Il presidente della Nestlé Peter Brabeck ha affermato che l'acqua dovrebbe essere trattata "più come il petrolio". Con il petrolio "è evidente cosa accade quando la domanda sale. Il mercato reagisce e le persone iniziano ad usarlo in maniera più efficiente". Tutti a votare per i referendum. Togliamo l'acqua dalle mani dei partiti e delle lobby private di gestione.
"La Nestlè ha lanciato pochi giorni fa in Canada la proposta di creare una "borsa mondiale dell'acqua", soggetta alle stesse regole della borsa per gli altri prodotti, che consentirebbe quindi a poche multinazionali di avere il controllo completo sull'acqua che finisce sulle nostre tavole, ma anche su quella che esce dal rubinetto, se l'acqua venisse privatizzata. Nestlè è l'azienda numero uno per il mercato mondiale delle acque minerali, quindi la proposta non è per niente disinteressata... (Solo in Italia sono parte del gruppo Nestlè le seguenti marche: Claudia, Giara, Giulia, Levissima, Limpia, Lora Recoaro, Panna, Pejo,Terrier, Pracastello, San Bernardo, San Pellegrino,Sandali, Tione, Ulmeta, Vera.). Se prima avevamo molti buoni motivi per andare a votare il referendum del 12 e 13 giugno per evitare la privatizzazione degli acquedotti, adesso ne abbiamo uno in più. Ovviamente i media non ne parlano.... facciamolo noi". Simona B.

La Borsa dell'acqua
25 maggio 2011 alle ore 23:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (62)
harry haller
25 maggio 2011 alle ore 23:12E' necessario spazzarli via fisicamente, questi maledetti alieni (ma cazzo, sono esseri umani, forse??)....
Mak 89
25 maggio 2011 alle ore 23:41Sotto quell'aria bonaria da tortellone di zucca si nasconde la rapacità delle lobbies e dei poteri forti:
BERSANI SEI UNA MERDA!
PDL = PDmenoelle
E c'è ancora qualcuno del PD che dice che noi portiamo via voti alla sinistra: ma se ne andassero affanculo!
giorgio p.
26 maggio 2011 alle ore 00:06approvo in toto
roberto scuro (uccello scalciante)
26 maggio 2011 alle ore 03:20non basta più mandarli semplicemente affanculo...bisogna qualcosa di più efficace,,,credo che dei buoni calcioni nelle palle siano molto più risolutivi
Mr SPOCK
26 maggio 2011 alle ore 00:01ci hanno toltao la terra....cementificandola
ci stanno togliendo l'acqua ....con la privatizzazione.
ci toglieranno anche l'aria?????
gennaro fu
26 maggio 2011 alle ore 01:18Non ci riusciranno; moriremmo tutti prima.
Andrea Losi
26 maggio 2011 alle ore 00:06Il PD di Carpi adesso fa parte del Comitato per i 4 Sì al Referendum, come conciliare le 2 cose e pretendere di esser credibili di fronte ai cittadini è affar loro. Per quanto mi riguarda, ho cominciato a capire quanto e come prendessero per i fondelli i loro elettori da quella esperienza, e da allora è stato un continuum. Una bella carellata DI perle del PD ce l'hanno mostrata anche Favia e Defranceschi non più tardi di una settimana fa. Giusto per non allontanarmi troppo dal tema del post, inserisco un link relativo ad una pubblicità del 2006 di una nota banca, sulla stessa lunghezza d'onda della Nestlè.
http://italianhost.org/mp3host/mp3/wutv2jyu64klg5yubtx7.mp3
giorgio p.
26 maggio 2011 alle ore 00:12in libia stanno costruendo un aqcuedotto gigantesco
perchè hanno trovato aqcua sotto al deserto.
ora mi è molto più chiaro il perchè bisogna eliminare gheddafi.
Domenico Granato
26 maggio 2011 alle ore 00:16la nestlè si facesse la borsa sul nesquiche e l'unica cosa che per me dovrebbe controllare.. per l'acqua pensi agli affari suoi.. l'acqua e un bene di tutti,gli uomini sono fatti di acqua,gli animali sono fatti di acqua,gli alberi,sn fatti di acqua,i pesci,le meduse,le alghe marine,la vita e nata sott'acqua! una volta ho sentito una frase mi pare in un film diceva:chi controllerà l'acqua controllerà il mondo, dunque anche la mia vita sarebbe proprietà di una multinazionale cosa che mi fa incazzare e molto! l'acqua e di tutti, nessuno può decidere di toglierla a qualcuno se non pagano la bolletta.. in italia ci sono fontane pubbliche o artistiche,e avvolte s fermano i nostri:cani,gatti,piccioni,topi..ecc. a berla,dunque manderebbero le bollette anche a loro? (pochi giorni fa ho visto al tg3) un paese nn ricordo cm s chiama,ha scelto di privatizzare la propria rete idrica,e alcuni cittadini in un intervista hanno dichiarato:qui avvolte manca l'acqua,la chiudono la riaprono a loro piacimento..la rete presenta perdite ovunque ti giri..noi abbiamo deciso di non pagare più nessuno.. il risultato e un intera città senz'acqua per intere settimane! e quello che accadrebbe in tutta italia se l'acqua fosse privatizzata.. parliamo poi di nucleare,se passano le centrali in italia,che come si sà usano litri e litri di acqua.. vi rendete conti di quanti soldi ci si potrebbe fare? e ovvio che dietro queste proposte c'è una grande sete di potere! ACQUA PRIVATA,NO GRAZIE!
Fabio Salvatori
26 maggio 2011 alle ore 00:33Considerazioni in risposta a Cause(Iniziativa su Facebook per raggiunger 1.000.000 di firme per ridurre i parlamentari al Governo)
Salve: a tutti coloro che si interessano al bene collettivo. Vorrei dire alcune considerazioni riguardo questa
petizione che sostengo a pieno;purtroppo questo problema ci coinvolge tutti. Dobbiamo
sapere che la base operativa dello Stato è diventata troppo costosa:
sono stati creati troppi posti inutili che hanno determinato tanti stipendi passivi( che non
producono nulla che possa essere scambiato in danaro) circa il 50% della popolazione;
vedi i media dove hanno dedicato più' e più' volte articoli che citavano ministeri stracolmi
di persone, del tipo un posto occupato per tre persone, ove si può' veramente capire spreco
di danaro pubblico(tolti nelle tasche di chi per guadagnarsi da vivere lavora duramente riuscendo
a malapena ad arrivare alla fine del mese ).La regola economica ci insegna che se si
vuole progredire bisogna creare un prodotto di valore scambiabile con soldi a volontà. Tutte le ditte
che lavorano impiegando manodopera di ogni tipo( da manovalanza a specializzata)
ottengono ognuna i loro prodotti( Case , macchine,alimentari ecc.).Il problema sorge quando
in un paese dove il Governo anziché agevolare le ditte che producono beni di valore ed occupano
personale per tale scopo, affinché possano espandersi al massimo creando ricchezza e giro
di soldi per tutti,inizia a creare contro occupazione passiva (posti di lavori virtuali che non
producono nulla o per meglio dire in eccesso , per piccole cose amministrative che
necessiterebbero di poche unita' lavorative, invece si assumono persone a "rotta di collo" per
accaparrarsi i voti,
gravando sempre su pochi che producono);ne consegue che per logica matematica che il 50%
delle ditte produttrici di ricchezza ed occupazione di personale con stipendi attivi,non riusciranno'
in alcun modo a sostenere il 50% delle persone che percepiscono stipendi passivi su chi pr
lidia .
26 maggio 2011 alle ore 02:07Toh, mi è passata la voglia dei prodotti nestlè.
roberto scuro (uccello scalciante)
26 maggio 2011 alle ore 03:10e se andassimo tutti da costoro....ma tutti propio in massa mai vista...e tagliargli le palle?
mariuccia rollo
26 maggio 2011 alle ore 10:50Si possono realizzare solo piccoli gesti che piano piano diventano un grande gesto
Domenico Granato
26 maggio 2011 alle ore 18:49mi arruolo per il grado di colonnello! xd
alma gemme
26 maggio 2011 alle ore 05:37..con che cosa sostituire al finanziamento pubblico ai partiti, senza agevolare la vittoria dei,ricchi che già assoporiamo dai lunghi anni berlusconiani?
alma gemme
26 maggio 2011 alle ore 05:45... la politica dell'acqua è il fallimento totale delle politiche industriali spinte oltre i limiti. Loro inquinano noi paghiamo. Creare un alternativa a questa politica di distruzione delle risorse primarie è impellente...
Base Vitale
26 maggio 2011 alle ore 06:42Pochi anni fa, alcuni componenti del governo brasilisno, partendo del dato di fatto che l'immensa foresta amazzonica produce una massa di ossigeno che e' una grossa percentuale di tutto quello che c'e' sulla terra, proposero di far pagare al mondo intero una tassa che avrebbe aiutato il Brasile ad una manutenzione delle foreste: insomma volevano farci pagare anche l'aria; ma non e' detto che il progetto sia stato accantonato. In realta'l'aria e l'acqua sono elementi basilari della vita, sono di tutti, gratis, ed andrebbero fortemente tutelati. Io vivo in Germania dove ci sono grandissime e numerose zone chiamate Wasserschutzgebiet, ossia zona di protezione delle acque, per la legge federale sono guai, guai molto seri se qualcuno inquina anche solo di pochissimo su quei terreni.
La Germania si sta battendo in maniera decisa per l'abbattimento dei gas ad effetto serra e di fronte alla tragedia giapponese, il Governo tedesco ha annunciato ufficialmente che saranno chiuse tutte le centrali nucleari tedesche: Quindi in futuro solo energie rinnovabili, anche senza bruciare petrolio. Capito? Una nazione moderna, tutta proiettata sul futuro. In Germania, l'acqua costa cara, molto cara, ma i soldi vengono incamerati dall'amministrazione pubblica che restituisce un prodotto ottimo, puo' fare una perfetta manutenzione agli impianti ed avere anche un utile che serve a pagare molto bene i propri dipendenti, pagare la cassa malattie e la loro pensione. In Germania anche presso le famiglie benestanti e' uso comune risparmiare su tutto, corrente elettrica, acqua, etc.etc. i tedeschi hanno un grande senso civico.
L'Italia? Lontana anni luce, nessuna politica, polemiche governative da servetta, ladrocinio istituzionalizzato, per non dire di peggio: Adesso si fregano l'acqua, a quando l'aria???
Base Vitale
26 maggio 2011 alle ore 06:53TOGLIAMO IL TERRENO DI CACCIA AI VAMPIRI!
Dobbiamo lottare duramente per fare in modo che siano cancellati tutti i finanziamenti ai partiti politici, ai giornali ed a tutto cio che puzza di casta. Incamerare tutti i proventi derivati dalle attuali concessioni statali ad uso privato. Con tutti questi fondi, finanziare la costruzione della nuova rete idrica italiana, che come in Germania, sia in grado di fare arrivare il prezioso liquido anche nelle zone piu' lontane ed aride del proprio territorio. Una politica al 100% controtendenza dei mafiosi interessi, che nel nostro Paese vogliono ricattarci con la sete,
vuoi bere? Pagaci! In Italia si sta profilando all'orrizzonte la reale possibilita' che il popolo si riprenda tutto il maltolto in decenni di ladrocinio politico, magari come nel luglio del 1789, giorno 14.
umberto caroli
26 maggio 2011 alle ore 06:55LE MULTINAZIONALI DELL'ACQUA COME LA NESTLE', MA IN GENERE TUTTE LE MULTINAZIONALI IN QUALSIASI SETTORE OPERINO, SONO DEGLI ENORMI MOSTRI ECONOMICI, DEI VERI MOLOCH DEL BUSINESS CHE PENSANO SOLO A FARE PROFITTI ENORMI AFFAMANDO E DISTRUGGENDO IL MONDO.L'ACQUA SE PRIVATIZZATA SARA' IL PETROLIO DEL DOMANI VENDUTA A TANTO IL BARILE E CHI NON AVRA' I SOLDI PER COMPRARLA MORIRA' DI SETE, COME ORA MILIARDI DI ESSERI UMANI MUOIONI SI SETE E FAME.I DIRIGENTI DELLE MULTINAZIONALI ALTRO NON SONO CHE DIAVOLI SULLA TERRA MANDATI DA SATANA PER FAR SOFFRIRE L'INTERA UMANITA'.QUESTE MULTINAZIONALI PAGANO I POLITICI CHE LE SOSTENGONO POLITICAMENTE APPROVANDO LEGGI A LORO FAVOREVOLI, IL TUTTO FATTO PASSARE PER DEMOCRAZIA E PER IL BENE DEI VARI POPOLI DELLA TERRA.ALTRO NON SONO CHE ARPIE E SANGUISUGHE SENZA DIO E SENSO MORALE ED ETICO CHE DEDICANO LA LORO MISERA VITA SOLO AD ACCUMULARE RICCHEZZE INFINITE.I VARI POPOLI DEVONO RIPRENDERSI IL POTERE CHE SPETTA SOLO AL POPOLO STESSO , ANCHE SE PER FARE QUESTO SI DEVE SACRIFICARE LA PROPRIA VITA PER AFFERMARE PRINCIPI DI GIUSTIZIA SOCIALE ED ETICI,DEMOCRAZIA VERA, E DIRITTO DI TUTTI A VIVERE IN ARMONIA E CONDIVISIONE DEI BENI DELLA TERRA CHE CI SONO STATI ELARGITI, AFFINCHE' TUTTI NE POSSANO GODERE SENZA INTOPPI.VERRA' IL GIORNO IN CUI TUTTI COLORO CHE SI RENDONO COLPEVOLI DI AFFAMARE ED ASSETARE IL MONDO,CHE DEPAUPERANO LE RISORSE NATURALI DEL PIANETA PAGHERANNO IL FIO DELLE LORO COLPE E SARANNO RICACCIATI ALL'INFERNO DA CUI VENGONO. UMBERTO - NAPOLI
Domenico Granato
26 maggio 2011 alle ore 23:47Se un domani arrivassero gli alieni, e ci schiavizzano.. le loro ricchezze non conteranno più ad un cazzo! o peggio.. se domani ci fosse la fine del mondo, tutto quello che si sono chiusi in cassaforte per tutta la vita non gli servirà a nulla! i soldi comprano gli uomini,le cose,la vita delle persone.. ma non comprano un posto in paradiso.. davanti alla morte siamo tutti uguali!
Crescenzo
26 maggio 2011 alle ore 07:26Credo che l'acqua non si differenzi dalla marca,ma per lo più dai minerali che contiene.La marca è ancora una volta il frutto dell'ingnoranza e dello sfruttamento umano per determinare una loro proprietà abusiva,visto che l'acqua è di tutti gli uomini,visto che senza di essa non potrebbe campare.a tristezza è che forse non tutti gli uomini l'hanno capito e comprano ancora acqua in dispense di plastica dopo che sono state giorni stipate chissà dove.E penso che se anche il referendum sia una forma civile,non dovrebbe nemmeno esserci un voto che decida sull'acqua.Le persone perbene se la dovrebbero dovuta prendere appena questa fu ceduta,anche con la forza!
Camilla N.
26 maggio 2011 alle ore 07:38Boicottare Nestlè e tutti i marchi con cui è presente sul mercato!
giancarlo f.
26 maggio 2011 alle ore 07:52Brava Camilla!Cominciamo a boicottare!
giancarlo f.
26 maggio 2011 alle ore 07:50In una "democrazia diretta"l'Assemblea dei cittadini stabilirebbe di boicottare tutti i prodotti della Nestlè nel proprio territorio!Nella nostra democrazia mediata il popolo non conta nulla perchè ha demandato ad un gruppo di mafiosi il compito di decidere su ogni questione.Sintanto che non ci riprenderemo il potere decisionale lotteremo inutilmente contro la casta!
Antonio Terzitta
26 maggio 2011 alle ore 08:58Tutte le grandi e potenti nazioni, si stanno preparando per la epocale svolta mondiale della nuova fonte di energia - idrogeno -
L'acqua e' la materia prima di estrazione della componente idrogeno .
L'interesse e' grande
enrico w.
26 maggio 2011 alle ore 09:31Dategli la Borsa dell'Acqua Calda...
enrico w.
26 maggio 2011 alle ore 09:38Nella parola Cacciatore c'è una I di troppo.
O forse, è la Targa...!
Danilo
26 maggio 2011 alle ore 09:46Visto l'andamento impazzito del prezzo del petrolio, milioni (o miliardi addirittura) di persone morirebbero di sete in poco tempo se si privatizza l'acqua!
Giuliano R.
26 maggio 2011 alle ore 10:28all'automobile puoi rinunciare
(tu, i tuoi figli, i tuoi parenti...)
all'ACQUA?
sono mercati diversi, CICCIO!
marco n.
26 maggio 2011 alle ore 10:39Nestlè... vaff
Da ora in avanti starò bene attento a non comprare NESSUN PRODOTTO NESTLE'.
mariuccia rollo
26 maggio 2011 alle ore 10:43Da anni guardo bene la provenienza se nestlè depongo nel banco.
Redi Bushaka
26 maggio 2011 alle ore 11:01Ce un documentario bellisimo,della BBC,dove si racconta,come e cambiata la vita delle persone dopo la privatizzacione dell' aqua in paessi dell' america latina.Il PD,nell' nome della sconfita di Berlusconi chiede l'apogio dell' movimento 5 stelle.Il PD e peggio di Berlusconi,perche sotto la mascera delle persone per bene,fa le stesse cose,di quei assasini nuclearisti di PDL.Forza Grillo,fagli tutti vergoniare.
Beppe C.
26 maggio 2011 alle ore 11:16Dieci buoni motivi per impedire di privatizzare l'acqua recandosi a votare per il referendum :
1° Perchè l'acqua è un bene comune
2° Perchè l'acqua è un diritto di tutti non una
merce
3° Perchè l'acqua non diventi un privilegio di
pochi
4° Perchè chi decide sull'acqua decide sul cibo
5° Perchè hanno trovato arsenico nell'acqua
privatizzata
6° Perchè le multinazionali aumentano le tariffe
a piacimento
7° Perchè per le società private esistono solo i
contatori.A loro non importa se siamo poveri,
malati o soli.Loro chiudono i rubinetti e basta
8° Perchè chi abbandona i beni comuni alla mercè
delle multinazionali,ha interessi personali
nascosti
9° Perchè un milione e mezzo di cittadini l'ha
già chiesto
10° Perchè si scrive acqua ma si legge democrazia
luca cattaneo taurinense
26 maggio 2011 alle ore 11:21...io proporrei la "banca dei neuroni" per aiutare chi non ha capito come funziona la vita sulla terra...cacciamo chi non è capace a vivere!!!!!
IDIDIMARZO
26 maggio 2011 alle ore 11:39Si è creata una bolla nella produzione agricola destinata a scoppiare.Già adesso le aree irrigate negli Stati Uniti e in India stanno diminuendo, e lo stesso vale per Arabia Saudita,Siria e Messico.L'acqua continuerà a diminuire e sarà un mondo molto diverso, che non abbiamo ancora immaginato,sarà il mondo che lasceremo in eredità ai nostri figli.....Tutti al voto....
Zak McKracken
26 maggio 2011 alle ore 11:42Qualche mese fa è uscito un film "per ragazzi", Rango. Il sindaco della città, a secco di acqua, diceva al giovane sceriffo questo consiglio:
"CONTROLLA L'ACQUA E CONTROLLERAI OGNI COSA".
Tradotto nella realtà dei giorni nostri, si potrebbe solo cambiare una parola:
"PRIVATIZZA L'ACQUA E CONTROLLERAI OGNI COSA".
Filippo C.
26 maggio 2011 alle ore 11:45Il petrolio come l'acqua? Certo, per le multinazionali sono entrambi prodotti commerciali. Per l'uomo però, l'acqua è il bene secondario, dopo l'aria.
Suggerisco di fargli bere il petrolio, a questo genio della Nestlè
gabriella laeffe
26 maggio 2011 alle ore 12:02BOICOTTIAMO LA NESTLE'!!!
Guardate qui: http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/nestle.htm
Passate parola! Toccarli sui loro profitti è l'UNICO modo di danneggiarli!
frank spina
26 maggio 2011 alle ore 18:40Sono anni che non compro nulla che sia nestle..da quando ci fu il boicottaggio sul latte in polvere per neonati. IL VERO POTERE STA NEL NON COMPRARE.
Aquila della Notte70
21 giugno 2011 alle ore 08:35Sono anni che nn compro nulla della Nestle..c'è ancora chi compra la monnezza loro...Incredibile!!!
luca c.
26 maggio 2011 alle ore 12:48NESTLE', UNILEVER, CARREFOUR (e tante altre)le fabbriche di "tumore alimentare"...basta comprare prodotti da questi qua!!!!!!
Raffaella L.
26 maggio 2011 alle ore 13:11Mi associo a tutti voi! Più nessun prodotto che ha a che fare con Nestlè. Sul sito che Gabriella ci indica, mi è venuta la nausea, questi luridi schifosi impalerebbero la propria madre!!!!!!
Ho stampato tutto e intendo attaccarlo ovunque, soprattutto davanti ai supermercati. Fatelo anche voi!
Matteo Pietri
26 maggio 2011 alle ore 13:41Io ho comprato un depuratore da 300Euro per non comprare più l'acqua in bottiglia.
Che costa 70 Euro di ricarica filtri all'anno
Se pensate quanto spendete e inquinate con le bottiglie di plastica il risparmio è notevole
http://www.tvb-tivogliobere.it/
"È un'onda che avanza, sempre più veloce. A spazzar via pregiudizi e disinformazione. Arriva nelle famiglie, nelle scuole, nei locali pubblici e nelle sedi amministrative, con una dichiarazione, d'amore e di intenti: T.V.B. Ti Voglio Bere. Destinataria? L'acqua. Del rubinetto. Perché è sicura, controllata, ecologica e conveniente: per te e per il Pianeta.
T.V.B. Ti Voglio Bere è il nome della campagna nazionale per il risparmio idrico e la valorizzazione dell'acqua della rete che il Centro Studi Ambientali di Torino porta avanti per promuovere un uso responsabile della risorsa idrica. Scopri anche tu come aderire contattandoci."
Jan R.
26 maggio 2011 alle ore 14:15Povero bersani con lui é come sparare sulla Croce Rossa, l'altro giorno da Ballarò ha dimostrato in modo inequivocabile la sua assoluta inadeguatezza a ricoprire il suo ruolo! ha una capacità linguistica di una tale provincialità, che fin tanto che possa essere esasperata come benissimo fa Crozza, ma insopportabile al dunque, incomprensibile, ha preso schiaffoni da la rissa uno dietro l'altro finendo per fare il suo giochino delle recriminazioni reciproche, che tanto gli fanno comodo, si in modo da coprirne il vuoto assoluto di idee, di argomenti vincolati a solidi principi, stupefacente la difficoltà dello stesso a riesumare dei vecchi concetti, quali solidarietà, accoglienza dell'altro, ma questi da quale storia politica vengono, sono rimasto ahimé ancor più basito, fra bersani e Di Pietro, a mio umile parere si rende molto più comprensibile Di Pietro!
bersani purtroppo é sintetizzabile intellettualmente nelle battute di Crozza e cioé nel "siam pazzi" e dopo di che il buio,
il vuoto, se non si sbrigano a mettere Vendola al suo posto, il venticello di rinnovamento durerà ahimé pochissimo!
Jan R.
26 maggio 2011 alle ore 14:33Errata Corrige:
Povero bersani, con lui é come sparare sulla Croce Rossa, l'altro giorno, da Ballarò, ha dimostrato in modo inequivocabile la sua assoluta inadeguatezza, a ricoprire il suo ruolo! Infatti ha una capacità linguistica e di espressione verbale, di una tale provincialità, di una tale ristrettezza, che va bene, fin tanto che possa essere esasperata comicamente, da Crozza, altrimenti é insopportabile al dunque, oltre ad incomprensibile, senza consecutio e senza respiro dialettico, ti sembra di stare ad ascoltare, uno di quelli delle vinerie di Vignola, che frà un bicchier di vino ed una salamella, cerchi di dar senso a ragionamenti nulli, per di più avvitandocisi dentro, eh Dio mio! In più ha preso schiaffoni da la rissa, uno dietro l'altro, finendo per stare al suo "giochino", delle recriminazioni reciproche, che forse gli fanno tanto comodo, e si, in modo da riempirne il vuoto assoluto di idee, di argomenti, e stupefacente la difficoltà dello stesso bersani ad esprimersi sulla solidarietà, l'accoglienza dell'altro, ma questo da quale storia politica viene? Purtroppo debbo ammettere che fra bersani e Di Pietro, a mio umile parere, si rende molto più comprensibile Di Pietro!
Infatti secondo me bersani, purtroppo, é sintetizzabile riconducibile, richiudibile intellettualmente, nella descrizione comica di Crozza, e cioé solo nel "siam pazzi" e 2 mica stiamo qui a pettinare le bambole" perché oltre c'é il buio,
il vuoto, se non si sbrigano, a mettere Vendola al suo posto, il venticello di rinnovamento, durerà ahimé pochissimo!
NESTLE, COCA-COLA, BARILLA ETC..... IO LE BOICOTTO DA ALMENO 5ANNI, FATE COSI' ANCHE VOI?
Claudio
26 maggio 2011 alle ore 15:47Possiamo costruire un campo fotovoltaico a sud della Spagna, anzi che utilizzare i terreni agricoli, che aspettiamo ???
bruno de ba
26 maggio 2011 alle ore 17:52All'ospedale, nelle macchinette erogatrici, mezzo litro d'acqua costa 0,40 cent, quella gasata o,50.
Siccome sono anzianotto e ragiono ancora con le Lire, facendo un rapido calcolo, un litro d'acqua costa 2000 lire.
La nestlè ha capito il bussines, pertanto quell'elenco di marche d'acqua gestite dalla nestlè ci dovremmo rifiutare di comperarle....
Andrea Lorenzini
26 maggio 2011 alle ore 17:59ATTENZIONE! DOPO L'ACQUA VORRANNO PRIVATIZZARE ANCHE L'ARIA! MANDIAMO A CASA ANCHE QUESTI BUFFONI INSIEME A QUELL'INCOSCIENTE CHE SI PERMETTE DI DARE DEI MATTI A CHI NON LA PENSA COME LUI!!!
Giuseppe A.
26 maggio 2011 alle ore 19:16Vorrei dire una cosa breve e concisa:
affanculo alla Nestle nella persona del suo presidente
Pirrone
26 maggio 2011 alle ore 20:20Schede truccate per gli italiani all'estero ai referendum 2011? Avete avuto altre segnalazioni ? Provate a guardare questo http://www.facebook.com/pages/Brogli-elettorali-Schede-truccate-/169782786415539?sk=wall
patrizia l.
26 maggio 2011 alle ore 20:36BEPPE HA GIA´SCRITTO TEMPO FA DELLA NESTLE´E DI ALTRE MARCHE CHE IN ITALIA VENDONO ACQUA MINERALE.
SCRISSE CHE COSA CONTENGONO E CHE NON ERANO CERTO LIMPIDE COME SEMBRANO.
NON RICORDO BENE TUTTO CIO´CHE SCRISSE MA SO CHE DA ALLORA NON HO PIU´ACQUISTATO ALCUN PRODOTTO DELLA NESTLE`E DELLA GALBANI PER I FORMAGGI RECICLATI) ECC.
cristian rozzoni
26 maggio 2011 alle ore 20:43Ragazzi mi raccomando tutti a votare SI ai referendum,altrimenti e'la fine!
paolo giannotti
26 maggio 2011 alle ore 20:46Tessere le trame della rete mondiale del terrorismo contro le multinazionali,ma con le bombe!!!
Giuseppe T.
26 maggio 2011 alle ore 20:47Quando parlano della privatizzazione dell'acqua mi domando se fanno sul serio o se è un modo per distrarre l'attenzione...
Persone vengono sanzionate per aver detto bestemmie in pubblico, ed una bestemmia nei confronti della natura come la frase "privatiziamo l'acqua" può addirittura diventare un progetto!
Il 98% circa dello sputo, è acqua...
Sulla Terra l'acqua copre il 70,8% della superficie del pianeta...
Ma è ovvio che dopo cazzate simili uno non compri più Nestlè, ma sai quante volte la gente mangia Nestlè e manco lo sa? ... questo è il punto.
Il punto è che finchè non vi è un impatto TANGIBILE con queste realtà da parte della gente poco informata, questi continueranno a comprare Nestlè, a volare con Alitalia, a vestire Nike etc
Punto 1: non dare 1euro a tali realtà
punto 2: informare sopratutto su come queste realtà intacchino il tessuto sociale fino al singolo individuo.
Ultimamente però si sente 1 aria diversa!
Gogo! informate, sensibilizzate e non litigate!
angelo mora
26 maggio 2011 alle ore 20:55pensate che in tutto il mondo civile il boicottaggio e' una terribile arma in mano ai cittadini .... in italia e' REATO!! se uno dice :nestle' sono contro la natura e degli speculatori senza scrupoli , boicottiamo tutti i loro prodotti , si rischia una denuncia , infatti fa parte di un paragrafo delle varie forme di estorsione. questa e' l'italia !! angelo
michele
26 maggio 2011 alle ore 21:23Così pagheremmo l'acqua come la benzina che se sale il petrolio costa di più e se il petrolio scende costa, magicamente, lo stesso di piùùùùùù.
Massimo V.
26 maggio 2011 alle ore 22:12Ok contro la privatizzazione dell'acqua, ma per favore prima di scrivere controlliamo le fonti.
Tione e' stata acquistata nel 2006 mentre Claudia nel 2009 dal Gruppo BSE, che con la nestlè non centra assolutamente nulla. A questo punto mi viene il dubbio sulla veridicità delle altre cose scritte..
Caruso Daniele
26 maggio 2011 alle ore 22:12Buonasera blog buonasera zio Bepp..la Nestlè certo...quella del cioccolato quella dei gelati quella che devasta migliaia di ettari nelle foreste per ricavare l'olio di palma e produrre il kit kat(pensare che ci sono cresciuto a kit kat)...e ne ripudio solo a mangiarne una barretta...
Loris Manetta
26 maggio 2011 alle ore 23:25Taglieremo le mani a questi figli di puttana prima che vendano una sola goccia d'acqua. A loro ai politici corrotti che li sostengono, di destra e di sinistra, e a tutti gli sgherri che cercheranno di proteggerli.
QUESTA E'UNA FATWA!
Bersani e Berlusconi sono avvisati.
claudio De Pietro
27 maggio 2011 alle ore 11:10Io non ho capito ancora se questi signori abbiano o meno una idea LORO sugli argomenti di cui parlano.
Ad ogni pie' sospinto cambino tesi, ovviamente a seconda delle convenienze del momento. E quello che più irrita è che se uno glielo va a ricordare, rispondono con l'aria - arrogante - di chi dice: "Non hai capito un cazzo!!!" Ma siete voi che non capite un cazzo!!!
maria barberio
29 maggio 2011 alle ore 23:03E come farei poi a bere?! visto che da parecchio tempo sto boicottando la nestlè?! La gente è scema, stupida, dormigliona. Gli tolgono il pane di bocca e si sta zitta, ora persino il bicchiere d'acqua! Se non ci svegliamo i nostri figli dovranno pagare anche i litri d'aria che respirano!
ROBERTO S.
30 maggio 2011 alle ore 05:03IO PENSO SOLO CHE SE VOGLIONO PRIVATIZZARE L'ACQUA E QUOTARLA IN BORSA CI SIANO MOLTI MOTIVI E UN GUADAGNO ESORBITANTE... DALLE SEMPLICI BOTTIGLIE A UN NASCOSTO MA EMINENTE USO DELL'IDROGENO COME COMBUSTIBILE ( ELETTROLISI "H2O" + ELETTRICITà = 2 PARTICELLE DI IDROGENO COME COMBUSTIBILE E L'OSSIGENO COME COMBURENTE).. ECCO PRIVATIZZATA IL PETROLIO DEL FUTURO