
Trasparenza in Piemonte
5 marzo 2011 alle ore 21:08•di Davide Bono
"L'avevamo promesso e ora lo facciamo. Con la legge regionale 22/2010 è stata approvata la dematerializzazione e la pubblicazione online del Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP), escluso, guarda caso, l'allegato dello status patrimoniale degli eletti, che resta solo cartaceo ed in tiratura limitata, disponibile presso gli uffici dei Consigli Comunali. Tutto ciò con un emendamento inserito all'ultimo momento in Commissione Bilancio, seguita da Fabrizio Biolè, emendamento che ha "raggirato" tutti i Commissari ma non un nostro acuto lettore. Dalla lettura del testo sembrava infatti che fosse dovuta la sola pubblicazione cartacea in ossequio alla normativa precedente e cioè alla l.r. 16/1983, ma sentiti gli uffici tecnici, scopriamo che non vi è alcuna limitazione alla pubblicazione online di tali dati, per cui proporremo una modifica di tale legge e nel frattempo, viste le numerose richieste, pubblichiamo online l'intero allegato."Davide Bono. MoVimento 5 Stelle Piemonte
Potete scaricare il documento: Burp redditi consiglieri.pdf
Commenti (22)
Gilda Caronti
5 marzo 2011 alle ore 21:16bravissimi! ecco qua, un acuto lettore e due Consiglieri a 5 stelle e le cose circolano!
milena d.
5 marzo 2011 alle ore 21:40Curioso che il bollettino ufficiale della Regione, associato anche ai redditi dei consiglieri, nell'acronimo abbia un suono che nei fumetti e' associato al rutto di chi ha mangiato troppo.
Burp! Appunto.
HANCK BUKOW (hanck17)
5 marzo 2011 alle ore 21:49Bravissimi.
No solo bravissimi ulrabravissimi.
Charles Bukowski
alvisea fossa
5 marzo 2011 alle ore 23:25CIAO BEPPE
BRAVISSIMI, BRAVISSIMI MOVIMENTO 5 STELLE PIEMONTE,AVANTI COSI'!!!!!!!!
ALVISE
alma gemme
6 marzo 2011 alle ore 08:41amplierei le basi democratiche della Costituzione: impedire a chiunque di manipolare le informazioni, un centro di difesa delle libertà cittadine contro le imposizioni pubblicitarie che non informano, ma seducono sovrapponendo alla qualità la mistificazione del gusto in campo alimentare, vietare la menzogna ai giornalisti al servizio di chicchesia. Insomma aggiornala per impedire tutte le falsificazioni all'ordine del giorno; ristabilire rapporti umani tra le varie categorie di lavoro; mettere al centro della vita la dignità per tutti, in primis quella della donna e dei bambini, succubi del sistema profitto a tutti i costi. Insomma una forte scossa al regno del male
dove il male ha trasfigurato il bene relegandolo a stupidità, vanno chiarite le idee del male e del bene in un quadro dove la violenza di tutti i tipi è bandita almeno legalmente e poi... ogni uomo faccia le sue scelte ben chiare assumendosi la responsabilità delle sue azioni senza mascherarle con tutti i mezzi di cui dispone per farlo: è una lunga strada che i cittadini devono percorrere per salvare la propria vita e dignità umane. Ho incontrato i giovani di Figline e ne ho avuto una buona impressione.
Marco Garbellini
6 marzo 2011 alle ore 09:43ma quanto prendono sti consiglieri?? con questi redditi , e sono solo della regione piemonte , altro che casta . qui si tratta di reame feudale .Bravi 5 stelle continuate cosi'
angelo mora
6 marzo 2011 alle ore 09:48la cosa interessante sarebbe la pubblicazione dello stato patrimoniale degli eletti prima e dopo le elezioni!! uno puo' essere ricco di suo ed essere onesto , ma se prima delle elezioni ha 100 e dopo due anni ha 1000 c'e' qualcosa che non quadra. angelo
Mauro Stracciari (mastracc)
6 marzo 2011 alle ore 10:01ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO.
plt
6 marzo 2011 alle ore 11:07Molto interessante, peccato che l'ordine delle pagine del PDF sia un po' da interpretare :)
Grazie, comunque.
Eugenio O.
6 marzo 2011 alle ore 11:59BURP, il rutto all'onestà.
Cittadino Italiano
6 marzo 2011 alle ore 12:51SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO!!! ;-)
Ferrara Massimo
6 marzo 2011 alle ore 13:16Ciao Beppe,i politici non si muovono perche' hanno un reddito sicuro e smisurato. Se un operaio deve campare con 1200 Eur al mese quando va bene, perche' la gente che vive di politica non si puo' accontentare del doppio? Allora il punto e' quello di una rivoluzione pacifica fatta da chi ci rimette in questo sistema.Patrioti, ragazzi, disoccupati, pensionati. Bisogna portare non nelle piazze ma sulle autostrade, nelle stazioni, sulle tangenziali delle grandi citta' e mettere il paese in ginocchio. Se lo stato e' in bancarotta, perche' se non ci sono soldi lo e', non puo' pagare piu' di 2000 Eur. Allora tutto quello che paga in piu' non e' dovuto e' indebitamente appropriato da chi vive sulle spalle dello stato. Quindi eccetto carabinieri esercito e forze dell'ordine, neanche un euro piu' di 2000. posto come massimo statale. Rivoluzione totale contro i traditori. non e' possibile che rincoglioniamo i nostri figli con facebook, reality e tv. Intanto i cinesi ci portano via il lavoro e non vengono contrastati. Ci ammazzano i figli nelle culle e la gente ride alla tv. Il paese deve essere messo in ginocchio per ripartire. Incominciamo a parlare di default del debito pubblico. Io debiti non ne ho fatti e sono dovuto emigrare per lavorare. Che salti il banco e poi si ricomincia da capo. La Germania sta comprando la crescita con soldi falsi. Li Funzionano solo le grandi industrie. I piccoli sono TUTTI in ginocchio e vivono della speranza che domani sara' meglio. Ma sono poveri e piu' disgraziati di noi checche n e dica la tv italiana, che e' peggio di Goebbels, sono dei prezzolati che neanche ci credono. Blocchiamo il paese, Mettiamolo in ginocchio. Lo voglio proprio vedere. Una settimana di blocco totale di Autostrade, stazioni, aeroporti, e senza sparare un colpo il paese cambia. Il mio sogno e' un bel decreto legge in cui c'e' scritto che 2000 euro e' il massimo che paga lo stato.Chi vuole di piu' si metta sul mercato. Non sono comunista, sono un patriota.
Federico Calzamiglia
7 marzo 2011 alle ore 16:09Io la penso come te... e ogni giorno sono nauseato dal continuare a sentire le brutture del paese in cui vivo e a sapere che tanto non cambierà mai nulla... sono disposto a scendere in piazza e a protestare ma come si fa a richiamare tutti gli altri stanchi ed esausti di questo sistema?
Non voglio continuare a vivere sapendo che non costruisco niente perchè qualche "farabutto" di politico prima o poi mi mangerà la casa o il lavoro... chiedo un input e metterò tutta la mia energia per ribaltare questa monneza che mi soffoca lo spirito
Sergio Pedone (cacao74)
6 marzo 2011 alle ore 15:39grazie grazie grazie!
complimenti a biole' e bono nonche' l'acutissimo lettore!
continuiamo cosi'
buon lavoro!
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
6 marzo 2011 alle ore 17:11Oops.......!!!!
alessandro sanna
6 marzo 2011 alle ore 17:34Purtroppo è così e sarà sempre così finchè questa "marcia" Repubblica si perpetua.Oramai non c'è da fidarsi più neanche dei CARABINIERI.La "BENEMERITA" non è più tale da un pezzo.Il virus ITALIA IN SFACIELO ha contaggiato anche gli uomini integerrimi per antonomasia,i CARABINIERI!Poco importa se lo stupro ci sia stato o meno,poco importa se la ragazza madre sia stata consenziente,conta quello che è avvenuto.Ci si è approffittati di una persona in stato di soggezione!E questi sono i risultati degli insegnamenti di chi dovrebbe dare esempio di rettitudine morale,invece continua ad almanaccare provvedimenti LEGISLATIVI,affinchè le sue morbose intemperanze siano derubricate per legge!Uno schifo,una palude mefitica nella quale sprofondiamo sempre più.Non serve l'indignazione,serve REAGIRE!Ma sembra che siamo tutti ZOMBIES,drogati da questo andazzo che la SEMIRAMIDE che presiede il consiglio dei Ministri,si ostina a considerare virtù. Rileggetevi DANTE gente,rileggetevi il passo di SEMIRAMIDE nella cantica dell'Inferno.Vedrete se i tempi non son simili,così pure i personaggi.
SANOPPE.
regina effe
6 marzo 2011 alle ore 19:25Quello che è successo è gravissimo, ma almeno c'è stato subito l'allontanamento dei responsabili, cosa che invece non avviene mai in altri contesti tipo: consiglieri regionali, deputati, senatori, cioè quelli che possono fare tutte le porcate che vogliono. Con questo non voglio difendere questi militari, ma ripeto, almeno un segnale da parte dell'ARMA qui è venuto cosa non avvenuta invece per i responsabili delle violenze successe a Genova in occasione del G 8. Sono tutti ancora al loro posto! In compenso è stato esonerato Genchi.
massimo taramasco
6 marzo 2011 alle ore 18:46Sarebbe interessante anche conoscere la variazione dello stato patrimoniale, prima di essere eletti ed al termine della legislatura
tina ghigliot
7 marzo 2011 alle ore 11:54siri e siore, ecco a voi ...IL DEBITO PUBBLICO !!!!!!.....a questi presi uno per uno a vedere cosa hanno combinato e sanzionarli ci ripaghiamo il debito pubblico e caghiamo nei cessi lastricati d'oro !!!! non possiamo più mantenerli, ma loro si mettono a debito...pubblico naturalmente !!!!!!
Crocifissa M.
9 marzo 2011 alle ore 00:11Secondo me x far conoscere i grillino dovreste andare nei mercati, io quando ne parlo mi dicono chi sono? Forza cerchimo di cambiare questitalia.
adriano
29 settembre 2012 alle ore 13:44Si deve far sapere a più gente possibile, come si muove, praticamente, il M5*. Ho la sensazione e quasi la certezza che il web non basti.
Se non si vogliono usare le tv, che in questo momento di poca obiettività è anche giusto, si può ricominciare, capillarmente, con dei mini volantinaggi spontanei da parte dei simpatizzanti.
Ci vorrebbe un piccolo coordinamento per fare dei volantini che abbiano un senso comune.
Giovanni M.
3 ottobre 2012 alle ore 09:37La CASTA non molla!!! Questi venditori di tappeti che negli ultimi anni hanno occupato la politica e tutte le nostre istituzioni, distruggendo entrambi, non molleranno mai. Cercheranno di travestirsi, camuffarsi e occultarsi dietro a facce nuove. Inoltre cercheranno di spaventare la popolazione verso il "NUOVO".E' ora che il MoVimento si muova in massa per spiegare al Popolo italiano che l'Italia è in mano a dei banditi che si presentano come brave persone che vogliono solo IL BENE DELL'ITALIA. Forza M5s mandiamoli a casa, cerchiamo amici e parenti per allargare le conoscenze.
Grillo deve scendere in piazza e girare l'Italia.
