Per votare al referendum qualunque mezzo è lecito, anche il tassista volontario che ti accompagna all'urna. Votate SI il12 e il 13 giugno!.
"Ho una collega con due figli piccoli che finiscono le scuole il 9 giugno e aveva programmato di partire per il mare per la maggior convenienza data dalla bassa stagione. E' dispiaciutissima di non partecipare al referendum per questo motivo, e già qui avremmo la dimostrazione della "quadratura del cerchio" del fu craxismo ed attuale berlusconismo, io, che voterò quattro SI, mi sono proposto di prenderla al mare, farla votare, e riportarla. Credo sinceramente nel dispiacere della collega. Come fare per quadrare il cerchio anche da questo versante? Propongo di organizzare a strettissimo giro servizi privati di trasporto (e magari, perchè no?, anche mezzi pubblici!) per portare questa marea di "turisti balneari della prima ora" a votare a cavallo del prossimo 12 e 13 giugno. A MIE SPESE mi offro come tassista per tutta domenica prossima! Qualche sacrificio agli uomini di buona volontà per un grande obiettivo che sicuramente sarà così più a portata di quorum .. Meditate referendari, meditate..". GIAN LUIGI SOLDI, Conegliano

Autisti per il referendum
5 giugno 2011 alle ore 14:34•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (45)
michele s.
5 giugno 2011 alle ore 14:54Và al mare ed è dispiacitussima? E tu ci credi pure?????
O ma basta, ma siete da estradare tutti e due, lei per infamia celata da "mi dispiace", e te per eccessiva "ingenuità" (perchè non voglio essere volgare)... pensare che vivo nello stesso paese di voi due, e che avete diritto di voto, uccide le poche speranze che ognis tanto stò blog mi dà....
1) Dispiace non essere in un luogo dove "dici di volere esserci" se sei all'ospedale o a lavorare e non ti han dato permesso, non sei vai in vacanza... ma che cazzo!!!
2) Come l'accompagni te, può prendere un trenino lei.... và lì, poggia le valigie, il giorno dopo prende trenino 1 oretta (dove andrà mai... mica alle maldive sennnò anche te con la macchina mica potevi prenderla...), arriva, vota, rimonta sul trenino e torna dalle sue valigie... in una mattinata ha fatto tutto e non si deve, ahimè, dispiacere di niente!!!
Anche a me dispiace se è per questo... dispiace che ci si rende conto sempre più, grazie a questi post, che ormai la società si è divisa.
Da una parte gli ignavi, gli stupidi, i corrotti e corruttori tutti insieme... perchè benchè la morale dietro sia diversa, tutti contribuiscono a sciupare la società facendo male e/o non facendo.
L' Italia non và divisa frà nord/sud/ e/o regioni,.... và divisa in due lati frà:
1) Stò genio di accompagnatore, la sua amica che "ahimè" DEVE andare in vacanza ed una volta lì gl'importa una sega del resto, berlusca, d'alema, chi continua a passare le serate davanti alla tele, chi guarda il GF (amici, cazzi e mazzi e tutto il resto), chi non vota niente, chi (nel caso non abbia potuto studiare da ragazzo) non trovi un'ora al giorno di tempo libero per cercare di farsi un minimo di istruzione... ecc.
2)Tutti gli altri!
Così almeno la signora che "dovrà andare al mare" si pagherà frà qualche anno la sua cazzo di bolletta da 200 al mese, si vedrà un GF , voterà d' alema perchè "dice cose interessanti" e nel frattempo il berlusca gli si farà la figliola....
Io no davvero
riccardo negro
6 giugno 2011 alle ore 23:52ecco, appunto, mi hai tolto le parole di bocca! che poi se ha due figli piccoli e paga due giorni di mare con il nulla osta alle centrali nucleari,forse dei pargoletti non gliene frega gran che..........
Simone G.
5 giugno 2011 alle ore 15:20non è più facile così????
http://iovotofuorisede.altervista.org/blog/?p=601
Simone G.
5 giugno 2011 alle ore 15:23oppure:
http://www.unicitta.it/2011/05/19/sei-fuorisede-ecco-come-puoi-votare-al-referendum-senza-tornare-a-casa/
RBendo
5 giugno 2011 alle ore 15:31E' dispiaciuta?
VERGOGNA!!!!!, le scorie nucleari se le mangeranno anche i tuoi figli, ben ti stà.
Luca Frusone
5 giugno 2011 alle ore 15:56Scusate ma accusare l'autore del post d'ingenuità mi sembra esagerato. Non è così che si risolvono le cose. Immagina di sicuro che sia una scusa, una debolezza ma ha reagito bene sbattendo alla collega la sua voglia di cambiamento. Ti porto io purché voti. E' con il buon esempio che si cambia la gente. Se ci mettiamo sul predellino facciamo tutti una brutta fine
marco brugnerotto
5 giugno 2011 alle ore 15:58Accolgo l'interessante iniziativa. Invitiamo chiunque abbia problemi a spostarsi o a raggiungere il seggio, a contattarci attraverso il sito www.noventa5stelle.it oppure mail noventa5stelle@gmail.com.
Saremo i vostri autisti per un giorno. :)
L'invito è valido per Noventa Padovana e paesi limitrofi.
Goffredo Longaroli
5 giugno 2011 alle ore 16:04Ma scusate, io non capisco perché si debba criticare a prescindere: lo scopo di tutti dovrebbe essere raggiungere il quorum e se il nostro amico riesce con la sua iniziativa a togliere quantomeno l'alibi o untare l'indice verso l'ignavia di taluni, mi pare una cosa lodevole.
Se poi si è contro a tutti i costi... beh, allora come non detto.
Io voto. 4 sì.
Marco P.
5 giugno 2011 alle ore 17:35Io credo che ogni piccola azione possa fare la differenza...quindi un plauso al "nostro autista"!Anche il movimento 5 stelle è partito da un blog ma adesso i risultati si iniziano a vedere!
http://www.sharingsys.com/lite/h/c4e92d72d74d94c89499efe30811b006.jpg
...fate girare, è un piccolo vademecum x il referendum!
Alberto A.
5 giugno 2011 alle ore 18:41Io non vado a votare. Smettiamola con i referendum. Ci sono 1000 deputati in parlamento. Non possiamo fermare le scuole ed il paese ogni volta!
Alberto
fernado monte
5 giugno 2011 alle ore 19:14sei uno che vive già imbottigliato
Vero Vero
5 giugno 2011 alle ore 20:08Non credo che sia un vuoto di memoria quello che manifesti, sono passati pochi giorni dalle amministrative.
Se il Governo avesse accorpato elezioni e referendum prima di tutto si sarebbero risparmiati tanti soldi che se investiti in sanità avrebbero permesso di costruire nuovi ospedali (trito e ritrito ma è sempre un buon motivo), lo stesso discorso vale anche per le scuole chiuse.
Perchè non mandi una mail al ministro dell'interno per protestare?
Questo è il link:DipartimentoAffariInternieTerritoriali@interno.it
tina .
6 giugno 2011 alle ore 21:38Per Alberto: Lasci che decidano i parlamentari? Ti sembra che siano lì per fare l'interesse della gente comune?
claudio biscuola
7 giugno 2011 alle ore 10:11@Alberto:non possiamo fermare le scuole...Ma per favore,tu invece hai fermato ituoi diritti/doveri a partecipare alla vita politica;ti va bene che decidano tutto loro?forse hai sbagliato paese,dovresti vivere in ruanda,ma così facendo ci siamo molto vicini......
fernado monte
5 giugno 2011 alle ore 19:11Grande Gian Luigi sei un esempio della speranza che và costruita e non aspettata!!!! grande grande grande
Ferdinando A.
5 giugno 2011 alle ore 19:28oooooh meno male che non sono stato l'unico a pensare ad una cosa del genere!!! ... pensavo di essere pazzo ...
claudio d.
5 giugno 2011 alle ore 19:57a tutte le persone che non voteranno o che voteranno no,ricordatevi che il mio si lo voto anche per voi che non siete per il si,perche io la centrale non la voglio vicino a casa di nessuno,ricordatevi che il mio si è per i vostri figli e per i vostri nipoti,se non pensate a questo allora non volete bene neanche a voi stessi,domenica mattina prima vado a votare i miei 4 si,e poi me ne vado al mare,c è tutta l estate per andare al mare porca vacca,ma per decidere il nostro futuro c è solo domenica e lunedi...votare votare votare
generazioneprecaria
5 giugno 2011 alle ore 20:16Il legittimo impedimento. Il legittimo impedimento è un istituto presente nel codice di procedura penale (art. 420ter) che permette, solo in alcuni casi, all'imputato di giustificare la propria assenza durante un processo nel quale è chiamato a comparire. Nel referendum del 12 e 13 Giugno...
http://generazioneprecaria.wordpress.com/2011/06/05/verso-i-referenda-il-legittimo-impedimento/
manuela bellandi
5 giugno 2011 alle ore 20:18
Vuoi chiedere o offrire un passaggio in auto per andare a votare il referendum? Ecco come fare
Te la senti di accompagnare al seggio una persona che da sola non potrebbe andare a votare al referendum del 12 e 13 giugno?
Segnalaci la tua disponibilità su battiquorum2011@gmail.com
https://www.facebook.com/pages/Taxi-Quorum/171905449535839?sk=wall
Acul utopiA (cittadino qualunque)
5 giugno 2011 alle ore 21:19...belin ne avete tempo da "perdere" beati voi.., ecco magari tra una gag e l'altra sarebbe bello spiegare ai più tanardi come si vota sulla scheda del referendum per mettere 4 X nei SI
oscar cozzi
5 giugno 2011 alle ore 21:39d'accordo col voto tutti si ovviamente x il nostro bene e x il bene di tutti VOTA SI
jacopo l.
5 giugno 2011 alle ore 22:14Ma perchè non si può votare per posta come fanno gli italiani all'estero? Io sono uno di quelli ed ho già votato, 3 settimane prima del 12 giugno.
Se gli italiani avessero la possibilità di farlo semplicemente imbucando una lettera si risparmierebbero un sacco di soldi, si darebbe lavoro alle poste dandole anche un po' di ossigeno e si raggiungerebbe sempre il quorum.
Ma è troppo facile..
Beppe, che ne dici, iniziamo a diffondere una iniziativa per un referendum sui referendum? Abbinato all'eliminazione del quorum ovvio.
Gianluca Giaconia
6 giugno 2011 alle ore 10:35Scusa, ma allora perché non votare tramite firma digitale e PEC. Risparmi ancora più soldi (togli tutte le tarantelle dei seggi, scrutatori, presidenti, segretari, ecc.) e finalmente si mette a frutto un po' di tecnologia per il cittadino (non scendo manco di casa per votare).
fabrizio tassini
5 giugno 2011 alle ore 22:31Ragazzi, ma per il Referendum non si può votare ovunque sul territorio nazionale, basta avere con sè il certificato? A me sembra di aver capito così. Indaghiamo!
andrea papi
6 giugno 2011 alle ore 00:46ma x votare che cazzo serve sono 19 anni che non voto? help.
Luther Blisset * (**movimento**)
6 giugno 2011 alle ore 09:34devi avere la tessera elettorale
in mancanza, vai al comune e la chiedi
Patrick D.
6 giugno 2011 alle ore 09:24Complimenti!
tiziana pola
6 giugno 2011 alle ore 10:15perfettamente in accordo.... parliamo di sanita'..persone che svolgono lavori "che non tutti riuscirebbero" questo va sottolineato xche' quando si parla mi sento dire ;ma come fai ,io non riuscirei.Lavoro in una Rsa,reparto halzaimer...cacca a volonta'alcune volte,te la appiccicano ...piaghe,vomito...ecc...colleghe che vanno a finire in PS.x lesioni. il mio desiderio vorrei ,che quei sig.che stanno dietro a una scrivania,decidendo,contratti,indossassero il mio camice.Ma non solo anche il mio stipendio euro 989,59..su tre turni Natale,domeniche ecc..sono incazzata,finiamola con i teatri,trasmissioni,che parlano "del niente" basta!!via tutti dal nostro governo,x saper comandare o capire bisogna saperlo fare...aiutatateci!
emanuela calabrese
6 giugno 2011 alle ore 10:32Volevo solo avvertire che parlando con amici che saranno fuori città mi diceveno che per il referedndum basta avere con sè la tessera elettorale e si può votare dove si vuole!
Non sono elezioni amministrative doev si è legati a un collegio/circosrizione ecc.
Si deve solo esprimere un'intenzione per cui si può votare ovunque..non so se sisa vero ma se lo fosse avremmmo risolto i problemi e non mi stupirei del fatto che i media non pubblicizzino questa opzione
Luca
6 giugno 2011 alle ore 16:14Non è così come dici, dovresti comunque avere un titolo per votare in un seggio diverso da quello in cui si prevede che tu voti (es. sei scrutatore/militare in servizio/rappresentante di lista), sennò sai che casino...
In teoria il presidente di seggio potrebbe ammettere per un qualche motivo particolare (es. elettore appena trasferito) una o due persone, comunicando poi la questione all'ufficio elettorale, per difendere il diritto di voto della persona... Ma una cosa del genere, tra l'altro discutibile, non può essere estesa a chi va al mare...
Rosa NINO
6 giugno 2011 alle ore 17:49Sono responsabile dell'ufficio elettorale di un Comune della provincia di Potenza. Rispondo alla sig.ra Emanuela Calabrese: SI VOTA NEL PROPRIO COMUNE DOVE SI e' ISCRITTI NELLE LISTE ELETTORALI, e non dove capita o dove si vuole.
Attenti, ragazzi, se si è al mare o in montagna ,bisogna rientrare e votare.
riccardo negro
6 giugno 2011 alle ore 23:43Attenzione, non è assolutamente vero, bisogna votare al proprio seggio!!!
In compenso però trenitalia deve per legge fare una riduzione del 70% sul costo del biglietto per raggiungere il seggio :)www.trenitalia.com>area clienti>condizioni di trasporto>elettori.
Simone G.
6 giugno 2011 alle ore 12:55Bravo autista!!!..Un pò meno la tua collega..Io avevo preso una settimana di ferie e da venerdì sono al mare ma domenica, con la morosa, torno a casa per votare! bisogna farcela!!! Ci hanno rotto con i loro soliti giochetti di disinformazione per non andare a votare!!! Facciamo vedere che siamo intelligenti....almeno noi!!!
Pier Francesco
6 giugno 2011 alle ore 14:43per votare fuori sede bisogna rivolgersi ai partiti favorevoli al referendum o ai comitati promotori dei referendum stessi e chiedere di essere segnalati come rappresentanti di lista (titolari o supllenti). non è necessario stare sempre nel seggio!!! contattate i partiti della città dove volete votare o andate su www.referendumacqua.it o su http://www.fermiamoilnucleare.it/
Sari K.
6 giugno 2011 alle ore 17:32Tanto di cappello Sig. Soldi.
Ce li dovrete portare di peso... ho la vaga impressione che sará molto ma molto dura.
Incrocio le dita di mani e piedi!
monica c.
6 giugno 2011 alle ore 18:03Sono sicura che ce la faremo... sono strasicura.
La gente ci sorrideva, ci alzava il pollice e si è sentito pure qualche applauso al passaggio con lo striscione...
http://www.youtube.com/watch?v=3mTuldkfQ_E
caterina locci
6 giugno 2011 alle ore 22:17sicuramente hai un modo molto eccentrico per invitare le persone ad andare a votare.
io comunque ci vado anche senza tassì, non prenderò alcun impegno e butterò giù dal letto figlio, amici e quant'altro.
stavolta vale la pena...
Serena C.
6 giugno 2011 alle ore 23:04Avevo pensato la stessa cosa...
Giancarlo Masu (sakurambo)
6 giugno 2011 alle ore 23:16Grande Gian Luigi!
Ognuno dovrebbela sua parte e risvegliare chi, per un motivo o per un altro, non ha capito l'importanza di tale referendum. Tu tassista, io ho fatto stampare 1000 volantini e li sto distribuendo agli anziani, il popolo che sta fuori dalla rete.
Qua in Sardegna c'è un casino perchè il recente referendum consultivo ha confuso le idee, in molti credono di aver votato per quello abrogativo e non capiscono perchè debbano tornare a votare. Informiamo il più possibile...
Simone Nordio
7 giugno 2011 alle ore 00:19Cari miei AMICI del "SI", sfortunatamente l'ignoranza è una gran brutta malattia. A me della politica non ha mai fregato granchè, ma ORA piu' che mai capisco l'importanza di votare 4 SI che spero decideranno magari un piccolo cambiamento. Io lo faccio per la mia famiglia, per la mia bimba e parlando o leggendo ( come in questo blog) con persone che non frega nulla di come andranno le cose beh, capisco il perchè abitiamo in un paese dove le speranze sono ridotte all'osso.
DOBBIAMO VOLERE non solo un futuro migliore, ma UN FUTURO. Basta essere buoni e portare pazienza, è un Diritto vivere bene non rompendo le palle al prossimo e non approfittandosene come fanno "gli Onorevoli" ( si, dei miei COGLIO....)
V O T I A M O S I ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
alma gemme
7 giugno 2011 alle ore 05:18Una ONU nazionale per le difesa dei diritti de cittadini: aria, acqua. alimentazione sana, sanità, istruzione, legalità, libertà di idee e religione. Questo è l'auspicio dopo il grande referendum del 12, 13 giugno. Le prime pietre sono già state fondate da te Beppe e Di Pietro: auguri, auguri. Proseguite il vostro lavoro!!!
claudio galletti
7 giugno 2011 alle ore 07:39questo è un commento che ho letto sul blog del
fatto quotidiano,nei confronti della rai,fra
i tantissimi ho ritenuto questo abbastanza forte
con poche righe esprime una realtà incontestabile
su chi siamo noi e chi è la casta.
ce anche un accenno a un politico ve lo risparmio
RAI = ALITALIA. Queste aziende occupate dalla CASTA servono solo a sistemare, con stipendi sproporzionati,i membri di questa setta,i loro parenti,amichetti ed amanti. Tutto A SPESE DEI CITTADINI: la RAI, come l'ALITALIA, la paghiamo con le nostre tasse. Queste aziende non servono ai cittadini:i partiti mafiosi le hanno messe in ginocchio e prostituite ai loro luridi interessi. Allontanando Santoro, Floris, Gabanelli ed i giornalisti che informano veramente il popolo, la CASTA MAFIOSA DEI PARTITI vuole imbavagliare la VERITA' e ridurre la RAI ad un circo di nani, ballerini, leccapiedi ed imbonitori di quarto ordine, per rimbambirci sempre più. Questi mafiosi non hanno capito NIENTE: la gente si informa ormai su INTERNET ed ha capito che questa CASTA è solo un tumore da estirpare, perché HA TRADITO il mandato popolare e rappresenta solo se stessa ed i suoi personali interessi. Sono dei mafiosi, traditori ed eversori della Costituzione, come stanno ogni giorno dimostrando con il loro comportamento arrogante ed egoista. FORA tutti da I BALL.
roby f.
7 giugno 2011 alle ore 10:55Beppe io andrò a votare tutti si...però, però....siccome si parla di servizi pubblici....trasporti ecc...è bene essere chiari...e dire che i servizi gestiti dal pubblico, comunque dovranno rispondere(in termini di tariffe,qualità,accessibilità)a criteri di economicità e trasparenza nella loro gestione.
Penso che tutti noi ne abbiamo piene le palle, di essere trattati da sudditi, nell'utilizzare i vari servizi...pagando spesso tariffe alte e avendo qulità scadente.....
E non voglio che rientrando in mano Pubblica, questi settori,si trasformino in Carrozzoni per la politica...(cosa che per altro ancora oggi è sempre in essere).
Quindi Patti chiari "amicizia corta"...e mollino con queste cacchi d'autorithy...che l'unica cosa che fanno è aumentare le tariffe e basta....
Ferdinando Mercuri
9 giugno 2011 alle ore 18:08Vogliamo fare qualcosa per uscire dal fango in cui stiamo affogando!
Cercasi persone capaci, indifferentemente dal ceto politico che voglia staccarsi e unirsi a salvare questa nostra terra! Anche chi non appartiene e non crede alla politica ma che abbia idee e forza di lottare per dare uno schiaffo a tutta la casta della partitocrazia e della loggia di strapotere!
Sono ben accetti anche chi lotta contro e si astiene dal voto!
Per una volta si vuole fare sul serio appoggia anche tu questa idea che va verso il popolo, per i diritti del popolo, ad ascoltare e risolvere i problemi del popolo.
Ferdinando Mercuri
Chiede: di essere appoggiato a difendere e risolvere insieme al popolo i diritti, desideri e ambizioni degli Italiani!
roby f.
10 giugno 2011 alle ore 18:48Caro Beppe, ho visto il tuo video e ho apprezzato la tua "filosofia" nel concepire la "cosa pubblica"....i tuoi concetti non fanno una piega...Pubblico inteso come trasparenza efficienza e qualità dei servizi pubblici e la loro economica, intesa come gestione delle risorse materiali e finanziarie.
Ma "purtroppo" ho paura che ben presto la "piovra partitocratica",utilizzerà a prodomo sua, l'esito del referendum...sia che vinca il sì,sia che non venga raggiunto il quorum...
Te nel tuo intervento, t'incazzi sul mancato accorpamento delle consultazioni elettorali...lamentando anche il fatto che destra e sinistra, hanno aggirato i referendum del 93....andando in culo, agli italini...ricordo votati dal 90% degli elettori.
La mia preoccupazione è che chi ha eluso i referendum del '93, trasformi un eventuale risultato positivo, in una propria "VITTORIA", arrogandosi la paternità di certe idee...
la mia paura è e rimane il fatto che si faccia finta di cambiare tutto, per poi non cambaire niente, quanti degli elettori si chiederanno cosa cambi veramente se vinceranno i sì?..chi GARANTRA' l'applicazione dei concetti da te espressi, in termini di pubblicità dei servizi?
Una cosa la so di sicuro...e cioè che ci troviamo tra due fuochi!!!
