La democrazia in Italia è una parola, una bella parola, nient'altro che una bella parola.
"Dopo il referendum nucleare, si cerca di far saltare quello dell'acqua pubblica con qualche piccolo emendamento che renda vana la consultazione popolare. L'effetto sarà devastante. Un conto è tenere occupate migliaia di persone in referendum solo abrogativi (grazie alla piu' bella Costituzione delle caste che abbiamo) che comunque svolgono una attività democratica di raccolta firme e mobilitazione appunto altamente democratica. UN altro è dare un calcio in culo a tutti i movimenti, associazioni del nucleare e ACQUA PUBBLICA. Liberandoli del peso di una falsa giostra democratica, saranno pronti ad una dura mobilitazione sul territorio. Altra che raccolta firme... il risultato sarà la totale disillusione di molte forze che la via democratica e costituzionale è solo una perdita di tempo e presa per il culo con i risultati che vedremo di altissima tensione sociale creata da questa cricca di delinquenti". tinazzi ., Albano Laziale

La giostra democratica
22 aprile 2011 alle ore 18:55•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (10)
D Ben
22 aprile 2011 alle ore 19:16Questo post da bene l'idea di cosa è ovvio possa succedere andando di questo passo.
Non è forse vero che il colpo di stato sembra già in atto?
Un parlamento (con tanti pregiudicati o persone in attesa di giudizio per fatti molto gravi) che si permette, in modo così evidente, di prendere per il culo i cittadini che dovrebbe rappresentare, cosa sta facendo se non un golpe?
O forse sono io che mi sbaglio: questi politici sono li perchè la maggioranza li ha votati e allora vuol dire che la maggioranza degli Italiani sta avendo ciò che ha chiesto.
Io... no!
alvisea fossa
22 aprile 2011 alle ore 19:29CIAO BEPPE
SIAMO AL COLPO DI STATO,ANCHE CON L'ACQUA,PER ME' GIOCANO ANCHE FIN TROPPO SPORCO CON LA COSTITUZIONE LE LEGGI ITALIANE,SE FARANNO IL GOLPE LI' TIREREMO GIU'
ALVISE
anib roma
22 aprile 2011 alle ore 20:14"APPLICATE LA LEGGE MERLIN: CHIUDETE MONTECITORIO"
.....bellissima...scritta su un muro a Roma
di: Rosa Gavina
Ciao
Davide B.
22 aprile 2011 alle ore 22:21Una parola sola...
RIVOLUZIONE!!!!!!!!!
Se ci bloccano i referendum non abbiamo più un cazzo (e lasciamelo scritto) da perdere, tranne la dignità, quella no, non me la leveranno!!!
La PRIMA rivoluzione italiana dopo 150 anni, è ora no?
Manuela D.
23 aprile 2011 alle ore 00:15Finchè non ci saranno i referendum propositivi non si concluderà nulla.
Ricordate la legge sui finanziamenti pubblici ai partiti? Abrogata da un referendum. Ma loro hanno fatto un'altra legge (rimborso), cambiando il contenuto ma non la sostanza.
Bisogna dire: Vuoi che il nucleare fuori dall'Italia per sempre? Vuoi che l'acqua resti pubblica per sempre? E votare SI. Ma non si può fare.
Diremo no a questi articolo sul nucleare, ma potranno ricamarci su chissà quante altre riforme, basta cambiare le parole!
Merdacce schifose!!
Alfredo Pierucci
23 aprile 2011 alle ore 09:16Se non siamo al Colpo di Stato siamo sicuramente all'appropriazione indebita delle Istituzioni.Dei tre Poteri Costituzionali già due sono sotto controllo e si sta cercando di asservire anche il terzo,quello che potrebbe fermarli , quello a cui tutti i cittadini debbono rispetto per ricevere in cambio la garanzia dell'imparzialità nel Giudizio. Se si chiuderà il cerchio piomberemo nella notte più buia della Repubblica !
Marco M
23 aprile 2011 alle ore 10:06L'acqua deve essere pubblica, con o senza referendum.
Non se ne accorgono dell'aumento delle tensioni sociali? Non hanno paura di una caccia all'uomo, e di relativi eredi, con tutti i soldi che fanno sulla nostra pelle?
Gianluigi Scanferlato
23 aprile 2011 alle ore 12:52Prima si prendono "una pausa di riflessione" sul nucleare, ora devono riflettere anche sull'acqua. C'è da chiedersi, non è che si stanno cagando addosso?
angelo mora
23 aprile 2011 alle ore 15:31hanno avuto l'astuta pensata!!: istituiamo l'autority dell'acqua come quella dell'energia ... bella pensata!! burocrazia e altri posti ben pagati per altri parassiti amici degli amici. e poi come funziona bene l'autority dell'energia , vale la pena duplicarla. non serve a un cazzo , abbiamo le tariffe dell'energia piu' alte del mondo e che la colpa e' del nucleare sono palle colossali. con l'acqua sarebbe peggio. ma le cose semplici e pulite , in quelle menti di delinquenti che sono i nostri politici non vengono in mente? basterebbe che l'acqua fosse dei comuni o al massimo di consorzi di comuni , quindi pubblica , fissare per legge degli obbietivi come: quantita' massima di dispersione , qualita' , pareggio di bilancio , costi, stipendi dei dipendenti e amministratori gratis perche' sindaci dei comuni ecc. i cittadini se un anno ci fossero delle spese per sostituire le tubature , pagherebbero volentieri qualcosa in piu' , ma pagare per dare 200.000 euro all'anno agli amministratori o per le quotate in borsa spa quello se lo devono scordare
Filtri Brita
25 aprile 2011 alle ore 18:57cominciamo ad andare al referendum, cmq sia
