Ci sono esperienze che ti cambiano la vita. In Bielorussia i bambini vivono accanto alle particelle di Cesio 137, ai disastri di Chernobyl. Ospitarli in Italia un paio di mesi all'anno gli consente di sfuggire per un po' alle radiazioni. Emanuele e la sua famiglia lo hanno fatto.
Intervista a Emanuele Bussi:
"Mi chiamo Emanuele Bussi ho 46 anni, sono marito di Milena 46 anni anche lei. Ho due figli: Maurizio 13 e Chiara 11. Con la mia famiglia abbiamo deciso di ospitare Dasha, una bambina bielorussa, ed è stata una decisione presa insieme a mia moglie, presa insieme ai figli perché riteniamo che la solidarietà sia qualcosa che deve essere presente nella nostra famiglia e soprattutto deve essere testimoniata ai figli attraverso un esempio, non solamente con delle parole.
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Via da Chernobyl
14 aprile 2011 alle ore 15:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (23)
alvisea fossa
14 aprile 2011 alle ore 16:08CIAO BEPPE
HAI FATTO UNA BELLA SCELTA DI "SALVARE/ADOTTARE" UNA BAMBINA DI CHERNOBYL,DELLA BIELORUSSIA,PER ME' HAI FATTO MOLTO BENE
ALVISE
farucchino
14 aprile 2011 alle ore 16:17E' una bella iniziativa che da tanti anni porta relazioni vere tra persone e bambini; spero continui ancora, nel mio piccolo, ho avuto una esperienza simile con bimba di 10 anni e che adesso studia e "sta bene".....l'arricchimento è per entrambi, ed è per questo Caro Beppe che proporrei una scambio istituzionale, tra questi bimbi ed i nostri politici: noi continuiamo ad ospitare bambini, in cambio, chi vuole il nucleare vada in vacanza a Chernobyl: sempre a nostre spese come al solito...che ne dici?
saluti
paolo c.
14 aprile 2011 alle ore 16:54Emanuele Bussi merita l'onirificenza al merito come Cavaliere della Società Civile.
50 STARS 13 STRIPES (we rule!)
14 aprile 2011 alle ore 17:36Questi posts devono finire in prima pagina, non nelle colonnine laterali.
Grande Emanuele Bussi.
emiliano
14 aprile 2011 alle ore 17:57Anche nella mia famiglia per 6 anni abbiamo ospitato un bambino bielorusso ed è stata un'esperienza incredibile.
La tragedia di questi bambini, oltre al fatto di vivere in zone contaminate, è il fatto che molti di loro non hanno famiglia ma vivono in istituti.
Il ragazzo che è stato a casa mia aveva i genitori in galera e lui e i suoi 3 fratelli sono cresciuti in istituto.
mauro r.
14 aprile 2011 alle ore 18:53Questo post mi riconcilia con la vita,tira su il morale sentire certe storie(almeno fino al prossimo)
GRANDI,GRANDI,GRANDI!!!!!
Donato S.
14 aprile 2011 alle ore 19:02Bravo Emanuele,
mia madre(72 anni suonati)fa lo stesso da parecchi anni e ci é pure andata in Bielorussia a visitare i posti da dove vengono molti di quei bambini...
Purtroppo molti arrivano dagli orfanotrofi,
orfani oppure abbandonati dai genitori che non hanno mezzi sufficienti per poterli mantenere,oppure,cosa peggiore,con genitori alcoolizzati o sbandati...
Ho visto i video che ha girato,e molti arrivano da villaggi poverissimi,con case in legno,spesso senza acqua corrente o elettrcitá ne gas ne scarichi nelle fogne che non esistono,villaggi che,una volta atterrati a Minsk,richiedono altre svariate ore di autobus sgangherati per essere raggiunti...
Ma comunque ho visto persone che laggiú,quasi senza alcun sostegno e con pochissimi fondi dimostrano una dignitá ed una volontá non indifferenti...
Se ne avrai ľoccasione,se giá non ci sei stato con tua moglie,vacci che sará sicuramente un´esperienza che puó arricchire molto...
Un saluto a te ed alla tua famiglia
Donato
tucci Michele
14 aprile 2011 alle ore 19:36...e va bene la soliderietà... ma perchè è sempre rivolta verso l'estero?
Eppure anche qua c'è genta che muore perchè non può permettesi cure... vecchi costretti a frugare nei cassonetti in cerca di un pomodoro non troppo schiacciato... gente senza un reddito e che non ha diritto nemmeno all'esenzione dal ticket sanitario...
Gente che ha pagato tasse tutta la vita per poi essere ignorati anche dai benefattori frontalieri.
Possibile che li vedo solo io?
Per par condicio, il prossimo anno ospitate uno dei tanti bambini costretti a vivere sotto l'antenna di radio vaticana, o sottovento ad un inceneritore. pardon... "termovalorizzatore".
Se il tumore non è provocato dal cesio, non vale?
Raffaella L.
15 aprile 2011 alle ore 09:09E' vero quello che dici Michele, hai ragione però quello che importa è fare del bene, non importa dove, come o perchè l'importante è esserci per chi ha bisogno non credi?
Poi per quanto riguarda qui da noi è un vero schifo, soprattutto per quanto riguarda gli anziani che se non hanno la fortuna di avere un figlio che si interessa a loro sono veramente abbandonati a se stessi e alla loro solitudine (non parliamo poi della sanità che è una vergogna!) E' triste, io dove posso do una mano, nel mio piccolo faccio quello che posso, con chiunque, che sia italiano o no e questo mi da gioia!. Buona giornata
Mario Tinti
15 aprile 2011 alle ore 09:52Caro Michele Tucci, io rispetto il tuo punto di vista e quello che dici è vero. Però mi permetto di dirti, che ci sono mille modi per fare solidarietà e aiutare; semplicemente ognuno sceglie il proprio.
Io, ad esempio, sono 19 anni che faccio volontariato (in altro ambito) e adesso ho deciso di ospitare uno di questi bambini. Se tu hai una soluzione per aiutare anche i bambini italiani meno fortunati, fammelo sapere, anzi, fallo sapere a tutti; vedrai che qualche cosa succede..... Devo anche dire che, a mio parere, parliamo di situazioni e contesti diversi (ma mi potrei anche sbagliare...).
Ciao.
Ciao.
elena c.
15 aprile 2011 alle ore 14:35prima di parlare inizia a fare qualcosa! invece di criticare sii propositivo. Ovvio che è pieno il mondo di disagi, allora perchè non dai l'esempio e ti metti in casa un bel un tossico o un barbone che hai sottocasa. Io ho un figlio Biellorusso che ora ha 21 anni. Non sono ricca e quello che dò a lui lo risparmio rinunciando a molte cose. Non credere a quelli che dicono Bella esperienza, ci ha dato Molto! Cazzate se lo fai sul serio è una gran fatica e ci sono momenti di crisi e di dolore. equilibri famigliari da gestire e il mal di stomaco quando lo vedi escluso dai nostri ragazzini italiani straviziati. Chiedo a chi non fa nulla per gli altri di non permettersi di criticare solo per scaricarsi la coscienza.
maurizio onofrio
14 aprile 2011 alle ore 20:11In riferimento alle porcate parlamentari di questi anni, cosa ci si poteva aspettare da una cozzaglia di "diversamente deputati".
piero bertello
14 aprile 2011 alle ore 21:58Bravi, la soddisfazione che avrete in famiglia non avrà paragoni. Ve lo dico io che la mia bambina ora ha 24 anni, sposata,mamma. Io naturalmente continuo a seguirla gli mando talvolta qualche euro che ne fà buon uso, ci sentiamo per telefono. A casa nostra è venuta 8 anni Io e mia moglie la consideriamo la nostra bambina, vi dico solo che dovrete avere pazienza e vedrete che ogni anno che verrà saà sempre meglio. Vi invidio, io purtroppo non me la sento più di averne un altro perchè ho 70 anni e mia moglie 72. Comunque saluti e se vi fa piacere scrivetemi. Bacioni anche alla bambina
ivan m.
15 aprile 2011 alle ore 08:27mi fa piacere sentire queste parole, anche perchè l'ho fatto anche io. ho ospitato per diversi anni una bambina bielorussa fino alla maggiore eta. dopo le cose diventano un pochino + complicate.
cmq ci sono moltissime famiglie che lo fanno abitualmente in tutta italia ed in tutto il mondo.
basta entrare in contatto con una associazione che organizza questi soggiorni e vi accorgereste che non siete nè gli unici ne i pochi. siamo un esercito. e questo non fa che onore all'italia ed al mondo. peccato per il presidente bielorusso.
Mario Tinti
15 aprile 2011 alle ore 09:25Carissimo Emanuele, mi fa molto piacere vedere quante persone diano un aiuto a tutti questi bambini molto sfortunati. Devo dire che, grazie al blog di Beppe Grillo, anch'io che ho una bambina, ho pensato, insieme a mia moglie di fare la stessa cosa. Ho contattato l'associazione la Rondine, ma vivendo a Verona, mi hanno dato i contatti con un'associazione che si muove sul mio territorio e, questa estate, ospiteremo una bambina biellorussa!
Siamo molto contenti, pur pensando che , essendo per noi la prima esperienza, non sarà tutto facile; però, credo, che il gioco valga la candela, e tu, Emanuele, me ne dai la conferma. Stiamo già preparando la cameretta, vedendo per il lettino, ecc. per creare un ambiente il più confortevole possibile. Dormirà con nostra figlia, vivrà con noi per un mese; sarà un'esperienza unica.
Mi conforta molto vedere, che esiste un Italia di brava gente, di valore, di affetto e solidarietà, lontana da tutto quello che è apparenza e finzione.
Grazie a tutti voi per quello che fate e un grazie a Beppe, che ci ricorda, che c'è sempre qualcuno che ha bisogno.
Anya
15 aprile 2011 alle ore 12:09E' sicuramente una decisione molto bella offrire ai bimbi bielorussi di cambiar aria per qualche periodo.
Anche se, non mi sembra tanto intelligente, spostarli dalle radiazioni che hanno lì, per esporli a quelle presenti in Italia. Si, perchè le abbiamo anche noi le zone contaminate da anni e anni di radar..e pure tante. O pur di elemosinare un briciolo di notorietà e fare bella figura, ve ne siete dimenticati? sicuramente l'Italia non sarà Chernobyl...ma non ci siamo certo fatti mancare niente.
Saluti.
Francesco Mattia Lopez
15 aprile 2011 alle ore 13:25Non capisco perche' parlano le persone come te, ma usi la cognizione di causa o fai parte della schiera di apocalittici che sente la necessita' di gettare fango comunque e dovunque. Prima di dire queste boiate, concentrati sugli attimi che ti puo' regalare la vita, attimi di amore che vanno al di la' della nostra breve permanenza su questa terra. La tua aridita' e' quello che il potere vuole e mi dispiace dirtelo e' completamente inutile.
lopez f.
15 aprile 2011 alle ore 13:30"Non capisco perche' parlano le persone come te, ma usi la cognizione di
causa o fai parte della schiera di apocalittici che sente la necessita' di
gettare fango comunque e dovunque. Prima di dire queste boiate, concentrati
sugli attimi che ti puo' regalare la vita, attimi di amore che vanno al di
la' della nostra breve permanenza su questa terra. La tua aridita' e'
quello che il potere vuole e mi dispiace dirtelo e' completamente inutile."
Maurizio bagarotto
15 aprile 2011 alle ore 17:43Buongiorno, sono rimasto sconvolto dopo che ho visto il seguente filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=HYS83Xy1t-M
forse sono uno dei pochi che non lo conosceva, ma dire che è inammissibile accettare una cosa del genere è poco.
alberto fortunati
16 aprile 2011 alle ore 18:20 Bravo Emanuele, bravi tutti quelli che accolgono un bambnino dalla Bielorussia. Il 10 marzo 2006 il mio post "Il bambino di Minsk" venne pubblicato da Beppe, che ringrazio ancora. A distanza di 5 anni grazie al lavoro del Presidente Berlusconi (unico leader europeo a visitare la Bielorussia), del sottosegretario Gianni Letta, del Ministro Frattini e delle dottoresse Cristina Piga e Caterina Ronchieri, nonchè della Commissione adozioni internazionali presieduta dall'onorevole Carlo Giovanardi, è stato possibile adottare Igor. Come noi, altre centinaia di famiglie italiane hanno coronato il sogno di adottare bambini dalla Bielorussia, superando lo steccato della politica e dei partiti per agire nell'esclusivo interesse di questi orfani. Voglio ringraziare ancora il Governo italiano per questa tangibile azione di solidarietà.
Alessandro Pretto
17 aprile 2011 alle ore 11:28Beppe ti segnalo il sito www.ilpontemict.it è un associazione che si occupa dei bambini ucraini. Dateci un occhiata! Grazie
gagliardo giuseppe
19 aprile 2011 alle ore 22:07http://www.youtube.com/watch?v=xzB0WQ-Xz1g ragazzi fiiiinalmenteeeeeee si sono accorti dove bisogna investire.
gagliardo giuseppe
19 aprile 2011 alle ore 23:32http://www.youtube.com/watch?v=xzB0WQ-Xz1g ma lo sai che la rete (E')e pur simuove?
