Tremorti si allena ogni sera di fronte allo specchio e ripete: "La crisi non esiste- la crisi non esiste - la crisi non esiste...". A furia di ripeterlo ci crede pure lui. E' un tipico caso di auto ipnosi. Il Portogallo ha gettato la spugna, dopo Grecia e Irlanda, e ha chiesto i finanziamenti europei per 80 miliardi di euro per non fallire. Nei prossimi mesi toccherà a Spagna e Italia. Quale sarà tra le due a saltare per prima?
"Una notizia economica importante che non ho letto da nessuna parte... rimbalzo delle richieste di cassa integrazione in marzo: 102,5 milioni di ore, con un aumento del 45,1 per cento rispetto a febbraio 2011 (quando erano stati chiesti 70,6 milioni di ore). Sempre della serie, la crisi non esiste, un'invenzione comunista." Beppe A.

La crisi non esiste
7 aprile 2011 alle ore 22:22•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (24)
alvisea fossa
7 aprile 2011 alle ore 22:50CIAO BEPPE
NON SO' PERCHE',MA CREDO CHE ASPETTI UN BELL'EFFETTO DOMINO,L'UNICA COSA CHE MI AUGURO,CHE I PRIMI SAREMO NOI......
ALVISE
bruno bassi
7 aprile 2011 alle ore 23:01riflesione su tremonti:
tremonti appare sempre più come quel camionista che di fronte alla salita decide di mettere la ridotta piuttosto che cambiare strada guidando però un mezzo che è stato sabotato in ogni minimo particolare dai suoi stessi amici e parenti.
tremonti ma cosa vuoi guidare che non hai piu manco i freni che i tuoi compari si sono vendti tutto il vendibile dello stato italiano!!!
Tantovale che ti metti l'anima in pace e aspetti di finire contro al muro o giu dal burrone.
Dopo ci pensaranno gli italiani incazzati a fare fuori tutti i politici come fecero con mussolini e tornerà finalmente la pace.
mario. bottoni
8 aprile 2011 alle ore 00:58eppure questi continua ad esistere e a rubare un mare di soldi con i loro incredibili stipendi e privileggi: dove stanno, cosa fanno tutti i milioni di Italiani vessati?
preseverando
tina ghigliot
8 aprile 2011 alle ore 06:30non vedo dove stà la bugia: la crisi per loro non esiste veramente visto quello che li paghiamo !!!!!
anib roma
8 aprile 2011 alle ore 08:58...purtroppo tutto accade perchè c'è qualcosa di fondamentale che NON ESISTE in questo Paese, o almeno...NON ESISTE PIU'!!!...
...UN POPOLO!!...
Franco Baglioni
8 aprile 2011 alle ore 12:35Vi sbagliate a dire che li paghiamo noi... Gli stipendi e le pensioni d'oro se li fanno da soli e tutti uniti!!! Noi siamo solo le mucche da mungere per i loro lussi e vita da nababbi. Criticano la Spagna per la crisi.. Ma siete mai stati in spagna a vedere come funzionano i servizi pubblici? I nostri politici oramai vivono il delirio di onnipotenza, se incontrassero Dio gli direbbero di mettersi in coda che adesso sono troppo imegnati nelle loro "funzioni" assegnate loro dagli Italiani!
Mi viene da vomitare sapendo pero' che gli italiani pensano solo al loro pezzetto di verde da proteggere e non si rendono conto che di proprio non hanno neanche piu la dignita' di persone che per diritto dovrebbero Riprendersi in mano la propria terra che E' la piu bella del mondo.
Matteo Pietri
8 aprile 2011 alle ore 13:41Io vivo in uno dei comuni più ricchi d'Italia.
L'edilizia è sempre più bloccata e tutti fanno le scommesse su quando falliranno le società dei cantieri più grossi fermi da mesi.
Gli assicuratori fanno le scommesse su quali saranno le prossime ceramiche che chiuderanno.
E il telegiornale apre la notizia che il redditto italiano delle famiglie è cresciuto in media dell'1%
E il parlamento si occupano di un vecchio che va con le minorenne. E la maggioranza pur di salvare il loro profeta è disposto a votare una legge che allunga i processi e abbrevia la prescrizione.
Se andiamo avanti così ci sarà il farwest, perchè non ci saranno più soldi e più giustizia e ognuno per campare ruberà all'altro.
Certi clienti infatti non pagano i loro fornitori o richiedono sconti pazzeschi altrimenti non gli danno nulla per il lavoro eseguito. Tanto è inutile aprire una causa con la giustizia di oggi.
Poi questi clienti non saranno pagati dai loro clienti e alla fine ci sarà il caos dove ognuno fotterà l'altro.
In questa situazione è importante che ogni persona sia solidale con il proprio vicino e non si adegui alla società. Ogni persona che vuole cambiare il mondo deve pagare i propri debiti e aiutare chi è in difficoltà
Uno
8 aprile 2011 alle ore 15:07Se si legge il post si vede anche che:
I valori cumulati del primo trimestre del 2011 portano a un totale di richieste di cig pari a 233,4 milioni di ore, in calo del 22,14% rispetto analogo periodo 2010.
Quindi forse forse una ripresa sull'anno scorso c'è realmente. Io parlo per l'azienda dove lavoro: quest'anno (per fortuna) abbiamo una crescita sul 2010 (anno pessimo) di circa il 40%. Speriamo che continui così.
Livio Lo Verso
8 aprile 2011 alle ore 15:14Un conto è segnalare indicare urlare il rischio del crack finanziario, che poi ricadrebbe inesorabilmente su di noi cittadini lasciando la casta immune, un altro e quasi gioirne.
Antonio M.
8 aprile 2011 alle ore 15:21La crisi non esiste!!
http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-brave-vi-inviterei-al-bunga-bunga/65885?video
Antonio M.
8 aprile 2011 alle ore 15:24...non esiste!!
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/04/08/news/netturbini_con_laurea-14651595
luca bax
8 aprile 2011 alle ore 15:29Sono un operaio metalmeccanico,l'azienda per la quale lavoravo dopo, anni circa nove,di cassa integrazione a giugno del 2010 è stata messa in concordato preventivo,azienda leader nella fabbricazione di cerchi ,mozzi,dischi ,pompe e pinze per freni in aluminio per scooter,moto ecc,che aglomera nel suo organico circa 800 operai, la fiat del polesine era conosciuta così.Dopo vari incontri con il Ministero per lo sviluppo economico e con Ministero al lavoro,all'utima battuta d'asta l'azienda è stata venduta ad imprenditori Veneti.Voci non ancora confermate dicono che siano pronti a reintegrare solo 300 o 400 lavoratori gli altri ,circa 400 dove andranno? probabilmente in mobilità, ma udite ,udite ,il nostro Ministro al lavoro ha detto di essere felice per lo sviluppo della vicenda e quindi della vendita e che nascerà in polesine un polo dell'alluminio.
davide d.
8 aprile 2011 alle ore 15:41Io non vedo crisi da nessuna parte!
ovunque vado c'è fila.. ovunque vado c'è da prenotare.
Claudio Cinquepalmi
8 aprile 2011 alle ore 18:07Potrebbe cambiare idea, fra un pochino..
http://www.linkiesta.it/giulio-l-oracolo-del-giorno-dopo
bruno bassi
9 aprile 2011 alle ore 06:08riflessione su quelli che non pagano:
siccome non pagare lo stato o le banche se non hai i soliti santi in paradiso è un casino, ora la nuova moda è quella di non pagare folletti, aemmeccì, mondialcase e company cioè la gente comincia a valutare il rischio se a non pagare il materasso a rate è meno pericoloso che non pagare ENELGAS e si muove di conseguenza facendo il classico "chiodo" con quel che si rischia meno.
si rischia sicuro meno rimanere indietro di 5 o 6 pagamenti dell'affitto di casa per 6 mila euri che a chiedere un prestito in banca equivalente sopratutto se il padrone di casa è una vecchina ottantenne e non un buttafuori da 150kg !
la cosa divertente è che in questo gli extracomunitari e i neocomunitari sono diventati maestri visto che esportano tutto il loro avere al paese di provenienzae qui sono nullatenenti e spesso hanno il permesso di soggiorno su generalità false grazie alla corruzione.
addirittura si comprano tutto a credito pagando la prima rata e poi mandano valige piene di roba ai parenti... tanto non pagano piu!
chissà se tutto ciò contribuisce a far aumentare il PIL.
viva l'italia e gli italiani
la cosa piu tragica che dai dati ISTAT non trapela niente e perciò tremorti manco se ne accorge....
TREMORTIIIIIII se leggii questo blog.....SVEGLIAAAAAA!
bruno bassi
9 aprile 2011 alle ore 06:13riflessione sulle rate dell'automobile:
ci sono 2 tipi di persone che comprano l'auto a rate i furbi e i fessi.
comprare a rate corrisponde a pagare il 10% in più perché è risaputo che su 10 uno non paga (quello furbo) percio tocca pagare agli altri 9 fessi!
buno bassi
9 aprile 2011 alle ore 06:20ovviamente anche il furbo fa aumentare il PIL esattamente quanto un fesso perciò tre morti è contento e pure le finanziarie e oltretutto se il furbo è extracomunitario avviene il miracolo cioè aumenta il PIL qui e poi anche al loro paese perché gli arriva una automobile gratis.
miracolo della moltiplicazione del PIL come sulla bibla
renzo orzalesi
9 aprile 2011 alle ore 14:06come mai non proponete un referendum popolare per
togliere il vitalizzio ai nostri politici?
i quali prendano tanti bei soldini!
io dopo 45 anni di contributi prendo 920 euro
mentre loro con un giorno lavoro gli si aspetta
un vitalizio di 3000 euro.
é una vergogna....
roby f.
9 aprile 2011 alle ore 16:29Questi bastardi sono tutti d'accordo..tutti da dx a sx e centro...puppano vaini...poi per la gente che è in difficoltà niente....sfrattati,diversamente abili, disoccupati, asili,scuola,ecc, non c'è soldi...
Sono tutti uguali....sputateli nell'occhio quando vengono vengono a chiedere i voti.....sono magnapaneaufo....e basta.
roby f.
9 aprile 2011 alle ore 16:22Entro il 15 aprile scadano 7,5 miliardi di bot...e ne andranno in asta 8,5...un debito pubblico che mai riusciremo a saldare....
Ma i Banchieri europei con il loro capo trichet, si fregano le mani...con la scusa dell'inflazione hanno alzato i tassi di un 1/4 di punto..
Mi chiedo...ma come è possibile una cosa del genere?...banchieri privati che decidono tutto per i cazzi loro!!!aohhh!....quanto ci costerà ora il debito?...ovviamente ne faranno le spese i paesi dei piigs...
Sono dell'idea che bisognerebbe uscire dalla ue e dall'euro....oltre a fare un bel Reset dello stato....partendo proprio dai Partiti e dai Politici...una bella sanificazione e via...
Enrica F.
10 aprile 2011 alle ore 14:54La crisi esiste solo per i più deboli,quelli che non arrivano alla fine della terza settimana. operai,precari,disoccupati. Per loro (come per me,licenziata due anni fa con la scusa della crisi)sì,che è dura.E comunque,per i deboli è sempre stata una vita di merda,prima,durante e dopo la Crisi.
roby f.
10 aprile 2011 alle ore 18:27E' VERO! LA CRISI NON C'E'!...ALLORA I PDUEROS E ALTRI MAGNAPANEAUFO DI PARTITI HANNO PROPOSTO L'AUMENTO DEI RIMBORSI ELETTORALI....E PROPORRANO ANCHE FINANZIAMENTI PER LE LORO "FONDAZIONI" PIENE DI DEBITI....LA NOTIZIA SI COMMENTA DA SOLA:..OPERAI...DISOCUPPATI...DISABILI...PRECARI...PRRRRRR!!!e dietro spingano anche le formazioni minori i micro partiti..insomma quelli dell'1%...avete capito!!!.
E poi fanno la "morale al Cavaliere...."parlano di reddito sociale...sostegno alla famiglia...andate a cacare!!!!!...ci prendano per il culo.....il vero "tumore" dell'italia sono i partiti...
Non andrò nemmeno a votare per il referendum..tutta una presa in giro...serve solo come specchietto per le allodole...e contarsi..tiè...e spende 350 milioni d'euro...alla faccia nostra...speriamo che l'italiani si sveglino.....
Claudio P.
11 aprile 2011 alle ore 11:39ma la cosa più ridicola è che l'Islanda, appena fallita, vuole entrare nella UE
forse perché pensa che essere falliti sia un must, una sorta di prerequisito per stare in mezzo ai "grandi"?
d'altronde ormai la creatività della finanza creativa non conosce più limiti
come spiegare altrimenti il caso di un'azienda decotta che produce auto scadenti da decenni e che si compra la Chrysler?
bah
giancarlo rotatori
11 aprile 2011 alle ore 21:41ciao a tutti sono un imprenditore(purtroppo),che opera nel campo dell'edilizia e sono una piccola impresa cioè acquisisco gare in subappalto dalle grandi imprese con sistema ad aggiudicamento con preventivo.
Negli ultimi 2 anni le imprese non pagano più con il rispetto delle scadenze i lavori sia ultimati che quelli in essere.
Anche se piccola la nostra azienda dà lavoro a decine di persone ma questo periodo,stà accadendo un fatto gravissimo che è quello di aver sovvenzionato tramite il lavoro,importantissimi gruppi che assorbono tutta la richiesta di lavoro a disposizione speculando senza ritegno sulla pelle delle imprese minori e quindi su onesti lavoratori che hanno la sola colpa di credere ancora nel sistema ITALIA.Sta succedendo qualcosa di grave se non ci sarà entro pochissimo tempo un inversione di modalità,moltissime aziende come la nostra saranno costrette a fermarsi e mandare tutti questi ragazzi e padri di famiglia,A CASA.
Rispondete e ditemi che ne pensate.
CIAO
