
Cetriolo assassino
29 maggio 2011 alle ore 14:30•di MoVimento 5 Stelle
I cetrioli spagnoli di Malaga stanno causando il panico in Germania. L'ortaggio è accusato di essere la causa di dieci morti e di mille contagiati. Il cetriolo contiene l'escherichia coli, un batterio patogeno. In Spagna però si continua a mangiare il gazpacho senza alcuna conseguenza. Sembra quindi certo che il cetriolo assassino sia stato contaminato durante il trasporto. Un motivo in più per comprare alimenti prodotti nella propria Regione. Risparmi petrolio, non inquini e hai una probabilità maggior di mangiare più sano. Ognuno si tenga i propri cetrioli. In Italia ne abbiamo già a sufficienza.
Commenti (53)
alviseafossa
29 maggio 2011 alle ore 14:55CIAO BEPPE,
QUI GLI SPAGNOLI GLIELA STANNO FACENDO PAGARE AI TEDESCHI,MA NON HANNO DEI CONTROLLI DA QUALCHE PARTE E UE DOVE CAVALO E' FINITA?
A PROPOSITO GIUSTO STA COLASSANDO PER IL DEBITO ED ADESSO PER I CETRIOLI!!!!!!!!!
ALVISE
Ivanoe verrelli
29 maggio 2011 alle ore 15:02Sai che vantaggi se ognuno mangiasse il proprio "cetriolo".... Ma perchè contaminarli per indurre a consumare i propri prodotti... Davvero siamo arrivati a tanto?... Co tutte stè leggi fasulle che ci vuole a modificarne alcune che regolano il commercio anke in funzione dei disastri ambientali che stiamo combinando tra centrali nucleari, inquinamento delle auto.. Etc.: aboliamo il detto che l'erba del vicino e sempre piu verde.... Ma pensiamo al fatto che anke lui pensa la Sessa cosa della mia erba... Quindi è come un gatto che si insegue la propria coda.... Allora dico.." che ognuno si faccia i c... etrioli propri!!!".. Ivanoe
Pol Picot (ubot)
29 maggio 2011 alle ore 15:38Allora non và sempre in cu.. all'ortolano??????
Johnny Gaspari
29 maggio 2011 alle ore 15:49Io mi sono rifatto l'orticello.
Sono sicuro di quello che mangio e da quando lavoro la terra sto ricominciando ad apprezzare la vita.
Ma come siamo finiti in questa vita a 200 all'ora mangiando solo cibi in scatola?
provateci gente. Torniamo dal nostro contadino, facciamoci un piccolo orticello.
Tutto è più saporito.
Raffaella L.
30 maggio 2011 alle ore 12:45Verissimo! Non solo ma anche a livello psicologico fa bene, sei nel tuo orto e ti estranei da tutto, mangi sano, prendi il sole e fai ginnastica, che si vuole di più?
Ba Bi
29 maggio 2011 alle ore 16:11NESSUN VEGETALE contiene o può trasmettere a noi animali umani una malattia mortale. Solo gli animali possono passarci malattie e batteri mortali. Purtroppo alcune verdure coltivate vicino ad aziende di animali subiscono una contaminazione ma il killer NON é IL CETRIOLO o l'arachide o la mela, è sempre la cacca dell'animale che ingabbiamo per mangiarlo. BASTA MANGIARE ANIMALI, BASTA E-COLI !
marco .
29 maggio 2011 alle ore 16:22Favorire le produzione locali.
simone cameli
29 maggio 2011 alle ore 16:33Gli americani mangiano i biscotti danesi.
I danesi mangiano i biscotti americani.
Intanto sopra l oceano viaggiano migliaia di navi con biscotti a bordo.
Perche non si scambiano la ricetta.
Battuta dell amico Beppe che sintetizza perfettamente l inutilita di moltissimi trasporti alimentari.
M5S
Domenico Granato
29 maggio 2011 alle ore 21:39i danesi so quei biscotti nella scatola di latta.. so buonissimi!:P
Giuseppe V.
31 maggio 2011 alle ore 04:22Nei distributori automatici di bevande si vedono le cose più atroci. Nella stazione di bologna puoi trovare l'acqua che sgorga dalle montagne abruzzesi, in quella di Pescara invece si trova quella dei colli emiliani, a Rimini degli appennini apulo-lucani ?????!
Tra un po grazie ad un gemellaggio tra isole, a Tremiti, troverete l'acqua Asahi.
P.S. nulla contro la asahi anche se fa un po cagare.
Domenico Granato
29 maggio 2011 alle ore 16:44ciò che rende difficile farsi un pensiero su questo genere di notizie, e il fatto che avvolte ci sono state epidemie del pazzo! c'è inventate ai fini di spaventare la gente e vendere più farmaci possibili! in passato questo e successo un infinità di volte,l'ultimo ricordiamo l'influenza suina dicevano: moriranno milioni se non si vaccinano (e s'erano registrati si e no 100 casi in tutto il mondo) vaccinatevi dicevano poi si sono venduti i vaccini,le case farmaceutiche hanno incassato quello che dovevano, e stranamente,magicamente,l'emergenza non c'era più! i giornali il giorno prima davano per spacciata la vita sulla terra.. quello dopo sembrava che nulla fosse accaduto! no personalmente quando si parla di epidemie preferisco vedere prove concrete! senza offesea per nessuno..
paolo buschi
29 maggio 2011 alle ore 16:46i cetrioli italiani sono infetti anch'essi in quanto provenienti dal retto dei cittadini
Carlo D.
29 maggio 2011 alle ore 16:52http://www.reuters.com/article/2011/05/29/us-eurozone-idUSTRE74Q1YV20110529
..a proposito di cetrioli!
livia galassi
29 maggio 2011 alle ore 17:02io vivo in Olanda e qui non si produce niente sotto il sole (a parte praticamente cavoli e patate e poco altro). Tutto cresce nelle serre. Devo ammettere che diventa difficile trovare certi ortaggi o frutta buoni nella propria regione e, se nn fosse per le esportazioni, io non mangerei mai un arancia cresciuta sotto il sole, per esempio. O non mangierei mai altro che formaggio olandese (che ne é uno solo e cambia solo il colore in base alla stagionatura) quindi niente parmigiano o brie, per esempio e nn parliamo dell'olio d'oliva!!!!
Mi rendo conto che in paesi come l'Italia importare dall' estero é ridicolo, ma in nord Europa é a volte davvero utile!
Domenico Granato
29 maggio 2011 alle ore 18:08e dove sono finiti i campi a cielo aperto? come mai si usano solo le serre,e non la coltivazione classica?
Stefano Pritula
29 maggio 2011 alle ore 23:27Ciao Livia io vorrei tanto vivere in Olanda. Potresti passarmi la tua email o contatto facebook dato che non conosco nessuno che appunto abita in olanda avrei voluto chiederti qualche info =) grazie in anticipo ciao!
Lupa Beatrice
29 maggio 2011 alle ore 17:36E' un film di Almodovar?
Alberto Fiordiponti
29 maggio 2011 alle ore 17:41ma questi cetrioli vengono importati anche da noi?
Massimiliano P.
29 maggio 2011 alle ore 20:19Si li usano ad arcore per il bunga bunga...quello del nano con la prostata non si rizza piu.
Peter Amico
29 maggio 2011 alle ore 17:45Negli anni scorsi abbiamo pagato milioni di dosi di vaccini pericolosi (che in pochi hanno avuto il coraggio di fare) e milioni di euro in farmaci antivirali inutili. Prima ancora avevamo buttato soldi per sperimentare il metodo Di Bella con le famose statine. Ora ci spaventano con l'Escherichia Coli che è poi il comune batterio dell'intestino, presente nell'acqua vicino agli insediamenti umani, indicatore di inquinamento fecale. Dobbiamo preoccuparci dei cetrioli lavati in acqua di fogna o aver aver paura di quel comune batterio?. Piuttosto ci dicano se è una versione Coli mutante, creata o sfuggita dai laboratori di qualche azienda farmaceutica o se i morti non appartengono a categorie a rischio. Perché se andiamo a inanellare fatti casuali su 7 miliardi di persone scopriamo che anche l'uso del mouse al computer fa decine e decine di morti. E in fondo tutti muoriamo di qualcosa entro i 100 anni.
alberto pepe
29 maggio 2011 alle ore 18:05Come al solito ci risiamo;dobbiamo essere AVVELENATI,dobbiamo MORIRE per la M. che ci propinano i MORTI-DEMONI potenti!!U cetrioloooooo,saprei io dove ficcargli certe cose hai POTENTI!!!!Ma in GERMANIA sono un pò sfigati,tra OGM,mozzarelle blu,e cetrioli,peròòòòò!CONTROLLI gente,come al solito NADA......!!!Poi vietano la bistecca fiorentina,i prodotti veri,non CONTAMINATI,e via dicendo!MAI e DICO MAI una volta che sento di CONTROLLI e DIVIETI sui MCDONALDS?CHE STRANO èèèèèè!I KEBAB ogni tanto qualcosina ma poco anche loro.In FRIULI esiste ancora un'immenso campo di OGM della CARA MONSANTO,anche questi mai niente?!?!Ogni tanto sbuca qualcosa dai grandi IPEReSUPERMERCATI ma anche quà poco;sapete che le carni son tutte dell'est europa,e i pesci tutti da zone non certo idilliache???èèèèèèè!!!!Chi vuol intendere in-tenda!SCUSATE ma sto cercando di sintetizzare il più possibile se no non mi basta spazio!!!!!!E alla fine di tutto questo i veri prodotti genuini fatti senza veleni,anche dai piccoli produttori-negozi e quant'altro,i veri prodotti DOC delle nostre terre e tradizioni vengono DISCRIMINATI ed ELIMINATI!!!!COMPLIMENTI!!!!4SALTI in PADELLA e tante SCHIFEZZE Industriali,ma.....prrrrrrrrr!!!!!Consiglio a chi piace leggere 2LIBRI,ARIANNA editrice:il mondo secondo MONSANTO;Agri-BUSINESS!!!VELENI-PESTICIDI-RIFIUTI-SCORIE-SCIE CHIMICHE-SCARICHI INDUSTRIALI;etc;abbiamo di tutto nel CIBO nelle ACQUE,siamo continuamente INDOTTRINATI a MANGIARE e BERE PORCATE delle grandi Multinazionali,a DISTRUGGERCI e a stare MALE,solo per il potere dei MORTI-DEMONI!!!!I cetrioli in SPAGNA li mangiano tranquillamente,si vedrà!!!Se si sono contaminati durante trasporto,anche lì,un'altro VERGOGNOSO MALE,sempre creato ad arte per guadagni sulla pelle di noi persone,anche lì soldi che girano per i MORTI-DEMONI!!!!!!!!BASTA vogliamo vivere e mangiar sano,i veri PRODOTTI delle nostre terre,la NATURA dà quello che riesce a dare,e noi dobbiamo sempre RINGRAZIARE.Questa è VITA!NO ai VELENI-MORTE.
Matteo Pietri
29 maggio 2011 alle ore 18:59Bisognerebbe applicare un regime fiscale diverso fra prodotti locali, extra regionali e importati
Se un prodotto viene coltivato localmente dovrebbe pagare meno iva e l'iva dovrebbe aumentare con l'aumento della distanza
Così ogni paese mangerebbe principalmente quello che produce. Queste regole dovrebbero essere applicate anche a livello nazionale, perchè non è possibile che al nord si beva l'acqua in bottiglia del sud e viceversa, forse in questo caso meglio bere l'acqua dell'acquedotto
Ma forse basterebbe aspettare che il prezzo del petrolio aumenti per scoraggiare i trasporti inutili
bruno bassi
4 giugno 2011 alle ore 05:35esisteva
invenzione dc
esisteva il prodotto nazionale poi il nazionale di lusso detto "esportazione" e poi il prodotto estero.
la tassazione avveniva sempre per favorire il prodotto locale e sfavorire quello estero.
poi c'erano i prodotti calmierati per i poveri discraziati e l'iva ridotta per i prodotti di 1 necessità.
poi le lobby internazionali in nome del profitto hanno distrutto tutto
Gino M.
29 maggio 2011 alle ore 19:53Una grossa parte la facciamo noi: la politica (quella vera) la si fa anche facendo la spesa!
Ciao a tutti!!
Massimiliano P.
29 maggio 2011 alle ore 20:16C'erano delle bellissime pesche noci al supermercato! Provenienza NORD AFRICA!
Io adoro le Pesche noci...aspettero'...quelle della romagna!
VOLETE DARE UNA SCOSSA ALL'ECONOMIA???
Comprate Made In italy!
Dovevo comprare un paio di scarpe...erano tutte mande in bulgaria...piuttosto vado scalzo!
E dova cazzo sono i Leghisti quando servono!
bruno bassi
4 giugno 2011 alle ore 05:47ma non è che in nordafrica è tuuta schifezza
lo stronzo è la come qua da noi ma spesso sono gli stronzi nostri che vanno da loro a insegnare come fare schifezze.
anna z.
29 maggio 2011 alle ore 21:11E' IMPORTANTE DIFFONDERE ATTRAVERSO LA RETE I REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO, VISTO CHE I MEZZI D'INFORMAZIONE NON NE PARLANO.
SE SI ARRIVASSE AL QUORUM QUESTA POLITICA SCELLERATA SUBIREBBE UNA SONORA SCONFITTA.
Questo sembra un argomento che non c'entra col tema alimentare, in realtà in politica tutti gli argomenti sono collegati.
salvino roma (com)
29 maggio 2011 alle ore 22:31LA CAMPAGNA è un altra cosa basta co sta industria voglio LA CAMPAGNA si presi la nostra terra non abbiamo piu una strada dove pellegrinare siamo terminator cattivi e distruttivi , TUTTI!!
roberto scuro (uccello scalciante)
30 maggio 2011 alle ore 08:15già...fanculizziamo l'industria....per profitto e con frode ci avvelenano ogni giorno, chi può con ogni mezzo con ogni modo...con qualsiasi stratagemma...BOICOTTARE L'INDUSTRIA...favorire una decrescita i soldi non sono tutto nella vita anzi non sono niente....suggerirei a tutti gli operai...al posto di lavorare in una catena di montaggio a vita per una misera paga....cominciate voi FANCULIZZANDO I VOSTRI MISERABILI "DATORI DI LAVORO" (MA IL LAVORO LO DATE VOI)...FATERVI DARE I SOLDI DELLA BUONA USCITA E METTETEVI IN PROPIO COMPRANDOVI ANCHE UNA CASETTA IN CAMPAGNA CON UN PEZZETTINO DI TERRA VE LO LAVORATE E SARETE LIBERI...LIBERI DA I SIMILMARCHIONNE E TUTTI GLI SFRUTTATORI INDUSTRIALI CHE NON HANNO MAI LAVORATO E VI STANNO RUBANDO LA VITA.....SIETE VOI CHE LI FATE RICCHI E USANO LA LORO RICCHEZZA PER SCHIACCIARVI PER RENDERVI ANCORA PIù SCHIAVI....SE LI DEVONO PRODURRE LORO I LORO MISERABILI PRODOTTI LE LORO MERDE DI MACCHINE ....TUTTE SUL GOBBONE VI DEBBONO RESTARE...INVENDUTE, AVETE DA MORIRE PURE VOI...ALTRO CHE COMPRARE SQUADRE DI CALCIO, E OPERAI A QUATTRO SOLDI O BENZINA ALLE STELLE....BOICOTTIAMO IL SISTEMA E BOICOTTIAMOLO NEI SOLDI NON COMPRANDO CIò CHE LORO CONSIGLIANO A NOI (PER LORO). è L'UNICO MODO PER CAMBIARE UN PO LE COSE... VIVA LA CULTURA CONTADINA, VIVA LA TERRA MADRE DI TUTTI NOI...VIVA L'AMBIENTALISMO E ABBASSO IL NUCLEARE ... OVVIAMENTE
salvo sciascia
29 maggio 2011 alle ore 22:57compriamo solo prodotti regionali,condivido,ma......che non siano campani!!!!!! Quelli si che sono inquinati
Emmanuele T.
30 maggio 2011 alle ore 13:32ma cosa dici? la campania non è solo quella che vedi in tv, devo dirtelo io che la dieta mediterranea è patrimonio unesco per uno studio condotto in Campania? come dire che la lombardia è tutta inquinata perchè milano è inquinata, o che tutta la toscana produce taroccato perchè a prato dove stai tu ci sono i cinesi, questa ignoranza becera di chi generalizza come te distrugge l'economia di un territorio vastissimo e per la maggior parte pulito e sano.
Mr SPOCK
29 maggio 2011 alle ore 23:32vi ricordo che in europa e' passato il provvedimento :
Il nuovo regolamento comunitario in vigore dal primo aprile, autorizza la vendita di olio con dicitura extravergine con un quantitativo massimo di alchil esteri pari a 150 mg/kg.
Si alza considerevolmente, quindi, la soglia di presenza ammessa per questi composti chimici che si formano nei prodotti di scarsa qualità. Una norma che rischia di spalancare le porte dei mercati europei a miscele di oli di dubbia qualità, poiché un olio ottenuto da olive sane spremute subito dopo la raccolta contiene al massimo 10-15 mg/kg di alchil esteri, che possono arrivare in via eccezionale a 30.
Il limite di 150 mg/kg, fissato dal regolamento europeo, inoltre, non scoraggia i produttori dal miscelare olio extra vergine con un prodotto di qualità inferiore, come il deodorato con elevati valori di alchil esteri.
I più favoriti saranno, come al solito, gli intraprendenti (e spregiudicati?) cinesi? E' probabile. Tra i più colpiti, non c'è dubbio, i produttori italiani che hanno scelto di posizionarsi sull'alta qualità. Carlo Petrini, presidente Slow Food, sottolinea come l'etichetta, oltretutto, non servirà più a chiarire quale olio è realmente profumato e quale soltanto deodorato, con grave danno del diritto del consumatore ad essere informato e difeso.Olio senza qualità: Ue autorizza extravergine deodorato
Da aprile occhio ai prodotti che mettete in tavola. Si abbassano i criteri che consentono di mettere sull'etichetta la dicitura di garanzia. Un danno per i produttori italiani.
http://gogreen.virgilio.it/news/green-economy/olio-senza-qualita-ue-autorizza-extravergine-deodorato.html
Mr SPOCK
30 maggio 2011 alle ore 10:05La questione è se ci dobbiamo allarmare per questa epidemia da cetriolo oppure no.
Sì o no?
No, perché finora risultano colpite soprattutto la Germania, e poi nell'ordine la Svezia, la Danimarca, la Gran Bretagna, l'Austria, la Svizzera e l'Olanda. In Italia, niente. E tuttavia forse sì, ci dobbiamo preoccupare, perché i numeri non sono tranquillizzanti: dieci morti in Germania e un migliaio di casi, 25 casi in Svezia, sette in Danimarca, tre in Gran Bretagna, due in Austria e in Svizzera, uno in Olanda. Altro elemento preoccupante: l'epidemia ha, almeno in Germania, un andamento ascendente. Inoltre ogni giorno, da quando è stato lanciato l'allarme la settimana scorsa, c'è un nuovo Paese europeo colpito e un bilancio più grave di decessi. I morti finora ci sono stati solamente in Germania e anche gli infettati dei Paesi nordici sembrano persone provenienti da quel Paese (anche se secondo il quotidiano Bild uno dei quattro cetrioli analizzati viene dall'Olanda). Al momento, sembrano maggiormente colpite le donne adulte.
Che significa?
Javier Lopez, manager di una delle due aziende messe sotto accusa, dice: «Ho l'impressione che siamo un capro espiatorio. I cetrioli in realtà sono caduti da un camion durante il trasporto in Germania, ma il cliente ha deciso di venderli comunque al mercato ortofrutticolo di Amburgo. Anche l'esecutivo dell'Unione europea ipotizza che la contaminazione potrebbe essersi verificata nelle fasi di commercializzazione del prodotto». La pista spagnola è comunque dubbia: a Francoforte sono sotto osservazione due mense cittadine alle quali hanno mangiato tutti e 19 i pazienti ricoverati in quella città. Idem a Berlino, dove sono sotto accusa le forniture della Sodexo Services, che servono circa 150 tra asili nido e scuole e 22 mense aziendali.
http://altrimondi.gazzetta.it/2011/05/30042011-ma-davvero-dobbiamo-a.html
Francesca S.
30 maggio 2011 alle ore 12:11Salve,
visto che i soldi che spendiamo ogni giorno sono come un voto verso un'economia piuttosto che un'altra e visto che al giorno d'oggi sembrano contare solo i soldi...perchè non si crea una sezione del sito con indicazioni ai consumatori delle aziende da prediligere quando si deve scegliere un prodotto? Oppure al contrario aziende da evitare per giustificati motivi fintanto che non rimuovano certi ingredienti nocivi, o pratiche di sfruttamento ecc. Acquistare è l'unico potere reale che abbiamo, non sarebbe il caso di dare una voce più "economica" alle proteste?
So che esistono magari altri siti, ma certamente questo ha un bacino di utenza più ampia. E se il boicottaggio fosse illegale, bisognerebbe renderlo legale con un referendum perchè in realtà è l'unico strumento che può cambiare realmente ed immediatamente l'economia.. verso una reale sostenibilità :)
Raffaella L.
30 maggio 2011 alle ore 13:20Qui dove lavoro, mi hanno detto che normalmente questo batterio in una persona sana, se ne va normalmente dopo 5 giorni, (non che faccia piacere c...re per 5 giorni di fila), ma non porta alla morte, questo tipo di eschericchia coli invece, produce una tossina detta VERO-CITOTOSSINA che agisce come un veleno.
Comunque, E.coli, si prende attraverso il consumo di alimenti o acqua contaminati, solitamente sono i ruminanti che lo trasmettono a latte e carne, se l'animale è portatore del ceppo patogeno può contaminare quindi tutti i prodotti e l'ambiente dove vive attraverso le feci, i vegetali possono venire contaminati quindi, anche con l'irrigazione. Qualche d'uno di voi ha detto di comprare esclusivamente prodotti italiani, io lo faccio già da tempo, hanno ragione, laviamo bene la verdura magari con utilizzo di bicarbonato di sodio o amuchina e per i patiti della carne...bè, lavatela bene prima di cucinarla e cuocetela bene!
Buon appetito
Acul utopiA (cittadino qualunque)
30 maggio 2011 alle ore 14:12vedete cosa succede con questo schifo di mercato internazionale.... ora i tedeschi incolpano gli spagnoli e gli spagnoli dicono di non saperne nulla e nessuno si assume la responsabilità di questi morti....ecco perchè non credo a tutto ciò che assume proporzioni che vanno oltre ogni controllo... ecco perchè detesto il mercato globalizzato e apprezzo il mercato regionale...
...ogni regione deve importare i semi di ogni prodotto e coltivarselo per conto suo senza creare trasporti e senza catene inutili e dispendiose..
Più un mercato è piccolo più lo stesso è di qualità, meno costoso e molto più sicuro...
VOGLIO DIRE BASTA AL TRASPORTO DEI BISOGNI PRIMARI! TUTTI I BISOGNI PRIMARI NELLA PROPRIA REGIONE !!
alessandra ziliotto
30 maggio 2011 alle ore 14:30che sia arrivato il fantomatico CETRIOLO GLOBALE di Guzzanti????
http://www.youtube.com/watch?v=_eV0jQVWyzY
Luca Tiberi
30 maggio 2011 alle ore 14:54È risaputo, ma proprio risaputo, che i problemi di contaminazione da e-coli sono sempre conseguenza delle tecniche di allevamento intensivo moderne.
Al loro interno si sviluppano ceppi di e-coli ultraresistenti, questi poi in un modo o nell'altro si insinuano nella catena alimentare tecnologica. (di solito rimangono evidenti tracce di feci nella carne degli animali macellati, oppure ci sono stati casi di lattuga contaminata da e-coli, in qualche modo era venuta a contatto con questo batterio, probabilmente transitando in un ambiente contaminato da feci).
da vedere il documentario "food INC."
Antonello B.
30 maggio 2011 alle ore 14:55Lo scorso anno in normali fioriere da balcone,
quelli rettangolari un po più grandi,5 in tutto, avevo piantato semi di pomodori, melenzane, peperoncini verdi, zucchine.
Mai messo concime, o insetticidi vari, solo acqua.
Dire che per tutta l'estate ho mangiato quelle verdure è dire poco, è stata una produzione continua, e la cosa per me più bella e spettacolare era il piacere di vederle crescere, raccoglierle, vederle ricrescere.
Altro che mercato globale
Altro che Filiera Regionale
Altro che Kilometri 0
Il piacere di mangiare cose che hai visto crescere
Un piacere di cui si è persa la memoria
Un risparmio GARANTITO
Quest'anno?
I vasi sono diventati 10,
I pomodori sono ancora verdi, ma le piante ne sono zeppe.
Le melenzane già mi hanno DATO la prima Parmigiana.
Le zucchine e i Peperoncini Verdi sono già fiorite
Ho piantato anche i Peperoni, che ancora non sono particolarmente cresciuta..... ma si faranno
Delle volte basta poco
delle volte basta iniziare
Francesco B.
30 maggio 2011 alle ore 15:40grande!!! hai tutto il mio rispetto
comincio anche io! grande davvero!
rosa mantegna
31 maggio 2011 alle ore 20:56BRAVISSIMO!!! Antonello, ti sei spiegato così bene che hai fatto venire la voglia a chiunque di fare la stessa cosa...io inizio da domani.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
30 maggio 2011 alle ore 15:05mi è sempre restato sullo stomaco, non ne ho mai compreso il sapore e secondo me le tedesche...
Andrea N.
30 maggio 2011 alle ore 18:54Ok. Cetrioli italiani. Sono d'accordoo. La filiera corta è iim portante.
Però mi viene una domanda? Perchè il m5s a torino regala pannolini lavabili francesi, quando le aziende italiane che li producono stanno morendo? Dove finisce la filiera corta? Ma soprattutto: dove finisce la coerenza?
Ora che ci penso: forse è un modo per ringraziare Sarko per essersi preso qualche immigrato. Mah.....
Claudio Paroli
30 maggio 2011 alle ore 21:16Nel gazpacho i cetrioli vengono cotti e in 2 minuti a 70°C i batteri sono morti.
Gabriel fontani
30 maggio 2011 alle ore 21:53Il batterio in questione deriva dalla cacca del vitello....cioè dal letame....quindi dal concime! Ma in Germania non la lavano la verdura?
Roberto Vian
31 maggio 2011 alle ore 04:26Mi coltivo frutta e verdura da 10 anni, sebbene per qualche mese debba prenderla al negozio ma, non vi è paragone. Mettiamoci assieme, parliamoci tra vicini, andiamo dai contadini, la roba in scatola ci fà morire. Proviamo a far analizzare un qualsiasi prodotto da supermarket e rimarremo esterrefatti. Non ci rendiamo conto del danno che facciamo al corpo, non ci rendiamo conto...
rodingo usberti
31 maggio 2011 alle ore 10:25Per la sicurezza alimentare l'Unione Europea mantiene a Parma un carrettone di 450 burocrati per un costo di 75 milioni di euro annui, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e cioè diossina dalla Germania, Coli enterotossico dalla Spagna insomma un mare di pericolose schifezze alla faccia della sicurezza alimentare europea tanto decantata. L'unico sicurezza è quella degli stipendi dei 450 burocrati di Parma.
Quando i consumatori si sveglieranno dalla sbornia provocata dall' Europa delle lobby e dgli interessi dei pochi forse sarà troppo tardi.
rodingo usberti
Hubert Bosch
31 maggio 2011 alle ore 11:02Il cetriolo si sta prendendo una bella rivincita sui imbecilli che stanno al Parlamento Europeo. Il regolamento CEE N. 1677/88 fissa la curvatura massima che possono avere i cetrioli in 10 mm su 10 cm di lunghezza. Un cetriolo che non ha queste caratteristiche può essere venduto solo a parte come categoria di "scarto" e l'indicazione in etichetta "cetrioli ricurvi".
Una bella mattina si sveglia un burocrate e dice: "Dio si è sbagliato a creare i cetrioli, dobbiamo intervenire per correggere il suo errore, li dobbiamo raddrizzare." Capitano sempre delle persone con idee strane, ma la cosa incredibile è, che lui è riuscito a convincere la maggioranza dei parlamentari europei! 7 pagine di regolamento su come deve essere un cetriolo, per stabilire come la Natura deve essere "raddrizzata".
La Natura non è più considerato la fonte di vita, ma una palla al piede che deve sparire dalla faccia della terra, a meno che non si possa sfruttarla economicamente. Non ci sto in questa folle corsa verso l'autodistruzione. Mi coltivo i cetrioli da solo, non quelli raddrizzati, ma quelli belli ricurvi che sanno di cetriolo e non di plastica, grazie al lavoro dei Seed-Savers, persone che hanno salvato le vecchie varietà dall'estinzione decretata delle multinazionali dei semi e da burocrati e politici incapaci o corrotti.
Dobbiamo riprenderci la nostra vita, smettere di delegare ad altri la decisione di come deve essere il mondo e l'esistenza, come ci dobbiamo nutrire e curare. Possiamo imparare a coltivare un piccolo orto, a fare il pane in casa, a preparare tanti rimedi utili con le nostre mani, a vivere in modo più sano e più vicino alla Natura, a curare da soli tanti piccoli disturbi nostri e dei nostri figli, a sentirci pieni e soddisfatti perché ci siamo e non perché possediamo.
Nella speranza di non trovare domani etichette con la scritta "Banane ricurve" perché qualche Frankenstein ha prodotto banane OGM dritte come un cetriolo.
giuseppe bianco
31 maggio 2011 alle ore 11:37se entriamo dal fruttivendolo, non troviamo mai scritta la provenienza della merce.
io sto in un paese con tante piantagioni di ciliege, al contadino vengono pagate 50-60 cent al Kg, al supermercato, in offerta 3,00. Questo fatto mi fa arrabbiare tanto, ma c'è qualcuno che può intervenire, perchè il contadino fa nel cu...., mentre il mediatore senza fare un ca...., si fotte un sacco di soldi. questo vale per qualsiasi prodotto agricolo, ma c'è almeno un politico, che difende queste persone? Bastaaaaaaaaaaaa...........
Emilio Odescalchi
31 maggio 2011 alle ore 19:07Attenti allora ai cetrioli. A me stanno sullo stomaco,non tutti e non sempre, quelli verde scuro e grossi, dalla buccia spessa mi tornano su. Da oggi sono molto attento anche a quelli d'altro colore, rossi, arancione, azzurro ec. Quelli Spagnoli non ci sono più, quelli Francesi si e diffusi.I Gurchen Tedeschi circolano ma si vedono poco.Ad ogni popolo il suo cetriolo.
Buona digestione e lunga vita!
Luca padoveni
1 giugno 2011 alle ore 08:09Leggo con interesse questo problema, la colpa è in parte anche nostra, vedo negli ipermercati spazi sempre + grandi dedicati alla frutta/verdura e questo è gia' un segnale forte, significa che su quel prodotto ci guadagnano forte, al tempo stesso vedo aggirarsi persone inguantate come ginecologi con la loro sportina in mano (dove finiranno tutti quei milioni di guanti e sacchetti di plastica?) che comprano verdura e frutta dall'aspetto tisico, zucchine prossime a marcire malgrado le terapie di rianimazione, finocchi talmente cimati(il taglio del posteriore per non fare vedere il nero dell'invecchiamento) che rimane mezzo corpo, non parliamo della frutta, acerba fino ad un secondo prima di addentarla e poi improvvisamente marcia.
Stranamente vedi solo cartelli indicanti 1A categoria. Sara' ma sono decenni che non mangio una albicocca che sappia di albicocca, devo ricorrere ai succhi di frutta per ricordarmi il sapore. Malgrado tutto questo si continua a comprare verdura e frutta (che fanno bene).
Ho sentito che i gruppi di acquisto della grande distribuzione vanno in cerca delle partite prossime alla scadenza per acquistare a prezzi di realizzo e piazzarli sui banchi per noi fessi, devo dire che ci credo.
Purtroppo stiamo consumando troppo, buttiamo via un sacco di roba e penso che ai contadini paghino troppo poco i prodotti, di conseguenza devono massimizzare la produzione usando qualsiasi trucco per aumentarla, penso che i terreni coltivati siano talmente sfruttati che se smetti di fertilizzare diventano deserto.
Come diceva pepe carvalho non esistono abbastanza ghiande per nutrire tutti i maiali con cui fanno il jamon serrano
Roberto vigoni
3 giugno 2011 alle ore 00:21Siamo alle solite, in Italia buttiamo tonnellate di frutta e verdura per poi prendere i soldi della comunità europea ed importarli dalla Spagna perché siamo costretti, che si tengano le loro cose che tanto non sanno di niente e magari di mandano anche all'ospedale
veratro nero
3 giugno 2011 alle ore 21:30Queste le rassicurazioni del ministro della Salute, Ferruccio Fazio, sull'emergenza batterio e.coli dei cetrioli che ha allarmato la Germania e l'Europa in seguito ad alcuni casi di decesso. Fazio ha aggiunto che ''se vengono mantenute le regole d'igiene questo batterio non potrà essere veicolato''. Poi il ministro della Salute ha lanciato un appello ai consumatori: ''Devono leggere bene la provenienza dei cetrioli. Nei cetrioli di provenienza italiana non devono temere nulla, quelli di provenienza non italiana devono lavarli molto bene, cosi' non avranno nulla da temere''. ''Abbiamo finora - ha concluso il ministro - sequestrato sedici quintali di frutta e cetrioli provenienti dall'Andalusia, se qualcuno dovesse vedere in un supermercato un cetriolo, lo lavi bene e lo può mangiare tranquillamente''. ''Il problema rimane l'igiene''.
Insomma il Ministro, se non c'è ancora un vaccino per il quale può intascare qualcosa, consiglia di lavarsi le mani... ma noi o lui?
ricordiamo la campagna del virus Ah1n1 (febbre suina), queste erano le regole comportamentali per prevenire il contagio:
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Lavare le mani accuratamente e più volte al giorno. In particolare dopo aver tossito, starnutito o essersi soffiato il naso
Dopo aver usato un fazzoletto di carta gettarlo e lavarsi accuratamente le mani
Mantenere pulite le superfici
Vaccino: il Ministero suggerisce il vaccino per le principali categorie a rischio.
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A tale proposito, il suo ministero è stato censurato dalla Corte dei Conti per aver sottoscritto con la Novartis un contratto di fornitura di 24 milioni di dosi di vaccino a 184 milioni di euro, considerato troppo favorevole per l'azienda.
Insomma il Ministro, se non c'è ancora un vaccino per il quale può intascare qualcosa, consiglia di lavarsi le mani... ma noi o lui?
Articolo preso da Veratronero.blogspot.com