La vittoria nel referendum contro il nucleare (97,13%) in Sardegna è solo l'antipasto. Il 12 e il 13 giugno bisogna seppellire il nucleare per sempre. Passate parola.
"Faccio parte di quel quasi 60% di sardi che fra il 15 e 16 maggio sono andati a mettere una croce sul SI contro il nucleare. Sono una di quelli che ha passato la settimana precedente al referendum a informare quante più persone possibile, e a convincerle che sì, era solo un referendum consultivo, ma con quel referendum avevamo l'enorme responsabilità di dare uno scossone all'Italia, di dire a tutta l'Italia "riprendiamoci la nostra terra, non lasciamola in mano a questi vecchi che cercano di lucrarci su". Sono fra quei sardi che lunedì sera si sono sentiti profondamente orgogliosi dei propri conterranei, e fiduciosi nel fatto che la rivoluzione parte dal basso, che il giorno dopo se ne sarebbe parlato, che avevamo innescato una bomba che sarebbe senz'altro esplosa. Sono fra quei sardi che martedì mattina hanno avuto la conferma che i "giornalai" non possono saper cambiare mestiere, e che la nostra rivoluzione era stata relegata lontana dalle prime pagine. Ma non mi aspettavo molto di più. Sono invece molto amareggiata di vedere che anche qua, nonostante si parli tanto di antinuclearismo, di rivoluzione dal basso, dei media che non danno il giusto risalto alle cose importanti, anche qua non si sia fatto il minimo accenno alla notizia. Capisco l'importanza del risultato elettorale ottenuto dal Movimento, ma onestamente mi aspettavo almeno due righe". Sarda Amareggiata

La Sardegna boccia il nucleare
18 maggio 2011 alle ore 18:29•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (73)
Susanne Streif
18 maggio 2011 alle ore 19:17Cara Sarda Amareggiata,
il tuo voto contro il nucleare lo faro girare nei siti tedeschi.
Siete grandi (97,13%) !!!!
Il contiente (Italia) ha molto da fare con discussioni tipo poli, terzo poli ecc.
Non vi dimenticiamo e che siete parte importante del Europa, con energia e senza paura per un futuro non apigiciato a poltrone come fa la classe politica italiana.
Grazie che esistete!! Amo anche le vostre peccore, ma non mi piacono le peccore del continente italiano (guardano ancora tropo la TV pecora)
Cari saluti dalla germania
mauro d.
18 maggio 2011 alle ore 19:30Mai come ora mi sento orgoglioso di essere Sardo Voglio vedere adesso chi si azzarda solamente di striscio a ipotizzare il nucleare in questo paradiso che e´ la mia terra !!! Ajoooo al resto d ´ Italia ... seppelliamo con un SI questi corvacci che vorrebbero decidere per noi .( Con tutto il rispetto per i corvi )
Federico Bortolami
18 maggio 2011 alle ore 19:40GRANDI, GRANDI, GRANDI! Il 97,13% è un numero che anche gli "scienziati" del nucleare avranno difficoltà ad imputare all'emotività scatenata da FUKUSHIMA (nche perchè sono passati più di 2 mesi e anche i media non riportano più le notizie di Fukushima, è calata la notiziabilità).
Questa è la volontà del popolo! Punto e basta!
Spero che il sito forumnucleare riporti almeno la notizia, ad oggi non lo fa.
Monica medda
18 maggio 2011 alle ore 19:46Sono sarda come te anche se trapiantata a Milano per lavoro e sono molto orgogliosa per il risultato sul referendum!! Vorrei segnalare anche un altro fatto importante... La settimana prima delle elezioni c'è stata una manifestazione importante a Cagliari contro equitalia...una manifestazione assolutamente volontaria e senza alcun colore politico...partecipanti :10.000 persone.... Anche in questo caso nessuno ne ha parlato!
Mi dispiace inoltre che il m5s non sia riuscito ad entrare abbastanza nei vari comuni dove regna purtroppo ancora il voto di scambio e tutti i vari magna magna che conosciamo bene...
Confido per il futuro e quando torno in vacanza nella mia terra mi piacerebbe vedere una evoluzione e non una involuzione...
Ma c'è ancora tanto da fare....
Giovanni Lo Iacono
18 maggio 2011 alle ore 19:47Ciao, anch'io ho notato un disinteresse generle per la clamorosa notizia del no assoluto al nucleare in Sardegna. Il successo abbaia! Congratulazioni! Spero si riesca a fare altrettanto in tutta Italia.
marco m.
18 maggio 2011 alle ore 20:11vero vero...io in qualche commento ho parlato del referendum della nostra terra e sono andato a votare lunedì mattina dopo che il quorum era gia stato raggiunto. spero che anche il resto dell'italia dica NO al nucleare facendo una bella croce sul SI. SI, sono contro il nucleare. detto questo, aggiungo: se vogliono mettere il nucleare in sardegna devono venire con i carrarmati e i cacciabombardieri. perchè giuro sui miei cari che andrò in strada col fucile a costo di farmi ammazzare. il nucleare in sardegna non si fa, mettetevelo bene in testa. e nemmeno in italia cazzo.
marco m.
18 maggio 2011 alle ore 20:16i media di regime ce li abbiamo anche in sardegna purtroppo: zuncheddu è un imprenditore edile in affari con marcegaglia, benetton, ligresti etc voleva e vuole fare enormi residence e ricoprire le coste sarde di alberghi (grazie a cappellacci lo stanno facendo in questo momento). soru non glieha permesso e zuncheddu si è "indispettito" da buon mafioso. mi son dimenticato di dirti che zuncheddu è proprietario del quotidiano sardo più letto "l'unione sarda", del canale regionale più visto "videolina", e della radio regionale più ascoltata "radiolina". capisci perchè ha vinto cappellacci adesso?
francesco zaffuto
18 maggio 2011 alle ore 20:31Ciò che è accaduto in Sardegna è estremamente importante, ma deve anche farci ben riflettere. Chi va a votare per il referendum vota contro il nucleare; il risultato della Sardegna, con molta probabilità, si può estendere a tutta l'Italia. Il rischio resta l'affluenza a livello nazionale per i referendum abrogativi di giugno. Se se ne parla poco in rischio del mancato raggiungimento del quorum permane.
Claudio Spineda De Cattaneis (rubesienne)
18 maggio 2011 alle ore 20:32anche se era un referendum a titolo infirmativo la grande vittoria raggiunta deve essere il primo tassello per fare in modo che tutti i dipendenti capiscano una volta per tutte che gli italiani non vogliono il nucleare viva la sardegna........
Valter Gobbato
18 maggio 2011 alle ore 20:48Caro Beppe, come Tu forse saprai che c'è già l'alternativa alla scissione dell'atomo di uranio. Ma per i caso che non ne fosti a conoscenza: Si chiama energy catalizer o catalizzatore di energia degli italiani Andrea Rossi e Sergio Focardi. Ne hanno parlato anche a Rainews24 mi pare il 3 di maggio di quest'anno, trovi il filmato su youtube sotto il titolo "La magia del signor Rossi". E se proprio non riusciamo a fermare il nucleare il fisico (mi pare nucleare, e premio nobel) Rubbia consiglia di usare il torio al posto dell'uranio. Evviva l'Italia intelligente!
pass w.
18 maggio 2011 alle ore 20:49Siete stati grandi, voi Sardi, come sempre.
E' vero, è stato dato poco risalto al vostro risultato sul nucleare.
Non è passato inosservato, però, a chi si interessa alle vicende del Paese: la gente sta aprendo gli occhi.
Non disperiamo, forse trasmissioni come AnnoZero faranno da cassa di risonanza a questo importante risultato, come hanno fatto per la manifestazione contro Equitalia, di cui altrimenti non si sarebbe saputo nulla.
Grazie, comunque, per aver aperto la strada: siete avanti!
roberto mattioni
18 maggio 2011 alle ore 20:59grazie sardi......
Alessandro La Tessa
18 maggio 2011 alle ore 21:17Cara amica, credo che il risultato del 5 stelle ci ha esaltato un po' tutti, sii comprensiva. Non penso ci si sia dimenticati, qui,dell'eccezionale risultato della Sardegna che, ne sono convinto, sarà riconfermato il 12-13 giugno. Credimi, quando ho letto quel 97% mi è tornato un po' di orgoglio di essere italiano e di sapere che anch'io farò parte di quei 97%. Siete grandi, non devi amareggiarti. Ciao
Leggo e giro con piacere
18 maggio 2011 alle ore 21:17Ciao a tutti,confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per riaffermare i diritti costituzionalmente garantiti. Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale http://www.eurac.edu e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI(programmato ormai da due settimane)per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche. E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.[...]
Mariachiara Alberton
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè il Governo non farà passare gli spot né in Rai né a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani.Ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum(25 milioni di persone).Il referendum non sarà pubblicizzato in TV. I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum!QUINDI : I cittadini, non andranno a votare!
Oscar
24 maggio 2011 alle ore 04:06Ciao Mariachiara..
se dipendesse da me io ti farei intervenire con un video o un post "visibile" su questo blog, ma siccome sono un semplice utente e non ho questa possibilita' almeno vorrei sapere da te, che sei nel ramo, qualcosa in più sul problema della gestione dell'acqua.
Io voterò Sì ma entro la data fatidica voglio essere il più informato possibile sui pro, sui retroscena e sui rischi della privatizzazione, naturalmente con tutta l'imparzialità necessaria..
Credo che solo un'alta affluenza, indipendentemente dal tipo di voto, sarebbe un buon segnale per il nostro Paese in questo momento. Io, nel mio piccolo, cercherò di invogliare il maggior numero di persone a votare, e possibilmente per il Sì :-))
Spero che nei prossimi giorni il blog si mobiliterà di più, visto che finora non si è mossa foglia; il referendum si avvicina e bisogna fare proseliti.
Intanto, ti invito a fingere che io sia un giornalista di RADIO RAI e a raccontare ai miei microfoni quello che dovevi dire in quell'occasione.
Grazie e un saluto, Oscar
P.S.: se rispondi per favore fallo qui di seguito, altrimenti in questo labirinto di post ci perdiamo!
sandro s.
18 maggio 2011 alle ore 21:29Mi chiedo se non sia possibile inserire, in modo definitivo, nello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna questa volontà popolare in modo da evitare una volta per tutte i tentativi di voler distruggere l'equiibrio ecologico della nostra isola con l'insediamento di centrali nucleari e relative scorie in una regione che tra l'altro soffre per l'insediamento delle basi militari dal nord al sud dell'isola.
Marisa G.
18 maggio 2011 alle ore 21:31Sardi,mi dispiace ma canto fuori dal coro delle vostre lodi. Prima avete svenduto la vostra regione a un inqualificabile lacchè di Berlusconi, che(lo sapevate benissimo) ha compiuto una serie di scempi ambientali, deturpato e costruito anche sulle spiagge: evidentemente, quando si sente il tintinnìo delle monete tutto il resto passa in seconda linea.Troppo facile votare no con la prospettiva delle centrali nucleari accanto a casa.
Mara T.
18 maggio 2011 alle ore 22:05Ma che carina sei! Non ricordo di averti avuta accanto in cabina elettorale... Secondo te TUTTI i sardi hanno votato il cappelluccio? Il tintinnio delle monete forse lo senti tu, che evidentemente voti leghista. Evviva il qualunquismo eh?
sarto78 sarto78
19 maggio 2011 alle ore 08:30e si vota SI!!! OSTIA!!!
Francesco Russo
19 maggio 2011 alle ore 14:16Da Sardo sono d'accordo con Marisa, tuttAVIA VORREI FAR NOTARE che solo la metà dei sardi ha votato il servo di berlusca, inoltre nei 4 anni e mezzo di Soru, nessun Sardo è stato informato sul progetto lungimirante che aveva in mente, perchè i media erano in mano alla destra.
La Sardegna ha avuto il miglior governatore della sua storia, ma nessun sardo ha avuto la possibilità di saperlo.
Ruggero Quadrumane
18 maggio 2011 alle ore 21:31Sardi grandissimi, anzi giganteschi! ;)
segnalo anche un sondaggio del Handelsbaltt (il financial times tedesco, non il FTD) fatto tra i manager tedeschi che ha portato ad un 60% di manager che sono favorevoli all'abbandono del nucleare in Germania e il 61% ritiene persino che non ci sarebbero problemi per l'economia tedesca dall'uscita dal nucleare
http://www.handelsblatt.com/politik/duetschland/manager-sagen-nein-zur-atomkraft/4182604.html
qualche notizia di Fukushima, nel reattore 1 il contenitore d'acciaio del nocciolo e stato bucato dal materiale fuso, alto rischio di esplosione da contatto del materiale fuso con quantità grosse di acqua che sono presenti e necessarie per raffreddare
il tecnico Mitsuhiko Tanaka sostiene che i danni al reattore sono avvenuti dal terremoto già subito (rottura di tubature del raffreddamento) e non dallo Tsunami
tanto che non era possibile accedere alla sala reattore già subito dopo il terremoto per l'elevata contaminazione della sala
sfatata quindi la tesi che stiamo tutti al sicuro perché in europa non avvengono Tsunami
tra due settimana inizia la stagione dei cicloni in Giappone, quindi venti fortissimi e piogge con le crepe nei reattori e nelle piscine e le barre esposte all'aria aperta senza tetto come nell'edificio 4 di Fukushima
risultato del M5S è positivo, sono anche d'accordo con le provocazioni dirette di Grillo ma bisogna che la base migliori, si informi meglio e abbia una coscienza storica, senza questa la base rischia di avvicinarsi a comportamenti "fascistoidi" dettati principalmente dall'ignoranza come nel caso di molti leghisti di base
per questo per ora personalmente rimango dell'opinione che sia meglio allargare il bacino potenziale tramite l'astensione e votare solo referendum
se Grillo e i suoi metteranno mano a questi due problemi (ignoranza in materia e storia) sarò pronto a votarli, per ora ci sono troppi tra le loro fila che non sono all'altezza
ma i risultati del M5S son positivi per il futuro
Laura Litti
18 maggio 2011 alle ore 21:43Solo da un commento in questo blog, ho saputo del referendum in Sardegna.
Dalla televisione non è passato nulla.
Solo grazie a internet e a persone attive come te,la prima battaglia contro il nucleare è stata vinta.
Non essere amareggiata, gli italiani non anestetizzati, vi hanno nel cuore e, almeno io, anche oggi, parlando con una commerciante delusa , vi ho portato come esempio di quella parte di Italia che invece è sveglia e reagisce.
Cerchiamo di tenere vivo questo momento positivo,
marco silveri
18 maggio 2011 alle ore 21:46Non è vero che abbiamo trascurato la notizia, dai primi dati, nel mio piccolo, ho fatto girare la notizia attraverso tutti i miei contatti facebook, altri hanno fatto la stessa cosa, anche questo post farò girare. Il problema sono i media tradizionali in mano a degli scellerati, che hanno ancora, spero per poco, la voce grossa sulla comunicazione. Pensa che i montatori dei servizi RAI TG1, hanno omesso di inserire il proprio nome nei servizi realizzati, denunciando l'imparzialità del telegiornale. Figuriamoci se c'era speranza di far passare questo dato.Siete stati grandi, se incontro quelli del PD e i due dell'IDV che non c'erano in parlamento per votare l'accorpamento del referendum alle amministrative appena passate, giuro che gli sputo in faccia. (HDM)
Mara T.
18 maggio 2011 alle ore 22:16Cara amica sarda amareggiata. Hai perfettamente ragione, da trent'anni sono (molto felicemente) sarda d'adozione e come te per un mese ho rotto tutti quelli che incontravo per spedirli a votare SI. E' stata una fantastica vittoria,un poco amara perché quasi ignorata dai principali media. Credo che abbiano paura del nostro cattivo esempio. E poi come sai,nell'Isola siamo solo quattro gatti (per fortuna).Ma andremo in massa a votare anche a Giugno, vero? Ti abbraccio
Zeno R.
18 maggio 2011 alle ore 22:36si è vero abbiamo dato molto spazio alle elezioni,ma non abbiamo dimenticato i referendum.
Tutte le settimane (almeno nel mio paese Mirandola)
facciamo un banchetto informativo sui referendum e distribuiamo documenti e volantini su come votare e questo da oltre un mese
Un saluto Zeno
lidia r.
18 maggio 2011 alle ore 22:17Da milanese ho gioito con voi del risultato contro il nucleare!
Spero che noi lombardi si possa essere altrettanto orgogliosi votando compatti SI!
Io intanto passo parola, tutti a votare!!!
Antonino N.
18 maggio 2011 alle ore 22:50Grazie amici Sardi, speriamo che tutti gli italiani abbiano la Vostra capacità di ragionamento
Marco Mattei
18 maggio 2011 alle ore 22:56Il risultato in Sardegna, come la crescita di questo movimento, sta riaccendendo una speranza che sinceramente non credevo più di avere... GRAZIE A TUTTI VOI, GRAZIE A CHI, NONOSTANTE TUTTO, NON SCENDE A COMPROMESSI...
Giorgio Cigolotti
18 maggio 2011 alle ore 23:15Grazie Sardegna!
Stefano S.
18 maggio 2011 alle ore 23:50Pensate che nemmeno il fatto quotidiano ha dato risalto alla cosa, anzi, non sono riuscito a rintracciare un articolo...
luigi nt
19 maggio 2011 alle ore 00:14Il Fatto ne ha parlato qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/16/il-97-per-cento-dei-sardi-contro-il-nuclearebrcappellacci-dal-referendum-segnale-forte/111576/
Vorrei porre l'attenzione sul problema di chi si trova fuori sede, firmate la petizione e informate su come votare fuori sede: http://iovotofuorisede.altervista.org/blog/
UN altro scandalo è quello del voto degli italiani all'estero,che concorre al quorum http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/16/quorum-quanto-conta-il-voto-allestero/111502/
Spero che comunque la sardegna partecipi altrettanto in massa anche al referendum nazionale, mi raccomando!!!
Ferdinando S.
19 maggio 2011 alle ore 01:10Grazie Sardegna!!!!
startmakingasense
19 maggio 2011 alle ore 07:01Sardegna denuclearizzata:
http://startmakingasense.wordpress.com/2011/05/19/referendum-sardegna-denuclearizzata/
Come sempre i media hanno praticamente ignorato la notizia!
Un saluto
Mario Caporali
19 maggio 2011 alle ore 07:13Grande Sardegna!!! Orgoglioso di esserlo a metà. Avanti così
Maria Josè Cinti
19 maggio 2011 alle ore 07:29Amica Sarda non ti amareggiare. Il risultato del Vostro voto corre in rete lo stesso.
Piano piano si divulga vedrai.....
Grazie a te e a tutti i tuoi conterranei... adesso aspettiamo solo di poter votare a Giugno....
robert p.
19 maggio 2011 alle ore 08:56penso che la sardegna sia stato solo l'antipasto di quello che li aspetta;il 12 e 13 giugno quei politici con le pezze al c..o che vogliono lucrare sulla nostra pelle ingoieranno un bel boccone amaro.ficchiamoci bene in testa che l'italia e' nostra!!!!fuori le mele marce dal sistema!!!!il nucleare e' morto con hyroshima e sepolto con fukushima.
STEFANIA U.
19 maggio 2011 alle ore 09:28Cara sorella sarda , ho vissuto la tua stessa identica esperienza e condivido tutto cio' che hai detto ( avevo gia' fatto un simile commento ieri come post alle elezioni ) ma sono anche convinta che le belle scelte come questa del NOSTRO NO INCONDIZIONATO ALLE CENTRALI ED ALLE SCORIE siano comunque importanti anche se non le riportano i giornali perche' la realta' esiste anche se non va in tv , anzi forse proprio per quello !!! spero tanto che tutta l'italia ci segua il 12 giugno !!!intanto nella mia grande famiglia (genitori e fratelli con relativa prole ) ci sono gia' tre impianti fotovoltaici , uno solare ed e' in arrivo il quarto ftv con grande risparmio di soldi e di inquinamento !! per dire sempre di piu' : CHE VERGOGNA IL NUCLEARE !!!
Michele Catanese
19 maggio 2011 alle ore 09:53Grazie Sardegna, sarai di esempio per tutti
Riccardo Bernini
19 maggio 2011 alle ore 09:54Cara amica non è così, credimi.
Certo, la notizia dei risultati elettorali è la primissima pagina di tutto e lo sarà ancora a lungo, perché i ballottaggi saranno la prova del nove. Ma il vostro impegno! E' il vero scossone, la prima vera picconata sul muro della propaganda.
Se ne parla, e se ne parla tanto.
Grazie a tutti voi, il 12 e 13 giugno sarà un successo. Io ci credo.
Mirko Cocco
19 maggio 2011 alle ore 10:05sono sardo e vivo in Olanda,
qui niente referendum e gia la decisione fatta per altre 2 centrali nucleari sopra una che ha gia piu di 4 anni in piu di quelle Giapponesi.
L' unica speranza sarebbe che la Germania smetterebbe con il nucleare... visto che le 2 centrali non sono neppure Olandesi ma Tedesche... qui il ministro non vuole parlare...
Aldo Marongiu
19 maggio 2011 alle ore 11:29Buongiorno a tutti...
Sono sardo e vorrei chiarire una cosa. Quello che è successo non è solo un voto contro il nucleare...è anche un avvertimento per tutti. Non ci provate, non pensatelo nemmeno.
Gino Chienna
19 maggio 2011 alle ore 11:34Nel bene o nel male, tutti devono avere la propria opinione sul NUCLEARE
Ma oggi non si stà decidendo... anzi si sta *** I G N O R A N D O *** il
problema !!!!
Se l' Italia non fa una scelta unanime e ci mostriamo ancora una volta
divisi facciamo il gioco delle multinazionali.
A SCANSO DI EQUIVOCI PAGHERO', CON SOLDI MIEI, 2c (0,02) PER
OGNI AMICO CHE AGGIUNGERETE, A PRESCINDERE CHE ABBANDONI
OPPURE PARTECIPI AL DIBATTITO FINO AD UN MASSIMO DI 20.
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UN CORSO DI AGGIORNAMENTO DI COMPUTER E SARA' OSPITATO
(SE VUOLE) A CASA MIA PER UNA SETTIMANA E GLI TRASMETTERO'
TUTTE LE MIE CONOSCENZE TECNOLOGICHE ED INFORMATICHE.
GRAZIE A TUTTI.
BUON LAVORO.
Gino.
andrea corona
19 maggio 2011 alle ore 12:08Qui dalla mia Sardegna è stato dato il La. Ora tocca a tutti completare l'attacco della sinfonia. Il 12 e 13 giugno ritorneremo a votare SI, il mare può aspettare a costo di andare in spiaggia a prendere le persone di peso e a portarle a votare!
paolo oggiano
19 maggio 2011 alle ore 12:35anch'io sono un sardo che ha votato contro il nucleare..ma purtroppo ogni giorno ce n' e' una..
la sardegna questi giorni e' mobilitata per la costruzione di 5 radar di 35 metri,costruzioni gia' partite ma bloccate da presidi permanenti ad arbus,sant'antioco,argentiera,tresnuraghes,ASINARA,hanno gia' fatto colate di cemento,di nascosto e nel silenzio,non sto a dirvi dei luoghi incontaminati che hanno preso di mira questi sciacalli,solo per capire l'asinara e'parco nazionale..ora basta giu' le mani dalla sardegna l isola piu' militarizzata del mediterraneo e che ha in se i 2/3 delle servitu' militari di tutta l'italia..e giu' le mani dalla salute dei sardi,sempre l'ultimo dei problemi di queste gentaglia al potere..facciamo uscire la notizia..e ricacciamoli da dove sono venuti..
anna rita frau
19 maggio 2011 alle ore 12:45 in sardegna,adesso abbiamo un'altro problema,che nessuno conosce nella costa occidentale, la guarda di finanza vuole installare 4 radar di produzione israeliana,a Sant'Antioco,
fluminimaggiore,tresnuraghes,l'argentiera e sono tutte zone SIC.Io vivo a fluminimaggiore da noi hanno gia cominciato i lavori in un giorno sono riusciti a fare una strada e spianare una collinetta,tra Portisceddu e Capo Pecora,e stato fatto tutto di nascosto quando ci siamo accorti abbiamo bloccato i lavori e siamo in presidio permanente, abbiamo chiesto informazioni
ci hanno detto che serve per l'avvistamento dei mingranti,peccato che non possono arrivare e non ne sono mai arrivati nella nostra costa.Abbiamo bisogno di sostegno,e di aiuto perchè uno di questi giorni arriverano le ruspe per terminare i lavori e con loro anche le forze dell'ordine,spero che qualcuno possa venire a darci una mano,perchè queste coste incontaminate non diventino zona militare.
Raffaella L.
19 maggio 2011 alle ore 13:06Cara amica, non sono sarda ma ho diversi amici della tua splendida isola, vi ho sempre ammirato e stimato e oggi maggiormente, mi spiace essere pavese (anche se non lo sono di nascita), Pavia è una bella città ma il risultato di queste elezioni mi ha lasciata di stucco, pensavo fossero più intelligenti! E' tutto uno schifo!!! Se le cose non cambiano saremo nella merda col nucleare attaccato dietro casa! Almeno voi vi tirate su le maniche e lottate, siete un popolo forte e coraggioso non come noi pavesi, probabilmente conosco solo conigli e ignoranti, quindi la colpa è solo mia. In bocca al lupo a te e a tutti i sardi
eva a.
19 maggio 2011 alle ore 13:15http://www.scanomontiferro.it/index.php?entry=entry110519-090928
no al radar in sardegna firmate la petizione per favore!!
eva a.
19 maggio 2011 alle ore 13:18Nei prossimi mesi dovrebbero essere installati cinque radar militari, di produzione israeliana, su altrettanti promontori lungo la costa occidentale della Sardegna. I siti individuati dalla Guardia di Finanza, il corpo scelto per questa operazione, sono, da sud a nord, Capo Sperone nell'isola di Sant'Antioco, Capo Pecora nella parte che ricade sotto il comune di Fluminimaggiore, Punta Foghe nel territorio comunale di Tresnuraghes, Capo Falcone a Stintino e Punta Scomunica all'Asinara. I radar dovrebbero entrare a far parte di una rete di diciassette installazioni sparse in tutta Italia, per dar vita a un muro elettromagnetico a difesa della Fortezza Europa. Ma difendersi da chi? Questi radar saranno in parte adoperati per combattere le migrazioni dalle coste del nord Africa a quelle del sud Europa. Permetteranno di intercettare le barche di migranti a svariati km dalle coste ancora in acque internazionali, dove quindi sono concessi i respingimenti a mare, operazioni che causano migliaia di morti.
D'altra parte questa rete elettromagnetica si prepara ad essere d'appoggio alle guerre neocoloniali che l'occidente ha intenzione di proseguire nel nord africa e rappresenta una militarizzazione ulteriore di un territorio già occupato e massacrato dalle servitù militari.
I radar avranno naturalmente anche delle ricadute a livello paesaggistico, naturalistico, economico e sanitario. Infatti non è difficile pensare che un traliccio bianco di trenta metri non sia l'attrattiva di cui vuole godere un turista, flora e fauna patiranno moltissimo l'inquinamento.
Bruno Cinque (b5)
19 maggio 2011 alle ore 14:28bravissimi! risultato eccellente, ora però bisogna far si che al referendum nazionale si riesca ad ottenere il quorum per completare l'opera perchè che la gente sia contraria al nucleare lo sanno tutti anche quei politici marci che ce lo vogliono imporre a tutti i costi oppure quelli che non hanno votato l'accorpamento alle amministrative!cercando di boicottarne l'esito.
Sofia Astori
19 maggio 2011 alle ore 15:02In rete sono convinta che l'abbiamo saputo tutti.
Complimenti e "dateci dentro", cara amica della Sardegna!
LuxTux
19 maggio 2011 alle ore 15:17Seguiamo l'esempio della Sardegna! Sardinia docet!
http://generazioneprecaria.wordpress.com/2011/05/17/sardinia-docet/
valeria margonelli
19 maggio 2011 alle ore 15:22nn e' passato il mio commento di poco fa e te ne scrivo un altro sintetizzando al massimo il concetto :SIETE STATI GRANDIIIII una grande vittoria che nn puo che renderti orgogliosa quale amarezza!!!!
alessandro sanna
19 maggio 2011 alle ore 15:45Non fa niente.Una regione in meno per BERLUSCheddu e compagnia.Adesso tocca alle altre,anche se il "REFERENDUM NON SA DA FARE",dice il GOVERNO.Forza SARDEGNA,abbi coraggio ancora.Escluso il Nucleare,cerca di escludere anche chi sta togliendoti le spiagge.Chiedete una legge,qualche cosa,qualche strumento che vieti l'acquisto dei terreni vicino al mare e la loro cementificazione.Che ci avete guadagnato dalla COSTA SMERALDA e da tutte quelle zone dove ci sono le ville degli straricchi?Vassallaggio e servitù.Magari 15 giorni all'anno di lavoro servile e nient'altro!Non svendete l'ultimo EDEN del Mediterraneo a CRESO,tenetevelo!
caterina elle
19 maggio 2011 alle ore 15:56Il risultato del nostro referendum contro il nucleare è un segnale forte di cui questo governo dovrà tener conto... Mi sento oggi ancora più orgogliosa di essere sarda e spero che anche gli abitanti delle altre regioni possano sentirsi orgogliosi di appartenere alle loro rispettive terre raggiungendo percentuali altrettanto alte nell'esprimere con forza il loro NO al nucleare al referendum di giugno. Sarà un segnale ancora più forte che manderemo a questo governo che non potrà ignorare la volontà di un popolo UNITO da nord a sud, come UNITA è la Sardegna! Noi sardi abbiamo aperto la strada, spero tutti gli altri italiani vogliano seguirci e percorrerla insieme a noi...
gabriele motteran
19 maggio 2011 alle ore 16:53Berlusconi , Sgarbi, Moratti
qualcosa stà veramente cambiando!!!
anib roma
19 maggio 2011 alle ore 17:35Referendum: il Pdl fa togliere striscioni e bandiere esposte a BALCONI PRIVATI!!!...
Una signora consigliere del Popolo della Libertà ha chiesto ed ottenuto dalla polizia municipale di Novellara, cittadina alle porte di Reggio Emilia, di ritirare le bandiere dei movimenti che invitano a votare il referendum sull'acqua...
http://domani.arcoiris.tv/referendum-il-pdl-fa-togliere-striscioni-e-bandiere-esposte-a-balconi-privati/
patrizia l.
19 maggio 2011 alle ore 17:39Bravi, non avevo dubbi che avreste votato contro il nucleare anche se sentivo del timore legato a quando avete eletto Cappellacci.....
Ora vi verremo dietro e anche dall`Alto Adige fermeremo gli sciacalli del Governo!
alessandro blasi
19 maggio 2011 alle ore 18:30Sull'esito del referendum in Sardegna non avevo dubbi, penso che rispecchi la volontà popolare delle altre regioni.
Il problema è la potenziale distrazione e il non raggiungimento del quorum in giugno.
Vi esorto a fare propaganda in rete, youtube, facebook, ecc...
Oltre al nuke abbiamo l'acqua pubblica e il legittimo impedimento.
Ciao Sardegna
bruno panivello
19 maggio 2011 alle ore 18:34mandate a casa la moratti e con lei se ne va il nano
pie trusco
19 maggio 2011 alle ore 19:43
la sardegna ha votato con modalità da plebiscito, in alcune località si è sfiorato il 100% , i voti contrari, pochissimi, si ha il sospetto che il votante non abbia capito la domanda e abbia votato il NO per SI, comunque va bene così, adesso resta il referendum nazionale, la sardegna si è già espressa.
caterina elle
21 maggio 2011 alle ore 14:19Il quesito del nostro referendum regionale aveva una domanda molto secca, precisa e di facile comprensione (ti dirò che non me lo aspettavo, pensavo a frasi contorte e che portassero facilemente alla confusione). Letteralmente iniziava con "sei contrario alla costruzione di centali nuclari ed allo stoccaggio di scorie ecc ecc....". Insomma è bastato barrare SI per dire NO al nucleare in Sardegna. Ma a giugno non credo ci sarà altrettanta chiarezza...
nicola l.
19 maggio 2011 alle ore 21:00HAI RAGIONE.
BISOGNA PARLARE DEI REFERENDUM.
ALMENO FACCIAMO SVENTOLARE LE BANDIERE ALLE FINESTRE.
DUE SI PER L'ACQUA PUBBLICA E DUE SI CONTRO IL NUCLEARE E LA LEGGE SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
Giovanni De Nisco
19 maggio 2011 alle ore 21:07Carissimi,
un vento europeo dalla vicina Spagna si sta alzando.
Tutti quei giovani che chiedono +/- quello che da anni chiediamo noi del movimento 5S legalità, democrazia e + potere al popolo dal basso.
Credo sia ora di cavalcare insieme ai nostri amici spagnoli e francesi lo stesso vento per cambiare non solo l' Italia, non solo la Spagna, ma tutta l' Europa.
Tutti insieme riusciremo a cambiare il modo di fare dei politici, che a quanto sembra sono gli stessi in tutta Europa, sarebbe un cambio epocale, la fine del mondo del 2012 potrebbe essere questa.
Vorrei un vs parere sulla fattibilità della proposta.
Un saluto cordiale a tutti Giovanni
Marco Maxia
20 maggio 2011 alle ore 00:13Graffiti su un muro di Cagliari: "Prima di fare una centrale nucleare non passerete sul mio cadavere, sarò io a passare sul vostro". Credo basti per rappresentare lo spirito di molti che hanno votato.
Besos de Sardigna
alessio niccolai
21 maggio 2011 alle ore 18:19Ciao scusa in che zona si trova quel graffito ??? Mi piacerebbe fotografarlo
pietrusco
20 maggio 2011 alle ore 01:57
http://gianfrancopintore.blogspot.com/
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=t5wq5nKyXsk
grazie sardegna!
redo m.
20 maggio 2011 alle ore 18:03VERONESI.
"CHE BANCA"!
Alessio gori
21 maggio 2011 alle ore 01:06La cosa era prevedibile......io a giugno ci sarò x proteggere e pretendere il futuro di mia figlia!!!!!!e e i vostri figli.
Andiamo tutti a votare!!!!
salvatore l.
22 maggio 2011 alle ore 18:44adesso basta con questa forma di energia sporca e obsoleta ma produttiva per qualcuno
salvatore la porta
22 maggio 2011 alle ore 18:50adesso basta con questa energia sporca e obsoleta ma lussuosa per certuni
janas taurus
25 maggio 2011 alle ore 16:28Svizzera, stop al nucleare dal 2034
Il Governo ha deciso: le centrali non saranno sostituite
http://www.cdt.ch/
BERNA - Il Consiglio federale ha deciso, nella seduta di clausura odierna, di abbandonare gradualmente l'energia nucleare. Le centrali nucleari esistenti dovranno essere disattivate alla fine del loro ciclo di vita e non saranno sostituite. L'ultima a chiudere i battenti sarà quella di Leibstadt nel 2034.
Matteo .
25 maggio 2011 alle ore 21:07Sono sardo e non sono andato a votare. Che senso avrebbe avuto votare un referendum consultivo chiaramente usato da Cappellacci per cavalcare l'onda del dissenso verso il nucleare?
Non lo stanno facendo solo i politici ma anche politicanti che si mostrano giovani e amichevoli usando "mezzi innovativi" quando in realtà sono sempre i soliti vecchi demagoghi.
Luca D'Orsi
26 maggio 2011 alle ore 17:23Come i sardi anche io voglio votare no al nucleare