
Licenza per accattonaggio
2 aprile 2011 alle ore 23:00•di MoVimento 5 Stelle
"Avevo una piccola e solida azienda a Todi. Le banche insistevano per avermi cliente, mi facevano offerte "che non si potevano rifiutare", il massimo dell'incoraggiamento a svilupparmi ed a investire. Tutto bene fino a quattro anni fà: qualche (grosso) cliente in difficoltà molto seria (assegni non onorati), "rating" nostro in discesa libera, sospetto delle banche, "Basilea 1, 2 e 3", impegno dei beni personali (di tutti i beni personali, purtroppo, con la convinzione di farcela), anno 2008 sciagurato, fino alla chiusura brutale con la richiesta di rientro IMMEDIATO di TUTTE le linee di credito da parte di tutte le banche. Tentativo (riuscito) di salvare i posti di lavoro con affitto ad un concorrente del ramo positivo dell'azienda, patatrac totale per la mia famiglia e per me, amministratore unico e moglie segretaria. Di questi giorni la richiesta di istanza di fallimento per una piccola somma da parte di un creditore. E' finita! Troppo giovane per la pensione (malgrado somme raguardevoli versati dal 1972 come contributi Inps e tasse), troppo anziano per poter lavorare. Con umorismo macabro ho chiesto al mio comune ufficialmente la licenza per accattonaggio. Mia moglie dice che saremo davvero sul lastrico quando cominceremo a dimagrire, cosa che non ci farà male per niente. E tante altre piccole aziende del Veneto, della Toscana, del Piemonte, miei fornitori, nella stessa situazione mia. Interi comparti di bravura e perizia artigianale stanno scomparendo." Roberto A., Massa Martana
Commenti (30)
manuela bellandi
2 aprile 2011 alle ore 23:20essere onesti e saper fare bene il proprio lavoro è un demerito nel mondo di Cetto Laqualunque...
Annunziato Surace
2 aprile 2011 alle ore 23:26Il mio ormai ex datore di lavoro, nonosrante avesse dato in disponibilità due apparramenti ad uso ipoteca del valore complessivo di 500.000 , 3 banche e 2 finanziarie non gli hanno accettato un prestito di 150.000 per coprire un buco di 80.000 e il resto per continuare con l'attività. Risultato? Dal 1 Aprile 2011 sono un nuovo disoccupato.
michele p.
2 aprile 2011 alle ore 23:34Caro Roberto, almeno ti è rimasto l'humor: e non è cosa da poco in queste circostanze.- Ma le Banche, si sà, sono come i diavoli tentatori nel giardino degli Ulivi di Gesù.- Ma l'apice lo raggiungono quando mettono in opera la loro specializzazione:-
All'oca grassa, la rimpizzano di mangime per vedere di farne dell'ottimo patè.- A quella magra gli tolgono anche l'aria e l'acqua.- Ma a tutte e due alla fine gli...tirano il collo.-- Una considerazione: sono talmente stupidi che riescono a farlo quasi con naturalezza.-- E' proprio quello che manca in Italia (capillarmente almeno a carattere di Filiale): delle buone, professionali e lungimiranti "Merchant Bank" - Dove si studiano e si finanziano le idee, i progetti, le capacità manageriali del cliente ed i mercati dei prodotti collegati.--- Ma stiamo in Italia, Paese del Bunga Bunga e di quant'altro.!!
Roberto A.
3 aprile 2011 alle ore 12:49Ringrazio per l'incoraggiamento: l'umorismo è la sola cosa che mi è rimasta, e poi, per carattere, voglio sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, e non mezzo vuoto. Se potrò, in futuro, racconterò il seguito, che ci sarà sicuramente. All'inizio della mia crisi aziendale, ho scritto al governo, senza ricevere un cenno di riscontro. All'epilogo, ho segnalato la mia fine, senza di nuovo ottenere alcuna risposta. Invidio le democrazie nordiche dove è considerato obbligatorio rispondere comunque ai cittadini. Ho suggerito ultimamente l'importazione dalla Germania, se non della stessa sig.ra Merkel, per lo meno della sua etica politica. Comunque, vorrei ricordare, per non essere frainteso, che questo paese è indubbiamente il più bello al mondo!
bruno bassi
2 aprile 2011 alle ore 23:55quel caso non è ancora la normalità ma ci siamo vicini!
l'unica ditta che va veramente bene è mediaset che ogni anno aumenta i fatturati del 10% e chissapperché!
Ma secondo voi quedi mafiosi di democristiani che teorizzavano quelle stranezze del tipo che nel bar c'erano i liquori nazionali che costavano di meno e quelli esteri che costavano di più (idem le birre) erano proprio degli emeriti coglioni come vogliono farci credere?
Troppo spesso c'è il diavolo di mezzo che ti propone di sostituire un vecchio che va già bene con qualcosa di nuovo che non si dove ti porta.
Secondo me non c'è da fidarsi mai da chi ti propone novità su novità ma bisogna fidarsi solo di coloro che ti propongono dei cambiamenti molto meditati e soprattutto bisogna non fidarsi di quelli che tolgono un qualcosa senza prevedere un sostituto.
Per esempio se decidiamo di togliere le banche o i notai, dobbiamo prima valutare cosa mettere come compensazione perché non è che puoi togliere ad un paziente un ORGANO VITALE perchè è "incancrenito" e ricucire allegramente sperando che tutto vadama glio di prima!
bruno bassi
3 aprile 2011 alle ore 00:00gli esperti di economia in italia (ma anche nel mondo) sono così folli che teorizzano solo follie per favorie la follia di pochi a discapito di tutti.
Ci si salverà solamente se le dirigenze economiche italiane (bocconi e company) saranno sostituire da teologi e filosofi e da artisti ( scuole vaticane e facoltà di filosofia e accademie di arte) cioè gente che mette sempre avanti l'uomo al denaro e non viceversa!
bruno bassi
3 aprile 2011 alle ore 00:07nella semplicità di quelle 4 parole che ha detto Arturo Benedetti Michelangeli l'altro giorno davanti ai potenti del paese c'è tutto.
Interpretando con altre parole ha detto che senza armonia non si crea nulla e chi dirige deve essere a disposizione dell'armonia.
E' imbarazzante trovarsi davanti ad un muscista che tradizionalmente vive di attività effimere che fa la predica alla classe dirigente italiana!
alvisea fossa
3 aprile 2011 alle ore 00:10CIAO BEPPE
CI HANNO DISTRUTTO IL MONDO DEL LAVORO GRAZIE AGLI ACCORDI DEL WTO,ANZI GRAZIE AL WTO,ALLA PIOVRA WTO, E QUESTI SONO I RISULTATI:FAME,POVERTA' E DISOCCUPAZIONE,ALTRO CHE GLOBALIZZAZIONE.......
ANDIAMO AVANTI COSI' OPPURRE INIZIAMO A CAMBIARE LA MUSICA
ALVISE
bruno bassi
3 aprile 2011 alle ore 00:58riflesssione tra padroni e operai e stato.
E' ovvio che gli interessi degli operai (dei dipendenti in generale) sono contrapposti a quell dei padroni.
Il compito dello stato è proprio quello di mediare gli intesessi di entrambi cercando di essere il piu possibile imparziale.
Imparziale anche nei confronti della forza dei sindacati.
Ma in un paese dove un solo sindacato (cgil per esempio) prende tra i suoi iscritti sia i disoccupati che gli operai e pure pensionati cioè gruppi solciali che notoriamente hanno interessi contrapposti è ovvio che il sindacato, anche non volendo, finirà inevitabilmente per fregare qualcuno dei 3.
Un paese dove si fa la SIAE e la si benedice con la legge pur sapendo che autori ed editori hanno interessi contrapposti e che da quest aunione lo prendono sempre nel do gli autori!
meditate gente!
CESARE B.
3 aprile 2011 alle ore 02:44qualche tempo fa sono stato criticato su fb per aver detto che non mi sento italiano.....ma come si fa a sentirsi italiani in una nazione come questa?
Il nostro orgoglio è stato consumato da una classe politica di farabutti, che di tutto hanno fuori che l'amore per il proprio paese...e i fatti lo dimostrano; più passa il tempo e più mi sono simpatici i brigatisti......
Enrica F.
3 aprile 2011 alle ore 10:02Tranquillo,non sei solo.
Nemmeno io mi sento molto italiana oramai.
O meglio,non mi sento parte di un paese governato da bimbi dell'asilo,egoisti e sconsiderati,che non si curano affatto del bene del paese ma soltanto di quello delle proprie tasche. Ogni cosa che fanno (comunque purtroppo quasi sempre sbagliata) la fanno in nome del proprio interesse e mai per autentico amore del paese.
Sono disoccupata e nella zona dove vivo ora,vicino a Volterra in Toscana,lo sviluppo si è fermato a circa cinquant'anni fa. Non ci sono industrie,quelle poche ce c'erano stanno chiudendo con l'ultima crisi,non ci sono vie di comunicazione efficienti,la gente se ne va per trovare uno straccio di lavoro. I politici non stanno facendo niente,nemmeno a livello locale,per migliorare la situazione. Avrei una voglia pazza di scappare all'estero...e poi ci chiedono perchè non ci si sente italiani.
ezio giuliani
3 aprile 2011 alle ore 07:31per la gioia delle banche che ti indirizzano per ulteriori prestiti a tasso più alto a finanziarie a loro collegate dove,se non riesci a rientrare dei soldi trovi qualche solerte burocrate che ti indirizza dall'usuraio di fiducia.Ciclo chiuso!
mario. bottoni
3 aprile 2011 alle ore 08:37che siano maledette le banche, politici, faccendieri, portaborse, vaticano, cortigiani e tutti quegli zero di Italioti che gli hanno dato il consenso per derubarci..mortacci loro! Ce un "prodotto" Italia che e' imbattibile, rimpossessiamocene. Il settore enogastronomico. il territorio, la storia, l'artiggianato vero ed unico, l'ospitalita' nelle nostre impareggiabili localita', e tanto altro. Ce' bisogno di gente seria che sappia vendere quello che gia' esiste, investimento guasi zero. Ne possiamo parlare in dettaglio se volete?
Quando si va in questa situazione, le banche non vanno pagate. Come si dice a Roma: ' o tutti in carozza o tutti alla macchia a fare il carbone".
La guerra e guerra: tu non paghi a me io non pago a te. Lo stato ( la comunita') ha preteso tasse esose fregandose delle mie difficolta'..che vada a fare in culo!
Auguri di cuore e interessatevi del sociale. l'Italia e' in uno stato comatoso, ha bisogno di gente seria che riesca a riordinare le forze positive per scacciare il male: appogiate il mov5stelle e magari collaborate candidandovi.
preseverando
sandro scenna
3 aprile 2011 alle ore 09:48ci sono passato anche io con un anno di anticipo: fallimento, 3 mesi con la condizionale per bancarotta documentale perchè le sas non devono avere certi libri contabili per il fisco, ma per il fallimento si: grosso patrimonio societario ,fallimento chiesto da una banca per 90.000,00; secondo i riconteggi fatti da miei consulenti ero io ad avanzare dei soldi dalla banca, ma il giudice non ha ritenuto opportuno nominare un perito del tribunale (peraltro, a spese dei contendenti e non dello stato). Denunce per usura a 4 banche, un giudice ha chiesto una archiviazione. In una opposizione contro il decreto ingiuntivo di una banca (causa civile), il perito del tribunale (a spese nostre) ha concluso che c'era il reato di usura: successo niente, almeno per ora.
mauro r.
3 aprile 2011 alle ore 10:16Meno male che almeno un settore importante come quello del turismo è in salute.Con lo spot pubblicitario del nostro premier siamo tranquilli!!!!!(ridicolo e come al solito pieno di balle come tutte le sue sparate).Quando cominceranno l'Italiani ad aprire gli occhi?????Siamo in discesa libera e noi viviamo sulle nuvole,SVEGLIA!!!!!!!!!
marco pasquinelli
3 aprile 2011 alle ore 10:40questo e' un commento che rispecchia al 100% la realta' italiana delle piccole imprese.
credetemi e' la relata'.la banca ti da i soldi se te sul piatto ce ne metti altrttanti.e badate non proponetegli appartamenti o case e terreni perche' di quelli ne ha gia' da se troppi.ci vuoile solo obbligazioni,cct,in pratica roba buona.quello che volevo dire e' tuttu qui.saluti
enzo grandolfo
3 aprile 2011 alle ore 11:25Per fortuna per ogni fallimento c'è sempre un curatore!
angelo mora
3 aprile 2011 alle ore 13:47la mia ditta andava benino , non avevo grossi problemi e avevo messo da parte qualche soldino per far fronte agli inconvenienti . qualche anno fa la crisi si fa gia' sentire , il mio fatturato scende , il fisco non mi trova dentro gli studi di settore , mi prendono la contabilita' per 2 anni e alla fine mi trovano circa un migliaio di euro di irregolarita' su 3 anni di bilancio. Bene dico io , quanto vi devo? 1000 , 2000 euro? (devo aggiungere che le irregolarita' secondo me non c'erano nemmeno quelle) , no mi rispondono , ci deve 200.000 euro perche' gli studi di settore dicono che lei doveva fatturare molto di piu' . alla fine con fare mafioso mi hanno detto " tra ricorso in commissione , appello e cassazione lei spendera' almeno 40.000 euro , tanto noi non le daremo tregua perche' dobbiamo raggiungere delle cifre che stabilisce il ministero , ci dia 43.000 euro e poi la lasciamo in pace per un bel po di anni". ho dovuto pagare nonostante avessi vinto il ricorso alla commissione perche' gia' quello mi era costato 5000 euro . cosi' alla fine mi hanno caricato anche le sanzioni (su una cifra rubata ed estorta) e gli interessi e il tutto mi e' costato piu' di 60.000 euro . mi sono mangiato i soldi da parte , ho fatto debiti in banca che mi costano interessi passivi all'8% e quest'anno ho fatturato il 40% in meno dell'anno scorso e sono punto a capo. questa e' l'italia e poi pretendono anche che esponga la bandiera e mi senta orgoglioso di questo paese di merda. L'italia per me e' un nemico da cui difendermi , disprezzo questi politici ladri e incapaci . Me ne andro' in un paese piu' serio e qui non ci mettero' piu' piede. sono gia' 6 mesi che ho cominciato tutte le operazioni per andarmene ed entro un anno spero da chiudere tutto. angelo
raffaele c.
3 aprile 2011 alle ore 17:18Ciao, anch'io sono un piccolo imprenditore ed ho avuto a che fare con l'agenzia dell'entrate di Novara , per lo stesso problema, devo dire che il fare mafioso è la cosa che urta e fa incazzare di più, perchè in un paese civile si spera di avere un minimo di dialogo per capire e risolvere eventuali problemi, invece danno per scontato che se non hai raggiunto le loro aspettative di fatturato, ripeto le loro aspettative non la realtà,sei un ladro a prescindere quindi devi pagare, naturalmente questi impiegatucci, messi lì per demerito o per calcio in culo, se solo provassero a lavorare come noi nella speranza di un saldo fattura a fine mese, non reggerebbero una settimana, idem quelli che li dirigono, perchè fare i conti a tavolino è facile il difficile è pagare materiali fare il lavoro stando nei prezzi di mercato, se no neanche lo prendi, e poi sperare che ti paghino senza chiederti lo sconto sullo sconto, che avviene regolarmente, vorrei vedere loro a rispettare sti studi di m***a , fatti da gente di m***a che non ha mai lavorato in vita propria e prende la pensione dopo due anni e mezzo, comoda la vita !!!!!!!!!!
rumiscu
3 aprile 2011 alle ore 17:44dobbiamo rendercene conto, loro fanno solo i loro interessi e finchè resteremo a acasa a leggere blog e ad insultare il televisore non succederà niente. Dobbiamo andare a roma, occupare il parlamento e restare li finchè il governo si dimette e vengono indette elezioni con candidati incensurati e pienamente puliti.Il programma del nuovo governo prevederà al rilancio energie alternative, rilancio dell'economia e istruzione (congelamento dei fondi e sanzionamento delle scuole private), statalizzazione delle banche.Inoltre si istituirà un sistema capillare di revisione e "pulitura" di tutti i distretti e dipendenti di regioni, prov e comuni che percepiscono parcelle astronomiche. RICORDIAMOCI, IL POLITICO NON E' UN LAVORO MA UN SERVIZIO CHE IL CITTADINO DA ALLA SUA PATRIA. PER QUESTO SI CHIAMA ONOREVOLE. Le remunerazioni devono essere equivalenti a quelle di un medio e normale dipendente privato. Potremmo organizzare via internet l'evento e non faremo così allora possiamo passare le giornate a lamentarci ma in fondo SAREMO COMPLICI DEI NOSTRI CARNEFICI.
cristina .
3 aprile 2011 alle ore 14:24se tu chiedi la licenza di accattonaggio
qualcun' altro potrebbe chiedere la licenza per far markette :)
cristina .
3 aprile 2011 alle ore 14:26ma poi l' anno scorso non hanno fatto il decretosalvabanche?????
Matteo Pietri
3 aprile 2011 alle ore 15:07IL decreto salva Banche è stato solo una truffa
Hanno sempre detto che le banche italiane erano solide e avevano perso poco con la crisi e probabilmente era vero, ma gli hanno dato i soldi lo stesso per poi finanziare le imprese amministrando come garante i prefetti, che di banche non ne sanno nulla. E' stato solo la solita manovra per ungere con i soldi degl' italiani i soliti. Se volevano destinare i soldi salva banche alle imprese, perchè non lo ha fatto direttamente lo stato ? o il banco posta, che è statale, per lo stato ?
cristina .
3 aprile 2011 alle ore 20:29appunto, salvano le banche e non le aziende....
peggio del peggio del peggio del peggio......
Fede D.
3 aprile 2011 alle ore 19:44Devi assolutamente lottare, nessuno può mandare per strada un lavoratore onesto rovinando la sua vita, la sua reputazione la sua dignità. Ci sono tante associazioni di avvocati che lottano contro le banche, non bisogna darla vinta.
alberto carosi
3 aprile 2011 alle ore 20:38Nelle Marche è uguale, col beneplacido del bunga bunga mentecatto.
Vhivien 3 Schwarz
3 aprile 2011 alle ore 21:01In Umbria, Perugia, è perfettamente uguale.
Banche, Confartigianato, Inps, pizzi, sicari che ti arrivano a casa col SUV e ti portano la letterina di Equitalia con minacce di morte.
Macchina col fermo, non si può vendere, non se la prendono, è ferma lì.
Qui si chiama Massoneria Deviata associata ad altre mafie organizzate.
Resisto solo per vedere il giorno in cui saranno col culo per terra.
Potrei far quadrare il bilancio spacciando droga sotto al portone di casa, come succede nel mio palazzo; i carabinieri sanno...eh!, se lo sanno!
Se lavori onestamente, tasse e eccetera ti fanno a pezzi.
Ma io non mollo.
Ma non sono un italiota.
Sono un italiano.
Che grande giorno sarà quello.
Lorenzo.
pippo pansa
5 aprile 2011 alle ore 16:10Sono un evasore paratotale, da anni ormai. Spendo come cazzo mi pare i soldi che devo allo Stato, corrompendo qualche funzionario qua e là. Pentito? Sì, di non averlo fatto prima. Il bello è che ho convinto altri due amici imprenditori, ormai con l'acqua alla gola, a fare altrettanto e ora tutte volte che mi vedono mi baciano e mi abbracciano. Ho iniziato a mettere i soldi nei paradisi fiscali e trasferito la mia residenza al sud, dove è più facile farla franca. Dopo anni di delusioni politiche, voto finalmente Berlusconi imitandone il modello, comprese le escort che sono meno esose delle amanti. Mi godo la vita alla faccia di questo Paese di merda e dei suoi degni abitanti. Sfrutto il lavoro di tanti clandestini che lavorano per me per un tozzo di pane e gongolo quando vedo arrivare i barconi pieni. Sono uno stronzo? può darsi. Quando mi beccheranno, e prima o poi accadrà, mi lamenterò per l'ingiustizia subita, mi incazzerò per la violazione della privacy, assolderò Paniz e Mavalà per farmi difendere alla grande e fra indulti, processi brevi e menate varie è matematicamente certo che ne uscirò pulito.
W l'ITALIA !(altri 150 anni così).
pippo pansa
5 aprile 2011 alle ore 16:11Sono un evasore paratotale, da anni. Spendo come cazzo mi pare i soldi che devo allo Stato, corrompendo qualche funzionario qua e là. Pentito? Sì, di non averlo fatto prima. Il bello è che ho convinto altri due amici imprenditori, ormai con l'acqua alla gola, a fare altrettanto e ora tutte volte che mi vedono mi baciano e mi abbracciano. Ho iniziato a mettere i soldi nei paradisi fiscali e trasferito la mia residenza al sud, dove è più facile farla franca. Dopo anni di delusioni politiche, voto finalmente Berlusconi imitandone il modello, comprese le escort che sono meno esose delle amanti. Mi godo la vita alla faccia di questo Paese di merda e dei suoi degni abitanti. Sfrutto il lavoro di tanti clandestini che lavorano per me per un tozzo di pane e gongolo quando vedo arrivare i barconi pieni. Sono uno stronzo? può darsi. Quando mi beccheranno, e prima o poi accadrà, mi lamenterò per l'ingiustizia subita, mi incazzerò per la violazione della privacy, assolderò Paniz e Mavalà per farmi difendere alla grande e fra indulti, processi brevi e menate varie è matematicamente certo che ne uscirò pulito.
W l'ITALIA !(altri 150 anni così).
Domenico Granato
5 aprile 2011 alle ore 22:57io penso che il problema vero sia l'euro!.. da quando e entrata in circolo non ha fatto altro che danni.. dovremmo unirci tutti per una campagna nazionale, con lo scopo di liberarci una volta e per sempre di questa maledetta moneta che altro non è che una grande truffa ai danni di tutti gli europei!
dovremmo crearci una moneta tutta nostra estranea alla banca centrale europea..che sia di proprietà dei cittadini non di questa maledetta banca! cosa ne dite, da dove possiamo cominciare?
