
Cetrioli dei paesi tuoi
31 maggio 2011 alle ore 19:00•di MoVimento 5 Stelle
"Bisognerebbe applicare un regime fiscale diverso fra prodotti locali, extra regionali e importati. Se un prodotto viene coltivato localmente dovrebbe pagare meno iva e l'iva dovrebbe aumentare con l'aumento della distanza. Così ogni paese mangerebbe principalmente quello che produce. Queste regole dovrebbero essere applicate anche a livello nazionale, perchè non è possibile che al nord si beva l'acqua in bottiglia del sud e viceversa, forse in questo caso meglio bere l'acqua dell'acquedotto. Ma forse basterebbe aspettare che il prezzo del petrolio aumenti per scoraggiare i trasporti inutili". Matteo Pietri
Commenti (25)
Sofia Astori
31 maggio 2011 alle ore 19:21La notizia mi sembra un po' strana; ho quasi il sospetto che sia "fuorviante". L'escherichia coli è pericolosa nelle carni o nei molluschi crudi oppure in alimenti che mangi tal quali. La puoi trovare in dosi eccessive nei nostri mari a causa di cospicui versamenti fognari nel litorale ma la verdura la lavi e quindi elimini l'effetto patogeno. Non mi risulta che entri in circolazione nelle cellule vegetali...
MARIO B.
31 maggio 2011 alle ore 19:33Ovvio! Ma tutto quello che è normale non viene accettato dalla maggioranza degli umanoidi. L'onesta del pensiero e della azione fa paura perchè pensano che si diventa ricchi e importanti soltanto con la disonestà: sopprusi, sopraffazioni, abusi, etc! Quante fosse ci sarebbero da riempire con tutte queste pietre porose...
Ottimo sig. Metteo il suo commento, grazie.
preseverando
Pietro Mincazzo
31 maggio 2011 alle ore 20:22Anche in USA hanno avuto recenti "epidemie" da e.Choli in peperoniimportato dal messico ma anche altre verdure della california. Nel caso californiano era dovuto alla vicinanza di un allevamento di bovini. Come si sa a questi animali vengono dati quotidianamente quantita' mostruose di antibiotici e questo ha portato alla selezione di ceppi di Choli molto virulenti. Una volta era un saprofita innocuo dell'intestino di quasi tutti i mammiferi. Stiamo creando dei mostri e distruggendo gli equilibri. la tassazione differnziata per chilometraggio di trasporto mi pare una ottima idea.
gagliardo giuseppe
31 maggio 2011 alle ore 20:31http://www.youtube.com/watch?v=hY0k284Z-70 ma compratevi una cosa come questa con un filtro a carboni attivi avete 150 litri di acqua buonissima(e mandateli a farsi la doccia)
Matteo Pietri
31 maggio 2011 alle ore 20:43Io ho comprato questo:
http://www.aqsystem.it/node/50
Con un filtro all'anno da 70euro ho fino a 5000 litri di acqua buona
Alina F.
31 maggio 2011 alle ore 21:10E' per poter applicare la modalità autarchica che la Germania ha dato la colpa ai cetrioli spagnoli per la sua epidemia di E. coli ? Perchè non sono stati loro a causare quelle morti !
Un altro piccolo episodio della guerra che ci stiamo facendo tra paesi europei ?
liliana g.
31 maggio 2011 alle ore 22:04questa cosa degli ortaggi che fanno migliaia di kilometri tra un paese e l'altro io proprio non la mando giù.
tanto per restare in tema di cetrioli, io coltivo un piccolo orticello di pochi metri quadrati, con una decina di piante e tanto letame naturale mangio buonissimi cetrioli per tutta l'estate.
non solo, me ne avanzano per regalarli a parenti e amici, e se lo stato mi permettesse di venderli sul posto, ci guadagnerei qualcosina.
non si vuole liberalizzare questo piccolo commercio con la scusa forse dell'igiene pubblica, sono obbligatori controlli sanitari, forse partita iva, non so.
e allora mi chiedo, queste merci che girano allegramente per il mondo, che avranno tutte le carte burocratiche in regola, perchè seminano morte e malattie?
non è meglio fidarsi dei prodotti di una famiglia che coltiva per il proprio consumo e quindi è attenta alla propria sicurezza alimentare, piuttosto che di multinazionali senza anima, ma anche senza corpo, che sono attente solo al proprio tornaconto economico?
claudio m.
3 giugno 2011 alle ore 19:49hai pienamente ragione anche io fino all'anno scorso avevo un piccolo orto e non ho mai usato nessun tipo di pesticida e gli ortaggi venivano su che era una meraviglia quando si mangiavano il gusto era ottimo, comunque per il fatto che non si può vendere la propria roba che si coltiva la colpa principale è solo dei nostri politici e delle loro leggi stupide che si inventano ogni giorno, in italia tutto è vietato, perchè secondo loro meglio importare un alimento che ha viaggiato per una settimana dentro una cella frigorifera piuttosto che dare la possibilità ai comuni cittadini di poter vendere quello che loro coltivano il problema che se tutti vendiamo pubblicamente qualcosa che produciamo in piccole quantità per loro è una perdita perchè vedrebbero un calo di denari verso lo stato e allora loro rimangono dell'idea meglio mangiare le schifezze prodotte a livello industriale piuttosto che avere un calo del loro BUSINESS, se tutti la pensassimo come te e me sicuramente le cose cambiano ma purtroppo tanta gente la pensa come i politici e poi preferiscono i controlli delle grandi aziende anche se è stato dimostrato che molte volte le grandi aziende fanno solo delle grandi porcherie. ciao alla prossima
Acul utopiA (cittadino qualunque)
1 giugno 2011 alle ore 00:18matteo pietri hai ragione al 100% è una buona soluzione, e aggiungo basterebbe importare i semi delle colture per eliminare i trasporti e le speculazioni
manuela bellandi
1 giugno 2011 alle ore 00:57Matteo ha perfettamente ragione, ma la fattibilità?
Purtroppo non si tiene in considerazione il fatto viviamo in pizzaland...chi certifica la provenienza dei prodotti?
Acul utopiA (cittadino qualunque)
1 giugno 2011 alle ore 08:04bhe ad esempio potrebbro controllare i finanzieri lungo le frontiere, loro si che hanno tanto tempo libero quando sono in servizio..
ciao manuela
FEDERICO T.
1 giugno 2011 alle ore 09:26Il consumatore può fare moltissimo, già ora, nel momento in cui va a fare la spesa.
Per i prodotti di ortofrutta è indicata la provenienza. Io non compro mai frutta proveniente dall'estero, soprattutto se si tratta di prodotti che nascono anche in Italia.
Tanto si può fare anche per l'acqua. E' sempre indicato il punto di imbottigliamento. Compriamo sempre l'acqua della nostra regione.
Fortunatamente nel mio paese hanno installato un "punto acqua". E' acqua della rete ulteriormente filtrata e di ottima qualità. GRATIS, anche fresca per chi vuole.
Io non compro più l'acqua in bottiglia che, tra l'altro, comporta anche un grande consumo di plastica.
Stessa cosa per la carne. Mai carni francesi, sono sicuramente buone ma trovo giusto che se le mangino oltralpe, noi abbiamo le nostre.
Compriamo prevalentemente prodotti italiani, staremo sicuramente meglio!
Esperanto venkos
1 giugno 2011 alle ore 09:43Va bene la tassazione a Km, ma non alzate il prezzo della benzina sennò mi conviene licenziarmi.
Giorgio Rossi
1 giugno 2011 alle ore 12:34Intanto hanno confermato tutti i referendum del 12 e 13 Giugno votiamo siiiiiiiiiiii e il nucleare in italia non si fara' mai evvaiiiii
Michelangelo M.
1 giugno 2011 alle ore 15:37Acquistare prodotti locali e´ una buona pratica che dovrebbe essere valorizzata. Peraltro i GrandiDistributori (Supermercati) spesso ne maggiorano il prezzo e contemporaneamente li acquistano a sconto dai piccoli produttori locali. Questa ingiustizia e´ spesso taciuta e andrebbe combattuta.
La verdura letale giunta in Germania potrebbe essere stata contaminata durante il trasporto.
La logistica alimentare europea e´ forse delicata e potrebbe essere un fronte per il terrorismo biologico di qualsiasi matrice ideologica od economica.
Di fatto:
- in Germania e´ stagione di cetrioli e pomodori prodotti in serra, favoriti dal clima caldo.
- in Spagna i produttori (contadini) di verdure vengono messi sul lastrico, perche´ i consumatori europei diffidano dei prodotti made in Spagna.
Basterebbe lavare gli ortaggi con cura! ;) ma niente, si mangian come wurstel!
Cosa ne sara´ del made in Itali´ quando la diossina verra´ distillata dagli ortaggi "napoletani"? Povera Italia.
nunzio
1 giugno 2011 alle ore 15:55Non saran mica transgenici misto koala??
Massimo Rui
1 giugno 2011 alle ore 17:56Sono di Treviso, ho sentito di contadini a cui il supermercato comprava il Radicchio Trevigiano a 14 max 15 centesimi al KG, poi lo trovavi sui banconi a 7 / 8 euro al KG...
Penso sia la stessa storia anche per gli altri prodotti... il contadino e il compratore finale lo prendono nel culo, l'intermediario va al mare col SUV da 200mila euro... vaffanculo!
TOM TOM
1 giugno 2011 alle ore 18:25e perchè non rimettiamo su le Gabelle?? e i buoni vecchi Dazi per entrare nelle Mura della Città?
l'idea detta così non è male... ma stravolge tutti i principi del Mercato Unico...non mi sembra una genialata. Basterebbe uno buon spirito critico del consumatore...che deve essere giustamente informato.
Se si decide di comprare un cetriolo cinese-indiano-guatemalteco poi se ne affronteranno le conseguenze.
Nico Dangi
2 giugno 2011 alle ore 08:59Ma quale minchia di spirito critico del consumatore??
La maggior parte della gente fa la spesa di corsa, quando ha tempo e, se guarda qualcosa criticamente, è solo il prezzo.
Sono i supermercati che guidano il mercato.
E' la radio che guida i gusti musicali.
E' la classe politica che guida il popolo.
Loro propongono poche alternative e tu scegli di corsa.
Bisogna costringere quelli che comandano a offrire scelte sensate perchè
loro ci offriranno sempre solo quelle che convengono a loro.
bruno bassi
3 giugno 2011 alle ore 03:00non dimentichiamoci che da quando siamo entrati in UE anche la qualità dei prodotti ( causa leggi UE meno severe di quelle italiche) è scaduta terribilmente ma i prezzi sono aumentati!
bruno bassi
3 giugno 2011 alle ore 03:04sarà un caso ma guardando nei banchi della verdura sfusa dei supermercati esselunga ho visto dei cetrioli all'apparenza inguardabili.
sicuramente sono commestibili però non li avrei mai comprati perchè non mi attraevano all'aspetto!
PS: ma i supermercati dovrebbero autocontrollarsi?
claudio mapelli
3 giugno 2011 alle ore 19:10scusami volevo dirti una cosa ho molti parenti e conoscenti che fanno i coltivatori e loro mi hanno sempre detto di diffidare dalla frutta edalla verdura troppo bella e attraente perchè il 95% di quella verdura è trattata chimicamente e con pesticidi o addirittura è OGM per cui ti do un piccolo consiglio meglio un alimento non troppo bello ma genuino piuttosto che uno bello ma dannoso e poi stai all'occhio con il supermercato esselunga non è uno dei migliori. ciao alla prossima
bruno bassi
3 giugno 2011 alle ore 03:13pare che perndendo 1 cucchiaio di amuchina e 1 di sale e mettendoli 1 oretta dentro una bacinalla piena d'acqua si possano disinfettare anche gia dopo averli tagliati e ridotti a rondelline.
pare che grazie al sale il peggioramento del gusto sia accettabile.
bisognerebbe che qualcuno con la giusta attrezzatura facesse la prova.
Il problema è che molti cosumatori manco rispettano le regole comuni tipo mangiano la crosta dei formaggi trattati con sopra scritto "non edibile" oppure mangiano i wuster senza cottura e addirittura aprono la confezione dentro il supermercato e li danno da mangiare ai bambini di 3 anni anche se sopra la confezione è scritto di consumare previa cottura.
Insomma se vi sono dei coglioni cosa ci si può fare?
claudio m.
3 giugno 2011 alle ore 19:36Se fossimo un pò più patriotici e se usciamo da questa europa che ci crea solo grandi problemi al posto di importare gli alimenti dagli altri paesi consumiamo maggiormente i nostri che sono in abbondanza e sopratutto che sono migliori, problemi come il batterio che sta viaggiando in europa non ci sarebbero. E invece continuamo a importare dall'estero prodotti transgenici e contaminati da pesticidi snobbando i nostri prodotti e questo avviene solo per una questione di BUSINESS a volte mi sembra che siamo un popolo di ignoranti e che crediamo a tutto quello che ci dicono i giornali e la tv è ora che sto paese esce da questa situazione ed è ora che tutti ci svegliamo al posto di rimanere imbambolati davanti hai televisori ad ascoltare le cazzate che dicono dalla mattina alla sera o a seguire i reality show, le notizie su internet girano e le diuscussioni sono a milioni su tutto e su tutti bisogna solo svegliarsi e iniziare a leggere e ha confrontare le evidenze. Per concludere io penso che questa storia di questo batterio finirà come sempre, e cioè troveranno una cura e qualche multinazionale farmaceutica incrementera in maniera spaventosa i suoi profitti aiutata dai governi di tutta europa, e l'esempio l'abbiamo avuto con l'influenza aviaria e tutte le altre epidemie, e buona parte di noi italiani ci cascherà come delle pere in quello che ci viene raccontato dai media, esattamente come con il vaccino anti influenza che ogni hanno ci viene propinato dalle istituzioni e dai giornali e dalle tv.
Andrea Bovino
6 giugno 2011 alle ore 16:36Non sono bastate l'aviaria, la sars e l'influenza aviaria alle industrie farmaceutiche?
Vi invito a leggere questo articolo:
http://vivereaorecchio.blogspot.com/2011/06/cetrioli-killer-la-psicosi-inventata.html