
Il 30 giugno a Maddalena, in Val di Susa
19 giugno 2011 alle ore 15:32•di MoVimento 5 Stelle
In Val di Susa la commedia sta volgendo al termine. Un tunnel senza senso di più di 30 km, su una linea che vede diminuire il traffico merci da anni, del costo di 17 miliardi, che sarà finito tra un ventennio, che produrrà dissesti idrogeologici con la possibile dispersione di amianto dagli scavi, si farà o non si farà entro il 30 giugno. Per avviarlo dovranno però manganellare i valsusini e militarizzare la valle come richiesto dal Pdmenoelle di Fassino, Chiamparino e Esposito. Si accampano come giustificazione i 600 milioni che dovrebbe darci la UE per l'infrastruttura logistica più inutile del mondo. e gli altri 16 miliardi e 300 milioni chi ce li mette? E, soprattutto, chi dovrebbe prenderli? SARA' DURA!
Commenti (44)
Claudio C.
19 giugno 2011 alle ore 16:47Dei finanziamenti europei che "se non ci sbrighiamo si perdono" se ne parlava già nel 2005. Sono passati sei anni e si riutilizza, rinnovata, la stessa scusa.
Matteo Pietri
19 giugno 2011 alle ore 20:19Se andiamo avanti così a spendere senza ritenio miliardi di euro fra 20 anni non ci sarà più l'itali a che conosciamo noi e forse nemmeno l'europa
Roberto Campi
19 giugno 2011 alle ore 16:58Sicuramente la mia obiezione è già stata sollevata in passato più volte ma la propongo. Ogni volta che si parla della Val di Susa vengon citate le statistiche dei trasporti dell'ultimo decennio che vedono merci (e passeggeri?) in calo: nulla di più naturale. Viviamo nel boom dei voli low cost e del trasporto su gomma finchè la disponibilità ed il prezzo del petrolio e dei suoi derivati ce lo consente, però non credete forse che nel futuro quando di petrolio non ce ne sarà più e potremmo contare solo sui mezzi che sfruttano energia elettrica, magari prodotta da centrali solari termodinamiche, il trasporto di merci o persone su rotaia tornerà ad avere numeri elevati diventando forse a lungo termine quello principale anche grazie ai tempi ridotti dell'alta velocità? E in quel futuro, ovvero quando tra 20 anni sarà ultimata la galleria in questione, sarà utile avere una infrastruttura come quella in oggetto.
No al fotovoltaico a Terra
19 giugno 2011 alle ore 18:34Gli abitanti dei Paesi dove la tav l'hanno fatta sono + stronzi, + deficenti, se ne fottono del loro territorio o siamo (siete voi ( no tav a essere migliori?
simona s.
20 giugno 2011 alle ore 13:44tra 20 anni spero:
- primo che non esista piu' la specie umana, ma solo quella animale
- secondo, che eventuali sopravvisuti consumino a trasporto zero, consumino cioe' quello prodotto sul territorio
- terzo, se vogliamo essere ottimisti, che tutti i mezzi di trasporto siano eco-sostenibili, ad energia solare, o idrogeno o altro a tutt'oggi non conosciuto...
martino corre
20 giugno 2011 alle ore 21:05Ragiona bene su quello che hai detto (e sono d'accordo sul presupposto che tra 20 anni bisognerà abbandonare il trasporto su gomma a causa dell'esaurimento del petrolio).
Tra vent'anni sarà un tale lusso spostarsi (se il petrolio va ad esaurirsi), che non ci saranno molti passeggeri "in gita" tra Torino e Lione, anzi.
Idem per le merci, si tornerà gioco-forza ad acquistare prodotti realizzati localmente, altro che spostamenti di migliaia di kilometri avanti e indietro!!!
Matteo Pietri
19 giugno 2011 alle ore 20:29Per chi è a favore della TAV
Nessuno si ricorda che fine ha fatto il ponte sullo stretto di Messina ?
Per Berlusconi era un opera fondamentale
Un opera che avrebbe distrutto uno dei posti più belli d'Italia e destabilizzato la zona dal punto di vista geologico e biologico
Cosi la TAV in val Susa rischia di distruggere il territorio per nulla
La natura non appartiene a questa o alle future generazioni appartiene all'umanità per il resto dei giorni di questo pianeta
Sicuramente ci saranno altri pianeti come il nostro nell'Universo, ma credo che siano veramente rari e distruggere o inquinare il nostro piccolo pianeta per soldi sia un'idiozia ingiustificabile
Anche perchè passeranno secoli prima che riusciremo a raggiungere un pianeta simile al nostro su cui rifugiarsi una volta che abbiamo reso invivibile in nostro per soldi
Prima di quel giorno non possiamo mangiare o respirare soldi, solo quello che buttiamo nell'aria e nel terreno: amianto, isotopi radiattivi, metalli pesanti, diossina, Exx,
Stella Rubra
19 giugno 2011 alle ore 20:36http://stellarubrasempiterna.blogspot.com/2011/06/lord-of-torings-two-tavs.html
http://stellarubrasempiterna.blogspot.com/2011/06/vjaceslav-fascinotov.html
FERDINANDO II BORBONE (regnodelleduesicilie1860)
20 giugno 2011 alle ore 00:02Caro Bossi,
Puoi Gridare quanto Vuoi ''Secessione''
non fai altro che scaldare gli animi, tu e i 4 leghisti grappaioli...
Se pensate di fare sul serio che vi siete stancati di questa situazione, state a casa vostra, lavorate e non avete mai avuto i veri problemi del sud, tieni solo presente che sono 150 anni che emigriamo al nord, lasciando le nostre famiglie e i nostri cari per lavorare, e giorno per giorno subiamo umiliazioni e freddezza che sapete regalarci senza nessun contegno e rispetto.
Adesso avete rotto come si dice a NAPOLI ''e pall'' (traduzione per i ''grappaioli'' i testicoli).
NON VI PERMETTEREMO DI STRAPPARCI LE NOSTRE FAMIGLIE UNA SECONDA VOLTA E DI COMANDARE AL SUD...
IL GIORNO CHE PENSATE DI CARICARE I FUCILI PER SCENDERE AL SUD... VI GARANTISCO CHE DA PONTIDA NON ARRIVERETE NEMMENO A MONZA.
LEGA MERDA !!!!!
INSORGENZA.
j.l.
20 giugno 2011 alle ore 03:35La linea ferroviaria nuova (finita una quindicina di anni fa) tra Udine e Villach in Austria? Per ora ci passa un treno(!!!) passeggeri al giorno, in alternativa ci sono i pullman delle ferovie austriache. Come mai non c'è nessuno, sopratutto dei cosidetti verdi, che grida scandalo. L'infrastruttura anche se c'è, non va utilizzata.
Mario P.
20 giugno 2011 alle ore 09:35COME DA COPIONE, BOSSI HA DATO QUALCHE NUOVO "OBIETTIVO" per continuare a "gestire" i voti raccolti; poiché il NANO l'ha per le palle (nel vero senso della parola) anche questa volta la regia è stata perfetta, anzi con tutte le TV in diretta (roba da pazzi) per infinocchiare metà Paese. Ora i "secessionisti" hanno avuto il contentino che il loro "capo" è ancora (per loro) potente, visto che tutti ( chi per paura di andare a casa e chi per speranza di rientrare in gioco) attendevano le sue parole; gli altri, possono tirare un sospiro di sollievo visto che non ha fato cadere il Governo. Per gli ITALIANI INTELLIGENTI, purtroppo non resta che sperare nella crisi economica che sarà l'unica cosa che potrà contribuire a rimettere a posto le cose, facendo eliminare gli sprechi e gli spreconi, togliendo il Paese ai LADRONI, USURAI e FURBONI per RIDARLO AI REALI PROPRIETARI: I CITTADINI ONESTI E LAVORATORI, quelli che al mattino si alzano con il pensiero di come guadagnarsi onestamente quello che gli serve per vivere e far vivere la propria famiglia, decentemente. L'UNICO consiglio che mi permetto di dare è DI NON PRENDERSELA CON I LEGHISTI (che non hanno ancora capito la farsa in atto) MA DI COMPORTARSI COME DEI MISSIONARI per cercare di riportarli alla realtà; se saremo bravi in questo, SARANNO I NOSTRI MIGLIORI COMPAGNI DI VIAGGIO.
Antonio S.
20 giugno 2011 alle ore 10:05La questione è di capire se una cosa serve o non serve ai cittadini di oggi e di domani. Non è che perché ci sono i soldi e non si vogliono perdere si fa qualunque cosa pur di spenderli.
Se la TAV sarà un vantaggio per chi verrà dopo di noi, si faccia pure. Ma se è un'opera inutile si rimandino indietro i soldi, milioni o miliardi che siano. E al diavolo la velocità!
Alessio Onofri
20 giugno 2011 alle ore 11:31Boicottate i lavori.
Gli abitanti del posto possono essere come i Vietcong in Vietnam.
Il territorio appartiene a loro, non a fassinochiamparinoesposito e all'impregilo di turno (sempre coi soldi nostri però).
Ma come cazzo ha fatto a vince Fassino a Torino, ma il 5stelle non c'era ?
Ma è possibile che gliitalocoglioni non riescano mai a farsi rappresentare da gente onesta ?
e che cazzo!!
FABER C.
20 giugno 2011 alle ore 12:55Basta con gli egoismi, qui a rimini nessuno vuole che venga costruita la statale nuova vicino a casa, poi tutti prendono la macchina, anche per fare 100 metri. In campagna nessuno vuole le discariche,vicino a casa,e gli inceneritori, non fanno la differenziata, poi i rifiuti le devono prendere le altre regioni???? se non vien fatto in val di susa dovrà essere fatto in un'altra valle, e questi cosa dovrebbero poi dire???
simona s.
20 giugno 2011 alle ore 13:38Ma cosa dici, qui' si parla di soldi buttati per un mezzo di trasporto ormai morto, poco usato, sulla pelle degli abitanti, con possibile contatto con l'amianto della montagna... mio padre e' morto di mesotelioma pleurico da amianto, vallo a dire a quelle persone! Magari sostieni pure che e' necessario il ponte sullo stretto di messina.. ma va, va
fulvio dall'armellina
21 giugno 2011 alle ore 11:26dovranno dire:
che è un'opera inutile e costosa.
ciao
Federico Fasano
25 giugno 2011 alle ore 00:08la questione non è "se non vien fatto in val di susa dovrà essere fatto in un'altra valle" ma è che un'opera senza senso come questa non DEVE e non DOVRA' essere fatta. 16 miliardi di euro (che comunque non ci sono) possono essere spesi per opere veramente utili ed importanti, non per le fantasie e le tasche di pochi corrotti.. Saluti
fulvio dall'armellina
20 giugno 2011 alle ore 13:10che schifo, ci si preoccupa di prendere soldi dalla UE, quando si sa che verranno restituiti sotto forma di multe ( rifiuti napoli, quote latte, concessioni televisive retequattro ).
ciao
ah sara dura!
tina ghigliot
20 giugno 2011 alle ore 13:59qualcuno vuole ricordare a chiamparino e , sopratutto allo smilzo, che con la sua assenza alle votazioni per l'accorpamento dei referendum ci ha fatto buttare nel cesso quasi 400 milioni ??? se per 600 milioni i valsusini meritano bastonate, per 400 milioni possiamo impiccare lo smilzo ( detto fassino)????
andrea benetto
20 giugno 2011 alle ore 15:41Ma i dati non interessano a nessuno? Possibile che solo i notav si siano presi la briga di perdere un pò del loro tempo per informarsi, scientificamente, sui reali rapporti costi-benefici dell'opera, quindi sulla sua reale utilità? Eppure sono stati fatti studi indipendenti da chi propone l'opera o da chi vi si oppone, basta guardare sui siti tipo www.notav.eu e vi troverete tutte le informazioni necessarie per farvi un'opinione finalmente non basata sulla propaganda dei media di parte. E tali informazioni non sono state inventate dai notav ma sono studi realizzati da studiosi di settore, docenti universitari di fama, sulla base di dati scientifici o ricavati da dati sul reale traffico merci e passeggeri divulgati ufficialmente anche da chi propone l'opera(vedi RFI).E tutti dicono la stessa cosa e cioè CHE IL TAV TORINO LIONE E' INUTILE.Inoltre si continua a parlare di tav ma in realtà si tratta di tac (treno ad alta capacità) perchè sarà una linea esclusivamente MERCI,anche perchè di passeggeri che percorrono quella tratta non c'è n'è mai stati molti(dati alla mano).Chi la vorrebbe stà omettendo di dire che è cambiata la destinazione d'uso,perchè la parola velocità è più stimolante e futuristica quando si fa propaganda,di conseguenza un megatreno di decine di vagoni pieno di merci che va alla stessa velocità (100 km/h)di quelli attuali porterebbe anche il più stupido a pensare "ma a che cavolo serve", visto che la linea storica,che di storico ha solo il nome dato che è stata di recente ammodernata, e viene utilizzata per il 30% della sua capacità tra l'altro in costante calo negli anni, nonostante i proponenti dicessero che già nel 2000 sarebbe stata satura. Un dato su tutti, tav torino-milano, capacità 300 treni al giorno effettive corse sulla tratta 18, manco riescono a pagarsi i costi di esercizio,mentre i pendolari, veri fruitori del treno viaggiano tipo carri bestiame.Altro che tagliati fuori dall'europa, noi non ci siamo mai entrati.www.notav.eu informatevi.
Roberto Campi
20 giugno 2011 alle ore 18:32adesso pare certamente inutile una linea merci o passeggeri ad alta velocità su quella tratta, ma come dicevo nel mio commento quando in futuro ci saranno meno aerei in circolazione a causa della sempre minore disponibilità di petrolio e derivati, quando i treni potranno viaggiare su energia prodotta da centrali pulite (solare termodinamico, fotovoltaico, eolico, geotermico, etc) un passeggero o una merce che dovrà/vorrà spostarsi da Milano a Parigi (passando quindi per Torino e Lione) non prenderà forse il treno e avrà bisogno di effettuare il tragitto in tempi non troppo maggiori di quelli del tragitto aereo (considerando nel calcolo anche i tempi degli spostamenti centro città-aeroporto)
un Milano-Parigi in 4 ore di treno o poco più sarebbe eccezzionale ed è questo che dobbiamo aspettarci per il futuro
Acul utopiA (cittadino qualunque)
20 giugno 2011 alle ore 15:57mi chiedo quanti sono effettivamente a decidere questi grandi sprechi 1000, 100 o 10 persone? ...e questi che decidono quali interessi hanno se hanno già molto, troppo? dove vogliono arrivare? è davvero una questione d'interesse economico di squadra ? .. qual'è effettivamente lo scopo? ...se io sono già ricco perchè devo arricchirmi ancora rischiando magari di finire nei guai?...possibile che questi parlamentari o industriali o partiti di poche persone vogliono ancora denaro con tutto quello che oggi posseggono?
...sembrano domande banali e forse lo sono ma non trovo adeguate risposte se non quella di attribuire a questi soggetti ricchi e potenti una qualche malattia psicologica ossessiva nel rapporto con il denaro.
...il denaro solleva gli animi ma se cattura le coscienze diventa un fatto sociale pericoloso su cui si deve riflettere e intervenire.
un povero qualunque
alberto pepe
20 giugno 2011 alle ore 16:10NOTAV "NO AL MOSTRO"!Chi può venga in VAL DI SUSA a dare manforte ai presidi;e il PRESIDIO la-maddalena CHIOMONTE(TO)!!!Per la nostra Vita,il nostro Futuro,e nostre Generazioni!!!!!Noi NOTAV non ci PIEGHEREMO MAI,ne dalle Manganellate,ne dalle False Accuse atte al DISCREDITO!!!!WWW.NOTAVTORINO.ORG e siti NOTAV per scaricare e diffondere APPELLO URGENTE!!!!!Forza PERINO,le accuse contro di te sono FALSE!!!Noi siamo nel Giusto,invece chi vuole la Tav è nel MALE!!!!W L?AMBIENTE,W il VERDE;MORTE al CEMENTO!!!!NOTAV "NO AL MOSTRO".FIERO D'ESSER NOTAV,LIBERTàààààààà.....
nelsonblu
20 giugno 2011 alle ore 16:26Sono a 1000 km da voi ma sono con voi.
Noi abbiamo avuto una cosa simile (Scanzano, sito per scorie nucleari nel 2003) e scendemmo in strada in 100.000!! Fu bloccato tutto fortunatamente.
Gamba
20 giugno 2011 alle ore 16:30Cari vicini italiani,
anche in svizzera stiamo (ma gia da diversi anni e fino al 2016 circa) costruendo grandi gallerie per treni. Queste servono pero' per ridurre il traffico sull'asse del Lotschberg e del Gottardo, ormai sature.
La differenza è che il progetto era stato voluto dai cittadini gia nel '92.
Date un'occhiata a questi siti, troverete informazioni interessanti per sostenere le vostre osservazioni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alptransit
http://www.alptransit.ch/it/
gianfranco g.
20 giugno 2011 alle ore 16:51Ma io dico!!! Alla prima inaugurazione, di un tratto, di un tunnel o di qualsiasi cosa, che gli schiatti tutto in testa!
Sarebbe la volta buona che pagherebbero i politici delle loro malefatte e non, come sempre accade, noi cittadini.
Forza madre natura, facci questo miracolo!
Angelo SCASSA
20 giugno 2011 alle ore 18:42Sui quotidiani si leggono in questi giorni articoli relativi all'esame di stato. Balle su balle, le solite plastiche facciali
Con riferimento ai temi d'esame di Macchine a fluido per l'indirizzo professionale "tecnici dell'industria meccanica" (noto come T.I.M.), materia oggetto quest'anno della seconda prova scritta, osservo che l'ultimo tema faceva riferimento ad uno spezzone di catalogo per pompe per consentire ai candidati l'individuazione del numero di giri, che conteneva valori di portata e di prevalenza non compatibili con i dati del problema ponendo in questo modo l'allievo de facto in condizione di non poter svolgere la prova, se non inventandosi lui ad libitum i dati mancanti, operazione ridicola perché i dati di catalogo delle pompe sono indispensabili ai fini della conservazione di un rendimento valido, in quanto non si possono certo variare a piacere prevalenze, portate e numeri di giri, senza rischiare uno scadimento della qualità della regolazione. Come se non bastasse, nel medesimo testo veniva indicato un valore di velocità dell'acqua nella condotta di mandata pari a 6 m/s, ovvero pari a circa il doppio di quello contemplato dalla teoria.
In un altro recente tema dell'esame di stato sempre di macchine a fluido - si faceva poi riferimento ad un valore di rendimento meccanico della pompa pari a 0,78, eccessivamente basso, non compatibile con il range insegnato in teoria agli studenti, e che avrebbe portato, moltiplicato per il rendimento idraulico e quello volumetrico ad un valore di rendimento totale assurdo.
Come professore di Macchine a fluido all'IPSIA Plana di Torino in una classe quinta che sta per affrontare la maturità, credo che gli organi di stampa , oltre ad ascoltare la voce della nomenklatura del MIUR - romana e locale - farebbero bene anche a riportare quella dei sudditi studenti e docenti, che non meritano censure.
Piscis a capite putet
Cordiali saluti.
Ing. Angelo SCASSA
Fiorenzo D.
20 giugno 2011 alle ore 19:46Scusate, io vado spesso in Olanda, a fianco all'autostrada Anversa Rotterdam-Amsterdam, c'è un capolavoro di binari per il Tav, a volte interrato e a volte un pò visibile. Costruito a regola d'arte. Mi risulta che sia e rimanga inutilizzato perchè è un grande flop. Scusate guardiamo anche fuori del nostro confine, funziona o non funziona? Certo funziona per far scorrere un sacco di soldi in tasca a pochi, ma non era questo che intendevo. A noi ci cambia la vita, a parte di essere più poveri e sentirci presi per il culo?
Consolato Campolo
20 giugno 2011 alle ore 20:33A me sembra che in un momento economicamante difficile per questa ns. nazione, fermo restando tutte le considerazioni che esperti, scienziati e persone di buon senso hanno già espresso,pensare alla TAV e/o al ponte sullo stretto, dimenticando peraltro una miriade di altre opere pubbliche ( ad es. il risanamento delle reti idriche,della rete stradale che in buona parte del Paese è da terzo mondo,di edifici (anti)sismici,ecc.ecc.),sia demenziale o criminale.Facciamo una raccolta firme on line!
Maurizio B.
20 giugno 2011 alle ore 22:38Si appunto è quello che mi chiedo gia da tempo !
gli altri soldi chi li mette?
Ma l'unica cosa che mi consola è che siamo in Italia e in questo paese che ormai conoscono bene soprattutto all'estero i teatrini e le operette sono sempre in auge .
Sapendo di che pasta sono fatti i nostri politicanti alle cozze , eternamente senza un soldo pubblico , si limitano a far slogan (tipo il ponte sullo stretto ) che poi tanto slogan rimane.
Persino i tengofamiglia cioè gli esecutori materiali delle "possibili" manganellate cercano in tutti i modi di starne fuori , delegando ai militari che presto saranno di nuovo impegnati a Napoli a raccatta a munnezza!
State tranquilli che con sti politicanti forse forse il TAV sarà l'ennesima bufala alla Totò e Peppino.
Alberto Mereu
20 giugno 2011 alle ore 23:03Chi si ricorda più le fantastiche previsioni di traffico aereo che fiorivano negli anni precedenti alla costruzione di Malpensa? Chi si ricorda i volti e i nomi di chi prometteva, spiegava e garantiva? Sono ancora tutti lí. Nessuno ha chiesto il conto, nessuno ci ha perso la faccia, ma noi ancora paghiamo. E' strano come questi grandi progetti in Italia accadano sotto il segno dell'ineluttabiltà con decisioni che si manifestano dal nulla, prese chissà come chissà quando e chissà da chi poi le opere si fanno, vanno a ramengo e non è mai responsabilità di nessuno.
enrico ratto
20 giugno 2011 alle ore 23:35TAV....mandate anche voi che leggete qualcosa del genere a Fassino :
-Sig. Sindaco Buongiorno
io sono un cittadino Genovese , quasi suo coetaneo, le domando :
"" ma è sicuro""
è sicuro di quello che sta dicendo sulla Tav???
Vedo sia io che Lei probabilmente ,un po per dati anagrafici, un po per
il solito sistema italiano di tempi per realizzare le opere, non vedremo
mai un Km in funzione di questa scelleratezza.
Ora Lei insiste su questo progetto , inutile costosissimo e garantito da
denaro pubblico, se no questi grandi che si proclamano "" imprenditore""
non ci metterebbero una lira di tasca propria.
Le chiedo di ripensarci , specie se ha a cuore la nazione i cittadini, e
se poi come spero ha dei nipoti, cosa le chiederanno tra 20anni?
Ma nonno cosa hai fatto fare....!!!!
Aggiungo che queste come le guerre dal Kosovo in aventi approvate,
allontanano sempre di più cittadini da vs. posizioni.
Ora sullo slancio del referendum (di cui anche molti di voi..hanno
contribuito a scorporare) cosi abbiamo speso 300mln in più, sarebbe ora
che proponeste cose più sensate e che abbiano un risultato e beneficio
sulla popolazione.
E poi penso abbia anche Lei letto di quella signora 82enne della Val
Susa che si dichiara disposta e decisa a scendere in strada contro la
Tav a rischio della propria incolumità.
Ne tragga qualche conclusione e non sia come ultimamente ha dichiarato
deciso ad andare avanti nel progetto, se così sarà, personalmente avrò
un grande dispiacere e distacco da questa parte politica.
I cittadini vi chiedono ben altre cose RICORDATEVELO !!!!!
LUCIANA LAFRATTA
21 giugno 2011 alle ore 09:03Per estensione dell'intervento sul passaparola di MARCO TRAVAGLIO questo e' un modo per usare MALISSIMO le ns tasse
Sergio Cenerini
21 giugno 2011 alle ore 09:28Caro Bebbe,
sono un tuo eswtimatore , ma sulla TAV credo che tu sbagli. Basta guardare la carta geografica. Ricordiamoci di cosa è successo all'Italia dopo la scvoperta dell? America quando i traffici si sono spostati dal mediterraneo all'oceano. Tre secoli di buio.
Ma quale azienda potrà mai localizzare un suo stabilimento In Italia, dove, oltre agli altri problemi, non vi è nemmeno un sistema moderno ed efficiente di infrastrutture ferroviarie? Quello che ora può sembrare superfluo sarà indispensabile tra 30 anni. Tui invito quindi a ripensare con modestia ed attenzione alla Tua posizione per evitare che anche tu possa fare danni al Paese. Ne sarei dispiaciuto.
Un saluto ed un ringraziamento per le battaglie sinora condotte,
Sergio Cenerini
Lou C.
21 giugno 2011 alle ore 11:53Un appello a tutti i piemontesi e non, andiamo tutti alla Maddalena !!! Da qui al 30 giugno ci proveranno in tutti i modi per avere i finanziamenti europei per questo ecomostro ! Io nel mio piccolo rientro dall'estero apposta ! Voi che siete comodi dietro la vostra tastiera a Torino e dintorni che fate ? Occhio al grissino ! Sarà dura !
Ubaldo Ulghi
21 giugno 2011 alle ore 14:49Sto TAV a parte aver fatto giá qualche morto (vedi Edoardo "baleno" Massari e Maria Soledad Rosas) mi ricorda parecchio la storia dell'eurotunnel. Che cazzo é l'euro tunnel dite voi? Bene é quella galleria sottomarina che collega la francia all'inghilterra, un servizio che sembrava dovesse rivoluzionare il sistema dei trasporti ed invece... Incendi, perdite, infiltrazioni e stiamo parlando di francia e inghilterra, paesi dove le cose (in teoria perché poi tutto il mondo é paese cumpá) le si fanno per bene. Basti pensare che la societá che aveva in gestione il tunnell non é fallita ma poco ci manca, boh! Ne varrá la pena? Verrá utilizzato? Io sono 6-7 volte che dall'inghilterra torno in europa non volando e non ho mai usato il tunnel, uno perché non mi fido e secondo perché i prezzi sono molto piú alti rispetto ai traghetti, che ok ci mettono 1 ora al posto dei 35 min del treno ma costano la metá. Ricordo di esser rientrato in macchina ed essermi ritrovato sull'"autostrada olimpica", nel senso che oltre a pagare il pedaggio, se riuscivi ad arrivare a torino ti davano un premio per tutti gli ostacoli che dovevi superare... magari una sistematina a quella ed utilizzo di mezzi piú efficienti magari ibridi per il trasporto su gomma visto che la strada giá c'é usiamola!
Manuel Barone
21 giugno 2011 alle ore 20:26Oggi pomeriggio mio padre stava guardando il dibattito in diretta Tv, non so se fosse al Senato o alla Camera. ha preso la parola Esposito ( PD ) uno dei fautori della militarizzazione della Val Di Susa. Esposito ha cominciato a dire cose allucinanti. ha affermato che " oggi due giornalisti de La Stampa sono stati aggrediti da delle persone. è successo mentre cercavano di documentare cosa stava succedendo al presidio dei No-Tav " . non ci credo manco se lo vedo che qualcuno del Movimento No-Tav abbia aggredito i due cronisti. detto questo, segnalo a tutti che Esposito si è appellato al governo, al quale ha chiesto di intervenire ( sul come intervenire e' stato molto chiaro ) per " evitare che si formi la repubblica autonoma della Val di Susa ". ha poi continuato a vaneggiare: " nel Movimento si sarebbero infiltrati elementi dei centri sociali responsabili delle violenze " e poi " spero che il governo intervenga per porre fine a una situazione ormai insostenibile. " e inoltre " quello che accade in Val di Susa mi ricorda quello che è accaduto in altri tempi, episodi tristi che spero di non vedere più. " delirante! Esposito spera che il governo usi la forza per fiaccare il Movimento No-Tav, anzi in verità ha proprio invitato l'esecutivo in diretta tv a farlo, e l'ha ripetuto più volte. ma questo signore da dove arriva? Esposito, datti all'ippica, ma come cavallo, però. viva la Val di Susa. viva i valsusini. viva il Movimento No-Tav. Viva Beppe Grillo e tutti coloro che difendono questa splendida valle dai politici e dai costruttori senza vergogna e senza cuore.
patrizia ameglio
21 giugno 2011 alle ore 21:28ma a chi vuoi che li prendano i soldi mancanti?ma a noi no?più le spese sono inutili e più "bisogna farle ormai gli italiani sono abituati a questo ed ad altro,siamo un popolo di pecoroni!!!!! sigh
Kitiara m
25 giugno 2011 alle ore 16:44Lettera aperta di Sindaci e Amministratori delle liste civiche della Comunità montana Valsusa e Valsangone al Ministro degli interni Roberto Maroni.
Onorevole Ministro degli Interni Roberto Maroni,
Le scriviamo in merito alla difficile situazione che da vent'anni a questa parte si è venuta a creare in Valle di Susa a causa del progetto ad alta velocità Torino- Lione meglio conosciuto come TAV.
Fin dagli inizi era parso subito chiaro a tutti la grande contrarietà della popolazione e degli amministratori locali, ma la politica nazionale noncurante di numerosissime pacifiche manifestazioni di piazza con decine di migliaia di partecipanti fin da subito di diversi schieramenti partitici, ha sempre confidato in un addomesticamento che prima o poi avrebbe aggiustato le cose.
Ma è difficile addomesticare un popolo abituato a pensare, avido di conoscere partecipando a centinaia di riunioni pubbliche con tecnici esperti; sensibile durante le veglie di preghiera, i momenti culturali, i concerti e gli spettacoli teatrali no tav; desideroso di partecipare in prima persona in una comunità viva e di autodeterminare il proprio futuro. Un popolo fatto di famiglie, pensionati, studenti, operai, imprenditori,disoccupati, contadini e anche giovani dei centri sociali.
Una sinistra troppo sicura di sè, convinta che il movimento NO TAV stesse comodamente sotto il suo cappello e una destra miope che ha puntualmente avvallato questa tesi hanno portato una valle intera a trovarsi praticamente, o forse per scelta, orfana di rappresentanza politica.
La nascita di molte liste civiche è stato il naturale evolversi di una necessità impellente di trovare uno spazio rappresentativo e di partecipazione più diretta.
In quasi vent'anni il movimento no tav è cresciuto nei numeri e nella consapevolezza di essere nel giusto, grazie alla formazione-partecipazione alla quale la cittadinanza è stata costantemente stimolata. Da parte dei vari governi si è tentato in ogni modo di...
segue in discussione
Kitiara m
25 giugno 2011 alle ore 16:46(parte 2)Da parte dei vari governi si è tentato in ogni modo di ridurre il problema a mera questione di ordine pubblico , invocando la volontà di una maggioranza silenziosa nei confronti di qualche centinaio di facinorosi anarco-insurrezionalisti. Pacchi bomba, proiettili, incendi ai presidi e lettere anonime provenienti da quella fogna primordiale fatta di menti malate, deviate (e l' aggettivo non è casuale) o malavitose sono sempre giunti a destinazione con tempismo perfetto a supportare la tesi che vorrebbe il popolo no tav come un movimento eversivo.
Ma i fatti dimostrano che la "minoranza di qualche centinaio" diventa nei momenti importanti, spontaneamente, senza bisogno di nessuna organizzazione o ordine pre-organizzato, come se fosse la cosa più normale da fare , una massa di decine di migliaia di persone indignate in grado di prendere decisioni collettive e condivise.
Un meccanismo che a distanza di vent'anni stupisce ancora tutti noi.
Viceversa la famosa "maggioranza silenziosa" invocata dai vertici dei principali partiti di centro- destra e centro-sinistra assieme a Confindustria e unione industriali non ha mai dimostrato nonostante la grande copertura mediatica - di riuscire a creare eventi dai numeri importanti a favore del tav. La manifestazione si tav tenutasi al Lingotto di Torino l' anno scorso non è neppure stata capace di accogliere sotto lo stesso tetto tutti i politici torinesi favorevoli all' opera. L' ultima manifestazione a favore dei cantieri e dei "presunti" posti di lavoro tenutasi a Susa alcune settimane fa ha registrato circa 200 partecipanti di cui poche decine della val di Susa.
A difesa della maggioranza silenziosa si invoca anche la rappresentanza dovuta al mandato elettorale.
Gli ultimi esiti referendari , dimostrano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che spesso l' elettore è costretto a scegliere il "meno peggio" e che dare il proprio voto non significa avvallare il programma elettorale in toto.
Il Governo, infatti era(segue)
Kitiara m
25 giugno 2011 alle ore 16:51(parte3)Il Governo, infatti era convinto che il programma nucleare fosse già stato metabolizzato e accettato al momento del voto, ma evidentemente non è stato così.
Chi aveva appoggiato questo governo quindi aveva digerito obtorto collo molte cose, che poi alla prima occasione tramite i quesiti referendari hanno riportato i nodi al pettine.
La stessa cosa è successa con governi diversi , nazionali, regionali o provinciali. Il cittadino attivo è quindi costretto a partecipare in modo diretto per far sentire la propria voce a un parlamento che pare blindato e orientato al pensiero unico. In molti si chiedono quanto potrà ancora durare questo scollamento tra la base e i vertici. Ma è sufficientemente chiaro che una gran parte del popolo che si riconosce nel PD, PDL, UDC, Italia dei valori, Lega ecc. nutre dubbi sempre più ampi sulla reale utilità delle grandi opere, sui problemi ambientale e sanitari da essi create e sulla loro copertura di spesa. Eppure i vertici istituzionali sono ( tranne rarissime eccezioni) favorevoli praticamente all' unanimità; ma come è possibile questo?
Dove sbagliano, Sig. Ministro , i valsusini , i piemontesi, gli italiani tutti a voler difendere la propria terra, i beni comuni e il denaro pubblico dall' assalto delle mafie che notoriamente vivono di movimento terra?
Abbiamo ragione oppure no a difendere ad ogni costo il diritto alla salute dopo che nel progetto della tratta internazionale troviamo scritte le parole testualmente riportate ?
Pagina 187 del documento" Sintesi non tecnica" capitolo 11.3.11 in riferimento al particolato (PM10) si legge: "Dall' esame della modellizzazione dei dati di concentrazione in fase di cantiere si evince inoltre un incremento...Tali incrementi giustificano ipotesi di impatto sulla salute pubblica di significativa rilevanza soprattutto per le fasce di popolazione ipersuscettibili a patologie cardiocircolatorie e respiratorie che indicano incrementi patologici dell' ordine del 10% rispetto (segue)
Kitiara m
25 giugno 2011 alle ore 16:55(parte4)incrementi patologici dell' ordine del 10% rispetto ad incrementi della concentrazione di quanto qui ipotizzato".
Le facciamo notare, che non è un dato allarmistico dei comitati no tav, ma una nota scritta nel progetto da chi il TAV lo sta progettando e quindi lo vuole!!! E dobbiamo comunque ringraziare i tecnici progettisti che hanno riempito il progetto di note di attenzione su centinaia di problemi ambientali, sanitari, idraulici etc.
Quanto è vergognoso che in ogni documento favorevole all' opera viene citato l' "accordo di PraCatinat" come alto esempio di concertazione con il territorio grazie alla mediazione dell' Architetto Virano, quando tutti ( in Val Susa) sanno che il termine accordo è assolutamente falso? Infatti tale documento non è mai stato firmato da nessun Sindaco né deliberato in nessun Consiglio Comunale o Giunta!
La popolazione è sempre più partecipe perché si tiene costantemente informata di questi gravi fatti.
In quanti hanno la percezione reale del costo della Torino-Lione in rapporto ai nuovi posti di lavoro creati ?
Nel progetto della tratta nazionale tale numero è stimato in circa 1200 unità. Negli ultimi 20 anni in valle e cintura si sono persi migliaia di posti di lavoro: la politica quanti . ha speso per salvarli? Ora si vogliono spendere 20 miliardi di . per creare 1200 posti di lavoro; ovvero oltre 16 milioni di per ogni nuovo posto di lavoro creato!! Qualsiasi imprenditore medio della ricca padania sarebbe in grado con la stessa cifra di crearne a centinaia di posti di lavoro!
20 miliardi di . investiti nell' edilizia residenziale pubblica di ultima generazione ad alto risparmio energetico corrispondono a circa 10 milioni di metri quadrati di appartamenti che sarebbero in grado di ospitare 400.000 persone.
Queste sono le cose a cui si rinuncia per pagare il tav che indebiterà le future generazioni per un' opera inutile.
In alternativa quante migliaia di piccole medie opere pubbliche si potrebbero aprire in(segue)
Kitiara m
25 giugno 2011 alle ore 17:07(parte5)In alternativa quante migliaia di piccolemedie opere pubbliche si potrebbero aprire in tutta la valle, in tutto il Piemonte, in tutta l'Italia per mettere in sicurezza le sponde dei fiumi, le frane che incombono sui centri abitati, gli edifici pubblici a rischio amianto e terremoto. Tutto ciò fin da subito, creando posti di lavoro diffusi su tutta la nazione e governabili dagli enti locali al fine di evitare i sub-sub-sub appalti terra fertile per le infiltrazioni mafiose.
Perché si vuole relegare il concetto di Resistenza all'interno dei libri scolastici o peggio sotto le fondamenta di statici monumenti cittadini,quando è possibile farlo rivivere nel quotidiano e praticarlo (senza più bisogno di armi , per fortuna) a difesa della propria terra, cultura, diritti fondamentali risorse?
Il 19 dicembre 1943, alcuni autorevoli esponenti della Resistenza antifascista piemontese firmavano in semi-clandestinità la "Carta di Chivasso" dove si anticipavano di oltre cinquant'anni alcuni concetti molto cari a Lei ed a una buona parte del suo elettorato.
Ora, sempre più spesso la si sente evocare a proprio uso e consumo a seconda delle necessità purché "non si disturbi il manovratore". Sarà un caso che le frasi: "Resistere, resistere, resistere" e "padroni a casa nostra" pur nella loro profonda diversità hanno fatto la loro comparsa quasi contemporaneamente negli striscioni spontanei appesi alla Maddalena di Chiomonte? Ormai è un fatto conclamato che il movimento no tav si arricchisca nella diversità.
Terminiamo questa nostra lunga lettera chiedendole, Sig.Ministro, di non dare l'ordine di sgomberare con la forza gli uomini e le donne della Valle di Susa, del Piemonte e dell'Italia che quotidianamente e con orgoglio difendono i propri ideali e i beni comuni: la terra,la salute,l'acqua,l'aria enon ultimo-il denaro pubblico.
Distinti saluti
Valle di Susa,25 giugno 2011
Sindaci e Amministratori delle liste civiche della Comunità Montana ValSusa e Valsangone
alberto pepe
25 giugno 2011 alle ore 22:54NOTAV.......:ALL'ATTENZIONE DI TUTTI..........una trentina di mezzi forze dell'ordine stanno dirigendosi vicino a CHIOMONTE per preparare ATTACCO AL PRESIDIO!!!!CHI puo' VOLI su a CHIOMONTE si stanno preparando!!!!NOTAV "NO AL MOSTRO"........LA VALLE E L'AMBIENTE sono in pericolo!!!!!GRAZIE............
