Nel filmato: Tg3 Piemonte, ascoltare senza vomitare.
Se la Val di Susa sarà occupata militarmente, il MoVimento 5 Stelle non la lascerà sola.
"Mentre le piazze spagnole sono sgomberate con violenza, se non con brutalità, in molti temono che in Italia assisteremo a uno sgombero violento da parte delle forze dell'ordine dei presidi No TAV della Val Susa. Negli ultimi giorni è aumentata la tensione perché sono ripartiti i lavori. Domenica passerà in valle il Giro d'Italia e fino ad allora non dovrebbe succedere nulla. La popolazione della valle prevede lo sgombero forzato dei presidi per domenica sera, e chiede che ci sia un adeguato allarme democratico, per far partire già nei primi giorni della prossima settimana, iniziative di solidarietà, ovunque possibile. L'uso della violenza da parte delle forze dell'ordine introdurrebbe una variabile che nessuno potrebbe ignorare. Il problema sarà: come agire per non subire la violenza e, nello stesso tempo, non tacere né esercitare violenza? Siamo di fronte a una popolazione che difenderà ogni centimetro del suo territorio, che si identifica nell'esempio dei vecchi partigiani della Val Susa, che quando muoiono si fanno seppellire ormai con le bandiere No TAV. Il neosindaco di Torino Piero Fassino ha lanciato parole bellicose contro le proteste e non rinuncerà a un solo grammo di possibile strumentalizzazione delle violenze. Quanto accadrà in Val di Susa nei prossimi giorni sarà da subito un test drammatico per la democrazia italiana. Nessuno lo sottovaluti. Di Felice Fortunaci - Megachip." segnalazione di ippolita zecca, genova

Nessuno tocchi i valsusini
28 maggio 2011 alle ore 19:24•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (25)
stefano rollero
28 maggio 2011 alle ore 20:17Oggi su "La Stampa" nelle pagine di Torino, due paginoni dedicato ai promotori, lobby, finanzieri, interessi partitici e di cricca a favore della mostruosa TAV.
Parola d'ordine: "La TAV va fatta a ogni costo, anche a costo di usare la forza."
Su questo tema l'informazione non è plurale, ma si flette e si schiera a questo o a quel dittame politico
Ormai è sempre più evidente il tentativo di criminalizzare la protesta e i cittadini Valsusini che si oppongono e protestano pacificamente per difendere il territorio, i prati della valle, l'ambiente, la loro salute i figli da un futuro migliore e non dallo sventramento di una valle voluto da una elite della politica e dell'affarismo.
Gianni Bertino
28 maggio 2011 alle ore 20:23I SUDDITI italiani prenderanno la loro bella dose di manganellate e se ne torneranno buoni buoni a casa con la coda in mezzo alle gambe. Scommettiamo?
verde
29 maggio 2011 alle ore 19:36Avresti già perso la tua scommessa: il movimento notav (r)esiste da ben 22 anni e non è la prima volta che affronta i manganelli. A sarà dura!
MARIO B.
28 maggio 2011 alle ore 21:19ci saremo, ma le ossa le andremo a spaccare a quel bastardo di fassino e dei suoi complici..fare un vuoto intorno alla polizia. Purtroppo la maggioranza di questi sono gente senza arte e ne parte con morale di bassa lega. Se e quando ci sarà occasione, dare qualche calcio in culo a quati violenti per scelta, non guasterà. ma la nostra protesta deve andare dentro i palazzi dove ci sono gli untori...maledetti!!
stefania s.
28 maggio 2011 alle ore 21:43Scusate il fuoritema.
DI FRONTE AL SILENZIO INCOMPRENSIBILE DEI MEDIA TRADIZIONALI SUI REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO, DOBBIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE SULLA RETE.
DIFFONDIAMO IL MESSAGGIO SUI REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE E PER L'ACQUA PUBBLICA!
alberto pepe
28 maggio 2011 alle ore 22:12NO-TAV "NO al MOSTRO".In questi giorni già sto scrivendo sulla causa,se andate su post dove c'è davide bono,5stelle,vedrete miei commenti.A chi non è daccordo lasciate la libertà,almeno questo,d'esprimere le proprie opinioni.Non chiedo altro,ognuno e LIBERO di pensare quel che vuole.La TAV è una truffa,è pericolosa,è sarò duro,MORTE!!I potenti MORTI-DEMONI,oramai hanno deciso di farla a tutti i costi,e useranno le maniere forti,ieri hanno mandato lettera con scritto espressamente:rinforzi forze dell'ordine più esercito!!!Del popolo non gliene frega niente,così è,e così sarà sempre.Ripeto tutte BALLE le loro motivazioni!Poi anche,perchè non dobbiamo perdere il consenso della Francia e dell'Europa?Ma dico dobbiamo essere sottomessi a loro,o siamo liberi e capaci di pensare a fare il nostro bene?O in Italia siamo ritardati?DITEMELO!MEFISTO VIRANO confermato fino al 2013!Vaaaaa bèèèèèèè!Poi in OLANDA è in FALLIMENTO,in altri paesi iniziano a lamentarsi sulla TAV,cioè non sò!Saremo pazzi noi NO-TAV!!!Ripeto:ma dobbiamo proprio vivere in mezzo al CEMENTO?Ma la NATURA,il VERDE,fanno così schifo e male??Basta,ma i VALSUSINI devono subire SEMPRE?Non voglio convincere nessuno ognuno è LIBERO di pensarla come vuole,ma tutti i dati sulla TAV,dati dai NO-TAV,sono VERITIERI,non sono frutto di pazzie o altro!BASTA esser presi in giro dalla mattina alla sera,dai MORTI-DEMONI,e i loro SCHIAVI!!Esistono vari modi per dare "benessere" alla gente,ma il MOSTRO-TAV,non è uno di quelli!Vogliamo cambiare il paese,ma quà mi sà che sarà il solito buco nell'acqua.Andate dove c'è scritto post:5stelle appalti sicuri in piemonte,lì spiego in breve qualcosa!Sarò duro,magari chissà,paranoico,ma i 200 che hanno tirato i sassi,saranno anche stati dei SI-TAV,mascherati da NO-TAV!Non ci sarebbe da stupirsi!Per buttare fango a chi da fastidio nel GIUSTO,si fà tutto e di più.COMUNQUE gente;W LA VITA,W la VERITà,W la LIBERTà!NO-TAV " NO al MOSTRO ";A SARà DURA!!!!!!LOTTIAMO per il bene comune.GRAZIE
il Mandi
28 maggio 2011 alle ore 22:20a torino ha vinto quel grissino di fassino, che con la moglie grissina accumulano due stipendi al mese.
minimo 340.000 euro al mese nelle casse della povera famiglia comunista.
fassino, spero che tutti sti soldi che rubi alla comunità, alla quale dovremmo aggiungere quelli da sindao, tu li debba spendere in medicine.
estendibile alla tua consorte.
alla faccia di quelli che dovresti difendere, i precari, i cassintegrati, i licenziati!
fassino, che tu possa....... vabbè, ci siamo capiti, brutto grissino di merda!
manuela bellandi
28 maggio 2011 alle ore 22:56UNA BUONA NOTIZIA DA facebook...qualcuno conferma?
Il Prc-Se aderisce alla manifestazione di sabato 23 gennaio 2010 "Fuori le mafie dalla Val Susa" indetta dal Movimento No Tav .
«Contro il partito trasversale degli affari che vorrebbe trasformare il nostro territorio in un enorme cantiere per almeno vent'anni.
In solidarietà alle amministrazioni comunali sotto attacco», così recita il manifesto dell'iniziativa.
Le ragioni del Movimento sono state e sono pienamente condivise e sostenute da Rifondazione, che, oggi come in passato, è presente in Valle e in tutti i siti dove le autorità stanno procedendo con i cosiddetti "rilievi geognostici", anello mancante tra i milioni di euro già riversati nella grande opera inutile e dannosa del TAV e
quelli che ancora debbono giungere dalla UE e senza i quali il faraonico progetto non avrebbe più gambe per proseguire.
Mentre si continuano ad inseguire opere faraoniche per far passare veloci i treni che si possono permettere in pochi, non passa giorno che i comitati dei pendolari non denuncino ritardi e carenze dei mezzi di trasporto. Il nostro governo e tutta l'opposizione parlamentare farebbero bene a investire risorse e mezzi per consentire condizioni dignitose di trasporto ai pendolari piuttosto che rispondere sempre agli interessi dei poteri forti.
Per sensibilizzare l'opinione pubblica e allargare la conoscenza su quanto avviene in Val di Susa il Rifondazione Comunista organizza il primo volantinaggio sui social network che si terrà nella giornata di domani venerdì 22 gennaio...
ippolita zecca
28 maggio 2011 alle ore 23:07dimmi che e' vero!!
manuela bellandi
28 maggio 2011 alle ore 23:48ERA VERO...a gennaio 2010 :-((((
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
29 maggio 2011 alle ore 00:10:D
Ileana B
29 maggio 2011 alle ore 12:58anche i CUB indiranno sciopero generale nel caso...
Ile
manuela bellandi
28 maggio 2011 alle ore 22:59LETTERA APERTA DEL
MOVIMENTO NO TAV
ALLE FORZE DELL'ORDINE
Il Movimento No Tav lancia un appello ai
cittadini in divisa che dovrebbero mettere in pratica quanto richiesto dalla politica
Il mondo politico e imprenditoriale auspica con bellicose dichiarazioni una soluzione "militare da parte delle Forze dell'Ordine" per liberare entro il 31 maggio l'area de La Maddalena per non perdere il finanziamento europeo alla nuova, inutile e devastante linea ferroviaria Torino Lione.
Il Movimento No Tav lancia un appello ai cittadini in divisa che dovrebbero mettere in pratica quanto richiesto dalla politica.
Invitiamo tutti gli appartenenti alle Forze dell'Ordine di qualsiasi corpo e grado a riflettere profondamente sulla situazione e sulle cause che l'hanno originata.
Voi siete chiamati a facilitare con la forza l'avviamento di un progetto voluto dalle lobbies politico/imprenditoriali/mafiose al solo scopo di poter mettere le mani su centinaia di milioni di euro di denaro pubblico. Nessuno di quelli che vi chiedono di intervenire è mai venuto a spiegarvi a cosa serve il TAV, avrete solo sentito dire che è indispensabile per il futuro dell'Italia anche perché è l'unica giustificazione che hanno, dopo che il Movimento No TAV ha smontato scientificamente una dopo l'altra tutte le false motivazioni che avevano presentato.
Noi siamo un movimento di cittadini determinati ma pacifici: non abbiamo mai distrutto vetrine o incendiato auto, abbiamo sempre e solo difeso il nostro territorio e il futuro della nazione e dei suoi cittadini, voi siete chiamati a difendere per un piccolo stipendio gli interessi di affaristi che - nel nome del progresso ! - si nascondono dietro il paravento dei ruoli che occupano nello Stato e nell'imprenditoria.
continua...
↓
manuela bellandi
28 maggio 2011 alle ore 23:00In uno Stato normale le Forze dell'Ordine non dovrebbero essere impegnate ormai a tempo pieno per reprimere le proteste dei lavoratori che hanno visto delocalizzare le fabbriche, degli studenti e degli insegnanti che difendono la scuola pubblica, le manifestazioni delle popolazioni che sono soffocate dalle discariche, le giuste proteste di chi non vuole morire a casa propria a causa delle scorie nucleari e, per finire, chi da ventidue anni difende il proprio territorio da un'opera inutile, insostenibile economicamente e ambientalmente devastante.
Noi stiamo lottando per tutti gli italiani e anche per gli altri cittadini dell'UE, vogliamo impedire che la devastazione economica originata dal TAV distrugga le finanze statali e gravi sulle generazioni future, compresi i vostri figli.
Noi non arretreremo di un centimetro dalle nostre posizioni, la Maddalena ormai è diventato un simbolo tra chi difende la propria dignità e il proprio territorio e chi vuole rapinare l'Italia, e proprio per questo ci siamo presi la responsabilità di presidiare l'area de La Maddalena e di difenderla con tutti i mezzi disponibili.
Concludiamo invitandovi a riflettere bene ancora una volta sulle reali motivazioni di chi vi chiede di intervenire per sgomberare con durezza cittadini impegnati legittimamente da 22 anni a difendere non solo casa propria ma l'intero Paese dalla distruzione ambientale ed economica.
"né qui né altrove"
manuela bellandi
28 maggio 2011 alle ore 23:01In uno Stato normale il Ministro dell'Interno non dovrebbe essere un pregiudicato condannato in via definitiva a 4 mesi e 20 giorni proprio per "Resistenza ed Oltraggio a Pubblico Ufficiale", il Presidente del Consiglio non dovrebbe essere inquisito per avere tra l'altro - favorito la prostituzione minorile, i Sottosegretari non dovrebbero essere collusi con la camorra, l'Organismo Lotta Anti Frode dell'Unione Europea non dovrebbe aprire inchieste sul TAV, e potremmo continuare.
In uno Stato normale le Forze dell'Ordine dovrebbero essere messe in condizione di lavorare al meglio nel contrasto alla criminalità, le scorte ed i relativi mezzi dovrebbero essere impegnati e per proteggere chi ne ha veramente bisogno e non per sollazzare attori ed escort, il carburante dovrebbe essere utilizzato per le malandate auto di servizio e non per i viaggi aerei per andare a vedere le partite di calcio.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
29 maggio 2011 alle ore 00:20La postiamo sul Movimento Poliziotti?
alex
29 maggio 2011 alle ore 00:43Purtroppo se ci sarà la protesta le manganellate si sprecheranno, a questo punto non credo ci siano alternative, o si continuano a prendere manganellate o le si danno.
Hendrik G.
29 maggio 2011 alle ore 05:03No tav, no tav, e poi tutti vanno a votare il politico che è favorevole!!!
GIUSEPPE F.
29 maggio 2011 alle ore 09:27Bisognerebbe fare come ai tempi della guerra: per ogni cittadino malmenato si dovrebbero gonfiare dieci politici...
Paolo Michelotto
29 maggio 2011 alle ore 12:47forse è già stato fatto, ma non ne sono a conoscenza.
Perchè non organizzare un referendum in tutti i comuni della val di susa? Tutti nello stesso giorno? I referendum possono essere iniziati dai cittadini, ma anche dai sindaci sensibili.
Poi l'Italia intera saprebbe quello che pensa la popolazione della Val di Susa e se i No Tav sono pochi pericolosi estremisti oppure solo la parte più attiva della popolazione.
Un referendum consultivo svolto contemporaneamente in tutti i comuni della Val di Susa.
Bruno Lisa
29 maggio 2011 alle ore 15:59Essere val susini non significa essere necessariamente NON tav e vero ma non essere sempre in prima linea alle manifestazioni non significa volere il TAV. Credimi quando è il momento che conta, quanto la presenza è la forza dell'opinione è importante, siamo davvero in tanti. A Venaus circa 80000 , ovvero la valle! Il referendum si!!!! così l'affossiamo una volta per tutte!!! Vedi il vero problema è che non avrebbe senso, loro sanno che siamo in tanti e sarebbe solo controproducente farlo sapere al mondo!
Laurent Paralovo
29 maggio 2011 alle ore 14:53Sono Valsusino da un anno ma NOTAV da molti di più, molti miei amici questa notte combatteranno e se potro daro loro una mano, anche se son sicuro che se mai riusciranno ad iniziare i lavori la Tav fara la fine della Salerno Reggio o del ponte di messina si pupperanno i soldi e si concludera con un niente di fatto.Il problema e che sventreranno una valle per niente e magari noi pagheremo multe europee per il resto della nostra vita.Questo non deve essere permesso, anche se in Italia c'è molta ignoranza e la gente per quanto ne dica si comporta in modo molto simile ai suoi politicanti, la mentalita deve cambiare i giovani si devono svegliare se no qui non succedera mai niente. La TAV sarà la prova.
paolo c.
29 maggio 2011 alle ore 16:28Avanti tutta!
Multi riprese e fotografie per le violenti prevedibili cariche delle forze dell'ordine, che invece di difendere i cittadini, difendono cricche politiche-massoniche-mafiose.
Gli uomini della Chiusa che dicono? Fateli partecipare, saranno uno scudo umano perfetto!
Dexter Morgan
30 maggio 2011 alle ore 12:35ma nessuno ha pensato di bloccare il giro d'italia? sarebbe stata un'ottima vetrina, ne avrebbero dovuto parlare tutti, in italia e all'estero
Paolo Pillon
22 giugno 2011 alle ore 00:55Val di Susa, un altro Vajont?
