
Futuro sostenibile, istruzioni per l'uso
8 giugno 2011 alle ore 13:57•di MoVimento 5 Stelle
"Costruire un futuro sostenibile non significa solo ridurre i danni all'ambiente. Significa creare qualcosa di nuovo e rendere possibile la rigenerazione delle risorse." Il Wuppertal Institut è uno dei più importanti centri di ricerca sui temi della sostenibilità. Nel manuale "Futuro Sostenibile", Wolfgang Sachs e l'équipe da lui coordinata al Wuppertal Institut analizzano i principali fattori della crisi ecologica e sociale globale e propongono ai paesi industrializzati un'agenda concreta per riformare la società, l'economia e le tecnologie, le istituzioni internazionali e le relazioni economiche Nord-Sud, gli stili di vita e la partecipazione politica dei cittadini-consumatori. Sostenibilità ambientale e sradicamento della povertà sono sono alcuni degli obiettivi di sviluppo del millennio. Se vogliamo raggiungere questi obiettivi dobbiamo renderci conto che è ipocrita pensare che la riduzione della povertà non debba passare da una mitigazione della ricchezza.
Commenti (29)
Daniela
8 giugno 2011 alle ore 14:32Grazie dello spunto signor Grillo!!!
Consiglio, se per caso non è stato messo in evidenza, il sito
http://www.ilsuolominacciato.it/
BARBARA B.
8 giugno 2011 alle ore 14:39Buongiorno amici, oggi vi scrivo con un peso nel cuore, stamane la mia banca (Unicredit) mi ha dato un "ultimatum" per il pagamento delle rate arretrate del mutuo o la casa sarà pignorata. Si è vero sono morosa ma non per fare viaggi, shopping, scarpe o altro ma per dare da mangiare a due bambini (2 e 10 anni) che devono essere seguiti in tutto, purtroppo il lavoro che prima mi permetteva di adempiere ai miei doveri è cambiato e da un tempo indeterminato al famoso CO.CO.CO la mia rovina!!!
Nessuno mi fa credito perchè ho un contratto a tempo determinato,
sono segnalata come "cattiva pagatrice" ed ora ho pago o non ho piu' un tetto da mettere sulla testa dei miei figli...ma l'importante è che il Sig. Santoro percepisca 2 ml di euro..."ma lui è un grande professionista" ed io? Io non sono una "grande" mamma?!
Ma l'importante è che la Sig.ra Moratti ha speso milioni di euro per la sua campagna elettorale...a nessuno interessa delle persone che arrivano a fine mese con niente, Lunedì ho fatto la spesa per i bimbi con soli 50 euro e deve bastare sino al 27/6... le banche erogano prestiti solo a chi ne ha, le finanziarie erogano prestiti solo a chi ha già soldi...ed ora perdo anche la casa!!! E' UNO SCHIFO...
Marco M.
8 giugno 2011 alle ore 16:16scusate,riusciamo ad aiutare sta povera mamma ? se hai bisogno di qualcosa io ci sono
francesco giungato
8 giugno 2011 alle ore 18:26Signora mi dispiace per quello che le sta succedendo. Viviamo in un mondo profondamente ingiusto e non facciamo nulla per migliorarlo.
Basterebbe combattere - davvero - la corruzione e - sul serio - l'evasione per stare tutti meglio ed avere uno Stato che provveda ai Cittadini meno abbienti. Di solito in questi casi si ricorre alla propria Famiglia o a qualche Amico.
giuliano dolfi
8 giugno 2011 alle ore 19:10come possiamo fare per dare una mano a barbara? possiamo iniziare realmente a darle una mano concreta con un aiuto possiamo aprirle un conto dove spedire un aiuto diamiali una mano non per carità ma per un minimo di dignità . Fatemi sapere come ci possiamo organizzare . Diamo una mano veloce . Barbara dimmi come posso fare per darti una mano ad aprirti un conto presso la posta più vicina a te
[Vinkam :-) ]
9 giugno 2011 alle ore 14:21Barbara,
anche se non lo chiedi un 50 te li mando volentieri. La mia email è questa : dba.3.vinkam1@spamgourmet.com. mandami le tue Iban.
fanno schifo i due mln di Euro a Santoro. Farebbe bene a devolverli a tutti quei precari e disoccupati sui quali ci ha campato facendo le sue trasmissioni.
Lo stesso vale per Grillo, che stimo.
Il padre nostri dice 'dacci oggi il nostro pane quotidiano'. Due mln di Euro non sono il quotidiano.
Del resto il ricco epulone ha fatto una brutta fine per non avere dato al povero Lazzaro neppure le briciole che cadevano dalla sua tovaglia.
Se ci crediamo, bisogna che lo diciamo ai Santoro (che comunista è?) e ai Grilli se gli vogliamo bene, dal momento che non lo dicono a loro i preti !
Ciao
lb
8 giugno 2011 alle ore 14:48I ricchi controllano la politica e le forze di polizia. E' stupido pensare ad Una redistribuzione della ricchezza.
Si puo' solo cercare di crescere in modo sostenibile e con Una riduzione delle disuguaglianze
Gian Pips (l'uomoqualunque)
8 giugno 2011 alle ore 15:05Sono stato in Eritrea e ho imparato che chi non ha niente e vive in una comunità di persone che non hanno altrettanto niente ha un dono innato che è quello della condivisione. Qui, nel posto dove vivo, non ci si guarda neanche in faccia e se ti accasci per strada ti schivano come a non volersi contaminare col tuo problema. Obbligherei dalle scuole elementari e per una settimana all'anno, ognuno a fare una settimana vivendo con 2 euro al giorno senza acqua corrente, senza elettricità. La coscienza collettiva dell' occidentale guarirebbe nel tempo di una generazione.
E forse sarebbe già troppo tardi...
simone c.
8 giugno 2011 alle ore 15:10è il problema delle società con produzione intensiva di alimenti. nelle altre società la reciprocità cince sul mercato, anche se noi stiamo cercando di importare anche lì le nostre regole del gioco che no fanno altro che creare esclusione sociale...
luigi d.
8 giugno 2011 alle ore 15:17" E' ipocrita pensare che la riduzione della
povertà non debba passare da una mitigazione
della ricchezza"
Una frase sulla quale, non si può non essere d'accordo, ma che nasconde essa stessa, una bella dose di ipocrisia.
Mi spiego con una domanda:
Come si fa ad ottenere una mitigazione della ricchezza?
Affidandosi al buon cuore dei ricchi?
Facendo conto sulla naturale "bontà"
del genere umano?
Oggi c'è una proliferazione
di affermazioni simili
su questo, e su altri argomenti,
affermazioni fatte in genere
da gente benestante o peggio,
a cui in realtà
non frega un cazzo
dei problemi degli altri.
Nessuno però dà mai una risposta pratica,
nessuno affronta veramente il problema,
nessuno ha il coraggio di dire
che la rinuncia ad una ricchezza eccessiva
si può ottenere solo coattivamente,
con la forza, e con la repressione dura,
perchè mitigare la ricchezza
va contro il principio fondamentale
del capitalismo,
che consiste proprio
nella massimizzazione del profitto,
e nell'accumulo di capitale.
Quindi di che cosa stiamo parlando?
Di un nulla travestito di solidarietà!
Ipocrisia pura, appunto!
IACOPO DI LUIGI
8 giugno 2011 alle ore 15:24Wolfgang ha ragione riguardo la decentralizzazione dei generatori di energia. Forse e` questo il piu` grande ostacolo della diffusione delle nuove fonti rinnovabili. Dall'alto ci sono troppi interessi e poca voglia di cambiare.
La cosa che pero` vorrei portare all'attenzione e` che le famose energie rinnovabili non si limitano ad essere le classiche solari e eoliche.
Nel mondo ci sono migliaia di piccoli amatori di elettronica, elettro magnetismo e ignegneri di ogni genere che stanno guardando verso un altro tipo di produzione di energia! il suo nome e` Zero Point Energy, o Dark Energy.
Su internet si trovano tantissime informazioni a riguardo. Alcune applicazioni sono state quelle del canadese John Hutchinson, con i suoi esperimenti su Tesla Coils ed elettro magnetismo, per non parlare delle sue pile ai cristalli che non devono essere ricaricate e che sfruttano il Casimir effect.
Altro esempio: Il motore di Bedini, che sfruttando energia radiante permette di produrre energia dall'ambiente usando elettromagnetismo.
Tom Valone poi ha parlato molto di sistemi energetici utilizzando principi di Zero Point Energy e Casimir effect.
Il tutto senza menzionare le meravigliose nuove scoperte riguardanti la fusione fredda.
Ci sono migliaia di ricerche portate avanti senza un quattrino che sono di gran lunga molto piu` promettenti di qualunque tecnologia a fotovoltaico.
Perche` a nessuno interessa? perche` si parla di tecnologie vecchie di decenni che non possono sostituire l'attuale egmonia di atomo/petrolio/gas/carbone?
Vorrei tanto poter scoprire un modo perche` si dia piu` visibilita`, importanza e magari fondi al vero futuro energetico del mondo.
grazie a tutti per il tempo dedicatomi.
Antonio Manià (carpe.diem)
8 giugno 2011 alle ore 17:32condivido, sarebbe necessario creare una banca o una cooperativa per finanziare queste ricerche, ma il mondo è dei potenti per cui troverebbero comunque il modo per ostacolare...
alberto
8 giugno 2011 alle ore 15:44Sono andato sul sito che vende il libro. Esiste solo in formato cartaceo a 28 euro!! Dovrebbe essere un libro che ci insegna a vivere in maniera sostenibile e mitigare la ricchezza e poi esiste solo di carta a 28 euro??? Niente formati digitali?? Che ipocrisia!!
alberto
8 giugno 2011 alle ore 15:58a modo mio un piccolo passo: www.casapassiva.wordpress.com
Beppe C.
8 giugno 2011 alle ore 18:18La riduzione della povertà deve passare non per la mitigazione della ricchezza ma per la sua totale eliminazione,essendo intrinsecamente e profondamente ingiusta,immorale e disastrosa per l'ambiente a causa dei consumi sfrenati che si porta dietro.
La povertà sparirà quando il nostro agire sarà improntato alla sobrietà degli stili di vita e al contenimento demografico,visto che la terra e le sue risorse non sono certo infinite.
dsimonc
8 giugno 2011 alle ore 19:01cominciamo ad eliminare la sua di ricchezza
manuela bellandi
8 giugno 2011 alle ore 18:43Legge sull'ereditarietà che stabilisca dei limiti oltre i quali le richezze tornano pubbliche.
Tutto il resto credo sia già ampiamente previsto nel nostro programma
dsimonc
8 giugno 2011 alle ore 18:59casomai EREDITA', perchè l'ereditarietà è un concetto di biologia che riguarda la trasmissione dei geni
e poi ricchezza si scrive con due C
cinzia opezzi
8 giugno 2011 alle ore 18:59io penso che sia possile ridurre i costi senza fare significative rinuncie allo stile di vita delle persone benestanti.
per ridurre effettivamente la povertà è necessario poter contare sul consenso e la partecipazione di pricchi e simili che temono di dover fare delle rinuncie
questo è il motivo principale della guerra al comunismo durata più di un secolo.
è quindi necessario avviare delle campagne e delle consulenze anche individuali
- individuazione dei beni e dei costi di mantenimento irrinunciabili
- eliminazione delle spese non ritenute necessarie, vedi status symbol e simili
- individuazione ed eliminazione degli sprechi e dei costi gonfiati
- verifica
- accettazione della proposta e messa in atto
funziona...
può richiedere, quando ci sono grossi capitali da investimento, la consulenza di economisti preparati che indichino forme d'investimento preferibili e socialmente compatibili
co
goffredo aprea
9 giugno 2011 alle ore 00:00bha...io VI dico di andare fuori gli schemi e fatevi due risate ...ho riscoperto un sito che è davvero una figata come video cosi divertenti e per di piu amatriali....www.youcandid.com
bruno bassi
9 giugno 2011 alle ore 05:59molta gente è irresponsabile perciò sperare in un cambiamento del sistema per azioni individuali è utopico.
però lo stato può fare leggi giuste e dure per reprimere i comportamenti negativi e favorire quelli positivi e tralasciare i comportamenti neutri.
ovviamente il tutto va fatto rispettare.
ma se è lo stato stessoo a promuvere il malovivere e i suoi membri a dare il cattivo esempio?
abiamo uno stato la cui unica preoccupazione è favorire i non meritevoli e occuparsi di far quadrare i bilanci alla bella e meglio.
bruno bassi
9 giugno 2011 alle ore 06:20credo che tutti gli uomini dotati di buon senso, fascisti.comunisti. democristiani e pure leghisti, abbiano capito che in nome del bilancio lo stato fa spesso leggi ingiuste e morbide per reprimere i comportamenti neppure poi tanto negativi e alcuni positivi mentre favorisce spesso quelli parecchio negativi oppure si accanisce su comportamenti neutri per far cassa o per produrre inutile e intralciante burocrazia..
tutto il mondo è paese ma intanto noi italiani, senza andare a vederei caxxi degli stranieri (con 2 pesi e 2 misure, dipende da come fa comodo) potremmo cominciare partendo dal pulire casa nostra.
qualcuno potrebbe obiettare che è frutto di opinione il classificare in positivo e negativo e neutro i comportamenti umani ma secondo me non è così nel senso che diventa opinione solo quando si lascia decidere alla coscienza malata e corrotta dei pregiudicati e degli immeritevoli che purtroppo oggigiorno siedono in parlamento a causa di una legge elettorale squallida senza proporzionalità e senza vero voto di preferenza.
una legge anticostituzionale che pero è stata fatta passare dagli organi preposti alla verifica di costituzionalità giocando sulla forma anziché sulla sostanza.
bruno bassi
9 giugno 2011 alle ore 06:36ho costatato che i popoli più irresponsabili dal punto di vista della sostenibilità sono proprio quelli che provengono dall'ex blocco sovietico e in misura peggiore da albania e romania mentre di non ex sovietici c'è la grecia.
comportamenti collettivi ma anche individuali che ritroviamo spesso in quegli individui che soggiornano qui in italia e che spesso delinquono proprio per far fronte a questo bisogno irrefrenabile di consumare e spendere per cose inutili.
sarebbe da studiarne il perché a livello sociologico e prendere dei provvedimenti politici a livello europeo magari evitando di allargare la UE a popoli scialacquoni.
Fuochi di Paglia
9 giugno 2011 alle ore 12:08E' di ieri la notizia che un noto industriale del riso, il Sig. Scotti, è finito agli arresti perchè bruciava nel suo inceneritore rifiuti tossici e nocivi. Così mentre metteva il buon riso nella pancia dei consumatori, avvelenava i loro polmoni con il suo business collaterale.
Il Sole XXIV Ore, giornale della Confidustria, ha però dato la notizia con estremo pudore ed ovvia riservatezza.
Un pò come l'Eco di Bergamo.
Che nell'annunciare l'ennesimo scandalo di spreco di denaro pubblico, proprio ieri ometteva i nomi dei possibili responsabili. Un garbo che riserva solo ad alcuni, ma non a tutti. E io ne so qualcosa.
Infatti dalla Provincia di Bergamo è stata avviata un'azione legale e di responsabilità, correlata da un'indagine della Procura e della Corte dei Conti, sulla ABM-Azienda Bergamasca Multiservizi spa, una multiutility pubblica. Il tutto inizia con l'acquisto per 1,2 milioni di euro della Vocem srl (società del valore di 10.000 ) da parte di ABM.
La speculazione, fatta senza l'autorizzazione formale del socio unico, era finalizzata a comprare una futuribile centrale a biomasse a Benevento e usufruire di decine di milioni di euro di possibile finanziamento stanziato dalla Comunità Europea. Il CdA di allora (2004-2007) spese più di 4 milioni di euro di soldi nostri senza nemmeno uno straccio di perizia tecnica. Risultato? Non se ne è fatto più niente, perchè la Regione Campania, la Provincia di Benevento e i comuni limitrofi hanno bloccato tutto. Ovviamente l'Europa non ha poi scucito un euro.
Ebbene sul maggiore quotidiano di Bergamo il nome dei componenti di quei CdA non vengono fatti.
Alcuni li facciamo anche noi, unendoci a altri giornali locali fuori dal coro, e così capirete perchè.
Presidente della ABM Holding spa era LUCIANO BONETTI (presidente Foppapedretti spa); consigliere delegato di ABM e presidente della Vocem srl era GIORGIO BERTA (noto commercialista d'affari e consigliere della Pigna spa).
www.fuochidipaglia.it
[Vinkam :-) ]
9 giugno 2011 alle ore 14:25Per Barbara di Vidigulfo,
anche se non lo chiedi un 50 te li mando volentieri. La mia email è questa : dba.3.vinkam1@spamgourmet.com. mandami le tue Iban.
fanno schifo i due mln di Euro a Santoro. Farebbe bene a devolverli a tutti quei precari e disoccupati sui quali ci ha campato facendo le sue trasmissioni.
Lo stesso vale per Grillo, che stimo.
Il padre nostri dice 'dacci oggi il nostro pane quotidiano'. Due mln di Euro non sono il quotidiano.
Del resto il ricco epulone ha fatto una brutta fine per non avere dato al povero Lazzaro neppure le briciole che cadevano dalla sua tovaglia.
Se ci crediamo, bisogna che lo diciamo ai Santoro (che comunista è?) e ai Grillo se gli vogliamo bene, dal momento che non glilo spiegano i preti !
Ciao
jack
9 giugno 2011 alle ore 20:41«Tra il 2000 e il 2010 la crescita media dell'Italia, misurata in Pil a prezzi costanti, è stata pari ad appena lo 0,25% su base annua. Di tutti i paesi del mondo, solo Haiti e Zimbabwe hanno fatto peggio».
Domenico Granato
9 giugno 2011 alle ore 23:49io continuo a sostenere che l'unico modo che abbiamo per stare bene.. e quello di fanculizzare l'euro e chi la comanda!!! fino a quando ci sarà questa stramaledetta moneta tutte le ricerche che vengono fatte sono inutili.. il punto e semplice!!
Pietro Pattini
10 giugno 2011 alle ore 13:03E per chi volesse approfondire le proprie nozioni in tema di fonti energetiche, rinnovabili e non, consiglio il libretto "Energia oggi e domani" dei prof.univ.bolognesi Armaroli+Balzani che le esaminano tutte con metodo e criterio scientifico, ma senza tralasciare tutti gli importanti aspetti collegati. E lo si può trovare gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
Simone Riccardi
16 dicembre 2013 alle ore 23:01suggerisco anche Piano B 4.0 di Lester Brown, è un riferimento.
http://www.indipendenzaenergetica.it/index.php?option=com_content&view=section&id=5&layout=blog&Itemid=53
