
I numeri delle elezioni di maggio
29 aprile 2011 alle ore 13:45•di MoVimento 5 Stelle
"Che cosa sarà l'italia dopo il 15 maggio? Che senso dare a questa partecipazione? E soprattutto che cosa sta succedendo in queste ultime settimane? Diamo qualche numero sulle elezioni del 15-16 maggio e la partecipazione del MoVimento 5 Stelle. Si vota in 1.344 comuni e il MoVimento ha certificato 75 liste, il 5%, parrebbe poco, ma il dato può trarre in inganno perchè molti comuni in cui si vota sono molto piccoli e spesso i comuni molto piccoli presentano liste civiche e mai le liste dei partiti tradizionali. Andiamo a vedere i capoluoghi di provincia, il MoVimento ha certificato una lista in 18 dei 31 capoluoghi, la percentuale aumenta al 55%. Ma, anche qui, il numero non da il senso di questa impresa, basti pensare che a Salerno il luogo da cui scrivo, lo stesso PD non concorre con il suo simbolo, ma con delle liste civiche. Guardiamo i capoluoghi di regione, si vota in 6 capoluoghi: Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Torino e Trieste; ebbene qui arriviamo al 100% perchè il MoVimento si presenta in tutte le grandi città d'italia nelle quali si vota. Un altro paio di numeri: secondo una mia stima in italia oltre 5 milioni di cittadini troveranno il simbolo del Movimento 5 Stelle sulla scheda elettorale. Incredibile vero? La cosa più incredibile però è l'ultimo numero, lo ZERO, ovvero quanto è costato alla collettività lo sforzo del presentare la lista e la campagna elettorale in queste amministrative. Che cosa sarà di noi? Riusciremo a farci eleggere, e una volta eletti, saremo sufficientemente bravi da soddisfare i nostri vincoli di mandato? Non saprei rispondere se non con una frase di Beppe Grillo:" Ma in fondo oramai, che cosa abbiamo da perdere?" Davide Gatto, MoVimento 5 Stelle Salerno
Commenti (32)
Giuseppe Napoli
29 aprile 2011 alle ore 15:21Grande Movimento 5 Stelle! Ovviamente avete il mio voto e spero quello di molti salernitani come me :) Cercherò di farvi pubblicità con un pò di passaparola ;)
Filippo C.
29 aprile 2011 alle ore 15:58E' ovvio che nelle grandi città i numeri si alzino per il M5S. I contadini e i falegnami non leggono i blog, anche perchè hanno altro da fare.
milena d.
29 aprile 2011 alle ore 16:13E i pastorelli e i maniscalchi dove li mettiamo?
Ciccio Panza
29 aprile 2011 alle ore 16:20"Guardiamo i capoluoghi di regione, si vota in 5 capoluoghi: Bologna, Cagliari, Milano, Napoli e Torino;"
C'è anche Trieste tra i capoluoghi di regione.
Salvatore Mandara
29 aprile 2011 alle ore 16:58Caro Davide, hai fatto una bella sintesi.
L'anno scorso ho partecipato attivamente per la raccolta delle firme nel mio comune (Vigevano, Pavia) per le elezioni regionali. E' stato uno sforzo immane, infatti abbiamo visto che il povero Forminchioni, candidato illegale perche' con 3 mandati alle spalle, per poter inserire l'igienista mentale all'ultimo momento, ha dovuto falsificare 800 firme!
Quindi essere riusciti a certificare e presentare quasi 100 liste vuol dire uno sforzo enorme.
L'anno scorso abbiamo rotto il giocattolino in Piemonte facendo perdere la signora Auto di lusso che aveva gia vinto a tavolino contro il Trota... oh scusa, il Cota.
Quest'anno romperemo il giocattolino a Milano. Infatti la signora mortizia non arrivera' al 50% dei voti perche' il Movimento prendera' tanti voti pescandoli (oltre che dalla Sx, dalla Dx e dal centro) fra quel 40% di cittadini stanchi di essere presi per i fondelli. Questo aumentera' il numero di voti validi e quindi, anche immaginando che la mortizia prendera' gli stessi voti delle altre volte (cosa in cui non credo), il loro peso diminuira'. Quindi si andra' al ballottaggio! E se il Centro Sinistra riuscira' ad usare il cervello, potrebbe ribaltare un risultato costruito a tavolino.
A me onestamente non frega nulla di chi vincera' il ballotaggio. Se abitassi a Milano NON andrei a votare al secondo turno.
La cosa importante e' che il Movimento riesca ad entrare con 2, 3 o piu' consiglieri. Allora ne vedremo delle belle.
Ancora meglio, romperemo il giocattolino a Bologna e in qualche misura a Torino! E spero che in tutti gli altri 90 e passa comuni riusciamo a rompere cosi' tanto i maroni da far smadonnare questi inetti delinquenti e deficienti!
Ormai siamo arrivati e non ci ferma piu' nessuno!
Consiglio ai politici di professione, di prenotare un volo di sola andata per Hammamet.... meglio che scappino prima che sia troppo tardi!
Dario Contarino
29 aprile 2011 alle ore 19:35... Hammamet? Ma non era Antigua?
Buona serata
D.
alvisea fossa
29 aprile 2011 alle ore 17:01CIAO BEPPE,
NON ARRENDIAMO CI NON FERMIAMOCI E NON ARRENDIAMOCI MAI E POI MAI LI DOBBIAMO CACCIARE......
ALVISE
Maurizio Giannattasio
29 aprile 2011 alle ore 17:26Salerno,la città della mia infanzia,me ne sono dovuto andare al nord per lavorare perchè nulla cambiava, anche quando e cambiata e rimasta uguale,poche prospetive per il futuro e tanto malaffare. Spero che voi del movimento 5 stelle di Salerno suonate la sveglia ai giovani, che diano un calcio in culo a tutti quei buffoni della politica, un augurio sincero, in bocca al lupo.Qui a bologna il movimento e una forza, anche se non partecipo attivamene, ne parlo e ne sento parlare, Favia poi e dirompente gli fa fare delle figure di merda.I politici di profesione prenderanno una sonora lezione di democrazia.
luigi n
29 aprile 2011 alle ore 17:41Non ho capito se quelle sono liste civiche genuine (fatte da gente comune) o se invece dietro si nascondono i soliti partiti che non hanno più il coraggio di mettere il loro simbolo e il loro nome
Riccardo Ivano Pinotti
29 aprile 2011 alle ore 22:01Personalmente ho partecipato ad incontri e ad altre attività ed iniziative ed ho sempre trovato persone come me: cittadini.
Marco Costantino
29 aprile 2011 alle ore 18:48le votazioni sono il 15 e 16 MAGGIO...
stefano repele
29 aprile 2011 alle ore 20:31nel mio piccolo comune, alle scorse amministrative, ha vinto una lista civica composta da comuni cittadini contro una lista del partito padrone della mia regione, la prima delibera della nuova giunta comunale è stata la riduzione del 65% dei compensi agli amministratori il tutto tradotto in un risparmio del 50% per le famiglie su mensa e trasporti scolastici. SI PUO' FARE ! SI PUO' CAMBIARE !! parlate con tutti i vostri conoscenti del movimento, incazzatevi se ce n'è bisogno ! per noi e per i nostri figli !!!!
Giuseppe A.
30 aprile 2011 alle ore 18:23Ottimo esempio di cittadini che si riappropriano del loro Comune. Ti posso chiedere qual'è il tuo comune?
fabio santarossa
29 aprile 2011 alle ore 21:47anche a TRIESTE si vota.
Christian Trampuz
29 aprile 2011 alle ore 22:49Caro Davide,
"Ma, anche qui, il numero non da il senso di questa impresa..."
La 3a persona singolare del verbo dare al presente si scrive dà, coll'accento.
E le elezioni sono a maggio...
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA ITALIA, vai Movimento a 5 Stelle
stefano scarpa
29 aprile 2011 alle ore 22:55I capoluoghi in cui si vota sono 6. Fino a prova contraria TRIESTE è ancora capoluogo di Regione, e non è neppure una piccola città!! Inoltre il Movimento lì è piuttosto attivo. Informatevi meglio, please!
Paolo Menis
29 aprile 2011 alle ore 23:07Ciao, fra i capoluoghi di regione ti sei dimenticato di Trieste.
Io sono il candidato sindaco della lista civica Trieste 5 stelle.
Flaviano Gulli
29 aprile 2011 alle ore 23:1815-16 APRILE? Spero in un lapsus, perché mi è venuto un colpo, a leggerlo.
Non vedo l'ora di poter votare per il MoVimento anche a Barzanò, dove abito, e vivo pagando per un'ADSL da 7 megabyte di download e 5 di upload che si rivela essere una 6 mega in down (quando mi va bene!) ed una 56K in upload.
enrico ratto
29 aprile 2011 alle ore 23:22si sicuramente le elezioni amministrative saranno una sorpresa, per voi e sopratutto per quegli ipocriti imbalsamati.
aspetto solo la lista nella mia città Genova per apporre la mia preferenza.
Ora più che mai, resistere e diffondere la conoscenza del movimento.
Stefano G.
30 aprile 2011 alle ore 00:06NON MOLLARE MAI.siamo pochi e sfigati ma non regaliamo il culo.NON MOLLIAMO MAI
Renzo Stefanini.
30 aprile 2011 alle ore 00:12Ancora siete poco conosciuti e siete confusi con la stramberia di Grillo.
Quando la massa distratta vi sentirà parlare vedrà un mondo nuovo.
E sta monnezza scomparirà
Aldo Sanfilippo
30 aprile 2011 alle ore 04:18
Non bisogna fare assolutamente i qualunquisti. Non bisogna far vincere i razzisti, i fascisti e i filonazisti. Nel caso di ballottaggio non bisogna astenersi! Non bisogna votare per i partiti o i movimenti che si richiamano a Berlusconi. Se non farete così, vorrà dire che non siete stufi di questo vecchio pazzo. Non e' così? Diciamo la verità
pierluigi
30 aprile 2011 alle ore 09:50Tra i capoluoghi di regione nn hai messo Trieste dove ci siamo presentati anche noi.
federico b.
30 aprile 2011 alle ore 15:15o hanno editato dopo la tua segnalazione o ti è sfuggito ;)
cristina .
30 aprile 2011 alle ore 10:03a erba c' e' la sede di radiomaria.
voteranno mr. b in quanto ha dimostrato con varie fotografie l' amicizia con giovanni paolo2 .
quindi pace e bene
amen alleluja
Nonno Palmiro
30 aprile 2011 alle ore 11:04MOVIMENTO5STELLE nelle UNIVERSITà.... per favore sono di Bologna e non ne posso piu di ciellini e mezzi comunisti col babbo avvocato....
Infiltriamo il movimento nelle Università.
claudio rossetti
30 aprile 2011 alle ore 13:16Il 6 maggio, alle ore 10,00, quella bella "faccetta" da culo che risponde al nome di Lupi, dopo aver spiegato in televisione quanto sia giusto da parte del governo segare gli incentivi al fotovoltaico, affiancherà la suddetta faccia a quella del Sindaco del mio paese per inaugurare un impianto fotovoltaico di notevoli dimensioni realizzato dal Comune.
Che ne dite?
laura tonino
30 aprile 2011 alle ore 17:50Eric Raymond ha scritto un saggio di tecnologia di sviluppo intitolato "La Cattedrale ed il Bazaar". Questo saggio distingue due categorie di affrontare lo sviluppo: La prima e' la Cattedrale, dove principi e decisioni sono tenute all'alto e passate in modo "dogmatico" verso il basso. Sostanzialmente come i partiti odierni. La seconda e' invece il Bazaar, dove il prodotto migliore vince tra tanti per scelta, toccato con mano. Il principio per cui la politica ("cura e dediziona alla poleis, alla nazione") debba essere appaltata - in quanto la politica e' a pagamento del cittadino - ad un manipolo di seccenti professionisti a vita per fede piu' che "toccato con mano", deve essere cancellato. Io mi auguro che il prima possibile gli attivisti politici degli altri partiti comprendano questo principio, e non che facciano il braccio di qualche segretario di sezione, e chiudano la bocca quando una Minetti o un Trota entrano in Consiglio. Venite nel Movimento, siamo per l'acqua, per i trasporti sostenibili, per l'informatizzazione del vivere pubblico, e per la condivisione di know-how. Una risonanza enorme, inoltre che ha il fatto di essere partito-cattedrale, e' che non vi e' trasparenza neppure dei progetti positivi. Quindi, anche le riforme piu' condivisibili come il federalismo presentano meno e meno vantaggi. Es. federalismo e autonomie significa progettare e sviluppare la citta' con mano libero e autonoma.. ma senza condivisione delle esperienze oggi rischiamo di struttura n volte stesse prassi e stessi progetti per n realta'. Ditemi se questa non e' stupidita'
Chiara Mente
30 aprile 2011 alle ore 19:12Ho una età matura per dire che il M5S è l'unica speranza per poter cambiare questo Paese in molto meglio. Consiglio ai giovani e anche a quelli che non ne possono più della politica intesa come interessi di pochi e elargizione di favori ai propri cari e ai clienti dei partiti (e non ai più meritevoli o agli aventi diritto) di votare M5S. Anche perchè, se vogliamo, è più economico per tutti: infatti non accettano i rimborsi elettorali che ci costano circa 500.000.000 di euro ogni anno (1000 miliardi delle vecchie lire). Nè i politici del PD, nè tantomeno altri, possono salvare (o vogliono) questo Paese in discesa libera verso lo sfascio, in quanto contrario ai propri interessi personali.
silvio c.
30 aprile 2011 alle ore 19:22Attenzione!!!
Le uniche schede elettorali che si possono reciclare sono quelle con il voto al M5S.
Le altre vanno nei rifiuti speciali e ci vogliono centinaia di anni per smaltirne l'effetto tossico!
Fabio Guadagnino
1 maggio 2011 alle ore 11:37a De Magistris
Caro Luigi , ti do del tu perchè siamo quasi coetani e perchè ero al tuo fianco a Roma nel primo no Berlusconi day insieme a mio padre , all'epoca lavoravo ancora , se così si può dire , al nero ed alle dipendenze di un privato , oggi purtroppo no.è proprio di questo che ti voglio parlare , della mia situazione , che riflette lo stato attuale del non lavoro in Italia ,; ti premetto che nella mia vita ho sempre lavorato dopo essermi diplomato a 18 anni ed avere svolto il servizio di leva obbligatorio subito dopo , dapprima nell'azienda di famiglia in terra di lavoro , e dopo purtroppo il suo fallimento con i privati.quindi ti dico che negli ultimi venti anni la situazione di ricatto che ho dovuto subire per mandare avanti la mia famiglia , mi ha stressato non poco e mi ha quasi mandato al manicomio , però con la forza di volontà e la tenacia e qualche volta con la strafottenza ho tirato avanti fino all'anno scorso privandomi di tutto per far crescere senza patemi d'animo le mie figlie cercando di trasmettere loro i valori dell'onestà e dell'altruismo che erano forti in me. oggi che sono disoccupato realmente sia per scelta di non scendere più a patti e compromessi per campare , sia per l'oggettiva difficoltà a trovare un lavoro serio ed onesto a cinquant'anni , mi sto chiedendo tutti i giorni se i valori con i quali sono cresciuto e che ho cercato di trasmettere alle mie figlie hanno oggi in questa nazione più ragione di essere coltivati e diffusi , i giovani che appartengono alla generazione "grande fratello" se ne fottono di questi valori e pensano che tutto sia come gli fanno credere che sia in tv.personalmente ho consigliato a mia figlia maggiore che si sta laureando in lingue di abbandonare questo ns.paese di m... e di trovarsi un lavoro in altri stati della CEE o meno , io sto meditando da sempre di andare via , ma se tu dovessi darmi qualche valido motivo per restare qui a combattere (in tutti i sensi) al tuo fianco non esiterei a farlo
Aldo resega
15 maggio 2011 alle ore 10:01Mattia Scalise a Milano mi è capitato dibassistere al dibattito dal vivo tra Scalise e la Moratti, ed ho assistito ad una cosa che non mi per niente piaciuta .L'arrivo di Scalise , sembrave una Star con tutta la sua troupe al seguito e la sua aria di superiorità non hansalutato niente. E nessuno.
Spero Beppe che tu sia ben certo di chi hai candidato.
Cordialità.
Aldo