Gli italiani si dividono grosso modo in due categorie, chi rispetta le regole e chi non le rispetta. Purtroppo la maggioranza appartiene alla seconda categoria. Tra i mille soprusi e piccole violenza giornaliere c'è la totale ignoranza del codice della strada a partire dalle strisce pedonali.
Morti negli ultimi giorni: "Non ce l'ha fatta il piccolo Leonardo Monguzzi, il bambino di dieci anni travolto domenica pomeriggio, Lorenzo si trovava sulle strisce pedonali quando è stato investito da una Fiat Punto guidata da un 36enne di Lazzate. L'impatto è stato violento, il corpo del bambino è stato sbalzato a oltre sei metri di distanza." (23-5-2011)
"Falciata sulle strisce pedonali a Sant'Agata sul Santerno"sotto lo sguardo terrorizzato dei genitori e del fratellino maggiore. Una bambina di 7 anni sta lottando tra la vita e la morte all'ospedale di Cesena". (24-5-2011)
Castelnuovo Garfagnana - Una donna di cinquantatre anni, Paola Iacopi, è stata investita mentre attraversava le strisce pedonali. La donna, residente a Gorfigliano, è morta pochi istanti dopo in seguito alle gravi ferite riportate nell'incidente". (24/5/2011).
La categoria che rispetta le regole, in particolare i bambini a cui vengono insegnate, si fida e attraversa le strisce pedonali. Chi non le rispetta li uccide. Eliminare le strisce forse diminuirà la mortalità. Chi attraverserà la strada lo farà con la consapevolezza del pericolo.

Eliminiamo le strisce pedonali
27 maggio 2011 alle ore 18:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (108)
Gianluca R.
27 maggio 2011 alle ore 18:52E' anche vero che spesso le strisce pedonali (e la viabilità in genere) sono piazzate a pen di segugio in un amaniera talmente stupida che anche un bambino di 5 anni potrebbe far meglio.
Sotto casa ho le strisce piazzate in un incrocio a ridosso del punto di inversione di marcia delle automobili.
E' chiaro che l'automobilista che sta facendo inversione di marcia guardi a destra per vedere le auto che arrivino e non può guardare a sinistra per vedere i pedoni che passano.
Ogni tanto qualche pedone va sotto ma è anche la stupidità di chi ha messo li l'inversione di marcia (che tra l'altro è su un incrocio con altre 2 strade) oppure il l'attraversamento pedonale.
Alina F.
27 maggio 2011 alle ore 19:05Circa tre anni fa una cittadina tedesca ha fatto un esperimento. Ha soppresso tutta la segnaletica stradale : semafori , stop, ecc... Tutto come un villaggio, tutti più responsabilizzati. Gli incidenti si sono azzerati !
cecco
27 maggio 2011 alle ore 19:29Alina, in Germania , come in Francia , alle 5 di mattina ci sono persone che pur essendo da sole all'incrocio, a quell'ora, aspettano il verde prima di passare. Esiste là una educazione civica , non trovi un mozzicone per terra. Quando sono tornato una volta dalla Baviera ho notato la diversità di trattamento alle dogane. A Kostanz fanno gentilmente il loro lavoro, a Chiasso un omino in divisa che ruota in continuazione il braccio per far passare le auto (direzione Italia) che lo superano e si superano "a treccia" subito dopo.... volevo tornare indietro.
Luca CdS
28 maggio 2011 alle ore 02:12Si, ma questo può succedere solo in Germania, dove tutti guidano in modo CIVILE e tutti camminano in modo civile!
Proviamo un po' a farlo qui! Uno sterminio!
mario massini
27 maggio 2011 alle ore 19:18Siamo impazziti? Ci sarebbe una strage. Togliamo tutto solo davanti Palazzo Grazioli e Arcore. Chissà che qualche nanetto ci resta...
Andrea Filippone
27 maggio 2011 alle ore 19:19Forse non sarebbe male come idea....
cristina .
27 maggio 2011 alle ore 19:24secondo me no. i motori in genere stimolano l' aggressivita' e ben venga la segnaletica. gia' vanno a manetta con 'sti suv in citta' figurati senza segnaletica.... te lo dico da pedone. te lo dico da abbonata alla corriera.... non fai in tempo a scendere che ti vengono addosso. una mattina ho visto una con il suv chiedere a 2 ragazzine di spostarsi dal marciapiede usato come attesa x il bus......... di spostarsi....capito...... x parcheggiare a cavallo del marciapiede.... le 2 ragazzine si sono spostate xke' di sicuro non consapevoli del proprio diritto di pedoni, piccole mie, tirate fuori le unghie.....
qui a como tutti vanno a prendersi i figli a scuola x far vedere la makkina....ma x favore....usate i mezzi e datevi una calmata....
quello che manca alla societa' e' l' AUTOCOSCIENZA
con o senza strisce.....
Adriano Feltrin
27 maggio 2011 alle ore 19:27Personalmente credo che non sia necessario togliere le strisce pedonali dall'asfalto, ma dal cervello delle persone si. Mi spiego meglio: le strisce pedonali delegano tutta la responsabilità solo a chi guida, e come si vede nelle cronache: Spesso chi guida o perchè è accecato dal sole che ti spunta all'improvviso da un palazzo all'altro o perchè non ha avuto il tempo di frenare a causa di una velocità esagerata. Con il mio lavoro mi trovo spesso a guidare nei centri urbani e sinceramente mi fa incazzare nel vedere le persone di tutte le età che si buttano sulle strisce senza minimamente accertarsi se è o meno in arrivo un veicolo e se ha il tempo per frenare, aumentando così moltissimo la percentuale di rischio. Una volta quando ci si incrociava ci si accertava che il guidatore ti avesse notato ed era anche un'occasione per scambiarsi dei sorrisi. Oggi la gente considera le strisce pedonali una sorta di corridoio che ti rende immune, incuranti di ciò che succede a destra e a sinistra, Nella vita come in strada ci si incontra in due, se entrambe le persone cercassero lo sguardo dell'altro, nessuno si farebbe male.
mario massini
27 maggio 2011 alle ore 19:29Ovviamente non quelli di Biancaneve
fabio mazzoli
27 maggio 2011 alle ore 19:46quello che mi fa veramente incavolare è che penso di essere uno dei pochi che si ferma alle strisce.
la folla beota è sempre pronta a linciare l'investitore quando succede la disgrazia ma, quando sono al volante, non conoscono.
come fate a sperare di cambiare il mondo voi grillini?
i sogni sono belli ma il materiale umano è troppo scarso.
Dario Azzalin di Alpignano
27 maggio 2011 alle ore 20:35perchè le rivoluzioni sono sempre partite dalle minoranze. Se gli altri non si fermano sulle strisce perchè devo seguire il loro esempio. intanto io mi fermo. Giro spesso per lavoro in Torino centro e ho il terrore che qualcuno possa uscire di colpo tra le macchine parcheggiate. non vado ai 3 all'ora ma non so dove hanno la coscienza quelli che sfrecciano ai 50 Km/h in strade larghe poco più di una macchina con scuole e pedoni nelle vicinanze
Luca Violi
27 maggio 2011 alle ore 20:27Hai ragione ma secondo me è mezza ragione...da piccoli ci insegnano (almeno a me) anche a guardare a destra e sinistra, non a buttarsi sulle strisce senza guardare. Se il bambino prima magari guardava...Rispettare le regole va bene, ma mica siamo lobotomizzati e non usiamo + la testa.
ciao
Dario Contarino
27 maggio 2011 alle ore 20:50Eppure, dopo diversi anni che vivo in Germania, ancora mi fermo alle strisce pedonali, si ferma la macchina (bici, autobus, tir) e mi guarda, e non si muove se non sono passato (credo che qui il clacson sia un opzional).
Ma che insegnare a scuola a guardare a destra e a sinistra, se quando a un autista non rispetta le regole gli tagliassero una mano, l'Italia sarebbe un posto straordinario, e ci sarebbe solo un monco in più.
Saluti
Dario
cristina .
27 maggio 2011 alle ore 21:10muoviti spostati fatti da parte
sbrigati levati dai piedi
perche' ho fretta!!!!!
*-*
raffaello leone
27 maggio 2011 alle ore 21:26Vivo e lavoro a Milano da sempre e a mie spese ho costatato il problema delle strisce pedonali, circa 2 anni fà attraversando sulle strisce sui Bastioni di Porta Nuova per ben 2 volte sono stato investito.
Da quel momento ho fatto caso alle condizioni delle strisce pedonali a Milano e sono rimasto sconvolto!! Sono quasi invisibili o esistono solo per metà, fino a parecchi anni fà ogni 2/3 anni venivano rifatte ma ora sono scomparse....fateci caso e mi confermerete il tutto.
gagliardo giuseppe
27 maggio 2011 alle ore 21:39e mettere un sensore di velocita,il quale se passi veloce ti scatta il rosso piu' avanti (nel punto critico)e se poi non ti fermi ti scatta una bella foto;non abituerebbe la gente a moderare la velocita? ne ho visto uno a BOLZANO FUNZIONA.
ivan m.
27 maggio 2011 alle ore 21:56basterebbe che in caso di colpa grave ciao ciao patente! e magari un po' di galera.
altro che autovelox, vigili, semafori, limitatori, ecc.
Emilio F.
27 maggio 2011 alle ore 22:17Mercoledì pomeriggio, autostrada A1 tra Napoli e Roma (mi pare all'altezza di Cassino). Viaggiavo intorno ai 110-120 sulla corsia centrale (si lo so, si dovrebbe viaggiare su quella di destra, ma su quell'autostrada è una fila continua di TIR). Vengo superato da 2 vetture alla mia sinistra, praticamente incollate una all'altra, quella davanti si sposta a destra per lasciar passare quella dietro che DELIBERATAMENTE l'affianca e la "spinge" verso destra fino quasi alla corsia d'emergenza, probabilmente per "punire" il non aver dato strada (ovviamente ampiamente sopra il limite). Se si fossero solo toccati, a quella velocità, avrebbero cominciato ambedue a girare come trottole e magari mi sarei trovato nei guai anche io.
Questi sono gli italiani al volante: per loro un sorpasso è un'onta personale, loro sono "più bravi" e "non capita mai a loro" (finché non si ritrovano al Camposanto) e non si può rallentare per un pedone, altrimenti si arriva tardi all'aperitivo.
Popolo di ignoranti individualisti!
nicola rindi
28 maggio 2011 alle ore 16:07Devi stare sulla corsia di destra se è libera, ma se ci sono i TIR puoi stare sulla centrale, o anche sulla sinistra.
Purtroppo io, che giro molto poco in autostrada, ho assistito a tutte le cretinerie possibili (o credevo di avervi assistito) ma questa non l'avevo mai sentita: uno che "punisce" un altro automobilista solo perchè ha osato completare un sorpasso prima di dare strada.....
alberto pepe
27 maggio 2011 alle ore 22:24Per i PIRATI della strada,RITIRO della PATENTE a VITA,CARCERE.Nessuna pietà,se sono sotto l'effetto di alcool e droghe,e di stupidità!!!BASTAAAAAAA se vogliono correre ed uccidere,lo facciano a casa loro,o in qualche posto:tipo piste da corsa isolate,li si possono UCCIDERE alla velocità che vogliono.La legge in ITALIA dov'è????????
Tomaso Bulligan
27 maggio 2011 alle ore 22:27Proprio oggi sono rimasto allibito. Accompagnavo mio figlio di due anni all'asilo, tenendolo sulle spalle. Mi sono guardato bene attorno: solo un'auto a più di una decina di metri alla nostra sinistra, a velocità normale. Appena ho messo un piede sulle strisce la donna al volante ha... accelerato! Non riuscivo a crederci. Mentre balzavo indietro mi chiedevo: questa signora, che probabilmente è una mamma, cosa starà pensando in questo momento?
Tomaso Bulligan
27 maggio 2011 alle ore 22:42Chiedo scusa, "a più di una decina di metri alla nostra sinistra, a velocità normale" non rende l'idea. Mi spiego meglio: a distanza e velocità sufficienti perché potessimo attraversare senza che l'autista dovesse rallentare.
riccardo ivani
27 maggio 2011 alle ore 23:10Completamente d'accordo, in piu' (anche se sono temi scollegati) propongo di abolire la caccia (perche' non mi va: 1) che dei cittadini armati possano violare il diritto di proprieta'altrui
2) per i rischi connessi alla pubblica incolumita'). Infine rivorrei la lista Turco che contemplava le razze canine pericolose (perche' nn centra un belino che il padrone sia capace di controllare o educare l'animale: un pitbull e' oggettivamente e intrensicamente pericoloso, non perche' "cattivo" ma perche se attacca (per una qualsiasi ragione) ti uccide, mentre il morso di un barboncino ti costringe solo a un iniezione. Che siano adibiti ai compiti il cui eccellono (guardia, difesa ecc) non girino liberi come cagnolini da compagnia
Domenico Granato
27 maggio 2011 alle ore 23:38sarebbe utile, (tra l'altro e anche semplice ai giorni nostri) installare sulle auto di tutti, un limitatore elettronico, questo strumento regola automaticamente la velocità durante un percorso.. in questo modo, chi si trova a guidare in un centro urbano non riuscirà neanche volendo a superare il limite massimo di 50 kh.. o su una strada extraurbana principale,non supererà mai il limite massimo stabilito per il tipo di strada 110.. e sulle autostrade lo stesso..130! magari non è molto ma e la prima cosa a qui ho pensato! ***********
anche io da piccolo fui investito da un auto,avevo 8 anni! feci un volo di almeno 6 metri.. fortunatamente atterrai illeso! e a 12 fu investito il mio cane, si ruppe entrambe le zampe posteriori e gli si inclinò una vertebra.. fortunatamente il veterinario riuscì a salvarlo,era zoppo, ma vivo! quindi esprimo tutta la mia solidarietà per le vittime della strada!
Antonio Manià (carpe.diem)
31 maggio 2011 alle ore 13:31Bravo, con poco si potrebbe anche fare in modo che in caso di semaforo rosso l'auto rallenti da sola. Ma quello che non capisco è come mai nessun marchio automobilistico abbia pensato ad un sistema tipo airbag antiurto per i pedoni, in fondo il motore potrebbe stare tranquillamente dietro e il "muso" potrebbe essere fatto in modo da risultare "morbido" in caso di urto con un pedone, ma forse le esigenze di design sono più importanti....
ovidio giaquinto
28 maggio 2011 alle ore 00:38Domenico Granato
28 maggio 2011 alle ore 17:17in italia esiste la regola che: il pedone ovunque si trovi ha sempre la precedenza.. lo stesso vale per gli animali,e per i ciclisti!! solo che qui ci frega l'ignoranza... la presunzione di essere più furbi degli altri! qui quasi nessuno studia per prendersi la patente.. usano tutti la macchietta sottobanco! per forza che si è tanto stupidi alla guida!
telocaccio giovanni
28 maggio 2011 alle ore 01:53E' vero che chi è sulle strisce a piedi ha la precedenza, non ci piove. ma occorre anche la prudenza di non buttarsi sulle strisce, perchè non ci sono solo gli automobilisti delinquenti, ci sono anche i distratti, gli incapaci, gli stupidi parziali o totali, gli orbi e i cecati, gli accidentati. Prima d'attraversare accertarsi che l'auto in arrivo stia correttamente frenando e buttare l'occhio oltre l'auto ferma a verificare che non sopraggiunga in sorpasso un autista dei campioni suesposti. Tutti i ragionamenti sulle giuste pene per i contravventori (assassini, feritori e anche non), sulle modalità di controllo ecc. ecc. solo dopo aver salvata la pelle.
Luca CdS
28 maggio 2011 alle ore 02:09Diciamo anche che ci sono quelli che "si buttano" in mezzo alla strada (o sulle strisce), sbucando semmai tra due auto parcheggiate... diciamo che ce ne sono tanti che "fanno sbucare" prima la carrozzina col bambino e poi seguono loro...
Costoro non si rendono conto (o non sanno) che in certe circostanze neppure SUPERMAN sarebbe in grado di frenare in tempo!
Risultato? Omicidio colposo... ma la colpa semmai e di un cretino (e ce ne sono tanti) che non ha guardato prima di attraversare la strada!
I pirati della strada, quindi, li dividerei in due categorie: quelli che guidano uno schifo... e quelli che CAMMINANO uno schifo.
Roberto Colla
28 maggio 2011 alle ore 05:54Dico solo due parole,che se succedesse qualcosa del genere alla mia famiglia,io lo ammazzerei come un verme,anche al costo di farmi 30 anni di galera!!
La giustizia a casa mia la faccio da me,visto che la legge non funziona in Italia.
Marco Chessa
28 maggio 2011 alle ore 08:12Caro beppe hai ragione con questa tua provocazione: sembra quasi che si muoia di più sulle striscie pedonali che fuori.
Rimango cmq molto dispiaciuto del fatto che spesso le vittime sono bambini.
giuseppe di cristo
28 maggio 2011 alle ore 09:04."Aiuto" COME POSSIAMO FAR DISCUTERE IL PRESIDENTE SUI PROBLEMI DELL'ITALIA COME POSSIAMO FARE IN MODO CHE SI PARLI DI COSE CONCRETE E NON DI MINGHIATE SUE .cI STà FACENDO PERDERE UN SACCO DI TEMPO NELLE SUE STORIE CON LA MAGISTRATURA ,CHI CI AIUTA A VENIRNE FUORI , NON SI RIESCE A PARLARE DI FATTI REALI INTANTO I NOSTRI FIGLI SE RIUSCIRANNO A STUDIARE DA GRANDI AL MASSIMO POTRANNO GODERE DI UN CAZZO DI CONTRATTO CO,CO CO OPPURE A PROGETTO E SE SI è FORTUNATI SE NE ANDRANNO ALL'ESTERO ,BASTA ADESSO TE L'HO DICIAMO NOI, TOGLITI DAI COGLIONI A FAI LAVORARE CHI NE HA VOGLIA .qUESTO è UNO SFOGO DI CHI VORREBBE GIRARSI DALL'ALTRA PARTE E FARE FINTA DI NIENTE E MAGARI SCHERZARCI SOPRA ,MI PRENDEREI SOLO PER I FONDELLI E NON NE HO PIù VOGLIA .QUANTI NE SIETE A PENSARLA COSI .
.
michele s.
28 maggio 2011 alle ore 09:47@ Luca CDS, Roma
No guarda, mi sa che sei uno di quelli che rischia di tirare giù qualcuno......
Le regole della strada dicono che si dà la precedenza ai pedoni sulle strisce.... quindi, per esempio come hai detto te "quando sbuca qualcuno da due macchine" non ha torto lui nello sbucare, se sulle strisce, ma te che vedendo che non hai la visuale completa pensi "non ci sarà mica nessun cretino che sbuca da due macchine".... e magari invece c'era... per il semplice motivo che il cretino non era lui...
Se non si riesce a capire questa OVVIA e semplice realtà, e cioè che se sei in macchina TE devi essere il responsabile piuttosto di metterci 30-40 secondi di più ad arrivare, la conseguenza sarà OVVIAMENTE un'altra.... ovvero creare macchine che NON POSSONO fare più di 40 all'ora!
A 40 all'ora, sicuramente non sbalzi qualcuno di 10 metri, un pò perchè per quasi fermare il mezzo ci metti meno di un secondo, un pò perchè i riflessi benchè lenti sono sufficienti a quella velocità...
Quindi frà un pò tutti, a causa dei cretini come te che quando non hanno la visuale completamente libera pensano "eh ma nessuno sarà così cretino da spuntare di li" invece di pensare "non ho la visuale libera, meglio se vò lento si sà mai", si dovrà andare a 40 all'ora massimo da mezzo, cioè con il motore "bloccato"...
E visto che per adesso non esiste, almeno per quanto ne sò io, una tecnologia che limita la macchina in città ma la fà andare a tutta in autostrada..... benvenuto 92 ore per andare da una parte all'altra d' italia,....
Luca CdS
28 maggio 2011 alle ore 15:55Tu mi sa che sei uno che non ha mai portato la macchina in vita sua... Ti lascio ai tuoi deliri allora.
Luca CdS
28 maggio 2011 alle ore 16:04Ah, per tua informazione, esiste il concetto di energia cinetia, prova un po' a farti investire a 25 km/h da un bel SUV, poi mi dici se fa male o no.
Il limite di "40 all'ora" dovrebbe essere per banalità come queste che si sentono.
nicola rindi
28 maggio 2011 alle ore 16:23@ luca Cds.
Per quanto posso capire che, a volte, è difficile fare attenzione a 360 gradi quando si guida, però se un pedone è sulle striscie ha sempre la precedenza, anche se sbuca all'imporovviso fra 2 macchine. Capisco che se fa così può esserci un'attenuante per l'investitore ma ricorda che in un giudizio tu devi provarlo che lui è sbucato all'improvviso, e resta sempre il pedone ad avere la precedenza. Con questo non voglio dire che io non lo investirei, perchè tutti sbagliamo e possiamo sbaglare, ma avremmo cmq una parte di torto, un po' come se non ci fermiamo a uno stop e causiamo un incidente.
stefano s.
28 maggio 2011 alle ore 09:58UN POSTO CHE E' UNA STRONZATA GALATTICA..senza nulla togliere a chi rimane vittima di incidenti stradali.!!!
Il fatto è un altro abbiamo UN NUMERO VEICOLI da far paura 36 MILIONI. con uan media di 59 veicoli ogni 100 abitanti..
il ns è un paese di AUTO con un PARCO UOMINI !!!
PATRIZIO FLORIO
28 maggio 2011 alle ore 10:04Chi compra una macchina compra anche una serie di diritti in più! Può non dare precedenza oppure rispettare la vita altrui. Lui vale di più e nessuno lo deve rallentare. Anche se sono 5 punti in meno di patente se il pedone è sulle strisce e 4 se fuori e non viene data precedenza. Poi ci sono le prime sentenze con condanne per omicidio colposo per chi pensa di avere nuovi diritti che scavalcano gli altri. E i bambini che perdono solo tempo non sono il nostro bellissimo futuro sono la nostra eterna tristezza. Io urlo sulle strisce e mando a quel paese con una inevitabile dose di volgarità, dati i miei standard, ma se sveglio qualcuno il tempo necessario per non ammazzare mio figlio che esce da scuola ne vale la pena. Se è necessario svegliare la coscienza altrui non scoraggiamoci facilmente e non entriamo in una corsa che non possiamo assolutamente vincere. Ma soprattutto ricordiamo che chi amiamo è per strada....
Gilda Caronti
28 maggio 2011 alle ore 10:10forse volevi solo essere provocatorio ma invece è proprio così: se togli i segnali aumenta l'attenzione! io ci credo e molti hanno anche sperimentato la cosa: quando i segnali sono troppi tanti finiscono per "non vederli" e si deresponsabilizzano.
Vedi questo
http://barraventopensiero.blogspot.com/2010/01/locchio-e-il-vigile-hans-monderman.html
Il Grigio
28 maggio 2011 alle ore 10:59La soluzione è molto più semplice.
Quando si insegnano le regole bisogna insegnare anche che c'è sempre qualche stronzo che non le rispetta e quindi bisogna sempre stare attenti.
Se dici ad un bambino che col verde si passa senza pericolo e col rosso si muore, lui pensa che col verde non debba stare attento.
Il paradosso è che un genitore veramente intelligente gli dovrebbe insegnare che PUO' ANCHE PASSARE COL ROSSO se sta attento.
Il problema non sono LE REGOLE e chi le rispetta o non le rispetta, il problema è CONOSCERE IL MOTIVO per cui ci sono le regole.
Le strisce sono una convenzione, un aiuto, un mezzo per evitare il caos, non sono la legge suprema.
Pensare un mondo in cui tutti rispettano le regole è UTOPIA, la realtà è che le persone intelligenti SANNO che ci sono quelli che non le rispettano e trovano stratagemmi per renderli sempre meno pericolosi.
Giovanni
28 maggio 2011 alle ore 11:01condivido al 101%.
PATRIZIO FLORIO
28 maggio 2011 alle ore 11:03le strisce sono anche segnalate verticalmente e qualcuno sostiene che si esagera con le strisce. Giustamente noi abitiamno nei box con le nostre auto e ai bambini insegnamo come si guida una formula uno. A cosa servono i segnali non rispettiamo la destra senza bisogno di segnali?
Io ho solo 10 costole rotte un paio di ginocchia fuori uso un bel cucito di venti punti di sutura sulla fronte ma purtroppo senza buchi. E tutto questo perchè in piena Milano non servono gli stop verticali ed orrizzontali ma chi se ne frega che mio figlio ha pianto per tre giorni e sono già due mesi di recupero vista l'impossibilità di uccidermi per strada come tanti poveri animali che spesso ci dimostrano di avere più cuore di noi!!!
Barnaba Anceloti
28 maggio 2011 alle ore 11:27Lo dicevo appunto ieri sera a degli amici con cui attraversavo una via a Cagliari, quando loro volevano attraversare sulle strisce. Io gli dissi che era meglio di no perche' e' piu' pericoloso sulle strisce che non sulle strisce. Quando io guido con mio padre affianco lui mi grida perche' mi fermo a far passare i pedoni, ha paura che mi vengano addosso da dietro se mi fermo in mezzo alla strada. Una volta mi ha gridato perche' mentre ero al semaforo con il verde mi sono fermato perche' un'ambulanza con sirene accese stava arrivando all'incrocio e volevo darle precedenza per agevolarle il passaggio. Persini gli automobilisti dietro di me mi suonavano incazzati neri perche' non passavo con il verde. Eppure il codice e' chiarissimo. I pedoni hanno precedenza in prossimita' delle strisce, non solo sulle strisce! Ma il cervello chi lo usa piu' ormai? Io credo nel rispetto delle regole e soprattutto nel rispetto del prossimo e sono pure atteo! Mentre mio padre e' credente e va pure in chiesa la domenica. Non solo lui, sicuramente anche tutti gli automobilisti che imprecavano mentre facevo passare l'ambulanza sono, o meglio, credono di essere credenti. A me Gesu' non rappresenta un benemerito cazzo, ma sono d'accordo con molti dei suoi "insegnamenti" cristiani, mentre per molti italiani Gesu' rappresenta tutto e non lo ascoltano nemmeno. Sono tutti capaci di ammazzare il loro prossimo sulle strisce e non rispettare un bisognoso in ambulanza. Il cervello a questa gente non funziona, ritirategli le patenti perdio! E magari anche il diritto al voto!! Vabbe' sto esagerando, pero' si capisce a dove voglio arrivare. Ho vissuto in inghilterra per 14 anni, non volgio fare il solito discorso di chi vive fuori e fa i paragoni banali, ma li ci si ferma anche prima che il pedone arrivi a toccare le strisce. Andate e notatelo se non lo avete gia' fatto. Incredibile! C'e' chi rispetta una semplice regola di civilta', ma non sono gli italiani, sono gli inglesi, molti anche hooligans!
PATRIZIO FLORIO
28 maggio 2011 alle ore 11:43Anche in Germania ti aspettano prima di arrivare alle strisce ma loro vanno di fretta e non sono cristiani. Io credo fermamnte nella nostra provenienza scimmiesca e la perdita della pelliccia ci fa credere di aver perso le tendenze.
Barnaba Anceloti
28 maggio 2011 alle ore 11:50PS. Approposito degli automobilisti che non conoscono il codice della strada... tante volte ci si trova in incroci dove nessuno sa chi puo' passare per primo. La precedenza va a destra, semplicissimo, ma pochi sanno far funzionare il cervello per capire la differenza tra destra e sinistra e ci si incasina tantissimo. Il massimo l'ho visto qualche giorno fa quando sono passati prima quelli che venivano da sinistra, in ordine precisissimo da sinistra verso destra uno a uno, sincronizzati tutti a fare il contrario esatto di quello che dice il codice. Tra l'altro il codice dice che in prossimita' delle strisce si deve "sempre" rallentare e procedere con cautela. Per cui non vale a niente il discorso che ci sono pedoni che sbuccano all'improvviso tra due macchine. Se si rallenta e si procede con cautela si ha il tempo di fermarsi in temo se necessario. Semplice. Ovviamente chi attraversa sulle strisce senza verificare che il passaggio sia libero, anche se avvolte sembra libero poi mentre sei in mezzo alla strada ti passa un razzo comunque che prima non c'era, e' un irresponsabile tanto quanto l'automobilista che non rispetta le regole. E' un problema culturale che abbiamo in Italia, quello di non rispettare le regole. Facciamocene una ragione, siamo i ritardati d'Europa in questo senso, gli analfabeti, il terzo mondo. Non indichiamo con le frecce, non ci fermiamo sulle strisce, parcheggiamo in doppia e tripla fila, non facciamo passare le ambulanze, non diamo precedenza a destra, parcheggiamo in divieto, entriamo in ZTL, spesso passiamo con il rosso, non sempre ci fermiamo allo stop, occupiamo gli incroci e passaggi anche quando siamo bolccati nel traffico, non facciamo passare nessuno per fare una cortesia e ci incazziamo perche' nessuno ci fa mai passare per cortesia... la lista e' lunga ma mi fermo qui. Comunque io ai miei nipotini insegno a passare sulle strice e con il verde ma con prudenza perche' c'e' sempre quacuno che non ti rispetta.
Luigi P.
28 maggio 2011 alle ore 13:40Bisognerebbe soltanto fare in modo che il codice della strada fosse rispettato e per i trasgressori decurtazione di 8 punti dalla patente di guida. Così gli automobilisti saprebbero che dopo due infrazioni di questo tipo rischierebbero seriamente il ritiro della patente. Non è una mia proposta di legge, QUESTA E' LEGGE!
Franco Muffato
28 maggio 2011 alle ore 15:11Invece di insegnare a rispettare le regole, si eliminerebbe la regola da rispettare. Non mi sembra il metodo giusto. Leggo la proposta come ironica...
Gian Marco Vitagliano
28 maggio 2011 alle ore 15:16Più che eliminare le strisce pedonali, basterebbe (forse) dare per scontato, quando attraversiamo, che i veicoli abbiano 2 pedali invece che 3 (e non penso ai veicoli con cambio automatico).
Io in genere mi disoriento quando si fermano.
Maria Cristina Fichera
28 maggio 2011 alle ore 15:32Aggiungo che negli ultimi tempi mi capita sempre più di frequente di imbattermi in autoveicoli che circolano sprovvisti di una o addirittura entrambe le targhe (anteriore e posteriore). Questo mi fa pensare che ormai quella maggioranza di cui parla Beppe si sia convinta che, visto che 'libito' si può far 'licito' in propria legge, non si rischia nulla se si viola il codice stradale... queste sono le ricadute pratiche del comportamento immorale di una casta politica piena di delinquenti!
claudio testa
28 maggio 2011 alle ore 15:33tutto ciò è il riflesso di chi a capo di un governo, per primo non rispetta le regole o meglio le cambia secondo suo piacimento o favore, e chi lo continua a votare, vota il propio desiderio di essere amanti del potere. occorre far svegliare gli animi delle persone e rendersi conto che questo tipo di società ci sta portando alla rovina!!!!!!!!
stefano b.
28 maggio 2011 alle ore 15:45il problema del italiano e che c e una ...sottocultura italiana
FACCIAMO ESEMPI
il problema dell immigrazione
facciamo il punto.... sono tutti delinquenti gli extracomunitari???
una parte si e una parte no ...ma questo valerebbe anche per il paese piu disonesto del mondo ....l italia
dove se un italiano ruba e non si
fa prendere e un furbo
SE LO FA L EXTRACOMUNITARIO LO STESSO
E UN LADRO
e la sicurezza del impunita che li rende spavaldi
dei tempi bibblici dell a giustiza lenta e di parte
alla legge scritta viene sostituita con la legge della giungla e del piu forte
QUESTA SOTTOCOLTURA NON E SOLAMENTE PRESENTE NEL BASSOFONDO ITALIANO MA ANCHE NELLE ALTE SFERE DELLA COLTURA ITALLICA
il nostro parlamento ne e la prova
fanno leggi che ..non rispetteranno mai
le banche non pretendono di piu di quello che non danno??/
la giustizia in italia non e sempre a senso unico??/
i due carabinieri aggrediti dai tre ragazzi saranno risarciti
ma le vittime dei carabinieri ...pazzi lo saranno???
i morti della tyssenkrupp e gli altri morti sul lavoro lo ..saranno??//
la legge e dura allo stesso modo di quando il colpevole e un potente???
il VERO PROBLEMA DEL ITALIA E LA NON VOLONTA DI ATTUARE LE LEGGI
LE LEGGI VALGONO SOLO PER FARE CASSA PER LO STATO E NON PER DIFENDERE NE REPRIMERE LA DELINQUENZA
neu tribunali dovrebbe esserci la scritta
LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI...BASTA PAGARE
abolire le strisce pedonali dalle strade non servirebbe solo per aumentare e rendere
legittima questa
sottocoltura
Roberto
28 maggio 2011 alle ore 15:49... che dire... lunedì scorso mi sono fermato per far attraversare una persona anziana che si trovava sulle strisce pedonali. Dopo pochi secondi la persona in questione, invitata ad attraversare da un mio gesto, si stava apprestando a muoversi quando una vettura che mi seguiva è stata tamponata, colpendo di conseguenza il mio veicolo. Per fortuna il pedone non si era ancora mosso abbastanza, altrimenti, nonostante mi fossi fermato ad almeno tre metri dalle strisce, l'avrei investito. Risultato: io e mia moglie con dolori cervicali e lombari ed auto da sistemare... se non mi fossi fermato forse non sarebbe successo nulla, ma purtroppo è più forte di me: devo rispettare il pedone perché quando cammino chiedo rispetto dagli automobilisti.
Massimiliano N.
28 maggio 2011 alle ore 16:28aggiungo che è da un po' di tempo che incontro troppi guidatori tranquillamente al cellulare.
mi chiedo, se in 2 km ne becco almeno 3 e se negli stessi 2 km incontro almeno una volante, perchè non vedo mai
a bordo strada un autista fermato dalla volante in multa ?
secondo me è stata allentata la vite su questa infrazione.
non so voi, ma uno che guida mentre è al cell, "barcolla" stile autista alticcio...
nicola rindi
28 maggio 2011 alle ore 16:32Anchio fui investito a 8 anni sulle strisce pedonali (per fortuna con solo una contusione al fianco destro dove ricevetti il colpo), l'automolista in questione mi vide iniziare l'attraversamento e... accelerò pensando di poter passare prima di me...troppo tardi iniziò a frenare.
Pochi mesi fa ho visto ( anche qui per fortuna con lievi conseguenze) investire una mamma con 2 piccoli sulle strisce, e per giunta, con un semaforo pedonale a chiamata che era rosso per l'automobilista e verde per i pedoni. L'automobilista si era distratto. Qui penso che per evitare queste "distrazioni" un bel photored sarebbe ottimo! Se non altro si ricorderebbe la volra successiva che ha ricevuto una multa!
Cristina Aliprandi
28 maggio 2011 alle ore 16:47Sono chiaramente d'accordo che le strisce pedonali non devono essere tolte....comunque si dovrebbe ricordare ai pedoni che, anche se si passa sulle strisce pedonali, si deve guardare se arriva una macchina, e se la macchina è imminente la si deve lasciare passare...sono tanti quelli che con la scusa che sono sulle strisce le attraversano senza neanche girare lo sguardo...la consapevolezza del pericolo si deve avere sempre e comunque...almeno così mi hanno insegnato...
marco maccis
28 maggio 2011 alle ore 19:39Ciao non prendertela a male, si quello che dici tu è una regola di buon senso che vale qui in Italia perche ci hanno abituato cosi, "guardare a destra e sinistra prima di attraversare" ma in Austria ti assicuro che è piu efficace un altra regola di buon senso " se ciclisti o pedoni sono in corrispondenza di un attraversamento pedonale o ciclabile sono gli automobilisti e motociclisti a fermarsi preventivamente" il problema sorge quando in corrispondenza di certi attraversamenti passa un italiano con auto o moto, se prende sotto qualcuno però sono solo c....i suoi,la galera non gliela toglie nessuno.
Marco De Mitri
28 maggio 2011 alle ore 16:57Leggete questo, tanto per restare in tema di sicurezza stradale per i pedoni!
http://www.marcodemitri.it/sicurezza-stradale-pedoni-mucciaccio-antartide/
Giorgio Sciarra
28 maggio 2011 alle ore 17:16togliere i segnali potrà servire, ma essendo in italia non credo, la utilizzeremmo come scusa per fare la voce più grossa...
per quanto riguarda le strisce pedonali il problema maggiore è la velocità e la disattenzione, quindi si dovrebbe trovare un modo per diminuire questa velocità e aumentare la concentrazione, in che modo?
la cosa che mi viene in mente, e la più valida è mediante l'utilizzo di strettoie, primo perchè se ci si ritrova davanti a una strettoia tutti aprono gli occhi per vedere se si riesce a passare, se sta arrivando qualcuno dalla parte opposta, si rallenta, etc...
paolo c.
28 maggio 2011 alle ore 17:21chi investe deve essere indagato per omicidio colposo, o per tentato omicidio, o per lesioni gravi, altrimenti non se ne esce fuori, e una bella campagna pubblicitaria.
Gianluca casale
28 maggio 2011 alle ore 17:51Uccidere qualcuno sulle strisce pedonali o in palese violazione del codice stradale in che cosa differisce da un omicidio ?
marco maccis
28 maggio 2011 alle ore 17:51Quando leggo queste notizie muoio dentro,perche essendo un ciclista e mi alleno continuamente per strada, ho visto molta gente morire.Figuriamoci quando si parla di bambini. In Italia si continuano a costruire bretelle,strade,ecc.ecc l'obbiettivo è prendere e spartirsi i soldi dei finanziamenti a progetto,non si pensa alla sicurezza ma all'interesse di pochi sulla pelle di molti.Basta con questa cultura del cemento,si alla cultura del rispetto obbligatorio per pedoni e ciclisti, si a strade separate per pedoni e ciclisti.Guardate in Austria con google eart e capirete come si costruire una viabilità sostenibile che deve essere affiancata ad un altra cultura imposta per legge e con pene severe per automobilisti e ciclisti. Altrimenti assisteremo ad altri morti, magari il prossimo posso essere io.
nicola rindi
28 maggio 2011 alle ore 19:55Sono anni che non uso la bici, tuttavia ricordo bene i pericoli che correvo specialmente alle rotonde....dove tutti si sentivano in obbligo di tagliarmi la strada, anche se devo dire io avevo una guida "aggressiva" anche con la bici e tagliavo se era possibile la rotonda andando al centro (come sarebbe obbligatorio), cmq tu lo sai sicuramente meglio di me.
A me però ha "insegnato" a rispettare i ciclisti e i pedoni anche quando vado con l'auto.
paolo ballarin
28 maggio 2011 alle ore 17:56In alcune città della germania stanno sperimentando la totale eliminazione della segnaletica stradale. gli incidenti sono diminuiti e gli utenti prestano costantemente più attenzione dato che non sanno cosa gli aspetta poco più avanti
guglielmo maria kley
28 maggio 2011 alle ore 18:05http://logga.me/cosinonva/2011/02/08/le-strisce-pedonali/
Le scuole guida hanno la colpa di non far comprendere che un'auto è come un bazooka carico, se parte il colpo fai la strage.
Le striscie pedonali:
perchè si divertono ad imbrattare le strade con quelle strisce bianche mi domando, vado in auto da 50 anni e non le ho mai usate, chissà quanto le hanno pagate
che spreco. E tutte quelle persone che si fermano ad aspettare li davanti, al bordo del marciapiede, mentre passo..talvolta alzano la mano
hehe mi rispettano vedendomi sfrecciare con la mia adorata "lanca" , in particolare mi invidiano quei papà, con i pargoli alla mano e le pesanti cartelle a tracolla, sono loro infatti che al mio passaggio mi guardano peggio. Loro pensano che, dai miei fidati occhiali a fondo di bottiglia non li veda
hehe ma si sbagliano
.
il bimbo spiega al tizio che in strada bisogna rispettare alcune semplici regole, alcune dettate dal buonsenso. Le strisce pedonali servono all'attraversamento dei pedoni appunto. In prossimità delle stesse le automobili dovrebbero già rallentare. La guida attiva, differente dalla guida passiva..consente agli automobilisti di effettuare delle valutazioni tali da consentire anche alle altre persone di vivere la strada senza necessariamente dover rischiare la vita. Quindi nel caso delle strisce pedonali, quando un automobilista vede dei pedoni in procinto di attraversare o anche solo avvicinarsi all'attraversamento ..deve rallentare fermarsi, sorridere salutare e ripartire..piano.
un abbraccio a tutti:
Guglielmo Maria Kley
ps. VOTA SI!!!! -(www.lartemista.com)
Emilio Odescalchi
28 maggio 2011 alle ore 18:10Le striscie servono eccome, più che eliminarle, eliminerei in ordine: chi le mette a sproposito, chi non le manutiene, chi piglia le tangenti per metterle e chi per manutenerle usa prodotti scadenti. Nei punti critici farle precedere da "rallentatori" adeguati. Educazione di massa ai pedoni, automobilisti e motociclisti che in città fanno bowling con i pedoni i primi perchè si "buttano", gli altri perchè se ne fottono. Quando lo stato /Noi, saremo a posto allora per chi trasgredisce, gogne di tutti i tipi più pubblica berlina.Saranno sufficienti richiami periodici. Senza processi, avvocati e giudici. Regole semplici, poche e ferree. Chi trasgredisce non può scamparla. Semplice ed efficace forse da terzo mondo quale noi siamo. Importante è il risultato. D'altra parte l'Italia è una Repubblica fondata su "Striscia la Notizia".
Auguri e lunga vita a chi sopravvive all'insipiente incapacità di chi è al potere. Tanto, con Francia o Spagna purchè se magna!
Alessio Onofri
28 maggio 2011 alle ore 18:49Attraverso una temibile coppia di strisce pedonali, su una strada a scorrimento veloce, per tutta la settimana, all'ora di pranzo, per raggiungere la tavola calda dall'ufficio in cui lavoro. Quando arrivo incolume dall'altra parte esulto sempre come se avesse segnato la mia squadra del cuore. Avete presente Carlo Verdone nel film bianco, rosso e verdone quando tira il pallone dall'autogril al centro della carreggiatal ? Una volta mi sono lamentato, l'automobilista è sceso e me voleva pure menà....che vuoi farci...."lo fanno...lo fanno...".
Samanta Facchin
28 maggio 2011 alle ore 18:59... non riesco a credere che ci siano persone pro " togliamo le strisce pedonali" ...è chiaro che è una provocazione.
Io vado ogni mattina a lavorare in biciclietta, sulla pista ciclabile, ovviamente. Però devo attraversare la strada su due punti, in uno ci sono le strisce pedonali nell'altro no.
In entrambi i punti sono costretta a scendere dalla bici! Posso stare per svariati minuti in piedi ad aspettare che qualcuno mi faccia passare... e il punto dove ci sono le strisce pedonali è l'uscita da una rotonda... ma le auto non dovrebbero andare tutte piano? E poi mica arrivano a tutta birra da un rettilineo! Mi vedono da quando entrano nella "rotonda" che sto lì ad aspettare... ma non mi lasciano passare punto e basta! E' l'educazione civica che ci vuole... materia dimenticata in tutti i programmi scolastici.
Peter Amico
28 maggio 2011 alle ore 19:19Un bambino può conoscere ma anche non conoscere le regole della strada, quindi è abbastanza irrilevante disquisire se viene investito sulle striscie o fuori da esse. Facciamo in modo che un minore o non patentato abbia sempre e comunque la precedenza e chi lo investe sempre torto, salvo ovviamente la correità dei genitori per il mancato controllo. In fondo le auto sono arrivate dopo i pedoni e le regole della circolazione stradale possono essere imposte solo agli automobilisti, non ai comuni cittadini a cui viene tolto il naturale diritto di camminare dove vogliono senza rischiare la vita. Facciamo che ogni strada urbana non protetta sia assimilabile a un passaggio pedonale. Chi investe ha sempre e comunque torto.
Eric Ranzoni
28 maggio 2011 alle ore 19:21Io vivo a Londra da vari anni. Per uno come me che ha guidato a Roma per 25 anni e' ancora un tal piacere fermarsi davanti alle strisce pedonali londinesi, come fanno TUTTI, che ogni volta che torno in Italia mi fermo regolarmente e i pedoni (italiani) quasi mi guardano male pensando che li prenda in giro...scherzi a parte, questo e'una delle usanze italiane piu' insopportabili che ci sono e mette solo in evidenza ignoranza, egoismo e furberia.
Fabio Venga
28 maggio 2011 alle ore 19:30Sottoscrivo. Tre giorni fa stavo in macchina con mio figlio e mi sono fermato per far passare una signora che attraversava sulle strisce. Stavo in una carreggiata con doppia corsia. Io mi sono fermato, lei passa, ringrazia, e uno affianco a me arriva a grande velocità, frena all'ultimo e la travolge. Così mi sono venuti pure i sensi di colpa. Se non mi fermavo io non succedeva. Per fortuna la signora non si è fatta (sembra) niente di grave tranne qualche escoriazione e livido.
Cristiano Amendola
28 maggio 2011 alle ore 19:47Devo dire che ho sempre appoggiato il movimento 5 stelle. Ho partecipato a diverse manifestazioni e a spettacoli di Grillo. Devo dire che sono stato enormemente deluso dal questo movimento quando ha deciso di non appoggiare la candidatura di de Magistris, dimostrando un assoluto senso di mancanza di visione politica e rischiando per di più di lasciare la città nelle mani dei Casalesi. Ho già votato Fico in passato. Sappiate che questo non accadrà più.
Distinti Saluti.
Cristiano Amendola.
Mario Circello
28 maggio 2011 alle ore 19:55Non vanno tolte le strisce pedonali, vanno tolte le patenti: a vita!
Come per ogni altra tipologia di reato, solo la certezza della pena potrà incutere un minimo di paura ed indurli perlomeno ad una maggiore attenzione, dato che il rispetto ultimamente è scomparso!
Processi per direttissima, nessuna attenuante, niente patteggiamenti, condanne pecuniarie tali, che la macchina nuova te la compri la prossima vita e ritiro della patente - a vita - per chiunque abbia - colpevolmente - cagionato la morte di qualcun'altro, indipendentemente che si tratti di uomo, donna, bambino o animale!
Cordiali e civili saluti.
Andrea A
28 maggio 2011 alle ore 20:01Caro beppe senza l'arresto per chi guida in maniera pericolosa non si risolve nulla. Oggi chi ha un'auto, una moto è il padrone del mondo, per non dire chi possiede quelle bestioni di auto fuoristrada (che io vieterei assolutamente in città), oppure chi parla al telefono. Siamo una massa di arroganti e presuntuosi.....questo comportamento deve essere debellato a suon di condanne esemplari senza sconti....
Silvano De Lazzari
28 maggio 2011 alle ore 20:39Purtroppo, il cattivo esempio viene dall'alto e comunque da chi dovrebbe darlo istituzionalmente: non so se lo avete notato, ma nei telefilm tedeschi e anche inglesi i poliziotti allacciano le cinture di sicurezza anche quando sono in servizio. Potrebbe sembrare un particolare di nessuna importanza, al contrario io credo che significhi rispetto delle regole per tutti. A proposito, avete mai visto, in Italia, le cosiddette forze dell'ordine viaggiare con le cinture allacciate?
maria barberio
28 maggio 2011 alle ore 20:40Infatti io non mi fido né delle strisce né delle non strisce. Sì, sarebbe un'ottima cosa toglierle così tutti stanno più attenti.
luigi d.
28 maggio 2011 alle ore 21:28La realtà è che già oggi,
quasi nessuno
attraversa sulle strisce pedonali.
L'italiano medio è di solito,
in momenti diversi,
sia automobilista che pedone,
e quando è in macchina
manda affanculo i pedoni,
mentre quando è a piedi
manda affanculo gli automobilisti.
In entrambi i momenti,
l'italiano si aspetta
che "gli altri"
rispettino le regole.
Naturalmente in questo sistema della follia,
ci rimette solitamente il più debole,
cioè quello che momentaneamente
recita la parte del pedone.
italo profeti
28 maggio 2011 alle ore 21:41la soluzione (non che Grillo la stia proponendo, s'intende) non è aver paura.
la soluzione è far si che questi delinquenti assassini comincino ad averne
scommetto che un mare di gente adesso sta pensando di non far più andare da soli i bambini per strada
mi chiedo cosa succederebbe se invece andassero sui giornali due o tre casi in cui simili farabutti sono stati malridotti dalla folla inferocita o da una potenziale vittima che, scampata, non ha gradito
Roberto Buri
28 maggio 2011 alle ore 22:14I bambini NON possono girare soli in mezzo a 90enni con la palpebre chiuse, biciclette stereo e autisti incuranti di tutte le categorie deboli. Cani sciolti e skater senza paramani. Mi sembra un film di Charlie con i capelli =:-)
martina b
28 maggio 2011 alle ore 21:51il problema sono anche le forze dell'ordine, in questo caso la Polizia Municipale, che fa sempre meno multe perche i Sindaci che vogliono essere rieletti nelle citta suggeriscono questo tipo di "comportamento"!
si dovrebbe aumentare a 1000 euro la sanzione per chi non rispetta i pedoni sulle strisce..io personalmente rischio spesso di essere investita con mio figlio sul passeggino, gli automobilisti non si fermano nemmeno di fronte a quello..
bisogna iniziare a portarsi le uova e a buttarle addosso a chi ti sfiora!
maledetti
sergio capello
28 maggio 2011 alle ore 21:59Da oltre vent'anni insegno a guidare presso la scuola guida di cui sono titolare , purtroppo devo evidenziare che le cattive abitudini ( uso delle "frecce" , velocita' , rispetto dei pedoni/ciclisti , ecc...)iniziano esattamente il giorno dopo l'esame di guida ...nessuna regola vale piu'. Il mio lavoro e' del tutto inutile.
harry haller
28 maggio 2011 alle ore 23:16Sono ormai un "vecchio" automobilista e devo dire che per dieci cazzate degli automobilisti, ce n'è una dei pedoni: non vi è mai capitato che , improvvisamente e con la massima disinvoltura, il pedone che cammina nel vostro stesso senso di marcia , decida di attraversare senza neppure guardare se stiano transitando mezzi quando siete ormai a due metri dalle strisce pedonali e fregandosene di ogni legge fisica, pensando che, forse, 1 tonnellata di metallo e più con le ruote possa fermarsi istantaneamente??
harry haller
28 maggio 2011 alle ore 23:22P.S.
è ovvio che rallento sempre e comunque, sennò avrei già fatto una strage......
Rosencreutz
29 maggio 2011 alle ore 21:02Ma che commento! Io non guido, ma credo di ricordare che secondo il codice della strada di fronte alle strisce pedonali uno dovrebbe rallentare in modo da poter frenare per tempo in caso di un attraversamento improvviso. Veramente complimenti vivissimi a questo commento demenziale!
R+
harry haller
31 maggio 2011 alle ore 00:41La risposta è sotto, signor censore.
harry haller
31 maggio 2011 alle ore 00:45E, comunque, se non guidi e non hai quindi esperienza, è piuttosto difficile capire certe situazioni.
matteo Salerno ()
29 maggio 2011 alle ore 04:26Io sono e rimango del parere che possedere un'auto equivale a detenere un'arma. Così come può partire un colpo accidentale da una pistola allo stesso modo un uso incauto di una macchina può cusare delle morti.
La pubblicità ci propina il chichè della "libertà di movimento"...(di chi la compra!!) senza considerare chi perde per sempre la libertà di movimento ad ogni nuova macchina in più sulla strada, ovvero i cristi che camminano a piedi (o in bici).
Per ste cazzo di auto ci stiamo rimettendo troppe cose, in primis l'aria..a volte ci rimettiamo pure la vita, ma ne vale la pena?
bruno bassi
29 maggio 2011 alle ore 04:32con tutti i soldi che rubano i politici e gli amministratori messi li dai politici hai voglia di fre sottopassagi e sovrapassagi e di mettere i dissuasori doppi (quelli alti indistruttibili) prima delle strisce!
oltretutto sono opere statiche che una volta fatte durano secoli e costano neanche poi tanto.
e invece dove ci sono 2 ospedali piccoli vanno chiussi per farne uno grande e viceversa se c'è uno granda va chiuso per farne 2 piccoli e non si sa perché!
chiara rizzo
29 maggio 2011 alle ore 05:57buongiorno,
voglio dire la mia esperienza sulle strisce pedonali : ero con la mia famiglia a Treviso circa 20 anni addietro e attraversando la piazza principale, ovviamente sulle strisce, mi stupii che una bici si fermò magicamente per consentirmi l'attraversamento con la piccolina. Ebbi un flash ohibò mi resi conto che mi aveva dato la precedenza ne più e ne meno.
Colombo Carlo
29 maggio 2011 alle ore 08:18Ciao,
Allora facciamo come la caccia , proponiamo un referendum per abolire una volta per tutte le auto dalla strada, sai Beppe, i cacciatori almeno non inquinano, le auto si, i cacciatori non uccidono gli esseri umani le auto si, .......invece secondo me, bisogna educare le persone a rispettare le regole, e abolire al posto di educare non servbe a niente.
Silla Baroni
29 maggio 2011 alle ore 17:51Invece di "sparare" cavolate o avere il cervello pieno di piombo, MA LEGGITI IL BLOB DI GRILLO:
"Nella stagione di caccia 2010/2011 ci sono state 100 vittime, 25 morti e 75 feriti. La maggior parte in Toscana, Sardegna, Lombardia e Veneto. In complesso è andata bene se si considera che l'Italia si trasforma per mesi in un poligono di tiro. Un bosco è più pericoloso delle zone di guerra dell'Afghanistan. Durante le passeggiate autunnali il canto degli uccelli è sostituito dai rimbombi dei fucili. Se non corri, diventi tu il cinghiale, la lepre, il cerbiatto. E neppure nelle mura di casa tua sei al sicuro." A questi vanno aggiunti tutti gli altri omicidi effettuati con le armi da caccia nella vita comune o tra le mura domestiche.
Quindi secondo te i cacciatori non inquinano e non ammazzano la gente? Ma se sono gli unici che amano la natura..... MORTA!!!
Massimo D.
29 maggio 2011 alle ore 10:33Venite qui nel nord Europa (o in qualsiasi altro paese civile) e vedete cosa gli fanno a chi non si ferma con l'auto per far passare i pedoni sulle striscie.
Italiani popolo di cacca, vi credete i piu' furbetti al mondo quando in realta' vivete in un paese totalmente insicuro, infelice ed allo sbando dove tutti hanno paura di tutto. Finira' male.
Tutta colpa della stragrande maggioranza degli Italiani che non rispettano le regole, in un paese al contrario l'illegalita' viene vista come sinonimo di furbizia, il condono come diritto acquisito, vedi i Napoletani, i piu' furbetti, che fino hanno fatto, nemmeno la munnezza riescono a togliere, che tristezza. Per non parlare di un Pronto Soccorso o di un'ambulanza.
E nel frattempo si parla di calcio.
Ci si fara' molto male.
RESET
bruno bassi
30 maggio 2011 alle ore 01:42chissà come mai però anche gli sivizzeri e gli svedesi quando vengono in italia buttano le carte del gelato o le sigarette per terra!
Gigio il Pendolare
29 maggio 2011 alle ore 13:46Purtroppo la maggioranza degli italiani è costituita da poveri mentecatti, convinti dalla pubblicità che se hai una bella macchina allora si che sei qualcuno. Non bisogna quindi meravigliarsi se questi soggetti psicolabili si sentano autorizzati a tutto o quasi quando sono alla guida. All'italiano medio rincoglionito puoi fare di tutto ma non toccargli la macchina!!
Alessandra D.
29 maggio 2011 alle ore 16:59Non vedo a caratteri cubitali "ITALIANO ASSASSINO" come si fa con gli stranieri... Come mai?
Calcagno Maria Antonia
5 luglio 2012 alle ore 20:00Sono una Lazzatese, è dispiaciuto a tuuti per quel bambino li in paese, ma ti posso assicurare che chi lo ha investito non è un italiano assassino bensì un normale cittadino che si è trovato davanti un bambino che è sceso da un marciapiede con la bici, senza guardare e con le cuffiette(ascoltando musica);chi lo ha investito si è fermato prestando soccorso, e non è scappato come fanno tanti altri, italiani e NON, magari ubriachi e a volte raccontano che non lo erano perchè la loro religione non gli permette di bere alcolici, peccato che non si reggono neanche in piedi dsa quanto sono pieni...
Saluti
Maria
salvatore donzella
29 maggio 2011 alle ore 19:31salve,
vorrei raccontare la mia:
stavo attraversando una striscia pedonale.
auto ferme al semaforo.
con la coda dell'occhio vedo che si è fatto il rosso "di la'" e fra un paio di secondi scatta il verde alle auto dalla mia parte.
non c'è semaforo pedonale quindi penso che dovrei poter passare in relativa sicurezza, in fondo le auto sono ferme e io sono sulle strisce.
il suv che sta fermo parte a razzo e mi sfila davanti a pochi centimetri.
subito dopo un'auto della polizia. lampeggianti accesi mi fa segno di passare con la paletta rossa.
poco dopo passo davanti al commissariato e vedo sia l'auto che il suv.
per un attimo penso di andare a chiedere quale emergenza ha messo a rischio la mia incolumità, poi penso che non servirebbe: se quelli che dovrebbero proteggere si comportano così, ...che gli vado a dire?
conclusione, se ci fosse stato un automobilista normale al massimo mi sarei beccato una nervosa strombazzata, ma con la polizia che scorta i suv, datemi retta... siate moooolto prudenti: la gente del far west non perdona.
grazie al blog che mi permette di essere un po' cittadino.
una domanda: chi controlla la polizia? a chi ci si rivolge per fare un reclamo o altro?
sa
Francesco Pugliese
29 maggio 2011 alle ore 20:53ciao a tutti. Io sono di Putignano (BA) da noi la segnaletica non è molto conosciuta e tantomeno rispettata. Non sto parlando degli automobilisti ma dei pedoni!!! da noi i pedoni non usano le strisce pedonali ma attraversano a casaccio, non utilizzano i marciappiedi ma passeggiano da dove gli capita, i semafori per i pedoni non vengono neanche guardati insomma, i pedoni sono immuni ai segnali. in fin dei conti se un pedone viene investito ha sempre ragione!!! questo è motivo sufficente per fregarsene e soprattutto lamentarsi quando viene investiti
luigi d.
29 maggio 2011 alle ore 22:14Ma...
secondo voi,
i pedoni,
debbono rispettare le regole?
No perche qui sembra che le regole
valgano solo per gli automobilisti.
Ma dove vivete, nel villaggio dei puffi?
Quasi nessuno usa le strisce pedonali,
i pedoni attraversano ovunque,
dove gli fa comodo,
e mandano affanculo gli automobilisti
che non li fanno passare,
salvo poi mandare affanculo i pedoni
quando sono essi stessi in macchina.
Siamo italiani,
esigiamo il rispetto delle regole si,
ma solo dagli altri!
Raffaella L.
30 maggio 2011 alle ore 15:17Vero, alcuni si buttano senza nemmeno guardare, altri che attraversano con una flemma...guardando il cellulare... li ti viene voglia di tirarli sotto e poi fare la retro, ma ci sono anche automobilisti cazzuti che se ti fermi per far attraversare qualche d'uno, ti supera, perchè lui deve passare...col rischio di investire il pedone!
La maleducazione stradale c'è da ogni lato ciclisti pedoni e autisti, a volte non guardano i cartelli ok! Ma il rispetto, già quello risolverebbe parecchio, peccato che non tutti sanno cosè!
Anna A.
30 maggio 2011 alle ore 00:27A Foggia non si vedono più, nonostante le mie telefonate agli enti preposti nessuno le ha dipinte, sono scolorite, non so ma come si fa a render liberi i bambini?
Quale regola dare?
G.U.
30 maggio 2011 alle ore 09:08Dal mio punto di visto, credo che questi incidenti si possano evitare riducendo la velocità da 50km a 30km in città, proprio come alcune città civilizzate mondiali.
Questo andrebbe anche a migliorare la qualità della vita riducendo gli schiamazzi delle sgommate ed accellerate brusche che contribuirebbero ad abbassare i decibel del caos cittadino.
michele piccoli
30 maggio 2011 alle ore 10:30Aggiungo che, se eliminassimo del tutto le macchine, gli incidenti diminuirebbero ancora di più!
Andrea Cucuzza
30 maggio 2011 alle ore 14:23Non credo che questo migliorerebbe le cose. Dovremmo veramente cambiare il ns modo di vivere. Io come guidatore mi impongo spesso (purtuppo mai abbastanza) di rispettare le regole. Ma sono una goccia nel mare.
Infine vorrei aggiungere, non credo che chi investe una èersona sulle strice rispetti molto i limiti di velocità, non è questione di velocità ma questione di civiltà e purtroppo questa in Italia troppo spesso è considerata una compagna di vita scomoda e fastidiosa.
grazie ed un saluto a tutti
michele piccoli
31 maggio 2011 alle ore 16:55Si, diciamo che la mia era una provocazione alla proposta dei 30 km/h.
Giuliano R.
30 maggio 2011 alle ore 14:58il Comune di Roma la soluzione ce l'ha:
- non rispetti le strisce?
- parcheggi, anche in doppia fila su entrambi i lati (!?!?!) sulle strisce?
non fa niente, non le coloro più, chiedo ai vigili di lasciar stare e di non rispondere alle telefonate che sollecitano un intervento.
Il problema è tutto tuo!
tie'
Ludovica De Alessandri
30 maggio 2011 alle ore 21:13A Firenze le strisce pedonali sono già sparite! In compenso le ormai famose buche no. Ludovica
roby f.
1 giugno 2011 alle ore 09:05Nel n/s paese ormai i segnali stradali, sono considerati "consigli"...come il semaforo Rosso,(ricordo che una sentenza della cassazione in un incidente attribui parte della colpa a un automobilista che passo con il verde all'incrocio...e non sto scherzando)....in realtà è l'uso smodato dell'auto che alza la percentuale di rischio dei sinistri.
Del resto costruiscono macchine grandi come carriarmati e che vanno a 200 all'ora...e nonostante il carburante costi sempre di più, vedo sempre più traffico in giro..allora?l'unica soluzione è portare benzina e gasolio a 2,5/lt....almeno si recupera i soldi delle tasse...
Alessia Nobile
25 settembre 2017 alle ore 17:26Buongiorno a tutti, sto "sperimentando" sulla mia pelle la sensibilità ed attenzione delle amministrazioni comunali relativamente all'argomento "messa insicurezza attraversamenti pedonali". Partecipo ad un progetto chiamato "StopSalvaPedoni", è un sistema molto semplice che permette di dimezzare gli spazi di frenata della vettura nel caso in cui ci si accorga troppo tardi della presenza del pedone sulle strisce. Il "dispositivo" vine installato nel manto stradale, silenzioso al passaggio delle autovetture, nessun impatto ambientale, non richiede alcun tipo di manutenzione e viene posato in una giornata. Stiamo proponendo questa soluzione a tutti i comuni d'Italia che ne riconoscono l'efficienza e l'utilità, ma la risposta quasi di tutti i comuni e scioccante... vengono valutate soluzioni che facciano "cassa" al comune, tipo autovelox e semafori. Pertanto della reale sicurezza dei pedoni interessa ben poco, ma non si preoccupano nemmeno dei costi di gestione e menutenzione di questi dispositivi che a tutto servono fuorchè a prevenire ed a salvare vite.
Metto anche un breve video del dispositivo StopSalvapedoni, sistema che non fa cassa ma che salva.
Grazie per l'attenzione.
