giugno 2011 alle ore 23:25La vera evasione è il come vengono spesi i soldi dei contribuenti.
Angelo
8 giugno 2011 alle ore 12:58Frase vera da incorniciare.
Obi Kenobi
5 giugno 2011 alle ore 00:13Caro Di Cioccio, se non hai mai lavorato da autonomo, evita di fare commenti assurdi.
Chiunque abbia pagato l'INPS a partita IVA ed abbia avuto il coraggio di andare a sbirciare cosa gli spetterà in futuro come pensione, sa benissimo che non riavrà mai indietro neanche una piccola parte di quanto versato!
Obi Kenobi
5 giugno 2011 alle ore 00:15Mi scuso con Di Cioccio. Il mio appunto era rivolto al commento precedente di Maurizio Lodolo
salvino roma (com)
5 giugno 2011 alle ore 00:18Figurati io da operaio con vent'anni di disoccupazione e con moglie e figlio a carico cosa mi aspetta? La Comune
salvino roma (com)
5 giugno 2011 alle ore 00:20Con l'Equitalia non hai proprietà e non ti creano casini , non hai niente non paghi niente . La Comune.
salvino roma (com)
5 giugno 2011 alle ore 00:24Se esiste il fesso il furbo campa , ma se stai nel centro o vuoto o non agire,non fai campare a nessuno .La Comune.
Giuseppe maldera
5 giugno 2011 alle ore 01:53Il sistema è destinato a crollare da solo. Non facciamo nulla perché tanto il processo di distruzione è irreversibile. Ma dopo lo schianto dobbiamo vigilare affinché nuovi malati di mente non si candidino per guidare la società ed eliminarli subito fisicamente.
Fancazzista statalista con parenti in ogni lista e fratello all'ISTAT
5 giugno 2011 alle ore 02:18Paga schiavo di un autonomo che adesso arrivano gli arancioni e per te so cazzi. Il nuovo che avanza come l'Irpef di Vendola in Puglia.
Tu sei solo un evasore lo dicono quelli dell'ISTAT che loro si che lavorano e producono tanto pil con i loro fogli di carta di statistiche tarocatte.
Giuseppe A.
5 giugno 2011 alle ore 07:30E te paghi per le case acquistate a LORO insaputa?!
Di chi sono i 120MLD evasi ogni anno?
chi ce li ha in tasca?
forse te?
o i tuoi amici del Partito Dei Ladri?
Fancazzista statalista con parenti in ogni lista e fratello all'ISTAT
5 giugno 2011 alle ore 12:12In tasca i 120 miliardi ce li hanno questi, caro mantenuto di stato:
Le cifre stimate dal presente rapporto sugli "Sprechi 2005", curato dalla Confesercenti, sono molto elevate: pur considerando solo 30 casi del 2005 con dati economici certi ci si colloca sui 3,6 miliardi di euro.
La sola burocrazia, che grava pesantemente su imprese e cittadini, costituisce di per sé uno spreco che si può stimare pesi per quasi il 3% sul PIL, cioè circa 40 miliardi di euro, il 6,5% della spesa pubblica complessiva.
Se consideriamo anche il raddoppio delle previsioni dei costi delle "infrastrutture strategiche", ci troviamo di fronte alla stratosferica cifra di circa 170 miliardi di euro.
http://www.confesercentimilano.it/upload/127861336997656250_Burocrazia,%20costi%20e%20sprechi.pdf
sempre meglio
5 giugno 2011 alle ore 02:51Lavorava all'Agenzia delle entrate
arrestato per concussione
Costringeva i negozianti del vicinato a consegnargli ogni giorno la spesa senza pagarla. Se si rifiutavano li inacciava di minuziosi controlli fiscali
Un funzionario in servizio all'Agenzia delle Entrate, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di concussione ai danni di 4 negozianti. Secondo gli inquirenti, abusando dei poteri inerenti la sua funzione di polizia tributaria, costringeva negozianti a consegnargli quotidianamente prodotti alimentari di vario genere. In caso di rifiuto, eseguiva personalmente minuziosi controlli fiscali.
Gli episodi contestati si sarebbero verificati a Torino negli anni 2007-2001. L'Agenzia delle Entrate del Piemonte lo ha sospeso e ha avviato il procedimento disciplinare finalizzato al licenziamento. "L'Agenzia delle Entrate condanna fermamente qualsiasi comportamento disonesto" ha commentato il direttore regionale Rossella Orlandi. "I rari esempi di illeciti intaccano il lavoro della stragrande maggioranza dei colleghi, che ogni giorno operano nei nostri uffici con integrità e con onestà. E' proprio per difendere la loro immagine - aggiunge il direttore - che ci teniamo a far luce quanto prima sulla vicenda e a punire duramente i comportamenti delittuosi".
(01 giugno 2011)
franco f.
5 giugno 2011 alle ore 03:07Anni fa mi arrivo da pagare circa 800 euro, pagai tutto senza controbbatere nulla, dopo un po di tempo mi arrivano da pagare 1600 euro..vado da equitalia e domando che fossero quei soldi da pagare, mi rispondono che loro non lo sanno e che devo solo pagarli.. spiego al signore che pochi mesi prima avevo pagato delle cose e che avevo saldato tuti i miei carichi pendendti.. mi sento risponde cosi " è normale se hai pagato sei stao un coglione quindi sei un buon pagatore e sarai perseguitato a vita " .. credetemi mi sono sentito preso preso in giro ma lui insisteva che diceva il vero.... ora mi domando primo.. io dò dei soldi a della gente che non sanno dirmi cosa sto pagando? io voglio sapere cosa pago... secondo vi sembra una risposta degna di un paese civile quella che mi ha dato l'impiegato? non è normale una cosa del genere.. terzo l'impiegato non scherzava la cosa è vera ... loro ti perseguitano a vita se sei un pagatore.
Viva l'italia di merda
CONAN- CONDOTTIERO
5 giugno 2011 alle ore 03:35AQUITALIA -DEL CAZZO - LADRI E SCHIFOSI BASTARDI NULLAFACENTI POLITICIZZATI . DEVONO MORIRE TUTTI EQUO-- ITALIA EQUO DI CHE CAZZO E DI COSA - ITALIA MA QUALE ITALIA - ANDATE TUTTI A FARE IN CULO UN IMPRENDITORE STANCO DI SUBIRE SOPRUSI DA UNO STATO LADRONE E MESCHINO CHE MALTRATTA LE PERSONE ONESTE E PREMIA DELINQUENTI E PERSONE DI MALAFFARE QUESTA E LA VERA VERITA' PURTROPPO SIAMO UN POPOLO INERME . TUTTI PRONTI A PAGARE, UNA VERA RIVOLUZIONE - SAREBBE NON PAGARE MAI PIU' TASSE X INGRASSARE UN ESERCITO DI VERI PORCI .......
salvino roma (com)
5 giugno 2011 alle ore 11:13LA RIVOLUZIONE DEL FILO DI PAGLIA "Fukuoka"
CONAN- CONDOTTIERO
5 giugno 2011 alle ore 03:46ATTENZIONE ATTENZIONE POPOLO ITALIANO SVEGLIATI DA QUESTO TORPORE DEL CAZZO E REAGISCI - ALTRIMENTI UN GIORNO TI SVEGLIIERAI SENZA LE MUTANDE PERCHE' QUESTO FARA' L'EQUITALIA - UN SISTEMA ANTICOSTITUZIONALI X SFRUTTARE I POVERI X DARLO AI RICCHI LADRONI --- PASSA PAROLA.........REAGISCI E REAGISCI NON DORMIRE PIU..........
CONAN- CONDOTTIERO
5 giugno 2011 alle ore 03:53BASTA LAMENTRSI SIAMO UN POPOLO DI MASOCHISTI A CUI PIACE LAMENTARSI - SE NON CI SCUOTIAMO DA QUEST'ASSURDA SITUAZIONE , CI ANNULLERANNO COMPLETAMENTE - PASSIAMO AI FATTI VERI HO DETTO SU QUESTO BLOG TANTE VOLTE - SPEGNIAMO QUESTI MALEDETTI TELEVISORI . ANNULLIAMO LA VISIONE DEL CALCIO - SUPER MARCIO - E POSSIBILMENTE FERMIAMO LE AUTO - MA SOPRATT'UTTO NON PAGHIAMO PIU' TASSE, NON FUNZIONANO I SERVIZI , DI NESSUN GENERE , MANTENIAMO UN ESERCITO DI VERI PARASSITI, VOGLIAMO PRENDERE VISIONE DELLA REALTA''
elisa faccio
5 giugno 2011 alle ore 08:07vai sul sito www.impresecheresistono.org e vedrai quante persone ci sono nelle nostre condizioni! il 16 giugno c'è una manifestazione a roma contro equitalia se ti interessa. Ciao Elisa
Luca Pace
5 giugno 2011 alle ore 13:31Grazie per l'ottima segnalazione.
Oltretutto ho visto che il responsabile per la regione Veneto è di Verona come me.
Sono riuscito a reperire alcuni dati (e me ne arriveranno ancora) del direttore Equitalia della nostra zona.
Non vedo l'ora di incontrarlo.
tiziano gironi
5 giugno 2011 alle ore 08:44Si cari signori in Italia evadere le tasse è un DOVERE CIVICO con metà della nazione gestita dalla malavita e l'altra metà dal malaffare l'unica soluzione è far sì con non abbiano più denaro da poter fregare pertanto evadete evadete
per il bene dell'Italia
Uno dei tanti
5 giugno 2011 alle ore 09:03Chiedetevi a chi è in mano Equitalia!!!
o ferlingot
5 giugno 2011 alle ore 09:24BISOGNA CREARE UN MOVIMENTO CONTRO EQUITALIA
UNA CLASS ACTION
STUDIO LEGALE FINANZIATO DA NOI
MUOVIAMOCI SIAMO TANTI E POSSIAMO FARE TANTO
FATTI NON PAROLE
BASTA SOLO LAMENTELE
ORGANIZZIAMOCI
PER CARITA' FACCIAMOLO
EQUITALIA E' UN VAMPIRO LEGALIZZATO
SI PRESENTANO IN TRASMISSIONI TELEVISIVE E TI PRENDONO ANCHE PER IL CULO
"CI SCUSIAMO, PROBABILMENTE E SOLO UN DISGUIDO,
PRENDEREMO SUBITO PROVVEDIMENTO,
NOI(EQUITALIA) LAVORIAMO PER IL CITTADINO)
BASTAAAAAAAAAA ITALIANI,BASTA.
STUDIO LEGALE 5 STELLE CONTRO QUESTI BASTARDI
GRASSATORI DEL POPOLO E SFRUTTATORI DEL CITTADINO ONESTO
PRESTO PRESTO ORGANIZZIAMOLO
ORGANIZZIAMOCI PRIMA DELLA FINE
Luisa Cane
6 giugno 2011 alle ore 15:31hai ragione!! dobbiamo fargli una causa collettiva, altro che ricorsi al Giudice di Pace! Non ti dicono nemmeno che interessi applica la loro finanziaria in caso di rateazione! Paghiamo gli interessi sugli interessi!E' legittimo? Cosa dicono gli Avvocati di riferimento del M5S? Luisa
Luisa Cane
6 giugno 2011 alle ore 15:41dobbiamo fargli una causa collettiva, altro che ricorsi al Giudice di Pace! Non ti dicono nemmeno che interessi applica la loro finanziaria in caso di rateazione! Paghiamo gli interessi sugli interessi!E' legittimo? Cosa dicono gli Avvocati di riferimento del M5S? raccogliamo i fondi e facciamo causa!
mario menegoni
5 giugno 2011 alle ore 09:26sono stato un lavoratore autonomo e il piu bel momento è stato quando ho deciso di mollare. Con 44 anni di contributi percepisco 1032 ma non ho piu pensieri e alla notte dormo e ho ritrovato il gusto nel vivere. Auguri a tutti gli autonomi che devono mantenere una massa di sfaticati gli STATUALI ops scusate STATALI ma immobili come statue nel loro lavoro
salvino roma (com)
5 giugno 2011 alle ore 11:19Compriamo la TERRA : non abbiamo l'auto ,l'energia autoprodotta , il cibo sappiamo cio che mangiamo , diventiamo agronomi e leggete LA RIVOLUZIONE DEL FILO DI PAGLIA "Fukuoka" nculo al sistema
salvino roma (com)
5 giugno 2011 alle ore 11:28Sono un perfetto ignorante : cioè la scuola me la so fatta da me. Ma chi sono i laureati in scienze e politiche sociali: quelli che studiano per non lavorare guadagnando più di tutti (furbi). Chi sono gli industriali : quelli che non lavorano ma fanno lavorare una massa di gente e guadagnano sulla pelle della gente con i fondi della gente ,Industriali (furbi). Ma chi sono i grillini (politici).La gente (Fessi).Il contadino (un rivoluzionario)
Rosso Malpelo
5 giugno 2011 alle ore 12:15A me hanno messo le ganasce fiscali all'auto per un preteso versamento all'INAIL non dovuto perchè il dipendente non c'era più da diversi anni ed anche la ditta nel frattempo era stata sciolta da oltre 3 anni! Il fisco italiano è lo specchio del potere: forte con i deboli e debole con i forti. Equitalia si comporta come uno strozzino autorizzato e per pochi euro ti pignora i beni, facendo lievitare il debito arbitrariamente. C'è solo un modo per fermarli: ci dobbiamo ribellare tutti!! La tassazione giusta per la maggioranza dei cittadini non deve superare un quinto del reddito guadagnato, pagato con un'unica gabella e non con 1000 balzelli che servono solo a retribuire chi li riscuote!
Fancazzista statalista con parenti in ogni lista e fratello all'ISTAT
5 giugno 2011 alle ore 12:16Devi mantenere questi e tutte le loro famiglie di mantenuti. Muto schiavo evasore e paga!
Le cifre stimate dal presente rapporto sugli "Sprechi 2005", curato dalla Confesercenti, sono molto elevate: pur considerando solo 30 casi del 2005 con dati economici certi ci si colloca sui 3,6 miliardi di euro.
La sola burocrazia, che grava pesantemente su imprese e cittadini, costituisce di per sé uno spreco che si può stimare pesi per quasi il 3% sul PIL, cioè circa 40 miliardi di euro, il 6,5% della spesa pubblica complessiva.
Se consideriamo anche il raddoppio delle previsioni dei costi delle "infrastrutture strategiche", ci troviamo di fronte alla stratosferica cifra di circa 170 miliardi di euro.
http://www.confesercentimilano.it/upload/127861336997656250_Burocrazia,%20costi%20e%20sprechi.pdf
Alessandro la rosa
5 giugno 2011 alle ore 12:49
Questa email ti è arrivata perchè è stata utilizzata per inserire un commento sul blog di Beppe Grillo.
Per confermare l'inserimento del commento sul blog clicca il link sotto :
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin//mt-confirm-comment.cgi?__mode=confirm
Marco M.
5 giugno 2011 alle ore 13:39Sono autonomo anche io, siamo tre soci e anche noi lavoriamo tutti.
Siamo proprio a fianco a te in questa barca sgangherata ed è inutile aggiungere altro perchè la nostra situazione è ASSOLUTAMENTE identica alla tua.
Giuro che ce la mettiamo tutta, ma ogni giorno che passa, sembra volerci ricordare come l'unica soluzione plausibile sia andarsene da questo paese.
E penso proprio che sarà così che finirà la nostra avventura.
Ti auguro buona fortuna.
RICCARDO M.
5 giugno 2011 alle ore 13:45Dobbiamo ribellarci tutti ad Equitalia in maniera attiva tramite la rete.
Siccome Equitalia è uno strumento di strozzinaggio in mano alla politica ed ai poteri forti, sempre forte con i deboli e debole con i forti, una rivolta unitaria li manderebbe nel panico.
Mettiamo in rete nomi e cognomi di tutti i direttori di Equitalia, di tutti i dipendenti, protestiamo unitari davanti alle loro sedi e costringiamoli a dare pubbliche spiegazioni delle loro innumerevoli nefandezze tipo interessi da usura, ganasce fiscali per pochi sero, ipoteche sulla casa per cifre ridicole.
L'attenzione mediatica sul problema è fondamentale: giornali locali, rete, TV locali e nazionali; dobbiamo costringerli a parlare ed a dare spiegazioni con manifestazioni spontanee ed organizzate davanti alle loro sedi, assediamo pacificamente Equitalia e facciamoli paura.
Niente violenza ma un'enorme pressione ed una libera informazione può stanarli per farli andare nel loro unico habitat naturale : la galera.
alexis eufonia
5 giugno 2011 alle ore 15:14Come per l'acqua pubblica, per il rifiuto del nucleare e per La legge è Uguale per tutti; possiamo indire una raccolta di firme per un referendum contro lo Strozzinaggio dell'EQUITALIA
Mario Di Cioccio
5 giugno 2011 alle ore 15:14A partire dal nome poco equo Equitalia è un paradosso nel momento in cui è in pratica in mano a Sivio Berlusconi che come dimostrano i tanti processi in corso le tasse probabilmente non le ha mai pagate.
Simone Lisi
5 giugno 2011 alle ore 15:33Tremonti all'economia è come avere dracula presidente dell'AVIS. Il programma del governo Berlusconi ha un solo punto: LA CAROTIDE !!!
Alessandro Tognoni
5 giugno 2011 alle ore 16:38Ragazzi vi volevo chiedere: ma a qualcuno di voi è mai capitato che la Teletu vi insegua con le bollette e poi avvocati e richiami? Quando abbiamo normalmente cambiato linea da quella a Telecom cambiando addirittura numero?
Beh...ovviamente la lettera dell'avvocato è pura intimidazione visto che non abbiamo firmato la ricevuta...
Ma non si può fare niente per farli smettere(a parte sparargli)?
Ermanno
5 giugno 2011 alle ore 17:20Rivolgiti ad un'associazione di consumatori (ce ne sono diverse in Italia) e gli fai fare una lettere-diffida spiegando la tua situazione e minacciando di ricorrere alle sede opportune per tutelare i tuoi diritti se continuano a perseguitarti.
Ciao
Ermanno - ProConsumatore Napoli
alessia sorrentino
5 giugno 2011 alle ore 17:27in effeti, qui scatterebbe una querelina...no?
è come il tumore, tutti in famiglia ne hanno avuto uno. blocchiamo tutto, che cadano pure i putti dalla sistina...e che cos'è!
senza violenze stupide e puerili. il mondo intero è in movimento, già è successo in passato, però sta volta abbiamo tutte le basi per riuscire solo in bene. però...ca' nisciun e fess...la legge deve essere uguale per tutti...il potere non ha motivo di esistere. c'è posto per tutti.
quello che servirebbe è un po' di pace facendo la rivoluzione. possibile che tutte le menti superiori del pianeta quando nei secoli hanno espresso, pagando spesso con al propria vtia, l'esigenza di un cambio evolutivo superiore per attenzione, coscienza, solidarietà...erano sciem?
e che si possono fermare con el buone :)
loro usano la violenza in tutte le formeche la mente può immaginare, noi siamo più evoluti e usiamo il cuore e ne simoa di più. è semplice.
Darius
5 giugno 2011 alle ore 17:42Salve a tutti, io ho 33 anni, ho famiglia con figli e tutti i mesi non bastano mai i soldi, da mesi ricevo cartelle esattoriale e ho deciso di non pagare più nulla in quanto sono nullatenente, abito in una casa in affitto ammobiliata(che pago regolarmente) e l'unica proprietà che ho è un auto di 10 anni per andare a lavorare(e lo stipendio è da fame!).fate tutti come me, staccatevi dalle proprietà e non potranno niente...per me le loro lettere(multe, bolli auto e cartelle esattoriali) sono carta straccia!!!!che vengano pure a fare il fermo amministrativo, io me ne fotto!!!!Fuck the System!!!!
alex bian
5 giugno 2011 alle ore 23:39C'è sempre la possibilità di fare una denuncia per estorsione e strozzinaggio.........
Massimiliano Vessi
6 giugno 2011 alle ore 14:15Punire i piccoli e salvare i grandi evasori ha installato negli attuali giovani la cultura del "lavoro nero", del "non pagare le tasse". La maggior parte dei ragazzi "liberi professionisti" sotto i 30 anni evade il fisco. Così andremo in contro allo sfacelo.
Antonella .
6 giugno 2011 alle ore 15:17La maggior parte dei ragazzi non può pagare neanche l'INPS, che cosa vieni a dire?????
PIPPO
6 giugno 2011 alle ore 17:33alla mia azienda, per per un errore di 0,96 cents. hanno bloccato una richiesta di rimborso del credito iva di 217.000 ..... soldi che io ho anticipato e che lo stato mi ridarà tra 6 mesi (nella migliore delle ipotesi)
Roberto A.
6 giugno 2011 alle ore 19:05Caro hughich, mi duole informarti che andrai in pensione NON a 65 anni, ma a 66 anni e sei mesi, senza recuperare NULLA di questi 18 mesi non pagati. Queste sono le nuove regole per gli autonomi e per la gestione commercianti. Ne sto pagando il prezzo sulla mia pelle, e ti prego di credere che non è facile, essendo disoccupato da due anni con un età di 62 anni compiuti. E posso dimostrare di aver pagato dal 1972 al 2009 delle somme spaventose, a tal punto che lo stesso ufficio Inps non sapeva come darmi la buona novella! Ma tant'è! Ti faccio infiniti auguri.
Alessio Onofri
6 giugno 2011 alle ore 22:34Cambia commercialista.
franco paone
7 giugno 2011 alle ore 15:38Se il tuo commento "Cambia commercialista" è rivolto a me, sono fermamente convinto che si capisse che le dichiarazioni me le compilavo da me. Pertanto questo "spirito di patata" è inopportuno.
franco paone
7 giugno 2011 alle ore 15:30Oggi vivo di sola pensione e non devo fare il 740. Più di venti anni fa per quattro-cinque anni ho dovuto fare la dichiarazione dei redditi. Non sapevo che, se quel che figurava quale tassa residua non superasse le 20.000 lire, queste non si dovevano pagare. Gliele ho comunque date, senza mai ricevere nulla indietro. In uno solo di quegli anni, povero me!, ho superato le 20.00 lire, ma ho sbagliato a fare i conti e in perfetta buonafede ho pagato 3.000 lire in meno. Ebbene, dopo quasi cinque anni mi è arrivata da pagare una cartella di 96.000 lire!
giuseppe bianco
7 giugno 2011 alle ore 16:09Sono un piccolo artigiano, quest'anno è più nera che nera, penso che le associazioni di categoria dovrebbero difendere a spada tratta tutti i piccoli artigiani da questo stato mafioso che ti chiede il pizzo, invece a loro, come a tutti i sindacati interessa mantenere il loro amici, scendono in campo solo contro la Fiat, per per il resto se ne fregano.
federica c.
8 giugno 2011 alle ore 13:14Da piccola artigiana io ho versato 6.800,00 euro di IVA un giorno in ritardo.
Risultato: il 30 % di multa più spese è interessi.
Spero che li spendano tutti in medicine.
Rice
8 giugno 2011 alle ore 16:04Multa del 2007 di 74 euro, non pagata per dimenticanza, da allora nessun avviso di mancato pagamento. Ieri mattina il postino mi consegna l' avviso di equitalia dicendomi:" mi raccomando, la paghi subito perchè sono terribili, le vengono a bloccare la macchina e pignorare in casa,, a me è successo!".
Apro la busta e trovo la multa dimenticata salita a 356 euro! Quintuplicata!
Il mio conto corrente lasciato in banca per 5 anni non viene quintuplicato... mi chiedo che razza di spese "affrontano" per far levitare così le imposte...
Thomas T.
9 giugno 2011 alle ore 09:33Affanculo l'Italia, io prossimo mese apro 2 ditte all'estero, tassazione utile 21%, se reinvesto l'utile in azienda tassazione 0%, spese notarili per registrazione azienda 220 euro, tenuta contabilita' 30 euro mensili, spese conto correnti aziendali 2 euro al mese. Tasse che si pagano solo a giugno, niente acconti.costo del lavoro 70% in meno che qua, affitti 1/4, tenore di vita meta' che qua. E parlo di europa eh!!!! Continuate voi a far ingrassare i nostri signori, dal mese prox con me hanno finito!
hughich
10 giugno 2011 alle ore 05:15Ennesima presa in giro....leggete il "consiglio" di equitalia alla fine dell'articolo.
Tanto noi mica abbiamo nulla di meglio da fare nella vita no?!?!
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-06-08/centesimo-debito-sanzione-sale-221931.shtml
Marco Beretta
14 giugno 2011 alle ore 06:22Caro autonomo, anch'io sono un "lupo della steppa", uno di quelli con partita iva e che lavora per le imprese, non per i privati. Per quelli come me, pagare le tasse, fino all'ultimo, non è una etica volontà, ma una inevitabile incombenza. Se provi a chiedere un nero, come fa il medico o il dentista alla signora di turno, le aziende cacciano una bella risata, mettono giù il telefono e chiamano un altro, il primo della lunga fila che sta dietro di te.
Ma c'è un altro inconveniente, di cui nessuno parla.
Gli autonomi che lavorano per le imprese (io lavoro nello spettacolo ma conosco molti che lavorano in altri campi come traduttori, consulenti, fotografi, programmatori) percepiscono oggi gli stessi compensi nominali di dieci, quindici o anche venti anni fa.
Mi spiego meglio, perché la gente, quando glielo dico non ci crede.
Per lavori che mi pagavano un milione lordo nel 1990, oggi si fatica a prendere 500 euro lordi. Un lavoro che mi pagavano nel 1996 9 milioni e mezzo, oggi mi danno 5000 euro: ho le fatture, lo stesso esatto genere di servizio.
Ma altri professionisti più giovani, oggi, per lo stesso servizio, accettano anche 3500 o 4000 euro...
C'è qualche straccio di sindacalista che parla di questo?
Per carità!
Tutti chiusi nel Fort Apache dei lavoratori blindati e inamovibili, tipo Alitalia.
E fuori, milioni come me, e peggio ancora come i giovani precari di oggi, che restano con una prospettiva certa: alla pensione arriveremo con le tasche bucate.
alfonso sasson
20 giugno 2011 alle ore 11:45Equitalia dovrebbe chiamarsi ASINITALIA o SOMARI d'ITALIA poiche' sono ancora piu' ignoranti dei banditi fascisti. I veri banditi sono i parlamentari della Casta assirobabilonese che ci opprime. Un giorno pero' l'ETERNO scendera' sulla Terra e fara' giustizia di questi cialtroni...
angelo bergamini
4 luglio 2011 alle ore 08:31da 40 anni e' sempre stato cosi', prima dove eravate, perche' non vi siete battuti e lamentati prima,vi spiego io perche' prima avevate la pancia piena e i sopprusi non vi toccavano ora che vi toccano vi lamentate cosa devo dire di voi...............