
Addio Vik
24 aprile 2011 alle ore 22:01•di MoVimento 5 Stelle
Vittorio Arrigoni è stato seppellito oggi a Bulciago, in Brianza, nel giorno della resurrezione. In chiesa era presente il vescovo di Gerusalemme monsignor Hilarion Capucci che lo ha ricordato così: "Il mio gregge è il popolo palestinese, sofferente e maltrattato e anche Vittorio è stato un difensore di questo gregge. È morto come Cristo per un popolo maltrattato. È un martire, un eroe, un santo di questo popolo e sono stato incaricato dal presidente dell'autorità palestinese Abu Mazen di portare le condoglianze alla famiglia". Nessun rappresentante del governo era presente al funerale di un eroe di pace. Addio Vik.
Commenti (45)
manuela bellandi
24 aprile 2011 alle ore 22:05Meglio così!
La FECCIA non era gradita al funerale di Vik, e c'era troppo POPOLO a salutarlo, avranno avuto paura.
Sari K.
24 aprile 2011 alle ore 23:26Giá...
INNAZIU Z.
25 aprile 2011 alle ore 12:01Purtroppo il popolo non lo conosceva,
grazie ai nostri "giornalisti"
che c'informano di tutt'altro,
che schifo! peggio dei politici.
grazie
Gabriele Alfano
24 aprile 2011 alle ore 22:09non c'è amore più grande che dare la vita per i propri amici.
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
24 aprile 2011 alle ore 22:15La storia di quest'uomo deve essere raccontata in ogni scuola Italiana.
Perché così ci si comporta d uomini e da italiani.
Ha accettato il sacrificio in cambio di nulla.
Ha voluto farci intravedere il modo di riscattarci da popolo meschino e fariseo quale noi siamo.
max-daniel simeoni
24 aprile 2011 alle ore 22:23addio eroe
mi dispiace averti conosciuto solo ora
anib roma
24 aprile 2011 alle ore 22:25...il buio non può esserci quando c'è la LUCE...
Ciao Vik, parleremo di Te ai nostri figli e ai nostri nipoti.
max-daniel simeoni
24 aprile 2011 alle ore 22:25grazie
il Mandi
24 aprile 2011 alle ore 22:28beppe, questo era un post da "prima pagina",
non da colonna destra.......
enrico w.
24 aprile 2011 alle ore 22:30Come sempre, Roma, esprime Pilato.
Siam tornati Indietro.
Esattamente a 2011 anni fa.
Stravomito.
Schiava di Roma, nell'Accezione piu' Veritiera.
Altro che: "Cos'è Verita'?".
Chi è Verita', domandatevi.
Criminali.
alvisea fossa
24 aprile 2011 alle ore 22:32CIAO BEPPE,
GRAZIE VIK
ALVISE
SALVO GERLI
24 aprile 2011 alle ore 22:37Ma quale "eroe"...
"...ma mi faccia il piacere!!!"
salvo gerli
Alberto S.
25 aprile 2011 alle ore 04:10Ma stai zitto.......
silvanetta* .
24 aprile 2011 alle ore 22:40C'erano tutti quelli che gli hanno voluto bene e che hanno avuto per lui sempre stima e rispetto.
Ciao Vik.
restiamo umani
24 aprile 2011 alle ore 23:01se penso a morti in Afganisthan, quanta retorica e pompa magna, funerali solenni e onorificienze per dei mercenari strapagati che portano guerra.
Per la passione altruistica e pacifista di Vik, neanche un riconoscimento ufficiale.
Lui non e' un eroe, ma un antieroe che rimarra' sempre nei nostri cuori
GINO SARTORI
24 aprile 2011 alle ore 23:06Cosa posso dire, grave che non ci sia stato neanche un rappresentante del governo, probabilmente nessuno avrebbe voluto comunque sentire i discorsi di queste persone.
Grazie Vittorio da grande uomo di pace ti auguro di riposare in pace
Sari K.
24 aprile 2011 alle ore 23:25Una vita vissuta a pieno. Con il migliore degli intenti.
Certi eroi si scoprono soltanto quando ormai non ci sono più.
I RAPPRESENTATI DEL GOVERNO ASSENTI... evidentemente non hanno avuto il coraggio di mostrare le loro faccie.
antonio A.
24 aprile 2011 alle ore 23:32Che i nostri politicanti siano maledetti!
enrico w.
25 aprile 2011 alle ore 10:18Non v'è Necessita': gia' lo Sono...
Autentiche Incarnazioni del Male.
Carne appunto, andata a Male...
Sari K.
24 aprile 2011 alle ore 23:38https://www.youtube.com/watch?v=-YsCDlRh9t4
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
25 aprile 2011 alle ore 00:48Voglio raccontare al mondo
AUTORE: Nahida IZZAT ناهدة عزة
Tradotto da Yaotl Àltan
Voglio raccontare al mondo una storia..
..su una casa con una lantera spezzata..
..e una bambola bruciata..
..su una scampagnata non goduta..
..su un'ascia che ammazzò un tulipano..
..una storia su un fuoco che consumò una treccia..
..una storia su una lacrima che non potrà essere mai versata..
..voglio raccontare una storia su una capra che non sarà mai munta..
..su una pasta che non sarà più infornata..
..sulle nozze che non si celebrarono..
..e un bimbo che non potrà mai crescere..
..su un pallone non scalciato..
..su una colomba che non alzò volo..
..voglio raccontare una storia su una chiave mai usata..
..su un'aula non frequentata..
..su un campo giochi che fu taciuto..
..su un libro che non sarà mai letto..
..su una solitaria fattoria assediata ed i suoi frutti non raccolti..
..su una menzogna non scoperta..
..una storia su una chiesa nella quale non si prega piú..
..e una moschea che crollò..
..e una cultura che non si gode più..
..voglio raccontare una storia su un tetto riempito di erbacce e pieno di fango..
..su un pietra che affrontò un carro..
..e su una bandiera ostinata che rifiuta d'essere ammainata..
..su uno spirito che non può essere sconfitto..
..voglio raccontare al mondo una storia.
Allora, accendiamo una piccola candela per la Palestina
Puoi farlo
Accendi una piccola candela
Guarda Come si sbiadisce l'oscurità
Soltanto provaci
Un raggio di luce
Spazza meglio la tristezza
Notti nero corvino
Fino all'abeggiare
Soltanto osserva
¿Puoi vedere che
tutta la forza dell'oscurità
nel mondo
non può spegenere
il più esanime scintillio
d'un fascio di luce?
Accendi una candela
Una piccola candela
Guarda come si sbiadisce l'oscurità
Puoi farlo
Ascolta, MONDO,
¿mi hai ascoltato?
Ciao Vittorio. Sereno sia il tuo riposo.
liliana fiori
25 aprile 2011 alle ore 01:14grande onore al tuo grande insegnamento
ispira i nostri cuori
ciao vik
Armando Di Napoli
25 aprile 2011 alle ore 01:32Vittorio Arrigoni
Anche Vittorio e' stato assassinato
soffocato dalle mani ignobili
da chi ricama appartato il nuovo olocausto
nei lager i deportati
non hanno piu' voce per strillare
l'arrogante ferocia di sevizie ospite dei loro corpi
i venditori di scempi squallidamente
tappano bocche per creare
il silenzio omertoso
a colpi di corruzione mondiale
mentre sganciano nuove bombe
sui tunnel Rafah dove si contrabbandano
generi di prima necessita'
scudi umani piovono all'orizzonte
nel tramonto appesi impiccati al filo della vergogna
i sogni dei bambini insieme alla musicalita'livida
del suono vestito di incubo
dei colpi degli infami cecchini
che lasciano sulla terra occupata
i lanciatori di sassi
anche Vittorio e' stato assassinato
come i pescatori per non morire di fame
pescano nelle loro acque e vengono mitragliati
come i contadini seminano
nelle loro terre e vengono bombardati
come le madri partoriscono nelle loro case
e vengono umiliate
come i bambini nascono nella loro case nudi
e vengono vestitii di sofferenze all'infinito
da chi forgiando orrore gli ha rubato tutta la terra
e calpestato le dignita'dove alberga
la costruzione del nuovo nazismo
non si puo' guardare negli occhi della pacee l'umanita'...
sorriso etrusco
25 aprile 2011 alle ore 01:37Ciao Vik
rob rob
25 aprile 2011 alle ore 01:57non sapevo fosse cattolico. forse neppure lui...
hasta la victoria, siempre Vik!!!!!
Massimiliano P.
25 aprile 2011 alle ore 07:35addio Vik...un nostro Eroe
antonello sepe (nitc)
25 aprile 2011 alle ore 10:09c'eravamo noi, il nostro cuore e la nostra rabbia.
ciao vik
antonio d.
25 aprile 2011 alle ore 10:16LORO, non sono andati al funerale di Vik.
Forse, è rimasto loro un barlume di pudore.
Oppure, più semplicemente hanno avuto paura.
Meglio così.
Ciao Vittorio.
antonio d.
25 aprile 2011 alle ore 17:50Vero, Enrico. Forse, li ho sopravalutati!
enrico w.
25 aprile 2011 alle ore 10:19Paura e Vigliaccheria,
il Pudore, non lo Conoscono...
Beppe C.
25 aprile 2011 alle ore 10:51E meno male che le facce da sfingi dei politicanti hanno avuto il pudore,o forse premeditato calcolo,di non presentarsi al funerale.Sarebbe stato come andare ad insozzare una perla di luminosa purezza.
anib roma
25 aprile 2011 alle ore 11:00Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti, e che io devo sforzarmi al massimo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto. Albert Einstein
Ciao Vik...
Alessio in Asia
25 aprile 2011 alle ore 11:20Al contrario del prete in questione, io non voglio beatificare Vittorio, perché tutti siamo umani (magari lui un po più di altri) e quindi di inesattezze ne avrà dette e qualche cazzata l'avrà fatta.
Rimane il fatto che ha messo in pericolo la sua vita per aiutare un popolo disgraziato, ha messo in pericolo la sua vita per fare vero reportage e giornalismo di qualità e, alla fine, la vita l'ha pure persa in un modo orribile - torturato, strangolato, impiccato. E' stato giustiziato da innocente. Se credessi nell'aldilà, ora me lo immaginerei come un angelo. Ma non ci credo, per cui penso che Vittorio sia semplicemente un fratello, un compagno, un esempio.
Buona giornata e che la pace sia con voi.
Donato S.
25 aprile 2011 alle ore 11:34Dobbiamo ricordarci sempre che il nostro paese,
o meglio la nostra classe politica,
sono quelli che offrirono i funerali di stato a uno
come Craxi(sdegnosamente rifiutati dalla famiglia).
Dunque la presenza delle carche dello stato
o i funerali di stato in un paese "povero" di
coscienza come il nostro sono e saranno riservati
alle cricche...
Oppure ai militari caduti per difendere la
"LORO DEMOCRAZIA"...!!!
Ma che lo dico affare di VERGOGNARSI...
Donato
daniela s.
25 aprile 2011 alle ore 11:56Ciao Vittorio, anche tu ti eri innamorato degli arabi maltrattati... e avevi lasciato il niente che troppe volte si vede qui per trovare qualcosa: la scintilla dell'essere umano che ancora potevi scorgere negli occhi di quelle genti.. i morti sono qui, nell'indifferenza verso le sofferenze del mondo, verso le lotte che qualcuno sta portando avanti per la propria libertà come in Syria in questi giorni.. Eppure anche qui, in questo deserto qualcuno c'è...FACCIAMOCI SENTIRE ALLORA .........
Diego T.
25 aprile 2011 alle ore 12:14Probabilmente anche lui non avrebbe voluto "le autorità pubbliche ". Ha fatto un lavoro che rifiuta la pubblicità da "grande fratello" ma solo la consapevolezza della propria persona.
Mario Palestro
25 aprile 2011 alle ore 13:10Sono d'accordo con Manuela Bellandi; la FECCIA di pregiudicati mafiosi presente in parlamento ha fatto benissimo a non andare al funerale di questo uomo santo ed eroe. Avrebbero infangato e sporcato con la loro squallida e inutile presenza la sacralità dell'evento funebre. Invece c'erano un mare di gente perbene che ha voluto dare un ultimo saluto a questo eroe. Addio Vittorio, sei stato un grande!
Danilo Villa
25 aprile 2011 alle ore 13:30Sei un grande.
In bocca al lupo.
GIORGIO C.
25 aprile 2011 alle ore 14:08Addio Vik, ti ho amato per quello che hai fatto e per quello che hai significato, per rendere l'Italia un paese rispettato, e' un onore per me dire che sono dello stesso paese tuo. Per quanto riguarda il fatto che nessuna autorita' sia stata presente alle esequie, beh meglio, al funerale di un eroe non ci deve essere un manipolo di codardi e leccaculo.
David C.
25 aprile 2011 alle ore 14:17Quelli come te rendono fiera una nazione, tu eri quello che molti di noi vorremmo essere!
Oh bella ciao, bella, ciao, bella ciao ciao ciao!!!
emanuele m.
25 aprile 2011 alle ore 14:51Io non mi sono bevuto la storia che a farlo fuori siano stati dei palestinesi .
La mancanta presenza di figure politiche dovrebbe farci riflettere sulla temibile bancaria presenza della comunità ebraica .
roberto miracapillo
25 aprile 2011 alle ore 16:38
mons.Capucci ha 90 anni, si e' fatto il viaggio da gerusalemme per portare un messaggio di pace...........
i nostri parlamentari,devotissimi et cattolicissimi teste di c....o erano impegnati in altri viaggi......................
se schiatta un tangentista,pidduista,cocainomane,puttaniere di parlamentare tutti in fila davanti alla salma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.....................
vero " card." BERTONE?????????????
Raffaella L.
26 aprile 2011 alle ore 12:47Ciao Vic!
per il fatto che non ci fossero i "signori", sono daccordo, per un eroe non avere certa feccia al proprio funerale è un onore.
irina g.
26 aprile 2011 alle ore 13:33Vik la tua morte per loro è "scomoda, troppo grande è stato il tuo esempio di coraggio e solidarietà.
Ma per noi sei un GRANDE UOMO e lo rimarrai nei nostri ricordi.
Possa tu in qualche modo aiutarci a tirare avanti in questo schifo di mondo.
Un bacio alla tua famiglia!
Fiamma Alessandra Schiavi
26 aprile 2011 alle ore 15:22Ero ai tuoi funerali Vik.Grazie.
Vorrei "ringraziare! anche il Presidente di questa Repubblica delle banane, per non essere andato ad accogliere la salma di Vik.Probabilmente aveva troppo da fare!
Vede presidente, quelli che tornano dopo essere partiti armati e han trovato qualcuno più svelto sono eroi, Vik invece rompeva le palle e basta.
Beh Vittorio ci proverò a restare umana, ma che fatica!Hasta l'Utopia!