"Sicuramente non ne avete sentito parlare. L'evento del 16 Aprile scorso, nel grande centro commerciale Porta di Roma, rappresenta un'indicazione che qualcosa sta cambiando nel nostro Paese. Antefatto: un servizio delle Iene racconta che in un negozio di intimo Tezenis del centro commerciale romano, la titolare ha picchiato una giovane commessa che aveva avuto l'ardire di chiedere il pagamento delle ore straordinarie. Calci e pugni chiusa in magazzino, e urla del tipo "Non mi fanno pena neanche i cani, io mi inchino solo al Duce." In seguito alla denuncia televisiva, non interviene il sindacato, non intervengono le autorità, non interviene la Polizia. Il negozio resta aperto e continua a lavorare come sempre, con le commesse mute e sottomesse e la titolare che imperversa. Ma gli spettatori televisivi, per una volta, decidono di non restare tali: e si organizzano. In pochi giorni, riescono a mettere su un sit in di sabato pomeriggio davanti al negozio incriminato. Guardate il video." Au revoir. Francois Marie Arouet, Roma
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Il pomeriggio della collera a Roma
27 aprile 2011 alle ore 19:14•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (36)
manuela bellandi
27 aprile 2011 alle ore 20:16Grazie alle iene...e a tutti quelli che hanno partecipato
Oggi a Sara...domani a noi
alvisea fossa
27 aprile 2011 alle ore 20:18CIAO BEPPE,
COME ERA QUELLA FRASE: NON DOVREBBERO ESSERE I POPOLI AD AVER PAURA DEI POTENTE,MA I POTENTI AD AVER PAURA DEI POPOLI.
CREDO CHE SI INIZI A PREPARARE DAVVERO QUALCOSA DI GROSSO.......
ALVISE
Pol Picot (ubot)
27 aprile 2011 alle ore 20:34A volte non L'è Tutt.............
ives.sicuro
27 aprile 2011 alle ore 21:00E POI LO CHIAMANO UN PAESE CIVILE!!!
IL 6 MAGGIO CI SARà UNO SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL CHE COMPRENDERà TUTTE LE CATEGORIE
è UN'OCCASIONE DA NON PERDERE DOBBIAMO FAR VEDERE LA NOSTRA DISPERAZIONE E LA NOSTRA FORZA
TUTTI INSIEME E' ORA DI FINIRLA!!!!!!!!!!!!
antonella g.
27 aprile 2011 alle ore 21:38Grazie agli organizzatori anche da parte mia. Se fossi di Roma avrei partecipato, perché avevo visto il servizio e sono indignata.
Adesso dovrebbe essere il marchio a rompere il contratto con la titolare Vera Emilio.
luigi n
27 aprile 2011 alle ore 21:58Mi sembra che il contratto tra calzedonia e la titolare picchiatrice sia stato già sospeso.
Questo dimostra che la televisione non è il male, ma un mezzo che se usato bene può essere molto potente per le nostre battaglie.
Tutti i lavoratori, precari, sfruttati o disoccupati devono imparare a sostenersi ed aiutarsi non a farsi la lotta, solo così i rapporti di forza possono cambiare. Solidarietà è un concetto fondamentale e deve essere la base del movimento e di ogni società
Antonio D (☭ lenin)
27 aprile 2011 alle ore 22:21CON LA RAGIONE DEMOCRATICA o con LA FORZA VIOLENTA
non esistono ALTRE STRADE DIVERSE!
serve solo COMPATEZZA A TUTTI I LIVELLI senza farsi scrupoli di varia natura!
SOCIALE
1) introduzione di una patrimoniale;
2) reintroduzione di una più forte progressività della imposizione diretta. in danimarca l'aliquota massima dell'imposta corrispondente alla nostra IRPEF sia del 48%
3) riduzione corrispondente della imposizione indiretta. Soprattutto su ciò che è necessario per la sopravvivenza ed allo sviluppo intellettuale del paese
4) reintroduzione del calmiere dei prezzi per i beni di prima necessità;
5) reintroduzione della scala mobile;
6) penalizzazione dell'evasione fiscale e contributiva e del falso in bilancio.
7) abolizione della legge 30 o Biagi, e riduzione e controllo severo sulle forme contrattuali atipiche che devono rappresentare una deroga eccezionale e temporanea alla regola dell'assunzione a tempo indeterminato.
8) abolizione del concordato fra Stato e chiesa cattolica (patti lateranensi).
9) impossibilità per i condannati in via definitiva a candidarsi alle cariche elettive di qualsiasi ordine. Non solo al Parlamento, ma anche nei consigli regionali, provinciali e comunali.
10) legge antitrust effettiva: in Italia ci sono troppi accordi di cartello che, pur essendo illegali, vengono fatti passare.
11) legge sulle telecomunicazioni e sul conflitto di interesse. L'informazione deve essere libera. E a nessuno può essere permesso di monopolizzare o di formare grossi trust nelle comunicazioni.
Movimento 5 Stelle:
- Introduzione della class action
- Abolizione delle scatole cinesi in Borsa
- Abolizione di cariche multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società quotate
- Introduzione di strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate - Abolizione della legge Biagi
- Impedire lo smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno
segue &#
Antonio D (☭ lenin)
27 aprile 2011 alle ore 22:23
- Vietare gli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale
- Introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite
- Impedire ai consiglieri di amministrazione di ricoprire alcuna altra carica nella stessa società se questa si è resa responsabile di gravi reati
- Impedire l'acquisto prevalente a debito di una società
- Introduzione di un tetto per gli stipendi del management delle aziende quotate in Borsa e delle aziende con partecipazione rilevante o maggioritaria dello Stato
- Abolizione delle stock option
- Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, ENI, ENEL, Mediaset, Ferrovie dello Stato
- Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei
- Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il taglio degli sprechi e con l'introduzione di nuove tecnologie per consentire al cittadino l'accesso alle informazioni e ai servizi senza bisogno di intermediari
- Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva come amministratori in aziende aventi come azionista lo Stato o quotate in Borsa
- Favorire le produzioni locali
- Sostenere le società no profit
- Sussidio di disoccupazione garantito
- Disincentivi alle aziende che generano un danno sociale .
Morris Fleed (goblin)
27 aprile 2011 alle ore 22:32pubblicato sul mio facebook... tanto quella se no le si fa capire che la vita ha più valore dei suoi "valori" no ncapirà mai un cazzo... fa la forte con i deboli la CODARDA PUTTANA!
Antonio D (☭ lenin)
27 aprile 2011 alle ore 23:13INFATTI LA GUARDIA DEVE RESTARE SEMPRE ALTA!
a pochi kilometri dalla signora fasciodemente
si verifica una strana aggressione.
I sei ragazzi "sono stati aggrediti mentre chiacchieravano su un muretto perché uno di loro è stato riconosciuto come uno studente di sinistra appartenente al collettivo Senza Tregua. Ora si sta valutando, vista la giovane età di alcuni di loro, se sporgere denuncia o meno. Hanno picchiato anche due ragazze, senza un reale motivo. Sono arrivati in macchina e non avevano il viso coperto", ha spiegato Mustillo. Le foto e i referti delle vittime dell'aggressione, definita "di vecchio stampo squadrista", mostrano e parlano di contusioni multiple, traumi ed escoriazioni varie. Gli aggressori "sono riconducibili all'occupazione neofascista di via Val d'Ala, mascherata da occupazione abitativa con un falso censimento, che in realtà è solo un covo di energumeni da dove partono le squadracce".
LE REAZIONI Un coro di 'no alla violenza'
La replica. ''CasaPound Italia non c'entra assolutamente nulla con l'aggressione". Così il movimento di estrema destra risponde in una nota alle accuse del collettivo Senza Tregua. "Come al solito - si difende CasaPound - gli antifascisti militanti non perdono occasione per fomentare l'odio e alimentare quella logica degli opposti estremismi nella quale sguazza chi cerca alibi ai propri comportamenti violenti e mafiosi''.
A ribadire le accuse di falsità è Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia: "E' evidente che in un clima
avvelenato come questo che si sta cercando di creare ad arte - aggiunge Antonini - può succedere qualunque cosa. E di questo ognuno dovrà prendersi le sue responsabilità".
Nel pomeriggio era arrivata anche la ferma condanna da parte del sindaco Gianni Alemanno, che ha "agli inquirenti di fare luce, non solo sulle responsabilità più immediate ma anche su quelle politiche'', scongiurando un ritorno alla violenza politica che a Roma, negli anni di piombo, è costata già cara.
Alessandro I.
27 aprile 2011 alle ore 23:37per la redazione:
occhio che questo commento è il copia incolla pari pari di questo post
http://crisis.blogosfere.it/2011/04/folle-inferocite.html
Missy Elliott
28 aprile 2011 alle ore 11:41Si, Arouet lo aveva indicato, infatti.
Missy Elliott
28 aprile 2011 alle ore 12:31Questa è la fonte che ha citato:
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2011/04/folle-inferocite.html
Mr SPOCK
28 aprile 2011 alle ore 01:10E STASERA sempre alle iene tanti altri filmati
uno per mobbing a due agenti della polizia municipale che avevano osato sequestrare delle villette abusive e l'altro sui ladri di monetine della fontane di trevi a roma.
Giorgio P.
28 aprile 2011 alle ore 01:39Salve a tutti
Meno male che ci sono i social network, blog e altro ancora dove si può denunciare tutti questi soprusi, non voglio dimenticare le iene, striscia, report e altri ancora che qualcosa riescono a dirla.
Parlando del misfatto io dico che se la legge è uguale per tutti deve essere applicata a tutti, ma si sa che avendo amicizie giuste si può alzare la voce impunemente tanto si è protetti...... e invece no quello che è successo dimostra che per fortuna tutti noi stiamo finalmente reagendo.
Io sono contento che la titolare abbia perso l'appalto con un marchio così importante , ma spero che qualcuno possa subentrare per dirigere il negozio per non penalizzare il restante personale e inoltre auspico che venga fatta luce sul perchè dopo una denuncia nessuno sia andato a verificare o quanto meno a chiedere spiegazioni sul maltrattamento della commessa.
andrea c.
28 aprile 2011 alle ore 02:02Nel lazio è pieno di fascisti. Indistinguibilmente le tifoserie sia della roma che della lazio fanno il saluto fascista allo stadio. Non voto lega ma sono contento che col federalismo se la prenderanno tutti nel culo. Storace, Polverini ed un nugolo di deficienti con i jeans stretti col risvolto e la camminata da da pinguino.
alma gemme
28 aprile 2011 alle ore 07:42Tutti si chiedono quali interessi personali lo muovono...
luigi n
28 aprile 2011 alle ore 07:55"altra iniziativa interessante quella contro le sparate omofobe di
giovanardi secondo il quale la pubblicità dell'IKEA che si rivolge a
famiglie formate da individui dello stesso sesso sarebbe un attentato alla
costituzione. Il 30 aprile in diversi centri IKEA ci sarà un flash mob, un
bacio di un minuto tra coppie di qualsiasi sesso. Questo l'evento
organizzato a Roma su facebook: "Sabato 30/4 @ Porta di Roma: Noi Dentro
Ikea, Giovanardi Fuori Dal Mondo""
Maurizio Giannattasio
28 aprile 2011 alle ore 08:41Un giorno avremmo un cartello affisso fuori dai negozi "IN QUESTO NEGOZIO I DIPENDENTI HANNO UN REGOLARE CONTRATTO DI LAVORO NO CO.CO.CO E COCODE" e noi andiamo a spendere solo in quei negozi, io già boicottavo calzedonia dopo che aveva messo a casa tutti quei dipendenti in emilia, la rivoluzione io la faccio già. Visto come se la fanno sotto quando in un paio di giorni vedono il loro fatturato scendere a zero, rivedono subito contratti e politiche.
enrico chiesa
28 aprile 2011 alle ore 08:46be io le avrei tirato uno schiaffone che l'avrebbe mandate direttamente dal suo duce
Raffaella L.
28 aprile 2011 alle ore 14:56Si, io pure! Ma mi chiedo: se la ragazza si fosse difesa con un ceffone o un bel calcio nel sedere alla demente, allora lì sarebbe intervenuto qualche d'uno? Mi viene il dubbio atroce che probabilmente la ragazza avrebbe passato guai seri e la demente avrebbe fatto la vittima! Ma vuoi mettere la soddisfazione di darle una bella pedata nel dè drio accompagnato da un bel "Ma va a caghèr"!!!!!!!
Paolo Scattoni
28 aprile 2011 alle ore 09:47Una minaccia dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana ci ha costretti a "chiudere" il nostro blog
www.chiusinews.it
Potrebbe essere interessante leggere l'articolo di chiusura
http://www.chiusinews.it/?p=13559
Missy Elliott
28 aprile 2011 alle ore 12:03Una povera pazza che vive nel mito di un criminale, che ha seminato un virus mai debellato.
Che roba! E siamo nel 2011.
cristina .
28 aprile 2011 alle ore 12:28se a qualcuno puo' interessare anche in un ristorante di inverigo .como , in uno di alzate brianza.como ,
in uno di canzo, como
sono successe le stesse cose e forse succedono ancora.
faccio appello a qualche uomo in divisa che sta leggendo.... andare li a farsi un giro ogni tanto...no???!!
o anche questo sara' un appello INASCOLTATO....
rimango a disposizione per chiarimenti.
cristina
macchia475@gmail.com.
grazie
Paola Bassi
28 aprile 2011 alle ore 15:52Per info
il negozio di Tezenis a Porte di Roma
ora ha le serrande chiuse..
vuoi vedere che la prossima volta
loro - e magari non solo loro -
prima di assumere una fascista
a dirigere un negozio a contatto
con tanta gente ci penseranno
due volte?...
Chiara Mente
28 aprile 2011 alle ore 16:46Il silenzio dei Sindacati è assordante!!!!!
c r
28 aprile 2011 alle ore 16:56Bah! In Alenia, anni fa (primo anno di applicazione del pacchetto Treu), un manager mi ha messo le mani addosso e un responsabile delle risorse umane mi ha detto in presenza di tanti colleghi testimoni, alcuni sindacalisti: "voi interinali siete carne da macello".
Nessuno si è mosso, FIOM compresa...anzi...
Quindi non capisco questo casino ora che i buoi sono scappati. Andate a dire "vergogna" a Treu e "compagni".
Niveon 75
28 aprile 2011 alle ore 16:57Ancora qualche anno e ho paura che ritorneremo alla servitu'della gleba...
fabio mazzoli
28 aprile 2011 alle ore 17:31Anche se la picchiatrice andrebbe messa in condizioni di non nuocere, non condivido gli assembramenti e le manifestazioni di gruppo.
Ho già visto leghisti con il cappio in parlamento e ex missini lanciare le monetine a Craxi....
Sarebbe stato bene che le persone o i loro padri fossero andati tutti a votare il referendum che per l'abolizione dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, l'unica cosa buona che ha richiesto Bertinotti in tutta la sua carriera politica.
Invece, politici di sinistra, sindacalisti e popolo bue consigliarono di andare al mare ed è rimasta una legge che discrimina i lavoratori tra chi è garantito anche se vagabondo e lavativo e chi invece deve subire le botte di una padrona padrona, chi deve firmare dimissioni in bianco e chi non può nemmeno permettersi di ammalarsi.
Voglia anche dire che questa legge ha disturbato anche l'imprenditoria italiana perché, parola di une economista francese a radio 24, non ha favorito l'espandersi dei grandi gruppi offrendo la possibilità ai gruppi esteri di acquisire le nostre aziende.
sara paglini
28 aprile 2011 alle ore 18:46MERAVIGLIOSO.
danilo ferrari
28 aprile 2011 alle ore 18:51io lavoro da 7 anni per una cooperativa che conta centinaia di dipendenti. Non sto a parlare del contratto (da precario) ma l'aggravante e nn avere nessun diritto. Ci violentano psicologicamente ogni giorno, non possiamo ammalarci che veniamo minacciati di licenziamento...ieri ho chiesto un giorno per partecipare ad un funerale:mi è stato negato...questa è solo la minima parte di ciò che io ed i miei colleghi subiamo quotidianamente...
FABER C.
28 aprile 2011 alle ore 19:20Beppe perchè il 5 stelle non si attiva per creare un sindacato a difesa dei precari???
Cisl e uil si sa sono da sempre vicini ai padroni, la GCIl una volta difendeva tutti i lavoratori, ora difende solo pensionati e dipendenti pubblici, mentre fa finta di niente dello sfruttamento delle cooperative di milioni di lavoratori. Mia moglie aveva un contratto a progetto, andato alla Ggil gli spieghiamo il tipo di contratto e loro dicono che per il tipo di lavoro andava fatto ricorso all'ispettorato, poi quando hanno visto che il datore era una cooperativa hanno subito cambiato opinione!!! Del resto poi vale la pena fare ricorso per poi farsi assumere da una merdosa coperativa che magari è piccolissima e non ti offre alcuna stabilità, visto che fra le stesse cooperative si fanno una guerra per accapparrarsi gli appalti al ribasso, tutto poi a scapito dei diritti dei lavoratori.
Valentina P.
28 aprile 2011 alle ore 21:35E' una cosa vergognosa....Poveri noi dove andremo a finire!!!!!
ivan rorato
28 aprile 2011 alle ore 22:01...bisognerebbe fare così piu spesso!!
FABER C.
28 aprile 2011 alle ore 23:00Nelle cooperative dovrebbero solo lavorare lavoratori soci con diritto di voto e alla ripartizione degli utili della cooperativa!!!
Hanno una fiscalita' vantaggiosa proprio perchè dovrebbero favorire la cooperazione fra i lavoratori, mentre oramai il 70% delle cooperative sono delle imprese che miramo solo al profitto di pochi!!
matteo pannacci
30 aprile 2011 alle ore 08:54le persone che non sanno rispettare le basilari e fondamentali norme di minima democrazia, non sono in grado di comprendere cosa significhi appartenere ad una società,non conoscono il valore di appartenere ad una nazione, non sanno, nemmeno confrontarsi con altre persone, per una crescita morale, sociale ed anche politica. Non è l'Italia che và male, ma chi la stà guidando, con mezzi fondati solo sui loro interessi. Rivolglio la mia, la nostra ITALIA. Grazie.