Nel video: "Raduno di estrema destra a Gyongyospata, Ungheria"
"Se si vuole depotenziare la fortissima spinta ultranazionalista di questi ultimi anni l'Europa deve rivedere le politiche sociali e di sviluppo. E' necessario avere più posti di lavoro,specie per i giovani e che abbiano un potere d'acquisto che li renda economicamente indipendenti. Inoltre per depotenziare le spinte razziste è ora di mettere nel cassetto la visione buonista verso l'immigrazione incontrollata. Fermare l'ascesa delle destre illiberali è ancora possibile, ma solo quando daremo risposte concrete e non di facciata all'esigenze dei popoli europei. Prendiamo una madre precaria che non trova posto per il suo unico figlio faticosamente avuto in tarda età che si ritrova magari con lo sfratto e senza asilo nido perchè occupato da figli di stranieri... Cosa volete che pensi? W la società multiculturale? W i cittadini del mondo? O abbraccerà sentimenti al limite della xenofobia vedendo nello straniero un nemico? E' questo che sta accandendo e per interrompere questo meccanismo non bastano manifestazioni culturali e film..Servono risposte, risposte concrete. Servizi per le famiglie europee in difficoltà e lavoro...altrimenti cari amici ...prepariamoci a fare delle belle passeggiate al passo dell'oca!". Mario Cervo

Il passo dell'oca
23 aprile 2011 alle ore 17:59•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (29)
Alex B.
23 aprile 2011 alle ore 18:14Ottimo commento, mi sembra un'analisi molto lucida della situazione attuale. Purtroppo la miopia i politici e le confederazioni padronali e sindacali non hanno capito quali effetti perversi abbia innescato la precarizzazione selvaggia. Ma queste purtroppo sono classi "dirigenti" che guardano soltanto al tornaconto immediato, senza nessuna visione del futuro, senza rispetto delle persone e dei lavoratori. Se non è espressione di nichilismo questa...
GIUSEPPE F.
23 aprile 2011 alle ore 18:50Il razzismo regna sovrano dove c'è l'ignoranza e con essa va a braccetto.
Per quanto riguarda l'italietta occorrono delle leggi giuste ma che vengano applicate con severità: ad esempio chi entra in Italia deve rispettarne le regole perchè è un ospite ed è cosa gradita che se ne ricordi.
Però a che servono leggi se manca il senso civico?
mauro r.
23 aprile 2011 alle ore 19:20Personalmente non credo che andrò mai a fare belle passeggiate la passo dell,oca,certo c,è un bisogno di risposte.Ma siamo sempre alle solite ai potenti tutto è concesso e noi non resta che la guerra tra poveri.
alvisea fossa
23 aprile 2011 alle ore 19:36CIAO BEPPE,
IO MI CHIEDO,A COSA SERVA L'EUROPA A COSA SERVA O FA' UNA POLITICA UGUALE PER TUTTI E SOPRATUTTO CHE COSA SIA?????
PER ME' TUTTI ALTRIMENTI CHE SPARISCA,ASSIEME CON CHI LA CREATA,PERCHE' NON SI SA' COSA SIA E A CHE COSA SERVA,PERCHE' FIN ORA HA FATTO SOLO DANNI E POLITICA CHE FA' SOLO PENA!!!!!!!
ALVISE
maurizio lotto
23 aprile 2011 alle ore 20:00...alla madre precaria che non trova posto per il suo unico figlio etc etc..bisogna spiegare che un immigrato che lavora e paga regolarmente le tasse in italia come e, a volte, piu' di un italiano oltre ad avere dei doveri ha anche dei diritti come mandare suo figlio( magari nato anche in italia ) all'asilo rispettando delle graduatorie e senza essere penalizzati dal fatto di avere la pelle un po piu' scura della nostra .altrimenti e' come dire che per evitare la spinta ultranazionalista...bisogna diventare ultranazionalisti.
Uno dei tanti
23 aprile 2011 alle ore 21:12POESIA MALAWI di Jack Mapanje
Avevo fame e voi avete fondato un club a scopo umanitario e avete discusso della mia fame.
Ve ne ringrazio.
Ero in prigione e voi siete entrati furtivamente in chiesa a pregare per la mia liberazione.
Ve ne ringrazio.
Ero nudo e voi avete esaminato seriamente le conseguenze della mia nudità.
Ero ammalato e voi vi siete messi in ginocchio a ringraziare il Signore di avervi dato la salute.
Ero senza tetto e voi avete predicato le risorse dell'amore di Dio.
Sembravate tanto religiosi e tanto vicini a Dio.
Ma io ho ancora fame, sono ancora solo, ammalato, prigioniero, senza tetto.
Luca Montarani (vandamme84)
23 aprile 2011 alle ore 21:42bravo bravo bravo. concordo al 100% non è razzismo. questa descrizione è solo una visione reale di come stanno le cose. è a voler imporre l'accoglienza a tutti i costi che si genera il razzismo
Martino G.
23 aprile 2011 alle ore 22:07Vi segnalo il nuovo articolo di Eugenio Benetazzo e il nuovo dvd del suo spettacolo, Finanza Rotta, Che fine ha fatto il tuo denaro?
E' fantastico, straordinario.
Trovi tutti i riferimenti su
http://www.sapienza-finanziaria.com/2011/04/porocan-di-eugenio-benetazzo-dvd.html
Una buona Pasqua a tutti.
MG
Paky M.
23 aprile 2011 alle ore 22:32E' che io non ce la faccio proprio a pensare a qualcun'altro come colui che mi sta rubando il posto. Dove sta scritto che poichè una persona viene da un altro paese sta rubando il lavoro a me? Siamo tutti sulla Terra e dobbiamo tutti sopravvivere! O io ho più diritto alla sopravvivenza di lui? Io questo discorso degli "stranieri" proprio non lo capisco. Dovreste imparare una buona volta che la nazionalità non è una cosa granitica! Chi oggi non è italiano domani può diventarlo. I figli di "stranieri" di oggi saranno gli italiani di domani. La verità è un'altra ma nessuno vuole dirla perchè ci spaventa. Le risorse per tutti ci sono! Ma dovremmo rinunciare a tante cose, a partire da questa merda di sistema monetario che ci tiene imprigionati e che costringe i paesi poveri a restare poveri. Ci sarebbe da cambiare tutto il sistema! Ma questo non si può fare dall'oggi al domani.
william v.
23 aprile 2011 alle ore 22:55quoto al 100%...bravo!...non è la sinistra a volere gli immigrati ma la destra...da una parte servono agli imprenditori per abbassare i costi del lavoro e dall'altro ai politici di destra per infondere paura e razzismo che gli porta un sacco di voti!!
ma la gente è ignorante e anche adesso che c'è la destra al governo e la sinistra non conta un caxxo, ancora stanno a dare la colpa a bersani e company se ce ne sono sempre di più!!
davide
23 aprile 2011 alle ore 23:52finalmente un'ottima idea! Contro il pericolo nazi in europa cacciamo i figli degli stranieri dagli asili che OCCUPANO abusivamente °(mi raccomando però! che non ti venga in mente di esigere dai tuoi amministratori di utilizzare i soldi pubblici per garantire l'asilo a tutti...no! sarebbe proprio di cattivo gusto)W l'italia, ma soprattutto W gli ITALIANI
matteo salerno
24 aprile 2011 alle ore 05:19Voglio risposte concrete perdio..!! e fate presto perche rischio di diventare un neo-fascista entro il prossimo natale...io che ho trascorso l'adolescenza nei centri sociali.. mi sto rompendo il cazzo!!
giuseppe torquemada
24 aprile 2011 alle ore 08:29non ho mai letto un messaggio piu' idiota di questo, non capisco perche' qualcuno nato in un posto debba avere diritti differenti rispetto a chi e' nato qualche km piu' in la' .. cos'e' questo diritto geografico? L'importanza della longitudine?
Vuoi vedere che il problema non e' "lo straniero" ma questo sistema idiota basato su pezzi di carta colorata che ci siamo inventati?
Magazzini pieni di cibo che marcisce e persone che muoiono di fame per mancanza di carta... veramente geniale
L'architetto americano Fuller usava dire
"Non cambieremo mai le cose combattendo la realtà esistente.
Per cambiare qualcosa occorre costruire un modello nuovo che renda il sistema attuale obsoleto"
Marco M
24 aprile 2011 alle ore 09:28Parole sante, l'ultranazionalismo autoritario di destra che stà scalando i paesi europei, è figlio di questo bonismo di destra e sinistra verso l'immigrazione, voluto dalla classe capitalista con le pezze al culo. Anche se etichettato più come di sinistra, i condoni sull'immigrazione sono voluti e benedetti anche dalla destra.
Una dittatura autoritaria non è la vera risposta a questo problema, ma l'unica risposta è nel ricordare ai nostri politici che se loro prendono il voto ed il salario da noi, devono prima tutelare noi, i loro datori di lavoro e la loro società (lo stato).
Ci hanno sempre detto che gli immigrati servono allo stato, per la nostra bassa natalità, solo perchè sono stati incapaci a sviluppare politiche sulla famiglia, se nò i nostri problemi demografici ce li saremmo risolti da noi. A cosa servono gli immigrati? In italia un buon 70% a niente, visto cosa fanno nelle nostre grandi città, se poi una straniera si sposa con un italiano, manca completamente l'integrazione, chi arriva su un barcome è più tutelato, ha meno rogne per la regolarizzazione, e trova lavoro più facilmente.
Lucio Domizio (enobarbo)
24 aprile 2011 alle ore 10:35Certo che se creassimo condizioni socio-economiche tali per cui quei poveracci non avrebbero più bisogno di rischiare la vita in attraversate di deserti e di mare su gommoni e affini allo scopo di venire a cercare qua un futuro a loro negato in quanto potrebbero trovare pace, libertà, lavoro e benessere direttamente nei propri paesi, sarebbe bello ma...
...ma poi chi lo spiega gli agricoltori ed ai tessitori della comunità europea che devono rinunciare alle sovvenzioni comunitarie, che è veramente necessario eliminare una volta per tutte le barriere doganali perchè altrimenti nei paesi in via di sviluppo non sarà mai possibile quel boom economico necessario per fermare l'immigrazione?
...ma chi può obbligare le banche a cancellare il debito pubblico (altrimenti non cambierà mai nulla), senza che si rifacciano sui risparmiatori e senza che si vendichino sui governi?
...ma chi può convincere il popolo a pagare di più quei prodotti che ora pagano poco in quanto fabbricati in paesi dove si sfrutta la manodopera (perchè se non si vuole che arrivino gli stranieri, occorrerà che riescano a lavorare ben remunerati anche a casa loro)?
...ma chi lo spiega al popolo pecorone che non sarà materialmente possibile che tutto il mondo goda del nostro standard di vita e che invece affinchè possa migliorare il loro deve necessariamente peggiorare il nostro?
Mi sa tanto che è ora di allenarsi a far il passo dell'oca. Quack quack!
Paul Brown
24 aprile 2011 alle ore 11:30Bravo, finalmente uno che dice la verita'!
(e vogliono dare 500 Euro agli zingari che lasciano l'Italia per la Romania, quando qui si vive a 800 Euro al mese lavorando tutti i giorni, farabutti!)
Daniele
24 aprile 2011 alle ore 11:37Questo post è assurdo: vi si sostiene che per combattere i fascisti bisogna essere fascisti.
Io spero si tratti di una burla perchè altrimenti mi devo chiedere perchè questo post viene messo in evidenza.
Inutile agitare lo spettro dell'immigrazione per alimentare la paura del futuro negli italiani per raccattare voti: questo è un errore che fanno quelli della Lega e non vorrei che incominciasse a farlo il M5S.
Come diceva Grillo in un post di qualche anno fa(anche se mi pare se ne sia dimenticato) i flussi migratori di gente che scappa dalla fame e dalla guerra non si possono fermare. NON C'E' ALCUN MODO PER FERMARLI. Perciò, o questi stanno meglio e la smettono di migrare oppure ci invaderanno e non ci sarà nessun modo per bloccare tali flussi. Manco sparargli addosso. Tanto vale concentrarsi sul loro benessere e non sul volerli cacciare. Non mi piacciono le svolte fascistoidi... e mi pare che anche su questo blog si inizi a respirare quest'aria.
Mario R
24 aprile 2011 alle ore 12:07Come è già stato scritto ritengo stupido per prevenire il razzismo diventare tutti razzisti.La gente ha paura e i soliti noti ci soffiano su per il loro tornaconto.
In fin dei conti non serve chissà ché, per iniziare basterebbe che ognuno facesse il proprio dovere, che lo Stato faccia rispettare le Leggi e garantisca la sicurezza dei suoi cittadini,che noi tutti lavorassimo onestamente e pagassimo le tasse.
E' vero, stiamo vivendo sopra i nostri mezzi, siamo noi i primi a generare diseguaglianza e odio. Viaggiamo su treno, quello del Consumismo e della crescita a tutti i costi, che è lanciato a velocità pazzesca. Difficile che rallenti da solo, ma è da ipocriti dire: tutto va male ma è inutile, non cambierà mai niente.
Proviamo ad essere noi i primi a fare qualcosa, nel nostro piccolo ma per prima cosa Crediamoci, la peggior cosa è la morte della speranza, l'esser vuoti,senza idee o passioni.
Oggi è Pasqua, festa della Resurrezione, questo Paese ha un gran bisogno di rinascere, proviamoci.
Auguri a tutti
Marco V.
24 aprile 2011 alle ore 12:16Non sono diventato un ammiratore del movimento per diventare leghista, visto che siamo tutti sulla stessa palla,e come è difficile fermare un virus è altrettanto difficile fermare chi scappa dalla fame e dalla disperazione, credo che l'unica distinzione debba essere tra gli onesti e i disonesti. Da un po di tempo leggo articoli che mi fanno paura, tanto più dopo che ho partecipato a W5S, ritrovandomi insieme ad un mare di persone che per cortesia, educazione e rispetto non pensavano esistessero, Le quali mi hanno ridato la speranza ad un cambiamento.
rf
24 aprile 2011 alle ore 13:03siete degli idioti, di stranieri in italia con i macelli in nord africa ne sono arrivati 20000, su 60milioni di italiani, di cui la gran parte nati e vissuti qui..se il 7% sono immigrati non mi pare un grosso problema, la popolazione totale è sempre la stessa da anni e quindi non ci sono scuse per piagnucolare e chiedere misure speciali per gli 'italiani'. non voglio fare del buonismo, anzi, per me se uno non ce la fa a vivere o per vivere fa il criminale sono cazzacci suoi, ne subirà le conseguenze sia che sia italiano o no..
se poi per questo un 20%-30% di rimbambiti vorrà obbligare il restante 70-80% a fare il passo dell'oca non me ne frega niente, io il passo dell'oca non lo voglio e non lo farò mai, come non mi sono mai fatto condizionare dalle varie ideologie idiote che hanno dominato da sempre non mi farò condizionare nemmeno da questi imbecilli di neo-estrema destra. mentre vedo che c'è già qualche coglionazzo che con aria rassegnata dice 'ci toccherà fare il passo dell'oca'..toccherà ai coglioni come voi..non a chi come me sa ragionare con la propria testa e non con quella del nano, di grillo, di bossi o di bersani/fini/veltroni. al massimo a me i nazi mi prenderanno e mi ammazzeranno, ma non ce la faranno mai a convincermi coi loro deliri, solo la gente debole di testa ci casca..e se ci casca merita di cascarci.
Eduardo Dumas ( edu latino)
24 aprile 2011 alle ore 14:51Un artista Ungherese fece delle sculture ...
centenaia di scarpe in ottone in grandeza naturale distribuite nelle margine dal danubio a budapest
io chiese per cosa era questa cosa?
Rappresentava le scarpe di ebrei e di partigiani buttati vivi nel fiume legati ad altri col filo di ferro
perche questi che adesso marciano con passo marziale arrivato il momento diventano animali e gli slogans sono sempri l'stessi razza, emigranti, dio e tutte le sue porcherie nazionaliste
David C.
24 aprile 2011 alle ore 16:34Per prevenire l'immigrazione esiste un solo modo, farli stare bene a casa loro. Nessuno che stà bene a casa propria vuole emigrare.
Purtroppo l'immigrazione è un problema (non quella che sta subendo l'Italia), parlo di un forte flusso migratorio verso uno stato che non può garantire il benessere per tutti, questo è innegabile, non son contrario assolutamente all'extracomunitario che viene in Italia a lavorare, ma non voglio certo venga qui per esser costretto a fare il mendicante. Ammassare tante persone in un ristretto territorio genera ovviamente intolleranza, e una corsa alle risorse, che siano materiali o impiegatizie.
La vera soluzione è avviare un processo che spinga alla democratizzazione del bacino del mediterraneo, (possibilmente del mondo) in modo che in ogni stato ci sia la qualità di vita degna degli esseri umani.
Ma ovviamente questo cosa comporterebbe??? Stringere la cinta per tutti i paesi che vivono dello sfruttamento di tutti quei popoli che emigrano verso di noi. Le risorse della Terra sono definite, se il mondo occidentale ne detiene il 90%, và di pari passo che il resto del mondo si deve spartire un misero 10%, e ovviamente non credo che li renda felici.
La soluzione è un bel po' di sacrificio da parte di tutti noi... ma ovviamente è molto più facile fare leva sull'intolleranza e il nazionalismo per respingere l'immigrazione e soprattutto allontanare l'avvento di una redistribuzione delle risorse.
La vedo dura... la loro soluzione è l'uso della forza, quella che io ritengo giusta è un bel sacrificio da parte dell'occidente... Molte persone credo sceglierebbero la prima.
Sembra di esser fine anni '20, inizio anni '30... il dopo lo conosciamo bene tutti.
Sinceramente... ho paura.
angelo divi
24 aprile 2011 alle ore 19:15concordo. Se continua così ritornerà il fascismo, perchè sia il capitalismo sia il liberismo sia il socialismo non risolvono + i problemi.
La sinistra purtroppo è in trappola: siccome è nata per la solidarietà internazionale tra tutti gli uomini, non può andare contro l'immigrazione scatenata dalla turbo-globalizzazione,sarebbe contro i suoi ideali. Ma l'emigrazione sta distruggendo le sicurezze sociali conquistate dal movimento operaio che quindi per difendersi passa da sinistra a destra. Ecco che le masse popolari diventano razziste e non votano più a sinistra. Vince la destra liberista che pure lei non riesce a dare risposte, perchè l'emigrazione è causata dalla globalizzazione che serve per far aumentare i profitti alle imprese; quindi mai chiederà la chiusura delle frontiere, perchè gli serve manodopera a basso costo. Il problema non è risolto e quindi la destra liberista democratica perde le elezioni e aumenta la destra neofascista che vuole la chiusura delle frontiere.
Un bel casino....
Alessandro
24 aprile 2011 alle ore 20:02L'ultra desta non sta scalando l'europa,semplicemente non c'e' nessuna differenza tra un sarkosy e una le pen,sono facce della stessa medaglia.Questi politicanti si nutrono dello stupidario in cui credono i vari Mario Cervo sparsi nel mondo.Si parla ancora di concetti inutili come "straniero","mondo occidentale" e "ci rubano il lavoro" (come rubare qualcosa che non esiste?).Molti credono ancora che Hitler venisse appoggiato da gruppi industriali,bancari ed esagitati militaristi;in realta' fu l'uomo medio nella sua esistenza grigia che appoggiò hitler.Venne convinto che le sue paure e le sue insicurezze potessero essere guarite da un mostro,quindi cedette a tale mostro molto di piu' che la sua liberta',cedette la sua dignita' di essere umano.Intanto i vari Mario Cervo li vedo ancora votare facce improponibili,appiccicati alle macchinette mangiasoldi per poi lamentarsi che non arrivano a fine mese,informarsi solo su porta a porta.Ci vuole allora qualche nemico esterno,chi meglio dello straniero per questo ruolo?Ma attenzione:i metodi illegali applicati contro gli "altri" vengono poi applicati inesorabilmente anche verso chi li ha appoggiati con il suo tacito silenzio.Per questo la storia e' una cosa giusta.L'Italia non e' più un paese degno di questo nome,finche' ci saranno pecoroni che bevono qualunque idiozia e' giusto che sia cosi'.Ricordate:finche' ci saranno papere e serpenti avrete bisogno ancora di Zar.
David C.
24 aprile 2011 alle ore 20:34Concordo... però l'unica soluzione è una redistribuzione delle risorse.
Il problema è proprio questo, l'unica soluzione è una sacrificio da parte di tutti, e anche se l'operaio non avesse niente da perdere in questa redistribuzione, perderebbe comunque l'illusione che gli hanno dato tramite il capitalismo, cioè di poter cambiare il proprio status sociale.
Siamo ancora in tempo, ma non ce n'è troppo... Dobbiamo cambiare presto il nostro tipo di società, o ci ritroveremo col fez in capo... o in galera.
Gabriele Alfano
24 aprile 2011 alle ore 21:41DISSENTO
perchè questo post centra la soluzione dei problemi sulle categorie disagiate di europei, mentre la soluzione deve essere globale come globale è l'economia che produce questi disastri. dobbiamo accettare l'idea di rinegoziare il nostro tenore di vita, di condividere molta della nostra ricchezza con i poveri del mondo e di dare all'economia mondiale un governo politico basato sui principi di equità e solidarietà. se vogliamo la pace, dobbiamo spezzare il pane.
Gabriele Alfano
24 aprile 2011 alle ore 22:04qualche idea contro... corrente
il papa
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/04/23/visualizza_new.html_897878183.html
ferruccio sansa
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/21/immigrazione-%E2%80%9Cnoi-che-curiamo-il-mal-d%E2%80%99italia%E2%80%9D/105995/
Luca Severi
27 aprile 2011 alle ore 14:15Concordo pienamente.
non è più possibile dare la colpa ai meno fortunati del fatto che noi siamo troppo ricchi. Non dico di diventare poveri anche "noi ricchi", ma è necessario rivedere questo modello di sviluppo partendo dalle persone. ognuno di noi deve cambiare i propri centri di spesa. Basta supermercati che danno lavoro umile a tanti e soldi ad uno solo. Basta automobili che portano in giro una sola persona per volta. Iniziamo a rendere indipendente la nostra comunità. compriamo il cibo della nostra terra senza imballaggi, utilizziamo i mezzi pubblici...e non ditemi che sono "peggio della macchina" è ovvio!! sicuramente la comodità della macchina è maggiore, ma vi siete mai chiesti quanto Vi costa? con quei soldi non potreste pagarci un asilo privato? io l'ho fatto e la sto abbandonando! Buonanotte! :)
Gavino Puddu
28 aprile 2011 alle ore 09:52Bel post !! Finalmente qualcuno ha il coraggio di dire le cose come sono !! Mentre la sinistra si crogiola nel suo buonismo del cavolo seguendo la disgrazia tv del momento una fetta sempre più grande della popolazione non ha alcuna tutela e sprofonda verso la povertà. I giovani precari che devo saltare da un lavoro fasullo all' altro, gli operai e gli impiegati delle aziende che si volatizzano dall' oggi al domani che magari a 40-50 anni si ritrovano a dover cercare lavoro ...etc...etc....Dove sono i vari D'AlemaBersaniVendolaFassino ????????? Si presentano in tv quando l' ennesimo barcone si schianta sugli scogli a promettere tutto a tutti oppure vengono a dire che in Italia c'è un mare di lavoro, ma gli italiani non hanno volgia di lavorare.......ma vi pare che quelli di Eutelia che son rimasti senza lavoro con famiglia a carico si mettono a fare gli schizzinosi ?????
