
Siria, la vendetta dei bambini senza unghie
30 aprile 2011 alle ore 16:21•di MoVimento 5 Stelle
"Forse qualcuno si ricorderà di come sia cominciata la protesta in Siria, nella cittadina di Daraa, al confine tra Siria e Giordania. Lo scrivemmo tra i primi. Grazie a un uomo d'affari intervistato da un quotidiano turco a Istanbul (Hurriyet, ndr), sappiamo come è crollato il muro della paura che per quarant'anni ha protetto il regime degli Assad. Il racconto svela che dopo la decisione di arrestare una decina di bambini tra i 9 e i 10 anni per aver fatto riferimento durante la ricreazione (scrivendo su un muro o canticchiando) allo slogan delle rivolte arabe "Il popolo vuole la caduta del regime", i bambini sono stati arrestati dai servizi di sicurezza del regime. A differenza di quanto riportammo, non furono trasferiti a Damasco, ma internati nel carcere locale, sotto il controllo dei servizi di sicurezza del regime.Così, conferma l'interlocutore siriano al quotidiano turco, cominciò la sommossa a Daraa, per chiedere il rilascio di questi bambini. Pochi giorni dopo ci fu l'assalto a una struttura "degli apparati di sicurezza". Durante quell'assalto i bambini furono liberati e quando li riportarono a casa i genitori scoprirono che erano stati orrendamente seviziati: gli uomini della sicurezza avevano strappato le unghie di tutte le dita delle mani a tutti, e alcuni li avevano violentati. Dopo quella scoperta Daraa e successivamente tutta la Siria sono insorte. Il link al quotidiano che ha pubblicato questo agghiacciante, credibilissimo racconto. Da "Il mondo di Annibale" di Riccardo Cristiano". Segnalazione di ippolita zecca, genova
Commenti (15)
alvisea fossa
30 aprile 2011 alle ore 17:05CIAO BEPPE,
SIRIA COME ITALIA?
FORSE NON SIAMO TANTO DISTNATI,SOLO CHE INVECE DEI BAMBINI,CI SONO GIOVANI E NON SENZA LAVORO,ACCADESSE ANCHE DA NOI.........
ALVISE
Giorgio Germinario
30 aprile 2011 alle ore 18:06I Siria ai bambini strappano le unghie mentre in Italia se sono rom li puoi tranquillamente sbaraccare in qualsiasi momento con le ruspe e poi lasciarli soli in mezzo ad una strada e senza un ricovero decente.... Paese che vai violenza che trovi!!!
France Slama
30 aprile 2011 alle ore 18:42Invece no, anche da noi si usava strappare le unghie. Lo facevano i fascisti italiani ai civili sloveni e croati.
farncese amedeo
30 aprile 2011 alle ore 18:58ciao a tutti io penso che invece il vero problema di questi fatti (che la storia ci propone da sempre)ai quali una persona normale non riesce nemmeno a sia: che questi regimi che anno creato questa distruziome morale e materiale a livello mondiale, sia con le dittature che con le democrazie dei pochi,sono riusciti nei loro in tenti paerche anno avuto chi gli eseguiva gli ordini(cazzo cè stato qualcuno che a preso pe pinze MATERIALMENTE e a strappato le ungnie a questi puccoli innocenti)allora io penso che fin quando non educheremo l'uomo alla non violenza non ne uscireno mai. Inbocca ala lupo A TUTTI
federico b.
30 aprile 2011 alle ore 19:25 ho il sospetto che qualcuno voglia costruire ad arte un clima di odio in tutto il nordafrica, con la palese conseguenza che l'ondata migratoria destabilizzerà fortemente l'europa.
salvatore castellano
30 aprile 2011 alle ore 21:45DISUMANO,inaccettabile questi comportamenti,non sono esseri umani,non i pazzi vanno emarginati ma queste persone,ci sono molte isole lontanissime da altra terra queste cose andrebbero messe li soli ad arrangiarsi per sopravvivere
manuela bellandi
1 maggio 2011 alle ore 01:27A TUTTI COLORO CHE PENSANO CHE TUTTO CIò SIA DISUMANO!!!!
Chi ha fatto tutto ciò? Chi ha seviziato bambini?
ALIENI?????
Basta!
Smettetela di giustificare l'umanità!Basta alibi!
Basta dare le colpe ad "ALTRI"
Cominciamo ad addomesticarla, la BESTIA!
INIZIAMO DA NOI STESSI
cristiana chiandussi
1 maggio 2011 alle ore 03:53Ho vissuto in Syria e mi dispiace leggere quanto scritto, non posso (e spero) non sia vero. la Syria ed il suo popolo é uno dei migliori che abbia conosciuto, chi c'é stato lo sa, e tante cose che si sentono , non sono vere, ad esempio ogni confessione religiosa é rispettata come pure i bambini sono intoccabili. Se veramente (ci sono prove?) di quanto é successo! C'é una volonta a stelle e strisce di portare confusione e guerra in tutto il mondo arabo e l'africa!!! Come dicono i cristiani syriani, Assad non é al potere democraticamente ma é il meno peggio, se salissero i fratelli mussulmani penso che quando andro' a Damasco non potro' e vedro' le donne girare libere a qualsiasi ora ed i giovani mussulmani, cristiani, ebrei stare insieme allo stesso caffé! Salamates
daniela s.
1 maggio 2011 alle ore 09:12sto seguendo la tragedia della Siria su facebook. A noi le informazioni arrivano ovattate. il popolo siriano è uno dei più tranquilli e gentili che io abbia mai conosciuto nel Medio Oriente,stanno solo manifestando e non hanno armi.. le forze di sicurezza li stanno massacrando.. uno per uno. La città di Deraa è sotto assedio e le forze di sicurezza hanno tagliato luce, gas, acqua.. hanno razziato negozi e farmacie. li fanno morire di fame.. I cecchini sopra i tetti sparano a qualsiasi cosa che si muove.. La gente non può uscire di casa.. Sembra che da ieri siano arrivati molti rinforzi : carri armati e soldati. Il regime non ha tempo, vuole sedare la rivolta con qualsiasi mezzo, prima che il mondo ( intendo quello della gente normale come noi) veda. I nostri governi lo sanno già benissimo ma per il momento stanno a guardare. Vi prego di provare a visionare su facebook questi due blog: BRITISH SYRIANS AND FRIENDS IN SOLIDARITY WITH SYRIAN REVOLUTION 2011 . e THE SYRIAN DAYS OF RAGE... L'altro sito, più completo è però in lingua araba ( THE SYRIAN REVOLUTION 2011 ). Penso che non possiamo stare a guardare...... siamo tutti responsabili di fronte a questo....
Lupa Beatrice
1 maggio 2011 alle ore 09:49Chi ha perpetrato le violenze contro questi bambini (e bambine) va condannato senza pietà. Mi sono per la prima volta trovata in disaccordo con Furio Colombo, che in una risposta sul FQ insinuava la possibilità di considerare vittime del regime anche i soldati che obbediscono a Gheddafi. Una teoria che, semplicemente, mi ripugna. Disgustoso pensare che un essere umano uccida e stupri perché "costretto". Non puoi fare queste cose se non le vuoi. Una persona che tale sia rimasta, un uomo che abbia ancora un'anima, piuttosto si ucciderebbe (sono anche armati,possono farlo senza dolore). Ognuno fa quello che è, e non ci sono scuse, nemmeno quelle della violenza subita a loro volte. Non siamo automi. Chi si macchia di certi delitti è un mostro. Non tutto fa parte dell'umano, non se si è persa l'anima.
Ho il cuore spezzato per questi bimbi, e per le bimbe sulle nostre strade, e quelle che nei paesi di 3/4 del mondo non possono nemmeno studiare. Siamo peggio delle peggiori bestie, e lo sappiamo.
Davide Cupiti
1 maggio 2011 alle ore 18:23A parte la necessaria verifica delle fonti che ormai, nell'era di internet, è molto approssimativa se non totalmente inesistente, è un discorso pericoloso dire che chi commette stupri o crimini efferati sia un "mostro", in grado di mettere in pratica comportamenti che una persona "normale" non penserebbe neanche. Purtroppo la storia ci insegna come "persone comuni" si siano spinte nel terreno della violenza nelle sue forme più ripugnanti con sorprendente facilità. Basta pensare ai soldati tedeschi e a quello che hanno fatto durante la seconda guerra mondiale: la stragrande maggioranza erano padri di famiglia, persone che nella vita quotidiana erano del tutto simili a noi. La domanda da porsi è: com'è possibile che una persona "normale" compia atti simili? La bibliografia in risposta a tale domanda è sterminata, ma mi sento di proporre "Uomini comuni" di C. Browning e "L'effetto Lucifero" di P. Zimbardo. Dateci un'occhiata, il tema è interessante.
alessandro nucci
1 maggio 2011 alle ore 10:52non la voglio fare troppo palloccolosa come si dice dalle mie parti,per cui invito a leggere questo articolo bellissimo che spiega perfettamente quello che penso,,,,,,che sono tutte menzogne.......quando ci si mette i bambini .....ricordiamoci della menzogna delle uccisioni dei neonati negli ospedali del kuwait da parte degli iracheni,per poter poi invadere l'iraq il paese dei mostri......http://www.sinistrainrete.info/estero/1350-domenico-losurdo-che-succede-in-siria
pippo pansa
1 maggio 2011 alle ore 23:34La storia dei bambini non mi sembra credibile. Mi spiace, ma non torna. Quali pazzi, col medio oriente in fiamme, potrebbero commettere errori così madornali? Ucci ucci... sento puzza di fratellucci (mussulmani).
La repressione in corso, di una brutalità spaventosa, è però un fatto. Difficile capire cosa stia realmente accadendo nei Paesi Arabi: chi manovra nell'ombra? chi ha interesse a cambiare gli equilibri in corso? noi intanto bombardiamo là dove c'è il petrolio, per delimitare il territorio (i cani ci pisciano) e poi perché non si sa mai.
p. .
3 maggio 2011 alle ore 12:30Ciao,
io invece credo che i bambini siano stati seviziati: le periferie delle dittature di solito sono molto sicure di sè e certe dell'impunità. Pensano che nessuno li guarda, anche se loro sono bravi come nella capitale. Può essere che lontani dal centro non ci si renda conto della gravità di un atto o della sua immediata risonanza. Il senso morale è naturalmente fuori questione.
In ogni caso, è ripugnante l'atto, oltraggiosa l'arroganza e giusta la ribellione. Cosa vada succedendo nel Vicino Oriente, è molto più difficile da accertare. Ognuno di questi Stati è importantissimo per il suo verso e per la sua posizione geografica ed internazionale.
E qui tutti vorrebbero capire, tutti vorrebbero condizionare.
Qualcuno certo lo sta facendo. Qualcuno sta certo promuovendo i suoi amici sul posto per ottenere trattati, contratti ed accordi. Qualcuno sta mandando i suoi specialisti da lontano. Si può sperar poco più nell'emersione di un intero ceto nuovo, di quanto si possa sperare in un piccolo gruppo dirigente: solo perchè un intero ceto sarebbe più difficile da manipolare ed eterodirigere di un piccolo gruppo. Ma anche quella situazione non sarebbe impossibile da gestire.
Speriamo. Speriamo che questi movimenti siano animati dalla gente e che la gente riesca a rappresentarsi, e che riesca a continuare a farlo tanto da stabilire delle prassi, dei precedenti, un modo buono e democratico di fare le cose.
Auguri, non possiamo veder arrestare e seviziare anche i bambini, e qualunque governo ritenga di aver bisogno di tali atti deve cadere.
Ciao EUSTON
angela mc keever
25 agosto 2011 alle ore 13:44perchè non riesco a mandare a me medisima su facebook questo articolo ,perchè non mi viene riconosciuta la mia email? come è possibile se quasi ogni giorno mi arriva un messaggio da beppe grillo su questa email?
