"... i dati indicano meno elettori delle ultime amministrative... Bologna, famosa per gli alti dati elettorali, ha meno della metà dei votanti...rischiamo di avere una percentuale di astenuti che... supera il 50%.
Carina la metafora di Peter Pan: Se abbiamo una spiaggia lunga 1 km e ci devono stare due gelatai dove si metteranno? Potrebbero mettersi a 250m dagli estremi, così ogni bagnante avrà al massimo 250m da fare. Ma se ognuno si spostasse un po' verso il centro prenderebbe tutti quelli che stanno verso i punti estremi perché tanto non saprebbero dove andare, più qualcuno che ruberebbero al concorrente. Con lo stesso principio i due potrebbero spostarsi sempre più verso il centro così da prendere tutti quelli che sono verso l'esterno, più quelli che tentano di rubarsi a vicenda. Se alla fine arrivassero allo stesso punto centrale, aumenterebbero ancora di più i loro votanti". Ma a quel punto uno si chiede: ma a che servono due gelatai nello stesso punto? E a che ne servono due se vendono lo stesso prodotto?" La metafora serve a spiegare perché i due Poli abbiano finito col convergere verso il Centro fino a diventare indistinguibili l'uno dall'altro. A quel punto alla metafora si dovrebbe aggiungere che se entrambi vendono gelato andato a male e arriva dal mare qualcuno che vende un prodotto nuovo che soddisfa meglio i bisogni dei bagnanti, rischia di mandarli falliti entrambi e di essere l'unico credibile a cui la gente si rivolge". viviana v., Bologna

Pdl e Pdmenoelle, i due gelatai
15 maggio 2011 alle ore 20:23•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (12)
Ferdinando A.
15 maggio 2011 alle ore 20:27le affluenze alle urne sono in aumento. cè speranza.
Daniele B.
15 maggio 2011 alle ore 21:19Teorema del elettore mediano...H. Hotelling, 1929
generazioneprecaria
15 maggio 2011 alle ore 22:10Come hai ridotto questo paese?!http://generazioneprecaria.wordpress.com/2011/05/15/come-hai-ridotto-questo-paese/
manuela bellandi
16 maggio 2011 alle ore 01:37Cara Viviana,
questo è in assoluto il più bel commento che tu ci abbia mai regalato.
Anch'io come Beppe vorrei ringraziarti per tutto il tempo che hai regato fin oggi a questo blog.
Ti abbraccio ♥
manuela bellandi
16 maggio 2011 alle ore 01:39RIPETO ANCHE QUA ^_^
ahahahaahahah!!!!
Guardate la scheda attentamente!
Chiunque sia il forografo merita un applauso!
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/05/15/visualizza_new.html_869192357.html?idPhoto=1
andrea vagnoni milano
16 maggio 2011 alle ore 02:13Bella metafora... GRANDE Viviana!!!
Lupa Beatrice
16 maggio 2011 alle ore 05:51Grande Viviana!:-)
Ma il 50% di Bolognesi che non vanno a votare, è un dato spaventoso. So che "tecnicamente" questa astensione significa vantaggio per i piccoli candidati, quindi per il candidato del M5stelle. Ma la vera felicità sarà veder crescere di pari passo il M5stelle e l'affluenza alle urne, in un paese dove la gente riesce e vuole ancora sperare, vivere e partecipare.
Gennaro Giugliano
16 maggio 2011 alle ore 07:46Bel post Viviana,mi sembra che orientativamente questa linea sta verificandosi anche nelle altre grandi città come Napoli,Torino,Milano........ Quindi vuol dire che le aspettative per il m5s dovrebbero essere lusinghiere e positive !!!
Maria Pia Caporuscio
16 maggio 2011 alle ore 08:01Viviana non avevo letto la metafora e ti chiedo scusa: è favolosa!
favolosa come te, ti abbraccio e ti ringrazio per tutte le cose che scrivi.
ciao ciao
Bruno
16 maggio 2011 alle ore 11:33Esistono però un piccolo problemi che il nuovo gelataio deve affrontare:
Decenni di gelati andati a male hanno prodotto due tipi di bagnanti:
1)Quelli che, abituati e adattati al gelato marcio, non digeriscono neanche più quello buono; e forse sono i più tra quelli che ancora il gelato lo comprano.
2) Quelli che a forza di dissenterie e malanni vari, del gelato proprio non ne vogliono sentire parlare; e sono ormai, praticamente, la maggioranza.
Poi ci sono quelli che il gelato lo pretendevano e lo pretendevano buono: i gelatai vecchi, in buon accordo, hanno sapientemente provveduto ad eliminarli in vari modi, non ultimo l'arsenico.
Buona Vita
Yew
tiziano binda
16 maggio 2011 alle ore 19:56Sono perfettamente d'accordo. Un apputno però: quando si citano le parole di altri, sarebbe bello citare anche l'autore e la fonte. Nel caso dei gelatai PierGiorgio Odifreddi nei suoi "c'era una volta il paradasso" (segue link).
http://ttbinda.wordpress.com/2010/08/13/i-para-doxa-della-democrazia/
E' intelligente riportare frasi intelligenti. Dà un po' fastidio non riconoscere la paternità delle idee invece.
Non rischiamo di fare come quelli che dicono "i politici sono come i pannolini: vanno cambiati spesso e per lo stesso motivo" senza citare "Robin Williams e l'uomo dell'anno."
Siamo sopra, non dei ladri. Nemmeno di idee. Le idee sono di tutti. Se ti dò un e tu mi dai un , nessuno ci ha guadagnato. Se ti dico una cosa che non sai, e tu ne dici una a me, entrambi siamo più ricchi e saggi. Le parole sono di Richard Stallman ideatore di Gnu e della free software foundation.
viviana v.
16 maggio 2011 alle ore 23:16veramente io l'ho citato
Piergiorgio Odifreddi in "il senso della vita"
ma qualcuno ha cancellato ben due post miei che lo dicevano