
La diga assassina
26 giugno 2011 alle ore 19:03•di MoVimento 5 Stelle
"Da troppi anni la chiusa di Casalecchio è testimone di tragici annegamenti dovuti alla pericolosità delle acque del fiume Reno in quel tratto, pochi giorni fa due ragazzi sono morti allungando la triste lista, è evidente che i cartelli che vietano la balneazione non sono sufficienti ed è evidente che un bambino o un analfabeta non sia in grado di leggerli, il Sindaco non può pensare che visto che ci sono indicazioni scritte il problema sia risolto. Un bimbo che gioca e che sfugge per qualche istante all'attenzione della mamma può finire in acqua ed essere inghiottito da quelle acque assassine, negli anni 60 morirono 6 bimbi intenti a giocare nel fiume e negli anni successivi ogni estate qualcuno è annegato risucchiato nei vortici della chiusa. Penso che una semplice recinzione possa risolvere il problema e penso che l'amministrazione di Casalecchio debba intervenire immediatamente prima che un'altra tragedia segni la sorte di altre famiglie." Nik il Nero
Commenti (10)
alviseafossa
26 giugno 2011 alle ore 20:45CIAO BEPPE,
NON SO' SE RECINTARLA SIA L'OPZIONE MIGLIORE,MA NON VEDO ALTRA SOLUZIONE,OLTRE A CACCIARE IL SINDACO
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENETI CERTIFICATI
Dario Albano
26 giugno 2011 alle ore 22:46Agli analfabeti come te andrebbe impedito di scrivere le cazzate che ho letto in questo post.
Se a ogni persona dobbiamo affiancare qualcuno che gli dica cosa fare o cosa non fare . . . . sai che meraviglia. Questo tipo di post polemici non servono a niente se non a deresponsabilizzare i cittadini come se le cose che non vanno bene siano colpa di altri. Basta!
giulio p.
26 giugno 2011 alle ore 23:26-diga assassina
-montagna assassina
- mare assassino
- lago assassino
etc. etc. etc. pace all'anima dei defunti ma diamo il giusto peso a tutto
anib roma
27 giugno 2011 alle ore 08:34Paolo Papillo
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE.
RESISTENZA EROICA E NON SI ESAGERA A DEFINIRLA COSI'
LA POLIZIA TENTA DI SFONDARE LA BARRICATA CON LA GENTE SOPRA CHE NON SCENDE....
AGGIORNAMENTI DALLA MADDALENA
UNA BENNA CON TENAGLIA CONTRO LA GENTE, CON LE RUSPE COME L'ESERCITO ISRAELIANO A GAZA...
...USANO GLI IDRANTI E LACRIMOGENI
diffondiamo DIFFONDIAMO, TRALASCIAMO QUALUNQUE ALTRA NOTIZIA
Camillo Belotti
27 giugno 2011 alle ore 11:18ma è colpa dell'amministrazione comunale se pur con il divieto di balneazione e gli avvisi esposti, la gente li ignora e ci si tuffa dentro comunque? ma per piacere...
Silvia Stefani
27 giugno 2011 alle ore 12:06Eh no. Ci sono i cartelli, ci sono i precedenti incidenti.. e ancora la gente va in acqua?
Io non porterei MAI mio figlio in un luogo come quello, col rischio che anneghi.
Ma svegliarsi no?
Simone Gnaccarini
27 giugno 2011 alle ore 14:01Questo discorso non ha senso. Allora facciamo appartamenti senza finestre, non si sa mai che qualcuno caschi giù se si sporge troppo.
(e mi limito ad un esempio solo...)
Il problema non è la chiusa. Ma la testa della gente che si mette in pericolo.
Non sai nuotare e fai il bagno in acque turbolenti? Non credo sia colpa di nessun altro che tua per il rischio che corri.
Ti vuoi buttare dalla finestra e non sai volare? Idem.
CESARE B.
27 giugno 2011 alle ore 18:09hai detto una sciocchezza....i 2 bambini morti recentemente in quella chiusa maledetta, erano nei dintorni solo per giocare...uno è scivolato e l'altro nel tentativo di salvarlo c'è finito dentro, un po come i due fratellini pugliesi ritrovati dopo mesi in fondo ad un pozzo in una casa abbandonata: prima di dire qualcosa, almeno informati meglio.....
trevale roberto
27 giugno 2011 alle ore 19:01Qesto Stato, questo ministro degli interni, questa nomenclatura potenti con i deboli econniventi con i potenti, quandom non hanno argomentazioni e ragioni( come nel caso della Tav),usano violenza e cariche poliziesche.
G
27 giugno 2011 alle ore 19:24Sono d'accordo con tanti commenti.
Non è colpa dell'amministrazione comunale, se dovessimo recintare tutto quello che di pericoloso c'è, non potremmo andare da nessuna parte.
La responsabilità della gente è il problema in questo caso. Quando uno ignora i cartelli, se ne frega della pericolosità risaputa delle sponde...
Non c'è altro da aggiungere, qui si sta esagerando.
