
Fratello greco, fratello italiano
31 maggio 2011 alle ore 14:19•di MoVimento 5 Stelle
"Ciao Beppe, sono un cittadino greco, ma ho vissuto per 14 anni in Italia, a Torino. Tempo sufficiente affinché io possa avere l'Italia nel mio cuore come una seconda patria. Immagino sei al corrente di tutto ciò che sta accadendo questi giorni in Grecia. 100.000 persone hanno manifestato pacificamente davanti al Parlamento Domenica scorsa, a piazza Sintagma (Sintagma vuol dire "Costituzione"). Ogni sera alle 18.00 la gente arriva alla piazza e discute, disapprova i politici, ma non solo. C'è un clima di euforia che deriva dal fatto che ci rendiamo conto che non siamo soli. Suoniamo musica, balliamo e cantiamo! C'è addirittura un'assemblea sulla piazza. La gente arriva, prende il microfono e parla. Dice la sua! Ci sono gruppi di legali, esperti di economia, e di altri settori che stanno lavorando per una Europa migliore. Non vogliamo alcun tipo di violenza, non odiamo nessuno. Neanche i politici... Non li odiamo. Sono come noi. Vittime di un sistema che gli ha fatto credere che saranno diversi dal resto dell'umanità. Parliamo forte e gridiamo per svegliarli. Anche loro hanno dei figli, e non vorrebbero che vivessero in un mondo brutto. Non odiamo nemmeno le forze dell'ordine. Anche loro sono come noi, anche loro anni fa erano bambini che sorridevano... Il sistema in un modo o un altro ha tolto da queste persone il sorriso e la gioia di essere un essere umano... non sono altro che vittime della paura... Ti chiedo di aiutarci! Parla di noi, dei Spagnoli e dei Portoghesi. Mostra ai nostri fratelli Italiani ciò che sta accadendo nelle nostre piazze. Fagli vedere che tutto è possibile! Sei il benvenuto anche per parlare in piazza da noi! Stammi bene!". Vassilios
Commenti (66)
giorgio p.
31 maggio 2011 alle ore 14:36la tua è una ottima idea, ma se hai vissuto per 14
anni in italia dovresti sapere che quì non cambia
niente all'infuori del tempo,la riprova è la vittoria di fassino a torino.comunque forza voi ce
la potete fare.
massimo l.
31 maggio 2011 alle ore 14:56Ciao Vassilios, la tua lettera è bellissima, si sono d'accordo con te, Beppe dovrebbe fare qualche comizio anche all'estero, con traduttore!
Intanto salutami la tua Grecia a cui voglio un mare di bene fino all'ultima isoletta!
ciao amico.
Alina F.
31 maggio 2011 alle ore 14:58E' vero, non siete soli.
Non permettete a nessuno di sottrarvi la vostra terra e la vostra acqua con l'inganno del debito.
Chi più soffre più sale nella conoscenza e voi siete in un'ottima posizione.
Puntate alto , oltre i politici.
Se si sveglieranno dal coma farmacologico, forse, arriveranno anche gli italiani a capire prima del ciclone, anche se non ci spero più.
Sempre col cuore a voi rivolto.
Buona fortuna.
bruno bassi
31 maggio 2011 alle ore 15:12i greci vogliono sempre vivere sopra le loro possibilità e poi pangono aiuti alla UE.
mi ricordano molto gli albanesi che se hanno 2 uova invece di mangiarne 1 e con l'altro fare la gallina se le mangiano entrambe per poi andare a piangere il vicino di casa per averne una in prestito.
vabbè gli albanesi andrebbero a rubarla al vicino di casa hehehe.
stefano s.
31 maggio 2011 alle ore 15:41ANCHE NOI ITALIANI ABBIAMO VISSUTO SOPRA LE NS POSSIBILITA' !!!!!! il DEBITO è LI a DIMOSTRARLO!!!
Antonio Manià (carpe.diem)
31 maggio 2011 alle ore 15:41Bravo, alimentiamo questi pregiudizi così potremo sempre dire di essere meglio di loro quando i tedeschi diranno che siamo tutti mafiosi
bruno bassi
4 giugno 2011 alle ore 02:54la differenza è cheio conosco bene grecia e albanesi e pure la cloro cultura perciò nono sono pregiudizi ma verità sperimentate personalmente!
i greci sono fatti così faranno sempre debiti insostenibili.
gli albanesi ancora peggio!
guido _guida
31 maggio 2011 alle ore 15:35@bruno bassi
guardati intorno, qui in italia, tu stesso, noi stessi viviamo ampiamente sopra le nostre possibilita', l'unica differenza coi greci e' che noi abbiamo ancora un po di ricchezza diffusa, risparmiata in anni di sacrifici dai nostri genitori e nonni ...
l' obbiettivo dei nostri politici sia di destra che di sinistra, e' quello di rubarcela, magnarsela, farne una scorpacciata, altro che uova degli albanesi ...
quando finira', tra non molti anni, il botto sara' catastrofico
auguri
Gianluca Accorsi
31 maggio 2011 alle ore 15:55Caro Fratello Greco,
L'umanità sta vivendo l'inizio dell'ennesimo (ciclico) rinascimento.
L'Idea che la Patria di Platone e Socrate ne faccia parte ci fa sentire ancora più forti e convinti.
Un abbraccio
Gianluca
Giuliano Piccirillo
31 maggio 2011 alle ore 15:59qualcosa sta cambiando ...è nell'aria.
ferdinando mei
31 maggio 2011 alle ore 16:05si dovrebbe parlare di più anche di quello che ci circonda, ma noi italiani sembriamo delle pappe molli e seguiamo la direzione del vento, come adesso alle ultime elezioni.
Spero però che i giovani facciano come stanno facendo in tanti altri Paesi, come in Spagna, Grecia, Portogallo, Germania, o, per essere reazionario, come hanno fatto in alcuni Paesi del nord Africa. Spero, per loro, i giovani, in un cambio di mentalità e di una reazione continua e decisa a questo stato di cosa
simone c.
31 maggio 2011 alle ore 16:05dobbiamo cercare di fare fronte comune con greci e spagnoli!!! è fondamentale per due ragioni:
1) ci stiamo sorbendo la parte peggiore di una crisi che si appoggia totalmente su un modello anglosassone e dobbiamo rispondere proponendo INSIEME un nuovo modello basato su decrescita felice, ecologia e ricerca.
2) per incidere realmente è chiaro che bisogna agire a livello di Europa, per tanto dobbiamo associarci a livello internazionale, incominciando da chi è più indignato, cioè da chi più sta pagando questa crisi.
Io vivo a Madrid e sono disponibilissimo a tendere un ponte tra il movimento e la puerta del sol.
ciao
Simone
Antonio Manià (carpe.diem)
31 maggio 2011 alle ore 16:50il problema che se non fosse per questioni di cronaca qui non si sa nulla di quello che succede in grecia o in spagna ed immagino anche in portogallo ed in irlanda... l'obiettivo è depredare questi stati dopo averli ridotti alla fame.
E' come se la banca ti vendesse una casa facendoti fare un bel mutuo e il giorno dopo incomincia a demolirtela e tu per pagare il mutuo (che non prevedeva tra le clausole l'impossibilità da parte della banca di demolirti la casa) ti vendi i mobili, la tv, il frigorifero, la macchina, la moglie, i figli, finché non gli dai anche il culo... ma si fermeranno solo quando non avrai più sangue.
Daniela
31 maggio 2011 alle ore 16:06io italiana in Grecia ci vivo da 10 anni, con molto amore per questa terra...piena di difetti e di energia! Non vivo ad Atene dove si concentra quasi tutta la realtà greca nel bene e nel male. Vivendo in una piccola città, abbastanza ricca sia di turismo che di altre piccole attività e commerci, posso testimoniare che da un paio d'anni l'atmosfera è cambiata, tante chiacchiere e lamentele contro i vari governi...ma sinceramente non vedo azione..direi piuttosto rassegnazione, e soprattutto rabbia ed invidia contro chi (secondo loro ) sta meglio. Però la costruzione delle case e strade,gli uliveti ed aranceti..si usa esclusivamente mano d'opera albanese, e dei paesi dell'est, quando chiedo come mai, rispondono che loro quei lavori non li vogliono fare più. Ripeto amo la Grecia, e spero vivamente che l'orgoglio nazionale non si limiti alle riunioni di piazza ad Atene Thessaloniki ..ma si estenda anche alle piccole realtà..in verità un po' pigre.
Alessandra Macillo
31 maggio 2011 alle ore 16:11Quello che più mi preoccupa è che si sta usando la stessa "ricetta" usata per l'Argentina, quella ricetta che ha distrutto un paese dalle ricchezze immense a suon di privatizzazioni e smantellamento del sistema pubblico, per pagare gli interessi di FMI e speculatori internazionali... Non cadiamo nella stessa trappola... che il conto arrivi a chi spetta...
non copiarmi il nick rick ()
31 maggio 2011 alle ore 16:21è esattamente il programma elettorale del pd. vai a leggere i loro 40 punti.
e qui si festeggia pisapippa
buoni lorenzo
31 maggio 2011 alle ore 16:22fratelli greci,ricordatevi la canzone "il ragazzo che sorride"del vostro grande Mikis Teodorakis ,se sarete uniti ce la farete come noi.A U G U R I
PAOLO COGORNO
31 maggio 2011 alle ore 16:25Vassilos purtroppo qui in Italia non è possibile. C'è il Pd-l che addormenta in maniera totale le coscenze e i cervelli.
Complimenti a voi che riuscite a mantenere la lucidità.
paolo
Aleka Papariga
31 maggio 2011 alle ore 17:02Caro Vassilios,
come ti è stato detto in altri commenti, in Italia siamo messi male, il poco di sinistra che è rimasto è, per ora, fuori dal parlamento e, purtroppo, c'è chi sta cadendo nelle illusioni spacciate da qualunquisti che sanno solo urlare e, di fatto, sono complici delle destre. In Grecia, invece, avete uno strumento preziosissimo: il grande KKE.
"Non può servire gli interessi popolari una forza politica che nasconde la contraddizione tra capitale e lavoro, che supporta la proprietà capitalistica sui mezzi di produzione, che inganna i lavoratori circa le cause della crisi e coltiva l'idea che il capitalismo è una via a senso unico".
AVANTI!
MARIO B.
31 maggio 2011 alle ore 17:11é immenso piacere leggere le note di questa gente sana e di grande senzo civico. I nostri canali di informazione ci propinano serial killer, omicidi di questa o quella persona decine di volte al giorno per rempire gli spazi e distogliere la massa ignava dalla presa di coscienza, loro non parlano di queste cose che tu ci hai comunicato. Grazie di cuore e continua a tenerci informatoi. Nei limiti del possibile, non fate debiti. Ritornate all'orto di casa, alla economia post bellica, ricicliamo. La uscita dall'euro non è un dramma. Lo sara' per i satrapi della BCE. Me lo auspicherei anche per noi. Far diventare carta straccia i debiti contratti dai nostri governi per speculare e indebitare er popolo cojone.
Nulla è perduto se buttiamo a mare i pescecani.
preseverando
Alexandros Mutti
31 maggio 2011 alle ore 17:31Ciao Vassilios,
La mia solidarietà alla Grecia da cittadino greco che vive in Italia.
Alex
angela maglietta
31 maggio 2011 alle ore 17:42mi spiegate che vuole dire l'insegna del pd su cui campeggia la scritta beppe grillo segretario?cos'è una battuta che non ho capito?il m5s è identico al tea party americano.e grillo dovrebbe vergognarsi di avere elogiato obama,la più abietta carogna del pianeta.la verità è che non cambierà sostanzialmente niente.voi strumentalizzate il cambiamento e gli unici a guadagnarci sarete proprio voi:grillo e quel manipolo di opportunisti che lo seguono.per fortuna ho aperto gli occhi.e se gli apriste pure voi riuscireste a vedere.VOLETE FARE LA RIVOLUZIONE CON L'ACQUA DI ROSE!non fatemi ridere,illusi.ne vedremo delle belle questo è sicuro!
Marco G.
31 maggio 2011 alle ore 17:49IN LAK'ECH, è un saluto Maya che significa "Tu sei un'altro me stesso".
.... che altro c'è da dire ?
Beteljuce Siam
31 maggio 2011 alle ore 17:52Ora come la Grecia.
Ri-Ti-Rare i Risparmi dagli Istituti...
Sbattezzarsi Per Credere in Dio.
Smettere auto e cellulare..
Io ho fatto ste cose e si viaggia leggeri senza appartenere a fallimetari che ci trascinano nel buio...
No a mc donalds colla formula uno.
No a pelati e tonno e ...
Per Amore dello sport. No, No, No a quel Calcio...
Rivoluzione Invisuibile...
Perchè così?
Perchè è il momento di togliere loro ciò che hanno di reale potere.
Il nostro danaro, le banche, il nostro spirito, le religioni, valutato economicammente collo stesso parametro del Valore di Facebook, si valorizza i dati.
Nulla è in reale. Ma serve distaccarsi da abitudini e associazioni che se loro sono malate è anche grazie a noi che ne apparteniamo che non muoiono.
E Per non essere un uomo attaccato alla macchina ho buttato il cellulare, nel riciclo...
No ad oro, orologi e diamanti..
Droga, cocaina e cosmetica allo stesso livello.
Parrucchieri, Farmacie, E pompe di Benzina fanno schifo uguali....
Evviva, Cuochi e Pescatori,Evviva agricoltori colla A maiuscola e vaffanculo chi ha creduto ai Farmaci Veleni per controllare la natura..
Evviva Darwin.
Prego che questo papa muoia in fretta per restituire Dio agli Uomini di Buona Volontà...
Ad oggi, restare battezzati, significa anche Essere Timorati di Dio...
Donato G.
31 maggio 2011 alle ore 17:52Uno dei post più belli di sempre su questo blog...questo,caro Vassilios, è lo spirito giusto per cambiare le cose...hai tutta la mia stima e la mia gratitudine per le tue belle parole...
antonio
31 maggio 2011 alle ore 17:54durante l'occupazione italiana in Grecia il popolo ellenico usava spesso questa frase:
Italiani e Greci stessa razza stessa faccia, oggi entrambi siamo soggiogati dallo stesso potere multinazionale egoista e predatore.
I popoli mediterranei devono riaffermare la loro soffocata dignità, in nome della loro determinante storia
lello conte
31 maggio 2011 alle ore 18:39Grillo e smettila di straparlare contro questo e quello con questi accenti populistici.. e mo basta ci ha proprio stufato!
Giovanni Ferretti
31 maggio 2011 alle ore 18:43Egregio sig. Grillo (novello Berlusca), come mai non accetti come il berlusca nessun contradditorio ma parli parli e gli altri possono solo ascoltare le tue baggianate? Ma tu a casa tua la fai la raccolta differenziata o fai il cumulo vicino hai cassonetti.Il tuo qualunquismo non è altro che un fascismo mascherato e lo usi per venderti e gabbare gli allocchi.Un tuo grillino a Modena era talmente convinto che ha aderito alla Lega Nord. A proposito quanto ti ha pagato il Berlusca al fine di infinocchiare i pseudo elettori di centro sinistra per far vincere Cota in piemonte.Come mai hai chiesto la tessera del PD e non te la prendi mai con il berlusca? Grillo Va a cagare.
antonio c
31 maggio 2011 alle ore 18:57cari,
questo sistema è alla frutta ma è ferocissimo, allenato ( da sempre ) alla prevaricazione e , purtroppo, non dobbiamo farci nessuna illusione: userà tutti i mezzi per fermare la possibile transizione ( rivoluzione? )verso un nuovo ordine.
Fare attenzione, molta davvero perchè i tempi che vengono saranno drammatici.
"La borghesia distruggerà il proprio mondo prima di uscire dalla Storia"
Buenaventura Durruti
Forza e coraggio (tanto ce ne vorrà...)
Alessio B.
4 giugno 2011 alle ore 18:50Si la borghesia si muoverà alla distruzione del mercato per mezzo degli eserciti.
Qui nessuno se ne rende conto ma la crisi del '29 che produsse la seconda guerra mondiale non ebbe conseguenze tanto differenti dalla crisi che produsse la prima guerra mondiale.
Se ci si mette di pazienza ed impegno e ci si ristudiano i fatti storici degli ultimi 150 anni tra crisi e boom economici si nota facilmente la ciclicità di questi trend del mercato.
Si nota anche che ogni ciclo economico che arriva alla crisi strutturale non può far altro che evolvere nel reset del mercato che altro non è che la distruzione fisica del mercato per eliminare il surplus di merci invendute.
Nel tempo di una generazione vedremo la rinascita ed il rispolveramento di nazionalismi e razismi schietti, espliciti.
Pazzia alcuni le chiamano, ma in realtà è la borghesia che raccoglie le forze, e si riunisce come forza unica sotto la maschera patriottica degli stati.
Chi è al corrente di questo può esercitare la lotta di classe, non nei parlamenti o nelle trasmissioni ma nelle fabbriche e nelle piazze, nei posti di lavoro.
La borghesia classe dominante non si arrenderà mai, non lascerà mai colle buone la sua posizione altolocata strappata secoli fa alla nobiltà.
La rivoluzione sarà l'unica soluzione, l'unica alternativa alla guerra totale.
mauro r.
31 maggio 2011 alle ore 19:54Vassilios hai tutta la mia solidarietà!!!
anche se hai dato un'immagine di quello che state vivendo un pò ottimista,mi auguro che sia così.In Italia la vedo molto molto dura,nonostante immagini e notizie di movimenti in tutti i paesi del mediterraneo.Ma sai noi siamo abituati ad arrivare sempre secondi:prima guardiamo cosa succede agli altri e poi forse ci muoviamo!!!!
Un saluto.
lucchesi luca
31 maggio 2011 alle ore 20:12siamo al declino...il sistema???? peggio magna magna....la destra e la sinistra e' uguale fanno affari insieme e se ne fregano di tutto e tutti....io vivo a livorno dove la sinistra ha reso a noi cittadini livornesi alcuni quartieri off limit non puoi entrarci diopo una certa ora spacciatori,delinquenti comuni,mignotte ,coltellate....lavoro zero soldi zero...citta fantasma .....ogni anno molti livornesi vanno all'estero ...se ontinua cosi lo faro anche io tra poco....
alfredo gargiulo
31 maggio 2011 alle ore 20:33Ciao Beppe, non pensi che è troppo dura la tua critica sulle elezioni a Milano? ha vinto la sinistra e so come pensi su dx e sx.....ma forse è una partenza per cambiare, proponi a pisapia le tue idee, è persona riflessiva e penso che potrebbe dare valore ...non barricarti sulle tue idee, parlagli e poi ci farai sapere, ricorda la culla della nostra civiltà, i peripatetici parlavano e ragionavano e sono arrivati fino ai giorni nostri con la loro filosofia.....ragionare e confrontarsi e dimostrare qualche progetto dei tuoi con un uomo come Pisapia aiuta anche il tuo movimento al quale guardo con interesse. grazie dell'attenzione e me raccumandu ce pensighe!
giuseppe sirtori
31 maggio 2011 alle ore 20:50mi spiace il commento su Pisapia (non sai come si scrive). Non è che stai diventando un pallone gonfiato e quando si sgonfierà la gente si accorgerà che era una gran scorrengia. Così sta succedendo anche a Berlusconi cerca di non imitarlo
AL - 2012
31 maggio 2011 alle ore 21:10Svegliatevi , io sarò con voi già prima che abbiate compreso di essere fratelli, io manderò colui che sconfiggerà il male e le tenebre.
"passerà il cielo passerà la terra ma le mie parole non passeranno"
Carlo Baldi
31 maggio 2011 alle ore 21:57Caro Grillo,concordo con te che la classe politica attuale non dovrebbe ricoprire incarichi di nessun tipo nel nostro paese perchè troppo impegnata a curare i propri interessi,spesso non leciti(uso toni blandi per evitare querele).In questo Berlusconie la sua corte sono maestri ma anche in molti nell'opposizione lo imitano bene.Ed è indubbio che è necessario un cambiamento radicale che permetta ai cittadini italiani di vivere in una società moralmente sana,libera e giusta.I tuoi tentativi di generare il cambiamento finora hanno ottenuto consensi,apprezzabili ma non sufficienti a generarlo e opposizioni anche da parte di cittadini onesti che lo desiderano perchè vedono nei tuoi comportamenti e dichiarazioni una sorta di rabbiosa e poco proficua protesta che ostacola il coinvolgimento di molti che ne sono da questi intimoriti e non convinti della loro efficacia. Nel contempo essi ti vedono come un personaggio in cerca di protagonismo per ottenere ulteriori vantaggi personali ed economici.Personalmente penso che se avvalendoti delle possibilità fornite dalla Costituzione e dalle leggi,considerata anche la tua disponibilità economica,proponessi continuamente leggi di iniziativa popolare e referendum su tutte le questioni ,chiedendo la collaborazione e l'adesione dei cittadini per sostenerli, otterresti maggiori consensi e pur cozzando contro l'opposizione di questa classe politica, accelereresti di molto il necessario processo di cambiamento ottenendo la partecipazione di molti anche di parte di quelli che oggi ti guardano con sospetto.
Saluti
NB.La tua precedente iniziativa,che giace al Senato,pur non essendo stata presa in considerazione ha ottenuto molti consensi positivi tra i cittadini.
dsimonc
31 maggio 2011 alle ore 22:42Vabbè, VASSILIOS, l'abbiamo capito che i debiti non volete pagarli. Non c'era bisogno che cercassi di commuoverci: i maestri del chiagni e fotti siamo sempre noi.
rosa mantegna
31 maggio 2011 alle ore 22:50Prendiamo un paragone dalla storia, David per uccidere Golia lo INGANNA. Affrontarlo DIRETTAMENTE è assolutamente inutile, dato lo sbilanciamento delle forze in gioco. Questo episodio dovrebbe far riflettere su parecchie cose. La prima che mi viene in mente è che così, ossia con l' inganno, hanno attuato e continuano ad attuano coloro (pochi) che si sono arrogati il diritto di comandare, sfruttare e insomma già sappiamo, farne di tutti i colori ad una moltitudine nettamente superiore numericamente. Per far funzionare l' inganno si sono inventati e costruiti l' EDIFICIO del potere, la cui prima colonna è composta dalle religioni (mangia cervelli ), che sono servite a creare false credenze e sensi di colpa affinchè la moltitudine non si ribellasse e ricambiasse con la stessa moneta quei pochi; la seconda colonna, dalle forze militari ( i cani da guardia delle religioni ), che servono nel caso la moltitudine si ribelli comunque; e su queste due colonne hanno poggiato il potere economico, che si è andato ingigantendo, secoli dopo secoli, sul sangue e sfruttamento di quei molti. Poichè, per legge naturale, un sistema sociale che non sia sulla misura di tutti crea in sé stesso le contraddizioni che lo negheranno, "costoro" si sono ritrovati, già parecchie volte nella storia, a dover affrontare questo problema, come l' hanno risolto ??? sempre con la stessa dinamica, ovvero con la strategia dell' inganno di David verso Golia. A questo punto, noi, popolo SPROVVEDUTO, dovremmo, o per lo meno spero, aver capito come VA LA QUESTIONE !!! DOBBIAMO, poxxa puxxxna, RIBALTARE questa dinamica e risolverla, non più "porgendo l' altra guancia" ma restituendo "occhio per occhio e dente per dente". Smettiamola di fare i rincoglioniti e riappropiamoci della nostra DIGNITA' di esseri umani, non siamo animali, lasciamo ai lupi e alle pecore questa prerogativa; Noi, e soltanto noi come popolo, possiamo chiudere quest' epoca primitiva e incivile e costruirne una degna della nostra specie.
mauro giomi
31 maggio 2011 alle ore 23:24caro Grillo, ti ho seguito per anni nei tuoi spettacoli e devo dire che ti ho sempre ritenuto una persona geniale, di grande intelligenza.
Ma ora ti chiederei una cosa in modo da dimostrare che anche in politica hai le stesse caratteristiche.
Spenditi in prima persona, non andando per le piazze a sponsorizzare i tuoi candidati, ma candidandoti tu stesso per combattere quel mondo politico che tanto ti disturba. Diversamente NON SEI CREDIBILE !!!!!!Basta fare lo spaccatutto.
Non puoi fare il cavaliere candido che lotta contro tutto e contro tutti . Entra nel cuore del sistema direttamente, rinuncia ai tuoi spettacoli lautamente retribuiti e forse la gente comincerà a fidarsi un pò più di te. Troppo facile andare in giro ad insultare tutti, a dare dei morti a tutti quelli che sono attualmente in politica, ad infarcire i tuoi discorsi di vaffanculo, caxxo, ecc. Anche se la politica non è una cosa troppo seria, non è nemmeno uno spettacolo di cabaret e credo che ci siano in mezzo persone che meritano il massimo rispetto, a cominciare dal Presidente della Repubblica che spesso è oggetto dei tuoi attacchi ( in questo caso veramente farneticanti )
Rimango comunque un tuo ammiratore ( ovviamente quando sei nella veste di comico, che è quella che più ti si addice )
rosa mantegna
31 maggio 2011 alle ore 23:44Amare tutti e rispettare tutti, in teoria, è giusto e sacrosanto, ma non in questa società. Come stanno le cose, qui e ora, si deve essere selettivi, perchè se no si è QUALUNQUISTI o, come minimo, sprovveduti. NON si può e NON si deve trattare bene: chi vuole fare del male a te o alle persone a te care, chi ti vuole manipolare e sfruttare per acquisire dei privilegi, chi pretende, in nome di sangue blu o balle del genere, mattersi su un piedistallo e dominarti. Non si deve essere onesti con i disonesti né leali con chi gioca spoco, MA ABBATTERLI CON LE LORO STESSE ARMI, ossia, "L' INGANNO". Ultimamente, "loro" sono impauriti, anche se non lo danno a vedere; sappiate che si considerano superiori e quindi con più diritti, ma sanno che non possono sbattercelo in faccia chiaramente; quindi attenzione, perchè ne stanno inventando e ne inventeranno di tutti i colori per spostare il problema FUORI e distoglire la nostra attenzione da "loro": nuove religioni, alieni, rettili, ecc. devono diventare il nostro nemico, evidentemente, inaccessibile e imbattibile; insomma, TEMONO che CAPIAMO, una VOLTA PER TUTTE, che QUATTRO STRONZI annoiati e stupidi (ma molto scaltri ) DETENGONO IL POTERE e le RISORSE DEL MONDO INTERO....e che CI TENGONO IN PUGNO; perchè una MASSA di PERSONE RISVEGLIATE SONO CAZZI AMARI ANCHE PER LORO.....DIVENTIAMO ASTUTI CON GLI ASTUTI e indiscutibilmente VINCEREMO questi MALATI DI MENTE, che per secoli e secoli non hanno fatto altro che ammazzarsi tra madri e padri e figli e fratelli per il potere. BASTA, diventiamo David, perchè loro sono il mostro Golia, e non viceversa.
norberto
31 maggio 2011 alle ore 23:48ANDAVATE IN PENSIONE A 55 ANNI E L EUROPA PAGA adesso è arrivato il conto
mina de palma
1 giugno 2011 alle ore 00:01grillo poteva risparmiarsi questa uscita.si comporta da qualunquista. se pensa che tutti siano inadeguati per salvare questo paese si candidi,ci metta la sua faccia e il suo nome.urlare come fa lui lo sanno fare tutti.e abbiamo già abbondantemente dato,con berlusconi e accoliti.
Albert Amat
1 giugno 2011 alle ore 09:00Penso che il "qualunquismo" stia diventando la scusa delle altre forze politiche per ostacolare il movimento 5 stelle.........Sono convinto che Pisapia possa governare bene la città di Milano, come sono convinto che oramai gli interessi economici che ruotano intorno la città di Milano siano troppo grandi ( vedi expo e city life ) e non penso che Pisapia abbia il coraggio di ostacolare la nascita e lo sviluppo di queste MEGASTUTTURE!!!
Cmnq a mio avviso Grillo non ha nulla contro Piasapia è solo che fa parte del sistema politico contemporaneo che non appartiene più a NOI perchè qualcuno se ne è appropriato rubandocelo. Ti volevo ricordare che ora come ora coloro che dovrebbero essere i NOSTRI rappresentanti in Parlamento non lo sono, si sono autoeletti casta politica, e fino a che tutti insieme non elimineremo questa legge elettorale "vergognosa" a difesa delle leadership politiche non saremo veramente LIBERI. Se questo è il mondo che vorrei io preferisco essere QUALUNQUISTA. Credo vivamente sia giusto permettere a Pisapia di espletare le funzioni che il mandato popolare gli ha conferito ma spero possa farlo in maniera molto più saggia di come Vendola governa la mia bellissima Regione!!!!
IL QUALUNQUISTA ALBERTO
mario pellerey
1 giugno 2011 alle ore 00:29Mah Vassili forse hai ragione ma io sono convinto che i poliziotti......vedi quanto male sta facendo la polizia in tutto il mondo, ammazzano, torturano, il ragazzino torturato e ammazzato...ma anche da noi 4 poliziotti ne hanno ammazzato uno a bastonate, Aldrovandi, e se tu la pensi cosi' dovresti anche ammettere che gli aguzzini dei campi nazisti erano persone per bene? no io sono convinto, come diceva Bakunin che la persona onesta (o vera) non fa ne il prete ne il poliziotto. No pasaran.
Luca Bussotti
1 giugno 2011 alle ore 02:07Ciao Beppe, credo sia giunto il momento di affrontare con dei referendum di iniziativa popolare anche questo aspetto del lavoro precario in italia, ti posto questo link, un articolo di Repubblica:
http://www.repubblica.it/economia/2011/05/30/news/pensioni_disuguaglianza_record_dirigenti_al_top_e_precari_in_miseria-16934099/
ECCO L'INIZIO DELLA VORAGINE DEI CONTI INPS CHE CI INGHIOTTERA' TUTTI!
ANCHE CHI, OGGI, LAVORA A TEMPO INDETERMINATO E PAGA il 9,89% di CONTRIBUTI INPS OGNI MESE UN DOMANI SI VEDRA' PRESENTARE IL CONTO DA PAGARE !
I CONTRATTI ATIPICI OGGI rendono 1570 euro di "pensione" all' ANNO al lavoratore precario, che vive una quotidianità senza prospettive, malpagato e senza diritti, tutta una vita lavorativa.
Con i contratti atipici verranno a mancare decine di migliaia di euro per lavoratore alle casse dell' INPS perchè NON versati dalle IMPRESE che, su quegli stessi lavoratori precari fanno spesso profitti 3, 5, 10 volte superiori al costo del lavoratore, rendendo "incomprensibile" la mancata stabilizzazione contrattuale.
STANNO MANDANDO IN BANCAROTTA IL SISTEMA PREVIDENZIALE, CONSAPEVOLMENTE!! NESSUNO NE PARLA, NESSUNO FA NULLA, VOGLIONO IL FALLIMENTO DELLA PREVEDIENZA PUBBLICA PER FAVORIRE LE PENSIONI INTEGRATIVE DEGLI ISTITUTI FINANZIARI PRIVATI,
DALLA UNIPOL ALLE GENERALI, SONO TUTTI D'ACCORDO!
SERVE UN REFERENDUM ABROGATIVO DI INIZIATIVA POPOLARE CHE SPAZZI VIA IL PRECARIATO E LE SUE LEGGI !! E' URGENTE !
OGGI SONO 245.000 i pensionati co.co.co o similari ma sono milioni i giovani che vivono questa condizione, RIFORMARE IL WELFARE CERTO SI PUO' FARE! SERVE ANCORA LA SOLIDARIETA' TRA LAVORATORI, E' GIUSTO! ....MA NON ASPETTIAMOCI CHE L'INIZIATIVA PARTA DA CHI IL PROPRIO REDDITO, SE LO ALZA, QUANDO VUOLE, CON UN VOTO IN PARLAMENTO!!! APRIAMO UNA VERTENZA UN DIBATTITO TRA I CITTADINI I LAVORATORI I GIOVANI , E' UN ARGOMENTO DIROMPENTE E TRASVERSALE, CHE CONCETTO DEL LAVORO VOGLIAMO LASCIARE ALLE FUTURE GENERAZIONI?
SALUTI DA GENOVA
LUCA
Acul utopiA (cittadino qualunque)
1 giugno 2011 alle ore 07:44luca a genova non c'è più uno straccio di lavoro...
Gian Franco Dominijanni ( domini)
1 giugno 2011 alle ore 06:08GRECI SENZA...
I greci hanno bruciato le tappe: qualcuno doveva arrivare primo. Sono cittadini di uno stato che non è più loro: in affitto. Le rivoluzioni, quando servono, devono essere immediate. Troppo tardi.
STATO.
By Gian Franco Dominijanni
Acul utopiA (cittadino qualunque)
1 giugno 2011 alle ore 07:42"per svegliarli."??? ...io direi "per licenziarli"..
...questa lettera mi apparte un pò troppo tollerante verso chi ha permesso la rovina economica-sociale, come mai?
sarà perchè sono incazzato nero....
ps: "non gli ho mica piantati io i chiodi a gesu' cristo.."
ALINE B
1 giugno 2011 alle ore 09:01Caro Grillo, proma di scrivere ho letto i vari commenti e posso dire che tutti parlano con te sia pro che contro. Quello che sta succedendo in Grecia é inevitabile, così come è successo in altre piazze e succederà ancora.....i giovani e i meno giovani sono stufi di essere passivizzati in cambio di un falso benessere materiale... fino ad oggi ha prevalso il rancore che distrugge gli animi, oggi sembra esplodere una sana rabbia che può essere costruttiva. Ti considerano un populista? Meno male che qualcuno sta dalla parte dei semplici, modesti, onesti....ma non stupidi. Un abbraccio forte.
elena bandi
1 giugno 2011 alle ore 09:21Buongiorno, sono profondamente delusa e sto diventando intollerante a tutto ciò che sta avvenendo in Italia!!! Si passano le poltrone in un'altalena di "ora comando io...poi comandi tu!
In realtà nulla cambia mai!!!
Abbiamo il dovere di fare qualcosa...abbiamo il diritto di vivere dignitosamente...quanto accade in questo periodo in altre nazioni europee(e non solo)dovrebbe spingere le nostre coscienze ad insorgere prima che sia troppo tardi.
Andrea T.
1 giugno 2011 alle ore 10:06Ciao Vassili, sono un cittadino italiano che ha vissuto 10 anni in Grecia e ci vive tuttora. Sono d'accordo con ogni singola lettera di quello che hai scritto. Quello che sta succedendo in piazza Syntagma ha riacceso le mie speranze per un mondo nuovo dove tutti capiscono tutti, dove ci rendiamo conto che siamo tutti diversi, con idee diverse ma che vogliamo tutti la stessa cosa. Questo sentimento non esiste ancora in Italia dove per adesso sembra che l'odio e la separazione tra le persone sia troppo marcata. Al momento in Italia nessuno partecipa a niente ma tutti insultano tutti come se stessino aspettando ognuno il risveglio dell'altro. E' come se ognuno dica all'altro "sei un coglione addormentato di merda, svegliati stronzo rincoglionito e una volta che ti sei svegliato brutto imbecille...vienimi a svegliare".
Sono veramente fiero di trovarmi ad Atene in questo momento e ad essere sincero finchè l'italiano continuerà ad insultare l'italiano senza partecipare ne dialogare e senza capire che l'unione fa la forza io continuerò a sentirmi più greco che italiano.
Beppe vieni in piazza Syntagma.
Donato C.
1 giugno 2011 alle ore 14:06Ottima interpretazione,soprattutto nella parte centrale....Infatti l'Italiano medio è famoso anche per "ARMIAMOCI E PARTITE"....
Però esiste anche gente che ha cercato di dare il suo contributo e si ritrova più "INGUAIATO" di prima,perchè si sa che non sempre mettersi in mostra porta bene.....
Filippo C.
1 giugno 2011 alle ore 10:08Il cambiamento si avvicina e molti di voi non hanno ancora capito niente. Il vostro odio è proprio ciò che alimenta il sistema, Beppe si lamenta dei tifosi ma è il primo a creare questo clima da tifoseria, sembrate tutti ultras.
Basilio, l'autore del post, è anni luce davanti a voi, lui veramente avanti ed oltre, voi siete dietro e quando sarà il momento, se non vi svegliate, vi ritroverete dalla parte sbagliata e perderete il treno. Per fortuna i candidati del M5S sono molto più vicini al pensiero di Basilio che al vostro.
Mattia Longo
1 giugno 2011 alle ore 10:15Ancora una volta dalla grecia, se c'è ne fosse stato bisogno, grande dimostrazione di cultura...da non confondere con erudizione, cultura significa rispetto per l'uomo per il suo habitat, io sono molto fiducioso che da nazioni come Grecia, o anche dall'oriente possa venire un vento di spiritualità antica. L'uomo occidentale si sta svegliando dal brutto sonno del capitalismo, sta capendo che questo sistema va contro l'uomo stesso. La profonda spiritualità dell'oriente e della Grecia sono fondamenti importanti per ricostruire una moderno civiltà(dal latino cittadino di una comunità)..
Piero Bo
1 giugno 2011 alle ore 10:31Salve, io in Grecia ci vivo e vi posso dire che quello che accade e' il risultato di un menefreghismo, uno spreco, una arroganza e una presunzione generalizzato che si ha avuto tra la popolazione (tutti) negli ultimi 30 anni. La Grecia non meritava di entrare nell'euro ma a partire dagli anni 80 sono arrivati tanti aiuti in soldi dall unione europea, che la popolazione (tutti, in proporzione chi piu' e chi meno) ha mangiato e sperperato allegramente invece di usarli per ammodernare davvero lo stato. Come se quei soldi fossero un loro diritto. Il boom economico e' stato incredibile allora, ed e' durato fino a quando dall'UE hanno chiuso i rubinetti (circa un paio di anni fa).
Per farvi una idea mi raccontavano che gli stipendi crescevano in un mese del 25% senza apparente motivo, si andava in pensione a 55 anni, e chi aveva un negozio riempiva i sacchi neri dell'immondizia pieni di soldi.
Aggiungete che in ogni famiglia almeno un elemento lavora negli uffici pubblici, e che fino a pochi mesi fa lo stato non sapeva quanti dipendenti pubblici avesse.
Aggiungete poi anche che non esisteva un catasto fino a due anni fa (le malelingue dicono che e' cosi' perche' la chiesa non voleva far sapere enormi proprieta' che ha in Grecia, ecco perche' si e' arrabbiata quando hanno cominciato a fare il catasto).
La Grecia dunque e' uno stato fallito dove la gente sta bene perche' nessuno paga le tasse (ma proprio nessuno, quasi neanche i dipendenti). Quasi tutti hanno la seconda casa (se non la terza) e la macchina nuova.
Il risultato e' un popolo viziato, arrogante, presuntuoso, nazionalista, che crede che tutto gli sia dovuto, ma che in realta' non produce niente perche' non sa fare niente.
Altro che povero popolo greco
Speriamo di non diventare anche noi cosi'.
Saluti a tutti.
bruno bassi
4 giugno 2011 alle ore 03:05esattamente come la romania che vengono a fare i ricchi qui e a farci vedere il macchinone di lusso pagato con i nostri soldi!
Marco Pinna
1 giugno 2011 alle ore 10:45Gli episodi di risveglio sociale, come in Grecia e Portogallo, in cui persone di diversa estrazione escono dal proprio guscio e si ritrovano in piazza per invocare il cambiamento, per un futuro migliore, accadono sempre quando ormai si sta troppo male per risollevarsi seguendo gli schemi consueti. Purtroppo la storia insegna come, passata la bufera e trovato un approdo personale, ognuno tornerà a badare agli affari propri, infischiandosene del progetto generale per una società con meno sperequazioni. Al picco emotivo, che spinge molti a scoprirsi progressisti, segue sempre l'individualismo pragmatico di chi l'ha scampata. L'imprenditore fallito, che prima della crisi si crogiolava al sole dei caraibi e girava in SUV, ed ora urla in piazza alla ricerca di un sussidio pubblico non perderà l'occasione di riscoprire la vecchia vocazione non appena la tormenta sarà passata e la parola "crescita" tornerà a far capolino (e per buona misura tornerà a votare a destra, per chi difende le corporazioni imprenditoriali di cui si sente orgogliosamente parte).
A me piacerebbe vedere, una volta almeno, un Paese che porti a compimento una rivoluzione sana e non violenta, che garantisca un benessere sostenibile all'intera popolazione come avrebbe potuto essere ad es. il Cile, chissà. Sarò pessimista ma credo che nemmeno la Grecia e la Spagna in crisi rivestiranno questo ruolo.
Dopo l'eventuale default e magari il ritorno alla Dracma la Grecia passerà un paio d'anni in purgatorio, per poi rientrare trionfante sui mercati, forte delle propspettive di crescita permesse dall'assenza di debito pregresso. Figuriamoci l'Italia, Paese in cui da sempre ognuno pensa a tutelare esclusivamente il proprio orticello (salvo cause di forza maggiore).
Luca T.
1 giugno 2011 alle ore 11:00O Beppe, ma un po' di interessamento alla questione della caldaia a fusione fredda sviluppata da Rossi con l'aiuto di Focardi?
Stanno costruendo una centrale da 1 MW in proprio in Grecia, ed altre sono in preparazione negli USA.
Lo so che la cosa darebbe una mazzata al business dei pannelli solari, ma insomma!
laura l.
1 giugno 2011 alle ore 11:48Per chi è interessato e vive a Venezia, Mestre e dintorni:
SABATO 4 GIUGNO DALLE ORE 10 ALLE 13 PRESSO CAMPO SAN GEREMIA A VENEZIA DI FRONTE ALLA SEDE RAI PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA DEL TERRITORIO, VEDI QUADRANTE DI TESSERA E SUBLAGUNARE.
Per chi è contrario al progetto e per chi vuole avere informazioni alternative
paolo bellenghi
1 giugno 2011 alle ore 11:50Caro Vassilios, hai ragione ma anche no. Il problema è semplice: dobbiamo tornare tutti a lavorare. E lavorare vuol dire rimboccarsi le maniche e non andare in pensione a 55 anni, o con poco più di venti anni di anzianità come sta accadendo in alcuni settori pubblici regionali in Sicilia. Se in una casa non ci sono denari, si tira la cinghia tutti assieme, non qualcuno a pane e cipolla e qualcunaltro alle stessa tavola a caviale e prosecchino. Guarda quello che accade in Spagna, vacci a fare un giretto: ti renderai conto che non è tutto oro quel che luccica, che alla puerta del sol arrivano alla mattina i mestatori di professione, scendono alla stazione ferroviaria di Atocha, non si sa da chi siano mandati, con carrellino ed amplificatore al seguito, fanno il loro sproloquio, sono quasi tutti sessantenni reduci del sessantotto del secolo scorso, i mestatori, e poi alla sera tornano a prendere il treno ad Atocha e vanno a casa, o a riferire al padrone. E i giovani rimangono soli in piazza con i loro sogni e le loro illusioni, e i cessi che traboccano. Il potere allunga le mani sul movimento, il ridicolo zapatero servo delle multinazionali trama nell'ombra, i giovani verranno travolti dalle loro stesse idee contro tutto e contro tutti. Bene ha fatto grillo a presentare candidature delle liste in ogni luogo ove fosse possibile, è solo andando dentro al palazzo che sarà possibile cambiarlo, standosene fuori come in Spagna si dà al palazzo l'alibi per usare il manganello. A Barcellona hanno già picchiato a sangue i giovani, feriti anche dei poliziotti, sono i rischi del mestiere, a madrid ho visto dei poliziotti travestiti da spazzini, tutto il centro è controllato a vista, dalla puerta del sol a calle arenal a plaza isabel alla plaza major, si aspetta solo il primo pretesto per spazzare via tutto il movimento. Credimi, la Grecia si salverà se il popolo avrà la forza di cacciare un governo inetto ed il coraggio di tornare a lavorare per il bene comune. un abbraccio
luciano
1 giugno 2011 alle ore 12:45http://ilsignoraggio.blogspot.com/
Amici Greci, iniziate da quì.
Carlo Voitila
2 giugno 2011 alle ore 12:56Torno da un breve soggiorno ad Atene, sono stato più volte in piazza: tanti striscioni in spagnolo e francese, ma non c'era nemmeno una bandiera italiana a sventolare. Ma proviamo a distinguere tra i mediterroni e chi, dopo la stagione delle ghigliottine, ogni volta che scende in piazza fa cacare sotto i malgovernanti. E quando sciopera non sceglie il venerdì per fare ponte ma blocca tutto per settimane, e ha protestato contro la TV del "grande fratello", e magari a chi non batte scontrino gli sputa. Invece i PIGS: vita comoda e culo parato, in recessione ma con taverne e bar pieni, e tutti a smessaggiarsi con l'iphone e su facebook. E' bello gridare "ladri" ma a che serve tirare le monetine a Craxi per poi votare Berlusconi o Veltroni? Illusi e dannosi, oltre che manovrati, i fricchettoni con i rasta in testa e le puma ai piedi; disgustosi i più anziani ministeriali. Prendere per una volta come paragone, se non esempio, la Germania? Naa, i crucchi sono tutti biondi lonzoni musoni soldatini e fessi, no? Il vero dritto è chi mangia buon prosciutto e si gode clima mite e qualità della vita, chi svende terre e case in campagna per scorrazzare nei formicai in BMW e Mercedes, chi prende la vita in allegria e soprattutto con furbizia, vero? Ognuno, ovviamente, ha quel che si merita. E' triste, ma se per Spagna e Grecia è inutile, qui non c'è proprio speranza. Riuscissi almeno ad andarmene prima che la merda arrivi alle narici...
bruno bassi
4 giugno 2011 alle ore 03:03da cittadin0 italiano dico che l'ultima volta la follia della grecia ci è costata 100 euro a testa cioè la mia famiglia 600 euro.
ma che cazzo volete da noi?
devo risparmiare tutto l'anno per farvi divertire a voi?
andate affanculo
Luca S.
5 giugno 2011 alle ore 11:36Su ammissione dell'attuale primo ministro è stata la corruzione diffusa a far tracollare la Grecia. I figli dei politici greci e tanti altri hanno conti esteri e se ne fregano di andare a protestare in piazza. Lì solo il 5% della popolazione dichiara reddito superiore a 100 mila euro.
Sequestrate il denaro uscito illegalmente dal paese: se l'hanno fatto a Gheddafi perchè non lo si fa anche ai ladroni truffatori dello stato???
Quinto Grigatti
21 giugno 2011 alle ore 00:16Grande Vasilos.....l'atteggiamento che avete in Grcia è perfetto....non odiare nessuno...anzi vedere gli altri come essei umani intrappolati dal sistema in una parte che li porta ad agire con violenza,arroganza ed egoismo...e nonostante ciò riuscire a vedere sotto la superfice gli esseri umani che sono...anche loro ,politici e polizziotti...parte di un unica grande famiglia...quella degli esseri umani...
Vi Ammiro sò che verrete ascoltati,sono sicuro che quello che fate rappresenta degnamente il nostro futuro..... Un Abbraccio a tutti i Greci...Ciao
Fabio Marigliani
18 febbraio 2012 alle ore 01:37Nessuno tocchi i miei fratelli greci...nessuno tocchi chi con la sua cultura mi ha insegnato ad essere un uomo civile...l'Europa senza la Grecia è come un uomo senza il suo cuore...semplicemente non può vivere !
Se ognuno facesse al meglio ciò che sa fare "gratis" o al puro costo...i greci potrebbero disporre di servizi pressochè infiniti e gratis e aiuteremmo l'economia greca ed italiana...con la certezza che un domani i greci farebbero lo steso per noi italiani....e vi assicuro che se continua così prima o poi avremo bisogno di aiuto.
