L’Occidente con licenza di uccidere


“Mi sembra che si sia scatenata la caccia all’uomo. Prima è stato ucciso Bin Laden e ora tocca a Gheddafi che viene bombardato ogni giorno nella speranza che crepi come un cane. Nel frattempo sono morti il figlio di Osama, il figlio di Gheddafi e suoi tre nipoti, uno di pochi mesi. Mubarak e Ben Alì sono ancora vivi perché hanno avuto l’accortezza di farsi da parte da soli. Ora forse toccherà a Assad in Siria e poi a Ahmadinejad in Iran. L’Occidente e la sua stampa plaudono agli interventi senza vergognarsi. Di qua c’è il Bene e di là il Male assoluto che va bombardato e ucciso senza pietà e senza un pubblico processo che faccia emergere le responsabilità dei capi di Stato occidentali.” Armaduk, Perugia