
Il David a "E' stato morto un ragazzo"
9 aprile 2011 alle ore 19:12•di MoVimento 5 Stelle
Il film "E'stato morto un ragazzo" ha vinto il David di Donatello. Sono felice per la famiglia, felice di aver trasmesso sul blog il documentario in streaming, il primo nella storia di beppegrillo.it., ignorato dai circuiti televisivi nazionali. Finora la Rai non ha trasmesso il film dedicato a Federico Aldrovandi, un giovane di 18 anni, incensurato, che una sera incontrò la polizia, fu massacrato e non tornò più a casa. Spero che lo faccia ora, in prima serata, con le scuse alla famiglia. Altrimenti che cazzo di servizio pubblico è? Voglio ringraziare attraverso il blog tutti coloro che hanno reso possibile il film, dal produttore, al regista, alle persone che sono state intervistate. Non può piovere per sempre. Ciao Federico!
Commenti (29)
alvisea fossa
9 aprile 2011 alle ore 19:17CIAO BEPPE
UNA VITTORIA PER LA RETE UNA SCONFITTA PER "NONNA RAI",NON ARRENDIAMOCI MAI,BEPPE,AVANTI COSI'!!!!!
ED UN GRAZIE A FEDERICO,IL SUO SACRIFICO E LA SUA MORTE NON NON SARANNO DIMENTICATI,NEANCHE QUI NELLA RETE
ALVISE
anib roma
9 aprile 2011 alle ore 19:27Ciao Federico
ciro c.
9 aprile 2011 alle ore 19:52Almeno, in questo caso,c'è giustizia........
Grazie Federico
Filippo Vendemmiati
9 aprile 2011 alle ore 20:07Grazie a tutti voi per aver reso possibile questo miracolo. In questi mesi spesso per errore mi hanno chiamato Federico, sono convinto che gli abbiamo restituito dignità e forse anche un filo di voce.
Grazie ancora Beppe.
Filippo Vendemmiati
Silvano De Lazzari
9 aprile 2011 alle ore 20:32No, non basta un film sia pure lodevole sia pure premiato per rendere giustizia a un essere umano morto ammazzato da parte di coloro i quali sono i tutori dell'ordine: quale ordine tutelerebbero?
A me un paese come il nostro comincia davvero a fare un po' paura: i morti in carcere non si contano, il parlamento è diventato un covo di farabutti al servizio del corruttore, le istituzioni (salvo solo, in parte, Napolitano) sono al servizio dei potenti, l'informazione è oscena e sempre al servizio dello stesso, eppure, salvo qualche manifestazione, non vedo reazioni di peso nella società civile. Tutti contenti di avere il suv, di andare a fare la settimana bianche e le vacanze, di vestirsi come i manichini della Rianscente con abiti firmati, possibilmente con l'etichetta in vista, di seguire trasmissioni ciofeche come l'Isola dei famosi, Forum, il Grande Fratello e rimbambirsi con droghe ed euforizzanti senza più un guizzo di vitalità...
Gloria Piras
9 aprile 2011 alle ore 20:46Federico sarà sempre nel mio cuore di mamma.Non lo dimenticherò finchè avrò vita
davide lak (davlak)
9 aprile 2011 alle ore 20:48per questi casi rimango sempre un convinto sostenitore della LEGGE DEL TAGLIONE
enrico d.
9 aprile 2011 alle ore 21:06si,è un bel premio . speriamo solo non sia un contentino ma piuttosto una spinta decisiva verso la verità e la giustizia.
Poi penso a Saturno,un ragazzo di 22 anni testimone in un processo contro 9 agenti penitenziari,penso alla sua fine: un suicidio molto sospetto in carcere a Bari e ti viene da dire che questo paese nasconde troppe cose e che LA legge non è uguale per tutti e che i familiari forse non avranno mai giustizia.
Spero di sbagliarmi.
Uno dei tanti
9 aprile 2011 alle ore 21:15LA LETTERA
L'Aquila, i familiari delle vittime del sisma
"Processo breve nuova tomba sui nostri cari"
"Questa norma priverà della giustizia sia i morti che i vivi. Per noi sarà un nuovo lutto: chiediamo a tutti i parlamentari di riflettere, prima di votare una legge indecente"
http://www.repubblica.it/politica/2011/04/09/news/l_aquila_i_familiari_delle_vittime_del_sisma_processo_breve_nuova_tomba_sui_nostri_cari-14734258/?rss
UN ALTRO DELITTO DI STATO!!
Giorgio Cigolotti
9 aprile 2011 alle ore 21:38Ciao Federico e un saluto alla famiglia...
E grazie Beppe per averci fatto vedere il film in streaming.
Lino Aldrovandi
9 aprile 2011 alle ore 21:56Grazie Beppe di esserci stato e di esserci.
Federico da vivo ti ammirava molto, come me del resto, per il tuo modo di essere e di lottare contro le ingiustizie, ma ora penso ti ammiri ancora di più dovunque lui si trovi.
Un grande abbraccio, questa sera e per sempre, sicuramente anche dal cielo.
Lino Aldrovandi, papà di Federico
liliana g.
9 aprile 2011 alle ore 22:08e stranamente quest'anno niente grancassa televisiva per i david di donatello.
ci sono stati tempi in cui ci scassavano i cosiddetti con la cronaca dell'intera premiazione.
neanche un piccolo trafiletto alla fine di qualche tg?
Francesco Pansera (menici60d15)
9 aprile 2011 alle ore 23:25Surrogati della giustizia: la kermesse mediatica
Il caso Aldrovandi mostra come invece dell'ingiustizia totale, con insabbiamento e impunità assoluta, e invece della giustizia, con ricostruzione fedele dei fatti e giusta punizione, si ricorra a volte a una sofisticata terza via. Il Davide al film di Vendemmiati è un altro anello della kermesse mediatica sul caso Aldrovandi.
Come per altre morti per mano di polizia, la ricostruzione postula entità inedite e vergognosamente inverosimili; qui l'essere montati sulla schiena di Federico, atto in grado di provocare la morte per asfissia, avrebbe ucciso causando, incredibilmente, un ematoma della parete cardiaca, incredibilmente non notato, ma fotografato, all'autopsia.
Per quell'Ecce homo di 18 anni non è stata riconosciuta che una responsabilità minima, per "eccesso colposo". La pena per i colpevoli sarà comunque nominale. Il dogma di forze di polizia costituzionalmente sane, necessario agli abusi e alle violenze intenzionali di polizia, viene riaffermato. Chi si oppone ai falsi sulla ricostruzione e alla manipolazione ideologica è minacciato come può fare chi può contare sulla connivenza della magistratura.
Gran bel film. Dietro al quale la polizia potrà continuare, sicura dell'impunità, il mestiere, o il secondo lavoro, di togliere vita a soggetti sgraditi, con forme di violenza meno rozze. Non chiamatelo trionfo della giustizia.
La maestria del film, il buono e il bello che espone, contrapposti alla bruttezza del male, fanno le veci di una giustizia che corregga davvero. Qualcosa del genere è avvenuta anche con la Strage di Brescia; una Piedigrotta di celebrazioni, una montagna di produzioni estetiche, impunità per gli esecutori, e collaborazione sottobanco coi mandanti:
http://menici60d15.wordpress.com/2011/04/03/la-sinistra-smagnetizzata/
Pol Picot (ubot)
9 aprile 2011 alle ore 23:33Non deve piovere sempre.
Gino De Pauli
9 aprile 2011 alle ore 23:40Ciao a tutti, sono Gino De Pauli Presidente del Comitato C.V.M.di Padova www.rotaiakiller.splinder.com ho avuto da parte di Beppe un GRANDE AIUTO ...e lo ringrazio per questo , ha dato visibilita' a questo nostro problema di Padova ,...poi diventato anche problema di Mestre ...poi dell' Aquila ..e infine chissa' se diventera' anche un problema di Latina , nulla abbiamo contro il Trasporto Pubblico a impatto zero per quanto concerne l' inquinamento dell' aria nelle citta'. anzi supportiamo e sosteniamo tutti i mezzi ecologici ma non possiamo accettare che sia accaduto questo
http://www.youtube.com/watch?v=ORET2Y-9lEo e ancora questo http://www.youtube.com/watch?v=ZuEQspym6Ys e tanto altro . Chiedo al Blog e a tutti i frequentatori di aiutarmi a fare un film sulla tragica fine di Franco Zambon ho KM di video ,..solo 36 su you tube al canale nightman545680 visitateli e aiutatemi ,..fatelo per i genitori ..non tanto per me ...era figlio unico ..e' morto come un cane a 200 metri dalla Basilica del Santo Antonio di Padova ...sotto sotto c' e' uno scandalo ma lo svelero' solo a chi mi garantira' di fare il film ..grazie a tutti Gino De Pauli
Pietro T.
10 aprile 2011 alle ore 00:09Lega nord = rovina dell'italia.
Vuoi distruggere una nazione? ....vota leganord !
Hai bisogno di raccomandazioni nel lavoro sopratutto quello mafioso ....vota leganord !
Vuoi gente scaltra al governo gente dalla mente aperta, piena di cultura medievale? vota leganord.
Non riesci più a scaricare in bagno ? ....vota leganord !
prego astenersi padani mafiosi ottusi babbei ignoranti dal commentare questo post grazie.
Se ancora non riuscite a vedere oltre il vostro naso non mi riguarda è un problema vostro.
Patrizia Monachesi
10 aprile 2011 alle ore 00:43Grazie a Filippo Vendemmiati e grazie a Beppe Grillo.
Siete due raggi di sole in mezzo a tanta oscurita'...
alma gemme
10 aprile 2011 alle ore 07:00a me sembra che l'unico modo per salvarci dai rifiuti sia di ridurli drasticamente e non di manipolarli ... Produzione e distribuzione vanno drasticamente cambiate...
Gianluca Caporlingua (thegianlucatv)
10 aprile 2011 alle ore 12:46Comprai il dvd dopo aver visto il trailer e il discorso della madre a Cesena durante Woodstock 5 Stelle. Sono molto felice.
alberto chiappi
10 aprile 2011 alle ore 14:58caro Beppe, sull'onda emotivo letteraria, leggo il libercolo "indignatevi". in coda i trenta articoli della "dichiarazione universale dei diritti dell'uomo". ora, io sono degli anni 60, neanche una generazione dopo la stesura di detti articoli di cui, lo ammetto, conoscevo l'esistenza ma non il contenuto. quando sono nato però, ho scoperto poi studiando la storia, già succedevano cose in netto contrasto con queste dichiarazioni: art.1 "...tutti gli esseri umani nascono liberi..."(vietnam) - art.2 "...senza distinzione di sesso, razza..."(sud africa) - art.3 "ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona"(italia) - art.5 "nessun individuo può essere sottoposto a tortura ...." (teatri di guerre umanitarie, carceri italiane, cie ) - art.21 "...a partecipare al governo del paese..." (italia) - art.22 "...diritto alla sicurezza sociale..." (ancora italia).
e potrei andare avanti ad elencarli tutti ma mi accorgo ora che sono stati scritti con 60 anni di anticipo.
buona fortuna.
Silvano De Lazzari
10 aprile 2011 alle ore 20:05Scusa, perché libercolo? Ne ho sentito parlare, ma non l'ho ancora letto.
Riccardo Montanari
10 aprile 2011 alle ore 15:26Ho scritto una poesia su primo ministro:
la metto qui.
Il tempo di Domani
Il collo di uscita e stato spezzato
La mano di ancora ha creato una impronta
Il livello di bile travasa nel cuore
Il dubbio si esprime tentenna nel foro
Il capo si gira
Il giro si incrocia
La lama si ferma
Il sangue si asciuga
Ci vuole colore
Si cerca sapore
Il grido finisce strozzato nel foro
A quando la storia per capire la fine
A quando una luce per uscire dal foro
Cercate, cerchiamo
La voce si spegne
Il collo si affloscia
Il mito svanisce
La voglia rimane
Il grido ritorna
Distinto
Staccato
Violento
Pulito
Qualcuno l'ascolta
Qualcuno l'esprime
Sfiora la mano l'impronta di allora
L'odore perdura
Il ricordo svanisce
L'orrore cammina
Vergogna rimane
La forza di cambiare
Per non dimenticare
Per non ricominciare
Per quel domani che stenta a venire
Rimane in sospeso
L'attesa del crollo
Il pudore nascosto
Cinismo latino
Sospetto di sempre
Sapienza deserta
Sterile chiesa
Soffio dipinto
Valori sicuri
Lasciati sul collo
Concerto di pelle
Tamburi sonanti
Il rombo ritorna
Il collo si forma
La lama si affila
Il calore del sangue
Si presta di nuovo
Nel collo di sempre
Valori nascosti
Del tempo
Di domani
Parigi, 10/04/11
Silvano De Lazzari
10 aprile 2011 alle ore 20:02Complimenti, davvero!
Cesare
10 aprile 2011 alle ore 17:39Ciao Fede
Giovanni A.
10 aprile 2011 alle ore 19:37è uno stato fascista e questi sono i loro sistemi. appena ci sarà un governo democratico spero che elementi violenti della polizia vengano estirpati e mandati in prigione. non è bene sapere che tra i poliziotti xi siano assassini a sangue freddo pagati con le nostre tasse.... e coperti dai vertici della polizia, vertici che sono fascisti come chi ci governa.
avanti cristo
10 aprile 2011 alle ore 21:00propongo di inviare una mail alla Rai per chiedere di trasmettere il film. Beppe, parti con un invito tramite mail a tutti.
Sarà l'ennesima petizione, ma qualcuno si accorgerà che non tutti gli Italiani possono sopportare questa vergogna.
Avanti Cristo
sandro damian
11 aprile 2011 alle ore 06:53il tragico è che i poliziotti omicidi sono ancora tra noi e si beccano pure lo stipendio che gli paghiamo.
Quando vedo una divisa della polizia penso che forse l'omicida è proprio quello : per non cacciare a calci in culo due persone assassine sputtanano tutti gli altri che omicidi non sono
Pellerey Mario
24 aprile 2011 alle ore 10:45mah forse, pero' la persona vera o onesta non fa ne il prete ne il poliziotto, Mickail Bakunin, e la polizia oggi come e' in tutto il mondo serve solo ai governi a tenere la cadrega o la poltrona,
dovrebbe fare il poliziotto o una altra parola che non crei patemi, solo chi ha fatto almeno 20 anni di lavoro duro o usurante e non il poliziotto come il politico di carriera e dinastica. No pasaran
MONICA MALPIGHI
12 aprile 2011 alle ore 08:35
Sono felice di questa notizia, ho seguito molto il caso di Federico, dovremmo tutti chiedere alla Rai di trasmettere il film in prima serata.
Un abbraccio forte ai genitori di Federico e un grazie a Beppe.